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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

giovedì 24 dicembre 2015

Adotta un betelita




... una satira dal sito Geova.org


"Aderisci alla campagna:'non sono un rifiuto' ", "adotta anche tu un betelita (o un pioniere speciale)". Queste le esortazioni satiriche che potete leggere nel sito summenzionato. In effetti, come dice il breve articolo, c'è chi una volta arrivato in Betel, si aspettava che "mamma organizzazione" lo accudisse per tutta la vita. Avere un'improvviso "benservito" dalla Watchtower, con tanto di lettera ciclostilata in cui  si esorta l'esodato a "confidare in Geova", sa di beffa.





Per chi magari, nel corso di una vita, ha (volontariamente e generosamente) rinunciato a studi superiori ed una carriera ben remunerata in "questo mondo", tutto ciò ha un sapore amaro. Si vuole far passare certe scelte per "guida divina", mentre la stoltezza di chi dirige l'organizzazione e la sta "mungendo" finanziariamente è evidente.

Se pensate che tutto ciò che scriviamo non abbia basi di verità, state tranquilli. In pochi minuti vi convincerete che tutte queste notizie sono false e partorite da "menti apostate". Il vostro sapiente cervello compenserà abilmente questa "dissonanza cognitiva", e continuerete un vostro percorso di illusioni, felici e soddisfatti.

Coloro che invece hanno provato sulla 'loro pelle' molte delle storie esposte in questo blog, sanno perfettamente di quali sentimenti di scoramento e delusione stiamo parlando.
Alcuni non più in giovanissima età, sono adesso senza un lavoro, senza una casa, e nemmeno una (futura) pensione: chi si prenderà cura di loro?

Non dico che adesso i beteliti debbano essere mantenuti a vita, ma anche qui sono evidenti le gravi colpe di un'organizzazione che ha sempre esortato i giovani a perseguire una carriera "teocratica", scoraggiandoli dal perseguire studi universitari.

I religiosi di altre fedi sono per la maggior parte laureati, e spesso hanno anche incarichi lavorativi "secolari". I nostri fratelli no, ed una volta esclusi dal servizio a tempo pieno, sono completamente abbandonati a loro stessi.


Giovani Testimoni di Geova, fratelli e sorelle, 

se leggete queste pagine meditate BENE su come impostare la vostra vita !




Ricordate come erano felici solo poco tempo fa? 
(scusate la satira...)









* * * * *

Stai leggendo questa pagina da un cellulare?








26 commenti:

  1. i beteliti sognatori, somigliano ai topini del pifferaio magico!
    Vanno dritti dritti nel burrone, illudendosi di andare in un posto molto bello.

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  2. "La fede è la sicura aspettazione di cose sperate.L evidente dimostrazione di realtà benché non vedute" (ebrei 11:1)
    Forse l' unica colpa di tanti è quella di aver avuto fede e sperare più negli uomini che in Dio.
    La Sua parola è chiara su certi aspetti.
    Prego per coloro che sinceramente ed in buona fede si sono trovati in questa situazione.
    Un po meno per gli arrivisti e i carrieristi che approfittavano dei fratelli grazie al loro incarico di sorveglianti e pionieri speciali.
    Chissà quali altri sviluppi avremo modo di vedere in seno all' organizzazione.
    Buona giornata a tutti voi...

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  3. Dietro questo video c'è un piccolo giallo.
    Si dice che sia stato rimosso da youtube dagli stessi autori ma che è ancora visibile grazie alla solerzia di qualcuno che lo ha salvato e poi rimesso in rete.
    Sul motivi della sua rimozione si fanno due ipotesi :la prima legata a motivi di copyright della colonna sonora,la seconda è che dai piani alti non abbiano dato l'autorizzazione,ma se così fosse il video non sarebbe nemmeno stato registrato,visto che se i dirigenti non vogliono negli edifici della betel non si muove nemmeno una foglia.

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    1. Quando un video diventa "virale", c'è poco da fare. Ormai sarà stato "downloaded" su migliaia di telefonini e tablet in tutto il mondo. Se cerchi di rimuoverlo quando si è diffuso, è troppo tardi. Per questo ogni informazione inviata su internet deve essere attentamente valutata. Se coloro che sono stati ripresi dovessero aver subito dei danni (economici, o espulsione dalla betel) potrebbero fare causa contro colui che ha postato il video. In europa le norme sulla privacy sono molto restrittive, negli Stati Uniti d'america però non saprei...

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    2. Mandarono questo video pure a me. Dopo tre giorni mi dissero di cancellarlo e di non mandarlo a nessuno per via del copyright della colonna sonora. Ma non lo sapevano prima?

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  4. Io stenderei un velo pietoso su questo argomento si inducono giovani a fare carriera spirituale e dopo tanti anni un calcio di ben servito ora camminate da soli. E poi ti senti dire dai tuoi compagni di fede in congregazione che dobbiamo pensarci noi ad aiutarli economicamente ah si???? E a me chi ci pensa che a stento arrivo a fine mese? ?????? Risposta ti dicono prega Geova! Be' allora cari beteliti scusatemi ma pregate tanto anche voi!!!!
    Perplessa

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  5. Geremia 22:
    13. Guai a chi costruisce la sua casa senza giustizia e le sue stanze superiori senza equità,
    >>> che fa lavorare il prossimo per nulla e non gli retribuisce il suo lavoro, <<<
    14. e dice: «Mi costruirò una casa grande con spaziose stanze superiori», e vi apre finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso.
    15. «Pensi forse di essere re, perché sei circondato da cedro? Tuo padre non mangiava e beveva? Ma agiva con rettitudine e giustizia e tutto gli andava bene.
    16. Egli difendeva la causa del povero e del bisognoso e tutto gli andava bene. Non significa questo conoscere me?», dice l'Eterno.

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  6. La betel era il paradiso di tanti fratelli maschi..si mangiava beveva e dormiva gratis si faceva a botte per andarci poi i reali motivi pochi li sapevano..erano pochi che ci andavano con lo spirito giusto e altri per farsi dire che erano spirituali perché beteliti.ora caro fratello che ci sei andato per egoismo..va a lavorare e scontrati con la realtà e così capirai che vuol dire arrivare alla fine del mese e che ti credevi che l organizzazione ti campava a vita?ben ti sta!scusa per lo sfogo ho consciuto un paio di fratelli che denigravano il lavoro secolare e li avevano raccomandati a lavorare alla betel...il padre era anziano

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    1. x ema79: l'ambiente betel non è proprio come lo dipingi, da quel che ho visto sia a Roma che a NYC la vedo dura star lì solo a mangiare bere e dormire, secondo te come han fatto a uscire tutte quelle incalcolabili pubblicazioni? Probabile che ci sia stato qualche furbetto, ma c'era e credo ci sia ancora chi si spacca la schiena dalle 6,30 del mattino fino alla sera, dove tutto è disciplinato, da come ricomponi il letto fino a che musica ascolti alla sera. Molti sono andati pieni di fiducia e di buoni propositi nel servire l'opera mondiale, non puoi fare di tutta un erba un fascio parlando di motivi egoistici, di quelli che ho conosciuto nessuno mi ha dato l'impressione di essere un esaltato perchè era lì, anzi per loro era già come vivere nel paradiso, ecco questa sarà la maggior batosta, tornare a vivere nel mondo che non ti regala niente.

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    2. Non ho mai lavorato alla betel per più di un giorno, ci ho mangiato qualche volta, ma non penso di sapere come ci si viva ogni giorno. Sicuramente chi ha i posti di "comando" ci vive meglio di colui che deve rendere conto di tutto. Ma che si trovi bene o male, uscire da li e rifarsi una vita, magari a 40-50 anni deve essere terribile...

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    3. Ma la WT a avvisato, che chi andava in betel poteva essere lasciato a casa anche a distanza di anni ?

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    4. Ema, mio marito ed io ci siamo venduti la casa e abbiamo lasciato il lavoro per fare i pionieri speciali...e mio marito lavorava in ferrovia ed io alla Rai, non per dire...non per 1975, era il 1980...
      non è giusto che a una certa età ti dicano grazie per il passaggio arrangiati...
      ci sono anche quelli che ci marciano, è certo...ma ci sono tante persone sincere.
      Noi ci siamo "rifatti una vita" a più di 50 anni, è stata dura ma non importa. Ma è ingiusto lo stesso, le cose dovrebbero essere chiare prima.

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    5. Quando sei dentro come dissi un un commento passato,a nessuno di noi è stato detto tutto.e stato come un regalo..l imballaggio bellissimo e accattivante ma dentro poi abbiamo ricevuto amare sorprese.e la ripresa e difficile per ognuno di noi..sinceramente un paio di volte ero andata a visitare la betel ma non ero così attratta di lavorare in futuro li.mi era stata offerta l opportunità ma ho preferito servire come pioniera regolare nella mia congregazione finché ho potuto.ma poi ci furono beteliti che conobbi che tutto avevano ma meno l aria umile e esemplare di chi serviva alla betel.commenti razzisti e lui di pure sorvegliante viaggiante e poi entro'alla betel con la moglie del Nord Italia..un uomo pessimo scusate..come pure i discorsi che faceva con quella vena di strafottenza..e poi uno che illuse una sorella tanti anni e si esaltava che lavorava li faceva il piacione e poi fu pure anziano e con mio piacere scusate il sadismo venne rimosso e alla betel non pote più tornare..e quel due figli di papà che disprezzavano i fratelli della congregazione perché lavoravano fuori.certo in mezzo a questo ci sono stati fortunatamente fratelli onesti e laboriosi come voi ma se ho detto questo purtroppo ho detto così perché l ho constatato di persona.

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    6. Ora cara sorella lelvira cosa fai?

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    7. Non te l ho chiesto per prenderti in giro credimi tutt altro ma per che sono dispiaciuta lelvira

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    8. ora faccio la pensionata, essendo di età veneranda...a suo tempo ho fatto promozioni di prodotti farmaceutici e poi ho impiantato una piccola impresa perché facevo oggetti di bigiotteria con argento e pietre semipreziose...mio marito ha trovato lavoro perché cercavano operai per torni a controllo numerico e lui lo sapeva fare...
      ci siamo reinventati e riciclati più volte...non ci siamo mai scoraggiati...
      siamo un po' iperattivi...nel frattempo facevo lezioni a ragazzini con problemi mentali e collaboravo con un'associazione antipedofilia, ma quest'ultima gratis...ma anche mentre eravamo pionieri lavoravamo, abbiamo una figlia e allora era piccola...nonostante che i pionieri speciali non dovessero lavorare, secondo la betel...e meno male che abbiamo fatto di testa nostra, perché in quel modo siamo anche riusciti ad avere una sia pur piccola pensione.
      Poi ho cominciato a fare la ghost writer per una piccola casa editice e ho anche pubblicato un libro mio...questa ora è la mia occupazione, scrivere.
      come vedi, tutto si può fare...ma ti posso assicurare che di quelli che lavorano davvero ce ne sono... Solo che fa più rumore la foresta che cade dell'albero che cresce, e quelli che fanno danni li fanno grossi...

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    9. Tanto per gradire e non farsi mancare niente, ho anche avuto un tumore maligno che sembra ormai sconfitto, speriamo bene...mio marito ha il suo orticello coltiva e conserva ortaggi...siamo due vecchi testoni...

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    10. ma certo Ema non ne dubito proprio...ci mancherebbe! Anch'io ho visto gente che...solo che a quelli che hanno fatto sul serio, gli voglio bene!

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    11. Mi piace il tuo carattere combattivo e che non vi siete mai dato per vinti..se era per la betel da mo co tutto rispetto stavate a chiedere l elemosina come due profughi..avete fatto strabenisdimo a fare di testa vostra che Dio ci benedica sempre gioia mia

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    12. @Lelvira
      Piace anche a me il tuo/vostro carattere combattivo. Io appartengo a quella categoria di chi essendo cresciuto nella verita´ e´stato incoraggiato/costretto a non continuare gli studi dopo la scuola dell´obbligo perche´la scuola era pericolosa e il nuovo mondo e´vicino. Erano gli anni 80. un lavoro artigianale e poco qualificato e il resto servizio studio e adunanze. Poi arriva la crisi economica, e il giorno di sposarsi con tutti i problemi connessi. Il nuovo mondo non e´arrivato e senza lavoro i problemi cominciano. uno dei tanti in questa situazione. Per la mancanza di lavoro e di sostegno, dovetti emigrare all´estero. Tante pulizie e sacrifici e la moglie testimone che mi abbandona per un altro uomo, benestante ed in grado di offrirgli un futuro piu´sicuro economicamente. Senza moglie e senza soldi continuai ad essere "attivo spiritualmente". Questa volta pero´permisi a me stesso di usare la testa. Dopo 7 anni di studi e lavoro, presi una laurea in pedagogia infantile con il massimo dei voti. la cosa migliore fatta nella mia vita. Ebbi maggiore autostima e un lavoro soddisfacente. Di persone del mondo o docenti pericolosi neanche l´ombra. Solo rispetto e a volte stima. Gli studi mi fecero capire in maniera piu´chiara come l`"istruzione biblica" che riceviamo e´una forma di lavaggio del cervello. Solo certezze e nessun spirito critico. Nessuno che ragiona veramente. Tutto ripetuto a pappagallo. Predicazione secondo tecniche di vendita i auge nelle societa´di vendite americane. provate ad esempio a vedere come funziona Tupperware. Presentazioni, congressi, sorveglianti di zona, e via dicendo. Impressionante! Proclamatore a vita, cioe´, venditore a vita! Nessun dubbio, nessuna pausa, nessuna influenza esterna! il modello apostolico gettato nel gabinetto. Oramai alla soglia dei 50 ho aperto gli occhi. in tanti lo hanno fatto ma non hanno il coraggio di scegliere. Significherebbe gettare il al vento amicizie, famiglia e un intera vita. plasmata completamente da una religione che rende ciechi, immaturi, ed infelici. Puo´questa essere la verita´?

      Anonimo Bereano

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    13. (Ax80) Anonimo Bereano, analisi perfetta... Provata sulla tua pelle come sulla pelle di molti altri, compreso chi non ha il coraggio di confessare a sé stesso quanto affermi... Hai pienamente ragione...

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    14. hai ragione caro Anonimo Bereano...solo un carattere forte ti può aiutare...
      mio marito ed io in definitiva non rimpiangiamo niente, abbiamo fatto delle scelte forse un po' troppo drastiche, ma non abbiamo perso la fiducia nel fatto che esista un creatore e che alla fine ...nulla si crea e nulla si distrugge...per cui agire con buone intenzioni ti torna sempre indietro, e viceversa.
      Abbiamo metabolizzato che i nostri sforzi, per quanto sinceri, erano mal diretti, ma in quel momento ci sembravano l'unica scelta possibile. Abbiamo voltato pagina, ma senza buttar via il bagaglio di esperienze di vita.
      Certo è spaventoso vedere persone chiuse dentro in un guscio, intrappolate in una ragnatela di relazioni e parentele che ti butterebbero immediatamente a mare se non continuassi a vivere in un certo modo, e la cosa tristissima è che neanche loro sono felici, ma non lo confesserebbero neanche a se stessi, perché se non sei felice vuol dire che non sei cristiano...
      Ma mi sembra che ci sia sempre più gente che decide di uscire allo scoperto...vedremo...

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    15. Anonimo Bereano mi è venuto da ridere perché io c ho lavorato con la tupperware e il paragone ci sta tutto.il correr dietro ai clienti e come correr dietro le visite che la verità non la comprano anzi spesso la disprezzano e ti fanno allungare il collo ma tanto niente progresso e il prodotto ti rimane nella scatola..bellissima la facoltà che hai studiato.il mondo dei bimbi e straordinario come lo sobo i rapporti con quelli che non hanno mai conosciuto i tdgeova per quanto mi riguarda.ho frequentato l università pure io e nel lavoro ho conosciuto persone splendide che in congregazione te le sogni disponibili e che ti ascoltano.io sono stata rigettata dai miei parenti testimoni ma credimi denti una pace interiore che non ho mai avuto.mi sono ripresa la mia vita che con la wt ero solo in una prigione anche perché casa mia e assorbita dalla wt,è radicata.perciò guardo solo avanti e so di aver fatto bene

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    16. Caro Bereano, ogni tua parola è nella sua realtà, disarmante.
      Propio perché ti accorgi, e spesso troppo tardi, che il fulcro della continua e pressante richiesta a fare di più, a dare di più, sempre di più, è esclusivamente l'obbiettivo di far affluire altra gente, e quindi altre potenziali contribuzioni "volontarie", altre braccia da poter impiegare a gratis per la costruzione di filiali, mega sale per accorpare una moriade di congregazioni(con i disagi annessi a simili agglomerati di persone),altre persone che possano contribuire a fare sempre altri, altri, e altri ancora discepoli.
      Ma la sostanza dov'è?
      Si impiega tantissimo tempo per lasciare volantini, libri e quant'altro, e poi se si deve essere in grado di saper rispondere a domande bibliche si pescano ancora le risposte di decenni fa scritte sui vari 'ragioniamo' e simili.
      Risposte ormai obsolete.
      Che poi tutta questa effettiva crescita ma mi dite dov'è?
      Persone nuove in anni sono pochissime rispetto invece a generazioni di tdg diventati tali solo per nascita.
      Per non parlare della precisione chirurgica con la quale si compilano moduli per sapere nome, cognome, ore, visite fatte, riviste lasciate, video mostrati e con la stessa precisione si trascura il lato UMANO, morale, emotivo, dei fratelli e sorelle.
      Vorrei tanto dire di stare ad esagerare, ma non voglio mentire, né più a me stesso, nè alla mia coscienza.
      Ma si può, e si deve fare ancora qualcosa per aiutare altri nel percorso di consapevolezza di sé stessi e di tutto quella che è diventata l'organizzazione.
      Prego nel sostegno di Yah, in questa impresa immane ma non impossibile...

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    17. Allora fineas ti racconto questa ci stava un anziano che si era fissato di trovare una pecora in un territorio arido come i deserti.faceva caldo da morire i piedi che mi bollivano e nemmeno un anima in giro..mi aveva preso di Mira perché sapeva che non era un giorno produttivo ma mi doveva far stancare.allorché in quella campagna immensa vi era una macchia ombreggiata e li c'era un pastore con un piccolo gregge e insisteva "dobbiamo trovare potenziali pecore e gli dissi guarda quante ce ne stanno Dio vede e provvede..era diventato rosso dalla rabbia.tutto questo spreco di energie per nulla.stava facendo il pioniere ma pyee io lo ero ma ci vuole anche equilibrio che Lui non aveva.mi riaccompagno a casa perché era adirato per la mia risposta e si vedeva e per nascondere la cosa mi disse che doveva uscire con un altro fratello e interruppe il servizio.

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