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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)

venerdì 7 giugno 2019

Non voglio saperlo!


"Non dirmi nulla, non voglio saperlo!". Questo si sono sentiti a volte rispondere coloro che hanno menzionato ad alcuni Testimoni di Geova gli scandali sull'insabbiamento dei casi di pedofilia o altri scandali inerenti la loro organizzazione religiosa. Perchè questa reazione?
Cerchiamo di capire come reagiscono le persone quando sentono parlare di fatti che non gradiscono.


Qualcuno ha già sentito di parlare dei "bias di conferma".

Il bias di conferma è un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono. Il fenomeno è più marcato nel contesto di argomenti che suscitano forti emozioni o che vanno a toccare credenze profondamente radicate.

Spiegazioni per questo bias includono il pensiero illusorio e la limitata capacità umana di gestire informazioni. Un'altra spiegazione è che le persone sopravvalutano le conseguenze dello sbagliarsi invece di esaminare i fatti in maniera neutrale, scientifica. I bias di conferma sono fenomeni riguardanti il processare le informazioni. 

Alcuni psicologi usano il termine "bias di conferma" per riferirsi a qualsiasi metodo usato dalle persone per evitare di disfarsi di una credenza, che si tratti della ricerca di prove a favore, della loro interpretazione di parte o del loro recupero selettivo da memoria. Altri restringono l'uso del termine ad una ricerca selettiva di prove. (Wikipedia)

In poche parole, tutte le "credenze" che abbiamo acquisito nell'arco della vita, che si tratti di ideologie religiose, politiche o di altra natura, iniziano a far parte del nostro stesso "essere".
Quanta più fatica abbiamo fatto nell'acquisire queste credenze tanto più difficile sarà per noi sbarazzarcene.

Anche perché, in un universo e su una terra che sono in continua evoluzione (nei miliardi di anni passati la vita sulla terra si è quasi estinta per 5 volte) la mente umana è sempre alla ricerca della stabilità perpetua.

Non è un caso che molti, sentendo parlare gli scienziati dell'eventualità che in un lontano futuro il sole possa "spegnersi" cancellando di fatto la vita sulla terra, vengono presi da uno stato di ansia. Questo pur sapendo che si tratta di un'eventualità che accadrà nel lontano futuro, quando la loro vita sarà cessata magari già da un milione di anni.

Siamo sempre alla ricerca di stabilità. Il "Nuovo Mondo" proclamato dai Testimoni di Geova (la nuova terra menzionata dalla bibbia) è un eccezionale modello di stabilità.

L'idea di una vita perpetua, 1000, 100.000, un milione di anni sempre nella stessa casetta con uno splendido giardino, il godere di albe e tramonti all'infinito sempre con gli stessi familiari vicino... in una vita altalenante e stressante come quella di oggi (tra dolori, timori, malanni e morte), è una splendida idea di stabilità a cui appoggiarsi.

Per chi non crede alla dottrina dei Testimoni di Geova, ma è comunque credente, c'è sempre la speranza di un paradiso nel reame spirituale da raggiungere in cielo, al fianco di Gesù e di molti santi menzionati nella storia religiosa. Anche questo sarebbe un paradiso infinito di delizie che durerebbe un'eternità.

C'è chi, senza queste credenze portanti, nella vita si sente perso. 
Chi di noi ha perso un proprio caro congiunto, specie se precocemente ed in modo tragico, può capire il senso di conforto (anche se relativo) che una credenza religiosa può fornire in quei momenti.

Al tempo stesso però, vediamo persone che si definiscono atee o agnostiche, che di fronte a fatti tragici che la vita gli mette davanti, riescono a reagire in modo diverso, forse apparentemente distaccato o comunque senza cedere alla disperazione. Perchè queste differenze?
In parte le proprie inclinazioni mentali, in parte l'educazione ricevuta, possono avere un ruolo in questi processi mentali.

C'è l'errata convinzione che una forte fede possa fare affrontare alle persone le tragedie in maniera meno traumatica. Ciò può essere vero, ma non è sempre così. Ho visto Testimoni di Geova perdere davvero l'equilibrio di fronte ad un lutto improvviso, ed ho visto invece persone atee reagire in maniera molto più sobria ai dolori che la vita ci mette davanti.

Detto questo, ecco spiegato il motivo per cui molti Testimoni di Geova non accettano l'evidenza che la loro organizzazione sia al pari delle altre religioni.
Mettere in discussione la matrice "divina" dell'organizzazione significa mettere in dubbio la propria "speranza", e mettere in dubbio questa speranza significa alla fine porre fine alle certezze che molti pensano possano essere di aiuto di fronte alle avversità.

Ecco perchè molti, anche di fronte all'evidenza, NON accetteranno mai di riconsiderare la propria fede nell'organizzazione dei Testimoni di Geova ed in quello che essi predicano. Si sentirebbero persi, come su una zattera in un mare in burrasca.

Ma che dire di voi che state leggendo questo articolo? Siete vittima dei vostri "bias di conferma?"

E sopratutto: è possibile affrontare con equilibrio e coraggio le grandi sfide che la vita ci mette davanti senza avere una credenza specifica od una solida fede in un futuro eterno?

Personalmente ho scoperto di sì. Ed è stata per me una sorpresa direi. Ero molto più ansioso e spaventato quando credevo fermamente nella Bibbia che adesso. Ma penso che sia anche una questione di carattere e personalità.

E' stata comunque una bellissima scoperta. Questo non significa smettere di soffrire o diventare insensibili. Anzi, probabilmente oggi ho sviluppato una sensibilità molto superiore a quando ero un TDG convinto.
Si tratta di fare un percorso interiore molto accidentato, che ti porta in strette ed ombrose valli e su paurosi precipizi emotivi... ma poi, raggiunta la "pianura" tutto diventa più tranquillo, e si percepisce quella "serenità crescente" di cui parlava Franz nel suo libro "Crisi di coscienza".

Non ve la sentite di affrontare questo "viaggio"? E' un vostro rispettabile diritto di scelta. Nessuno dovrebbe forzarvi.

Volete invece affrontare anche voi questo viaggio? Provate leggendo il libro "E adesso come faccio a scendere?"



Ma, prima di tutto chiedetevi: VOGLIO REALMENTE SAPERE, CAPIRE, RICONSIDERARE E MEDITARE? Perché se non volete sapere e capire, rimarrete dove siete.





John C.              














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58 commenti:

  1. Le salite e le discese di una vita, tra dubbio e fede!

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    1. Post magistrale John.....complimentissimi!!!

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    1. Quoto Spazio1999.
      Cercare le conferme alle proprie convinzioni è uno schema mentale sempre presente in noi.
      Interessante è la ricerca Dunning-Kruger: i dubbiosi sono spesso i più intelligenti, mentre nella cerchia dei "sicuri di sé" ci sono parecchi stupidi.
      Truman

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  3. Un pericolo che sto riscontrando è il bias di conferma in senso opposto,..ovvero una volta rifattesi delle convinzioni dopo essere usciti dai tdg,....le si ridifende con la stessa tenacia con cui prima si difendevano quelle passate,..insomma meglio essere flessibili ed essere sempre pronti a rimettersi in discussione o non si esce mai dal meccanismo.

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    1. tutti siamo vittime dei nostri "bias di conferma", anche il sottoscritto, non c'è dubbio! Ci sono convinzioni da cui è difficile staccarsi.

      Ma già riuscire a cambiare un parere "radicato" almeno una volta nella vita è un gran successo.
      Poi esistono percorsi contrapposti.

      Ad esempio ci sono atei che studiano con i TdG, diventano "credenti" per alcuni anni, poi tornano ad essere atei.

      Ci sono credenti, che abbandonano la propria religione in nome della laicità e dell'ateismo, per poi (dopo qualche anno o decennio) fare "ritorno all'ovile".

      E' anche vero che "credere" ti mette spesso sotto la schiavitù di altre persone (sotto l'autorità di un prete, ad esempio, o se sei prete sotto l'autorità del Vaticano, o se sei un TdG sotto l'autorità del corpo direttivo).

      C'è il credente "libero", invece, che non si sottomette ad alcuna religione in particolare e vive come crede. E' probabile che sia lui stesso, col tempo, a "predicare" un proprio culto per insegnarlo ad altri.
      Conosco "cristiani liberi" che vanno predicando l'obbligo per il credente, di nutrirsi in modo vegetariano o vegano, o di curarsi evitando la medicina "ufficiale".

      Alcuni si sottomettono alla religione altrui, altri si creano delle "regole" personali e vi si attengono.

      Non ho la presunzione di indicare a voi una "via migliore" rispetto alle altre.

      Lo scopo di questo post è comunicare ad altri che esistono davvero NON credenti sereni ed appagati anche se privi di una qualche "speranza eterna". E che comunque, qualsiasi strada si voglia scegliere, ognuno di noi è in parte responsabile della propria serenità in ragione di come si affrontano le sfide e le tristezze che la vita ci pone davanti

      Ciò che dico spesso a me stesso lo dico anche ai lettori: fate nella vita ciò che vi rende felici, la felicità - quella vera e genuina - non fa male a nessuno.

      (non c'è vera felicità nel sadismo, nella cattiveria, nell'invidia ed in certe rivalse, non si può essere felici se si danneggiano degli innocenti. Giusto per precisare)

      Se capite ciò che per voi è DAVVERO sinonimo di felicità, perseguitela, sarà un dono che vi farete.

      La felicità, oltretutto, non passa per sogni a volte irrealizzabili (fama, ricchezza, soddisfare ogni capriccio) ma passa per il riuscire a godersi ed assaporarsi anche brevi momenti nell'arco di una giornata, come:

      - staccare 10 minuti prima dal lavoro, se possibile, per godersi un tramonto
      - compiere un gesto gentile verso qualcuno, gesto che forse rimandiamo da tempo. Il suo sorriso di gratitudine sarà la migliore medicina alla nostra malinconia.
      - sdraiarsi su una spiaggia, su un prato o sotto un albero per qualche minuto cercando di abbandonare i pensieri che ci mettono ansia
      - fare una passeggiata nella natura da soli o con qualcuno a cui teniamo e con cui passiamo poco tempo insieme
      - isolarsi un pò, magari abbandonandosi su un divano e ascoltando della musica che ci rilassa o semplicemente meditare in silenzio
      - iscriversi ad un corso a cui teniamo rimandando sempre la decisione nel tempo pensando di non avere abbastanza tempo per frequentarlo

      insomma sono l'ultima persona al mondo che dovrebbe spiegarlo.

      Cercate di essere felici perchè sol voi sapete come esserlo veramente!

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    2. @John,
      condivido tutto quello che hai summenzionato.

      Ho sperimentato di persona che affrontare la vita giorno per giorno in modo realistico con pace interiore e serenità fisica e mentale posso chiamiamarla
      "felicità riacquistata",
      perché sono io che organizzo come vivere la mia vita, non permettendo più ad altri di programmare come devo viverla secondo le loro assurde e pressanti aspettative .
      (Comunque la felicità non è standardizzata cioè non è uguale per tutti ma è soggettiva , perché quello che può rendere felice uno, può non rendere felice un altro, per esempio con "serenità interiore" :
      viaggiare può rendere felice alcuni, diversamente rende felici altri se stanno a casa e mangiare una pizza sdraiati sul divano ).

      Da quando non frequento piu i TdG, rifiutando anche di firmare il GDPR, NON PERMETTENDO più agli anziani -responsabili della cong. dei TdG (che con veri e propri abusi di potere andando anche contro la loro stessa "legge teocratica" ) di insidiare la mia vita privata e ostacolare le mie decisioni di vita ho ritrovato serenità interiore, decidendo io come vivere ogni momento della mia vita presente , di pensare io a cosa credere e non credere, non permettendo più alla WTS =CD di pensare per me e programmare la mia vita sotto la supervisione dei suoi anziani emissari diventando una loro burattina , ho ritrovato la mia felice libertà di vivere, perchè domani se verrà, come sarà , si vedrà!
      Finché non lede nessuno e rispetto il prossimo dell'intera umanità mi prendo io la responsabilità di decidere cisa credere e come vivere "felicemente" la mia vita . .

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    3. La WTS=CD con il programma d'istruzione propinato ai suoi adepti TDG con l'isolamento sociale e mentale , non solo programma la loro vita ma programma anche la loro mente, così che qualsiasi informazione in contrasto con i loro dettami sono irrecepibili; ma grazie all'era di internet con la condivisione di informazioni multimediali è più semplice avere la forza di prendere coscienza della propria indipendenza individuale (mentale) .

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    4. Grazie John! Quante riflessioni profonde! Ritagliarsi degli spazi nel corso della giornata per godersi i piccoli grandi monmenti di felicità! Io lo faccio ed è semplicemente stupendo!

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  4. Patrizia (ex zabetta)8 giugno 2019 alle ore 08:08

    Ciao John.Grazie per l'ennesimo post bellissimo.Quello che hai scritto è assolutamente vero .Quando hai aperto questo blog ero appena uscita dai tdg dopo 42 anni passati dentro (il blog per me è stato determinante,ho avuto modo di esternare tutti i miei sentimenti contrastanti e di avere il supporto di molti di voi ). Ero piena di timori,incertezze,sensi di colpa etc...Mi sono resa conto con il passare del tempo e sopratutto con una mente sgombra da condizionamenti, che la speranza di un mondo migliore oltre a farci posticipare tutte le cose belle che potremmo avere gia da ora ,non rende affatto più sereni.Aver vissuto tanti anni con la paura del diavolo,della fine del mondo,della persecuzione,della grande tribolazione.... mi faceva stare in un continuo stato di ansia non tanto per me ma per i miei figli .Non avete idea delle notti angoscianti passate a piangere ,pensando a quello che avrebbe potuto succedere loro. Ricordo l'ultimo congresso di zona al quale ho partecipato (per motivi famigliari)dopo più di un anno di inattività.È stato terribile ,ho visto finalmente tutto il cupo che trasmettono ,ricordando però continuamente quanto siano felici (per contratto),mi sono sentita soffocare ed ho avuto la conferma che la mia scelta di abbandonare è stata la mia salvezza. Vivere senza paure ,è una sensazione bellissima. Si impara a godere di ogni piccola cosa .Ho iniziato perfino a parlare con le mie piante che considero a tutti gli effetti esseri viventi e non ci crederete ma sono diventate bellissime ☺ Il paradosso è che dopo decenni di assoluta 'fede' stavo permettendo a questa setta di rendermi atea.Invece no , credo nell'universo ,credo nella natura e nelle cose belle ,credo che non avere più la presunzione di possedere la verità assoluta e non avere l'arroganza di meritare la vita eterna,ci renda più attenti al prossimo,più umili e disponibili.Se un supremo c'è ,di certo non è Geova e non sappiamo niente di lui (probabilmente perché non ci è dato di sapere).La mia vita non è molto diversa da prima ma ora vivo senza la paura del domani ,consapevole che anche la morte fa parte di questo ciclo meraviglioso chiamato vita . La mia scelta l'ho pagata a caro prezzo con la perdita di uno dei miei affetti più cari,ma indietro non si torna,sarebbe suicidio.Anche se il dolore è immenso ho sempre la speranza che le cose possano cambiare .

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    1. Patrizia d’accordo con te .... io ho scoperto invece la figura e il ruolo del nostro Signore Gesù cristo morto x noi .. lui ci ha segnato la via .. in lui c’è salvezza ... leggere i vangeli senza filtri mentali è scoprire delle verità fino ad ora nascosto dal Cd ora è tutto più chiaro è logico ... un saluto Delusa R/s-m

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  5. sono molto d'accordo con John...nessuno ha in tasca la verità, ma tutti possiamo avere la serenità.
    Il primo passo è sicuramente liberarsi dai pesi che magari abbiamo spontaneamente accettato di portare, ma cui via via ne sono stati aggiunti altri, fino a rendere impossibile muoversi.
    Il fatto di potersi confrontare con altri è indubbiamente di grande aiuto;per questo mi sono permessa di spendere una parola a favore del libro di VG.
    E per questo ritengo che in momenti di gran confusione e sensi di colpa, un blog e libri come questo siano un modo per risparmiarsi tempo a soffrire...

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  6. Liberarsi dai paradisi artificiali è una bella impresa, proprio perchè la mente trova ristoro in essi , ecco perchè servono alternative una volta usciti che ci reca un senso di serenità con noi stessi ..ma una serenità non illusiva ma reale e durevole .

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  7. Ciao a tutti
    Il non volere accettare certe evidenze contro i tdg , vedi per es scandalo pedofili, è ignoranza, presunzione. Io stesso ho visto un filmato del processo avvenuto in australia , allora che dovrei dire che è falso..? Ma per favore... se i tdg vogliono rimanere nelle loro convinzioni, liberissimi di farlo , ma da sempre la presunzione umana è la più grande forma di errore. È come stare su una spiaggia, vedere una gigantesca onda di tsunami che sta arrivando e dire ... non io non credo agli tsunami...! Contenti loro..! Per fortuna ho letto libri, blog, visto filmati da cui si evince sincerità, tristezza, di chi è uscito dai tdg. Non sono falsi, sono verità indiscutibili ..! Grazie John per i tuoi commenti. Sempre molto belli . Io ormai sono padrone della mia mente. I miei bias di confeo... me li sono lasciati alle spalle, anche se in passato ne ero vittima. Un caro saluto a tutti

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  8. Questa però è una cosa normale. Anche un ateo cerca conferma delle proprie convinzioni. Anche un ex testimone di Geova cerca conferma sulla bontà di aver abbandonato l'organizzazione. Fa parte della natura umana. Dobbiamo essere obiettivi su questo. E' ovvio che anche un membro della Watch Tower chiuda occhi e orecchie davanti a certi fatti, arrivando a dire che sono solo bugie. Ricordo ancora uno psicologo che, parlando proprio dei testimoni di Geova, disse che da lì è più facile uscire con i piedi che con la testa. Cioè è più facile uscire dopo qualche contrasto e dissapore sorto nell'organizzazione, che uscire dopo aver ragionato con la propria testa sull'assurdità di certe dottrine. Quindi il mio consiglio è di lasciarli alle loro convinzioni. Tanto, prima o poi, ci saranno altri che usciranno con...i piedi.

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    1. Mario, l'ateo cerca le prove contrarie alle proprie convinzioni. Per giungere alla verità bisogna cercare ciò che smentisce quello in cui crediamo, non solo ciò che lo conferma.

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  9. Se mettiamo su una torre un pedofilo o uno stupratore ecc..e un dissidente della WT ...se il CD dovesse scegliere... chi butterebbe giù dalla torre secondo voi ?..........questo per far capire che chi esce con i piedi (disassociato per qualsiasi reato ) è molto meno pericoloso che chi esce con la testa.( disassociato per dissenso religioso )

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    1. E' vero! Ma anche chi esce con i piedi a causa di insofferenze verso le politiche geoviste (dissociato volontariamente) o di comportamenti non conformi alle dottrine WT (disassociato forzatamente) può diventare ugualmente pericoloso, perché con la mente libera dai condizionamenti gli riesce più facile poi ragionare e criticare l'ipocrisie dell'organizzazione. E io non credo che qui siete usciti tutti con la testa. Poi se sbaglio smentitemi.

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    2. Mario, se li dentro vedi tutto bello (o quasi) e approvi tutti gli insegnamenti, resti dentro, anche se qualcuno ti "calpesta".

      Puoi uscire con "i piedi" ma sempre quando nella testa qualcosa comincia a non funzionare. Nel mio caso, oltre ad averne viste di cotte e di crude nel corso degli anni, è stato proprio il mio dissenso rispetto a quanto veniva scritto nelle colonne della Torre di Guardia a condurmi fuori dall'organizzazione. Sempre comunque lentamente, TROPPO (a parer mio) lentamente!

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    3. Mario ..oggi chi si scoraggia a motivo di qualche pestone , può essere stimolato ad andare in internet ..blog , forum , video ed informarsi ....una volta invece rimaneva nei propri pensieri e non poteva esternare il suo malessere o i propri dubbi ....oggi tutto è cambiato.

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    4. Beh,io sono uscito con la testa ma sono ancora dentro con i piedi.......quando nel 2008 ci fu un cambiamento dottrinale, iniziai a nutrire delle perplessità. Parlandone con altri, trovai un muro di gomma, nessuno voleva discuterne. Più ci pensavo, però, più trovavo enormi incongruenze su altri aspetti dottrinali. La svolta arrivò nel 2013 con il brillante lampo di luce della generazione sovrapposta. Fu il culmine della mia pazienza. Non si poteva tollerare oltre una presa in giro così colossale. Fu così che abbandonai la congregazione. Tuttora sono inattivo, e tale resterò. Non permetto a questi manipolatori di possedere ancora la mia vita. Dissociarsi significherebbe restare ancora soggiogati alle loro regole, dargli la successiva possibilità di mortificarmi. Rimuoverli dalla mia vita è stata la MIA scelta. IO ho abbandonato loro e non viceversa.

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    5. Ciao 1989
      a proposito della sovrapposizione della ... generazione ... leggendo il libro di Raymond Franz "crisi di coscienza", non ricordo la pagina non avendolo sottomano , pensa che ad un certo punto , nel CD, mi sembra fosse un certo Schoereder , non so se scrivo bene il nome ma non importa, arrivò al punto di dire questo (riassumo...) : nel caucaso ci sono uomini che sono arrivati fino ad avere 120/130 anni , quindi l'età della ... generazione si può spostare .... Avete capito ...? pur di far coincidere o allungare gli anni ... generazionali , volevano fare capo ad una cosa del genere. Ovviamente ci sarà pure stato qualche caso di longevità , ma questo non vale per tutta la razza umana. Questo per capire che confusione regnava , e io dico , regna ancora , ai vertici del CD..!! Poi se ne escono con un intendimento , a livello mondiale , che tutti i tdg aspettano come rivelazione . Ma stiamo scherzando ...? Hai ragione di dire che è una presa in giro , ma tanto non lo capiranno mai . Infatti quando uscì l'intendimento della sovrapposizione della generazione , anche io mi feci una grossa risata ... e non ti fare disassociare , anche io ho scelto questa strada , inattivo , ma non più sotto le loro regole. Non voglio più farmi umiliare da loro.

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  10. Ciao Patrizia, confermo pure io che non c' è bisogno di una religione per farsi una ragione della morte, se guardiamo tutto il creato vediamo che qualsiasi cosa ha un suo inizio, una durata e giunge poi alla sua fine, si va' dalle particelle sub atomiche che durano un istante a galassie che pur avendo davanti miliardi e miliardi di anni...potrebbero un giorno spegnersi del tutto.
    La morte è parte integrante dell' esistenza, capito e accettato questo essa non fa più paura.

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  11. Che dire allora del mio ex cognato psicologo e tdg convinto? Sembra una barzelletta. Albert Lhì

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    1. Il bias cognitivo di alcuni nominati TdG è dovuto propabilmente per interessi e ragioni personali di fondo, forse per la loro sopravvivenza psicologica, consapevoli del potere che il CD gli concede aumenta la loro autostima , e , la drenalina che sale fino al cervello per i privilegi e il prestigio di poter decidere con giudizio "teocratico" del CD vita e morte "spirituale" dei suoi fratelli TdG sottoposti ; evidentemente per questi e altri motivi accettano che la loro vita sia un teatrino diventando una "barzelletta" ! Contenti loro !
      Ma non possono avere il potere di condizionare la vita di chi non ce lo concede perchè la pensa diversamente da loro , che con mente libera da preconcetti non accettano che la propria vita diventa una barzelletta manipolata dai fili di un puparo come il CD di un ente religioso ,
      decidendo di perseguire la vita con una ragione logica di poterla vivere al meglio delle proprie convinzioni.

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    3. Albert non è una barzelletta. Tuo cognato ha bisogno di credere che ci sia una speranza per il futuro e che la vita non si esaurisca qui, in questo mondo pieno di infelicità, in questa vita ricolma di tristezza. Personalmente ho conosciuto tdg capaci, brillanti, molto intelligenti e con un'oratoria difficile da trovare anche in ambito accademico. Ma il loro bisogno era più forte. Non c'è laurea o Q.I. che tenga. Questo è il loro handicap più grande e non hanno armi per contrastarlo. Possono essere anche le persone più intelligenti di questo mondo ma non possono buttare via anni della loro vita, nè come diceva il post, abbandonare una certezza, anche se effimera. Lo fanno per ragioni personali( magari un loro congiunto soffre a causa di un malattia) o perché come hanno scritto altri, il C.D. è abilissimo nel rintuzzare l'autostima dei poveri malcapitati. Li dentro tuo cognato è un predestinato. Ha una speranza che miliardi di persone non Hanno, gode di un RAPPORTO PERSONALE con L'onnipotente e di un rapporto mediato con la sua visibile organizzazione, tramite i vari brodocasting le pubblicazioni le circolari le visite dei sorveglianti viaggianti ecc... nulla di tutto questo nel triste guscio vuoto del mondo di Satana. Li tuo cognato è uno dei tanti psicologi che esercita una professione. L'esclusività che conferisce l'appartenenza ad un gruppo cosi fa gola...anche a quelli molto intelligenti. Poi ci sono i furbi, quelli che hanno capito che sono tutte balle ma aspettano che accada qualcosa per dire:" beh ma io lo sapevo..facevo solo finta per il quieto vivere". Io aspetto solo il giorno in cui questi personaggi tenteranno di saltare sul carro del vincitore dichiarandosi dissidenti antelitteram. Questi, a parer mio, non meritano alcuna empatia.

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  12. Vero quello che hai scritto John

    Negazioni da parte dei TdG - anche quelli apologetici - confermano quanto hai scritto, anzi la difesa a tutti i costi è una chiara dimostrazione dei " bias di conferma!

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  13. Certo che non solo i TDG peró tutte le persone che fanno parte di una setta o religione non vogliono ascoltare e accettare fatti che dimostrano chiaro la falsità del loro credo.Ad esempio,ultimamente sta girando la notizia che il leader di una setta Americano-latina che si chiama la luz del mundo é già in carcere per molte accuse,come la pedofilia,stupro delle donne della chiesa ecc.Le reazioni dei suoi follower che lo considerano il 14° apostolo é simile a quella dei TDG quando hanno a che fare con casi che rivelano le bugie della setta.Io stesso parlo per esperienza personale,ho a che fare con parenti che ogni cosa che rivela la falsità della Wavhtower lo chiamano come Invetata dagli apostati.Sono molte le ragioni mentali e sociali che spingono questi induvidui a reagire cosi.Peró in fin dei conti nulla rimane occulta per sempre nei giorni d'oggi.Ognugno ha il suo tempo.Anche noi una volta negavamo tutto.Pero al futuro io spero molto che tutte le sette e le religioni subiscano molte perdite.

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  14. anche i cornuti preferiscono far finta di nulla ...
    conosco diverse situazioni matrimoniali dove sono consapevoli delle corna rispettive, ma trovano i loro motivi per rimanere insieme ... lo stesso la fede, a volte non puoi dire "non me ne ero accorto", ma il cervello valuta e sceglie cosa fare ... per convenienza si calpesta tutto ... anche la propria autostima e dignità!

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  15. L'immagine del signore che si tappa le orecchie è l'emblema del cretinismo umano.Mai lasciarsi fagocitare dal pensiero totalizzante poichè la delusione arriva,mai essere estremamente sicuri,le cose quando succedono si verificano e si discutono poi ognuno trarrà debita opinione.L'atteggiamento del tdg che per un'etrnità di tempo lì è stato lì ha fatto ha detto ha predicato sue convinzioni esce allo scoperto credere obbedire tacere e prenderlo nel sedere questo è il motto dei signori del vapore.Personalmente ho visto,studiato, frequentato,discusso e poi ho detto no.Ho imparato che quando si discute bisogna dire la propria e poi ci sono sempre cose che ci uniscono,a culo tutto il resto perchè farà e creerà solo divisione.Non parlo mai di religione,mi viene l'orticaria faccio sempre valere i miei punti di vista ma poi lascio che l'interlocutore agisca per le sue vie.Ho una moglie che ha iniziato studiando assieme lei è super convinta,però non ha mai imposto le sue idee a nostra figlia che ha pure frequentato ma mai accettato.Io personalmente ateo per quel che riguarda le religioni,però mi interesso di storia dell'ebraismo,leggo la bibbia esamino i fatti poi confronto con il logico pensiero e lì vedo tutte le incongruenze del caso.Abbiamo tante cose in comune con la moglie,io mi interesso di musica,leggo libri,importante farlo,prima suonavo ora non pùcomunque mi mantengo vivo e a70 anni sono felicemente appagato.MAI PERO'CRITICARE IL CREDO CON I SUPER DEVOTI.che in fondo sono i più fregati dall'orgnizzazione,questi se non si accorgono del grande bluff vuoldire che lì stanno bene e fanno star bene i loro capi.

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  16. I paragoni si basano sempre all'ambiente militare,sia come la disciplina nell'organizzazione simile a quella militare dove non si discutono gli ordini,
    "Stare al passo con l'organizzazione" ricalca anch'essa l'unita nella marcia militare,dove il soldato non può prendere un'altra direzione.
    Anche le adunanze sono strutturate nella maniera che non puoi dare risposte differenti ma sei portato ad arrivare a "quella conclusione".
    Come la torre di guardia di oggi in cui vien detto "che Paolo lavorava perché desiderava compiere la buona notizia senza costo" (quell'esempio non viene applicato ai membri del corpo direttivo).

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  17. Molti tdg non possono accettare di analizzare le loro credenze perché hanno investito troppo in questa organizzazione e inconsciamente si rendono conto che non sopporterebbero il colpo di una delusione così grande. Forse hanno trascorso la maggior parte della loro vita fra i tdg, magari hanno ostracizzato figli per decenni. Conosco una tdg che non parla con il figlio da quasi venti anni perché è stato disassociato. Queste persone semplicemente non possono permettersi di aprire gli occhi; perciò quando la loro organizzazione viene messa in discussione si rifiutano di pensare e di riflettere, per paura che una riflessione possa portarli su una strada che si rivelerebbe troppo dolorosa da percorrere. Hanno pagato un prezzo così alto per essere tdg che non possono permettersi di riconoscere che sono state vittime di un inganno.

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    1. jane ...hai fatto centro.

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    2. @Jane
      Ciao cara Jane. Non sò se questo tuo ragionamento valga per molti.
      Io, ad esempio, quando ho iniziato ad avere la crisi (durata anni, e per cause diverse) non ricordo essermi detto che ci avevo investito troppo per lasciar cadere tutto. È come se, dopo aver trascorso centinaia di chilometri, ti rendi conto di aver sbagliato strada; cosa fai? Ti dici "Dai, ormai continuo, ci ho perso in tempo e benzina, perché tornare indietro ?" oppure il primo pensiero, nonostante la delusione, è quello di voltare e ritornare sulla strada giusta ?
      È solo dopo, che ti rendi conto di aver perso molto. Quando invece sei dentro, la speranza materialistica del nuovo mondo e il fatto di considerare l'Organizzazione come unica guida valida per portarvici, fà sì che ti rifiuti anche solo a valutare altri pareri, la mente è così manipolata che si innescano meccanismi di chiusura e repellenza automatiche ad ogni ragionamento che non è in sintonia con il metro standard della WT.
      Mi chiedo inoltre se perdere la fiducia nella WT non vada di pari passo con perdere anche un pò la fede...

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    3. Ciao Socrate, naturalmente il mio commento si riferisce solo al nucleo più indottrinato dei tdg; per fortuna molti che si rendono conto che si tratta di una setta come tante altre, abbandonano l’organizzazione. Anche nel mio caso è stato così: quando ho compreso che questa organizzazione non c’entra con nessun Dio, non ho esitato. Sono sempre stata una persona conseguente e non avrei mai potuto continuare a frequentare sapendo che l’organizzazione inganna da sempre i suoi adepti. Per fortuna tanti che se ne vanno la pensano allo stesso modo. Ma esiste un nucleo indottrinato all’interno dei tdg che non arriverà mai ad uno stato di consapevolezza, non importa quante prove avranno a disposizione, perché non possono accettarlo. Non si tratta di continuare a percorrere una strada dopo aver capito che è sbagliata, queste persone si rifiutano anche di prendere in considerazione la possibilità di esaminare il proprio credo. Basta pensare a chi ha lasciato morire un figlio per rifiutare una trasfusione di sangue: potrebbe mai questa persona mettere in discussione la sua fede? Conosco persone che hanno sacrificato qualunque cosa per questa organizzazione, adesso hanno 80 anni o più. Come possono ammettere di aver sprecato la vita? Fortunatamente si tratta di una minoranza, ma è una triste realtà all’interno dei tdg.

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    4. Certamente, i più bigotti e radicati rimarrano attaccati, solo però per un certo senso di sicurezza che gli procura; tolto quello cosa gli rimane ?
      Non si rendono conto però che alla guida del loro canotto vi sono persone malintenzionate che le stanno facendo navigare in rapide che sboccano in un burrone.
      Io dico, ognuno i suoi tempi, ci sarà sempre tempo e possibilità per mettersi in salvo - a patto che ognuno si svegli, come tanti lo stanno facendo - ma una cosa è certa, la WT non la farà franca.

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  18. Scusate, una domanda. Ieri mattina in un bar è entrato un gruppo di testimoni di Geova. Uno di loro aveva un tatuaggio sul collo, una stella, per la precisione, fatta nei negozi di tattoo. Adesso chiedo: ma i testimoni di Geova, che devono "separarsi dal mondo", possono farsi un tattoo sul corpo seguendo così le mode del "mondo"?

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    1. Mario, non sono benvisti: https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbia/domande/cosa-dice-bibbia-sui-tatuaggi/

      Tuttavia non si viene espulsi per un tatuaggio. Se poi è stato fatto prima del battesimo è ininfluente.

      Conoscevo oratori pubblici 20 anni fa che avevano le braccia tatuate (prima del battesimo) e data la "carica" che ricoprivano erano costretti a indossare camicie a manica lunga anche d'estate, anche durante i torridi congressi estivi!

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    2. Mah, si vede di tutto, specie nelle generazioni più giovani: piercing, tagli di capelli (specie per i maschi) che ancora alcuni anni fà non erano in norma, abiti attillati e décolté, barbe...
      Parlando di barba, alcuni giorni fà ho conosciuto un ragazzo tdg che è riuscito ad imporsi nella sua congregazione, "in barba" di chi lo voleva riprendere.
      Credo che stia soffiando un vento di ribellione, ancora allo stato di brezza, da parte di chi ha un pò di senno, e che che considera assurde (a ragione), certe regole imposte dalla WT.

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    3. Socrate, io non parlerei di senno nel caso dei tdg, bensì di trasformismo bello e buono. Sono dei pagliacci, un po' più di altri visto che si sono sempre vantati di essere diversi dal resto del mondo e migliori, punto e fine. In ogni caso alla base del loro modo di pensare e agire c'è sempre un'enorme carenza culturale. Mi viene in mente la canzone della Mannoia "...come si cambia per non morire...", questo stanno facendo. Un saluto ed una pernacchia a tutti i tdg inquadrati, che leggono di nascosto il blog. Albert Lhì

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    4. Ciao,sono un testimone inattivo,con i tatuaggi,piercing,e orecchino,e nessuno mi ha detto niente,a parte i miei genitori...l'importante è non tornare in sala,perché in quel caso bisogna stare alle loro regole..fino ad un certo punto,perché se non ho incarichi,faccio quello che mi pare!!!Al massimo mi riprendono,o mi classificano come una cattiva compagnia🤣👋..felice di esserlo.

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  19. Mario se vedi TDG con tatuaggi sono fatti prima di conoscere la presunta verità ,sul discorso barba e baffi se li hai sempre avuti non ti viene detto nulla perchè fa parte di te , se invece te li fai crescere durante la tua vita teocratica , ti fanno storie ! perchè appari come uno che vuoi lanciare una moda specie in quelle congregazioni di sbarbati, mentre il piercing vengono invitati a toglierseli se vogliono fare il bagnetto.

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  20. Jane, permettimi di dissentire. Credo che far passare totalmente per vittime i proclamatori tdg non sia affatto corretto. Sembra quasi che siano gli ignari clienti di una banca, che si rivela poi averli truffati, avendogli venduto a suo tempo dei prodotti tossici. Per me non e cosi, o perlomeno non del tutto. Hai parlato di una madre che da vent'anni non parla più con il figlio a causa di un dio dall'improbabile nome di geova. Come pensi stia quel figlio? Forse se ne sarà fatto una ragione. Ma quanta sofferenza, per lui e tanti altri nel mondo? I tdg per convincerti delle loro baggianate, ed uso un eufemismo, ti parlano anche di responsabilità. Bisogna essere responsabili, ti dicono, ma guarda caso lo devono essere sempre gli altri. Non so se mi sono spiegato. Comunque, penso che per il loro recupero mentale ci vorrebbero dei veri e propri percorsi, non c'è altro da fare. Buona giornata. Albert Lhì

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  21. Jane hai perfettamente centrato la questione però ricordiamoci il proverbio che dice non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ".

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  22. @Albert Lhi, una persona adulta non è mai totalmente vittima, perché tutti possediamo un cervello e se ci rifiutiamo di usarlo non possiamo appellarci al vittimismo. Fra i tdg tutti sono vittime e carnefici, a parte chi sta in cima alla piramide ovviamente, questo è un dato di fatto. Ma a volte la mente umana mette in moto dei meccanismi, come quello di negare la realtà, perché accettarla sarebbe troppo doloroso. lungi da me scusare il comportamento di queste persone, è come mettere la testa sotto la sabbia, ma è proprio ciò che fa una parte dei tdg.

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    1. Sono d'accordo con Jane,il metodo di persuasione usato da questa organizzazione è molto efficace. Nn credo che persone preparate e colte si farebbero abbindolare facilmente, eppure cadono nella trappola per poi accorgersene troppo tardi, oppure mai. Sono d'accordo anche sul fatto che si innescano dei meccanismi da cui si può uscire solo con l'aiuto di validi esperti. Ma il primo passo deve farlo chi esce dall'ipnosi.

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  23. Il fatto è che i testimoni di Geova dicono di seguire la strada stretta che porta alla vita ma poi, quando fa a loro comodo, passano su quella larga. Ne ho conosciuti di fratelli che in privato si comportavano come e peggio di quelli del "mondo". Uno di loro, per esempio, aveva l'abitudine di mettersi a malattia sul lavoro quando invece scoppiava di salute e se ne andava in giro a fare compere. Ovviamente, se lo fanno loro è perché sono imperfetti, se lo fanno i non testimoni è perché sono delinquenti.

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    1. La WT fa passare per la strada stretta i suoi devoti, ma lei prende quelle super strade che li trovi nel colorado o texax ...dove passano quei tir americani che fanno ...tuuuuuuuu.

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  24. Non parli con tu figlio per vent'anni? Dentro ti logori fino alla morte!!!! Avete capito perché il tasso di esaurimento è così alto tra i tdg. Comunque siamo nel 2019 qualcosa deve per forza succedere questi bastardo devono pagare. Andrea m

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    1. Caro Andrea!
      Hai proprio ragione. Non si può aggiungere altro o fare riferimento a persone (vedi GPRD), ma stai tranquillo che posso confermarti che ci sono congregazioni dove un buon 40% soffre di depressione. Una roba veramente da non credere. Altri sono schizzofrenici o soffrono del disturbo bipolare, ecc. Eppure se tu fai presente questa cosa ad un tdg lui ti risponderà che è la malattia del secolo e che ci sono anche nel mondo persone che ne soffrono.

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  25. io rimango convinto che se tutti i commenti , post, che sono in questo blog fossero rivolti alle religioni in generale , tranne che i TDG ...il TDG sarebbe d accordo su tutto ciò che diciamo. (-:

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    1. Concordo al 100% con te Riflessivo

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    2. Voglio precisare .. fino a dove non vengono toccati gli aspetti dottrinali della WT.

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  26. Per anni quando ho provato a confrontarmi con alcuni tdg in predicazione, ho sempre visto in loro la convinzione che tutte le risposte si trovino nella bibbia. E quando dicevi loro qualcosa alla quale al momento non avevano risposta, ti venivano a cercare in qualunque posto per provare a smentirti su quello che avevi detto loro tempo prima. Chi è dentro ovviamente non si rende conto di questi meccanismi che hanno inculcato in loro per anni. Eppure anche la stessa torre di guardia quello che riportava 20 anni fa non è quello che riporta oggi. Ecco già questo dovrebbe far riflettere. Oggi qualcosa viene fatta passare come legge ma state pur certi che sarà abrogata da qualche altro intendimento.
    E' risaputo che i tdg ai vertici scoraggiano i ragazzi nel prosieguo degli studi, eppure in uno studio recente sulla tg invece si diceva che Geova sa quello che ognuno di noi può dare, facendo riferimento a gente che lavorano se hanno due ore di tempo a settimana fa niente è quello che possono dare!
    Poi senti il discorso a qualche assemblea del sorvegliante di turno che inizia a farvi tutte quelle domande per farvi aumentare i sensi di colpa. Oppure si sente dire spesso rivalutate il vostro orario di lavoro per avere più tempo nella predicazione. Ma alcuni di questi anzianotti hanno idea di cosa significhi andare dal proprio datore di lavoro e proporre una cosa del genere? Io ripeto una persona da fuori con grande lucidità riesce a rendersi conto di tutte le pretese della wt ma un adepto prende sempre per buono anche le cose più squallide.
    Anche il libro stesso di Franz, ex membro del corpo direttivo, i contenuti per alcuni sono solo idee di un apostata ma di fatto riportano dati reali documentati.
    Adesso si avvicina il periodo dei congressi momenti dove vengono bombardati per ore sempre dagli stessi contenuti; state tranquilli che ci sarà gente che si priverà di un sacco di cose per poter partecipare.
    Spero che un giorno possano venire a galla determinate questioni, dove ne parleranno per giorni i mass-media. Vedremo cosa avranno da aggiungere i sempliciotti di turno o se avranno lo stesso zelo di oggi.

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  27. Io ho avuto la felice idea di far vedere a mia madre, una fervente testimone, il caso di Maru, il video mostrato in un precedente post di una madre che chiedeva semplicemente di poter rivedere i propri figli. La risposta è stata il mio telefonino lanciato sul muro. Come dice chiaramente la scrittura: "Lo zelo per la tua casa mi divorerà". Divorerà il semplice buon senso.

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  28. Questo è un meccanismo acquisito da tutti. Quando si parla male di loro, pacatamente, voltano le spalle e cambiano strada. E se dovessero incontrarti in futuro cambierebbero strada. Quindi quando parliamo di sorveglianti peggio che andar di notte. Perché in quel caso specie se uno ha superato i cinquanta, si tappa le orecchie proprio come quello dell'illustrazione sopra. Come farebbe a riprendere ad esempio un lavoro, lui che ormai non lavora da tempo? Fa comodo tapparsi le orecchie e aspettare l'assegno sociale anche per rimanere allineato al suo modo di essere in gioventù glielo davate voi l'assegno con le contribuzioni, poi sarà lo stato. Analizzando attentamente le loro vite, ci si può rendere conto del fatto che sono parassiti che campano sulle vostre spalle!
    E il bello che l'adolescente fessacchiotto di turno lo invidia pure. Lasciateli perdere e studiate solo questo potrà essere in futuro una forma di riscatto.

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  29. La fede non produce nulla nell'individuo.
    UN POST DI UNA PSICOLOGA CI AIUTA A RIFLETTERE:
    Nel secolo scorso,Daniel Goleman e Gardner hanno dimostrato che il nostro cervello ha un grandissimo potenziale che non conosciamo e non riusciamo a sfruttare. Questo potere enorme è collocato nell'emisfero destro del cervello umano .Questi studiosi hanno dimostrato che esiste oltre ad un Quoziente Intellettivo, anche un'Intelligenza emotiva che può essere misurata attraverso un Quoziente Emotivo. Recenti ricerche hanno dimostrato che l'emisfero destro funziona per immagini, non distingue la realtà dalla fantasia e non registra la parola "non". Ecco un esempio: se vi dico di non pensare ad un albero,a cosa pensate? Ad un albero. Ecco perché frasi del tipo "Non devo arrabbiarmi o non devo aver paura" non sortiscono alcun effetto. Sarebbe giusto dire : "Devo cercare di stare tranquillo". Ciò è dimostrato dal fenomeno della "profezia che si auto-adempie". Il nostro emisfero destro funziona come un computer, se inseriamo un programma negativo, otterremo effetti negativi. Viceversa se pensiamo in modo positivo e abbiamo fiducia, inseriamo un programma che ci farà avere effetti positivi.

    QUINDI AFFERMARE CHE SE OPERIAMO BENE SIA DIO A BENEDIRCI, E' UNA GRANDE PUTTANATA!!

    Da riflettere su coloro che affermano che leggere quel romanzo e applicarlo nella vita, il creatore ti benedice! E' UNA EMERITA PANZANA!!

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