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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

domenica 20 dicembre 2015

La nostre riviste sono davvero efficaci?


Svegliatevi e Torre di Guardia... quanto sono servite?


“Chi è realmente l’economo fedele, il discreto, che il suo signore costituirà sulla sua servitù per dar loro la loro porzione di cibo a suo tempo?” — LUCA 12:42.

Questo economo ha stampato per anni miliardi di riviste cartacee, adesso disponibili anche su www.jw.org...





Molti siti internet ammettono che le riviste della nostra organizzazione siano le più lette al mondo. Sicuramente sono le più diffuse. E non da poco tempo. 

Ma recentemente mi sono chiesto: sono così efficaci? E sono davvero così lette?

Perchè queste domande? Perchè stampare queste pubblicazioni (aggiungiamoci i libri e gli opuscoli) è costato tanto lavoro da parte di fratelli e sorelle, ma anche tanti sacrifici. E una valanga di soldi per la carta e l'inchiostro. 

Su una pagina facebook, una sorella commenta: "Infatti se si medita si trae la conclusione che se sono così diffuse è perché magari c'è una richiesta di queste riviste che vengono sicuramente lette e apprezzate"

Ma le cose stanno davvero così? Wikipedia afferma che la Torre di Guardia di gennaio 2016 è stata stampata in oltre 58 milioni di copie, la Svegliatevi poco meno!

Oltre cento milioni di riviste in un solo mese ! Non oso immaginare il costo di tale opera immensa, e quante sudate contribuzioni di fratelli e sorelle !

Ma tutte queste pubblicazioni sono efficaci? Guardate questo grafico:


Viene riportato l'aumento in percentuale di proclamatori, per ogni anno di servizio, aumento in proporzione a quanti svolgono già l'opera di proclamatori. 
Passiamo dal 6% degli anni '80 del secolo scorso, al 3% odierno, anche se il numero di proclamatori attivi è aumentato, e così il numero delle riviste distribuite.

Qualcuno obietterà che è normale, se si è in pochi, che ogni proclamatore aggiunto corrisponda ad un aumento in percentuale più alto. Man mano che si cresce di numero, ogni proclamatore aggiunto avrà valore minore in termini di aumento percentuale.

Ma guardiamo anche al grafico seguente:


Cosa ci dice questo grafico? (preso dal sito infotdg.it)

Negli anni '70 per fare un discepolo serviva predicare complessivamente per circa 2000 ore o meno, oggi servono più di 6000 ore per portare una sola persona al battesimo. Inoltre, come ultima statistica, su 277.344 battezzati nel 2013, l'aumento sul 2012 è stato solo di 183.608 proclamatori.

Significa che SOLO nel 2013, abbiamo perso per strada 93.736 fratelli e sorelle ! Ultimamente ogni anno, se facciamo la differenza tra battezzati ed aumento di proclamatori, lasciano l'organizzazione circa 100.000 persone.

E' evidente che l'insegnamento impartito ha sempre meno presa sulle persone. Pubblicazioni e riviste comprese! Se poi consideriamo che la quasi totalità dell'aumento si ha tra le comunità straniere (a più bassa scolarizzazione) e tra i figli di Testimoni di Geova, qualcosa non quadra. L'aumento NON ha relazione con la quantità di carta che si stampa. Ma onestamente, anche tra i figli di Testimoni di Geova, quanti teenagers avete visto ultimamente con una rivista (anche elettronica, magari sul tablet con www.jw.org) in mano?

Oggi le fonti citate nelle riviste dovrebbero essere più attendibili, l'insegnamento dovrebbe essere migliore... ma è così?

Intanto diciamo subito che le nostre riviste sono così tanto diffuse perchè spesso... vengono sprecate !


Già anni fa, in alcune zone dove la testimonianza stradale era molto diffusa, notavo parecchie riviste ancora "nuove" gettate nei cestini, nei cassonetti e per terra. Non avevano una piega, segno evidente che erano state gettate senza essere lette. Anche nella nostra distribuzione casa per casa, sono convinto che la maggior parte delle riviste viene "accettata" con lo scopo di mandare via il proclamatore alla porta, ma la pubblicazione non viene letta, se non per poche righe.

Quante volte mi sono accorto di questo alle visite ulteriori ! Anche gli studenti biblici, quando al termine dello studio si chiede loro cosa pensano degli articoli delle riviste, rimangono spesso muti o farfugliano qualcosa citando a malapena qualche titolo. E che dire di noi? Ancora oggi una certa percentuale di coloro che frequentano le adunanze NON si preparano in anticipo e NON leggono gli articoli secondari. 

Ultimamente ho chiesto ad alcuni fratelli se avevano letto determinati articoli secondari della Torre di Guardia e mi hanno risposto di no!

Intendiamoci, NON sto dicendo che NESSUNO le legge. Ma che rispetto alla GRANDE mole di riviste stampate, una gran parte viene gettata prima di essere letta.

Che dire dei volumi rilegati, che una volta non potevano mancare nella biblioteca di un bravo TDG ?

Recentemente ho chiesto a dei nominati se volessero per loro, o per qualche nuovo studio, i miei volumi rilegati degli anni '60 e '70 (che in casa non trovano più posto). Sapete cosa mi hanno risposto? 

"l'uso migliore che puoi farne è usarli per scaldarti bruciandoli nel camino ! Tanto il loro contenuto, per la maggior parte non ha più valore !"

Già... milioni di dollari usati per stampare riviste che (in rapporto alla loro tiratura, va precisato!) hanno influito poco o nulla sulla vita delle persone, forse in qualche caso l'hanno migliorata, in qualche altro caso l'hanno anche peggiorata... ed adesso, voltandoci indietro, il loro contenuto non solo non è più attuale, ma perfino dannoso per alcuni  !

Come saranno felici di ciò tutti coloro che per decenni hanno speso la loro vita e le loro risorse per quest'opera ! Magari distribuendo migliaia di riviste. E sapendo anche che migliaia di lettori del secolo scorso si sono addormentati nella morte, non vedendo nulla di quanto profetizzato per anni attraverso le colonne delle nostre pubblicazioni!

Le motivazioni dei fratelli e delle sorelle che le hanno preparate, stampate e distribuite, saranno state senz'altro molto nobili. Così come le nostre. 

Ma oggi, non posso fare a meno di pensare alla veracità di questa scrittura: Ecclesiaste 12:12-14

Del resto, figliuol mio, sta’ in guardia: si fanno de’ libri in numero infinito; e molto studiare è una fatica per il corpo. Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo e il tutto dell’uomo. Poiché Dio farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò ch’è occulto, sia bene, sia male.

TNM
Riguardo a qualsiasi cosa all’infuori di queste, figlio mio, ricevi l’avvertimento: Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione [ad essi] è faticosa per la carne. La conclusione dell’argomento, avendo udito ogni cosa, è: Temi il [vero] Dio e osserva i suoi comandamenti. Poiché questo è l’intero [obbligo] dell’uomo. Poiché il [vero] Dio stesso porterà in giudizio ogni sorta di opera in relazione a ogni cosa nascosta, in quanto a se è buona o cattiva.




* * * * *

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14 commenti:

  1. riflessione di una domenica pomeriggio...

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    1. anonimo italiano20 dicembre 2015 20:51

      John, tutto vero.
      Io personalmente leggo poco o nulla le riviste, infatti gli articoli sono ripetitivi e prevedibili.

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  2. secondo il mio modesto parere qualche articolo quà e là si può anche ritenere piacevole e valido....per il resto sembra di leggere le spigolature della settimana enigmistica...gli articoli di studio battono sempre sullo stesso punto:semplificarsi la vita,vivere con il minimo indispensabile,stare dalla mattina alla sera in servizio...e sprizzeremo felicità da tutti i pori....

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  3. Riflessione sul primo grafico:
    Nel 1974 c'è stato un aumento vertiginoso di gente che si è convertita ed è diventata proclamatrice zelante della "buona notizia". D'altra parte la fine sarebbe arrivata nell'autunno del 1975 e (giustamente) nessuno voleva essere distrutto ad Harmaghedon. Nel 1975 non succede niente, niente nemmeno nel 1976 e le persone (sempre più giustamente) si rendono conto che qualcosa non quadra e così comincia ad esserci un calo che si riflette in modo negativo sul numero dei proclamatori nel 1977 e 1978. Poi la giostra ricomincia e tutto ritorna come prima, ma...
    e qui riflessione sul secondo grafico:
    Se prima era importante avvisare le persone del disastro imminente ora questa urgenza sembra non esserci più.
    Le persone che vengono a contatto con la "buona notizia" camminano con i piedi di piombo. Essere testimoni di Geova comporta rischi (di fare brutte figure) e responsabilità (predicare costantemente, moralità ecc.).
    Così la "verità" si accetta a piccoli sorsi e si fa "progresso" molto più lentamente.
    Inoltre... se la visita ulteriore è diventato uno studio, ben venga. Se fa progresso troppo rapidamente e si battezza... addio ore di servizio, addio visita ulteriore, addio studio biblico. Bisogna ricominciare a percorrere il territorio e cercare altre pecore. E chi ce lo fa fare? Stiamo così bene con quelle che abbiamo. Ci fanno accomodare in casa, ci preparano il caffè, chiacchieriamo amabilmente con loro e con i loro familiari (e perché dovrebbero essere contrari visto che stiamo trattenendo amichevolmente il loro congiunto?). Ma durassero una vita studi così, ce ne fossero di persone del genere.
    E l'opera di predicazione langue. Ore e ore passate "in servizio" ma senza che siano ore produttive.
    Ricordo una sorella in una domenica pomeriggio d'agosto, dopo che avevamo vagato per le strade del nostro territorio inutilmente per un ora, mi disse: "Io torno a casa. Non abbiamo incontrato nessuno. Questo è servizio per fare le ore e non per fare discepoli. Non me la sento di continuare così".
    Quante pioniere fanno le ore girando per strada chiacchierando amabilmente con la loro compagna d'opera? E che dire di quelle che stanno ferme vicino l'espositore in attesa di qualcuno che si avvicina? Le ore sono tante ma l'opera di fare discepoli è praticamente ferma.
    Terza riflessione sull'efficacia delle riviste e su chi le legge.
    Ma davvero ci meravigliamo che così poche persone le leggano?
    Gli articoli principali sono ripetitivi e scontati. Triti e ritriti. Ormai non ne possiamo più.
    Gli articoli secondari vertono sull'autocelebrazione: quanto siamo bravi, quanto siamo onesti, quanto siamo benedetti da Geova, quanto siamo zelanti...
    Personalmente li leggo sempre. Spesso con molta irritazione. Ma li leggo. Non mi piace essere presa in castagna. Voglio avere sempre le spalle coperte e sempre un arma in più, mai in meno.
    Che dire alla fine?
    Che comunque è vero che la maggioranza dei TdG non legge le proprie riviste. Forse sono stanchi anche loro.
    E se lo sono loro, figuriamoci quelli che le accettano sul territorio...

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  4. mia cognata lavora in casa di una signora che un tempo studiava e ora le vengono portate regolarmente le riviste...bhè...le riviste restano intonse per un pò,una dentro l'altra,poi finiscono nel caminetto d'inverno,e nella spazzatura d'estate....mia cognata ha detto alla signora che non deve sentirsi obbligata ad accettarle,se non le va,lei gli ha risposto che tanto gliele mettono sistematicamente nella cassetta....e questo penso sia il destino di molte delle riviste che vengono lasciate...

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  5. Chi le stampa le riviste ? Chi intasca i soldi per carta e inchiostro ?
    Provo ad indovinare... la watchtower!
    Che servano o meno purchè si incassi...

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  6. Ripeto a costo di diventare stucchevole: i membri del CD lavorano? NO
    Sono poveri? NO
    Viaggiano come e quando vogliono? SI
    Sfoggiano abiti eleganti e gioielli? SI
    Incoraggiano a lavorare per loro dicendo che la WTS é la rappresentazione di Dio in terra facendo rinuciare alle proprie aspirazioni? SI
    Praticano l´ostracismo come filosofia di riguadagno degli adepti? SI
    Plagiano le coscienze? SI
    SI scusano per gli errori ( peraltro gravissimi) commessi? NO
    Dichiarano la loro veritá come assoluta e praticamente infallibile? SI
    Scoraggiano la visione di edizioni diverse dalle loro? SI
    Lasciano libertá di scelta? NO


    Ergo: la WTS é UN`ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, una SETTA MASSONICA pari a quella dei dianetici, non a caso queste chiese settarie sono tutte americane.
    NON c´e altro da aggiungere

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    1. Distaccato, tu vedi le cose come me, anche io sono convinto che la wt sia una organizzazione MASSONICA! Sono contento di non essere l unico a pensarlo!!!

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  7. Ottima analisi Distaccato, c'e' qualcuno in grado di confutare le tua analisi?
    Credo sia impossibile!!
    Ormai sono quasi ateo, sempre di piu,' almeno al dio che professano le religioni!! Ma credo che se un Dio intelligente, c'e' non permetterebbe mai a qualsiasi organizazione oggi presente sulla terra lo rappresenti, sarebbe davvero un renderlo infimo, un umiliazione, un ridicolizzarlo, ma vi rendente conto chi sono oggi tutti quelli che asseriscono d'essere approvati da dio ed essere la vera religione, compresa la wts? Se non ci fosse da piangere sarebbe da barzelletta!!

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    1. Il commento sopra e' mio.
      Fabrizio

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    2. Eh giá caro Fabrizio,

      tutte le chiese organizzate sono uguali, ed i TDG non sono - come dicono loro - meglio degli altri, non dico peggio ma esattamente come quelli che loro considerano "il mondo" o la "falsa religione"!
      NOn sono da meno e, come dici tu, a furia di strapazzarti la coscienza ti riducono a poter diventare ateo.
      Siamo cresciuti con una montagna di risposte a domande che in realtá non abbiamo MAI formulato e che MAI potremo piu´formulare, ci hanno DERUBATO della fantasia.

      Ladri

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    3. Per quanto possa farci male la verità, per quanto essa potrebbe essere non in linea con cio' che vorremo, che abbiamo sempre desiderato, con quello in cui vogliamo credere, con tutto cio' che ci fa stare bene, ma se essa e la verità, essa tale resta, NON voglio piu' maiii piu' vivere in un illusione, nella falsità, non voglio un dio a tutti i costi, voglio la verità, quella su cui posso indagare, quella che segue la ragione la logica, l'intelligenza, non voglio costruzioni artificiose, dottrinali, o creazioni di dei, comandi ecc.. IO VOGLIO LA VERITÀ, ANCHE SE ESSA NON E' CIO' CHE IO VORREI!!!
      Fabrizio

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  8. Lette o non lette,(le riviste), che servano o meno sia i TDG, come le altre chiese soffrono di una società che di Dio non ne vuol sentir parlare, come le altre chiese anche peri TDG la vera sfida è..... Viviamo la parola? La viviamo dentro la nostra vita? E e con gli altri? O siamo concentrati solo a divulgarla? Predichiamo l'amore per il prossimo l'esempio di Gesù, ma siamo sicuri che lo viviamo noi stessi? Se non siamo lievito se siamo superficiali quale luce, quale verità vogliamo portare ad un mondo che sostanzialmente è ateo? Saremo mai credibili gli occhi di un mondo che nemmeno pensa a Dio? Stessa difficoltà sta in tutte le altre chiese.

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    1. The hidden truths21 settembre 2017 01:23

      @ unknown
      Boom !!! e ancora Boom !!! amico ,centrato il nocciolo della questione madre .
      ------Perchè continuate a dirmi Signore! Signore! e non fate le cose che vi dico ?
      questa è stata la più grande palese ed innegabile sacrossanta verità che ho vissuto prima nel mio trascorso cattolico e poi nei TDG .
      .......risplenda la vostra luce tra gli uomini ..dice una famosa scrittura , che bella luce basta veder cosa trattiamo e cosa viene raccontato in questo ed altri blog , adesso ho capito perchè la gente usa gli occhiali da sole anche in inverno.
      Noi in primis che eravamo la "Rana dalla bocca larga",ed autoconvinti di essere gli eletti , vi cito un episodio tanto per far capire cosa puo generare la mente umana .
      Appena arrivati gli Americani in alcuni campi di concentarmento , dalla rabbia e dall'orrore hanno preso tutti i cittadini tedeschi dei villaggi vicino e costratti siotto la minaccia delle armi a caminare all'interno dei lager e fargli vedere le montagne di morti ed i luoghi di tanta umana barbarie , nonostante tutto per tanti anni a seguire ,i cittadini del posto negarono quello che avevano visto e si compiva vicino a loro .Se provavano ad intervistarli si barricavano in casa .....fino agli anni 80 .
      e siamo messi propio male a coscienza e coerenza.
      Quello che cita nell l'introduzione Raymond Franz nel suo libro " Crisi di Coscienza " è uno schiaffo morale a mano aperta anzi un sonoro ceffone alla viltà degli uomini davanti alla responsabilità di essere leali e veri nei propi valori ,costi quel che costi .

      Elimina

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