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(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


sabato 18 novembre 2017

Una religione che non rispetta nè i vivi, nè i morti


Una religione senza vergogna 

Leggendo sui vari blog mi sono imbattuto nel racconto di tre esperienze agghiaccianti. Tre casi nei quali è stato negato il funerale a tre persone diverse. 
Cosa avevano fatto di male? Erano assassini? Erano terroristi? Erano pedofili seriali, incalliti ed impenitenti? Forse alcuni lettori immaginano già di cosa si tratti...


Vi lascio al racconto estrapolato da un altro blog:


Credo che nessuno in questo mondo possa dire di non sapere cosa significhi soffrire per la perdita di una persona amata a causa della morte.

Rassegnarsi a questa eventualità non ė scontato. La separazione va elaborata nel tempo al costo di grandi pene interiori.
E anche il piú sontuoso e onorevole funerale non serve a lenire il profondo dolore.

Ma ci sono occasioni in cui a volte questo dolore viene amplificato ancora di piú.
Quali?
Quest'anno a distanza di pochi mesi l'una dall'altra, sono morte 3 care sorelle lasciando nelle tre famiglie dolore e abbandono.

Una era una "consapevole"* "in incognito" malata di tumore.
Una era stanca, ammalata e disassociata da pochi mesi per aver accettato di una trasfusione di sangue.
Una ė morta suicida a causa di una forte depressione.

(*termine con cui, su alcuni blog, viene definito chi sta aprendo gli occhi in merito agli inganni della propria religione)

Cosa hanno in comune fra loro queste 3 sorelle?

Entrambe non hanno potuto ricevere il classico funerale nella sala del regno.

- La sorella consapevole aveva il difetto di essere troppo schietta e diretta con tutti.
Non aveva mai contestato ne dottrine ne problemi organizzativi con nessuno. Ma davanti alla palese ipocrisia di alcuni anziani non riusciva proprio a tacere. E cosí la sua condotta è stata punita al momento della sua morte non concedendo la sala per il funerale, ma solo un breve discorso al cimitero.

- La povera sorella disassociata non consapevole carica di problemi di salute ė stata meno fortunata.
Non le verrà concessa nè la sala del regno nè un breve discorso al cimitero da parte di un fratello.

- La stessa sorte capiterà alla sorella morta suicida a causa di una fortissima depressione.

Il marito della sorella disassociata, dopo aver letto le norme stabilite dal CD per quanto riguarda la gestione di un funerale di questo tipo, pur sapendo che la fede di sua moglie non era venuta meno, ubbidiente si sottomette alle disposizioni. Lui stesso farà il discorso funebre a sua moglie in compagnia di tante persone per lo piú non Testimoni di Geova.
Si perchė andare al suo funerale per molti sarebbe stato un problema di coscienza....

Idem per la sorella morta suicida.
Il risvolto triste di questa faccenda già triste di suo, ė stato sentire dagli anziani l'avvertimento di evitare in tutti i modi di parlare di questo evento nel territorio smorzando il fatto dicendo "non sappiamo niente"...
Questa sorella sarebbe dovuta essere il ritratto della felicità.
Nasce in una famiglia cristiana.
Suo Padre è considerato e amato da tutti come un bravo pastore.
Si era sposata un bravissimo fratello benvoluto da tutti.
Eppure nonostante i presupposti l'infelicità l'ha portata ad un gesto estremo.

potete leggere il racconto originale a questo link: 
http://osservatoreteocratico.esy.es/discussion/370/quando-il-funerale-ufficiale-viene-negato

Quando sei dentro l'organizzazione, certe cose ti sembrano normali. Una volta uscito, però, comprendi quanto sia agghiacciante che un branco di esaltati si arroghi il diritto di emettere giudizi nel nome di Dio.


Ogni volta che piegate la testa, ogni volta che fate finta di "accettare" queste disposizioni, ogni volta che col vostro comportamento non vi schierate, state sostenendo questa sozzura.


Bisbigliare di nascosto sui blog e poi dispensare sorrisi in congregazione non farà bene nè alla vostra coscienza nè alla vostra salute fisica ed emotiva. E non aiuterà altri a capire l'inganno e a difendersi da questi soprusi.











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37 commenti:

  1. Quando si dice che la religione dispensa solo dolore e sofferenza....

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    1. Ancora una volta qualcosa di ripugnante che i 7 dementi d'oro compiono a scapito dei più deboli. Ho ben presente gli studi sulla depressione e le riviste che ne parlavano qualche anno fa...andavano via come il pane. E come venivamo ben istruiti dai solerti anziani di imparare ad ascoltare, consolare leggere versetti consolatori...alla faccia della coerenza...Ma ditemi dov'è il Cristo che dovevamo imitare? Il suicidio è quasi sempre dovuto a un problema che non si può superare da soli ...se la sorella ha compiuto questo gesto disperato mi chiedo, anzi lo chiedo a quegli infervorati che ogni tanto vengono qui a trollare dov'erano le sorelle zelanti e sempre pronte a dispensare aiuto al mondo intero ma non a chi siede di fianco in congrega?I solerti anziani che vigilano su tutto e tutti che ti contano anche quante volte vai al cesso che ti dicono che se fai poche ore abbassi la media ma non vengono a chiederti se per caso stai male dove minchia erano?Una persona fortemente depressa lancia dei segnali inequivocabili ma è comodo fare gli gnorri. Il Peccato non lo ha fatto la povera sorella ...il peccato lo hanno fatto LORO a dare simili disposizioni e quelli che applicano queste dispozioni non sono di certo migliori...ricordatevi...c'è un solo peccato che non può avere perdono...

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    2. Mai titolo di post fu più azzeccato di questo!
      "Una religione senza vergogna. Una religione che non rispetta ne i vivi ne i morti."
      Un'altra delle terrificanti abberrazioni di questo gruppo religioso. Un titolo che è l'immagine stessa della setta, cioè la mancanza di rispetto e l'assenza di vergogna, l'assoluta insensibilità dinnanzi ai grandi drammi della vita ancor più quando questi coinvolgono persone alle quali si nega scientemente l'affetto, l'amore, la vicinanza e il sostegno, proprio nei momenti in cui, al contrario, questi erano disperatamente necessari. In questo la WTS, i sui rappresentanti nonchè molti adepti, rispecchiano alla perfezione l'immagine del dio bibblico, un essere senza compassione che loro molto apropriatamente chiamano Padre. In questo sono di fatto dei figli modello: "tale padre tale figli" Questo è uno dei grandi paradossi della setta: Seguire le rigide regole del sanguinario Geova degli Eserciti (loro Padre)e nello stesso tempo pretendere di imitare l'esempio di amore predicato da Gesù, un pò come pretendere di mischiare il ferro con l'argilla, pensando di poter praticare un amore distaccato, calcolato, regolamentato senza veri e genuini sentimenti di compassione e calore umano.

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    3. è una religione ibrida ..quando fa comodo vanno nel pozzo del AT ad attingere acqua.

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    4. cambiamonete anonimo (vi prego di inserire un nick altrimenti i commenti non vengono pubblicati)29 dicembre 2017 11:33

      A volte bisogna pagare con la stessa moneta. Dicendo semplicemente che anche sulla bibbia Cattolica e scritto chi lascia quella fede per un'altra deve essere considerato un'Apostata. cosi quando vanno dai parenti,o vanno di porta in porta, questi gli devono semplicemente dire : voi per noi siete degli apostati,e voi ben sapete che con tale persone non possiamo parlarle finche non ritornate alla fede che avete lasciato.isolare isolare poi vedremo come si sentono

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  2. Se questi defunti avessero lasciato tutti i loro beni all'organizzazione, si sarebbero certamente guadagnati il paradiso e un funerale in pompa magna...

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  3. Avvoltoio a digiuno18 novembre 2017 22:22

    E che dire quando prima di un'operazione vengono a confortarti dicendoti che se le cose andassero male potresti pensare di donare i tuoi risparmi alla congregazione? Parlo x esperienza familiare...

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  4. Lo avevo letto su OT e minaveva colpito, e hai fatto bene John a riprenderlo, poiché dimostra quanto macabra e amorale sia la Torre di Guardia.

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  5. Al TG hanno detto che non è stato permesso un funerale pubblico in Chiesa a un mafioso.
    A un certo punto chissà perché la mente ha cominciato a fare strane associazioni..

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  6. Questi fanatici non vanno solo oltre alle scritture, ma vanno anche oltre ai loro stessi insegnamenti.
    Un riassunto di quanto hanno affermato, sul principio di Romani 6:6-7 "Poiché colui che è morto è stato assolto dal [suo] peccato."

    w75 15/8 p. 511 Questo significa che quando una persona è morta la testimonianza dei suoi peccati non è più contro di lei.

    w73 15/2 p. 102 Muore a causa del peccato che è in lui, ma la morte lo assolve dagli atti di peccato che ha commessi.

    g86 8/8 p. 19 Se la morte cancella completamente il debito dell’individuo, perché allora dovrebbe soffrire in eterno per i peccati commessi in una vita?

    g85 22/4 p. 10 Qui non si parla né di inferno di fuoco né di purgatorio, solo della morte. E non è una punizione sufficiente?

    g76 8/4 p. 7 Se, però, qualcuno continuasse a essere torturato dopo la morte, non si potrebbe dire che fosse “assolto dal suo peccato”. Sconterebbe ancora le sue trasgressioni.
    __________
    La morte non è abbastanza? Per i tdg no, devono punire
    anche dopo la morte, Dio ha cancellato il debito, ma i tdg NO, quindi si reputano superiori a Dio con una arroganza che non ha eguali, VERGOGNATEVI.

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    1. Purtroppo queste esperienze non sono casi isolati, ma evidenziano il modus operandi della wt.
      Due anni fa morí mia zia, cattolica.
      Mentre stava morendo il marito, testimone di Geova, chiese ad un anziano se c'era la possibilitá che venisse fatto alla zia il funerale dei tdg: questo anziano didse che la questione doveva venire esaminata dal corpo degli anziani alla successiva adunanza. La risposta non arrivò ma la zia morì.
      Lo zio valutò che per rispetto per lamoglie che era cattolics sarebbe stato piú corretto fare il funetale cattolico (anche perchè gli anziani della congregazione non avevano fornito risposta alla domanda dello zio).
      Il prete che celebrò il funerale si dimostrò molto rispettoso, optando per una liturgia del rito più breve pur facendo un discorso delicato e commovente tale da lasciare a bocca aperta i presenti.
      Nessun testmone di Geova entrò in chiesa a parte lo zio e la mia famiglia.
      In cimitero i tdG si tennero teatralmente a distanza dalla tomba e dal prete, il quale notò la cosa ed ebbe ulteriori parole di conforto per lo zio e per la mia famiglia.
      Il bello però doveva ancora cominciare.
      Circa 10 giorni dopo lo zio, mentre era da solo, ricevette la visita di un anziano accompagnato dal vagabondo di circoscrizione, per fargli un vero processo per aver fatto alla zia un funerale cattolico.
      Gli chiesero se la zia aveva lasciato no scritto in cui dichiarava le sue volontà in merito al funerale. Da sottolineare che la zia disprezzava i tdg, quindi era inverosimile pensare che volesse avere il funerale dei tdg.
      Poi chiesero allo zio se aveva partecipato ai riti in chiesa; se fossero entrati in chiesa avrebbero visto che la liturgia scelta dal prete non comprendeva nemmeno l'eucarestia ovvero la cmunione.
      Questi animali arrivarono al punto di chiedere allo zio cosa pensava durante il funerale in chiesa...
      ad un certo punto della cinversazione lo zio, distrutto dal dolore si alzó in piedi, aprì la porta e fece uscire queste due bestie...
      Lo zio ha sofferto molto, ha chiesto aiuto anche ad uno psichiatra ed adesso sta meglio.
      C'è peró anche una nota positiva: lo zio non frequenta più i tdG e questo ha contribuito alla sua serenità.

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    2. x Leo: nella mia zona è mancata la madre di una sorella tdg, conosciuta da molti in sala anche se è rimasta fino alla fine cattolica. Un altro figlio decide per il funerale in chiesa, ma la figlia si oppone e trovano un accordo per fare un semplice discorso del sacerdote al cimitero in modo che i presenti tdg non debbano entrare in chiesa. Già qui sale il nervoso perchè sono sempre gli altri che si devono adattare alle regole tdg e mai il contrario. Durante il discorso il prete dice: -la nostra cara XXXX è nata lo stesso giorno della sua morte-. Dal gruppetto di persone partono delle risate da parte di due pioniere becere. Tutti si voltano, solo dopo le due capiranno la figura di M. che hanno fatto perchè la signora effettivamente era nata lo stesso giorno e mese della sua morte.
      Un altra occasione persa per stare zitte. Ma loro si sentono superiori a tutto e tutti.

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    3. I racconti sono agghiaccianti. E dopo la doccia gelata per averli letti faccio due considerazioni:
      1) "da questo conosceranno che siete miei discepoli se avrete amore fra voi..."
      2) per quanto possa essere emotivamente deprimente, io, comunque, gente così non la vorrei al mio funerale...

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  7. stralcio di un commento su O.T.

    "Nella zona dove vivo abbiamo avuto casi simili con risultati differenti a riprova che ci sono opzioni possibili.

    -Sorella suicida, viene fatto il funerale in sala senza minimamente accennare al motivo della morte.
    -Marito di una sorella che frequentava da anni, gli anziani oltre ad interessarsi di molte cose pratiche propongono di fare il funerale in sala.
    -Marito per anni oppositore, i figli decidono di fare un funerale tdG al cimitero affermando che il discorso biblico serve ai vivi e non al morto.. conoscendolo, non avrebbe gradito.
    -Disassociato malato gravemente, viene riassociato prima di morire e fatto il funerale in sala.
    -Disassociati presenti in sala ai funerali di parenti, vengono salutati per le condoglianze dai più, alcuni li abbracciano e ne approfittano per parole di conforto."

    In singoli luoghi gli anziani possono "tollerare" o promuovere direttive in base alle circostanze, il KS dice:

    "Il comitato di servizio della congregazione ope- ra sotto la supervisione del corpo degli anziani, ed e` composto dal coordinatore, dal segretario e dal sorve- gliante del servizio. Questo comitato puo` prendere cer- te decisioni di minore importanza in armonia con l’orientamento dell’intero corpo. In ogni caso, i fratel- li che lo compongono non agiscono in maniera indipendente dal corpo, e le loro opinioni non hannopiu` pesodiquelledeglialtrianziani.
    20. Selaquestioneinesamepresentaaspettiinsoliti o se il comitato di servizio della congregazione non e` sicuro di quale sia il pensiero del corpo degli anziani, la questione d`ovrebbe essere discussa dall’intero corpo, che decidera in merito.
    21. Compitidelcomitatodiserviziodellacongrega- zione:
    22
    “Pascete il gregge di Dio” — 1 Pietro 5:2

    Autorizza l’uso della Sala del Regno per matrimoni e funerali. — km 11/08 p. 3; od pp. 42, 122."

    Questo vale per i casi "opinabili", tipo i suicidi.

    Ad ogni modo, una religione che ti fa sentire peccatore impenitente ad ogni minima violazione delle delle sue direttive, crea solo danni e nessun beneficio ai suoi aderenti

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    1. Recentemente, una parente di tdg, morta a quasi 90 anbi, i parenti gli fanno fare il funerale in sala. Non aveva mai accettato il messaggio in oltre 80 anni. Tutti i tdg, in paese sanno della decisione arbitraria degli anziani, che c'entra come un cavolo a merenda. Diciamo che la discrezionalità che hanno i corpi degli anziani, è disarmante. Fa comprendere cos'è questo culto, semplicemente una associazione di persone, con finalità pseudo e religiose. Come i circoli privati.

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  8. Ricordo di un mio caro amico, anziano che ha speso la sua vita per la wts...Cade in depressione gli prescrivono psicofarmaci ... nel suo caso come effetti collaterali hanno input suicidi (scritto nel bugiardino) poverino, lo trovano nel pozzo della sua villa annegato. Dato che sono delle m...e, non gli fanno il funerale nella sala del regno. Perché non ha apprezzato il dono della vita. Però quando si smazzava destra e sinistra a fare lavori in sala andava bene. Immaginate chi in particolar modo ci tenne a far rispettare questa opinione? Le pecorelle che accudiva a tal punto da anteporre la sua salute ai loro interessi o bisogni? No, perché se lo piangono ancora! I suoi cari amici fratelli anziani del corpo che presiedeva hanno puntualizzato e insistito che sia il funerale che eventuali discorsi non si dovevano fare dato che aveva rifiutato con tale gesto il dono della vita dato da geova! Si è andato a seppellire come un cane...Ragazzi al solo pensiero mi viene il vomito

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    1. Benvenuto Fiorello... il vomito sta venendo a tutti. Chi si è liberato da questa religione sta molto meglio...

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    2. Io sono giunto gradualmente alla conclusione che tutte le religioni sono dannose.
      Comunque dalle mie parti c'è un sacerdote cattolico che è stato relegato in una piccola parrocchia per le sue posizioni non allineate cin la pilitica non ufficiale della Chiesa. Persona di cultura con una laurea in teologia dopo l'ordinazione e nello stesso tempo MOLTO impegnato nel sociale.
      Questa persona narra in un suo libro di essere stato invitato a dire alcuni pensieri a matrimoni civili ed anche a funerali civili. E non ha mai rifiutato.
      Pochi mesi fa ha celebrato il funerale civile di un disassociato.
      Ammiro la NOBILTÀ di quest'uomo e spero di avere l'onore di conoscerlo.

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  9. Aggiungere dolore,dove già ce n'è,come nel caso della morte di una persona cara,è davvero vergognoso.Ma riescono bene ad oscurare anche i giorni lieti.Creano problemi dove non dovrebbero essercene.Una mia cara amica disassociata aveva il suo unico figlio che,a Settembre,si sposava.Lei,ben consapevole del fatto che,non sarebbe potuta essere presente al pranzo (e già piangendo tanto per questo )aveva espresso al figlio e agli anziani l'unico desiderio:andare a prenderlo a casa e accompagnarlo in auto(non aveva chiesto di accompagnarlo dentro ,come vorrebbe la tradizione).Risposta degli anziani...non se ne parla...se ti fai portare in auto da tua mamma niente sala x il matrimonio!Ma volete sapere il controsenso ?Il testimone dello sposo(e figlio in questione )aveva come testimone di nozze uno "del mondo"e numerosissimi invitati "di fuori",in minigonna e sigaretta.La mia amica ha pianto tanto e ,da mamma,la capisco.Loro ,come succede spesso,devono vergognarsi.Ma ,la mancanza della madre alla festa ,solo perché non Tdg,ha fatto molto chiacchierare.Di certo non una bella testimonianza.Ne escono sempre come bigotti ,ottusi.

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  10. Io che dovrei essere Tdg ho raccomandato a mio marito (cattolico) che,nel caso dovessi morire prima di mia mamma,si opponga assolutamente ad un mio funerale in sala del regno.Funerale laico per carità
    E che dire del carro funebre che arriva con la croce coperta??🙁

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    1. Anche io ho disposto che nel caso dovessi morire nn voglio il funerale nella sala del regno. Assolutissimamente nn entro da viva, e quindi neanche da morta.

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  11. bisogna avere il coraggio di schierarsi e condannare !

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  12. Le loro posizioni bigotte e fanatiche spesso sono ignorate dai loro capi. Quando mi sposai la prima volta,36 anni fa,mio padre mi fece come"regalo" un oratore prestigioso: il fratello Romolo Dell'Elice della Betel di Roma. Sicuramente fu lautamente ricompensato con un "dono" fatto da mio padre. Ebbene non si fece scrupolo consapevole, di farsi riaccompagnare a Roma da mio fratello disassociato, e siccome l'ora era tarda, lo fece dormire in Betel e dopo la colazione mattutina, lo congedo'. Giustifico' la sua decisione di accogliere un disassociato come un atto di umanità, facendo riferimento alla parabola del buon samaritano. È proprio vero che i testi "sacri" puoi interpretarli come vuoi..Legano gravi pesi su gli altri che loro non vogliono sollevare nemmeno con un dito!!! A buon intenditor...

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  13. A tutti una buona serata, da diversi anni non servo come anziano lo sono stato per 15 anni,ma ci tengo a dire che nella zona dove vivo le sale del regno non vengono usate per funerali perché lo stato non lo permette.
    Ho fatto discorsi funebri a persone non testimoni, la moglie ho i parenti erano però testimone.
    Anche a un disassociato,il discorso venne fatto nella cappella del cimitero davanti a un crocifisso di almeno 2metri.
    In tutti i casi io me la sono sentita a farlo e nessuno ha detto niente,nemmeno il sorvegliante di turno.
    La base e stata sempre che la persona morta non può più essere giudicato e tanto meno siamo stati autorizzati a farlo.
    Ecclesiaste 9:5/Atti 24:15/Romani 5:12.
    E vero che anche dipende dal così detto corpo degli anziani,se decidono di non farlo non si fa.La situazione che vivrò spero più in la possibile e che avendo parenti stretti dissociati sarà un dilemma trovare qualcuno disposto ad essere vicino alla famiglia.
    Scusate il mio italiano non tanto articolato.
    Un saluto Jerry.

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    1. paradiso debora20 novembre 2017 13:34

      Anche mio papà fece un discorso funebre a un suo nipote suicida e disassociato, lo fece al cimitero, anche altri parenti erano tdg a parte qualche naso che si storgeva andò tutto bene. Ricordo che mio padre anche se mia madre non era d accordo ospitò questo mio cugino già disassociato dopo che sua moglie giovanissima tdg anche lei morì di leucemia dopo aver partorito e non aver accettato la trasfusione.Anche in quel caso il rischio era che lui facesse qualche cavolata. In quel caso le critiche furono veramente pesanti, ma questo non fece cambiare idea a mio padre.

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  14. buongiorno a tutti voi:
    Quelli di sempre che conosco e i nuovi arrivati.

    “”Bisogna avere il coraggio di schierarsi e condannare””
    Certo sarebbe il mio sogno.
    Ma poi si perdono gli affetti della propria famiglia, non è semplice da gestire.

    È proprio a questo riguardo che vi scrivo, per porvi una domanda tecnica.

    Mi sto lasciando dal marito e vorrei non essere disassociata, se possibile. (Anche lui è TdG)
    Non abbiamo ancora parlato in congregazione.
    Mi piacerebbe essere un po’ preparata.

    Cosa mi aspetta se spiego che chiedo il divorzio senza dare motivazioni?
    E se invece volessi indicare che il motivo è perche ho conosciuto un’altra persona?

    :))la vedo dura vero salvare le penne?
    Conunqe sono pronta ad accettare, non sempre si può avere tutto.

    Un abbraccio grazie delle vostre risposte

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    1. Carissima Rugiada, la risposta alla tua domanda sta all’inizio del tuo commento : “”Bisogna avere il coraggio di schierarsi e condannare”” .

      Come giustamente riconosci, si può perdere l’affetto della propria famiglia.
      Ma non è proprio quello che aveva predetto Gesù?
      La verità può non piacerci ma rimane pur sempre la verità ed è preferibile ad una pietosa bugia.
      D’altra parte, se la famiglia ci vuole bene solo perché la pensiamo allo stesso modo non è un bene reale ma di comodo.

      Vogliamo davvero che la gente ci ami per quello che non siamo ma che fingiamo di essere?
      Siamo disposti a calpestare la nostra dignità per un sorriso, una carezza o una parola gentile, ben sapendo che queste cose verrebbero meno se dicessimo effettivamente come la pensiamo?

      Personalmente io non saprei che farmene di gente così, anche se capisco che è dura da mandare giù.

      Però chiediti: perché voglio essere ancora testimone di Geova?

      Perché se davvero ami un'altra persona, tanto da chiedere il divorzio da tuo marito, sappi che, indipendentemente dalla religione che professi, buona parte della famiglia si schiererà con il coniuge lasciato e tradito.

      Non so quanti anni hai, ma si arriva a un certo punto della vita che bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e non nascondersi più all’ombra di qualcosa.

      Si deve vivere per se stessi e non per piacere a qualcun altro, credimi, o più avanti te ne potrai pentire senza possibilità di riparare ulteriormente.

      Qualcuno disse che è meglio vivere di rimorsi che di rimpianti, e penso che questo sia vero.

      Salvare le penne? Puoi farlo. Sii te stessa e pensa a te. Se puoi, fai del bene e il resto è in più.

      Vivi la tua vita Rugiada e facci sapere com’è andata. Tanti auguri sinceri di cuore.- Simon Pietro

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  15. Ciao Rugiada e ciao a tutti.
    Se le direttive non sono cambiate, se decidi di divorziare senza dare spiegazioni, non possono disassociarti ma ti avvertiranno che non sei libera di frequentare nessuno, tanto meno avere una relazione con un altro.
    Se invece dici chiaramente che c'è un altro, ti faranno pressione e ti staranno con il fiato sul collo, ricordati che solamente dormire sotto lo stesso tetto ti porterà alla disassocizione.
    Un caro saluto a tutti.

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    1. buongiorno a tutti !!1 vi racconto come funziona ultimamente nella congregazione a cui appartenevo ! Si frequentano di nascosto per mesi in questo caso un anziano ed una zelante pioniera migliore amica della moglie malata di tumore..passati 6 mesi dalla morte della moglie spunta l' anello di fidanzamento e il matrimonio 15 giorni dopo..cosi hanno salvato capra e cavoli..vissuto una relazione nascosta ma salvato le apparenze !! Cara Rugiada se e' una storia importante per te , vivila alla luce del sole senza timore ..forse persone tipo quelle citate sopra ti toglieranno il saluto , ma di certo vivrai piu' serena tu senza l'assillo od il timore di dover dare spiegazioni o giustificazioni che non hanno alcun motivo di essere ...Un grande augurio per te , perche' cio' che desideri si realizzi !

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  16. Devo riportare un fatto recente di segno, diciamo, contrario.
    Poche settimane fa è morta un’anziana signora la cui badante rumena è Tdg. Ora, la signora in questione non è mai stata battezzata anche se sentiva dalla sua badante “la parola di Geova” di fatto quotidianamente. Nonostante ciò, la signora – che un tempo riceveva visite anche da mia moglie allora Tdg – ha sempre festeggiato il natale, fatto i regali per il compleanno ai nipoti, andata a votare ecc. ecc. Gli stessi parenti hanno tollerato la presenza di qualche “Torre di guardia” e di qualche altra pubblicazione WTS sparsa nella casa della propria congiunta accanto a “TV Sorrisi e Canzoni” o “Chi” o altre riviste del genere: tutto molto “easy”, dunque.
    Questi stessi parenti hanno combinato con il prete il funerale cattolico. Il giorno di questo funerale – mi racconta mia moglie che era presente poiché conosce queste persone – si vede, ad un certo punto all’inizio del rito, al margine della piccola folla che si era radunata nel cimitero, una sorta di battibecco tra un paio di parenti della defunta da una parte e la badante e alcuni signori – confermati poi essere “ministri di culto” Wts accompagnati da ventina di “fratelli in fede” (un paio dei quali mia moglie conosceva) dall’altra. Mentre la discussione animata (di cui non si sentiva granchè nella zona vicino al feretro) attraeva l’attenzione anche di altri convenuti essa finiva nel giro di 15 minuti circa o poco più con gli “anziani” e il loro “gregge” che si allontanavano.
    A fine cerimonia mia moglie ha chiesto ad una delle nuore della defunta cosa fosse successo. Si trattava che la badante Tdg – senza granchè avvertire i parenti – aveva pensato di portare lì una “testimonianza” con annesso discorso da parte di un “anziano”. Il bello è che la congregazione aveva mobilitato (con tanto di annuncio in congregazione come riferito dalla badante ai congiunti) anche una ventina di persone (molte delle quali non avevano mai visto la defunta) evidentemente per fare la claque. Chiaramente una forzatura propagandistica da parte dei “nominati”ed un tentativo di acquisire meriti “spirituali” da parte della zelante sorella badante. Ma l’azione non ha certo lasciato una bella impressione tra la gente convenuta che ha assistito alla scena, sentiti i loro commenti alla fine. Speriamo solo che questo "incidente" non precluda il pagamento della buona uscita alla badante....

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  17. Cara Rugiada non avrai vita facile.Io mi sono separata da mio marito ,avevo motivi scritturali.La separazione è stata accettata ma quando vennero a sapere che mi vedevo(solo vedevo..senza sesso)con un uomo mi mandarono fuori di corsa.Risultato:15 anni senza la mia famiglia.Se hai voglia di parlare con qualcuno che ci è già passato fatti dare la mia email.Un abbraccio

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  18. Sapete che cosa ci vedo io cari amici in queste esperienze, nel negare o elargire il funerale a seconda dei casi, vedo che sono dei PREPOTENTI, Boriosi, convinti di avere sempre ragione.
    Persone senza cultura, ne tatto , figuriamoci amore ( quello vero).
    Alcune volte la loro convizione di essere sempre e comunque nel giusto, li fa gonfiare così tanto di orgoglio, di presunzione ,che li porta ad avere atteggiamenti ridicoli!!!! come quello nel caso della badante.
    Questi racconti dimostrano anche che appena possono interferiscono nela vita privata delle persone, entrano a gamba tesa, non valutando ne il contesto ne i sentimenti.
    Sapete che penso, sono felicissima che i tdg non votano e non sono presenti in maniera forte nella vita sociale del popolo.
    Altrimenti ci sarebbero di nuovo i secoli bui.

    Rugiada mi permetto. ...se lasci tuo marito perché innamorata di un'altro uomo , vivi questo amore in modo sincero alla luce del sole, non procurarti e non procurare a lui ulteriori sofferenze.
    Tanto non c'è un modo soft per vivere la cosa .
    I tdg ci sguazzano in queste situazioni.
    Questo perché da infelici, non vedono l'ora di riconsolarsi con i guai altrui.
    Secondo me , se già hai un uomo o pensi in un futuro di averne, dovresti fare del tutto per liberarti da queste catene.
    Altrimenti tra qualche hanno ti troverai a fare i conti con tutti quei meschini stratagemmi che ho visto usare dai tdg per dimostrare che il coniuge lo ha tradito, per essere libero di risposarsi a sua volta.....indagini, pettegolezzi ecc ecc.
    Cose disgustose ,dove vedi persone onesre trasformate in derelitti,nell'attesa frustrante di poter essere liberi di risposarsi , persone intelligenti considerati dei poveri sfigati ...
    Con poi la sorella pettegola di turno che ci ha visto lungo e " smerda " tutto e tutti senza pietà.
    Scusami sono stata dura , ma se sei tdg sai che non sto esagerando.
    Dai commenti che fai mi sei sembrata sempre uno spirito nobile.
    Vuoi davvero viverti tutto questo?

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    1. Questo sarebbe l umile popolo di Dio ? tutta apparenza per far colpo sugli altri ..ma hanno tanta di quella arroganza e presunzione che non basterebbe un post intero per raccontarla.

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    2. Elisa, concordo con te quando parli della PREPOTENZA manifestata dai TdG e della loro immensa ignoranza.
      Farebbero molto bene a ricordarsi di questa scrittura che dice: “Dio si oppone ai superbi, ma dà immeritata benignità agli umili”. Giacomo 4:6

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    3. Vi ringrazio di cuore.

      Simon Pietro il tuo commento non fa una piega.
      Grazie anche agli altri che si espongono per esperienza.
      Avete ragione, non c’e un modo soft di vivere la cosa.
      Ma sopratutto non voglio portarmi addosso ste catene per altri chissà quanti anni.
      Sono ad una svolta, a questo punto meglio andare fino in fondo, piuttosto che prolungare “l’agonia”.

      Un abbraccio, buon proseguo a tutti

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  19. Quanto hai ragione Elisa nel dire che i tdg " da infelici non vedono l'ora di riconsolarsi coi guai altrui"....è esattamente così! Porelli, abituati a stare sempre a testa bassa, tartassati dal dover essere sempre umili e sottomessi, ad accettare qualsiasi capriccio dall alto senza fiatare E A ESSERE FELICI DI TUTTO QUESTO!...non possono credere ai loro occhi se vedono qualcuno che si rompe le scatole di strisciare e inizia a camminare e poi a volare! Non sia mai!e noi che siamo, scemi?tu devi soffrire come noi!io ho visto e vedo tra loro persone con sorrisi di disperazione! Sembra assurdo ma è così! Brave persone depresse fino al midollo che si ostinano a voler amare la causa di tutti i loro guai! Cara Rugiada, se mi permetti,io ti direi di vivere la tua storia a testa alta ma senza calpestare la dignità di tuo marito, magari ostentando anche sui social quella che forse sarà la tua nuova storia, evita di dare materia prima ai pettegoli,credimi, non aspettano altro....e mettiti l anima in pace, per un po di tempo sarai il loro argomento di discussione preferito, sai come si comportano in questi casi! Ti faccio i miei auguri per tutto!

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  20. Ho vissuto direttamente in famiglia tutte le discussioni (vi dico, davvero devastanti in quei momenti terribili certi discorsi, perché ciascuno dice la propria (non avendo vita propria) con illazioni, pettegolezzi, giudizi e da lî indicazioni sul da farsi per funerale con annesso carico di senso di disperazione nostra già troppo pesante che hanno susseguito funerali cimiteriali di giovani suicidi..... e sto ancora malissimo per le perdite e per tutto ciò che ho potuto sentire uscire da certe bocche di persone su fatti che non conoscevano e che mai state in grado di capire il disagio vero mentre i ragazzi erano in vita. Tutti zelanti..... con gli altri..... fuori forse.... o forse tutto finto dentro..... e se io nel mio inconscio fossi cosciente che le cause siano proprio dovute a questo dover vivere senza poter dire ciò che si sente o che capita nella vita per paura di deludere tutti o di dover affrontare processi ecc......??? non si vede via di uscita perché quella è l'unico modo di vivere che si conosce sin da piccoli........ non si vede alternativa e la depressione e la paura di deludere gli altri fanno il resto...... ma quindi se la responsabilità fosse di questa stessa organizzazione? Ditemi voi il vostro pensiero. Cosa si potrebbe fare?

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