Usando questo sito, dichiarate di aver letto il Disclaimer e le norme sulla Privacy relativa ai contatori Shinystat e whos.among.us.

Un archivio del blog, con tutti i post fino ad oggi pubblicati, elencati per mese, lo trovate in fondo alla colonna centrale.

NORME relative ai commenti alla pagina "COME COMMENTARE".

“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia."
(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


martedì 5 giugno 2018

Affrontare l'ostracismo: cosa fare, e perchè?


Su questo blog si è parlato spesso dell'ostracismo (in inglese shunning) che devono affrontare tutti coloro che abbandonano la religione dei Testimoni di Geova, perchè disassociati da un comitato giudiziario o perchè dissociati per propria volontà.

Affronteremo l'argomento dal punto di vista di chi NON intende tornare indietro, rientrando in un'organizzazione in cui ormai non crede più



Ricevo ogni settimana richieste di contatto da parte di persone che vivono questo dramma. Ci sono madri e padri ostracizzati dai figli, figli rinnegati dai genitori, ostracismo subito da fratelli e sorelle carnali, zii, nipoti, nonni e cari amici di un tempo.

Ho quindi deciso di scrivere alcune riflessioni e condividerle con i lettori spiegando il mio punto di vista sull'argomento.

Teniamo presente che comunque ognuno di noi può avere visioni diverse del problema. Pertanto sottolineo che ciò che scrivo è solo un mio punto di vista personale.

Ecco cosa fare per TENTARE di riguadagnare gli affetti perduti pur restando fuori dall'organizzazione.


Libero arbitrio

Praticare l'ostracismo per alcuni rientra nella sfera del libero arbitrio. Nel libro KS viene evidenziato che si è passibili di comitato giudiziario SOLO se si continua a stare in compagnia di disassociati o dissociati che NON sono nostri parenti.
Chi sta in compagnia di parenti disassociati o dissociati NON è passibile di comitato giudiziario A MENO CHE non critichi apertamente gli anziani per aver preso la decisione di espellere il presunto trasgressore. Tuttavia chi non rispetta questa norma può comunque perdere la buona reputazione in congregazione ed essere privato di alcuni incarichi. Poi dipende sempre tutto da situazioni locali che variano da luogo a luogo.

Sebbene i proclamatori vengano continuamente ammoniti riguardo il frequentare i disassociati, molti di loro, benchè bigotti e ligi alle direttive dell'organizzazione, si sono ribellati col tempo a questa direttiva. Molti nominati hanno rinunciato agli incarichi pur di stare in compagnia con i familiari disassociati.
Altre persone invece, pur di poter frequentare gli ex-testimoni si sono dissociate anche loro, mentre altre preferiscono frequentare i loro cari in gran segreto per evitare minacce e ritorsioni.

Questo per dire che, almeno in parte, applicare l'ostracismo in maniera letterale, dipende dal grado di sensibilità e benignità del singolo proclamatore.

Pertanto invocare leggi dello stato che "vietino l'ostracismo" non ha assolutamente senso. 

Atteggiamento: mai elemosinare affetto ma attivarsi in positivo

Ci sono persone che, affrante dal dolore, continuano ad elemosinare affetto da coloro che li ostracizzano. Possono farlo con messaggi, email, telefonate, od espressioni di richiesta di pietà quando incrociano i loro sguardi.

Nulla di più sbagliato, per diversi motivi:


  1. Si dà alla controparte la sensazione che aver "lasciato Geova" provochi tristezza e desolazione. Si valida quindi, involontariamente, la teoria che lasciare la "via di Geova" porti alle conseguenze descritte nella Bibbia.
  2. Si dà alla controparte la sensazione che presto ci pentiremo e torneremo sui nostri passi. Avranno maggiore determinazione nel mantenere la loro posizione perchè probabilmente (penseranno) il disassociato farà presto i passi per tornare "a Geova".

Invece, a mio avviso servono azioni mirate a ristabilire il nostro umore ed i nostri sentimenti, e a non lasciarci coinvolgere in una spirale di depressione e dispiaceri.


  • Aspetto: chi soffre dal punto di vista affettivo tende ad isolarsi, deprimersi, consumare cibi in modo malsano, fare poca attività.
    Chi resta dentro l'organizzazione penserà che chi lascia "la verità" diventi davvero triste ed infelice.
    Invece servirebbe sforzarsi di tenere ancora più in ordine la nostra immagine. Se possiamo permettercelo, una visita periodica al barbiere o parrucchiere migliorerà il nostro aspetto, e di riflesso il nostro umore.
    Stessa cosa alimentarsi in modo sano e fare anche un pizzico di attività. Anche il vestire dovrebbe essere curato. Queste azioni non influiranno solo su chi ci osserva ma anche sul nostro amor proprio e quindi sul nostro umore.
  • Condotta: una volta fuori dall'organizzazione, lasciarsi andare ad atteggiamenti polemici, arroganti, o a linguaggi scurrili non aiuta. Iniziare a fumare in pubblico, o avere atteggiamenti equivoci in segno di sfida alla vostra ex-religione confermerà ai vostri ex-fratelli che vi siete ridotti male. Se qualcuno fosse dubbioso nel rivolgervi o meno ancora la parola, in questo caso non avrebbe dubbi. Criticare aspramente l'organizzazione in pubblico non servirà a farvi riconquistare i vostri affetti. Tanto meno associarsi alla vecchia religione che si era abbandonata.
Tornare alla vecchia religione con ostentazione è un vostro diritto
ma non contribuirà a facilitare i rapporti con i vostri familiari


  • Volontariato e reputazione: farsi una buona reputazione nella comunità locale è importante. E' opportuno che la nostra immagine non si degradi affinchè se qualche vostro ex-fratello dovesse sparlare di voi col vicinato, sarebbe subito messo a tacere dalla vostra condotta.
    A volte, farsi vedere PUBBLICAMENTE pulire gratuitamente un pezzo di verde pubblico (basta raccogliere qualche cartaccia e riporla in un cestino) essere gentili con i vicini o d'aiuto a qualche anziano o disabile, può far si che col tempo chi vi ostracizza inizi a farsi qualche domanda.
    Certo se ciò lo facessimo per nostra natura e non per secondi fini sarebbe meglio, ma dopotutto qualunque motivo possa spingerci a fare qualcosa per la collettività non è sbagliato.

Questo NON significa comunque NON cercare più il contatto col parente che ci ostracizza. Però, sapendo che ci evita di proposito, potremmo farci vivi solo QUANDO SAPPIAMO che potrebbe aver bisogno di aiuto, perchè malato o perchè sta affrontando altri problemi. Molto importante, però, è l'atteggiamento, che dovrebbe essere sempre POSITIVO (sorridete spesso ma in modo NATURALE), NON invadente, e sopratutto NON permaloso. Se vi negano il contatto in maniera sgarbata dimostrate di accettare questa loro decisione, magari non  fatevi vedere per un pò, ma appena siete a conoscenza di un suo bisogno non esitate a offrire un aiuto. Con la dovuta cautela, in proporzione a come prevedete che potrebbe reagire la persona.

Se vi chiedessero esplicitamente di non farvi più vedere, valutate il tempo necessario per eclissarvi per un pò. Potreste decidere di non farvi più vivi con loro per alcuni mesi o forse un anno, in modo che possano sbollire la rabbia per il vostro abbandono della religione. Ma nelle emergenze che dovessero affrontare, fatevi sentire.

Una volta un disassociato inviò un sms di conforto ad un proclamatore ricoverato in ospedale. Egli fece notare a sua moglie: "questo disassociato, benchè non lo veda da mesi, mi manda gli auguri di pronta guarigione, mentre qui in congregazione, invece, nessuno si è fatto sentire":

Purtroppo molti reagiscono in maniera appariscente, andando in TV, rilasciando interviste ai giornali o lasciando commenti astiosi sui social.
Questo è nei diritti del disassociato, di tutti i disassociati. Ma per chi volesse recuperare l'affetto dei propri cari non è certo la strada migliore.

Si potrebbe trarre spunto dalla frase dei vangeli: 

“Ma tu, quando digiuni spalmati la testa d’olio e lavati la faccia, per far vedere che digiuni non agli uomini, ma al Padre tuo che è nel segreto”. (Matt. 6:17)

Potremmo rileggerla così:

"Ma tu, quando ti mostrerai ai tuoi cari, spalmati la testa d’olio e lavati la faccia, per far vedere che non hai nulla di che vergognarti, che sei sereno, che godi di buona salute mentale ed emotiva e che vivi in armonia con la tua coscienza, disponibile a restare in buoni rapporti con tutti."

Col tempo alcuni inizieranno a porsi delle domande ed in qualche caso qualcuno tornerà sui suoi passi.

Coloro che invece non hanno la priorità di recuperare in breve tempo l'affetto dei propri cari, o che hanno perso definitivamente tale speranza... bè hanno tutto il diritto di comportarsi come credono e di rivendicare in pubblico la propria libertà di scegliere come vivere.

Spero che questa mia riflessione non urti troppi animi e che possa costituire un valido suggerimento per alcuni.

Tutti i vostri costruttivi commenti saranno ben accetti. 


John













Stai leggendo questa pagina da un cellulare?





indirizzo email dell'amministratore del blog:




45 commenti:

  1. Ricevo spesso richieste di contatto da chi vive l'ostracismo sulla propria pelle. Spero di aver scritto qualcosa di utile...

    RispondiElimina
  2. Come sempre un argomento interessante e ben spiegato. Quello che posso dire io, non avendo parenti dentro l’organizzazione è che in effetti vedere persone che sino a ieri ti dicevano che sei speciale, che ti dicevano che ti vogliono bene e poi dopo che lasci l'organizzazione di tua propria volontà, ti trattano come un lebbroso o come un fantasma, beh posso dire che non è piacevole.
    Ma non mi lascio sopraffare da questo, anzi, ogni qualvolta mi incontro con qualcuno di loro, principalmente con coloro che ritenevo amici, gli stampo un gran sorriso, a dimostrazione del fatto che sto benissimo, e che sono sempre felice.... Non come pensano loro, che appena lasci Geova ti senti male e per questo non vedi l'ora di ritornare.
    Altro che tornare indietro... Vado avanti a testa alta perché la mia coscienza è apposto così... Chi commette crudeltà, atrocità o anche semplici cattiverie nei confronti del prossimo dovrebbe vergognarsi.... Io non sono diversa da come ero prima di diventare tdg, ne quando lo ero, anzi... Stando dentro ho notato che stavo perdendo molte delle mie buone qualità... Come aiutare il prossimo... Perché come tdg lo fai solo con un doppio fine... E chi è stato tdg lo sa bene.

    Quindi in conclusione, come dice John, spalmarsi l'olio è farsi vedere felici è la miglior risposta che possiamo dare.
    Buona serata a tutti.

    RispondiElimina
  3. the hiden truths6 giugno 2018 00:08

    @ John
    Hai fatto un bel panorama di consigli nei limiti di ciò che si può cercare di descrivere , ma purtroppo la varietà delle storie personali , dei sentimenti e delle caratteristiche delle persone coinvolte in questo crudele dramma è davvero troppo vasta .
    Nella decisione di lasciare questa " Gabbia di pazzi" e di criminali in giacca e cravatta , entrano in gioco tantissime vicende e dalle più svariate sfumature.
    Qualcuno per fare degli esempi ,magari è stato ferito da comportamenti di ex compagni , qualcuno inorridito e disgustato dopo aver preso coscienza di tutto lo sporco , qualcuno semplicemente si sentiva costretto dai familiari ad una vita non sua ,qualcuno ha aspettato troppo il nuovo mondo ,qualcuno Bibbia alla mano ha capito quanto sono falsi e impostori, e questo solo per citarne alcuni.
    In funzione di queste vicende ci saranno le posizioni dei familiari , e non si riesce comunque a fare una regola generale.
    Dalla mia di esperienza posso solo dire che mantenere una completa assennatezza e controllo delle propie emozioni , cosa che i primi tempi ti è veramente dura da fare , li spiazza completamente , usati come sono a sentirsi dire che chi lascia la società ben che vada finisce pervertito a drogarsi e ad abbaiare insulti in ogni dove.
    Sopratutto prima bisogna ritrovare il tempo per se se stessi , tempo per riflettere e capire , fino a quando ci si sente forti , completamente sicuri e guariti da ogni più piccola incertezza e senso di colpa , per aver lasciato questa religione.
    Come giustamente descrivevi le prese di posizione ed i comportamenti dei familiari sono molto diversi uno dall'altro e personali ,e ahimè l'esempio della caverna di Socrate è crudelmente reale e, a cercare di risvegliarli brutalmente si rischia grosso .
    Le tre riunioni settimanali più tutto il resto tra comitive e riunioni varie private non concedono tregua a chi è lavorato sistematicamente ai fianchi e nella mente dalla diabolica dottrina e dai diktat teocratici e teologici , una seppur breve tregua che gli permetterebbe di incominciare se non altro a riflettere un pochino .
    Come diceva Sister Act di cui condivido il commento, dentro anche a me stavano uccidendo non solo le buone qualità ma anche la mia spiritualità , loro vogliono il tuo cervello e la tua persona , non le tue qualità umane ,quindi mi sto spendendo molto di più ora che prima ,in mille attività per dare ciò che posso in tutti i sensi pratici ed umani.
    Che ti piaccia o no ti porterai questo marchio , di colui che li ha mandati a farsi benedire ,come un Caino ,fino a quando la giustizia, divina o del tempo renderà il Karma a questi serpenti a sonagli , cancellandoli anche dalla memoria collettiva , perchè sono degne comparse di alcuni dei più agghiaccianti romanzi dell'orrore che si possano concepire.
    Posso solo dire a questi sventurati che provino ad accettare che non hanno a che fare con gli ex familiari ,con individui sani di mente , non in senso spregiativo ,ma perchè tenuti in semicoscienza ,a causa di un veleno che gli è stato e che gli viene somministrato con calcolato tempismo ed efficienza.
    Ma sopratutto di farsi un'enorme cultura e conoscenza ,ora abbondantemente disponibile ,su tutte le prove scritturali che polverizzano e smentiscono la dottrina e l'organizzazione dei testimoni di Geova , perchè sono il vero ariete con cui sfondare tutti i loro disperati tentativi di continuare a dare corpo e credibilità alla loro follia.
    Al momento opportuno potranno essere usate per dare credibilità ben fondata ,alla loro decisione di andarsene ed essere guardati ed ascoltati come persone consce delle propie azioni e non come degli apostati isterici in preda ai demoni .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono vittime di vittime , la maggioranza è condizionata nel comportarsi in quel modo , poi ci si aggiungono le carogne caratteriali , quelle sarebbero così da tutte le parti ma in un sistema come la WT necessita anche di quei personaggi anche loro succubi di una forma di idolatria organizzativa ..vi dirò di più , molti diventano TDG come risultato di una delusione nella politica, quello che non sono riusciti a trovare fuori lo hanno trovato dentro , governo mondiale , nuovo ordine mondiale , nuova società umana ecc.. e la maggioranza prima di diventare TDG guarda caso erano comunisti o socialisti e alcuni pure anarchici di vecchia data.

      Elimina
    2. Ciao hiden buongiorno bel commento il tuo.la questione ostracismo per me e stato sempre un tema a me caro ho sofferto molto l isolamento voluto dei miei famigliari tdg e il dolore che ne e scaturito.Spero che questi consigli del blog possano aiutare chi vive il problema a viverlo il meno traumatico possibile.Ps sei arrivato in uk?see you

      Elimina
  4. Ogni tanto mi capita di incontrare qualche fratello o qualche sorella nel territorio dove abito, forse al supermercato o al bar.

    Sono inattivo da tre anni e vivo sereno, sempre sorridente, ben vestito, acconciato e sbarbato.
    Molto spesso incrocio i loro sguardi e leggo nei loro occhi il disagio e l'imbarazzo perché non sanno come comportarsi. Non sono disassociato, non vado in giro a fare propaganda negativa su di loro e chi mi conosce, tra le persone del mondo, parla bene di me. Quindi a loro mancano i parametri di comportamento. Mi possono salutare? Mi devono evitare? Potrebbero contaminarsi se qualcuno li vedesse parlare con me?

    Non immaginate come questa cosa mi diverta e come mi facciano pena, ma non ce l'ho assolutamente con loro. Sono solo abituati a comportarsi in un solo modo e quindi rimangono spiazzati se qualcosa esce fuori dai loro schemi.

    La settimana scorsa ho incontrato una sorella che ha fatto finta di non vedermi. Poi, dopo avermi superato, l'ho vista al telefono (presuppongo col marito anziano) e dopo un minuto è tornata indietro con un sorriso falso come una banconota da 15 euro dicendo che non mi aveva visto.

    Tutta questa gente non mi manca proprio ma sono solo dispiaciuto per loro che buttano via la loro vita pensando di servire Dio.

    Ma dopotutto, non è quello che disse Gesù quando affermò che alcuni credevano di fare "sacro servizio" perseguitando il prossimo? - Simon Pietro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per me è esattamente come descrive Simon Pietro...tanta compassione nei confronti di queste persone, che non sono più in grado di scegliere da soli nemmeno quali sentimenti provare...

      Elimina
    2. anche per me situazioni simili. C'è l'anziano che saluta, e quello invece che ti evita. c'è il proclamatore che gli cogli l'imbarazzo nel vederti, e si tronca o guarda dall'altra parte. Se mi spingo a salutare, lo faccio x divertirmi. Dopo sono grosse risate tra me e me!!

      Elimina
  5. Grazie John,sono sicura che questo post sarà molto utile.Io sono inattiva da un pó di anni e mia figlia si è dissociata. Ma la nostra vita è rimasta quella di prima ,con la differenza che decidiamo noi di fare la cosa giusta . Ci curiamo nell'aspetto siamo positive e sorridenti per natura e non per dimostrare qualcosa a loro ,anche perché da quando siamo uscite da quella gabbia di matti siamo più serene . Ho notato che questa cosa li destabilizza,non riescono ad accettare il fatto che si possa lasciare la "verità " senza darsi alla perdizione (motivo per il quale ci hanno buttato addosso tanta di quella merda che basterebbe a concimare un campo :).Essere inattivi o dissociati non cambia ,ti evitano in entrambi i casi ,anzi ,l'inattivo fa ancora più paura perché potendogli parlare hanno paura di quello che potrebbero sentire . Sono stata nella congregazione per 42 anni ,di testimoni ne conosco molti,quindi potete immaginare che mi capita di incontrarli spesso . Una volta ne incontrai una al supermercato,moglie di anziano, era talmente in imbarazzo che non sapendo cosa dirmi mi chiese se sapevo dove fossero le melanzane ,risposi :' ciao, no,oggi non le ho viste :)
    Che tristezza e che povertà d'animo .Allo stesso tempo però capisco coloro che soffrono per l'ostracismo da parte della famiglia . La mia famiglia ,figlio compreso sono tdg zelanti,questo ha comportato l'esclusione totale dalle loro vite ,noi esistiamo solo per le disgrazie,abbiamo sofferto molto e ancora soffriamo per questo,ma abbiamo capito che attaccandoli facendo notare loro che una famiglia non funziona così, otteniamo l'effetto opposto.Si allontanano ancora di più. Quindi aspettiamo pazientemente accontentandoci delle briciole che ogni tanto fanno cadere dal piatto .La vita è una , non passiamola a rimuginare sulle ingiustizie subite .A differenza di quello che abbiamo sentito per anni, 'fuori' ci sono anche tante belle persone disposte ad accettarci per quello che siamo .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. the hiden truths6 giugno 2018 13:40

      @ Unknown
      Brave e Situazione ben descritta anche nei sentimenti.
      Mi dispiace ma è propio come dici ,se li attacchi frontalmente ottieni solo di dargli ulteriore forza e convinzione nella loro propia follia e distorta visione del bene e dell'amore.
      L'unica speranza è che attraverso l'informazione. che stiamo diffondendo con determinazione ,prima o poi incappino in qualcuno o in qualche studio che li costringa a fare ricerche e dargli risposte su tutti gli argomenti esplosivi , tu sei un apostata e quindi ti temono e non ti ascoltano.

      Elimina
  6. Anziano inattivo6 giugno 2018 14:44

    Ottima trattazione Jonh, scevra da livore verso i TdG , analisi obiettiva ed equilibrata.

    RispondiElimina
  7. Dissociata 716 giugno 2018 15:20

    Davvero grazie John...Hai azzeccato appieno!Questi sono purtroppo i sentimenti che accomunano un po' tutti noi fuoriusciti.Certo incontrare quelli che un tempo erano nostri amici intimi che quando ti incontrano si girano dall' altra parte(per quello che mi riguarda)mi fanno solo pena credetemi...Il vero dramma quando a farlo e Tua figlia...tuo figlio...tua mamma.Li le cose cambiano!E stiamo malissimo.Ma leggendo questo post...ho riflettuto tantissimo.Ha ragione John nel dire che elemosinando si ottiene l effetto contrario...Si convincono che stiamo male xche ci siamo allontanati da Geova.Laltra volta mia figlia mi disse:Ma da quando ti sei allontanata da Geova ti senti più felice?a me nn sembra!Quindi farò tesoro...grazie ancora John !

    RispondiElimina
  8. Sono cosi da 25 anni,qualcuno mi saluta,altri si fanno anche una chiacchierata,altri mi evitano.Ho lavorato a fianco di TdG avendo un normale rapporto,ancora oggi ci scambiamo wats app divertenti non scontrandoci mai su argomenti religiosi.Alcuni al supermercato deviano per non incontrarmi..valli a capire....In tutti questi anni,come avete ben evidenziato,non ho mai dato loro il fianco per farmi colpire,mantenendo sempre un atteggiamento di dignità.Lo so,non è la stessa cosa che essere disassociati...Mia moglie lo è,anche qui la cosa è divertente.C'é chi la saluta,chi se stiamo insieme non salutano neanche a me e chi parla con me tranquillamente mentre tengo il carello della spesa non guardando nenche mia moglie che tranquillamente viene e deposita i prodotti...MAH.Comunque il motivo perché mi sono allontanato è come una cicatrice sulla carne,fai finta di niente ma quando la vedi riprovi il dolore di quando ti è stata fatta.....

    RispondiElimina
  9. PARTE 1:
    Salve a tutti...voglio condividere la mia esperienza sull'argomento del post xe sono un'ostracizzata doc, e mi sento di dire la mia nella speranza che qualcuno leggendomi possa riflettere su cosa è giusto fare e come comportarsi secondo buon senso e amore verso chi non fa + parte dei tdg.

    Io ho adottato la tecnica di non abbassare mai la testa quando li incrocio. Non ho niente di cui vergognarmi. Posso evitare il loro sguardo come posso guardarli dritti negli occhi. Non ho problemi. Dipende da come mi va il giorno.

    Purtroppo molti fratelli non si sanno comportare come si deve. È capitato che incontrandomi x strada o in luoghi racchiusi non si son limitati al saluto a mio marito (inattivo) ma hanno avuto il coraggio barbaro di fermarlo e chiedergli "come va e cosa è successo" davanti a me, come se io non fossi lì presente. Cioè, capite, chiedono di me davanti a me senza salutarmi ovviamente. Incredibile. Ci son rimasta secca xe non me la sarei mai aspettata una cosa simile...ma chissà.. .forse l'avrei fatto anche io da convinta tdg?? Non so. Mah! Fatto sta che ho tirato via mio marito facendogli notare l'assurdità della situazione. Un'altra volta ancora un'altro anziano mi ha ignorata e ha intavolato con mio marito una discussione in una farmacia sulla mia apostasia. (Da notare il luogo!) Quella volta mio marito mi ha difesa magistralmente e x contro ha ribattuto alle fesserie che sparava, poi l'ha liquidato dicendogli che non era solo, che c'ero io che aspettavo proprio dietro lui e non era giusto nei miei confronti, e che non era neanche il luogo appropriato!! Se no avrebbe continuato spavaldo!

    Sì, purtroppo quest'organizzazione con i suoi dettami genera situazioni e comportamenti problematici, ameni e psicotici.

    La "cacchina" te la tirano addosso (alle spalle ovviamente) xe gli necessita farlo a motivo del fatto che non riescono a concepire e partorire x proprio conto l'idea che NON sei tu che ti sei allontanato, ad essere "sbagliato" ma eè l'Organizzazione. Quindi a loro serve trovare argomenti anche menzogneri x accomodare le dissonanze.
    Per cui x loro uno si è allontanato:

    - xe in fondo in fondo è sempre stato un ribelle, anche se non lo dava a vedere;

    -xe non sapeva perdonare le "imperfezioni" dei fratelli (alis caffoneria e tiranneria allo stato puro di alcuni),
    -xe gli piaceva fare i comodi suoi (ebbe certo, xe c'è bisogno di uscire dall'Org x farsi i cavoli propri. ....ridicolo...non ne abbiamo mai visto, vero, anzianotti, anzianesse e compagnia cantante farsi i cavoli loro alla grande pur rimanendo "fedeli" alla stessa? );

    -xe poverino..si è ammalato e si è scoraggiato,, non aveva abbastanza fede, era poco spirituale (mai darla vinta a Satana che ti strappa via la fede....yessa!😏)

    ...e poi x tanti altri motivi. Le abbiamo sempre sentite queste cose.

    RispondiElimina
  10. Il punto di vista di Cristo riguardo al saluto era molto diverso da quello di alcuni suoi discepoli che facevano ancora fatica a ricordare che il maestro era molto diverso dagli scribi e i farisei. Erano gli scribi a dare particolare importanza al saluto ed amavano “essere salutati nelle piazze” (Marco 12:38) Gesù invece non dava alcuna particolare importanza al saluto , “non salutate alcuno per la via.” (Luca 10:4) e ancora “se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario?” (Matteo 5:47)
    Era l'uomo privo di valori più elevati ad usare il saluto, o la negazione del saluto, per mettere in evidenza, la condizione dell'altro che riceve oppure non riceve il saluto. Gesù stesso fu oggetto di discriminazione attraverso il saluto quando andando incontro alla morte “Cominciarono a salutarlo dicendo: «Salve, re dei Giudei!” (Marco 15:8) Il corpo direttivo come i capi religiosi ebrei, usa il saluto per proprio tornaconto. Se siete testimoni credenti, imitate il vostro maestro, non usate il saluto o la mancanza del saluto in modo che abbia per l'altro un particolare significato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma è talmente chiaro che Cristo non avesse in mente questo che mi chiedo come cavolo ho fatto a credere che la disassociazione sia una cosa voluta da Dio. Capitolo 15 di Luca.. Dall'organizzazione le parabole della pecorella e della dramma è applicata agli inattivi. Gesù parla di peccatori che si pentono, non di chi si è raffreddato.. La ricerca e l'aiuto di chi ha sbagliato è attiva e non passiva come la wt vuole far credere. Poi ai corinti Paolo dice di non mangiare con chi agisce deliberatamente contro la volontà di Cristo e non addirittura di non salutarlo. E il pensiero di Giovanni tradotto non salutare nella nota in calce, misteriosamente scomparsa nella nuova edizione veniva tradotto non rallegrarti. Percio, Cristo non ha messo questi divieti e imposizioni, gli apostoli dissero di non condividere momenti di piacere.. Nessuno parlò mai di ostracizzare.

      Elimina
    2. ciao Genny, effettivamente l'ostracismo è antiscritturale e anticristiana come pratica, nn è lo stesso per la disassociazione che viene praticata da tutte le organizzazioni culturali, sociali, politiche e religiose. Ogni associazione ha uno statuto con delle regole, che se nn vengono rispettate causano l'espulsione....anche in ambito lavorativo è così. Ma nessuno si sognerebbe di nn salutare per strada o di intavolare una conversazione con un ex collega di lavoro, oppure con un ex membro della propria religione, sono un esempio i cattolici che nn ostracizzano i loro ex compagni di chiesa diventati poi testimoni di Geova. L'ostracismo praticato dai testimoni di Geova è una linea di condotta studiata a tavolino che ha come obiettivo il ricatto e l'isolamento. Ecco perché secondo il mio parere insistono (previa segnatura) che gli adepti si sposino tra di loro. Il cerchio mano a mano si chiude così che tutti si imparentano tra loro, costituendo una vera e propria comunità dove nn c'è posto per l'intruso (la persona del mondo) e così il ricatto, come anche i sensi di colpa hanno la meglio. Molto furbi questi signori, che si nascondono dietro ad una Bibbia.

      Elimina
    3. Matteo 5 : 15 a 18 ..la parte finale dice : se rifiuta di ascoltare la congregazione divenga come un uomo delle nazioni o un esattore di tasse ...Gesù è chiaro nel dire: che se uno persiste nel errore torni nella stessa condizione di prima ..UN UOMO QUALSIASI ....Gesù come trattava gli uomini delle nazioni e gli esattori ? sappiamo che più volte Gesù è stato rimproverato dalla classe farisaica di mangiare con gli uomini comuni e gli esattori di tasse ....domanda : Allora come è possibile che Gesù sapendo di essere stato rimproverato dalla classe sacerdotale FARISAICA di mangiare con gli esattori e gli uomini comuni , lui stesso userebbe come esempio di disciplina verso il peccatore gli stessi esattori o uomini delle nazioni CHE LUI stesso STAVA ASSIEME ? è logico pensare che il peccatore andava trattato nello stesso modo in cui LUI trattava gli uomini delle nazioni e non come venivano trattati dai maestri FARISEI ...dunque il dissasociato va trattato in base alla mentalità di Gesù.........la WT inoltre per forzare L ostraNAZISMO è andata in 2 giovanni 10 scritture che non ha nulla a che vedere con l espulsione ...parla solamente di persone che andavano nelle case a dire che Gesù non era venuto nella carne in poche parole minavano il cristianesimo alla base ..erano parte di una setta agnostica ..Giovanni conclude dicendo : se li incontrate per strada non rivolgetegli un saluto ..la WT a strumentalizzato questo passo per far pagare a chi lascia l organizzazione o chi viene espulso dal gruppo ...inventando l ostraNAZISMO verso tutti i disassociati..............( ovviamente è solo una piccola sintesi ma ci sarebbe altro da dire )

      Elimina
    4. Eh sì il cerchio si stringe sempre di più. Ora stanno dando molto risalto al fatto di non continuare a visitare le persone che non mostrano molto interesse. In apparenza per un fittizio senso di urgenza. In realtà a mio parere è per non avere occasione di allacciare amicizie al di fuori della "verità". Meno apri gli occhi e meglio è per loro ovviamente

      Elimina
    5. Per capire fino a che punto l'organizzazione arriva al proprio tornaconto, basta notare come viene stravolto il termine greco che l'organizzazione traduce “un saluto”. Il termine greco in questione χαίρειν non significa “ciao”, “buongiorno” e nemmeno “buonasera” ma è un augurio di buona salute e di incolumità. Non salutare quindi sarebbe stato recepito come disinteresse alla salute dell'altro. Inoltre questo saluto, a scanso di eventuali malanni, era composto da un vero cerimoniale. Ora Giovanni non parlava di “salute” ma di non “gioire” o “rallegrarsi” delle malefatte dell'altro. Giovanni infatti aggiunge alla parola greca χαίρειν anche la parola αὐτῷ che viene tradotta “con lui”. La frase ha quindi senso solo in questo contesto ovvero di "non rallegrasi con lui". Ma l'organizzazione fa anche qualcos'altro che lascia senza parole. Elimina la parola greca che traduce “con lui” e aggiunge di sua iniziativa il termine “un” alla parola “salutare” traducendo quindi la frase "un saluto". Così facendo non solo ha sostituito “rallegrarsi” con “saluto” ma ha anche adattato il saluto ai nostri tempi in quanto non fatto da un lungo cerimoniale ma da un semplice saluto, quindi il nostro “ciao”. Non c'è che dire... davvero straordinari!!

      Elimina
    6. Ce anche da dire che quello che viene detto in Giovanni 10 ..non ha nulla a che vedere con 1 corinti 5 .. inoltre 2 Giovanni 10 è scritta 42 anni dopo ...ed è l unica scrittura che parla DEL NON SALUTO in tutti i VANGELI ...questa scrittura non si riferisce ai disassociati ..ma agli anti cristi ...dunque la WT o è in mala fede TOTALE ..oppure è ignorante convinta di applicare correttamente le scritture , se tutti i cattolici applicassero 2 Giovanni 10 come fanno i TDG nei confronti degli EX (e forse letteralmente parlando i cattolici avrebbero ancora più motivi visto che i TDG vanno NELLE CASE) ....i TDG sarebbero i primi ad essere OSTRACIZZATI dal intera società visto che viviamo in un paese cattolico e che i TDG sono sopratutto ex cattolici .

      Elimina
  11. PARTE 2:

    Perciò quando scrissi la mia lettera di dissociazione, poco + di un anno fa, raccomandai agli anziani di non inventarsi storie fasulle sul mio conto, ma che se avessero voluto motivare il mio allontanamento dovevano fissare l'attenzione sul disgusto provocatomi dalle pecche di quest'organizzazione, sulla sua collusione con il mondo da loro stessi demonizzato, sulla politica omertosa e scandalosa nella gestione dei casi di pedofilia e su tutto il resto del marcio che conosciamo bene.
    Dissi anche che l'ostracismo non serviva allo scopo di riportare le persone a Geova, ma che appunto essendo un ricatto le persone tornavano o non ne uscivano dall' org non xe non volevano rovinare la propria relazione con Geova ma esclusivamente x non perdere gli affetti, altro che! Che se proprio volevano vedere le persone tornare x Geova sinceramente e in maniera spontanea dovevano promuovere la cosa abolendo il ricatto dell'ostracismo innanzi tutto.

    Sono sicura che ne hanno inventate di tutti i colori sul mio conto pur di non dire il vero, pur di non ammettere che le porcherie commesse dalla Società avessero un fondamento.

    Perciò vengo trattata peggio di una disassociata in quanto "apostata" e mia cognata, con cui ero molto legata, non mi cerca più. Quindi ho perso lei e la mia nipotina. Eppure non sono andata in giro a spargere la voce, ho solo mandato loro una lettera di dissociazione molto dettagliata che motivava la mia volontà di non ritenermi più una testimone di Geova, e che non riconoscevo quest'organizzazione come guidata da Dio.

    Tra l'altro io sapevo, e corregettemi se sbaglio, che non si può allontanare del tutto un parente, dissociato o disassociato che sia, quando questi abbia problemi di salute, e che di tanto in tanto bisogna farsi sentire x chiedere se ci son sviluppi. Ma forse verso gli apostatacci la clausola non si applica. Che ne so.
    Vengo al dunque.

    Giocandomi la carta del "provvedimento amorevole", dissi subito a mia cognata che la dispensavo dall'onere di togliermi il saluto in quanto non avevo nessunissima intenzione x il futuro, neanche x l' anticamera del cervello, di ritornare in congregazione e che il "provvedimento amorevole" dell'ostracismo non poteva servirmi, dal loro punto di vista, x riacquistare il senno. Dissi di ritenersi esonerata dall'applicarmelo. 😆 😆
    Ohh...niente da fare. Quel video famoso trasmesso al congresso 2016 ha lavorato nelle sua mente più di 100 riviste sull'argomento tutte insieme. Infatti si guardano bene dal scriverlo. Ma i video, beh questi si che esercitano più suggestione e i signori ai vertici le sanno bene queste cose.. E dei video te ne puoi negare più facilmente, mentre carta canta. Infatti è successo proprio cosi e alcuni negano sia mai stato trasmesso dalla società, dicono che è frutto dei detrattori wt. Ho avuto una discussione accesa su questo argomento poco più di un anno fa con un tdg. Ma roba da matti! Mi che ce ne vuole di fantasia..

    RispondiElimina
  12. PARTE 3:
    A me dispiace moltissimo aver perso alcuni affetti a causa di dettami altrui, ma è impagabile il mio status quo. Non tornerei mai e poi mai indietro. Impossibile. Ero certa, fin dal mio primo mese di ricerche approfondite sulla wt, che non avrei + avuto a che fare con quest' organizzazione. Neanche a costo di perdere quei pochi sinceri affetti che avevo al suo interno, no, non potevo barattare la mia tranquillità di coscienza a motivo degli affetti, se pur cari.

    Non biasimo chi lo fa, naturalmente, xe ognuno ha i suoi motivi e le sue proprie risorse. Ognuno deve rispondere a se stesso e fare i conti con se stesso. Io non ce l'avrei fatta.
    Sono fiduciosa però su una cosa: che le persone che ho lasciato e che voglio bene come mia cognata, mia nipote e la mia cara amica Valentina che mi mancano tanto, ma tanto, mi pensino bene e che le cose possano cambiare e migliorare tra noi.

    Meno male sono una persona che se c'era da aiutare gli altri l'ho sempre fatto volentieri anche a chi non era tdg, a dispetto di quello che consigliava l'organizzazione x cui da diversi anni mi dedico al volontariato dando ripetizioni a studenti svantaggiati economicamente. Parte del mio tempo lo impiego così, con grande passione e soddisfazione.

    Bel post John, ottimi suggerimenti, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viki ma tuo marito perché non si dissocia anche lui?
      Da parte loro è estremamente maleducato quel comportamento e in unambiente pubblico come una farmacia non dovrebbero assolutamente intavolare conversazioni personali e soprattutto senza alcun rispetto per te.

      Elimina
    2. Ciao Jack, non ti so rispondere di preciso sul xe mio marito non si sia ancora dissociato. Pensa che neanche ne vuole parlare delle malefatte della wt, asserendo che sono solo dicerie. Che ti devo dire...non capisco proprio la sua posizione, da due anni non frequenta né esce in servizio, non cerca nessuno di loro ma guai toccare l'argomento di mamma santissima. Io porto pazienza xe alla fine ciò che conta è mantenere la pace in famiglia. Cmq è già un trionfo se non frequenta più quella gabbia di esaltati. Le sue parole a questo riguardo son sempre state:"io devo rendere conto a Dio e a Cristo della mia coscienza e non ad un'organizzazione". Sai, ammettere a se stessi di aver preso una grossa cantonata brucia tantissimo. Forse molto semplicemente lui non lo vuole fare per ora. Ognuno ha i suoi tempi.

      Elimina
    3. Sicuramente fa male capire di aver regalato anni e prospettive di vita a uomini.
      In merito al tema pedofilia c'è una sentenza che li condanna in Australia e tra poco partono i risarcimenti per quelle associazioni/organizzazioni religiose che aderiscono al piano di rientro. E' palese che non sono dicerie anche se i fantastici otto provano ancora a nascondere la cosa agli adepti dicendo che è tutto falso.

      Elimina
    4. Sì Jack, ma il fatto che WT non aderisca al piano non significa che le vittime non possano fargli causa ed ottenere risarcimenti comunque.
      Da quando c'è stata l'inchiesta della Royal, avvocati si sono offerti di difenderli, come ad esempio
      http://www.aoadvocates.com/jehovahs-witnesses-new/

      Elimina
    5. Certo che possono fare causa e per loro non è per niente conveniente. I risarcimenti potrebebro andare ben oltre il massimo richiesto nel piano di rientro di 150.000 dollari.
      Si stima inoltre che le vittime solo lì siano 1800. Andrebbero in bancarotta in men che non si dica. In caso di bancarotta verrebbero arrestati i papi senza mitra?

      Elimina
    6. Non erano 1006 i casi? Cmq non potranno nascondere la cosa senza ammettere ancora per molto

      Elimina
    7. Un sorvegliante di circoscrizione mi disse che prima di accusarli avrei dovuto ascoltare l'altra parte, cioè gli avvocati che li difenderanno dalle accuse che la commissione a rivolto loro.
      Che illusi! Ora si aggrappano agli avvocati per usciserne in modo puro e casto.

      Elimina
    8. Ne parlano qui dando anche una cifra esatta di 1832:
      https://www.reddit.com/r/exjw/comments/8osq99/babylon_the_great_will_be_eaten_up_lol_at_150000/

      Elimina
    9. Chi l avvocato del diavolo ?

      Elimina
  13. Grazie John,mio marito ed io stiamo già applicando questi consigli,veramente anche mentre non frequentavano più ,Ma non tanto per far vedere, quanto perché realmente è così.Ci sentiamo più liberi anche se abbiamo dovuto rinunciare al rapporto con una nostra figlia molto ...lei non sa stare senza un dio e una religione che le dia i dettami moralie che li protegga da satana
    Speriamo di vedere lei e suo marito ravvedersi.Questa è la grossa delusione ,si è sempre lamentata del fatto che noi non abbiamo mai creduto a tutte le storie raccontate sui vari modi di manifestarsi del diavolo. Comunque si che i nostri visi sereni li lasciano sbigottiti.

    RispondiElimina
  14. Buonasera Amici tutti
    stavo giusto pensando di scrivervi per una iniziativa che sto organizzando sull’ostracismo e trovo questo post (molto ben fatto John!!)

    Amo le sincronie:))

    Purtroppo non vi posso parlare apertamente di questa iniziativa per le ovvie ragioni che già sapete, ma se chiedete la mia mail a John vi spiegherò ogni dettaglio.
    (Sono giá abbastanza nei guai per essere “”caduta in mano a satana””)
    Trattasi —come sempre quando vi scrivo— :))
    di energie sottili e campi aurici, ho in mente di fare un lavoro impattante sul lavaggio del cervello e altre dipendenze ai quali i tg sono soggetti.
    Questo lavoro verrà fatto a distanza e all’INSAPUTA del tg praticante.
    Sarà principalmente mirato a RECUPERARE IL RAPPORTO famigliare laddove il credo tg abbia creato fratture e divisioni.
    quindi chi di voi sarà interessato non dovrà fare altro che dirmelo.
    Potete provare anche se siete scettici;))

    (Non vendo nulla, è gratis!! È un lavoro che farò per me ed estendo quindi l’invito anche a voi, ripeto che non dovrete fare nulla, solo farmi sapere se desiderate questo tipo di aiuto)

    metterò a disposizione una particolare forma di energia molto potente
    ma le info, il link al sito ecc vi scrivo tutto in privato, per chi volesse provare una strada alternativa ;)

    Un abbraccio
    Buon viaggio Anime

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dalla padella alla brace....

      Elimina
    2. A #fateiseri : puoi anche considerare una sciocchezza ciò che scrive Fenice, ma non sarà mai più cazzata di ciò che abbiamo creduto come tdg e SOPRATTUTTO non è crudele come una religione che spera nella morte di miliardi di esseri umani! Le sue intenzioni sono finalizzate ad un aiuto, indipendentemente dall'efficacia a cui siamo liberi di non credere, cosa non consentita verso il credo dei tdg, pena appunto l'ostracismo...

      Elimina
    3. @G
      un carissimo saluto e un forte abbraccio

      Elimina
    4. Anche a te Fenice! :-)

      Elimina
    5. Ho letto alcuni commenti di compatimento verso Fenice, perchè si occupa di -energie sottili-.
      Premetto che sono abbastanza scettico, ma per il motivo che le ho studiate dal punto di vista tecnico, ho letto molto e fatto esperimenti per riuscire a misurare anche solo frazioni minime di queste energie, ma niente. Il punto che ci tengo a far notare però, è che Fenice è una dei pochi tdg che si è liberata totalmente dal condizionamento. Nel tempo ho osservato che gli ex tdg, (e alcuni che scrivono qui) sono ancora molto prevenuti verso gli argomenti esoterici, alcuni perchè reagiscono non volendo più farsi fregare da impostori, altri ancora convinti che dietro a ogni cosa non spiegabile ci sia satana oppure c'è chi non crede più a nulla se non gli si portano prove convincenti. Ed è giusto che sia così. Del resto alle assemblee i discorsi non facevano altro che demonizzare l'interesse verso ufo, deja-vu, sogni premonitori e tutte le cose inspiegabili. Ci tengo però a suggerire di non chiudersi a riccio come protezione (capibile del resto). Ho molto rispetto per l'astrofisico del CNR Massimo Teodorani, ha scritto libri molto interessanti -Sincronicità- e -La mente creatrice-. Riesce a conciliare la mente di dio nella autocreazione dell'universo, e tira in ballo la fisica quantistica per dare spiegazioni di eventi strani che capitano nella vita. Per intenderci Teodorani ha fatto parte del progetto EMBLA per lo studio dei fenomeni luminosi di Hessdalen. Un 25% dei casi rimane inspiegabile e non può essere liquidato come forme di plasma con buona pace del CICAP. In un newsgroup Teodorani si era lasciato scappare che una notte assieme a Erling Strand, si era fermato sopra le loro teste un oggetto solido e strutturato, partito poi a gran velocità. Il problema è che ha dovuto poi ritrattare perchè altrimenti gli avrebbero tagliato i fondi per la ricerca col rischio di essere ridicolizzato.
      Rimane però il diario di un altro collega, cioè
      Stelio Montebugnoli che ha scritto:
      -20 Agosto 2000, ore 1.00 Incredibile! Una sferetta di circa 30 centimetri di diametro con un sibilo assordante sfiora me e Massimo Teodorani per poi fermarsi per ben 10 minuti a due metri dal suolo dietro una piccola betulla a meno di 50 metri da noi!-
      Cosa sto cercando di dirvi? Che il mondo nella visione dei tdg è così ristretto, escatologico appunto, ma fuori dalla scatola c'è ben altro!

      Elimina
    6. x Fenice: Dato che alcuni sono allergici a questi argomenti, per chi è interessato suggerisco di continuare su:
      http://labibbiatrastoriaescienza.blogspot.it/

      Elimina
    7. @Complottista
      volentieri, appena posso scriverò un post in quella sede.
      Però sarebbe da sfatare anche qui sto mito del demonismo, non si può rimanere ancorati a queste paure che poi sono quelle che hanno la presa più stretta sui tg.
      È che caspita... i tg sono al livello dei cavernicoli: se cade un fulmine nell’orto del vicino, il mio Dio mi ha protetto, se invece cade nel mio orto, il Dio del vicino mi attacca...dai!!
      Fenomeni strani esistono ma come per tutte le cose vanno ricercate le spiegazioni, compresi ecc, allora così la Paura, di fronte alla Conoscenza svanisce.
      O no?

      Elimina
  15. Caro #fateiseri, se abbiamo creduto per decenni che 7/8 cerebrolesi,alla morte ,verranno schizzati in cielo come il pancarrė schizza fuori dal tostapane,possiamo tranquillamente essere aperti a qualsiasi possibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. the hiden truths9 giugno 2018 14:06

      @ Patty
      ........aaarghhhh!!! ...bella mi ha fatto piegare dalle risate.......

      Elimina
  16. L' ostracismo è qualcosa di devastante ....vedere che qualcuno della tua famiglia ti guardi con occhi diversi (schifati) è una roba terribile! Ci sono casi in cui soprattutto in età matura va a significare abbandonare tutto e spostarsi in un altro paese. Le persone forti e decise fanno questo! ....da una storia realmente accaduta! Vanno ovviamente i miei complimenti a quelle persone che fanno ciò bisognerebbe prendere esempio da loro!

    RispondiElimina
  17. Ultimo (Nick assegnato)11 giugno 2018 07:34


    Condivido in pieno il tuo pensiero ed è ciò che faccio per portare alla riflessioni amici è parenti. Per chi è dentro è crede ciecamente al corpo direttivo è normale che seguono alla lettera cio esso dice, bisogna guadagnare la loro fiducia senza parole ma con azioni ed espressioni d'amore. Grazie di vero cuore

    (ti preghiamo di firmarti, grazie)

    RispondiElimina

E' OBBLIGATORIO FIRMARE I COMMENTI CON UN NICK

Cliccare sul menù "commenta come..." e scegliere l'opzione nome/URL.
INSERIRE UN NICK a piacere nel campo NOME, cioè uno pseudonimo col quale vi firmerete, poi cliccare su Continua. Non usate termini scurrili, insulti, calunnie, incitamenti all'odio razziale ed alla violenza, e NON menzionate la persone per nome o cognome reali. Sono vietati lo spamming, il copia-incolla ripetuto, i link a siti non approvati dalla redazione, i messaggi provocatori.
Altrimenti i post non saranno pubblicati o verranno cancellati.
La moderazione dei commenti è insindacabile ed a cura della redazione del blog. Se i vostri commenti non vengono pubblicati potete chiedere spiegazioni scrivendo alla redazione (vedi la pagina"come commentare" nel menu orizzontale in alto)

Grazie

L'indirizzo email del blog lo trovate in fondo alla pagina (non nella visualizzazione per cellulari)

ARCHIVIO

.