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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

venerdì 16 settembre 2016

In predicazione col pedofilo

Pubblicato online un inquietante filmato di un uomo condannato per pedofilia mentre è impegnato nella predicazione porta a porta


E’ apparso recentemente un filmato inquietante che mostra apparentemente un Testimone di Geova con precedenti penali per aver aggredito sessualmente un bambino impegnato nella predicazione porta a porta.


Il filmato è stato postato su YouTube oggi e mostra un uomo, che risponde al nome Waymon Chandler Ivery ,impegnato nel ministero porta a porta come un Testimone di Geova. Ivery viene avvicinato dall’uomo che tiene la videocamera e chiede di confermare la sua identità, cosa che avviene.
Il cameraman afferma poi che Ivery ha precedenti penali per abuso sessuale su un bambino. Ivery tenta inizialmente di negare, ma, quando l’accusa si ripete, Ivery e i suoi due compagni (presumibilmente Testimoni pure loro) entrano in una macchina e lasciano la scena.
E’ possibile visualizzare il fimato qui sotto:




(se il video avanza a strappi metterlo in pausa ed attendere che sia caricato tutto)


Informazioni sulla fedina penale di Ivery possono essere trovate qui.
Stiamo cercando ulteriori informazioni su questo episodio e vi aggiorneremo non appena li avremo, ma perché questo è importante? Non è giusto che ad un pedofilo, una volta scontata la sua pena,  sia data la possibilità di riprendere il suo posto nella comunità, senza essere molestato? Dopo tutto, perché lo si libera dalla prigione se non si ha intenzione di dargli la possibilità di rifarsi una vita?
La risposta è ovvia e duplice.
In primo luogo, come è stato sottolineato durante la Austrailain Royal Comission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse, coloro che hanno commesso il reato di pedofilia sono a rischio estremamente elevato di recidiva.
Quindi, mentre ad un detenuto rilasciato dovrebbe essere consentito ragionevolmente di costruirsi una nuova vita, la sua libertà di farlo non può essere senza limiti o restrizioni, o andare a scapito dei bambini della comunità. Ci devono essere dei limiti e delle garanzie per impedire ad un tale individuo di avere la possibilità di ri-offendere.
Questo ci porta al secondo punto. Ivery non è stato disturbato durante lo shopping o mentre guardava un film o mentre stava passeggiando per una strada trafficata facendosi i fatti suoi. E’ stato avvicinato perché era impegnato in un lavoro che include andare a visitare i suoi vicini a casa loro.
Ho passato quasi trent’anni della mia vita impegnato nel ministero porta a porta dei Testimoni di Geova e posso riferire che non è raro che a rispondere alla porta si presenti un bambino. So che molto spesso in questa situazione il Testimone chiederà: “Ciao. Posso parlare con mamma o papà per favore?”
Spesso il bambino corre in casa a chiamare i propri genitori, ma io personalmente ho vissuto più di un episodio in cui il bambino ha risposto: “Non sono in casa”.
Naturalmente, mi sono sempre congedato quando un bambino ha risposto in quel modo e in un’occasione il Testimone in mia compagnia ha raccomandato al bambino che non avrebbe dovuto aprire la porta a degli sconosciuti se era solo in casa, cosa che, ovviamente, è un ottimo consiglio.
Ma si può immaginare come sarebbe cambiato lo scenario se il Testimone sulla soglia di casa fosse stato un predatore alle prese con il desiderio a lungo represso di far del male ad un bambino?
E, come se non bastasse, Ivery non è un esempio una tantum. Solo negli ultimi 50 anni in Australia, ci sono stati più di 1000 i molestatori JW che hanno rappresentato questo rischio specifico e che non erano stati nemmeno segnalati alle autorità.
Almeno, nel caso di Ivery, le autorità sono a conoscenza del suo passato, così la comunità locale si trova nella possibilità di sapere che un predatore sessuale potenzialmente pericoloso vive in mezzo a loro, anche se è probabilmente ignara della probabilità di trovarselo alla porta di casa a chiedere di iniziare uno studio biblico con le loro famiglie.
La soluzione è ovvia: la Watchtower deve categoricamente istruire le sue congregazioni che coloro che sono stati condannati per reati sessuali contro i bambini non possono in alcun caso partecipare ad attività, come il ministero porta a porta, che comportano un elevato rischio di metterli in contatto con famiglie ignare e i loro bambini, per il bene del condannato e, soprattutto, per il bene dei bambini.

tradotto da Victor



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40 commenti:

  1. Sarà anche per questo che in servizio non ci si va da soli...
    Tanti anni fa un fratello disassociato, dopo la riassociazione per diverso tempo è stato accompagnato in servizio ESCLUSIVAMENTE da fratelli di un certo spessore spirituale (e non certo perchè era un criminale :-) ).
    Per cui il "cameramen" sarebbe stato nella ragione se il fratello fosse stato in servizio DA SOLO. Ma a quanto vedo dal video, solo non era.
    Non avrebbe potuto compiere azioni criminali in compagnia di ben 3 (tre) Testimoni. Quindi a mio parere le accuse sono infondate. La legge secolare l'ha rilasciato, la congregazione per i suoi motivi l'ha accolto, ma non senza restrizioni. Facilmente la restrizione riguarda proprio l'essere accompagnato.
    Se fosse stato in servizio da solo sarebbe diverso...
    Un saluto
    Anonimo Divergente

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    1. Questo è perchè tu, come i TdG e il corpo direttivo, continuate a considerare la pedofilia come un semplice "peccato". Un pedofilo, intanto ha commesso un reato. Inoltre è una persona disturbata, malata. Resterà pedofilo probabilmente per tutta la vita. Forse per un certo tempo i suoi istinti potrebbero rimanere in stasi. Ma quasi sempre, prima o poi, riaffiorano. Se leggessi le statistiche riguardo il grado di recidiva di chi commette pedofilia non diresti così.
      Nulla impedisce ad un predatore sessuale di prendere nota mentalmente di una casa in cui vivono bambini o, peggio, in cui a volte i bambini vengono lasciati soli, e ritornare in un secondo momento.
      Ci sono tanti modi diversi per predicare, se è proprio necessario: si possono scrivere lettere, ad esempio, come fanno le persone avanti negli anni.
      Permettere ad un uomo condannato per pedofilia di andare casa per casa a visitare i suoi vicini è altamente irresponsabile: per l'uomo e sopratutto per i bambini e le loro famiglie.

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    2. Victor, i fatti dicono in maniera inequivocabile che abbiamo aderito ad un'organizzazione che, consapevolmente o meno, ha una cultura sociale e scientifica di pessimo livello, unita ad un arroganza ed una presunzione da fare accapponare la pelle. Piaccia o non piaccia purtroppo è così

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    3. ..quindi per la WT chi porta i pantaloni stretti non può andare in predicazione. Invece chi ha abusato dei bambini può uscire in predicazione. è così?

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    4. Esatto anonimo51, ma solo perchè Tony Morris III ha la sua crociata personale con la comunità gay. Se avesse avuto un figlio molestato immagino sarebbe andata diversamente.

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    5. Ciao pensate che nella mia congregazione è arrivato un nominato che circa 14 anni fa ha avuto rapporti sessuali con una ragazzina di quattordici anni..al tempo non fu ne denunciato ne disassociato , la ragazzina tentò il suicidio e bollata come immorale e lui ora è ancora lì a salire sul podio per fare la sua "bella " figura....ho fatto presente il suo comportamento e mi è stato detto di non dirlo a nessuno per non turbare la pace...mi vergogno di essere una testimone di Geova

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    6. cara anonima delle 00.24, purtroppo sono fatti ricorrenti in ogni comunità. E l'atteggiamento dell'organizzazione è quello di qualsiasi organizzazione religiosa "mondana". Ecco perchè posso dire di essere stato in un "popolo" comune a tante chiese di "babilonia" (come le chiamavamo), ed anzi, a dirla tutta, anche un paio di scalini più in basso rispetto alla mediocrità diffusa...

      Già, perchè siamo talmente "bravi", che oltre a disprezzare le opere caritatevoli, "siamo" anche bravi ad espellere ed ostracizzare chi denuncia le azioni malvage. Una sorta di... ditelo voi, che adesso mi censuro da solo !

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  2. Divergente, questo non possiamo saperlo.
    Quante volte in servizio ci si scambia compagno, spesso quando si è dispari? E comunque le implicazioni sono altre. Tipo il negare che in servizio ci vada anche chi è stato condannato per pedofilia. Che il tutto sia una montatura, etc..... che poi quel giorno andasse in servizio in coppia vuol dire tutto e nulla al tempo stesso...

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  3. Bisogna stare attenti a non divenire persecutori... se la legge avesse da ridire perché non seguono il "pedofilo" con la dovuta assistenza psichiatrica?
    Allora perché uno ha sbagliato mettiamolo al rogo?
    Certo la congregazione fa bene a prendere delle precauzioni, ma il rischio zero non esiste. E tutti i pedofili rilasciati in Italia che fine fanno? Quanti sono seguiti dai servizi sociali? Quanti hanno seguito un corso per padroneggiare i loro istinti? - come accade in Francia? - Luca

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    1. Non si chiede all'organizzazione una soluzione che nessuno ha.

      Si chiede l'umiltà di ammettere i propri errori e non negare l'evidenza. Se segui il blog da tempo l'avrai capito.

      Sapienza divina non c'è e non c'è mai stata. Ne' nei pensieri né nelle azioni. È facile evidenziare gli errori, che pure tutte le religioni fanno.
      Ma il fine non è trovare il rimedio perfetto ad ogni cosa, il fine è capire che i TdG sono una religione come un altra senza sponsor "divini"...
      Se si capisce questo si capisce che nessun disobbediente ai TdG subirà il giudizio divino.... come invece ci vogliono far credere

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    2. Su questo sono d'accordo...
      È evidente che le soluzioni che propongono sono umane e legate al tempo storico. Luca

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    3. Di nuovo... un pedofilo non è semplicemente "uno che ha sbagliato". E' una persona malata, che è rischioso permettere di venire a contatto con dei bambini.
      Nessuno sta parlando di roghi o persecuzioni. In primo luogo, comunque, bisognerebbe capire che nella vita ci sono azioni che ti macchiano per sempre: una di queste è la pedofilia, tanto per la vittima che per l'abusatore. Mi dispiace ma è così. Devi capire e accettare, tu che hai abusato di un bambino, che la tua vita non sarà più la stessa, come non sarà più la stessa quella del bambino che hai violentato, sempre che sia così "fortunato" da rimanerci, vivo. Devi capire che sarai squalificato a vita per ricoprire certe posizioni.
      Inoltre l'articolo specifica che l'uomo in questione non è stato avvicinato perchè stava passeggiando facendosi i fatti suoi, cosa che ovviamente non sarebbe stata giusta, ma PERCHE' ERA IMPEGNATO IN UN'OPERA CHE PREVEDE L'ANDARE CASA PER CASA.
      E non si tratta nemmeno di "seguire psicologicamente" un pedofilo, cosa su cui ne la congregazione ne gli anziani hanno alcuna competenza in materia. Si tratta semplicemente di non autorizzare un condannato per pedofilia ad andare in predicazione nel territorio. Se proprio deve predicare, ci sono altri metodi.
      C'è il rischio che comunque, per i fatti suoi, vada a violentare altri bambini? Sicuramente. Ma PER I FATTI SUOI. Non sarà stato messo in condizione da nessuno, almeno.
      Il rischio zero non esiste, certo, Ma dal rischio zero al rischio di inviare nelle case delle famiglie un predatore sessuale ce ne passa eccome!

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    4. Totalmente d accordo con john connor....infatti non si è mai accusato l organizzazione perchè ci sono casi di pedofilia , il pedofilo sta da tutte le parti anche nelle migliori famiglie , e può nascondersi dietro un nonno , un padre , uno zio , un fratello , sono personalità subdole doppie , triple, ...con gravi disturbi di personalità , una specie di serial killer ....dunque io non mi meraviglio che siano anche nei TDG questi personaggi ,e non ne faccio ASSOLUTAMENTE una colpa al organizzazione ...sarei FALSO nel farlo ....ma che la WT abbia trascurato e nascosto in maniera omertosa il problema... quello sicuramente SI....come ho ripetuto più volte ..il vero problema è che la WT ha tenuto di più alla propria REPUTAZIONE, ALLA PROPRIA IMMAGINE che alla giustizia di DIO....( sempre se ci si crede veramente alla giustizia divina)

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  4. Rispondo a John e Victor.
    Il fatto è che un pedofilo che viene rilasciato dalla legge secolare, a quali condizioni? La legge secolare ha dato delle restrizioni? probabilmente no, se no il fratello dovrebbe uscire di casa solo con dei poliziotti al seguito, o non potrebbe proprio uscire di casa, tipo arresti domiciliari.
    Occasioni per trovare bambini ce ne a bizzeffe anche se non sei in servizio, basta che vai in giro con un cucciolo e ti ritrovi circondato da bambini.
    L'essere in servizio a mio parere è irrilevante. Se ci devono essere delle restrizioni le deve mettere la legge secolare. La Congregazione può al massimo fornire un certo grado di controllo (mandando il fratello in servizio con certe persone piuttosto che altre, evitando che stia in compagnia di bambini ecc.), ma non sarebbe corretto isolarlo.
    Saluti
    Fratello Divergente

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    1. Non ci si può nascondere dietro "la legge secolare" , mi dispiace.
      Innanzitutto se l'organizzazione è guidata da dio dovrebbe essere un faro per il mondo in certe questioni, sopratutto per quanto riguarda la salvaguardia e la protezione dei più deboli e indifesi, e non aspettare anzi che siano i governi e le leggi ad obbligarla a cambiare le sue politiche. O la sapienza del mondo è superiore a quella divina?
      Per tutto il resto, puoi leggere il mio commento sopra delle 14:10.

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    2. Il voltabandiera tipico atteggiamento e insegnamento della WT e TdG, Quando fa comodo il mondo va bene quando non fa comodo è di satana. Mi viene il voltastomaco per questa conclamata ipocrisia ma in che schifo ho vissuto per quasi 40 anni della mia vita.

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    3. Divergente, ti capisco fino ad un certo punto, mi devi scusare ma mi sembra, come tanti altri tdg che non ti renda conto della gravita del reato di pedofilia ( a mio dire da punire con la massima pena, senza sconti al pari di un omicidio). non so quanti anni hai se hai figli ecc.. Come ti sentiresti se tuo figlio fosse stato vittima di un pedofilo, e vedere tuo figlio ormai distrutto, rovinato forse per sempre? che effetto ti farebbe vedere il pedofilo libero, ora provo a ragionare da tdg: ma la predicazione non e un privilegio un sacro servizio? se lo e' come mai e' permesso a tale mostro di predicare, di insegnare la morale ad altri, con quale liberta' di parola lo puo' fare? che esempio da sia ai tdg sia i non tdg che lo conoscono, cosa pensano dei tdg vedendo un pedofilo che gli e' permesso di insegnare la morale? Mi fermo qui perche' ci sarebbe da scrivere un libro, sulle contraddizioni, e gli abusi permessi dalla wts!!

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    4. io con la pedofilia ho il dente avvelenato, avendone visto gli effetti devastanti.
      NESSUN pedofilo, a meno di prendere medicinali per castrazione chimica, è mai guarito e sotto controllo.
      La legge di Dio non dovrebbe essere superiore a quella umana?
      E allora come si può permettergli la predicazione? Fare la morale a gente molto più perbene di lui?

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    5. Però ripeto: non si deve impedire ad uno condannato per pedofilia di andare in predicazione per punizione, per isolarlo... quello che è.
      Il fatto è che un pedofilo è una persona non normale. Il tasso di recidiva è troppo alto. I predatori riescono ad essere ingannevoli e calcolatori.
      Mandarlo in casa delle persone è un rischio troppo alto. Solo questo.

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    6. Luca, il pedofilo non è uno che "ha sbagliato". E' uno che potenzialmente ripeterà quello che le sue pulsioni errate lo istigano a fare.
      Persona da seguire, alla quale NON si deve permettere di fare una vita normale.
      Soprattutto di andare ad insegnare ad altri...
      se lui stesso non si vergogna a farlo, il suo senso morale è molto basso.

      Chiatti, l'assassino di Foligno che sta per tornare in libertà, ha chiesto di tenerlo in prigione perché SA che ripeterà le sue gesta legate alla pedofilia,
      Dovrebbe far riflettere.

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    7. Appoggio pienamente il pensiero di Fabry.
      Qui non si sta parlando di isolare o richiudere in gabbia a vita il pedofilo che è stato in carcere e viene rilasciato, ma (riconoscendo la natura estremamente depravata del crimine commesso e la probabile malattia mentale e psicologica che deve avere una persona per arrivare a compiere una cosa simile nei confronti di esseri innocenti come i bambini) di non favorire quantomeno situazioni che potrebbero agevolare o mettere in condizione il pedofilo, come diceva Victor più su per esempio, di prendere nota di case dove i bambini vengono lasciati soli o sono più esposti a rischi a causa di situazioni familiari difficili, laddove un mostro del genere potrebbe facilmente intrufolarsi ed approfittare.
      E poi, scusate, ma è vero, nelle ccongregazioni si è sempre dato risalto al privilegio più grande per un tdg che è quello di predicare.
      Ma com'è che poi invece le prime cose che ti tolgono se non sei un buon "cristiano" sono i cosiddetti "privilegi" ed incarichi di congregazione, ma puoi tranquillamente andare in servizio?
      Ancor peggio nel caso in questione, credo che le restrizioni dovrebbero essere ancor più restrittive, per l'appunto!
      Si darebbe anche l'esempio alle istituzioni su come i tdg cercano di non isolare simili personaggi e allo stesso tempo proteggere sia le congregazioni che il territorio stesso e quindi le persone che ci abitano.
      Ma mi sa che la wts è distante anni luce da una cosa simile...

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    8. La WT non comprende che si inficia l'opera se ha condurla è un pedofilo, anche se passato in giudicato. C'è differenza se è lui a cercare le persone, e non l'opposto, anche se x scopi di culto, come paravento!

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    9. X luca e anonimo divergente.
      Anch'io come lelvira ho visto di persona gli effetti devastanti della pedofilia e non si puo' in nessun modo minimizzarla. Come già detto, dall'organizzazione di Dio ci si aspetterebbe di essere un faro nell'oscurità di questo mondo, con politiche e prassi pratiche all'avanguardia. Dovrebbe precorrere i tempi, essere avanti. Se invece vediamo un'organizzazione retrograda e oscurantista, qualche domanda viene da sè. vi ricordo ancora che nel lontano 1992 venne formata una commissione interna alla WTS che portò le seguenti raccomandazioni:
      -che qualsiasi accusa di abusi sessuali venisse riportata alle autorità
      -che nessuno riconosciuto colpevole di abusi potesse mai avere ruoli di responsabilità
      -o che potesse andare di porta a porta
      Il fatto di avere ignorato questi suggerimenti è criminale.
      Inoltre vorrei farvi notare che una persona che si introduce in casa altrui in veste di Tdg può più facilmente conquistare la fiducia delle persone. Ha occasione magari di fare uno studio e con calma creare le occasioni a lui favorevoli.
      Inoltre alcuni all'interno della congregazione hanno accesso ad informazioni riservate (gli anziani) e possono proteggere i propri famigliari, mentre le persone più a rischio (es una madre single) non saprà mai che quel caro fratello che si interessa ai suoi figli ha un orribile passato.

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    10. io in un discorso citai quelle direttive che dici tu Tranquillo e un anziano mi avvicinò per dirmi che comunque in una circolare per gli anziani c'erano altre direttive.
      chiesto al co e alla betel, mai avuto risposta.

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    11. In effetti lelvira queste raccomandazioni non sono mai state implementate come direttive ma sono rimaste lettera morta o al massimo vengono usate come risposte per gli esterni. Altra cosa quello che dicono le lettere agli anziani o il ks

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  5. Alcuni commenti letti mi fanno accapponare la pelle veramente.
    Facile parlare con la vita degli altri, ma se venisse a casa vostra uno che è stato condannato per pedofilia, e magari avete anche dei figli, ma dico non vi darebbe un po fastidio? Non sareste preoccupati che questo individuo possa essere ancora un pedofilo travestito da testimone?
    Dato che non è affato vero che quando si viene riassociati è perchè qualcuno in cielo ha perdonato (non ci sono minimamente le prove di una tale affermazione), nessuno mi convincerà mai del fatto che un pedofilo possa cambiare al 100%. Nessuna guida spirituale o angelica per un individuo del genere.
    E' vero che queste persone una volta scontata la loro pena solo liberi di andare dove vogliono, ma di sicuro non sono le persone giuste per andare di casa in casa a parlare di giustizia divina...
    Come ha scritto qualcuno nei commenti se propio sente la necessità di predicare ci sono altri modi, telefono, mail, lettere....oppure opera nei carceri dove notoriamente i pedofili sono ben visti...

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    1. infatti Saulo, il pedofilo non guarisce se non è curato.
      Nessuno si aspetta che uno schizofrenico guarisca se non si cura, o un diabetico o quello che si vuole.
      E nemmeno un pedofilo, se non si cura non guarisce MAI.
      Ma il Italia la castrazione chimica (medicinale, non chirurgica) non è legale, per esempio, e dubito che lo sia in molte nazioni.
      Anche dove è legale, bisogna controllare che l'individuo si curi davvero...
      Altro che perdono di Dio....

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    2. se una persona accusata e disassociata per pedofilia viene riassociata,ogni volta che si trasferira ci sara una lettera che avvisera il corpo degli anziani di questa sua trasgressione. Ma e qui c'è un Ma, se il riassociato "ex pedofilo" ricevera un privilegio di servizio come pioniere, sm o anziano, tutte le info riguardo al suo passato verranno distrutte..qui c'è da cambiare e tanto

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    3. mentre se sei stato inattivo la macchia dell'inattivita ti seguira eternamente ed ovunque, questo è un ble contrasto

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    4. queste ifos le ho fortunosamente reperite dal manuale del sorvegliante

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    5. Sì può discuterne per mesi... ma la sostanza purtroppo non cambia. Devono essere soprattutto le autorità a dare disposizioni chiare: pene, post - carcere con percorso di cura psichiatrica, denuncia obbligatoria alle autorità competenti. Io ho figli e sono giustamente sensibile all'argomento.

      La mia critica era più sul taglio della notizia. Se qui siamo troppo critici anche quando c'è poco, il tdG medio penserà al solito covo di apostati e non leggerà oltre. Invece se le informazioni sono puntuali, non pretestuose non potrà che essere d'accordo. John e gli altri fanno un grosso lavoro e nessun vero testimone dovrebbe avere paura della Verità. Luca

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    6. Invece temono la verità e si nascondono dietro la loro "verità".

      Il timore di aver buttato via una vita per un'organizzazione che di "vero" ha ben poco, è un pensiero orribile e paralizzante. Per molti è meglio una "comoda bugia"... alcuni lo ammettono spudoratamente senza tanti giri di parole

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    7. Mi dispiace per te ma la sostanza non è assolutamente quella.

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    8. la wt ha preso delle brave persone che non avevano paura della verità e lo hanno dimostrato affrontando anche grossi scogli, e le ha gradualmente trasformate in pavidi soldatini impauriti dal terrore che gli vengano tolte le stellette e di essere cacciati con infamia...
      Era gente che voleva liberarsi e li hanno chiusi in una gabbia da cui si può uscire solo lasciando dentro qualche pezzetto di vita.

      C'è chi se la sente e chi preferisce chiudere gli occhi alla reatà.
      Non facciamo un favore a nessuno facendo il medico pietoso.
      Io di solito cerco di mediare, ma qui non ci sono santi: la mia famiglia non è delle autorità, è la mia, così come ad ognuno appartiene la sua, se le autorità non fanno niente, e potrei parlarti a lungo di questo, non possiamo permetterci di dire "pazienza"...dobbiamo proteggere i nostri e gli altrui, possibilmente.
      Una volta un ministro mi disse che certe bande di pedofili hanno più potere del governo.
      Mica possiamo risschiare.

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    9. Luca in rif. al tuo commento delle 23:42 quando qualcuno porta alla luce gravi mancanze dell'organizzazione, si forma un comitato che non è inizialmente un comitato giudiziario, ma si chiama "comitato speciale". Di solito vi partecipano CO e/o "pezzi grossi" dell'organizzazione. Non si valuta se si è detto il vero, ma PERCHE' si è detto. In breve si trasforma in comitato giudiziario e tu vieni DISASSOCIATO non per aver detto la verità ma perchè, dicendola, affermano che lo hai fatto di proposito per mettere in cattiva luce l'organizzazione. In poche parole ti bollano come apostata

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  6. Vi siete mai chiesti perchè anche dopo una riprensione pubblica, pur togliendovi tutti i "privilegi", nessuno mai tenta di impedirvi di andare "in servizio" a predicare?
    Semplice, perchè è una forma di propaganda, ed un ottimo sistema psicologico che "autoconvince" la persona stessa. Come nel caso di questa esperienza, puoi essere anche un pedofilo ma "devi" andare a predicare.

    Ti parlano di libertà di parola in congregazione ma MAI al di fuori. Infatti perfino una persona NON battezzata può andare in servizio, ed associandosi da pochi mesi non puoi avere la certezza della "correttezza" delle sue azioni quando si trova in altri ambienti...

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  7. è verissimo ...quella della segnatura o riprensione , ti fanno pagare tutti i privilegi ..ma non la predicazione , più di una volta domandai ( pure ad anziani ) come mai la predicazione ad un segnato non gli viene tolta ? tutti mi hanno risposto che è per il bene del segnato per non farlo morire spiritualmente , ....allora gli dissi ......si ma non cè un po di incoerenza ,tenendo conto che andare dagli altri a parlare di DIO è una cosa seria ...e poi il segnato può sempre essere incoraggiato dai fratelli , può sempre essere incluso a livello spirituale , non è un emarginato...poi ho continuato dicendogli : Ma allora chi viene disassociato come fa a ristabilirsi ? visto che non può più parlare con nessun fratello ? sapete come mi hanno risposto ? ...e ma li ci vanno gli anziani una volta al anno non viene abbandonato , incredibile !! il segnato muore spiritualmente senza predicazione ...mentre il disassociato si ristabilisce con l emarginazione ?..... non sono andato avanti perchè mi stava venendo la rabbia, e mi sarei scoperto troppo ..........CHE BEL SISTEMA TEOCRATICO !!

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    1. la disassociazione serve a terrorizzare gli altri, e se la tua trasgressione è "nascosta", serve ad eliminarti affinchè tu col tempo non incoraggi altri a ribellarti. Non c'è un fine "morale". Ti dissociano anche se entri in guardia di finanza come impiegato. Non c'è nulla di male a lavorare come impiegato, ma è una disubbidienza, e la disubbidienza la devi pagare... e tutti devono aver timore. Fanno passare la disubbidienza per immoralità. Immorale è anche trasfondere un bambino per salvargli la vita!

      Adesso ho capito che invece è IMMORALE sostenere, ANCHE FINGENDO, un'organizzazione assurda come questa.

      SI DIVENTA COMPLICI DI NEFANDEZZE, ed io, ragazzi, quando mi guardo allo specchio non voglio farmi schifo da solo!!

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    2. Già ti sei esposto... il bravo tdg non fa domande scomode, perchè si fida ciecamente ;o)

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    3. Matteo Cap 15 v 14. è una santa verità (-:

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