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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

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(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


mercoledì 29 novembre 2017

Verità certificata


I Testimoni di Geova "certificano" le loro informazioni

E' probabile che stiano facendo il giro del mondo le notizie relative alle falsità e alle grossolane imprecisioni (fatte in malafede) stampate nelle pubblicazioni della società Torre di Guardia.
Probabilmente è per questo che il direttivo dei Testimoni di Geova cerca di dare credibilità alle informazioni che diffonde.



La notizia è tratta dal sito jw.org che ha pubblicato un video consultabile a questo link: 
https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/attivit%C3%A0/editoriale/amore-e-rispetto-per-la-verit%C3%A0/

Il video si conclude con le parole: "I testimoni di Geova sono persone che amano e rispettano la verità". 

Ovviamente nel video non si menzionano argomenti scottanti per l'organizzazione. Non si menzionano aspetti relativi ai processi di pedofilia tenuti in varie parti del mondo a carico della loro comunità religiosa, non si menzionano i divieti ai trapianti di organi imposti negli anni '70 del secolo scorso ai fratelli, nè le fonti che sconfessano la cronologia biblica propagandata dall'organizzazione.

Tra le poche menzioni a sostegno di una millantata correttezza del reparto editoriale, ci sono l'altezza in metri del monte Bianco e una citazione di Gandhi, le cui informazioni sarebbero state corrette nelle pubblicazioni per "amore della verità".

Ma questo può bastare? Milioni, anzi miliardi di libri e riviste sparsi in ogni angolo del globo, anche quelli che giacciono in polverose biblioteche, sono una forte testimonianza di quante sciocchezze ha diffuso per anni l'organizzazione.

E' per questo che, da qualche tempo, si sollecitano i fratelli (tramite solerti nominati) affinchè "consegnino" vecchie pubblicazioni ormai storiche, alla società per "aprire delle biblioteche-museo".

BUGIA! (anzi, come amano dire loro, "strategia teocratica!")

In realtà l'organizzazione sta cercando di distruggere tutte le pubblicazioni cartacee del secolo scorso per cancellare le tracce delle bugie che hanno promosso per decenni.

Se siete o siete stati Testimoni di Geova e affermate di amare la verità, conservate con cura i seguenti libri:

- Tutte le versioni di "Organizzati per compiere il nostro ministero"
- Tutte le versioni del libro "Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino"
- Il libro "Proclamatori"
- I libri "La verità che conduce alla vita eterna", "potete vivere per sempre..."
- Se siete stati anziani, il libro KS "pascete il gregge..."(se lo dovete restituire fotocopiatelo!)
- Tutti i volumi Torre di guardia antecedenti il 1990
- Tutti i Km (ministeri del regno) antecedenti il 1990
- Tutti i libri storici antecedenti il 1970

Tra qualche anno, quando si penserà di averli eliminati quasi tutti, si cercherà di far credere ai nuovi che le informazioni contenute in quelle pubblicazioni non sono state mai divulgate dai Testimoni di Geova.

Il video di propaganda citato all'inizio dell'articolo può imbambolare coloro che hanno timore (o sensi di colpa) nel cercare le informazioni al di fuori delle pubblicazioni che fornisce loro l'organizzazione. 

Ma non può in alcun modo ingannare coloro che ormai sanno molto bene come stanno le cose, anche perchè le hanno vissute di persona, non le hanno lette su qualche pubblicazione "apostata".

Svegliatevi, dunque, se state ancora utilizzando la vostra vita a servire semplici uomini che di vero hanno solo la maschera dell'ipocrisia!

















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127 commenti:

  1. sono accuratissimi e dicono sempre la verità?.......

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    1. eccezionali da bruciare meglio della diavolina

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  2. però non si parla mai di quei fratelli che si dimettono in base allo statuto art. 5

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    1. Caro Max, esiste un KM di alcuni anni fa che spiega chiaramente che chi si dimette da socio è equiparato ad un dissociato (d'altra parte il termine dissociarsi significa letteralmente anche dimettersi da socio ovvero smettere di associarsi). Poi con la dialettica se ne possono dare mille interpretazioni, ma tant'è!!

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    2. Ma in fondo:
      "cos'è VERITA?"
      E' un termine non sempre chiaro, speculare ad altre motivazioni e interessi, ed allo stesso tempo la verità resta tale x ambedue. Ci si potrebbe sviluppare una tesi di filosofia: COSE' LE VERITA'?.

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    3. Ma come ? ..ti dicono che sono imperfetti che non infallibili e che possono commettere errori dottrinali ed organizzativi ..poi ti guardi sti video ed improvisamente la WT diventa la luce della verità.

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    4. Ti rispondono, "guarda il grande Davide, ne ha fatte di stupidaggini, ma il creatore lo ha preferito lo stesso!"
      I culti estremisti ti rigirano la frittata, con doppio salto mortale ... lo mettono sempre in quel posto al credente ... "sodomizzato e contento"!

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  3. Buongiorno a tutti... Il quadro si fa sempre più inquietante e desolante... La cosa peggiore è che mentono sapendo di farlo... Chiedo un aiuto, lo rivolgo in particolare a chi, come me, è costretto dalla situazione a frequentare ancora le adunanze... Volevo chiedervi... Come fate a sopravvivere? C'è qualche strategia psicologica che usate, a parte lo sfogo terapeutico di questo blog, per non sentire troppo il peso di tutte queste baggianate...? Giuro, più vado avanti e più ho bisogno di una cassa di Malox, rientrando a casa... Voi come ci riuscite...? Che strategia adottate...? Grazie a tutti.

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    1. avvoltoio a digiuno29 novembre 2017 13:25

      Ciao Ax80 ecco un'idea: inventati che stai sviluppando una fobia sociale, hai attacchi di panico e non riesci a stare tra la gente... per poi ripiegare al bar più vicino o in auto

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    2. Romani 6:16
      Non sapete che, se continuate a presentarvi a qualcuno come schiavi per ubbidirgli, siete suoi schiavi perché gli ubbidite...?

      Bè questa scrittura possiamo applicarla anche al corpo direttivo.

      Chi osserva le loro regole dimostra di voler essere loro schiavo, in qualche modo.

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    3. Avvoltoi, però ciò ritarderà solo il momento in cui gli "anziani" primis cercheranno di indagare in modo approfondito.
      Personalmente la mia tattica è stata quella esprimere apertamente i miei dubbi a diversi, e li ho piantati senza più ritornarvi, quando gli "anziani" mi hanno minacciato di ritorsioni se non la smettessi. Ma ciò non è per tutti. Io direi che è un tuo sacrosanto diritto di prenterti un pò di tempo per riflettere, e ciò senza dare motivi a nessuno, sono fatti privati.

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    4. Caro AX80, chiedi un aiuto, sai credo che siamo in tanti a chiedere aiuto,tanti che abbiamo le tue stesse domande, i tuoi stessi pensieri e stiamo ad ingoiare il fatidico rospo perchè abbiamo altri problemi, forse di natura diversa per cui non possiamo abbandonare la WT di botto,
      Vedi Caro John (e ti ringrazio per il blog) che la scrittura che citi e sicuramente da concordare, ma dal dire al fare c'è quel benedetto mare e se non ci stai attento ci affoghi.
      Come dice Complottista, l'unica e fare buon viso a cattiva sorte e stare attenti a non mettersi una bella A di Apostata sulla cravatta, perchè a quel punto sei tenuto a vista e guarda sono peggio del KGB o di più moderni "enti" di controllo.
      Anche io sto cercando di divincolarmi, ho degli incarichi che non mi permettono neanche di saltare le adunanze, mi toccherebbe dare spiegazioni che non posso dare, si forse si potrebbe citare la Privacy, ma dopo un pò salta la copertura, insomma siamo fra l'incudine ed il martello, io recentemente per aver detto una cosa che non cito per ovvie ragioni ad una sorella, ho avuto da combattere nei mesi succesivi ed era una cosa da nulla, purtroppo alla faccia della verità che ci doveva rendere liberi, non si possono fare neanche commenti che sfiorno il pensiero di qualcuno, commenti che magari possono venir fraintesi, sei bello e che fritto.
      Ritorniamo sul punto che fare: bel problema, sopportare, altro bel problema, si potrebbe fare come ho letto più volte un pensiero scritto da un fratello e ricitato da altri, non ricordo se era qui o sul blog PC e diceva: Ho pagato per intero il biglietto (inteso come tanti anni di servizio)e voglio assistere allo spettacolo finale comodamente seduto dentro.
      Chissà che questo modo, non potrebbe essere una soluzione.
      Nel frattempo teniamoci simbolicamente stretti l'un l'altro a me questo da forza. e grazie a tutti.

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    5. Comprendo la "trappola" in cui si sentono alcuni, e capisco i loro timori.

      Per molti, l'unica speranza è che si "sveglino" le persone a loro care. Anche se ciò è possibile (e auspicabile) è anche vero che ciò avviane sempre su base percentuale e mai completamente.

      Ad esempio, chi resta dentro per amore dei figli (o dei genitori), sperando che un giorno essi si accorgano dell'inganno, deve fare i conti col fatto che ciò è una POSSIBILITA', non una certezza.

      La tattica "attendista" può premiare un 5/10/20% di coloro che si trovano in questa situazione. Ma non tutti.

      Qualcuno vedrà i propri cari "tornare in sè" tra un anno o due. Qualcun altro li vedrà risvegliarsi forse tra 4 o 5 anni.

      Ma molti, probabilmente, vedranno i loro cari diventare ancora più fondamentalisti col tempo.

      Cosa vogliamo fare? Vivere un'intera esistenza dietro ai loro capricci "sperando"?

      Tra 10-15-20 anni potremmo scoprire di aver gettato la nostra esistenza dietro qualcuno che magari ci rinnegherà.

      Come facciamo a sapere che l'organizzazione tra 5-6 anni non "stringerà" pian piano ancora di più le corde, iniziando ad ostracizzare chi non è zelante? Cosa faremo allora?

      La situazione è simile a colui che vede i propri cari gettarsi giù da un burrone (anche se in senso figurato). Vogliamo continuare a seguirli in questa follia?

      Sono domande che ciascuno si deve fare, perchè questa vita passa in fretta e col tempo potremmo iniziare a pensare che adeguarsi alle loro regole sia stato solo un grosso errore ed una perdita di tempo.

      Se tua madre o tuo figlio si drogassero e ti dicessero che se non lo fai anche tu, perderesti il loro affetto... ti drogheresti anche tu?

      Riflettiamo, poi ognuno è libero di fare come meglio crede

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    6. @niknoki
      Concordo con John... A differenza tua e di altri non ho parenti TdG ma ho avuto tensioni forti con due famiglie di zii che cercavano di farmi "aiutare" da un'altra Setta religiosa (in uscita dai TdG)...
      Sono scelte personali ma aggiungerei oltre al fattore tempo il fattore salute.
      Rimanere in una Setta logora, chi non ha parenti "settari" ma anche gli altri.
      Ho lasciato "dietro" di me anche conoscenti e amici TdG provati (depressione serie, disagi poi sfociati in divorzi, alcolismo ecc una amica Pioniera trentenne suicida anni dopo).
      Ho pensato che prioritario era pensare alla mia salute (ansia fobia ecc) prendendo il tempo che avevo bisogno per guarire, lontano da quellambiente totalitario.
      Alcuni testi sul plagio consigliavano di uscire e guarire, magari in un secondo tempo studiando come "liberare" I parenti.
      Capisco le ripercussioni ma d'altra parte se uno/a avesse genitori, figli zii cugini ecc quanto dovrebbe aspettare per "salvare" tutti e uscire assieme? 20/30/40 anni? E la propria vita, i progetti? La libertà?
      P.S. Magari qualche parente ha i tuoi stessi dubbi e aspetta

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    7. chi vuol uscire senza troppi contraccolpi due cose deve fare uno subito passare da uno psichiatra che lo aiutera con lansia e la depressione e poi leggere libri come le confessioni di santagostino o combattimento spirituale o Sant'Antonio abate ecc questo io o fatto ed oggi sono libero e felice ...

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    8. Credo che possa andare bene lo psichiatra.

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  4. Anziano riflessivo (il nick va inserito qui altrimenti finisci in spam)29 novembre 2017 11:16

    Personalmente negli ultimi mesi sto rischiando di implodere/esplodere a causa di tutto ciò che sto comprendendo circa questa multinazionale americana. Pensare che dopo più di trent'anni che ne faccio parte sto iniziando ad aprire gli occhi.
    La cosa che mi permette di andare avanti è l'amore per mia moglie e i miei figli, i quali hanno "li dentro" tutte le loro amicizie.
    Ma nonostante ciò, anch'io come Ax80 sento il peso di queste enormi falsità; spero che a breve qualcosa cambi......perdonate l'illusione

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    1. Ciò che mi ha aiutato a resistere gli ultimi tempi di frequentazione alle adunanze, era primariamente avere una meta davanti, cioè il pianificare la fuoriuscita senza troppi traumi, mi sembra di capire però che la Vs. situazione familiare renda questo compito più difficile. La tattica migliore che posso suggerirvi l'ho vista in azione anche sul posto di lavoro e funziona a meraviglia, conosciuta come "fare lo scemo per non fare la guerra". Certo non è da tutti, io ci ho provato e ho fatto fatica, ma se uno è capace, permette di sopravvivere negli ambienti gravosi come la vita in sala. Sorridi a tutti e dici sempre di sì, poi fai quello che vuoi, ti danno appuntamento per il servizio? Ma certo fratello, poi a casa con calma gli mandi il messaggio che ti eri dimenticato di un appuntamento inderogabile, e se insiste nel voler sapere, spieghi gentilmente che hai un corso di Sudoku del quale hai già anticipato le rate, questo rivolto ovviamente a chi è pedante e vuole sapere i fatti tuoi e così dovrebbe capire che ha oltrepassato il limite. Ad un anziano che insisteva per sapere quale impegno avessi, avevo risposto che per la privacy non potevo dirglielo. Ripeto, solo per i casi estremi. Per sopportare le interminabili adunanze avete il vantaggio dei tablet, cosa che io non avevo, però mi estraniavo facendo finta di prendere appunti, e intanto mi concentravo su argomenti biblici che non quadravano, in pratica mi facevo l'adunanza per conto mio. Mi ero inventato anche dei giochetti, tipo indovinare il numero dei presenti, contare certe parole usate dagli oratori. Ho commesso poche volte l'errore di rispondere al microfono su quello che pensavo realmente, ma tanto non serve a niente, l'unico vantaggio è che poi alzi la mano risultando molto attivo, ma non ti chiamano più. Per contro ti si comincia a formare una lettera A scarlatta come -apostata- sulla cravatta, e sembra che te la notino tutti. Altro errore è esternare il tuo disaccordo sugli argomenti trattati andando fuori dalla sala per non esplodere, lì ci sarà un usciere col quale non riuscirai a trattenerti, ma non ti darà mai ragione. E' meglio distrarsi per non vedere e ascoltare le parti. Diverso è il caso se si è nominati, non puoi fare il furbo, ma in questo caso l'unica soluzione per me è farsi retrocedere a proclamatore, in vista di tempi migliori.

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    2. Che violenza! Non poter esprimere i propri pensieri, i dubbi e le emozioni che si provano - nè a familiari nè ad amici - è di una violenza immensa!!

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  5. Anziano inattivo29 novembre 2017 12:34

    Il video mostra che è fatto per imbambolare gli ignari, che il Monte bianco abbia un metro in più o in meno poco ce ne importa, ciò che invece ci preme e il fatto che con menzogne il Corpo Direttivo ha cercato di nascondere la verità sulla pedofilia, io come ex anziano di congregazione confermo che ci veniva consigliato dai sorveglianti rappresentanti del CD di non far denunciare la vittima alle autorità, inoltre sono non poche le menzogne sulle citazioni di altri autori estrapolandole dal contesto facendo dire cose che non diceva l'autore stesso. La mancanza di trasparenza su dove va a finire il denaro, ecc.
    Il video non serve il Corpo Direttivo appartiene al padre della menzogna il Diavolo

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    1. Il problema è che, ovviamente, tali "consigli" (direttive) sono state date sempre a voce, così che sia l'organizzazione che i crociati WTS possano dire che SE sono state dette certe cose AL MASSIMO era l'iniziativa del singolo anziano/sorvegliante.

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  6. Che tristezza tutto ciò che sta venendo fuori. Io ex anziano, ormai sono mesi che non frequento più e mi sento sempre meglio . non è facile i primi tempi perché c'è lo stupore di tanti che ti stimano e non comprendono .ma anche questo è un modo di essere testimoni e coerenti con se stessi e con altri.

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  7. Buongiorno a tutti,

    piccola curiosità in relazione a quanto il CD ci tenga a dire sempre la verità:
    l'argomento dell'accuratezza delle informazioni, compreso l'esempio del monte Bianco, è trattato nel broadcasting di novembre 2017.
    In questo stesso broadcasting in cui si afferma di tenerci all'accuratezza delle informazioni, al bambino del video vengono fatte dire al minuto 27 queste parole:"so che i compleanni sono sbagliati perché la Bibbia dice che non piacciono a Geova".
    Ora, senza entrare nei meriti della questione compleanni, ma dov'è che la Bibbia fa un'affermazione del genere?
    Una svista un po' singolare visto che l'argomento in questione è essere veritieri ed accurati in ciò che si afferma...

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    1. Tra l’altro in una svegliatevi mi pare c’era un articolo che ritrattava il divieto di festeggiare i compleanni , adducendo “il nuovo intendimento” al fatto che ora ormai i compleanni non sono più considerati una ricorrenza religiosa ma totalmente laica e che quindi in coscienza un cristiano potrebbe decidere di festeggiarlo , poi riporta comunque i soliti motivi per non farlo in quanto si darebbe troppa importanza alla persona e non a dio ecc ecc

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    2. Sì? E le feste che si fanno ai sorveglianti per l'ultima visita, o gli anniversari di matrimoni ecc. , con tanto di regali, non danno forse importanza a persone ??
      Sono ridicoli...

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    3. @ Davi, potresti dirmi di quale svegliatevi si tratta , mi dev'essere sfuggito questo articolo perché io non l'ho mai letto e l'argomento mi interessa , grazie

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    4. Giusto, Davi... Questo articolo sarebbe...? È interessante, mi è sfuggito... Cioè, sono anni che mi faccio "sfuggire" le loro vaccate, per fortuna, ma su questo intravedo un barlume di buonsenso...

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    5. Davi,
      quasi non ci credo ma ho trovato davvero un'affermazione del genere!
      Non so se è quella a cui ti riferivi tu. Io l'ho trovata nella Svegliatevi! 08 luglio 2004 pagina 30 ed è una risposta ad una domanda fatta da un lettore nella rubrica "I lettori ci scrivono".
      Per chi fosse interessato la riporto integralmente:

      - "Piñatas Ho letto con interesse l’articolo “La piñata: un’antica tradizione”. (22 settembre 2003) Ho qualche perplessità. I legami con la falsa religione sono provati. L’articolo, però, sembrava indicare che, finché non turba la coscienza altrui, questa tradizione è accettabile. Che dire dei compleanni e di festività come il Natale?

      S. W., Stati Uniti

      “Svegliatevi!” risponde: I cristiani non osservano festività o usanze che continuano a essere legate a false credenze religiose o ad attività contrarie ai princìpi biblici. Ad esempio, la Bibbia presenta senz’altro le feste di compleanno sotto una cattiva luce. (Genesi 40:20; Matteo 14:6-10) Tuttavia, quando è chiaramente evidente che oggi un’usanza non ha più una connotazione religiosa e non comporta la violazione di princìpi biblici, ciascun cristiano deve decidere personalmente se seguire o meno tale usanza."

      Ovviamente la risposta di Svegliatevi! dice ma allo stesso tempo non dice e lascia campo a tante interpretazioni (il tuttavia è riferito alla piñata o ai compleanni?).
      Comunque, visto che a loro non piace essere chiari, qualcuno potrebbe anche capire male... ;-)

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    6. Interessante!
      Ma potrebbe essere la solita bufala per i lettori,un po' come per il discorso dei disassociati in famiglia.
      Al pubblico lasciano intendere che si possano mantenere i rapporti,ma poi ai fedeli è chiaramente imposto il contrario

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    7. Sono regole che come tali vengono applicate in modo diverso a discrezione di chi giudica.
      Sono state disassociate persone per fatti di un'irrilevanza incredibile (in relazione alle dottrine e direttive dei TdG) mentre non sono state disassociate persone che hanno violato coscientemente più volte le regole dell'organizzazione.
      Anche questo aiuta ad alimentare in molti un senso di impotenza ed ingiustizia.

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    8. infatti loro non festeggiano il compleanno per non dare importanza alla persona , ma il centenario del vitello doro ( organizzazione ) quello si.

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    9. Ciao Socrate 69 a proposito di sorveglianti in visita,da noi in sala avevamo l"Anziano Banditore ;))che foglietto alla mano s'aggirava per la sala gridando "forza sorelle!!!!Il sorvegliante mangiaaa":O

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    10. e magari quello stesso sorvegliante quando montava sul podio ..faceva il discorso ..fratelli non fatevi MAI dei dubbi, ben che siamo imperfetti siamo nel organizzazione giusta !! ..caro sorvegliante il primo a non farti MAI dei DUBBI sei proprio tu , se non vuoi trovarti un bel giorno a 60 anni in mezzo ad una strada , e andare dalla caritas a chiedere un piatto di riso caldo.

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  8. Buongiorno a tutti, la tattica che stanno usando i 7 nani è oltremodo disgustosa. E' come pulire il vomito del cane nascondendolo sotto il tappeto! Ma non hanno capito che oramai con internet non puoi più nascondere nulla? Ma non hanno capito che quelle pubblicazioni e le baggianate in esse contenute vivranno in eterno grazie alla rete? Una persona può farsi tutti i lifting del mondo, ma se sei anziano decrepito, anziano decrepito resti. Sulla rete notizie VERE E CERTIFICATE contro il loro operato si sprecano.
    Vorrei anche rispondere a coloro che ancora vanno in sala, vanno in servizio, hanno incarichi, ma hanno totalmente aperto gli occhi sul corpo radioattivo e tutto il resto. Ma come fate? Ma come fate a non vomitare in sala o in servizio? Fingere per un paio di mesi ci può anche stare, ma anni??
    Pensate bene al male che vi state causando, alla violenza psicologica che da soli vi fate, pensate a quanto tempo per voi stessi state buttando, pensate al veleno che respirate ogni volta...
    Lo so, vi capisco, non è affatto semplice dire "Addio", probabilmente se non fossi stato disassociato, anch'io avei avuto qualche difficoltà a fare il grande salto, ma oggi a distanza di un anno e mezzo dalla mia cacciata dai tdg, non rimpiango nemmeno un secondo fuori. Ho perso degli amici con cui sono letteralmente cresciuto insieme, amici che hanno fatto parte della mia vita per lunghissimi periodi, ho perso la gioia di poter stare liberamente con i miei genitori (ancora tdg purtroppo ma che di nascosto stanno in mia compagnia ogni volta è possibile), ho perso serate in compagnia, ho perso gite e grigliate in gruppo, insomma la mia vita si è letteralmente capovolta, ma pur dispiaciuto per alcune situazioni, sono felicissimo di ciò che è stato. Con me al mio fianco la mia splendida compagna, liberi e felici di aver abbandonato del tutto quel mondo finto ed ipocrita, con un insegnamento putrido e malsano, altro che verità!!
    Quindi inventatevi qualsiasi scusa, ma "uscite da essa o popolo mio"
    Con affetto Saulo

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    1. Meglio così, Saulo. Meglio vivere liberi che non vivere.

      Al tuo ragionamento aggiungerei:
      Se andiamo in sala e stiamo fingendo di credere all'organizzazione: ma quelli che sono prossimi al battesimo e che scambiando la nostra presenza per 'perseveranza' continuano il percorso fino a diventare Tdg?
      Se in futuro, dopo il battesimo, ci incontrassero e ci chiedessero: "tu sapevi che era tutta una bufala, perchè non ci hai avvertito?"
      Con quale faccia gli risponderemmo?

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    2. Coloro che restano dentro malgrado tutto, dovrebbero fare un corso di autostima! La vita è una sola, buttarla così è un secondo errore.

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    3. Anziano inattivo29 novembre 2017 16:01

      Direi a tutti sorveglianti viaggianti al corpo Direttivo e ai dirigenti delle Betel

      "Ma come fate a sentirvi uomini mentre mangiate e bevete sulle spalle dei proclamatori ?

      Fratelli che mangiano una sola volta al giorno e voi stipendiati auto gratis e via dicendo, guardatevi nello specchio e vedete tutto tranne che uomini veri e spirituali.

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    4. Purtroppo la linea di demarcazione non è così netta, Navigatore. Sbaglierò io, ma mi sento "giudicato" da queste valutazioni. Non è sempre vero che chi rimane dentro "non ha autostima". Il vissuto di ognuno andrebbe valutato sulla base di mille sfumature, e sono proprio queste sfumature, diverse per ognuno, che ci spingono a prendere una decisione piuttosto che un'altra. Per quanto qualcuna di queste possa apparire senza logica agli occhi di un osservatore. Ribaltando la prospettiva, si potrebbe anche dire che "chi rimane dentro" ha invece un immenso coraggio. Perché ci vuole coraggio, perfino per rimanere nella situazione opposta richiesta dal buonsenso. Grazie dei vostri consigli. Troverò un compromesso. Insieme a tutti quelli che (al momento...) non possono fare diversamente.

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    5. La vera autostima, è fregarsene di quello che pensano gli altri. Le chiacchiere stano a zero.
      Se abbassi la testa, diventi succube dei tuoi stessi schemi mentali imposti dalla WT.
      Non per girare il coltello nella piaga, ma un noto attore napoletano che disse:
      ci sono gli uomini,
      i mezzi uomini,
      gli ominicchi
      e i quacquaracquà.
      Sta a noi che siamo padroni del nostro destino, scegliere. Se rimani dentro, inconsciamente sei tu a volerlo.
      Per uscire ci sono diverse soluzioni, la + semplice è simulare depressione. Diminuisci tutte le fasi fino a smettere. e poi smetti pure di frequentare. Se iniziano a farti le visite pastorali, accampi tempo x riflettere, senza proferire parole. Esprimiti con il contagocce, non sbottonarti. Avanti cosi x 1 o 2 anni, ed il gioco e fatto. Ce li hai gli attributi x questa versione + facile? E' quella che hanno applicato molti con successo!

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    6. Io penso che restare dentro o andarsene non sia in sè stesso una dimostrazione di coraggio.
      Coraggio è quando riusciamo ad affrontare a testa alta qualcosa di cui abbiamo paura.

      Coraggio di andarsene? Coraggio di restare? Lì non c'entra il coraggio, a volte è solo convenienza.
      Convenienza di poter agire come vogliamo quando lasciamo, convenienza di restare quando vogliamo mantenere buoni rapporti con chi è indottrinato.

      Qualunque scelta si prenda ha degli inconvenienti:

      - Resti dentro per mantenere rapporti affettivi? Non sarai libero e dovrai sopportare molti "mal di pancia"

      -Hai deciso di andartene? Sarai finalmente libero, ma perderai degli amici (pochi o molti) e se hai familiari dentro, alcuni di loro non ti rivolgeranno più la parola.

      Io ho scelto la seconda strada, era impossibile per me restare

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    7. Anchio, dopo 35 anni, ho deciso per la seconda opzione. C'é un limite oltre il quale non si può procedere, e non esisteva, per me e mia moglie, alcun valido motivo per cui avremmo dovuto procrastinare la fuoruscita. Comprendo la titubanza di alcuni a tagliare questo assurdo cordone ombelicale, ma nel contempo non fornisco alcun alibi, quando si comprende che il limite è stato ampiamente superato, la permanenza diventa complicità. Forza, liberatevi da queste invisibili catene, parlate con i vostri familiari, spiegate i vostri motivi, ma chiudete la questione senza se e senza ma, ne va della vostra vita, della vostra dignità.

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    8. Ragazzi, andiamoci piano con certe frasi nei confronti di chi, a malincuore, non riesce, non può, non ha il coraggio... vedete voi... di uscire dalla setta. Se fosse davvero così semplice si sarebbe già estinta, questa come molte altre sette in giro per il mondo.
      Anche io rimpiango solo di non averlo fatto prima, ma non siamo tutti uguali. Massima solidarietà!

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    9. sono molto in linea con Victor.
      Io ho scelto per ora , per motivi che ho ampiamente spiegato, di rimanere inattiva, pur non avendo parenti nella wt e pur non avendo affatto paura di perdere gli amici, ma per l'unico motivo di essere contattabile senza turbamenti da qualcuno che ha bisogno di aiuto.
      Al momento mi sta bene così e credo ognuno debba decidere i suoi modi i suoi tempi e le sue priorità, non mi sento affatto limitata, dico con molta libertà quello che penso, se a qualcuno non sta bene non è cosa che mi turbi.
      Intendo, vivo la mia vita con piena soddisfazione, non mi privo delle cose che mi piacciono e mi interessano, pianificando alcune cose che mi stanno a cuore, con molta semplicità.
      Non mi ero mai dimessa dalla chiesa cattolica, come mi era stato caldamente consigliato, perché ritengo che quello che conta è chi sei e non chi sembri...e penso ancora la stessa cosa...ovviamente non ci tengo a rimanere tg, ma voglio decidere io alcune cose da fare, senza spinte emotive.
      Non frequento da molti anni e non ho mai nascosto le mie opinioni, quindi non sento affatto alcuna costrizione.
      Ma anche questa è un'opinione, rispetto che resta e chi va, chi sbatte la porta e chi la chiude gentilmente...abbiamo già sentito fin troppi amorevoli consigli che se non li segui non sei a posto, e non mi sento proprio né di darne né, permettetemi, di riceverne...
      chi mangia e chi non mangia, ognuno lo fa con la sua coscienza.

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    10. Mi è venuto in mente che oltre ai ricatti affettivi, chi volesse lasciare l'organizzazione in modo "ufficiale" (dimettendosi da socio o dissociandosi - che poi è la stessa cosa) potrebbe andare incontro ad un altro grave problema.

      Molti proclamatori lavorano per conto di altri fratelli, sia come collaboratori familiari, dipendenti di negozio o ufficio, o nel settore artigiano.

      In molti casi dissociarsi equivarrebbe* a perdere il lavoro seduta stante. E se trovare un altro lavoro è in teoria è sempre possibile, in alcuni casi (vuoi per l'età anagrafica, vuoi per le competenze, vuoi per la località dove vivi) potrebbe essere quasi impossibile

      *ho usato il condizionale perchè la persona in questione potrebbe "salvarsi" solo se fosse alle dipendenze di una grande azienda e godesse quindi di certe tutele legali. Dal momento che il licenziamento per motivi religiosi in Italia non è ammissibile (all'estero non so), ciò esporrebbe quindi il malcapitato dissociato a mobbing di ogni tipo ed alla strumentalizzazione di ogni pretesto per presentargli la lettera di licenziamento.

      In questi casi (essere alle dipendenze di un TdG, magari pure nominato) la situazione sarebbe davvero insostenibile, in quanto anche l'inattivo sarebbe prima o poi il bersaglio preferito di ogni angheria, come presupposto per un licenziamento ingiustificato.

      Immaginiamo se la persona in questione avesse quello come unico reddito per mantenere la famiglia. Non solo non potrebbe andarsene, ma per mantenere il lavoro dovrebbe anche "far finta" di essere zelante!

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    11. Aggiungo John, un altro problema simile a quello segnalato da te, cioè che sovente i proprietari di alloggi che sono tdg, preferiscono affittare a fratelli, che ritengono affidabili, onesti e rispettosi dei locali, però se uno di questi un giorno diventa un ex-tdg, al 99% scatta lo sfratto. Nella zona di Torino è successo più volte e me lo avevano contestato in servizio le persone del territorio, come cattiveria pura, e io non sapevo che rispondere.

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    12. Caro John C.,
      la normativa vigente (anche dopo il Jobs Act) non riconosce mai come valido il licenziamento discriminatorio (motivi religiosi, politici, razziali e di orientamento sessuale), qualunque sia la dimensione dell'azienda, la categoria e di appartenenza e l’inquadramento del lavoratore (impiegato o operaio, quadro, dirigente) come esplicitato dall'art. 4 della Legge n. 604 del 1966 e come integrato dall'art. 3 della Legge n. 108 del 1990.
      Tra l’altro in Italia l’ordinamento non prevede nemmeno la figura del datore di lavoro “di tendenza”.
      Vige, quindi, la possibilità di agire in sede legale per obbligare il datore di lavoro al reintegro o in alternativa obbligarlo all’indennizzo giudizialmente stabilito.
      Per il padrone, quindi, o l’obbligo di reintegrare il dipendente (anche nel caso di aziende con meno di 15 dipendenti) e di risarcirlo delle retribuzioni (inclusive dei contributi previdenziali) per un minimo di 5 mensilità, o, in alternativa, il lavoratore può fare domanda di risarcimento chiedendo il pagamento di 15 mensilità.
      Certo che se il rapporto di lavoro è andato avanti in nero…....Ma lì, il zelante datore torreguardiano è ancor più ricattabile.
      Scelte personali, dunque, sul "se" e sul "come" agire. Gli strumenti, comunque, ci sono.


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    13. Certo Ramiro, se IO mi trovassi in quelle condizioni saprei (per esperienza pregressa) come agire.

      Ma dal momento che molti fratelli non sono abituati a certe situazioni, spesso chi ha la peggio è il mobbizzato.

      In ogni caso, se qualche lettore vivesse alcune di queste situazioni disagiate e volesse un consiglio, può rivolgersi in privato al blog scrivendo un'email all'indirizzo indicato alla fine dell'articolo.

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    14. È evidente che ci sono molti motivi per cui uno può decidere di rimanere all'interno dell'organizzazione nonostante la consapevolezza di essere nell'errore, i commenti che hanno fatto seguito al mio di ieri hanno ben evidenziato quali possano essere questi motivi. Tuttavia un conto è rimanere dentro con il modus operandi e gli intenti di Lelvira, altra cosa è rimanere dentro vivendo una continua finzione, magari educando i figli secondo i dettami dell'organizzazione contribuendo quindi a creare altre vittime. Qualche volta bisogna saper scegliere il male minore, e se al momento una completa fuoruscita non sembra essere la scelta più saggia, lavorare affinché ciò possa avvenire nel prossimo futuro. Su questo piano ognuno saprà individuare i metodi e i tempi e agire conseguentemente, ciò che a mio avviso invece non va fatto, è rassegnarsi a che le cose non possano cambiare e continuare a vivere una finzione. Un abbraccio a tutti.

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    15. su questo mi trovi completamente d'accordo...

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    16. Abbandonare la congregazione non è cosa facile per nessuno.Gli affetti sono quelli che ti frenano e ti fanno desistere specie se hai genitori e parenti,gli amici forse fino a un certo punto a meno che dipendi per certe cose da loro per cause di forze maggiore.Ci sono fratelli che sono cagionevoli di salute che fanno assegnamento ad alcuni in congregazione.Pensiamo se questi decidessero di lasciare la congregazione perché hanno capito il marcio che c è in giro e tornare indietro è troppo tardi..la domanda ora è questa..che fine faranno sti fratelli se poi venissero ostracizzati?Mi ris per favore?
      L

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  9. Infatti nn sono uomini....ma omini....il resto è a libera e soggettiva interpretazione

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  10. Ciao a tutti
    Innanzi tutto,credo che nessuno voglia
    giudicare!
    Del resto ognuno vive la sua esperienza,con il suo essere e in una specifica circostanza.
    Vi posso dire la mia tattica,anche se solo in parte,per ovvi motivi.
    Mi fu suggerita da una testimone ormai inattiva da anni,che vive altrove.
    Ho detto,all'anziano del mio gruppo,che avrei sospeso tutte le attività,perchè stavo attraversando un periodo particolare,e che pur non potendo dare spiegazioni,confidavo nella loro amorevole comprensione.
    Ebbene,fin ora sta funzionando!
    Gli anziani,si son fatti sentire solo per chiedermi come stavo,perché sinceramente preoccupati.
    Mentre fratelli e sorelle,anche loro sinceramente preoccupati,mi hanno fatto molte pressioni,ma col tempo stanno diminuendo.
    Ovviamente non tutti meritano le stesse spiegazioni. Bisogna usare discernimento.
    In futuro,in base a come si evolveranno le cose,deciderò.
    Ora mi godo il presente!
    Ci tengo a dire peró,che ho avuto bisogno di un supporto psicoemotivo che si è rivelato molto valido!! Se foste interessati,chiedete a John il mio indirizzo mail.
    Buona vita a tutti!

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    1. Nella mia congregazione cerano tdg imparentati con una 15A di persone ...se una di questi si disassocia per dissenso non ha più nessuno, tenendo conto che non sono nemmeno origine del posto DOVE VANNO ?...diversamente se vieni disassociato perchè ti sei trovato un compagno o compagna ..in quel caso le motivazioni sono diverse , di carattere morale e non per dissenso ...CHE è MOLTO MA MOLTO DIVERSO....in quel caso ti rifai una vita il compagno ha amicizie e tu puoi instaurare nuovi rapporti sociali ...ma credetemi! per alcuni la situazione non è per niente facile...certo parlare per chi non ha nessun parente , può essere molto più semplice ..per altri no.

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    2. Caro riflessivo, hai fotografato quella che era la mia situazione famigliare sul finire degli anni '80. Tutti i miei famigliari più stretti, genitori, fratelli e sorelle con i rispettivi coniugi e nipoti erano all'interno dei tdG, in maniera tutt'altro che marginale. Tutti attivi e nominati. Io ero in qualche modo la pecora nera della famiglia, perché non mi fregiavo di alcuna nomina, né ci tenevo ad averne, ed ero uno spirito libero non disposto ad omologarmi alla massa della "grande folla di non pensanti". Quello che mi ha salvato è stata la mia passione per la lettura. Il sapere rende liberi. Io iniziai questo processo di liberazione in modo graduale, a piccoli passi. D'altra parte, qualcuno, giustamente, ha definito la religione, l'oppio dei popoli. Per cui, come per disintossicarsi da una droga ci vuole del tempo,così per liberarsi da una droga, chiamata setta, ci vuole del tempo. E' difficile liberarsi dalle abitudini. Tutta la mia vita, tra l'altro, come le vostre, ruotava intorno alle molteplici attività "teocratiche":martedì sala, giovedì sala, domenica sala! Eravamo "saladipendenti". Dovevo dare un taglio a questo circolo vizioso nel quale ero incappato, mio malgrado. Dovevo riappropriarmi della mia vita, liberarmi da quelle catene invisibili di schiavitù e fare un salto dalla Torre. Un salto nel buio. Cosa ne sarebbe stato di me e dei miei affetti più cari? Come potevo liberarmi, avendo tutta la mia famiglia dentro? Dovevo essere molto "cauto come un serpente ed innocente come una colomba." Dovevo usare le loro stesse armi:le loro stesse pubblicazioni, da Russell in poi. Con i loro stessi scritti, mostrai ai miei familiari, che i tdG predicavano una verità mutevole, che in quanto tale non poteva definirsi verità. Per cui per non rendermi complice nel diffondere delle falsità, per prima cosa smisi di partecipare all'attività di proselitismo dei tdG. Ad essere sincero, non è che io sia mai stato un grande predicatore. Tant'è che nei miei anni di militanza nella setta non ho mai, e dico mai, svolto il servizio di pioniere, né fatto un solo proselito!!! Poi diedi un taglio all'adunanza dello studio di libro. E dopo un po' smisi di frequentare anche l'adunanza del giovedì. Poi, proseguì per un'altro annetto, frequentando solo l'adunanza domenicale e poi nel 93 (ero inattivo già da 2 anni), smisi del tutto di frequentare i TdG. Non ricordo in questo momento chi disse:"Chi non crede nell'impossibile, non lo vedrà mai". Io invece ci ho creduto ed ho potuto vedere con i miei occhi ciò che era impossibile diventare realtà: più della metà dei miei famigliari oggi è fuori dalla setta. Chi lo avrebbe mai detto? Noi intanto ci siamo riappropriati delle nostre vite e siamo andati avanti per la nostra strada, ben sapendo che questa è l'unica vita che abbiamo da vivere. Non ce ne sono altre. Sono solo illusioni!!! o come le chiama Biglino "favole consolatorie". Pertanto, sarebbe poco saggio sprecare quest'unica vita che ci è dato di vivere, rinchiudendoci in una setta coercitiva, come quella alla quale siamo appartenuti. Privandoci della libertà in tutte le sue espressioni, per assecondare le scelte irrazionali fatte da altri nostri famigliari. Non si può assecondarli per tutta la vita, rinunciando alla propria vita, alla propria libertà e vivendo un'intera esistenza recitando un ruolo che non ci appartiene più. Non può derivarne niente di buono. Solo danni fisici e mentali.Poi ognuno faccia come crede che sia meglio per lui. Un abbraccio a tutti voi che state soffrendo. Vi sono vicino.

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    3. "Quello che mi ha salvato è stata la mia passione per la lettura. Il sapere rende liberi..." Siamo in due, SD. È stato ed è così anche per me. La passione per la lettura, l'interesse per l'esplorazione di altri orizzonti, è stato quello che mi ha salvato dal mettere il cervello in naftalina. Dal fare "si si" con la testa come un burattino mentre il Corpo Direttivo ripete che due più due fa cinque, o che gli asini volano. I libri sono stati una salvata. Dovevo soltanto essere "pronto". "Pronto" per questo blog e per quello che ho scoperto in seguito. Ringrazio tutti voi per i consigli ricevuti, anche quelli "non allineati" alla situazione che mi vede ancora "dentro", nonostante tutto. Perché pur trovandomi in disaccordo, aiutano comunque a riflettere.

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  11. Giudizi piuttosto taglienti. Giudicati negativamente in sala ed anche qui?? Dico coraggio a chi è in difficoltà, con rispetto ed ascolto delle varie situazioni. Un abbraccio grande

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    1. Scricciolo qui si esprimono opinioni, i giudizi li lasciamo ai TdG.

      Io spesso esorto chi ne ha la forza e la possibilità a troncare con un ambiente che negativizza tutta la vita di una persona.

      Ma la decisione spetta al singolo. Dietro c'è un'enorme sofferenza emotiva.
      A volte il sentirsi "complici" dell'organizzazione, una volta aperti gli occhi, può costituire un buon motivo per andarsene.

      Ma ognuno deve fare ciò che si sente

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    2. "Chi è senza peccato scagli la prima pietra" disse QUALCUNO tempo fa . Noi qui se non sbaglio siamo tutti o quasi reietti apostatacci brutti e cattivi di certo non idonei a giudicare...questo lo lasciamo fare ai solerti anziani loro si che ne hanno diritto...diritto di umiliare, di offendere impunemente, di accusare ingiustamente e di uscirne indenni "col permesso di Dio" per citare i Pooh.Solo vorremmo che chi si trova in certe difficili situazioni possa avere il punto di vista e le esperienze di chi già ha vissuto o sta vivendo certe situazioni .Ricordiamoci che ognuno ha il diritto di scegliere per sé ciò che al momento è la soluzione meno dolorosa possibile a danni che altri hanno provocato....poi chissà, le cose cambiano. D'altronde teniamo presente che Dio pur condannando il peccato con la morte non ci ha tolto il libero arbitrio e questo vorrà pur significare qualcosa.Una cosa per me è certa i veri colpevoli di questo scempio emotivo ne pagheranno le conseguenze. Un abbraccio a tutti .

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  12. Per Ax80
    Anche io ho preso Malox per anni.
    Alla fine ho fatto una gastrscopia ed hanno capito che non era più solo un'ulcera.
    Era diventata un'altra cosa.
    Non fare il mio errore. Ti supplico.

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  13. Quando ho capito che stavo entrando nel baratro della depressione ho avuto il coraggio di spezzare le catene che mi legavano a questa setta. Questa scelta mi ha permesso di rinascere in tutti i sensi.Solo che dopo quasi 5 anni di totale inattività ho iniziato a sentire ancora il peso di far parte ugualmente di questa setta pur non frequentandola più. E allora ho deciso nell'estate del 2016 di dissociarli dalla mia vita per sempre!
    Ho perso quasi totalmente i rapporti con la famiglia di mia moglie, ma sapete cosa vi confesso: non me frega assolutamente nulla!
    Per me la mia coerenza e dignità vale più di qualsiasi altra cosa.
    Non voglio essere circondato da familiari che sono dei burattini nelle mani della Wt.

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  14. I termini associato, dissociato, associazione, dis-associazione non sono casuali nella dialettica della wts. La "società" (appunto) torre di guardia è un ente giuridico e tutti i proclamatori attivi (è questo lo scopo del rapporto di servizio) sono registrati come soci aderenti senza alcun diritto economico sulla società. Ad esempio quando Farneti fu dis-associato è stato liquidato con una parte di quota (intorno a 200 mila euro, se vi interessa posso essere più dettagliato, conosco il legale che ha seguito la vicenda). Secondo lo stato, art. 5 chi non frequenta più le adunanze e non partecipa all'opera di propaganda perde automaticamente il titolo di socio aderente. Ma è sempre meglio (mio consiglio) dimettersi con regolare comunicazione scritta. Cos'altro ancora volete vedere per capire in che BUFALA americana vi trovate? Come tante altre organizzazioni religiose sono un prodotto politico finalizzato alla formazione di cittadini passivi che pagano tasse senza diritto al dissenso.

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    1. Per correttezza Farneti non fu mai disassociato,quando fu allontanato dalla betel venne aiutato economicamente si,tuttora vive a Faenza ed è
      un anziano.


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    2. Queste informazioni su Farneti sono moooolto interessanti!
      Come averle?
      Chi sa che qualcuno possa porsi qualche domandina,anche se poi si rispondono con APOSTASIA...intanto il dubbio è nato! È così che s'incomincia
      So bene cisa dice lo statuto,ma non ho mai letto dati che confermassero queste liquidazioni; mentre per il discorso dei termini di appartenenza scelti,io personalmente penso,che per coloro che vivono particolari situazioni o che emotivamente non sono pronti per dissociarsi,per iniziare possano scegliere la via dell'inattività (niente più rapporto) e per coerenza aggiungerei,niente più parti dal podio!
      Per l'inattivo non viene fatto né il comitato nè tanto meno l'annuncio,il che fa una differenza sostanziale!
      Poi col tempo le situazioni possono cambiare,può aumentare sia la forza emotiva e psicologica che il desiderio di uscirne a tutti gli effetti
      Questo è il mio pensiero personale

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    3. Un consiglio agli inattivi: non postate sui social, e specialmente su Facebook, contenuti ritenuti discutibili dai fratelli.
      Anzi, se avete proclamatori attivi tra gli amici, metteteli tra gli amici con restrizioni in modo che possano vedere solo i post pubblici e non quelli riservati agli amici. I contenuti postati dai proclamatori su Facebook hanno dato luogo, nel tempo, a molti comitati giudiziari e a disassociazioni

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    4. Io su Farneti la sapevo diversa la storia ma forse qualcuno potrà darci la giusta versione dei fatti . Di certo non è stato disassociato e so che è sempre anziano

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    5. Ciao, Filosofo.
      Grazie per queste informazioni. Potrei contattarti in merito? La questione mi interessa molto. Non ho il tuo indirizzo email, tu eventualmente puoi chiedere il mio a John?
      Grazie e buona domenica.

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    6. Correggo, effettivamente non è mai stato disassociato benché abbia subito un ingiusto (a suo dire) comitato giudiziario con il conseguente allontanamento dalla struttura. In tale occasione egli ha ricevuto anche un'ingente somma di denaro che ha utilizzato (meno male) per l'acquisto del suo immobile.

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    7. Io del caso Farneti e del commissariamento della Betel di Roma ne sentì parlare la prima volta nel 2014, leggendo un post pubblicato su Proclamatore Consapevole dal titolo: "Betel Italiana... cosa è avvenuto in realtà?". Così venni a sapere che V.Farneti dal 2002 era stato rimosso dal suo incarico. Che il massimo esponente dei tdG in Italia venisse rimosso dal suo incarico e non si dicesse nulla ufficialmente, ha alimentato solo innumerevoli illazioni. In rete ho trovato di tutto. Ecco alcune affermazioni che sulla vicenda sono state fatte:
      "Mi sembra di ricordare che fu cacciato dalla betel perchè pare si fosse appropriato di una certa somma di denaro. Si pentì, quindi rimase un fratello, ma dovette lasciare il suo paradiso. Fu ospitato da un fratello molto abbiente della Romagna che gli offrì una casa. Questo fatto risale a circa una decina di anni fa. Poi non ne ho più saputo nulla."
      "Che io sappia Farneti è stato rimosso dal suo incarico per il seguente motivo.Aveva ricevuto l'incarico di creare un ufficio a Cuba, un ufficio che sarebbe diventato una filiale, cosi da buon diplomatico aveva fatto amicizia con FidelCastro, per riuscire ad entrare, poi di ricambio e per gratitudine aveva invitato alla betel FidelCastro e tutti i suoi generali a passare qualche giorno li. Ecco perchè è stato rimosso."
      "Di FARNETICAZIONI se ne sono sentite molte,
      per esempio che aveva preso una tangente di 1,5 miliardi di lire per l'acquisto di alcune rotative.
      il non dire niente ufficialmente è terreno fertile per una miriadi di Farneticazioni ".
      "Non fu disassociato, ma allontanato dalla Betel, le accuse nei suoi riguardi furono false messe in giro dagli antagonisti che desideravano il suo "potere" E in breve tempo lo ebbero!!! Sapete che ora è gestita da Denni Angeli e amichetti... Il golpe fu organizzato in sua assenza e al ritorno da un viaggio trovò tutto fatto!!!"
      E poi, ho trovato anche diversi interventi dell'avv. Vito Pucci di Bari (che è intervenuto anche su questo blog e che potrebbe magari chiarirci la vicenda) in difesa di V. Farneti, da chi lo accusava, tra questi un certo Rocco Salini che nella mail indirizzata all'avvocato si identificava appartenente ai TdG. In questa mail il Salini affermava con sicumera quanto segue: "In più occasioni nei suoi "appunti" ha parlato di "golpe strisciante" dove si è prodotto il risultato di "licenziare" nel 2002 Valter Farneti dalla presidenza della C.C. dei TdG. ... Valter Farneti, NON è stato "licenziato" per motivi da Lei addotti, ma per...., motivi di sesso. Sembra strano che uno nato nel 1933..., "si dia ancora da fare", ma tale è la circostanza.".
      Ah, dimenticavo. Sono andato poco fa a rileggere il post poc'anzi citato su PC, che era ricco di commenti e curiosità ed è stato resettato. Non ci sono più commenti a quel post.

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  15. Questa di farneti mi suona nuova..a che pro fu elargita tale somma?
    Anche io dentro ho genitori anziani che morirebbero al solo pensiero di non vedermi più frequentare?che fare ?dargli altro dolore e fargli terminare la vita in questo modo..vedi John l’esempio del drogato e’ davvero fuori luogo, chi rimane dentro per AMORE dei propri familiari compie un sacrificio per gli altri facendo una violenza contro se stesso,ma non voglio essere paragonato a quello che hai detto..e’ inesatto e offensivo. Io capisco ogni posizione e scelta ,siamo sicuri che uscire e tagliare ogni rapporto con figli e genitori aumenti la qualità della vita ?o crei altri disagi emotivi?
    Saluti

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    1. Disilluso, sono d'accordo con te al cento per cento, appoggio il tuo ragionamento in toto! Chi non vive situazioni come le nostre non può capire... Anche per mia madre sarebbe lo stessa cosa, se abbandonassi... Ci vuole estremo "coraggio", o chiamatelo come volete, anche per rimanere "dentro". Mi trovo in linea col tuo pensiero.

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    2. Scusate tanto, ma io questo giudizi nei vostri confronti non li ho proprio visti, si sono espresse delle opinioni su un qualcosa che voi avete scritto, un blog funziona cosi, io scrivo, giusto o sbagliato che sia, e poi la comunità del blog dirà la sua, se però pensiamo di essere giudicati, che scriviamo a fare?
      Io parlo per esperienza personale e le vostre situazioni le ho vissute io così come tantissimi altri qui nel blog, quindi so di cosa parlo e so quel che dico.
      Il coraggio di solito si ha quando si VUOL fare una cosa e non quando la si subisce, così come sembra dalle vostre esperienze.
      C'è una bella differenza tra il rimanere "attivi", allontanarsi o dissociarsi, e credo che voi sappiate bene quali siano le differenze no?
      Comunque sia, ognuno faccia come meglio crede della sua vita, ma almeno mostriamo coerenza, tutto qui.

      Per Filosofo da strada, sono molto interessato alla questione Farneti, potresti dirci qualcosa in più? Grazie

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    3. Correggo, effettivamente non è mai stato disassociato benché abbia subito un ingiusto (a suo dire) comitato giudiziario con il conseguente allontanamento dalla struttura. In tale occasione egli ha ricevuto anche un'ingente somma di denaro che ha utilizzato (meno male) per l'acquisto di una casa. Essendo socio fondatore, una certa quota in caso di uscita gli è dovuta... che c'è di strano.

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  16. A Disilluso
    Mi sento di dire che non solo immagino,ma che percepisco ciò che stai vivendo.
    Qui alcuni si scusano dicendo che non si stia giudicando,ma è ciò che è avvenuto.
    È evidente che non se ne siano resi conto,ma soprattutto è chiaro che son spinti da buoni motivi.
    Io non riesco a farmi un'idea della tua età,ma forse un po' del tuo sentite e mi viene da suggerirti la tattica menzionata da navigatore il 29 alle 18.11
    È semplice ed efficace.
    Se pur io non ho dato questa motivazione,col tempo molti hanno pensato che fosse questa e mi hanno lasciata tranquilla.
    Io sinceramente,come già scritto sett.scorsa,ora sto smentendo questa voce dicendo che è per mia scelta e che sto bene,punto! Non aggiungo altro,ma in tanto la convinzione sulla depressione,in un certo senso mi ha parato.
    Conosco molti che hanno adottato questo sistema,perchè non pensarci?
    Un'abbraccio virtuale 😊

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    1. Non vorrei aver offeso la sensibilità di alcuno. Ma il mio solerte incoraggiamento, è xkè avevo a cuore la vostra serenità. La maturità di ognuno dovrebbe far comprendere il principio di AUTODETERMINAZIONE. Come il genitore non è padrone dei figli maggiorenne, i vincoli parentali soffocanti ce li creiamo da soli. Tutto sta nel riflettere che ognuno di voi ha diritto ad accrescere la propria autostima, e non farsela mettere sotto i piedi continuamente. Xkè io ho scollinato quel problema, adesso è tutto in discesa. Riflettere che dopo è tutto in discesa, aiuta. In bocca al lupo a tutti

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  17. "chi rimane dentro per AMORE dei propri familiari ".

    Senza volere, ovviamente, entrare nel merito personale (perchè bisognerebbe avere un quadro completo e dettagliato di ogni singola situazione) mi prendo la licenza soltanto di porre in evidenza un elemento che può avere, invece, un carattere oggettivo, e quindi generale.

    Il concetto contenuto nella frase che ho riportato sopra fa emergere, agli effetti pratici (ed è quello che oggettivamente ci interessa) la necessità di un tipo di condotta che ricorda l’approccio verso persone portatrici di psicolabilità.
    Attenzione! Non è un’offesa per nessuno! Ma come si può distinguere, in termini pratici, la condotta di chi non vuol provocare shock verticali nell’equilibrio esistenziale di congiunti (estranei a problematiche psicotiche) da quella di coloro che non vogliono creare (per motivi terapeutici) perturbazioni emotive in chi, invece, presenta instabilità psichica (anche lieve) clinicamente certificata?

    E’ l’aspetto tecnico, cioè pratico, del comportamento da assumere che dovrebbe essere, a mio giudizio, oggetto di osservazione, e dal quale far partire l’indagine della situazione concreta vissuta e quindi la ricerca della sua gestione risolutoria.
    Per sintetizzare. Se dei familiari più anziani, presentano (anche inconsciamente) una problematica di questo tipo, perché i figli continuano a rapportarsi ad essi come bambini eterni? Perché, invece, non iniziano ad assumere la responsabilità gestionale verso i genitori? Non si è figli in eterno! Ad un certo punto sono i figli che devono diventare genitori dei propri genitori!
    Ovviamente la dottrina WTS non concepisce questo, perché è tarata sulla contraffazione della realtà e sull’ideologia clerico-oscurantistica. E perché l’eterna bambinaggine dei figli di TdG è garanzia (almeno nella testa dei capi WTS) della trasmissione ereditaria dell’arruolamento nell’esercito torreguardiano. Al di là delle specifiche personali, dunque, è da questo versante che bisognerebbe, a mio avviso, cominciare ad inquadrare la trattazione del problema di "chi rimane dentro per AMORE dei propri familiari ". E da lì, ciascuno nella propria realtà, costruire il proprio “protocollo” gestionale per la situazione che sta vivendo. Vuoi uscire ma i tuoi genitori ne avrebbero dolore? Tu esci (spiegandogli il perché, da adulto!) e lascia loro che continuino, e inizia a rapportarti verso di loro come loro genitore, nei loro bisogni quotidiani, materiali e psichici. Fatti vedere adulto, con la “A” maiuscola, e con i fatti. E costruisciti una vita relazionale fuori dal mondo catacombale WTS: anche questo (e forse soprattutto questo!) è un modo di mostrare a loro quanto sei capace di essere genitore delle loro necessità pratiche di vita.

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  18. Mi dispiace tanto e davvero penso sia difficile trovarsi in queste situazioni.
    Ma ascoltando i commenti di chi non può per validi motivi disassociarsi dai Tdg, mi rendo conto sempre di più che questa è una setta, senza se e senza ma.
    Anch'io all'inizio ho provato a fare buon viso a cattivo gioco ma poi non ce l'ho fatta.
    Dopo la nascita di mia figlia, sono andata a trovare i miei genitori, ovviamente tdg, sapendo grazie a questo Blog come si erano inasprite le regole sul mangiare insieme a un disassociato, ho pensato di giocare in anticipo.
    Voi mangiate con la vostra nipotina, così fate i nonni, io vado in giardino oppure faccio la spesa.....
    Poi ho pensato, ma io cosa insegno a mia figlia? !!!!
    Che c'è un posto dove la madre non è degna di stare?!!!!
    Mi sono informata e senza scendere nei dettagli , demolire la figura materna è dannoso per un bambino sotto ogni punto di vista.
    Anche il loro atteggiamento mi ha fatto riflettere molto .
    Non si sono mai limitati nel far vedere alla mia piccola in DVD di Lele, di dirgli a tre anni che babbo natale non esisteva.....di dirmi che sarebbe morta per colpa mia scelta ecc ecc
    Anche se tu vuoi approcciarti con loro in maniera rispettosa, i tdg non lo faranno mai con te , loro bombardavano mia figlia di insegnamenti WTS senza chiedere
    neanche il permesso al padre , cattolico da sempre.
    Allora mi sono rifiutata di fare questo "giochetto".
    Vuoi vedere la bambina, vedi anche me!!!! Io sono tua figlia, non uno straccio vecchio da buttare.
    Non ti permettero mai alla WTS e suoi adepti di infangare la mia figura di madre.
    E quando posso avviso più persone possibili sui meccanismi che regolano questa religione.
    Poi uno è libero di decidere, ma sapendo tutto.
    Ho parlato qualche giorno fa con una persona che si è battezzata tdg a 14 anni a 16 stava fuori....con i parenti stessa situazione di tutti i disassociati. ...ora a più di quarant'anni, ma vi rendete conto !!!!!
    Anche le cambiali scadono prima o poi !!!!con questi invece è una cambiale che non scade mai, anche se l'hai firmata da minore.

    Stamattina ho sentito un'intervista della Hunzicher che è stata vittima di una setta.
    È stato illuminante vedere come modalità sono le stessedei tdg.
    Mi è piaciuto quando lei, a loro che gli continuavano a dire se esci muori....in senso che moriva non solo il suo corpo ma anche la sua anima, quindi una morte eterna....lei gli ha risposto " meglio morire che vivere schiavi per tutta la vita ".
    Chi resta dentro questa schiavitù per genitori anziani e quant'altro a tutta la mia comprensione e mi sento in pena , ma abbiamo anche delle responsabilità nei confronti degli altri. ...non possiamo far finta che la religione dei tdg è una religione come un'altra.
    È una setta pericolosa, che divide le famiglie, ti ricatta con la paura di essere distrutto per sempre .
    E se pure tu provi ad approcciare un rapporto di rispetto loro ti scavalcano perché sono nella VERITÀ.

    Adesso mi sento di fare una domanda a coloro che ogni tanto intervengono su questo Blog.
    Come vi sentite nele leggere quanto soffrono i vostri cari confratelli ( perche i commenti precedenti non sono di disassociati) ricattati dalla vostra organizzazione che li tiene a loro usando i loro affetti familiari? !!!!
    Che parola di conforto vi sentite di dare a loro?!!!!!
    Io ho ancora le lacrime agli occhi, leggendo i precedenti commenti. ...a voi tdg che effetto vi fanno.
    Molto probabilmente nessuno risponderà.

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    1. Anonima Toscana30 novembre 2017 14:25

      Cara Elisa..Mi hai fatto riflettere e le tue parole non sono altro che il mio pensiero...tu sei riuscita a mettere in pratica con decisione quello che io sto già da tempo pensando di fare!! Ho ancora paura del domani...di come possano reagire i miei 2 figli...fortunatamente ne ho 2 che la pensano come me!! Ma continuamente penso che se mi dovessi dissociare..desiderio che mi prende più volte al giorno..io sono sempre la loro mamma..hai presente quella che li ha partoriti?? Che non dormiva quando stavano male...che li nutriva..che li puliva...mi dirai che sono cose che fanno tutte le mamme e questo è vero,ma come tutte le mamme sono da rispettare ed amare!! Io ho perso i genitori giovani e ancora ora che ho 58 anni avrei il desiderio di abbracciarli e questi sono disposti a non parlarmi o a non venire a casa mia?? NON STANNO A TORNARE VIA!! Hai fatto benissimo ad agire come hai fatto con i tuoi...ti ammiro..hai avuto molta più forza di me!!

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    2. Cara Elisa,innanziutto brava per come hai agito,però perchè pensi che nessuno ti risponderà?
      Qui nel blog ci sono tanti Tdg, ma molti di questi sono qui per cercare conforto nel tempo che scorre prima di prendere il toro per le corne ed uscire.
      Purtroppo anche io sono uno di quelli, vedi da una parte ringrazio la WT che mi ha fatto conoscere tante info che altrimenti forse non avrei mai scoperto, io cercavo la verità e credevo di averla trovata sotto altre idee, ora sfioro i 50 anni di appartenenza e purtoppo per una serie di circostanze al momento mi è difficile uscire, ma come ho scritto più volte mi rodo dentro perchè è una brutta situazione.
      Non si può essere entrati in un gruppo che ti tiene prigioniero, qualcuno dirà ma non lo sapevi prima Si, ma forse quando accetti il battesimo lo fai guardando solo in una direzione,guardi le cose positive e non immagini che un giorno scoprirai tutte le magagne che ci sono sotto, tutte le bugie che ti hanno raccontato per farti entrare , ma mai mi hanno fatto domande volte all'aver capito bene cosa sarebbe successo il giorno che per qualche motivo avrei voluto uscire.
      MI hanno stressato fino alla morte per fare una dichiarazione che abbandonavo la chiesa cattolica, ma per questo i cattolici mica mi hanno preso a calci e vietato di mangiare con i miei genitori?
      Voglio solo dire a tutti coloro che hanno intenzione di battezzrsi per servire GEOVA, fatelo, ma fatelo nel nome di Geova e di Cristo, non nel nome della WT od ancor peggio nel nome di JW.org , un vero vitello d'oro che puzza al naso dei veri adoratori.
      Tu Elisa tieni forte, e se cerchi un pò di conforto virtuale, sono sicuro che qui potrai trovarlo, grazie a tante sorelle e fratelli qualificati. Ciao

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    3. Io invece vorrei rispondere a coloro che leggono blog come questo e ci accusano di avere odio e livore, di demolire unicamente. Ma leggendo esperienze come quella di Elisa, e di tutti gli altri, come si fa a non odiare i vertici dei tdg!, altro che attendere una riforma, a questi bisognerebbe fargliela pagare ora, per farli smettere, poi pensandoci mi dò una calmata perchè così si diventerebbe peggio di loro. Ramiro consiglia di essere più autonomi verso i legami di famiglia, forse in USA è più facile, dove molti sono separati e i figli se ne vanno di casa (con la patente) a 16 anni, ma qui in Italia è difficile pure comprarsi un auto e mantenerla, figuriamoci metter su famiglia, con le politiche che tagliano le gambe a qualsiasi progetto giovanile, spesso oramai sono i genitori pensionati ad aiutare i giovani economicamente, quando dovrebbe essere il contrario, poi le figure dei nonni sono molto importanti, specie quando i genitori sono costretti a lavorare in due. La WT$ va proprio a colpire una parte sensibile della struttura sociale, LA FAMIGLIA, che da sempre ne è stata l'ossatura, e pure nella bibbia ha un ruolo cruciale. Ripeto, li ODIO. Ultimo e triste pensiero, quando ci si battezza, si accetta che tutti coloro che non sono tdg moriranno ad armaghedon, bambini compresi, è inutile trovare scuse, quindi non si può del tutto cascare dal pero quando da fuoriusciti ci applicano le stesse regole. Bisogna metterlo in conto prima. Quindi chi legge e sta meditando di battezzarsi, ci pensi non una ma 1E10 volte!
      Certo che riescono a farsi odiare, con la loro ostentata superiorità che li fa sentire in dovere di essere rispettati nelle loro scelte, senza però avere mai rispetto per gli altri. Hai fatto bene Elisa a pretenderlo dai tuoi genitori, spero tua madre capisca il grave errore di avervi scavalcati, specie tuo marito che scritturalmente è il CAPOFAMIGLIA e deve decidere LUI se far guardare quegli allucinanti cartoni di Lele&S.

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    4. Debora paradiso1 dicembre 2017 07:24

      Secondo me è importante comportarsi da adulti. Io a 20 anni ero fuori ho fatto la mia scelta durissima perché tutti nella mia famiglia sono Tdg genitori parenti e amici. Sono stata in una casa piccolissima per anni ho pianto tanto soprattutto per aver dato un grosso dolore ai miei genitori ho sofferto di bulimia e ancora oggi ho ricadute. Quando a mia madre è peggiorata la salute era a 2 anni dalla mia dissociazione, io mi piazzavo a casa per accudirla , se veniva qualche parente o Tdg io cambiava stanza ma non uscivo di casa. Con gentilezza e determinazione ho svolto il mio ruolo. Stare vicino a una persona cara che sta morendo. Com mio padre anni dopo ho fatto lo stesso e devo dire che anche se i parenti non mi calcolano dopo 20 anni , qualcuno ora ogni tanto mi manda qualche messaggio e con i miei fratelli Tdg i rapporti sono molto più distesi. Un saluto a tutti.

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    5. Debora, ti do ragione. Aver paura di assumersi le responsabilità, perchè si è delegato il cervello ad un pseudo creatore che dovrebbe dirci sempre cosa fare x il nostro bene. Eppure secondo il suo testo, ci ha dotato di intelligenza, autodeterminazione, libero arbitrio. Capacità che ci spingono a fare scelte ragionate, consapevoli, scevre di qualche succube peso.

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    6. Mi ripeterò, ma una buona via di mezzo-lo dico per esperienza-è l'"inattività".
      E sarà molto ma molto salutare essere sinceri con se stessi e con gli altri.

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    7. Socrate69, con l'inattività rimarrai ugualmente ostaggio della Wt,nel senso che appena farai qualcosa che è contrario alle loro vedute verrai disassociato lo stesso.A questo punto penso che sia meglio che sia tu a dissociarli dalla tua vita.
      Io ho fatto proprio questo!

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    8. Marcus...
      Dipende. C'è inattivo e inattivo. Io ho dato senza ritegno chiari segni premonitori, e molti ne conoscono le ragioni (idee dissidenti), compresi gli "anziani". A parte l'insistenza nei primi tempi, gli "anziani" hanno praticamente smesso di riprovarci con noi. E in tutti questi anni (circa 4) nessun "sorvegliante" si è fatto vedere. Viviamo in una relativa tranquillità, perché abbiamo riuscito abbastanza presto a proteggerci da chi tentava di riallacciare. E con i nostri parenti Testimoni siamo stati molto schietti, facendo capire loro che ciò in cui si crede è una cosa personale, ma non per questo si sono allontanati: i rapporti continuano come prima, e addiritura con alcuni ci sentiamo liberi di esprimerci.
      Ma non tarderà che mi dissocio, la voglia non mi manca, anche se mia moglie non se la sentirà di farlo insieme a me. Ma certamente per la maggioranza non sarà una sorpresa, dato che non ci siamo più fatti vedere.

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    9. Scusate... volevo dire "siamo riusciti a...". Il mio italiano non è perfetto, perché faccio confusione con la mia altra lingua che è il francese.

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    10. Condivido la posizione soft suggerita da Socrate69, quella dell'inattività. E' una posizione suggerita perfino da un membro del CD, mi riferisco a quel Jackson che è stato interrogato dalla Commissione australiana. Inoltre, è una posizione prevista anche nello Statuto dei tdG, dove si legge che un tdG può perdere la qualifica di socio per decadenza. E questo accade quando un tdG non esplica più quelle attività previste nello statuto: predicare, frequentare le adunanze. Solo che non ho mai ben capito come venga ratificata formalmente la condizione di decadenza. Ricordo che su Geova.org avevo letto dell'esperienza di una tdG inattiva della zona del foggiano, in puglia, alla quale gli anziani volevano farle un comitato giudiziario per apostasia e lei ha risposto loro per il tramite di un avvocato. La vicenda era ancora in corso, quando la lessi, non lo so se da allora vi siano stati degli sviluppi. Io ero fermo alla storia che alla fine l'avevano disassociata in contumacia, ma era stato intimato loro di non fare alcun annuncio pubblico e se proprio volevano fare l'annuncio dovevano dire che: "xx ha perso la qualifica di socio per decadenza"...". Peccato che poi quel sito abbia cessato la sua attività. E di conseguenza non ho potuto seguire gli sviluppi della vicenda. Fatto sta, che la posizione più indolore ad oggi risulta essere quella dell'inattività. E' vero all'inizio vi faranno un po' pressioni, vi dovrete sorbire delle visite pastorali, ma poi alla fine saranno loro a mollare la presa. Io vi parlo per esperienza personale e nel mio caso, come per gran parte dei miei familiari, ci è andata bene. Di lusso, oserei dire. Bisogna trovare il modo per uscirsene senza troppe lacerazioni e traumi. Ed è quello che auguro a chi sta vivendo queste drammatiche esperienze che hanno tutte un denominatore comune: l'essere vittime dei ricatti affettivi. Che possiate trovare la vostra strada.

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    11. Condivido il tuo pensieri SD,
      la modalità di INATTIVO, è quella che si definisce il male minore. si può passare da irregolare a inattivo, definizione che parte dopo 6 mesi che non si predica. Prima iniziate e prima vi liberate. Unico avviso, parlate ed esprimetevi con il contagocce, rimarcate che, VOLERSI FERMARE E' UN VOSTRO DIRITTO. Gli tappa la bocca.

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    12. Anche io sono inattivo da qualche anno. Da due anni non frequento piú.
      Negli ultimi tempi quando ancora frequentavo un anziano si lamentò del fatto che non si capiva cosa pensavo.
      In un'altra occasione questo anziano disse che anche se mi conosceva da 20 anni in realtà non mi conosceva veramente.
      Alle volte ti viene voglia di cantargliene quattro a questi personaggi, ma la cosa migliore è STARE ZITTI. E poi fare quello che si ritiene giusto.
      Con quest disonesti non si può essere limpidi e trasparenti.

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  19. Anziano inattivo30 novembre 2017 13:35

    per Elisa30 sul tuo commento del novembre 2017 13:00

    Grande sei Elisa - mi associo a quanto scrivi, siamo libero non schiavi degli uomini, dove c'è amore ce libertà, dove è il Corpo Direttivo dei tdg ce schiavismo.

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  20. Su netflix alla sezione documentari, è presente: ONE FOR US.Tradotto: UNO DI NOI.
    TRAUMI, ABUSI, OSTRACISMO NEL POPOLO DELLA RELIGIONE EBRAICA.Una lotta x uscire da essa di 3 protagonisti.

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  21. Commento ostracizzato,molti complimenti

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  22. Dubbioso Attivo1 dicembre 2017 00:13

    Uscire, non uscire. Questo é il dilemma. Chi ha provato per anni il sistema Tdg ne uscirà comunque con le ossa rotte. Se esci perdi amicizie, forse familiari, forse anni di vita e sacrifici buttati al vento. Se rimani rischi una traumatica involuzione mentale, emotiva. La difficoltà sta proprio nella scelta, perché ad ogni scelta corrisponde una conseguenza. Quello che non possiamo stabilire è la portata e la nostra sopportazione alle conseguenze. Dopo averne viste di cose ambigue e malvage all'interno dei Tdg, come molti ho deciso, dopo anni, di allontanarmene. Eppure, la scelta tra uscire definitivamente o no, mette comunque paura, siamo umani, se non per una questione tecnica od emotiva, ci son comunque i sensi di frustrazione per aver speso molti anni come servi di uomini e non di Dio. Si può vivere bene anche senza essere Tdg e senza i Tdg. Forse si, forse no. A un certo punto le scelte sono necessarie. Chi ha il coraggio di prendere coraggio è da ammirare, come chi, stoicamente resiste sotto banco e sotto prova a far finta che vada tutti bene. Quando usciranno tutte le malefatte dei Tdg e non saranno solo alcuni blog a parlarne, ma una considerevole fetta di opinione pubblica, saremo, saranno tutti più liberi di esternare le proprie sacrosante lamentele, che poi altro non sono che sentimenti di sconforto per ciò che si é passato.

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    1. SI Dubbioso attivo, giusto modo di considerare il problema, hai espresso molto bene quel che nei miei vari commenti ho detto su andarsene o restare e magari non ero riuscito ad essere così chiaro.
      Penso proprio che molti aspettano che si scoperchi la pentola.

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    2. Io e due anni che non vado più mentre mia moglie e figlie vanno ma cominciano a capire pure loro che qualcosa non va vi dico che non soffro anzi sono finalmente felice di non andare più sono inattivo ogni tanto passa i qua qualche anziano che vorrebbero invitarmi alle adunanze io rispondo loro senza discutere il perché non ci vado più dico loro sinceramente sto meglio a casa mia e non soffro proprio la lontananza

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    3. Per quanto riguarda le contribuzioni 20anni fa abbiamo comprato una sala ristrutturata con due sale abbiamo fatto prestare i soldi dalla organizzazione c'è li hanno prestato ma hanno voluto indietro i soldi con l'interesse poi dicono che servono i soldi per la costruzione Delle sale qua ti fa capire come sono ipocriti

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    4. x Molto deluso: è utile ogni tanto ricordare come i volponi WT$ abbiano convinto nel tempo tutti i tdg a passare dalle sale del regno in affitto a quelle di proprietà, usando il sistema del fondo per le costruzioni a partire dal 1986. Credo che ad oggi ben pochi siano rimasti in affitto. Dato che nel mondo ci sono 120 mila congregazioni, e che le sale ne possono ospitare 3 o 4, facendo un calcolo per difetto, mi immagino che in questi anni siano state costruite, o acquistate almeno 30 mila di sale, moltiplicandolo per un prestito medio, vengono fuori cifre da paura, contando anche i lavori di ristrutturazione sui locali già di proprietà. C'è solo un piccolo problema, ci dicevano una volta che la restituzione del prestito sarebbe servita ad altre congr. per iniziare a costruire.
      Già... peccato che in questi ultimi anni gran parte dei progetti sono fermi, anzi si chiudono le sale e si accorpano le congregazioni. Ma se nessuno usa più il flusso generato dai prestiti che continuano ad essere restituiti, dove è finito tutto quel denaro raccolto in tanti anni?

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    5. Di certo e si sa sono in fondi altamente speculativi come hedge found ed altro ancora ormai parlando con dei fratelli hanno capito che questi sono furbetti e che non contribuiscono più mi dispiace dirlo ma la nave sta affondando i fondi scarseggiano non sanno più cosa inventarsi per ricevere denaro ogni settimana circolare per donare soldi non la fanno più a bere a nessuno

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    6. Sarebbe interessante fare un sondaggio, per sapere quante sale del regno sono ancora in affitto, e tra quelle di proprietà, quante sono intestate alla congregazione locale. Per chi ha ricevuto il prestito, quanti sono in grado di restituire le rate, e quanti invece non riuscendoci, inviano una cifra fissa per sempre come fosse un affitto.

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  23. Caro Navigatore, sul libero arbitrio chioso con una frase del grande Totò...libero arbitrio. " un corno.."
    Simile alla tanto libertà vaticinata dalla WTS..sei libero ma se vai contro le mie regole ti anniento. Sono degni emuli del dio dei nonoteismi che stranamente ci da libertà ma se mangi dell'albero della conoscenza del bene e del male ti metto il tacco sul tubo dell'ossigeno...
    Parliamo di cose più serie: Debora sei da ammirare. Il duo giusto è quello che servi tu: quello dell'amore disinteressato, dell'altruismo, della generosità,della liberalità. E tu dovresti morire e i tuoi parenti costituire le basi di una nuova società perfetta...Bah..Questo è il frutto delle religioni del libro: una colossale,cosmica, IPOCRISIA!!!

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    1. Ciao Giordano Bruno. Hai cambiato numero?

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  24. No Ignazio, è quello solito...da 25 anni..

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  25. sono solo dei pazzi visionari...una setta di manipolatori mentali con l'unico scopo di schiavizzare le menti con il loro terrorismo psicologico... meschini crudeli ignoranti che tengono di più alla bibbia che ai figli... ad ogni domanda una scrittura... incapaci di confronti ragionevoli usando la loro mente... insensibili e freddi avvoltoi di anime desolate... ne avrei altre da dire ma credo basti a far capire sdegno amarezza e delusione... interessante questa cosa dei compleanni mi tornerà utile... Buon proseguo

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  26. Buongiorno cari amici, non so se questa è la sede giusta, volevo fare una domanda, mi piacerebbe avere una risposta sincera premettendo che non intendo tirarla per le lunghe, ma solo leggere le vostre risposte....qualcuno di voi, dopo il suo distacco mentale emotivo e magari anche fisico dalla wts,dopo un percorso di disintossicazione piuttosto lungo....è stato affascinato da qualche filosofia diciamo, orientale? Lo chiedo perché tra le righe mi è sembrato di capire che almeno un paio di voi siano in sintonia con il pensiero gnostico o quanto meno buddista....

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    1. Hai detto bene, Fabio, questa non è la sede giusta perchè si innescherebbero discussioni sul senso della vita, su dio e la religione in generale che non finirebbero più.

      Per esperienza personale ti posso dire che molti non se la sentono di abbandonare il loro credo in dio, lo vivono come una sorte di dipendenza, e vagano tra religione evangelica e quella cattolica. Ci sono alcuni che abbracciano il buddismo perchè parte da presupposti diversi dal cristianesimo e non ti crea sensi di colpa (emotivamente nocivi).
      C'è chi, come me, resta neutrale e fortemente distaccato da qualsiasi forma di religione.

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    2. Fabio, io credo che se uno è veramente uscito, in una teligione non ci entra più...rimangono l grandi domande sulla vita, che si possono risolvere a seconda delle proprie conoscenze e inclinazioni....

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    3. Nel mio caso inizialmente mi sono allontanato dai tdG e solo in seguito ho cominciato a provare repulsione per la religione in generale, comprendendo che questa è uno strumento di potere, di manipolazione della società e della politica.
      Ho trovatomolto interessante il libro "Apologia del padre" di Luisa Accati dove viene descritto il modo in cui la chiesa cattolica ha plasmato le figure familiari a proprio vantaggio per controllare la societá.

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    4. Come ha detto la Hunziker raccontando come era caduta vittima di una setta:" Non ce più facile che ricattare le persone con Dio e con l'amore".
      Parole perfette per descrivere il metodo che usano le religione per manipolizare i propri adpeti!

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    5. Ciao Fabio. Sul forum Infotdg c'è qualche utente che ha avuto modo di toccare alle filosofie orientali.

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    6. Grazie per gli spunti! Ne terrò sicuramente conto!

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  27. Vi ringrazio per le risposte, non vado più avanti perché effettivamente la discussione sarebbe davvero lunga, vorrei precisare solo che buddismo, gnosticismo e compagnia bella in realtà sono fondamentalmente filosofie, vengono applicate in modo molto personale, non hanno niente a che vedere con le religioni monoteiste dell 'occidente....chiudo qui...ah, Lelvira, sai che proprio tu sei una di quelli che mi aveva dato l impressione che ho scritto sopra?

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    1. ah si Fabio non stento a crederci...il fatto è che sono molto interessata alla filosofia...e che a partire da Eraclito i filosofi hanno influenzato il mondo intero...per cui i punti di contatti sono moltissimi.
      Ma oggi anche la fisica quantistica sembra accordarsi molto bene con le filosofie orientali, in verità...
      però credo che se Platone Socrate e i loro colleghi hanno elaborato il loro personale sistema, possiamo provare anche noi a fare lo stesso...:))ammetterai che è più divertente...

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    2. Ielvira dall'affermazione sulla fisica quantistica intuisco una lettura comune alla mia: hai letto anche tu 'il tao della fisica'?

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    3. Tutto assolutamente vero,Lelvira!a me personalmente mi si è aperto un mondo!

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    4. cara G ho letto un po'di quello e molto di altro...c'è un mondo davvero!
      Nel quale tutto è veramente relativo, quindi pretendere di trovare la verità è davvero utopistico!
      Se mi è permesso, c'è una bellissima citazione di Ubaldi:

      Dio invisibile è così irreale sulla terra! Più si scende verso l'umano e più la Sua immagine è ridotta, velata, antropomorficamente rimpicciolita, ma solo così si può rendere più comprensibile, accessibile, confortante.
      Più si sale verso il divino e più quella immagine si avvicina al Dio vero, ma mentre si fa più vera si fa anche più alta, più lontana, più astratta, più irraggiungibile, sicché lo spirito si trova di fronte ad un così profondo abisso che quel Dio svanisce alla immaginazione e si perde nel vuoto dell'inconcepibile. Così il Dio vero risulta situato così in alto che non si sa più pregarlo, amarlo, come quel Dio antropomorfico che pur si sente che non è Dio.
      (Pietro Ubaldi)

      Questo è al momento il mio sentire...
      senza voler influenzare nessuno, così.... ogni tanto uno spiega un po' se stesso in questo salotto virtuale...e con il massimo del rispetto per chiunque!

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    5. Ielvira, bellissima citazione... chi è alla ricerca autentica di Dio trova mille risposte senza mai pretendere che solo la propria sia quella vera... e soprattutto senza la sicurezza che sia la risposta definitiva, grazie!

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    6. Anche io ho letto il Tao della fisica

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    7. Marcus il libro ti è piaciuto? Io l'ho trovato illuminante! Però finisco qui l'argomento che forse stiamo uscendo dal tema del post! Magari avremo altre occasioni... ;)

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  28. Io sapevo che Farneti era stato mandato via dalla Betel per inciuci vari e lui si era portato via una cospicua buona uscita. Lo strano silenzio dei vertici sui motivi del suo allontanamento era per non creare clamore tra i fratelli se avessero saputo che Farneti aveva accesso a fondi(più o meno neri)della Società e avesse portato via le "contribuzioni" dei fratelli...

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  29. A me personalmente non stupisce leggere commenti di ogni genere all'interno di questo blog. Premetto che nessuno di noi è uguale ad un altro, e nessuno di noi è migliore o peggiore di altri (questo è solo la concezione duale che appartiene alla filosofia cristiana). Abbiamo caratteristiche e non difetti. E a proposito di questo, chi tra noi possiede uno spiccato senso di coerenza, onestà intellettuale e giustizia proverà grande fonte di disagio a continuare a vivere fingendo di condividere ideologie che sà essere solo frutto di errate interpretazioni. Certo, il cristiano più fondamentalista tende ad essere privo di una propria identità e personalità (avendo in modo innaturale soffocato se stesso per rivestire la STUPIDA ARMATURA ELABORATA DA SAULO DI TARSO che tende a rendere tutti automi), perchè fà probabilmente meno fatica a fingere un ruolo (con una doppia vita), a recitare letteralmente una parte insincera per gratificare le aspettative di altri (famiglia, amici). In ogni caso a lungo andare questo darà origine a gravi patologie psicosomatiche, perchè non c'è niente di meglio che vivere con sincerità e coerenza allo scoperto la propria esistenza. Ma la libertà ha un costo, spesso molto alto... non tutti sono disposti a pagarne il prezzo.

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  30. Cara Ielvira il nostro Dio è il Grande Architetto dell'Universo di Voltaire e di tutti gli Illuministi...
    Buona giornata

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    1. Ciao giordano Bruno ancora te sto aspetta sotto la statua del libero pensiero..io sono campata con i sensi di colpa a go go.la mia famiglia faceva leva su questi per ogni mia scelta anche la piu banale tipo un paio di scarpe o come portare i capelli..sono stata condizionata a tal punto che non ero piu io..ho sempre amato la liberta di scelta e di espressione che mi e stata sempre negata con il risultato di ribellarmi e condurre una doppia vitA.non pensate chissa che facevo..
      Andavo allo stadio a vedere la maggica che ogni tanto pizzicavo certi fratelli della mia congregazione che bestemmiavano e dicevano parolacce e poi la mattina dopo in comitiva e alke adunanze a ris come sapientoni al giornaletto famoso..non ho mai fatto la spia non ero ai tempi della gestapo e forse alcuni gli ero pure simpatica per questo ma con me erano stati spietati..non fa niente e non rimpiango nulla solo mia madre che e ancora li convinta sempre di essere nel giusto e io la deviata perché disassociata..non è stato facile per me lasciare quella galera perché come dicevo c e ancora mia madre dentro e ogni tanto mi si spezza il cuore a pensarci.Lascio solo al tempo se vogliono sanare le ferite sennò ao scusate la franchezza non ho ammazzato io Gesù cristo!Un abbraccio forte a chi vuole uscire con tutta la mia solidarietà e rispetto per chi resta.

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  31. E qui ti volevo, Giordano Bruno....allora avevo capito bene! ;))))

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  32. Stavo guardando una conferenza fatta da biglino a fine ottobre a bologna dove parla della religione e dice : Che ce stato un momento dove qualcuno ha messo in piedi un sistema di mandrie umane perchè tali siamo . Su questo pianeta sono state elaborate dei sistemi di controllo diversi , e prende da esempio la confessione nel periodo medioevale ..se uno uccideva una persona andava dal prete a dirglielo , se l autorità laica voleva saperlo gli doveva strappargli le unghie per farglielo confessare , invece al prete glie lo si diceva spontaneamente,.... NON CE SISTEMA DI CONTROLLO PIU EFFICACE DI QUELLO, il prete SAPEVA TUTTI DI TUTTI, e sapere tutto di tutti significa tenere sotto controllo tutti ..è un sistema straordinario che funziona, perchè al intelligenza di dare al uomo la risposta alla madre di tutte le domande : ma io muoio o non muoio ? e la religione dice sempre : stai tranquillo non muori , perchè se una religione dice se muori , quella religione muore un secondo dopo , non ce religione che non abbia una risposta al problema della morte , l uomo vuol sentirsi dire che non muore e ogni religione ha la sua risposta da dare...Biglino va avanti dicendo : non so quale sia quella vera ..se un giorno mi verrà voglia di far parte di una religione sceglierò quella che mi piacerà di più , che vorrà dire quella che mi farà stare bene in quel momento lì , non mi illuderò MAI che sia quella vera ma morirò beato in quella li ..tanto dopo se ce o non ce ?...(-: ( biglino a volte spinge sul ironia )

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  33. Ciao Creuza,se non mi fai avere la tua mail tramite Jhon non riesco a contattarti.Mica posso stare sotto la statua del Sommo con la speranza che passi e ti riconosca...Non posso farti segnali di fumo perché sopratutto lì è. ..pericoloso. Le fiamme sono sempre in agguato...😉😉

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    1. Si per carità giorda'..al limite chiamamo i pompieri do sta il problema..😂😂

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  34. Verità?Sono proprio un controsenso totale i tdg perchè hanno i paraocchi.Quando si parla di compleanno aprono la bibbia e riportano la storiella di quella fanciulla che ha preteso la testa di una persona come regalo......Poi quando gli fai notare che ci sono investimenti della loro cara mamma WT di cui loro non sono a conoscenza tipo finanziano gli armamenti o ditte che fabbricano armi però tu se accetti il militare vieni disassociato e se non lo fai (in passato)lo stato ti metteva in prigione......o ancora la storia del fumo il tdg non può fumare e la loro mamma finanziava la philip morris....Notate (termine utilizzato tantissimo dal podio) i controsensi? .....continuate a camminare bendati sulla strada della verità (falsa direi io).

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  35. (Luca 12:2) Ma non c’è nulla di accuratamente occultato che non sarà rivelato, né di segreto che non sarà conosciuto.

    Mi sembra che Internet sia il dito di DIO per scoperchiare tutto, e chi può fermarlo!?!?!

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