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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

giovedì 22 giugno 2017

Gli animali: esseri inferiori da sottomettere o da amare?


Giorni fa riflettevo sugli animali, e non solo quelli domestici. 
Essi dimostrano una certa intelligenza, alcuni di loro molta sensibilità, emotività, e danno prova anche di mostrare anche dei sentimenti. 

Ad esempio, molte volte alcuni cani sono letteralmente morti di crepacuore quando è venuto a mancare il loro amato padrone.

Ma certe affettività le vediamo anche negli animali selvaggi addomesticati, e negli animali da cortile.

Quando poi leggo nella Bibbia dei sacrifici animali, del fatto che non hanno speranza di ricompensa (a differenza dell'uomo) del fatto che ne è consentita la caccia, l'uccisione, lo sgozzamento per i peccati... mi viene da pensare! (non sono nè animalista, nè vegano, ma possiedo un cane molto affettuoso...)

Ho messo insieme tre articoli, uno che contiene una visione scientifica, uno di matrice "cattolica", e l'altro preso dal sito JW.ORG.

Non voglio trarne alcuna conclusione personale, vorrei invece che i lettori stessi si esprimessero in base a ciò che leggono ed in base a ciò che percepiscono del messaggio biblico in relazione agli animali.


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Articolo scientifico

"Gli animali domestici sono fondamentali per la salute mentale degli esseri umani". Una ricerca spiega perché

Gli animali domestici sono un vero toccasana per la salute mentale degli esseri umani: a dirlo è un nuovo studio, pubblicato sulla r
ivista BMC Psychiatry, secondo il quale cani e gatti donerebbero ai loro padroni non soltanto il loro amore, ma anche una sorta di stabilità emotiva in grado di lenire i disturbi e i traumi psicologici.

Basta, quindi, considerarli semplicemente come animali da compagnia: il loro ruolo sarebbe ben più importante. "Sono una fonte di supporto importantissima nella gestione di problemi mentali a lungo termine", spiegano i ricercatori che hanno condotto lo studio. Infatti, nonostante i benefici della pet therapy siano ormai noti, la psichiatria non si è ancora concentrata sulle potenzialità della loro presenza nella vita quotidiana di una persona psicologicamente fragile. Ed è proprio su questo tema che la ricerca vuole far luce.

Helen Brooks, ricercatrice dell'università di Manchester e autrice dello studio, insieme al suo team, ha chiesto a 54 volontari, con seri problemi come disturbo bipolare o schizofrenia, di valutare quali aspetti della loro vita fossero più funzionali nell'aiutarli a gestire la loro condizione. È emerso che il 60% dei volontari poneva il proprio animale domestico al vertice della lista dei fattori principali di supporto. Il restante 20% posizionava il proprio amico a quattro zampe nella seconda fascia di supporto.

La ricerca, non molto vasta, richiede ulteriori approfondimenti: al momento, però, ha il merito di far luce su un argomento poco trattato. "Le persone con cui abbiamo parlato nel corso dello studio - spiega la dottoressa Brooks - credono che il loro animale domestico svolga un ruolo positivo nella loro vita, aiutandoli, ad esempio, a gestire la vergogna associata alla loro condizione, accettandoli senza giudicarli. Gli animali domestici vengono inoltre considerati particolarmente utili durante i momenti di crisi. Offrono un supporto incondizionato, che spesso queste persone non ricevono dalle proprie famiglie o dalla società. Sono importanti per la loro salute".

Tratto da: http://www.huffingtonpost.it/2016/12/14/animali-domestici-salute-mentale-esseri-umani_n_13625562.html



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Articolo di matrice Cattolica


Un sacerdote risponde a proposito dei sacrifici dell'Antico Testamento mi sono venuti dei dubbi sul loro significato

Quesito

Caro Padre,
poco fa leggendo la Bibbia, ho fatto una riflessione sui passi dove il Signore chiede dei sacrifici e mi sono chiesto, come mai Dio chiede che degli animali vengano uccisi per espiare colpe o per renderGli gloria.....mi sembra che tali riti siano più pagani che non cristiani e mi chiedevo ma è possibile che il Signore volesse la morte di poveri animali?! non bastava una preghiera o dei riti incruenti?! si tratta pur sempre di creature di Dio....certe cose mi lasciano perplesso ed alimentano in me i dubbi se tutto ciò che è contenuto nella Bibbia sia davvero "parola di Dio" e se non vi sia stato anche un ricorso a riti o scritti pagani.....grazie mille per la Sua risposta.
La abbraccio forte

Eugenio

Risposta del sacerdote

Caro Eugenio,

1. nella tua riflessione sei stato colpito dalla morte degli animali e ti chiedi se questa sia addirittura parola di Dio o introduzione di tiri pagani.
In realtà ciò che è precipuo nell’offerta degli animali non è la loro morte, ma il privarsene come motivo di espiazione dei peccati e come incentivo di ritorno a Dio.
Il peccato è sempre un abuso delle creature.
L’espiazione viene fatta privandosene. Non fanno così anche gli uomini con coloro che abusano della loro libertà? Li privano della libertà e li mettono in prigione.

2. Mi dici: non bastava una preghiera?
Una preghiera costa poco, molto poco.
Ma privarsi di un animale, soprattutto per la gente di quei tempi, era un prezzo molto alto, un sacrificio davvero grosso.
Dovremmo tornare alla mentalità dei nostri contadini di un tempo per capire il valore di un simile sacrificio.

3. La morte cruenta degli animali accompagnata dall’aspersione del sangue sul popolo era simbolo e prefigurazione di un’altra morte cruenta e di un’altra aspersione: la morte di Gesù e l’aspersione col suo sangue fatta su di noi.
Celebrando quei riti, gli antichi ebrei ravvivavano la fede nel Messia ventura. In forza di quella fede e in prefigurazione del sacrificio e dei meriti di Gesù venivano salvati.

4. La carne degli animali offerti in sacrificio veniva tutta bruciata se si trattava di sacrifici di olocausto.
Mentre nei sacrifici di espiazione o di comunione una parte veniva bruciata in adorazione e altre parti venivano consumate dai sacerdoti e dagli offerenti.

5. Sull’autenticità di quei riti, voluti da Dio, puoi essere certo.
Dio stesso metterà nelle mani degli uomini un sacrificio ben più alto e ben più prezioso.
E su questo sacrificio vuole che sia concentrata tutta la nostra attenzione (“Fate questo in memoria di me”) perché vi si trova il nostro prezzo e anche il senso di tutta la nostra esistenza.

Ti saluto, ti auguro ogni bene, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo


Tratto da: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2408



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Articolo tratto da jw.org




IL PUNTO DI VISTA BIBLICO

Animali
In un modo o nell’altro nel corso della vita quasi tutti abbiamo a che fare con gli animali. Ha importanza il modo in cui li trattiamo?


Come vanno trattati gli animali?

COSA DICONO ALCUNI

Alcuni pensano che gli esseri umani possano trattare gli animali come meglio credono. Altri ritengono che gli animali vadano trattati come se fossero esseri umani.
  • Uno dei principali attivisti per i diritti animali sostiene che gli animali dovrebbero godere del “diritto fondamentale di non essere trattati esclusivamente come risorse o merci”. Aggiunge inoltre: “Dovremmo smettere di trattare gli animali non-umani come se fossero una nostra proprietà”.
  • Quello della miliardaria Leona Helmsley è considerato da molti un caso estremo. Lasciò alla sua cagnolina un fondo fiduciario di 12 milioni di dollari. Espresse inoltre la volontà che le spoglie della cagnolina venissero riposte accanto alle proprie.
Riflettete: Secondo voi, come si dovrebbero trattare gli animali?

COSA DICE LA BIBBIA

Il Creatore della vita, Geova Dio, disse agli esseri umani: “Tenete sottoposti i pesci del mare e le creature volatili dei cieli e ogni creatura vivente che si muove sopra la terra” (Genesi 1:28). È quindi ragionevole concludere che Dio considera gli esseri umani superiori agli animali.
La Bibbia conferma questo ragionamento con una significativa affermazione riportata nel versetto precedente a quello appena citato: “Dio creava l’uomo a sua immagine, lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina” (Genesi 1:27).
Dato che gli esseri umani sono stati creati “a immagine di Dio”, la nostra specie è unica in quanto riflette le qualità divine come sapienza, giustizia e amore. L’uomo ha anche un’inclinazione innata al senso morale e alla spiritualità. Non essendo stati fatti “a immagine di Dio”, gli animali non possiedono queste capacità umane. Sono quindi inferiori, e non sono stati creati per essere trattati come se fossero persone.
Questo significa forse che gli esseri umani abbiano il diritto di maltrattare gli animali? No.
“Per sei giorni devi fare il tuo lavoro; ma il settimo giorno devi desistere, perché il tuo toro e il tuo asino si riposino” (Esodo 23:12)

 È sbagliato uccidere gli animali?



COSA DICONO ALCUNI

Ci sono cacciatori e pescatori che uccidono animali per sport, trovando entusiasmanti l’inseguimento e la cattura. Altri sarebbero d’accordo con quanto scritto dal romanziere Lev Tolstoj, ovvero che uccidere e mangiare gli animali è “semplicemente immorale”.

COSA DICE LA BIBBIA

Dio permette che gli esseri umani uccidano gli animali per proteggersi o per ricavarne del vestiario (Esodo 21:28; Marco 1:6). La Bibbia dice inoltre che gli uomini possono uccidere gli animali per procurarsi cibo. Infatti in Genesi 9:3 si legge: “Ogni animale che si muove ed è in vita vi serva di cibo”. Anche Gesù aiutò i suoi discepoli a catturare pesci che avrebbero poi mangiato (Giovanni 21:4-13).
Ad ogni modo, la Bibbia specifica che Dio “odia chiunque ama la violenza” (Salmo 11:5). Si comprende quindi che Dio non vuole che facciamo del male agli animali o li uccidiamo per puro piacere o solo per sport.
La Bibbia indica che Dio attribuisce grande valore alla vita animale.
  • La Bibbia dice che al tempo della creazione “Dio faceva la bestia selvaggia della terra secondo la sua specie e l’animale domestico secondo la sua specie e ogni animale che si muove sul suolo secondo la sua specie. E Dio vedeva che era buono” (Genesi 1:25).
  • Riguardo a Geova viene detto: “Alle bestie dà il loro cibo” (Salmo 147:9). Dio creò un ecosistema che provvede ogni tipo di cibo e riparo di cui gli animali hanno bisogno.
  • Davide, re d’Israele, disse in preghiera: “Tu salvi uomo e bestia, o Geova” (Salmo 36:6). Ad esempio, prima di portare il diluvio universale per distruggere i malvagi, Geova mise in salvo otto persone e tutte le specie animali (Genesi 6:19).
È chiaro quindi che Geova dà valore alla sua creazione animale e si aspetta che gli esseri umani trattino gli animali con il dovuto riguardo.
“Il giusto ha cura [...] del suo animale domestico” (Proverbi 12:10)



tratto da: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/g201504/animali/




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111 commenti:

  1. Nel blog mancava un articolo su come consideriamo gli animali, e come essi vengono visti nella Bibbia

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    1. Una sintesi no? Madosca!! Sto diventando insofferente a sproloqui ..., i portali di informazione insegnano! Non più di 2 minuti x leggere un articolo, altrimenti diventa una palla stratosferica, sebbene potrebbe arricchire il post, LO APPESANTISCE

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    2. Sono parzialmente d'accordo, ma se ti piace il fast-food leggi solo i post brevi... non c'è l'obbligo di leggere ogni riga del blog

      ;-)

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    3. infatti salto a piè pari direttamente ai commenti,
      mai letti + di 3 righi dei post, peccato x coloro che si impegnano a scrivere, ma gne la posso fà ... :)

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    4. occhio però, la scarsa propensione alla lettura (ed alla meditazione) potrebbe farti apparire come "superficiale"... :-)))

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  2. Hai fatto bene ad inserirlo,ma sicuramente ci saranno pochi commenti..di solito ai testimoni di geova e anche a molti ex visto l indottrinamento ricevuto interessa poco degli animali(anche se credono di amarli) e per animali intendo tutti gli animali..perché siamo abituati ad affezionarsi a cani e gatti,ma se avessimo un vitellino ameremo anche lui,sono solo abitudini tramanadate,soffriamo a pensare che qualcuno possa tagliare la gola al nostro cane,o a un nostro familiare,ma il maiale o la capra,soffrono uguale!anzi soffrono di piu..sapete perché??perché gli animali sono come bambini che si sono persi,si ritrovano ad essere uccisi in un posto senza neppure sapere il motivo..il giorno prima il padrone sembrava gli volesse bene e poi li carica nel camion per farli ammazzare..viviamo in un mondo di merda..tutti a parlare di scritture,intendimenti,nuovo mondo,conoscenza e non ci rendiamo conto che gli animali sono i nostri compagni di viaggio nella vita!ognuno cerca delle scuse per giustificare la loro uccisione,ma sono SCUSE,infatti..per vestirsi non abbiamo bisogno,per mangiare neppure,ci sono tante cose buone..stasera ho mangiato,patate arrosto con cipolline agrodolci e ceci..e sono ancora vivo...poi c'èe chi dice che sono troppi,e ci credo che sono troppi fanno gli allevamenti intensivi proprio per far si che siano tanti ad essere uccisi..chi ha un Po di cuore sa che uccidere e moralmente sbagliato e crudele..tanti dicono di credere nella bibbia..in diversi passi dice che ci sono stati affidati,anche la donna dice che stata affidata all uomo,ma sapete cosa implica quando ci viene affidato qualcosa?RESPONSABILITÀ..su questo sono d accordo ma non perché lo dice un libro,ma perché ha logica..colui che ha responsabilità di qualcuno ne ha cura ed è disposto a sacrificarsi...vedete la differenza nell approccio invece dei testimoni?per loro la donna è un oggetto che deve dare il debito coniugale anche se non vuole e l animale devo morire per essere mangiato..spesso chi ama veramente gli animali e ateo o comunque non ha religione..come mai secondo voi queste persone sono più sensibili di chi ha un Dio o una religione?non sarà forse perché usano il cuore e la propria testa con meno condizionamenti?sia testimoni che ex testimoni dicono che vorrebbero un mondo senza violenza sugli animali,ma non fanno la propria parte affinché ciò accada..e come dire che vogliamo un mondo senza ladri e poi paghiamo qualcuno per rubare per noi...incoerenza totale!!!andate a vedere come uccidono gli animali,su you tube e pieno di video e ditemi come potete continuare a far finta di niente dopo aver visto e continuare a difendere queste uccisioni di massa...non e mai troppo tardi per essere onesti con noi stessi..avete perso migliaia di ore dietro i testimoni come me..vi chiedo 15minuti.guardate come li uccidono,come soffrono per 15 minuti..e poi scrivete se vi sembr un modo responsabile per chi ci è stato affidato..ah non dite come disse un sorvegliante qualche anno fa a me...disse" ma io mica li ammazzo vado al supermercato"..ecco disse 2 cavolate..primo non ci va al supermercato perché va a mangiare dagli altri..secondo se li vai a comprare e come pagare qualcuno che li uccida per te...quindi fate questo sforzo,guardat,non abbiate paura di guardare come vi arriva la carne nel piatto..se li mangiate dovete saperlo..spero che chi scriverà lo farà solo dopo aver visto le immagini su you tube,gli urli e i pianti..altrimenti rimanete nella vostra illusione come facevate da testimoni;)basta scrivere 'macellazione'..secondo me in pochi avrete il coraggio di farlo..vi sfido..un abbraccio anche a chi non lo farà;)

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    1. Noi esseri umani siamo molto contraddittori e ipocriti con il regno animale , prima li accarezziamo , un coniglio, un vitello , un cavallo , un pulcino, ecc.. ..e poi ce li mangiamo.

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    2. gli uomini, visti con gli occhi degli animali, sono gli esseri più spaventosi, infidi, e terrorizzanti che ci siano.
      Ti nutrono, ti curano, e poi ti ammazzano per mangiarti.

      Biologicamente non è errato, ma se ci mettiamo nei panni degli animali...

      Tempo fa in un film di fantascienza, gli alieni arrivavano sulla terra, prelevavano migliaia di persone per tenerle in gabbie, allevarle e poi mangiarsele. Uno dei protagonisti del film, in un'astronave trovò migliaia di uomini e donne congelati e pronti per essere mangiati.

      Fà riflettere quel film... e se fossimo nati vitelli?

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    3. Una persona disse che se se gli animali avessero una propria religione e dovessero rappresentare quello che noi chiamiamo il diavolo,questo avrebbe le sembianze umane..questa cosa mi fece riflettere qualche anno fa..e ho deciso che non voglio essere questo..

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    4. Io il problema l'ho risolto subito: vegano da 10 anni. Sto pure meglio in salute e mi godo il vero cibo.

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    5. Essere nati umani non ci rende esenti ad essere maltrattati,usati e uccisi..siamo tutti nella stessa barca,per questo che dovremmo amare chi è nella nostra stessa situazione,siamo più simili di quando crediamo,noi umani siamo un allevamento,basta guardare quanto abbiamo lavorato,quanto ci ha sfruttato una religione e quanto spesso questo ultima ci ha diviso negli affetti,i nostri politici che ci fanno credere delle cose e poi sono tutti d accordo,la televisione che ci fa credere cose mai successe,o distorce la verità per condizonarci..il mondo è pieni di allevamenti umani ma neppure ce ne accorgiamo,quindi gli animali sono nostri fratelli in questo pianeta pieno di sfruttamento.se ce ne freghiamo di loro accettiamo questo meccanismo,e riceviamo la stessa moneta,ogni gentilezza ed ogni crimine determina il nostro futuro(frase presa da cloud atlas)

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    6. Con la premessa che sono già alcuni anni che ho ridotto al minimo il consumo di carne, vorrei far notare un altro lato dell'alimentazione vegana. Se fosse per me, vorrei avere le piante dalle quali staccare la coscia di pollo, la t-bone steak, l'hamburger, ma non l'ho fatto io il mondo. Prima cosa la natura ci ha fatti in modo da aver bisogno di proteine, ricordo una ragazza tdg che aveva avuto episodi di sanguinamento dal naso, e chediendole se fosse vegetariana, mi aveva detto -come fai a saperlo?- Per essere vegani bisogna sapersi
      destreggiare, compensare la mancanza di calcio, vitamina D, ferro, vitamina B12, zinco e acidi grassi omega-3 dati dalle carni. Oggi è facile, abbiamo una gran varietà di ortaggi legumi e cereali, un tempo quando i cibi d'importazione erano per pochi, non c'era grande scelta se non il classico porridge o le zuppe, che da soli non bastavano, malattie come anemia, scorbuto,
      rachitismo e pellagra erano diffuse. Per i nostri nonni era normale tirare il collo alla gallina o prendere a calci il cane nel cortile, ancora oggi c'è chi ha questi comportamenti nelle zone rurali o in campagna, sono retaggi di un tempo dove non c'era spazio per i sentimentalismi, il bisogno primario era
      sopravvivere in tempi duri. Altro che ultimi giorni. Se la durata della vita media è raddoppiata, è proprio grazie alla varietà dell'alimentazione. Ci sono poi zone del mondo
      dove fa molto freddo, che non possono fare a meno della carne affumicata o secca, che viene stivata per i lunghi mesi invernali, chi glielo va a dire che devono coltivare agricoltura sui ghiacci?
      Giustamente l'attenzione è rivolta agli animali che soffrono e vengono macellati. Ma che succederebbe se tutto il mondo diventasse vegano? Probabilmente molte specie di animali si estinguerebbero, perchè essendo stati selezionati per tanti anni, non sarebbero più in grado di vivere in modo autonomo, e venendo a mancare il guadagno da vendita, smetterebbero
      di essere allevati. Già oggi molte varietà sono estinte perchè gli allevatori hanno scelto solo quelle più resistenti e produttive. Poi mi sono chiesto, qual è il criterio di sofferenza?, se schiaccio una mosca, soffre meno del cane o del gatto? Dobbiamo diventare animisti girando con mascherine per non ingoiare gli insetti?
      Ma chi mi assicura poi che anche le piante non hanno sentimenti, che non soffrono quando sono tagliate o sradicate? Perdonatemi, ma su questo tema ho visto due sere fa il film -E venne il giorno-. E sul piano religioso? Chi vuol essere seguace di Cristo, non può dimenticare che moltiplicò pani e pesci, e non verdure.

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    7. "Se fosse per me, vorrei avere le piante dalle quali staccare la coscia di pollo, la t-bone steak, l'hamburger, ma non l'ho fatto io il mondo."

      la cotoletta sintetica è già realtà, ci sono riusciti coltivando cellule staminali. Il problema è che sostanze danno a queste cellule per crescere? Con che DNA crescono? Una volta ingerite e digerite possono alterare certi equilibri chimici nel corpo umano risultando dannose come o più di certe carni animali da allevamento?

      Purtroppo è un dato di fatto che molti essere viventi sono idonei come cibo per altri esseri viventi. Bastava che la carne animale fosse inidonea per il corpo umano (come può esserlo per una mucca o un animale erbivoro) e saremmo stati tutti vegetariani o vegani senza porci il problema.
      Sta di fatto che benchè l'uomo con una dieta equilibrata possa in determinati ambienti vivere da vegano o vegetariano, in certi climi NON è possibile.
      L'essere umano così come lo conosciamo oggi è stato fatto per nutrirsi ANCHE di proteine animali, carne e pesce.
      Anzi, addirittura certi pesci (pesce azzurro) consumati con equilibrio FANNO BENE al nostro metabolismo.

      Se fossimo nati per mangiare solo verdura e frutta, come dice la Bibbia, Dio dopo il diluvio avrebbe fatto rifiorire miracolosamente tutta la terra (come miracoloso era stato il diluvio stesso!)

      Più riflettiamo su queste cose e più ci rendiamo conto di certe assurdità...

      Al di la di tutto, penso che bisognerebbe garantire ad ogni animale una vita dignitosa e, se necessario mangiarli, una morte breve e più indolore possibile

      La carne che consumiamo oggi, se vedessimo come sono allevate quelle povere bestie, fa venire il voltastomaco. Un concentrato di cibi sintetici e medicinali... meglio il prosciutto del contadino che quello di Parma o San Daniele... ci nutriamo di schifezze, poi ci lamentiamo dei malanni incurabili

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    8. Dalle mie parti i cinghiali stanno distruggendo tutto ..sono arrivati fino in centro , un cinghiale passeggiava nei giardini pubblici alle 6 del mattino , campi rovinati, perfino quelli da calcio sono passati sotto la recinzione e hanno devastato tutto , ce chi dice che sono diminuiti i cacciatori, ce chi dice che in 10 anni cinghiali e lupi sono raddoppiati... non so come risolveranno sto problema.

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    9. @riflessivo. Il cinghiale e il lupo mi hanno appena detto che dalle loro parti gli uomini hanno distrutto tutto, soro arrivati a occupare e disboscare pure le zone di montagna, ci sono macchine dappertutto, ce chi dice che la popolazione umana tra 10 anni arriva a 8 miliardi e mezzo.. non so come risolveranno sto problema.

      In realtà altre nazioni del mondo hanno saputo con intelligenza proteggere la fauna selvatica del loro territorio, hanno creato grandi riserve, ed altri animali si sono adattati alla vita con l'uomo nelle città, la gente sa come trattarli, e non fanno danno a nessuno. Se i comuni si impegnano una soluzione si trova, non serve per forza dare inizio alle cacce spietate.

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    10. COMPLOTTISTA, VEGANO NON VUOL DIRE AFFATTI GRACILE E UNA FETECCHIA DI ESSERE UMANO!
      Venus e Serena Williams sono vegane!
      e tanti altri atleti professionisti sono vegani. Prima di emettere giudizi superficiali, meglio informarsi.
      il miglior testimone che sono tutte facknews, è MIKE TYSON!!
      VEGANO AL 100%
      Non sono estremista, ma finiamola con la battute sui vegani, denotano solo poca conoscenza sull'argomento.

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    11. mi piace una citazione che ho trovato in rete:

      Se pensi sia più “Spirituale” diventare vegetariano, comprare cibi bio, praticare yoga e meditare, ma poi ti ritrovi a giudicare coloro che non fanno tutte queste cose, sei caduto in una trappola dell’Ego.
      Se pensi sia più “Spirituale” andare in bici o con i mezzi pubblici a lavoro, ma poi ti trovi a giudicare coloro che vanno in macchina, sei caduto in una trappola dell’Ego.
      Se pensi sia più “Spirituale” smettere di guardare la TV perchè annulla il cervello, ma poi ti trovi a giudicare coloro che ancora la guardano, sei caduto in una trappola dell’Ego.
      Se pensi sia più “Spirituale” evitare di leggere quotidiani e riviste di gossip, ma poi ti trovi a giudicare coloro che li leggono, sei caduto in una trappola dell’Ego.
      Se pensi sia più “Spirituale” ascoltare musica classica o i suoni della natura, ma poi ti trovi a giudicare chi ascolta la musica commerciale, sei caduto in una trappola dell’Ego.
      Bisogna sempre stare attenti al sentimento della “superiorità”. Esso è infatti l’indizio più importante che abbiamo per capire che stiamo incorrendo in una trappola dell’ego. L’ego si nasconde abilmente in pensieri nobili come quello di iniziare una dieta vegetariana o usare la bicicletta per poi trasformarsi in senso di superiorità nei confronti di coloro che non seguono lo stesso percorso “spirituale”.


      Mooji

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    12. Al di la della politica ...guardatevi il video di salvini al parlamento europeo ...digitate : salvini al parlamento europeo 15 marzo 2017...parla anche delle schifezze che arrivano sulle nostre tavole ...fa anche sorridere ma ce da piangere.

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    13. è evidente che il giudizio è speculare, chi giudica scemi i vegetariani e chi giudica assassini i carnivori.
      Ma giudicare un modo di nutrirsi + consono ad altri anche qui si nasconde la mentalità chiusa e oserei dire ottusa. Chiusa e per nulla aperta. Della serie: si è sempre fatto così, tutti hanno fatto cosi, perchè dovrei cambiare atteggiamento sul nutrirmi?
      Ho solo puntualizzato un modo di nutrirsi, che sta coinvolgendo sempre + persone, che non sembrano dei lobotomizzati mentali con ego spropositato, anzi. Poi se ci vedete altro problema vostro.

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    14. Il mio pensiero è molto vicino a quello di Complottista.
      Anche le piante sono esseri viventi e soffrono se maltrattate. Inoltre non mettono mica in atto meraviglie di stratagemmi per fruttificare affinché noi possiamo mangiare. Lo fanno perché loro possano riprodursi.
      Vero è che un ciliegio non produce un unica ciliegina. Nell'abbondanza si nutrono altri animali, uomini, e anche la riproduzione è assicurata.
      Idem per gli animali. Grazie alla loro più numerosa prole si riproducono facilmente consentendo ad altri carnivori di cibarsi.
      È il cerchio della vita:) un ciclo naturale e dignitoso.
      In questo contesto naturale non ci vedrei niente di male a mangiare carne ogni tanto.
      Credo che l'atteggiamento giusto sia nel rispetto. Se stacco un pomodoro dalla pianta, la ringrazio.
      Se uccido un animale per me stessa lo ringrazio per la vita che mi dona. E lo faccio senza farlo soffrire rispettando la sua natura di individuo vivente.
      Anche in un contesto di allevamento, sano, pulito, dignitoso se l'animale vive e muore con dignità sento di non avere offeso la natura per questo.
      Mi vengono in mente gli Indiani d'America che vivevano in sintonia con la natura, pur cacciando. Certo, non avrebbero mai sterminato una specie animale.

      Religione? Mi pare che a sterminare il dodo siano stati quelli che portavano con sé la Bibbia. Inoltre mi sembra che non si sono fatti troppi problemi a sterminare interi popoli umani....cosa vuoi che sia l'animale?

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    15. Complottista ti ho sentito parlare di necessita proteine,sanguinamenti nasi...la verità e che si cerca scusa perché ci piace il gusto di certe cose,se ti facesse schifo la carne la mangeresti?io quando la mangiavo lo facevo perché mi piaceva..quindi basta essere sinceri con noi stessi senza andare a cercare chi vive nelle Ande o in Siberia..ognuno deve fare scelte per se..ti pongo una domanda...preferiresti un mondo dove non si uccidono gli animali o dove si uccidono?ognuno è libero di fare cio che vuole..ma diciamo la verità,certi cibi fanno gola e alcuni non riescono a rinunciarci..e neppure ci provano,io non mi metto qui a fare esempi di gente che mangia carne e poi gli viene il cancro..e tu fai l esempio del sanguinamento naso..qui si parla di etica morale,non salute..a me va bene morire anche domani..quando si parla di questo tutti diventano scienziati,nutrizionisti,e dottori..io preferisco parlare con il cuore..seminare egoismo,e superiorità verso i più deboli porterà a raccogliere gli stessi frutti..e una ruota,ciò che facciamo ci ritorna...quindi dire mangio carne perché mi piace e la migliore risposta che dovrebbe dare una persona intelligente..e comunque è pieno di sportivi che non mangiano carne o latticini,per non parlare di intellettuali..tesla Einstein Leonardo da Vinci,buddha,Ippocrate il padre della medicina,giordano bruno,e tanti altri..comunque non per ripetermi ma si raccoglie ciò che si semina...

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    16. Ho coniato una frase un paio di anni fa tutta mai...Gesù diceva fate agli altri ciò che vorreste sia fatto fatto a voi..io vi dico oggi:):"fate ai vostri 'inferiori' ciò che vorreste facciano a voi i vostri 'superiori'"...riflettete......facile chiedere a ci sta sopra per gerarchia(imposta)misericordia,vita,pace gioia,liberta,compassione,ma siete disposti a darle queste cose a chi sta sotto????

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    17. John e bella quella frase che hai citato..più spesso pero accade che chi non fa niente si senta superiore,e dica che chi è vegetariano e vegano si sente superiore solo perché quando parla e cosi convinto di ciò che dice,sarebbe come dire che Gesù si sentiva superiore perché era convinto di ciò che diceva,lui non si sentiva superiore,come nonno i sentiva superiore buddha o Maometto..neppure io mi sento superiore rispetto ai miei familiari che non lo sono..i vegani o vegetariani dovrebbero sentirsi più sensibili alle sofferenze dei piu deboli,e non superiori,ma spesso chi è capo altra parte !a percepisce come un senso di superiorità..ma e superiorità nel!a sensibilità..sei d'accordo?

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    18. Poi complottista dici che Gesù moltiplico pani e pesci e non verdure..questo è proprio un discorso da testimone di geova..a parte che devi sapere che a quei tempi in quelle zone esisteva un cibo che si chiamava pane-pesce,ed era un erba su pane..comunque a parte questo,tu ce la vedresti una guida spirituale che si scanna un cane o una gallina e se la mangia oppure che prende un pesce e gli sbatte la testa per ammazzarlo?abbiamo un cervello per valutare le cose,non è che se uno faceva una cosa allora va bene...ognuno deve fare le sue valutazioni,anche perché ognuno raccoglie il suo di seminato in questa vita e/o nelle prossime..

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    19. il primo sacrificio animale ..guarda caso fu fatto da abele ..e il dio macellaio guardò con favore a quel sacrificio...mentre quello di caino ..gli ortaggi non gli interessavano ...ma guarda che sfiga proprio caino aveva i motivi sbagliati, e guarda caso il dio macellaio si riposava con la carne che bruciava ( odore riposante a geova ) ...e guarda caso i sacrifici animali continuarono anche dopo ..e guarda caso che anche gli altri popoli di tutta la terra sacrificavano animali agli dei.

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    20. Perchè non dovrebbe farlo? "Spirituale"="vegano"? E' una nuova religione?
      Sono d'accordo con la citazione di John.
      Cadiamo sempre nello stesso errore di giudicare gli altri secondo le nostre preferenze e visione del mondo.

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    21. Proprio come prevedevo, è bastato citare altri aspetti sul veganesimo e mi sono state attribuite intenzioni che non mi appartengono: se rileggete bene il mio testo non ci troverete alcun tipo di incoraggiamento al cibarsi di carne, anzi ho mostrato che il veganesimo oggi è più facile, ma assai meno nei tempi passati, quindi è un processo di crescita e abitudini che necessita di tempo per essere applicato dal genere umano, specie per motivi commerciali. Quelle che ho scritto non sono battute, ma fatti reali, non per niente i dietologi sono contrari a certi cibi ai bambini o adolescenti perchè durante lo sviluppo servono tutti i tipi di nutrienti. Questo non vuol dire che i figli di genitori vegani cresceranno peggio degli altri, è però necessaria una attenzione e cura maggiore, cosa che non tutti sono disponibili e preparati al riguardo. Noto però con rammarico che certe scelte alimentari stanno diventando una sorta di nuova religione laica, dove se ti osi solo fare notare altri aspetti scatta il risentimento e il processo alle intenzioni, ho cercato solo di spiegare che in passato il rapporto con gli animali era più duro, alcuni hanno lottato contro i predatori, e se ci solo solo più specie domestiche nelle nostre zone è perchè è stata fatta un opera di bonifica che è stata alta come prezzo di vite sia animali che umane. Qualcuno ha detto che l'uomo è un virus per la Terra, ma se sparissimo tutti la natura si riprenderebbe l'equilibrio con il ritorno dei predatori, e quelli mica sono vegani!

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    22. Scusami curioso, sto cercando di leggere tutti i messaggi che hai lasciato. Però noto delle contraddizioni in ciò che dici "più spesso pero accade che chi non fa niente si senta superiore,e dica che chi è vegetariano e vegano si sente superiore solo perché quando parla e cosi convinto di ciò che dice"

      Ma sei tu che stai facendo la filippica sull'essere spirituali, raccogliere ciò che si è seminato, rispettare chi è inferiore...

      "e la vedresti una guida spirituale che si scanna un cane... " ecc ecc... beh, non è per male, ma anche se non era tua intenzione stai parlando come uno che si comporta "meglio" di uno che mangia carne.

      Ognuno, vegano, vegeteriano, carnivoro che sia, può portare validi argomenti a sostegno delle proprie convinzioni. Andare al di la, giudicando chi non segue il nostro stesso stile di vita, non mi pare sia costruttivo. Poi...

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    23. Ma io lo capisco Curioso, è molto sensibile verso la sofferenza, quello che capisco meno è il dare giudizi, oltre al rischio di fare ideologia con affermazioni tipo il pesce= pane erba, già perchè allora Gesù in Luca 5:4-7 e Gv 21:4-13 avrebbe fatto riempire le reti di pane-erba. Cerchiamo di restare razionali.

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    24. Victor io non ho espresso giudizi,dico solo che chi evita di uccidere probabilmente è superiore in sensibilità verso le soffrerenze...tutto qui..per discorso sueriorita in generale non mi interessa essere superiore agli altri,cerco solo di essere ogni giorno migliore del giorno prima..intendevo dire che spesso chi ragione come me da l impressione di credersi superiore,e forse ho dato questa idea,in realtà a me dispiace solo per chi soffre e vorrei che le persone fossero più sensibili..non ci penso
      proprio di essere superiore in intelligenza o spiritualità,non ha senso fare paragoni o giudicare,sono le azioni a agiudicare le persone.

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    25. Victor confermo di avere detto che vedere come guida spirituale uno che scanna ecc,ecc...mi dici che questo è come parlare di chi si comporta meglio...sinceramente questo lo dicevo anche quando la mangiavo carne,e un discorso logico..uno che insegna ad amare il creato e poi è il primo ad uccidere che guida spirituale sarebbe?certo tra i testimoni di geova e cattolici e normale considerare l uccisione degli animali normale,loro dicono che devono morire anche le
      persone....la spiritualità e anche rispetto per gli animali..poi ognuno ha la sua di spiritualità,ma le cose sono connesse..

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    26. pane ed erba, oggi si direbbe:
      pane e fumo?

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    27. Ma io mi chiedo IL DIO UNIVERSALE avrebbe creato l uomo che poi nel imperfezione sarebbe diventato carnivoro per necessità ? ma perchè non è rimasto vegetariano come alle origini ..perchè questo mutamento , esempio: perchè la mucca è rimasta vegetariana ?

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  3. Caro curioso, da bambino andavo a caccia con mio nonno, sono stato pescatore... a 20 anni mi è capitato di far fuori qualche gallina.
    Ma non lo rifarei. Sto imparando a guardare gli animali in una luce diversa, anche se ancora mangio il prosciutto... è un percorso !

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    1. Guarda John,riconoscere che quello che si è fatto non è da persone amorevoli e gia qualcosa..poi uno può continuare a fare ciò che vuole,ma almeno è consapevole e se poi raccoglierà quello che ha seminato dovra ringraziare se stesso!quelli che tanti chiamano demoni,fanno la stessa cosa che gli umani fanno agi animali..facendo questo noi siamo come queat3 entità,e se poi riceveremo lo stesso trattamento ce lo saremo cercato..sei sicuramente uno buono John..a pesca e la caccia sono cose da uomini delle caverne..spero che averle fatte in passato queste cose ti faccia riflettere e ti renda una persona sempre più sensibile..non ce da vergognarsi ad essere sensibili alle sofferenze degli animali,ce da vergognarsi a non esserlo..spero tu possa riuscire ad amare tutti gli animali come il tuo cane..come saprai in molte nazioni il cane lo spellano vivo,te starai pensando che è orribile..ma qualcuno pensa che orribile fare la stessa cosa a un gatto a un maiale a una nutria..o un altro animale,dipende da come siamo cresciuti,se avessi avuto un nonno che ti diceva gli animali vanno amati tutti e i tuoi genitori ti dicevano la stessa cosa è nessuno li uccideva ,per te sarebbe stato normale non vederli come cibo..siamo pieni di condizionamenti,uno ad uno dobbiamo spogliarci di tradizioni e abitudini se vogliamo essere ogni giorno persone migliori..

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    2. Quando avevo 20 anni e studiavo, una sorella mi disse che gli animali altro non sono che robot biologici creati ad uso e consumo dell'uomo.
      Lei non era una persona sadica che non amasse gli animali, penso che questa idea abbia preso forma nella sua mente per non porsi angoscianti domande sui sacrifici animali e limitare in qualche modo la sua sensibilità.

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    3. gli animali domestici che conosciamo oggi, sono frutto di selezione umana, praticata da millenni, su discovery o netional geografic, spiegava che l'uomo ammazzava elementi aggressivi, portando avanti invece la progenie di caratteri mansueti, e d esteticamente + gradevoli. Quelli che abbiamo oggi sono frutto di selezioni, che equivangono a stermini di diversi secoli se non millenni. un solo esempio, gli egiziano e la selezione dei gatti.

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    4. La Bibbia va sostenuta anche al costo della nostra stessa intelligenza....si può dire che anche l uomo è un robot biologico.

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    5. Ecco man mano li spulcio tutti i messaggi

      "iconoscere che quello che si è fatto non è da persone amorevoli e gia qualcosa..poi uno può continuare a fare ciò che vuole,ma almeno è consapevole e se poi raccoglierà quello che ha seminato dovra ringraziare se stesso!quelli che tanti chiamano demoni,fanno la stessa cosa che gli umani fanno agi animali ... la pesca e la caccia sono cose da uomini delle caverne..spero che averle fatte in passato queste cose ti faccia riflettere e ti renda una persona sempre più sensibile"

      E meno male che non è sentirsi superiori questo! Non oso pensare diversamente che avresti detto! ;o)

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    6. Vedi Victor qui non è questione di superiorità...e questione di evolversi o rimanere a indietro di millenni...come quelli delle caverne...chi se ne frega di essere superiore..sei te che ci pensi troppo a!la superiorità forse..

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    7. Che andare a caccia e da uomini delle caverne comunque è vero perché era cosi..si da il caso che oggi non ce bisogno di cacciare per mangiare..chi lo fa di solito lo fa perché lo vede come un divertimento o uno sport..cioè..dai..se una persona considera normale questo....non ho parole..non credo sia da superiori essere contrari alla violenza,e solo da persone normali.

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    8. rispetto x tutti,
      - per onnivoro
      - per il carnivoro
      - per il vegetariano
      - per il vegano
      - per il fruttariano
      - per il crudista
      ecc.
      ognuno ha il suo viaggio da percorrere, e se si trova meglio con un modo di nutrirsi piuttosto che un altro, dovè il problema?
      RISPETTO X TUTTI
      Il viaggio è breve, chi ce lo fa fare a metter i puntini sulle i?

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    9. Ma guarda che sta storia della superiorità l'hai uscita tu... ho solo fatto notare che stai lanciando strali contro i carnivori da una parte mentre dall'altra dici che "qualcuno" accusa ingiustamente i vegani di sentirsi superiori. Guarda vatti a rileggere tutti i messaggi che hai scritto.
      A me, se devo essere sincero, l'argomento mi lascia indifferente. Perchè si finisce a litigare tipo tifoserie calcistiche. Stavo solo notando una certa contraddizione nei tuoi commenti. Tutto qua.

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    10. "chi lo fa di solito lo fa perché lo vede come un divertimento o uno sport..cioè..dai..se una persona considera normale questo....non ho parole. non credo sia da superiori essere contrari alla violenza,e solo da persone normali"

      E vedi che giudichi... Bisognerebbe conoscere l'argomento che si giudica in ogni caso, i tuoi giudizi sui cacciatori sono superficiali e basati su stereotipi. Io non ce la farei ad andare a caccia, intendiamoci, e neanche a lavorare in un mattatoio. Non per questo però giudico "animali" quelli che invece ci riescono.

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    11. Ma poi come si farebbe giudicare un cacciatore o un macellaio e nello stesso tempo mangiare carne? ..è pura ipocrisia , stesso comportamento che hanno i mafiosi ..assumo uno per fare uccidere chi dico io, e poi mi sento apposto con la coscienza, perchè non sono stato io ad ammazzarlo.

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    12. Proprio così riflessivo..nessuno giudica perché gli torna bene cosi...come javhe quando ammazzata donne e bambini,se dici che quel dico w assassino i testimoni di geova ti direbbero che tu GIUDICHI..ma in realtà si giudica da sola..era un assassino..picchiato di cosi..e uguale vale con gli animali..se io dico che uccidere animali è schifoso e senza moralità mi dicono che io giudico:)))))))non ce bisogno che lo giudico io,se uno è un assassino o un mandante pagando altri traete voi la conclusione di cosa...mah...vabbe..forse sono stupido che amo gli animali e odio le sofferenze e gli sfruttamentiani...ma spero di essere cosi stupido finche vivrò...

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    13. Beh, si.. se mi stai equiparando la vita di un uomo a quella di un animale un po' estremista lo sei. Ma tutto è nato, comunque, dal fatto che non ti capacitavi del fatto che alcuni dicano che i vegani si sentano superiori. Non pensi che con tutti i tuoi messaggi hai contribuito pesantemente a sostenere questo pregiudizio?

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    14. Victor ognuno è libero di avere il pregiudizio..dico quello che penso e sento,tanto chi vuole capire capisce il senso..non sto equiparabile una vita ad un altra..sto equiparabile la sofferenza umana a quella degli animali...e la stessa Victor..guardalo un video di come vengono uccisi,della paura e sofferenza che
      provano..10 minuti li puoi anche donare alla causa..basta che scrivi macellazione..abbi un po di compassione per loro poverini..cerchiamo di voler bene a queste creature..senza sentirsi superiori a loro e rimanere indifferenti..io voglio il bene per te anche se non ti conosco victor,come voglio il meglio per il cane di John anche se non lo conosco,non mi pongo dei limiti nel volere il bene degli altri..non sono un santo,ho fatto tante stupidate nella mia vita e non mi sento migliore di nessuno,mi sento solo migliore di me 10,15,20 anni fa...questo è l unica superiorità che sento in me..qualche anno fa mangiavo bistecche fiorentine tutte le settimane essendo toscano..tacchini,polli,pesci,non mi ponevo nessuno scrupolo..e poi è scattata la molla;)contemporaneamente ho aperto gli occhi anche sui testimoni...un abbraccio;)

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    15. Fai come credi, lo dicevo per te. Certe esternazioni non aiutano "la causa", se proprio vuoi saperlo.
      In ogni caso, ho già guardato video che dici, ho anche per qualche mese provato la dieta vegana, più per curiosità che altro. Amo gli animali, sia vivi che nel piatto.
      Quello su cui posso essere d'accordo è, casomai, nel dare loro una morte rapida e dignitosa quando dobbiamo servircene come cibo ed evitare certi tipi di allevamenti.
      Per il resto, che ognuno mangi quello che vuole...

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    16. Credo che il mangiar carne non è solo una necessità (in certe zone della terra non potresti fare altrimenti ) ma pure un desiderio del nostro palato..un cotechino con la polenta , un cinghiale in umido , un coniglio , un pollo arrosto , un culatello di parma, oppure un salame di felino ecc...la cosa strana che quando si mangia carne non ci si pensa per niente che prima era un essere vivente e che ora mangi un cadavere.

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    17. Certo Riflex che la cosa ancora più strana sarebbe mangiarla da un essere ancora vivo - intanto è una cosa in uso in alcuni posti
      http://www.nextme.it/scienza/natura-e-ambiente/7574-animali-vivi-mangiati-uomo

      Leggo solo ora alcuni vostri post. Secondo me non per niente l'uomo è onnivoro, cacciare (o maccellare nel modo più etico possibile) per mangiare e non per sport o divertimento, è in sé una cosa che non è giudicabile: basta infatti vedere quello che capita nella natura per capire che è una cosa del tutto normale; animali che cacciano altri per mangiarseli, altri invece onnivori come orsi, suini, corvi, lupi ecc., proprio come noi.
      Una dieta vegana è risaputo che non è equilibrata e necessita di apporti complementari che di solito mangiando - sempre in modo equilibrato - carne e pesce non si necessitano (vedi http://www.cremoninirisponde.it/le-proprieta-della-carne-una-fonte-importante-di-nutrienti-essenziali/ )


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  4. Buona serata a tutti.
    Questo post e l'invito di @curioso a guardare video su come vengono macellati molto degli animali di cui ci nutriamo mi ha toccato profondamente.
    È stato difficile e straziante guardare quei video.
    È incredibile la sofferenza ed il dolore inferto a quegli animali.
    Per non parlare poi della produzione industriale di carne nella quale gli animali nascono in gabbia e muoiono senza aver mai potuto vedere nemmeno la luce del sole.
    È un argomento assai delicato, e personalmente non so se continuerò a mangiare carne.
    Vorrei informarmi sulle alternative più valide per poter seguire una dieta equilibrata e che non mi faccia andare incontro a problemi salutari e spero di riuscirci.

    Quello a cui penso d'altra parte è che di per sé, è proprio la natura ad essere selvaggia.
    Nella savana ci sono prede e predatori, ed è allo stesso modo cruenta e terribile la fine che fanno antilopi e zebre ad esempio,per via di leoni, tigri, coccodrilli ecc.
    Mi chiedo come può un Dio o qualunque cosa esso sia, assistere senza far niente,a tutte le scene di morte causata da predatori ai danni di prede che quotidianamente si consumano sul nostro pianeta, siano essi animali o umani.

    D'altronde, La morte di una creatura, che sia animale o vegetale, contribuisce all'esistenza di un' altra creatura, il tutto in un fragile equilibrio che da milioni di anni permette la vita sul nostro pianeta, ed è davvero difficile sostenere una "fazione" piuttosto che un altra su questo argomento così particolare.
    Sinceramente, non so cosa pensare al riguardo per cui leggo con interesse i vostri ragionamenti...

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    1. Segnalo questi articoli interessanti:

      http://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore.com/2016/05/26/strage-di-animali-in-veneto-i-vandali-mafiosi-criminali-spregevoli-e-una-famigliola-di-volpi-pucciose/

      http://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore.com/2016/05/24/strage-di-animali-in-veneto-luomo-e-cattivo-la-natura-e-buona-labs-sulla-coscienza/

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  5. Anonima Toscana23 giugno 2017 21:29

    Sul web ho trovato tempo fa delle interessanti domande fatte a un tdg. La persona in questione chiedeva se potevamo essere completamente felici nel nuovo mondo e se gli animali sarebbero morti, gli fu risposto che si gli animali avrebbero continuato a morire ma chi entra nel nuovo mondo sarà veramente felice!! L'uomo allora ha ribattuto che la felicità non ci sarebbe mai stata perché se a lui che amava i cani gli moriva il suo amico peloso avrebbe sofferto!! Purtroppo non riesco a trovare più il post😢

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    1. Anonima Toscana, ti sta rispondendo un altro toscano..un testimone malato di tutti i discorsi della domenica ti direbbe che nel nuovo mondo l uomo sarà felice anche se moriranno gli animali più cari perché la perfezione ci renderà indenni dai sentimenti che abbiamo adesso dovuti alla imperfezione...e poi i nuovi rotoli dove li mettiamo???lasciamo perdere i ragionamenti dei testimoni perché quelli sono 'non ragionamenti'..

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    2. Anonima Toscana24 giugno 2017 21:01

      Concordo con te caro Curioso...sono "non ragionamenti"!!

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    3. O ragionamenti contorti...la religione,è stato detto,ha la risposta a tutto.La ragione è comprensibile,la religione adatta i suoi insegnamenti a suo piacimento.Comunque saluti da un altro Toscano...:-)

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  6. Una persona che difende la sua abitudine di mangiare carne,dicendo che è normale perché non gli interessa degli animali,oppure perché nella bibbia ci sono molti casi di animali uccisi da javhe,o perché è più semplice visto che la maggioranza lo fa,e lo stesso atteggiamento che hanno i testimoni di geova quando difendono la disassociazione come amorevole,i compleanni perché ci sono quei 2 casi nella bibbia,e il corpo direttivo come canale di dio..solo perché da piccoli ci hanno messo questo in testa e ci siamo abituati..siamo condizionati da abitudini e tradizioni..se si nasceva in una nazione dove ci mettevano il fucile in mano a 5 anni sarebbe stato normale per noi uccidere persone.se uno non prova ad uscire dalle abitudini dei testimoni non può capire cosa è meglio per lui..e uguale con il rispetto completo degli animali,se una
    persona non prova almeno un mese a cambiare il proprio stile di vita non può capire cose e meglio per lui...come dico sempre siamo pieni di tradizioni dalle quali ci è difficile staccarsi..non costa niente provare,vediamo chi accetterà la sfida;)

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  7. Io non ho mai trattato gli animali come esseri inferiori, non dico neanche di avere animali, ma amo definirli compagni di un tratto della mia vita. Sto attenta a non usare cose di pelle e disapprovo fortemente chi non rispetta la vita in ogni sua forma, umana o animale che sia. E questo ho cercato di insegnare ai miei figli. Trovo però che sia sbagliato imporre ad altri il proprio punto di vista e sfidare qualcuno sull'alimentazione instillando quasi dei sensi di colpa se si decide di continuare a mangiare carne. L'essere carnivori, é una cosa che esiste in natura. Può essere crudele, ma è natura. Hai mai visto un gatto, magari il nostro dolcissimo e coccoloso compagno di tante giornate, come si trasforma in spietato assassino e torturatore in presenza di topi e uccellini? Non pensi che quei topi soffrano e sentano dolore? Eppure lui è il nostro dolcissimo gatto! E continuerà ad esserlo, é solo una parte di quella natura che dobbiamo imparare a rispettare anche nei suoi aspetti più cruenti. Alcuni decideranno di non mangiare più carne, ed è una decisione legittima, altri decideranno di continuare a farlo ed è altrettanto legittimo. L'estremismo é sempre sbagliato, da qualsiasi parte penda. Ovviamente è una mia opinione, ma far leva su qualsiasi tipo di senso di colpa per convincere qualcuno della nostra opinione i convinzione, é comunque un fallimento.... In questo caso specifico, se uno decide di continuare a mangiare carne, deve farlo non perché altrimenti si sente in colpa. In natura esiste già. Uno può decidere di cambiare alimentazione, ma lo decide x sé, non per gli altri....

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    1. Sono d accordo con spirito libero.

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    2. Uno non dovrebbe deciderlo per se o per gli altri...ma per il bene degli animali che uno dice di amare.se volere bene agli animali e incoraggiare altri a non ucciderli e estremismo... complimenti!!!

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    3. "L'essere carnivori, é una cosa che esiste in natura. Hai mai visto un gatto, magari il nostro dolcissimo e coccoloso compagno di tante giornate, come si trasforma in spietato assassino e torturatore in presenza di topi e uccellini?"

      hai visto come sono fatti i denti del gatto? ti sembrano uguali ai tuoi? I gatti come tutti i felini, sono carnivori, possono mangiare solo carne, sono fatti apposta per mangiare carne, se non la mangiano muoiono. L'essere umano no. Il nostro intestino per lunghezza è molto simile a quelli degli animali erbivori, noi possiamo vivere tranquillamente senza mangiare carne. Ora per carità, non spetta a me porre fine all'infinito dibattito sull'alimentazione ideale dell'uomo, ma di sicuro di carne tutti dovremmo mangiarne di meno; così almeno si potrebbero eliminare gli allevamenti intensivi, che esistono proprio perché la richiesta di carne è esagerata.

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    4. sul consumo eccessivo di carne e sugli allevamenti intensivi sono assolutamente d'accordo...per il resto, trovo che sia un bellissimo discorso, che però hanno il diritto di fare solo coloro che amano veramente il prossimo, che non lo calunniano, che non sgomitano per emergere a scapito di altri, che si prodigano per il bene di uomini e animali, che non inquinano inutilmente l'aria e non sprecano l'acqua, che non usano il telefonino perché il coltan è causa di guerre, che non regalano diamanti perché i bambini che lo raccolgono sono trattati peggio degli animali...e potrei andare avanti per non so quanto.
      non sopporto il buonismo mieloso, facciamo cose concrete!

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    5. Con questo non desidero iniziare una polemica...

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    6. Ci mancherebbe Lelvira... il post è nato relativamente alla "vita animata" ed alla classificazione che ne fa la Bibbia.

      In un'era dove trattiamo cani e gatti come esseri umani, tolleriamo certi tipi di allevamenti crudeli.
      Nell'antichità non esistevano impianti "immorali" come ci sono oggi, ma spesso l'animale veniva "sacrificato" a qualcosa o qualcuno (parlo di quei sacrifici dove magari la carne non era neppure consumata come un pasto)

      Che la vita animale possa e debba essere sfruttata dall'uomo con la benedizione di Dio è un'insegnamento vecchio.

      L'articolo infatti con poneva la domanda se fosse giusto o meno consumare la carne animale, ma come vengono considerati e trattati gli animali stessi.

      Diverso è il discorso di vedere la cosa con gli occhi degli animali.

      Immaginiamo che una razza "superiore" aliena venga a colonizzare la terra, come ha fatto l'uomo in precedenza.

      Immaginiamo che ci aiutino a prosperare, che ci "trattino bene", che ci portino risorse da pianeti lontani... che ci allevino come animali, ed ogni anno poi si "mangino" qualche milione di esseri umani (visto che siamo miliardi). Magari allevandoci in modo "biologico naturale" e con una "macellazione etica ed indolore".

      Che effetto vi farebbe?

      Perchè alla fine sembra che anche gli animali provino sentimenti...

      Pensavo alla figura del Dio "biblico" che prima crea esseri inferiori, ma coscienti, emotivi, capaci di provare rabbia, paura, gioia e affetto... e che poi li usa perchè vengano sacrificati a lui stesso o più semplicemente per il diletto umano. O come cibo per altri esseri viventi... coi creereste (se vi fosse possibile) esseri animati coscienti per poi fargli fare quella fine?

      E' una riflessione fine a se stessa. Simile a quella delle sofferenze umane e della morte. Solo riferita al regno animale.

      Non esiste una risposta giusta ed univoca, tranne quella dell'indottrinato che ci dirà: "l'onnipotente si è dilettato così, chi sei tu per criticarlo?"

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    7. Non mi piacciono le polemiche nel modo più assoluto....neanche mi dilungo a spiegare certe cose....ma a proposito di intestino x mangiare vegetali o carne, vorrei precisare che ci sono esseri umani che hanno un intestino modificato per interventi chirurgici a seguito di disfunzioni e se mangiano solo vegetali possono avere seri problemi di salute. É un argomento che conosco molto bene. Ma non è questo il punto. É che bisognerebbe essere più tolleranti verso chi ha un'opinione diversa dalla nostra. In primis perché non abbiamo la verità assoluta, secondo perché a volte non sappiamo le motivazioni degli altri e non per forza l'altra persona ha la voglia di spiegarle a chi forse non capirebbe perché parte prevenuto. Con questo io non replicherò più, anche perché ognuno rimane comunque della sua opinione ed è giusto così. E perché non era questo il tema del post.

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    8. Spiritolibero dici che trovi sbagliato sfidare qualcuno sul non mangiare carne,installando sensi di colpa...rifletti su questo...da quando siamo nati visto che più o meno abbiamo tutti dai 40 anni in su qui(credo) tutti,e dico tutti,madri,padri,nonni religioni,dottori ci hanno detto detta mangiate carne,senza farci venire sensi di colpa..ora se uno dice
      provate a non mangiarla perché dietro ce sofferenza per animali e anche malattie per le persone per te e sbagliato...allora dovresti andare da tutti gli altri mille che ti hanno detto mangia la perché ti hanno imposto il loro punto di vista è ti hanno condizionata..?pensi che lo farai?rifletti per favore dai..poi fai come credi,ma sfidare una persona a vedere le cose da un altro punto di vista può esser solo costruttivo altrimenti domattina saremmo andati tutti a suonare campanelli a raccontare cavolate se ognuno rimane della sua opinione senza valutare altre possibilità...poi parli del gatto che mangia l uccellino,io se vedo un uccellino in difficoltà l aiuterei anche se il gatto si diverte,se il gatto non capisce la sofferenza ti vuoi mettere al suo livello?poi parli di rispetto per natura cruenta,se non erro il rispetto e una forma di stima,stimare la natura cruenta non è cosi bello..ma se ti va di rispettarla..invece di migliorarla..parli di estremismo sbagliato..guarda, per il bene dei tuoi figli e futuri nipoti dovresti augurarti un mondo pieno di ESTREMO amore per tutte le creature..io un mondo cosi estremista lo vorrei..ma evidentemente per alcuni e più facile dire che amare troppo e estremo come non amare per niente..non sarà perché non siamo abituati a farlo?se ho detto cose estremiste in questo commento ti prego fammele notare...

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    9. Concordo con lelvira, si tratta di coerenza, e se si vuole evitare la sofferenza che deriva dalle nostre abitudini, l'unica è andare a fare gli eremiti perchè da quando ci alziamo al mattino fino alla sera, compiamo gesti e usiamo oggetti che per arrivare fino a noi hanno generato danni all'ambiente, o lavoro minorile, sottopagato e in condizioni deplorevoli. Se usiamo l'auto, il contributo di inquinamento, dato non solo dalla combustione del carburante, ma da tutti i materiali e la tecnologia che ci sono voluti per costruirla, sarà fonte di malattie e sofferenze per qualcuno. Questo vale per tutti i materiali che usiamo, e anche per il cibo, vegetali compresi, così come l'uso di internet e di mezzi informatici. Sarà che siamo cresciuti guardando i cartoni dove gli animali parlano piangono e ridono, ma nel mondo ci sono ben altre priorità alle quali indirizzare gli sforzi, stimo di più chi va nei paesi poveri a salvare i bambini, medici senza frontiere, e non sopporto invece i fighetti/e che al ristorante arrivano col megasuv, smartphone da 700 euro e poi ti smarronano rovinandoti il gusto della trota che stai per addentare, perchè gli animali soffrono. Ma se io voglio migliorare il mondo prima elimino elementi come questi. Mi sento come @tranquillo, cavernicolo, non amo tutti gli animali e le persone, non amo il cane che ha azzannato il mio, e tantomeno il proprietario che lo ha lasciato libero, so che amare tutti è impossibile, non ci riesco. Ma io non vado a fare la filippica agli altri su cosa devono mangiare o no, e su questo, anche io per quanto mi riguarda chiudo l'argomento.

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  8. In effetti questo post non era rivolto alle preferenze personali, ma agli animali visti nell'ottica biblica

    I tre articoli postati partono da presupposti diversi, quello scientifico e quello biblico-dottrinale promosso da differenti religioni.

    Secondo voi c'è più etica oggi verso gli animali, o nel contesto biblico? Queste considerazioni dovrebbero emergere nella discussione.

    Perchè oggi abbiamo la carta dei diritti di cani e gatti, ma allo stesso tempo allevamenti intensivi e crudelissimi.

    Nel passato gli animali vivevano più liberi, ma venivano uccisi anche solo per riti religiosi. Come confermato dalla Bibbia.

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    1. E' difficile rispondere se vi sia più etica oggi, anche perchè è selettiva e interessa poche specie, spesso vengono salvaguardati più i diritti dei proprietari rispetto agli animali da compagnia. Dipende anche dalla zona geografica, in Europa abbiamo interi supermercati solo per animali, più pubblicità con cibo per cani e gatti che sembrano divi di lusso a Hollywood, ci credo poi che nei paesi poveri vedono la TV via SAT e vogliono venire tutti qui. Basta girare un po' il mondo fuori Europa per scoprire che in certi posti non vedi nessun 4 zampe girare perchè se li pappano, sulle bancarelle espongono i topi belli pettinati su dei panni, in quei posti non si possono permettere di fare gli snob, mangiano quello che trovano, anche perchè sempre meno persone si dedicano alla coltivazione e tutti vogliono andare nelle grandi città. Coltivare è faticoso, ma un po' meno allevare animali, poi non tutti i terreni sono adatti all'agricoltura, basta un periodo di siccità (come adesso) e tutto il lavoro di un anno va perduto, ecco perchè credo che anche durante i tempi biblici gli allevamenti di bestiame siano stati preferiti. Tra l'altro anche per arare i campi o girare le macine quando non c'erano i mezzi a motore, si sfruttava la forza di buoi e asini, e non mi si venga a dire che non era una sofferenza anche quella. L'articolo sopra del Don che spiega un Dio che chiede di privarsi di cose preziose in offerta non lo capisco, mi aspetterei in una famiglia degli affetti genuini, non chiederei mai ai miei figli di privarsi di qualcosa per dimostrarmi amore o gratitudine.

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  9. te lo avevo detto! Non sono l'unico a leggere sproloqui nei post lunghissimi

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    1. non solo nei post lunghissimi. E' ovvio che poi ciascuno voglia esprimere le proprie opinioni. Tuttavia è uno spunto per riflettere

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  10. Ma quando nella Bibbia si parla della "cura" dell'animale domestico... era solo un motivo di convenienza?
    (pecore, cavalli, asini, buoi erano risorse economiche, risorse per coltivare e per cibo)
    Aver cura dell'animale domestico significava aver cura dei propri possedimenti, come oggi puoi aver cura dell'automobile, del trattore o del tuo frigorifero.

    Ma una "cura" dell'animale domestico in quanto "essere vivente"?

    I cani erano impuri, i gatti...

    citazione:

    Gatto in ebraico è chatul, in aramaico shunra

    Viene classificato nelle fonti come chaià temeà, animale selvatico impuro.

    Nel Tanach il nome non compare. Secondo Rashi (Waikra 11:26) quando si parla di animali impuri che "camminano sulle proprie mani (kol holekh 'al kappaw)" il riferimento è a cani, gatti e orsi.

    Nella Mishnà il gatto non è mai citato.

    Nel Talmud si insegna che è proibito mantenerlo, permesso ucciderlo e non gli si applica il divieto di rubare (Baba Qama 80b). Nella stessa pagina tanta severità si spiega perché i gatti sono pericolosi anche per i bambini, ma non tutti i gatti, solo quelli bianchi figli di gatti bianchi (a differenza di quelli rossi figli di gatti rossi). Rambam (hilkhot gezelah weavedà 15:1) codifica la regola specificando che si applica a un gatto cattivo (chatul ra'); più dettagliatamente Choshen Mishpat 66:4 per il gatto cattivo che può recar danno ai bambini.. La letteratura responsoria dichiara che "ora certamente i nostri gatti generalmente sono domestici ed è proibito ucciderli" (Sheelot Yaavetz 1:17, Shut Har Tzevi Yoreh De'ah 50).

    Nel Talmud e in halakhà si discute molto del gatto come di un animale che può sbranare altri animali (le potenziali vittime sono i piccoli quadrupedi e i volatili) rendendoli pertanto taref, , ampia letteratura a partenza da Chulin 52b-53a, cfr. Sh. 'Ar. Orach Chayym 316:12, Yore Dea 57, Choshen Mishpat 391:6.
    (fine citazione)

    fonte: http://www.morasha.it/zehut/rds25_gatti_iconografia.html

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    1. e pensare che il gatto per gli egiziani era un animale sacro ..i persiani lo sapevano ..infatti in guerra i persiani utilizzavano il gatto come scudo contro gli egiziani per farli divenire inoffensivi.

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    2. Curioso
      io sono un pescatore. Forse un po' cavernicolo.... vero. Capisco cosa stai dicendo e so di cosa parli, sono stato in un macello perché volevo dei tendini per costruire un arco indiano nello stile delle Great Plains e ho assistito all'uccisione di svariati bovini.
      Volevo dirti che non so se un giorno mi evolverò al punto di lasciare la pesca, ma che al momento per me è un'attività anche spirituale. Vado principalmente in montagna, su torrenti selvaggi a caccia di trote. Oggi ho fatto più di mille metri di dislivello per salire in una valle dimenticata e passare un paio di ore completamente solo immerso nella natura. E' una cosa che non farei senza la scusa di andare a pescare... Per me pescare oppure no è la stessa differenza di guardare un bel quadro oppure entrarci dentro. Perché quando pesco non sono spettatore ma attore, devo cogliere mille segnali che hanno un senso per me, che insetti stanno schiudendo (e sapere che insetti ci sono nel fiume e quali sono i loro cicli vitali), come sono i livelli dell'acqua, la sua temperatura, cerco le tracce per scoprire se qualcuno mi è passato davanti... poi mi abbasso e mi avvicino all'acqua senza smuovere neanche un sassolino, a volte striscio, le trote ci vedono bene.
      No, non è la stessa cosa di contemplare il fiume dal ponte.... per me non è ancora il momento di sublimare questa cosa che è passione irrazionale ma intensa, viva. E che io sia un po' cavernicolo, va bene, è vero. Per amore della leggerezza non uso stivali, entro in acqua come sono, con le scarpette da corsa, mi bagno, mi sporco, entro nell'acqua con l'entusiasmo dei bambini nelle pozzanghere. O dei Golden Retriever.
      Forse un giorno mi evolverò, ma per il momento mi fa sentire vivo, mi fa stare bene e in contatto profondo con la natura.
      A volte libero i pesci, più spesso li porto a casa e me li cucino e li apprezzo anche a tavola...

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    3. Ciao Tranquillo,mi è piaciuto come hai descritto la tua passione,sei un sampei;) comunque potresti godere della natura anche senza entrarci dentro..e come se io vedo una bella donna e non mi basta contemplare la bellezza ma le voglio entrare dentro senza che lei voglia..scusa l esempio estremista e per rendere l idea..si tratta comunque di una violenza..delle volte anche se il nostro istinto ci spinge a compiere certe azioni che ci fanno stare bene sarebbe bello tenere conto anche di chi le subisce le azioni..sei una persona che guarda i dettagli,e proprio bella la descrizione che hai fatto,quindi guarda i dettagli anche della sofferenza dei pesci quando soffocano,o hanno la bocca lacerata da l' amo..e valuta se è cosi necessario essere l attore principale di questo quadro oppure forse è meglio esserne spettatore..e chissà leggersi un libro vicino ad un ruscello potrebbe essere ancora più rilassante senza dare dolore ad altre creature..i pesci non urlano come fanno vitelli,cani e gatti se li uccidi,il loro urlo e silenzioso...riflettori,spero troverai altri modi per avere una vita felice,dopotutto si possono trovare anche nuove passioni nella vita,prima io ero fissato per il calcio,poi per le donne,poi per l antiquariato...cambiare e sempre positivo...e come vivere più vite in una vita sola..un caro saluto tranquillo.

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    4. Curioso, purtroppo cibarsi di altri esseri viventi, su questo pianeta, è "naturale" (oserei dire) così come è naturale cacciare.
      Il post era nato per un altro scopo.

      Grande rispetto per le tue idee che (a mio parere) dovrebbero sposare molte più persone al mondo.

      Però devo farti notare come stai usando questo post per diffondere i tuoi punti di vista, suscitando (vista la tua insistenza) anche l'insofferenza di altri lettori.

      Abbiamo capito il tuo pensiero (e molti lettori, anche se non si esprimono, lo condividono) però adesso diamoci un taglio.

      Grazie.

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    5. Ciao io non ho letto tutto di questo argomento,comunque voglio esprimere il mio pensiero .io vivo in una zona anche di mare e il pesce pescato da mio padre è stato per periodi della vita l'unico che potevamo permetterci e ci era necessario .la natura guardandola attentamente non idilliaca è spesso spietata sia per quanto riguarda gli animali che anche la vegetazione che per guadagnarsi un posto al sole soffoca piante più piccole o meno aggressive.è la vita che mostra il suo egoismo la sua determinazione a sopravvivere ,chiaramente anche a discapito di altri.ora come uomini certo dobbiamo usare discernimento nel non deturpare inutilmente il pianeta ,nel non sfruttare gli animali in modo disumano questo sì, ma finoachenon cialimenteremo solo di pillolette penso che ancora mangeremo quello che abbiamo a disposizione .PS nel mio territorio ci sono tanti conigli che fanno danno alla coltivazione e che sarebbe giusto farli diminuire di numero (scandalo )altrimenti i contadini useranno metodi non convenzionali e cruenti per liberarsene ,oltretutto ottima carne. Teresa

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    6. Ok ok, mi sono fatto prendere la mano;)mi è rimasta un po di persuasione da testimone di geova:)

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    7. Anziano inattivo25 giugno 2017 15:40

      Dio ha dato comando di mangiare gli animali, essi sono senza coscienza ne consapevolezza di esistere, ogni cosa lo fanno solo per un intelligenza istintiva e non ragionando, indipendentemente dal nostro modo di pensare e di credere è il pensiero di Dio che vale al disopra di tutti e di chiunque, essendo un Dio di Amore non avrebbe dato un tale comando se la cosa sarebbe stato abominevole, quindi magiare gli animali per cibarci non lo considero sbagliato perché a dircelo è DIO.

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    8. Allora: diciamo, come già detto, che cibarsi di altri essere viventi è "biologicamente" corretto per i carnivori e gli onnivori (compreso l'uomo)
      Ribadisco che il post era nato per commentare il corretto comportamento verso gli animali, non se sia giusto o meno essere vegetariani e/o vegani.

      Ho aperto la discussione ben sapendo che molti (come il sottoscritto) comprendono che molti animali provano sentimenti. Fino a che livello non ci è dato di saperlo, ma in molti casi sono simili all'uomo.

      Anziano inattivo, che tutti gli animali siano senza coscienza e/o consapevolezza di esistere lo affermi tu, ma la scienza afferma il contrario (e spesso anche l'evidenza).

      Evitiamo di portare sul blog l'odiosa ignoranza (e supponenza) che vediamo manifeste in molte "sale del regno"...

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    9. Quello che ha detto anziano inattivo e l esatto pensiero del testimone di geova convinto...da me hanno fatto anche i discorsi pubblici dicendo questo... chi è senza coscienza e consapevolezza di esistere e colui che fa tali discorsi..poi il tutto giustificato dalla bibbia,il libro del dio guerriero:)più sicuro di cosi...

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    10. Dov' e' la differenza della vita e della speranza per una vita ulteriore, fra l' uomo e gli animali ? Per chi e' credente, Dio e' indicato dalle Sacre scritture, come datore di vita. Questo vale sia per l' uomo che per gli animali. E' Dio che dona la vita ad entrambi ed essendo creatore degli uni e degli altri, agli inizi della creazione, la speranza doveva essere esattamente la stessa per entrambi. Sarebbe inconcepibile pensare ad una Divinita' che crea una specie destinata a vivere eternamente, mentre l' altra e' sottoposta alla morte. Giobbe 33.4 Adesso pero' nascono in me domande, senza risposte. Giov.cap.3 dice che l' esigenza principale dell' uomo per continuare a vivere, e' quella di acquistare conoscenza di Gesu' e di Colui che lo ha mandato. Ognuno e' libero di credere o no a queste parole ma, la mia riflessione fra l' uomo e gli animali, e' questa : perche' solo all' uomo e' stato dato il comando di acquistare conoscenza, mentre gli animali possono continuare a vivere tranquillamente, secondo il loro istinto ? Avete mai visto elefanti andare in chiesa, giraffe inginocchiarsi per pregare, conigli accendere candele votive e via di seguito ? Se il proposito di Dio e' immutabile, come del resto lo sono le Sue leggi, perche' solo all' uomo e' richiesto tale tipo di adorazione ? Inoltre se l' uomo potra' ottenere la risurrezione e' ipotizzabile che gli animali dei quali si era circondato nella vita presente, non vengano pure loro risuscitati ? Voi vedete equilibrio fra le 2 ipotesi di risurrezione o avete altre idee da scambiare ? Grazie a chi rispondera'. Nelson

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    11. Nelson mettiti l'animo in pace.
      Proprio per il credente in Dio si pongono questi dilemmi che tu ti sei posto e al quale non c'è una risposta logica.

      Se invece Dio non esiste (perlomeno come è presentato dalla Bibbia scritta da uomini su misura per gli uomini) allora tutte queste considerazioni vengono a decadere e risulta vera la legge della natura dove si vive, si muore e il più forte sottomette il più debole.

      E' soltanto il desiderio dell'uomo che ci porta a voler credere ad ogni costo a una vita che, se vissuta "correttamente", ci fa ottenere una ricompensa terrena o celeste.

      Come vedi, Nelson, la risposta è più semplice delle nostre domande. - Simon Pietro

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    12. Anziano inattivo26 giugno 2017 12:17

      Non sono un tdg Attivo, anzi sono un ex anziano di congregazione che si e dimesso perché ho trovato ingannevole ciò che mi hanno insegnato i 7 potenti della casa editrice WTS il CD, quindi ripudio le false credenze del Corpo Direttivo, ma come dovrei considerare la scrittura in Genesi dove vine comandato di mangiare carne , e quella in cui viene detto a Pietro scanna e mangia ?

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    13. Caro @Anziano inattivo,
      se posso avanzare un suggerimento, prova a considerare quell scritture come parole di uomini e non come quelle di un creatore amorevole.

      Proprio come hai fatto per altri insegnamenti che hai trovato ingannevoli.
      Annalizzali obiettivamente e giudicali.
      Io ad esempio non mi capacito di come Paolo possa prendersi il permesso di vietare ad alcuni figlio di Dio l'associazione con altri figli di Dio. Per un semplice pasto. O un saluto.
      Non posso che capire che non è Dio a parlare. Ma Paolo. O meglio ancora le sue paure. Un Paolo che non è disposto a fidarsi dei fratelli e nemmeno di se stesso. Che per paura di dispiacere ad un Dio che per certi versi percepisce crudele preferisce eccellere nello zelo, e lo fa ordinando ad altri suoi simili comportamenti che Gesù non aveva menzionato. Di fatto sta uscendo dal suo ruolo e si sta imponendo ad altri. Bruttta la paura....(di Paolo ovviamente)

      Tornando alla comando di mangiare carne, rispetto certamente le idee di tutti ma trovo che giustificarsi con una scrittura sia un modo per deresponsabilizzarsi.
      Può sbagliare il "carnivoro" come può sbagliare il vegetariano ma sbagliare con la propria testa, attuando una scelta personale e consapevole, non ha prezzo. ;)

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    14. Anziano inattivo27 giugno 2017 14:45

      Rugiada in parte condivido cio che scrivi, ma il punto è che personalmente credo ancora nel creatore e forse nella Bibbia, dovrei smontare anche la Bibbia dalle mie attuali credenze.

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    15. Lo capisco Anziano...è destabilizzante. Quando pensi di aver già elaborato a sufficienza, ti viene tolto un altro pezzo ancora. È come stare all'ultimo piano di un grattacielo, dal quale ti vengono sfilati i pavimenti da sotto i piedi, uno alla volta...ma senza mai sapere quanti piani ancora rimangono da smantellare. Un passo alla volta,Anziano,senza fretta. Alcuni pavimenti possono ancora servire a qualcosa, fin tanto che non crollano. "Basta" cercare di trarre il meglio da ogni piano di questo grattacielo, e di far nostro quel buono che conserva in sé....e poi giù nuovamente... un altro pavimento andato, e un nuovo piano da esplorare. Ale

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    16. Ciao anziano inattivo..facendo finta che sia dio che parli tramite la bibbia, quando tu dici che genesi da il comando di mangiare carne,in realtà da un permesso,ce sostanziale differenza..per quanto riguarda l esempio di Pietro nonostante gli venga detto più volte scanna e mangia,lui si rifiuta per tutte e tre (oppure 2 non ricordo) le volte..quindi l analisi più logica della bibbia sarebbe che ognuno deve scegliere con la propria testa e la propria coscienza che poi sarebbe libero arbitrio..senza dire che uno lo fa perché lo comanda dio..comunque anziano inattivo rifletti anche su altre cose..quel dio comandava di fare sacrifici,e uccidere donne e bambini di altre nazioni,di lapidare anche i familiari...LAPIDARE!!!la morte peggiore che ci possa essere per dolore..e poi per mano di familiari e conoscenti...pazzia pura!altro che dio con amore,giustizia e sapienza...sicuramente sono più presenti in te tali qualità..credere in un dio o più ci può stare,ognuno sceglie..ma credere nella bibbia come libro ispirato da un creatore amorevole ci vuole fede,ma una fede cieca...spero di averti dato spunti di riflessione...

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    17. Anziano inattivo29 giugno 2017 13:15

      Per Anonima Curioso e Rugiada: Grazie si è vero bisogna smantellare un po alla volta, e cercare di vedere la Bibbia da un angolazione diversa, per me non e facile. Grazie per il tempo che avete avuto nel rispondermi.

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  11. ciao Curioso,
    ho già diverse monomanie da coltivare, la pesca è una di queste ma c'è sempre spazio per il cambiamento. Una sola piccola ma sostanziale precisazione, ho detto che mi sento attore, ma sicuramente non sono protagonista. E' una grossa differenza, non sono l'eroe e il protagonista di niente, sono parte attiva insieme a tutta la natura.
    comunque i primi discepoli di Gesù erano pescatori e i suoi preferiti erano pescatori con la mosca artificiale...LOL non c'è scritto.... ma i pescatori hanno un posto nel cuore di Dio...:-)
    un proverbio babilonese diceva che gli dei non deducono dal tempo che ti è concesso sulla terra il tempo che passi a pescare:-) mi piace, è tempo regalato

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  12. Nella Bibbia c'è citato il versetto "non essere tra i ghiotti mangiatori di carne". Quello che è estremamente sbagliato nel mangiare prevalentemente carne è che gli allevamenti intensivi sono nocivi sia dal punto di vista del benessere degli animali che dallo sfruttamento dei poveri del sud del mondo che devono coltivare cereali per sostenere questo sistema anti ecologico.
    Anche gli accordi commerciali mirano all'arricchimento delle multinazionali e dell'élite, come ad esempio il Ceta.

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    1. Quindi se uno fosse "ghiotto mangiatore di dolci" per la Bibbia andrebbe bene?

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    2. Bisogna partire da noi stessi facendo il possibile per non contaminarci , più ci vogliamo bene e meno faremo del male a noi stessi e al nostro corpo ...tutto questo sulla base delle conoscenze che abbiamo acquisito , ma essendo ancorati molto al essere primitivo ( usiamo troppe volte la parte del cervello primordiale ) il percorso è lungo e faticoso.

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    3. Lo zucchero raffinato, gli aromi e i conservanti industriali non c'erano nei tempi biblici,non è il fatto dei dolci,solo che il saccarosio e tanto peggio l'aspartame favoriscono, insieme ad altri alimenti "spazzatura" una disposizione verso le cosiddette "malattie del benessere"

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  13. nella congregazione ove faccio parte io, c'è un fratello che ha una forte antipatia per gli animali in generale, e perchè è stato un'anziano, ha fatto parte dei comitati sanitari, sa parlare bene, molti (specialmente sorelle), sono d'accordo con lui. Io invece la penso diversamente, e siccome lui si sente sempre sicuro di se e delle sue idee e incoraggiato dal fatto che molti gli credono, io rimango convinto e sicuro di me e amo gli animali.

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    1. Si gli anziani di soliti sono quelli che amano meno gli animali,ma lo si vede anche dal modo in cui trattano il loro gregge di pecore umane...poi poverini tirano fuori sempre le solite scritture per avallare le loro idee senza senso...certo che hanno scelto proprio l animale giusto per descrivere i testimoni..a pecora.....

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  14. Ciao a tutti.
    Ho letto con grande interesse tutti i commenti a questo post, e sinceramente caro @curioso il tuo far venire sensi di colpa non mi è piaciuto affatto.
    Ci hai chiesto di guardare i video, e lo abbiamo fatto, però sinceramente mi fa venire l'orticaria il cercare di farci sentire in colpa perché ci piace la carne e la mangiamo. Sembri uguale ai tdg, i 7 bau bau con i loro discorsetti e rivistuccie ricattano con i sensi di colpa tutti.
    Io sinceramente mangio la carne, mi piace, sopratutto alla brace e mi considero un vero "braciatore" e personalmente non mi pento assolutamente di esserlo.
    Detto questo io sono contro agli allevamenti intensivi, difatti compro solo carne di cui so la provenienza o come viene allevata.
    Di video ne ho visti a bizzeffe, ho visto i reportage di Report, ma continuo a mangiare carne, vuoi forse dirmi che sono insensibile? E tu chi sei per giudicare?
    Ognuno in questo percorso di vita deve sentirsi libero di mangiare come meglio crede, certo se in modo informato tanto meglio, ma nessuno deve ergesi a promulgatore della vera dieta.
    Devo essere sincero, tutti i vegani o vegetariani che disprezzano chi mangia carne, non sono tanto meglio dei tdg che disprezzano quelli del "mondo".

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    1. Anche a me piace molto la carne, sopratutto alla brace (so che non è troppo salutare)
      Condivido solo in parte ciò che dici Saulo, non perché non sia politicamente corretto ma per i modi.

      Rifuggendo dai fanatici che asseriscono che mangiare carne sia un comando di Dio, è evidente come molti di noi ne sentano il bisogno a livello alimentare

      Il nostro corpo è fatto per consumare carne sia cruda che cotta, ricordandoci però delle giuste quantità.

      Ciò che esprime curioso è la sensibilita verso altri esseri viventi che condivido appieno

      Ho avuto un nonno cacciatore e sono stato accanito pescatore per molti anni

      Tuttavia inviterei coloro che con tronfia arroganza rivendicano il loro diritto di mangiar carne, ad avere anche il coraggio di partecipare almeno una volta alla macellazione, che sia di mammifero, gallina o anche solo pesce.

      Nessuno può condannare colui che mangia carne, è scritto nel nostro DNA, tuttavia dovremmo avere anche la giusta sensibilità nei confronti di chi prova pena per gli animali oggetto del nostro cibo…

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    2. Sinceramente John, quello che ha detto curioso nei suoi commenti riassumendoli e che chi mangia carne non è sensibile, io non ho detto niente di tutto ciò.
      Sarò anche tronfio e arrogante nel mio rivendicare il diritto di mangiare carne, ma non ho dato del poco sensibile a nessuno.
      Infine io ho partecipato personalmente alla macellazione di suini, ovini e pollame vario, non che la cosa fosse esaltante, anzi ho senza dubbio provato pena, ma poi ho mangiato quella carne.
      Comunque sia chiedo perdono se ho usato modi sbagliati, a me e sembrato che chi mangia carne doveva sentirsi in colpa... avrò capito male.

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    3. si, ho citato il tuo nome, ma in effetti la mia risposta voleva essere generale. Non va bene neppure l'opposto, cioè criminalizzare chi mangia carne, specie considerando che per il metabolismo di alcune persone è addirittura indispensabile.
      Non mi riferivo direttamente a te con il termine "tronfio" ma a chi in generale condanna chi non la pensa come lui.

      Se un essere umano è particolarmente sensibile verso il mondo animale ha tutto il diritto di esprimere il suo pensiero (senza eccessi), come d'altra parte, i consumatori di carne possono rivendicare il proprio diritto di libera scelta.
      Andare oltre e farne guerra di ideologia, è un pò come scimmiottare le guerre di religione.

      Mangiare carne per alcuni è una necessità (o un piacere) chi è contrario ha tutto il diritto di difendere il suo punto di vista (senza cadere nelle offese)

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    4. Ciao Saulo,in effetti riassumendo tutti i miei commenti,hai ragione,il senso è che vedere come vengono trattati gli animali e continuare come se nulla fosse e poco sensibile..ma te puoi benissimo pensare che sia da persone sensibili ucciderli..approposito dei sensi di colpa che possa far venire un mio commento non lo puoi paragonare ai testimoni,e completamente il contrario..i testimoni ti inculcano le cose per anni e ti fanno venire i sensi di colpa dopo,io ho detto un pensiero sull argomento animali contrario a ciò che la societa in cui siamo vissuti e la religione ci ha sempre detto,e se una volta uno ti dice di rifletterci farebbe parte della par condicio...cosa che non ci rientra un bel nulla coi testimoni,semmai è più paragonabile ad un apostata il mio atteggiamento di volere sradicare una convinzione piuttosto che a un testimone..tutto qui... ognuno fa come crede,l importante e che la scelta sia ponderata e se lo è non ce motivo di avere sensi di colpa..

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  15. Buonasera, a proposito di questo argomento ho trovato una "perla" contenuta nel libro dei Giudici... Avete presente quello che sta accadendo in questi giorni nei pressi del Vesuvio, dove delle bestie umane hanno usato gli animali per appiccare incendi...? Ebbene, Sansone fece esattamente lo stesso, usando gli stessi metodi, ma con delle volpi...! Una barbarie che ha avuto la benedizione di "dio"... Ecco il brano biblico: "3 Ma Sansone rispose loro: «Questa volta non sarò colpevole verso i Filistei, se farò loro del male». 4 Sansone se ne andò e catturò trecento volpi; prese delle fiaccole, legò coda e coda e mise una fiaccola fra le due code. 5 Poi accese le fiaccole, lasciò andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni ammassati, il grano tuttora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti. 6 I Filistei chiesero: «Chi ha fatto questo?». Fu risposto: «Sansone, il genero dell'uomo di Timna, perché costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui». I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre..." Raccapricciante, eh...? Ma per il "dio d'amore" tutto questo è normale, perfino lecito...! Tanto perché la bibbia non si contraddice... Fa accapponare la pelle...! Volpi prese e bruciate vive per appiccare incendi nei campi, esattamente come i cani e i gatti usati in questi giorni...! A noi fa orrore, mentre il "dio d'amore" ha dato il suo benestare a Sansone per quest'atto della più vile crudeltà...!

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    1. Che schifo ..l unico incendio che farei è con tutte ste bibbie di me...Sansone era proprio una merda di uomo..come il suo padrone..e poi come è stato ripagato il caro Sansone dei suoi servigi??? questi fanatici religiosi moriranno con le loro illusioni tratte da un libretto fatto da ebrei..e troppa fatica usare il proprio cervello..

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    2. Che però questi ebrei comandano questo sistema di carta straccia e il loro dio gli ha pure detto come fare Deuteronomio cap 15 v 6.......è questo il vero problema.

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    3. AX80 francamente il racconto per me,ora non è credibile.Come ho fatto a crederci per tanti anni (solita autodomanda che ci facciamo noi consapevoli)...ma ragioniamo:come cavolo faceva a catturare 300 volpi e mettere le fiaccole? dai...nemmeno fosse un veterinario sadico! non ci credo nè a questo nè ad altre decine centinaia di favole scritte in quel libro!!!

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    4. Ciao Rosario,è possibile che siano storielle un po ingigantite o inventate di sana pianta,ad ogni modo il punto della questione è più grave del credere o non credere...i testimoni convinti non solo credono a ste storie,ma ne sono anche fieri di certe azioni dove si uccideva il nemico,donne e bambini con crudeltà o piaghe,per non parlare dei sacrifici animali,delle lapidazione di figlie e figlie...giustificando il tutto dicendo,che se lo faceva o lo permetteva c era un motivo,lui legge nei cuori...la pazzia del testimone e questa...sono fieri di avere un dio guerriero,l ho sentito dire spesso...e poi vorrebbero che noi andiamo a fare pubblicità a quell essere assassino ed a jw.org..mi fanno schifo,entrambi hanno sempre sfruttato i loro seguaci.

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  16. Su un altro post ho rammentato il jainismo,e ho pensato di inserire qui 2 righe perché visto che nel post e inserito un punto di vista scientifico,uno cattolico e uno jw.org su gli animali,mi sembra carino inserire un punto di vista religioso che ha nessun legame con la bibbia..non vuole essere incoraggiamento a cambiare religione,anche perché non sono alla ricerca di adepti come fanno i cristiani:) pero e interessante leggere qualcosa su questa religione poco conosciuta ma con valori che non hanno niente a che vedere con quelli con cui siamo cresciuti noi,dove le cose sono imposte senza neppure spiegazioni spesso..leggetevi se vi va e se siete curiosi come me un articolo,scrivete sulla ricerca google 'Claudia Pastorino jainismo'il primo che vi esce..spiega bene l argomento in questione..se qualcuno legge l articolo mi dica se è piaciuto oppure no..a me non frega nulla di nessuna religione,ma è bello vedere che ci sono ideologie che hanno molto più a cuore la non violenza ,l amore e la compassione..come anche il buddismo,infatti hanno similitudini..altro che javhe:)

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    1. Ho letto sul jainismo, tutto molto bello, tipo la storiella del serpente che si trasforma in una ghirlanda, ma ho sempre rigettato il pacifismo più estremo, ho avuto già discussioni pesanti quando ero tdg e all'adunanza parlavano male di NATO ONU e caschi blu. Facile fare i pacifisti o non svolgere lavori armati, quando tanto si sono già altri che ti parano il sedere, garantendo la libertà rischiando la loro di vita e non la tua. Io amante del kung fu, mi sono sciroppato da giovane le serie TV con David Carradine nel ruolo di Kwai Chang Caine, che cercava di evitare a tutti i costi le liti, ma quando c'era il rischio della vita, o troppa prepotenza interveniva con tutte le sue forze per ottenere giustizia. In un mondo come il nostro odierno, spesso si deve lottare per ottenere rispetto, che sia il luogo di lavoro o i rapporti col vicinato, i pacifisti sono vittime di soprusi, ho scoperto che i miei colleghi di lavoro tdg sono stati assunti proprio perchè innocui, non si lamentano mai, difatti sono tutti sottopagati e umiliati perchè non si ribellano. Certo il jainismo come l'animismo e altre scuole di pensiero simili sono sicuramente auspicabili, se ne può applicare i principi per quanto possibili, ma non sempre è pratico.

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    2. Ciao complottista..mi fa piacere che l hai letto,spero ti sia piaciuto leggere qualcosa di diverso...si quello che dici è giusto spesso e necessario lottare per ottenere diritti e liberta..la storia lo ha dimostrato..ho rammentato il jainismo perché è quello che si avvicina di più al mio pensiero nei principi che hanno..era tanto per per riflettere che i testimoni si credono al di sopra di tutti,ma i valori che hanno per me sono bassissimi,dopo che ho avuto l occasione di riflettere su ben più importanti di valori..in fondo alla maggioranza dei testimoni interessa solo della ricompensa..infatti il boom lo hanno avuto grazie alle promesse di vita eterna,fine del mondo,benedizioni...che gli importa a loro dell ambiente e degli animali..in fondo non gli interessa neppure della vita di un figlio se devono scegliere tra le benedizioni e il figlio..ebraismo,cattolicesimo e i vari rami come i testimoni fanno pena..

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