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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

mercoledì 7 dicembre 2016

Lettera aperta al corpo direttivo



Cari membri del Corpo Direttivo,
spero che stiate bene. Scrivo a voi in questo giorno, per farvi una domanda.
Come ci riuscite? Tutti noi vorremmo saperlo. Avete messo le mani avanti, dicendo che non siete ispirati e potete sbagliare, ma vi aspettate obbedienza perchè… è così. E vi scrollate di dosso la responsabilità, dicendo: “Noi non diciamo ai fratelli cosa fare. Noi ragioniamo solo sulla Bibbia e loro decidono se quello che diciamo è vero.” Ma non è così semplice, no, non lo è. Lo sapete voi come lo so io. I vostri seguaci sono legati a delle parole che escono da una lingua biforcuta. E perché non dovrebbero, quando la punizione per non farlo è la morte. Si, è la morte quella con la quale punite. E’ la morte, quella che promettete agli espulsi. Non ispirati e fallibili, vi arrogate il diritto di separare uomini e donne dalle loro famiglie e condannarli all’oblio. E se doveste sbagliarvi? E se doveste essere fallibili, cosa che in realtà avete ammesso?


Ah, ma la vostra scusa è: “Non siamo noi che li malediciamo a morte. E’ Geova, tramite la sua Parola“.
Ma non ho sentito parlare Geova quando ho sentito l’annuncio della disassociazione. Ho sentito parlare uomini. Ho sentito parlare uomini diretti da voi. Disassociati per crimini che non sono neanche menzionati nella “Parola”, per la quale audacemente parlate.
Per aver messo in discussione la vostra integrità.
Per aver messo in discussione la vostra autorità.
Per aver messo in discussione la vostra cronologia.
Per aver messo in discussione la vostra interpretazione.
Per aver messo in discussione… solo per aver fatto domande.
Non vi piace quando facciamo domande. Tagliategli la testa!
Dite di essere fallibili e non ispirati, ma che avete lo Spirito Santo, dimostrato dalla “rivelazione di profonde verità scritturali“.
Quali verità?
Questa lettera è per voi, Corpo Direttivo, non per i Testimoni di Geova: loro ignorano ciò che sappiamo. Lo sapete voi come lo so io. Non è vero? Per ogni verità scoperta da voi, altre dieci sono stati errori; bufale insabbiate. Errori grossolani come il nome “Geova”. Errori come il termine del sistema di cose, previsto una volte, due, dieci! Errori grossolani, come il divieto dei trapianti d’organi. Errore dopo errore dopo errore. Quale parte di questo fate fatica a capire?
Delle persone sono morte. Delle persone sono morte.
Ascoltate bene.
Delle persone sono morte.
Esseri umani, che credevano alle vostre parole, pensandole infallibili e ispirate, il loro diretto canale di comunicazione a Geova. Assassinate dall’ignoranza. Vi riferite a voi stessi come la “luce che diventa più chiara“, mentre mantenete i vostri seguaci nelle tenebre più nere del nero.
“Non ascoltateli. Sono apostati. Tappatevi le orecchie e chiudete gli occhi.”
Distruggete le nostre famiglie se dovete, così da silenziare le nostre voci. Tutto quello che è necessario per mantenervi al sicuro. Qualsiasi cosa . . . tutto per impedire a chi fa domande di mettervi in discussione. Lo sapete voi come lo so io. Non è vero? Le vostre pecorelle non sono poi così diverse da me. Queste piccole pecore sono apostati in attesa di essere tosate, per poter essere finalmente in grado di vedere. E quando riescono finalmente a vedere. . . diventano come me.
Lo sapete voi come lo so io. La differenza tra un Testimone di Geova e un apostata non è l’abisso che raccontate per mettere paura. Non è un abisso su cui saltare. La differenza non è che una domanda.
Potete chiamarci apostati. E, per definizione, suppongo che sia vero. Ma chi siamo noi, in realtà? Noi siamo quelli che fanno domande. Un Testimone di Geova, devoto e fedele alle vostre intricate bugie, ha solo bisogno di sentire un sussurro nel suo cuore. Un sussurro dalle mie labbra o un errore dalle vostre. E allora farà una domanda. Una domanda diventerà due domande, tre, dieci. Un nuova apostata in pasto ai lupi. Che parole de-umanizzante: “apostata”. Una persona è gettata via. Sono diventate persone che fanno domande. Domande alle quali non sapete rispondere, quindi gli tagliate la gola. La loro famiglia può continuare a vivere, ma chi fa domande deve morire.
Da Charles, al Giudice, a Nathan, a Fredrick, a voi. . . fin dal suo inizio, il vostro è stato un gioco vile, non è vero?
“Fate quello che vi diciamo, perchè noi siamo l’unico canale di comunicazione con Dio Onnipotente.”
Profezie fallite. Profeti falliti. Falsi profeti.
“Noi non siamo ispirati o infallibili. Ma dovete fare quello che vi diciamo perchè siamo nella verità”.
La verità non è una stanza. La verità non è una scatola. La verità non è una Sala del Regno. Non si può essere nella “verità”, come se questa fosse qualcosa di tangibile. Si può sempre e solo avere la verità. I Testimoni di Geova credono che la verità sia qualcosa in cui devono essere; un mantello gettato sulle spalle di uno scheletro, che aiuta a limitare la nascita di domande. Le persone non mettono in discussione se credono che la verità sia qualcosa da indossare, piuttosto che qualcosa da avere.
Ma lo sapete voi come lo so io. Non è vero? Perchè voi, membri del Corpo Direttivo, e, io, solo Cael, noi, abbiamo la verità. Voi conoscete la verità come la conosco io. E voi sapete che io so. È per questo che mettete le vostre dita nelle loro orecchie. È per questo che mettete le vostre mani sui loro occhi. È per questo che mia madre non mi parla da dieci, eterni, anni. Perché voi e io sappiamo la verità. E lei no. Perchè lei crede che la verità sia qualcosa in cui essere, piuttosto che qualcosa da avere.
E’ scaltro. Nutrirei quasi rispetto per voi, se non vi odiassi così tanto. Se il mio disprezzo per voi fosse solo un po’ di meno. Se potessi mettere da parte le vostre mostruosità. Se potessi far finta che la gente non stia morendo, anche in questo preciso momento, per decisioni che avete preso per loro. Non ispirati. Fallibili. Ci vuole coraggio a dirlo, tra l’altro. E’ possibile essere vili e coraggiosi allo stesso tempo? Non lo so, ma voi avete tutte le risposte, giusto? Otto milioni di persone, giusto? Tutti loro vivono e muoiono in base a ciò che voi decidete sia giusto o sbagliato. Essendo uomini comuni, questo deve essere un peso per voi. O no? Forse vi siete completamente emancipati dalle emozioni umane. Mi chiedo come ci riuscite, tra l’altro. Mi manca mia madre. Esattamente, come si impara a non provare nulla?
Siete furbi. Fino a quando credono che la verità sia qualcosa in cui essere, e non qualcosa da possedere, potete decidere per loro ciò che è o non è la verità. Le loro piccole menti. . . sigillate in una scatola. Se doveste dirgli che “nella verità” il blu dovrebbe essere nero e il nero dovrebbe essere blu, per loro diventerebbe vero. Perché la loro verità è qualcosa in cui essere, piuttosto che qualcosa da avere.
Ma voi lo sapreste.
E io lo saprei.
Sapremmo che si starebbero sbagliando. Noi sapremmo che il nero è nero e il blu è blu. Sapremmo che questa è la verità.
Fermatevi con me solo per un momento. Smettete di essere un gruppo. Solo per un minuto, siate voi stessi, e io sarò io. Non essere il Corpo Direttivo. Basta essere ciascuno di voi, individualmente. Basta essere Gerrit o Tony. Fingi che siamo solo noi due, Mark. Anche voi, Sammy e Geoffrey. David, siamo solo noi. E Mark, solo Mark. Non sarò un apostata. Sarò solo io. Facciamo che siamo solo tu e io. Siamo due persone che stanno parlando tra loro.
Dobbiamo discutere del problema pedofilia. Agli stupratori è permesso di continuare a camminare tranquillamente in sala, di riprendere la vita con la loro famiglia, con neanche un buffetto sulla guancia. È perché singhiozzavano amari rimorsi? È perché vi hanno pregato di concedere loro il perdono di Geova? È perché non vi hanno messo in discussione, ma hanno dato credito alla vostra autorità? Penso che debba essere stato questo. Penso che sia questo, perché coloro che ricevono le sanzioni più dure sono quelli come me. Chi fa domande.
Noi, che abbiamo messo in discussione la vostra integrità.
Noi, che abbiamo messo in discussione la vostra autorità.
Noi, che abbiamo messo in discussione la vostra cronologia.
Noi, che abbiamo messo in discussione la vostra interpretazione.
Noi, che abbiamo messo in discussione il vostro diritto di rispondere alle domande.
Noi, che abbiamo messo in discussione… voi.
Questo, i pedofili, non lo fanno. Piangono, piagnucolano, gemono e sbavano. Vi lodano per la vostra misericordia, dando una spinta al vostro ego, ricordandovi che voi parlate per Geova. Voi sete Geova. Voi avete il potere. Lo sentite nelle vostre vene. Ma il potere di un uomo è solo quello che gli viene dato dagli altri. Chi fa domande  vi spoglia del vostro potere. Come osano mettervi in discussione?! Non sanno chi siete?
Così, perdonate i pervertiti in silenzio e spazzate la polvere sotto il tappeto, perché i pervertiti sono la risposta alle nostre domande. Queste nere, sanguinanti, bastarde anime che strisciano nelle vene. Queste sono la risposta al vostro sacro segreto, la cosa disgustante, l’abominio che causa desolazione. E quanto ci avete reso desolati! Noi, i resti di case una volta piene. Noi siamo i morti viventi, le nostre urla ronzano nelle vostre orecchie. Noi siamo i figli abbandonati. Il figliol prodigo, tornato con un coltello.
Ora il mondo sa chi siete e i tosatori verranno per la vostre pecore. Non è difficile capire il carattere di uomini che condannano a morte qualcuno che ha messo in discussione chi voleva fare del male ai bambini. Ma non vi sto dicendo nulla di quello che non sapete già. Voi sapete chi siamo. E’ per questo che ci avete bandito, che cercate di metterci a tacere.
Stolti. Più persone bandite, maggiore diventerà il nostro numero. Non si può mettere a tacere un’orda. Non puoi schiacciare una bestia sotto uno stivale. Non si possono silenziare un milione di urla. Le nostre voci sono sempre più forti. Riuscite a sentire un ronzio nelle orecchie?
Cosa siete?
Come ci riuscite? Tutti noi vorremmo saperlo. Dormite sonni tranquilli, con tanti demoni sotto il letto? Siete onestamente a vostro agio con tutto questo? Davvero non vi dispiace di decidere che una madre non dovrebbe mai più parlare con la figlia, che un padre dovrebbe disprezzare suo figlio? E per cosa? Perché non hanno mostrato fedeltà a voi, uomini che non hanno mai incontrato? Vi sta bene? Siete veramente a posto con tutto questo?
Tolti i libri e le parole, siete solo uomini. Io, sono solo un uomo. Potete onestamente dirmi che avete realmente la presunzione di decidere come otto milioni di persone dovrebbero vivere la loro vita? E vivere tranquilli con questo?
Io non ce la farei.
Perché io . . . sono solo io. Sono solo Cael. Io non sono ispirato da Dio. Io non sono infallibile. Faccio degli errori. Quale arrogante presunzione, di stare in cielo e decidere chi deve morire.
Basta solo immaginarlo.
Che schifo. Assurdo. Io sarei disgustato di me stesso. Mi vergognerei. Ma, se avessi fatto tutto questo, non sarei me. . . sarei voi.
Spero che stiate bene.
Cael McIntosh





* * * * *



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19 commenti:

  1. Lettera aperta di un ex-TdG al corpo direttivo... fate le vostre valutazioni.

    Domani pubblicherò una mia esperienza...

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  2. Fa riflettere quando parla di "essere nella verità". Effettivamente i TdG quando parlano di "verità" non dicono di AVERE la verità, ma di ESSERE nella verità. Con il termine "verità" non si riferiscono alle loro dottrine ma alla loro organizzazione. Questo causa il fatto che qualsiasi cosa dica la loro organizzazione è sempre vero anche quando è sbagliato... perchè loro SONO nella verità, non HANNO la verità. E' un concetto sottile ma molto potente. E spiega perchè il TdG accetta senza fiatare qualsiasi "nuova luce", anche se contraddice quella precedente.

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    1. Oltre alle facce di bronzo, hanno il cuore di marmo.....e dormono sogni tranquilli....il loro padre li affianca.

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  3. Ragionando sulla prima parte, dove viene ripetuto -delle persone sono morte- lo si può intendere non solo in senso fisico, vale anche per coloro che hanno rinunciato a vivere pienamente in vista dell' imminenza fasulla della fine del mondo, privandosi di tante piccole gioie, per le quali è come se fossero morti.

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  4. Dunque loro sono... La via la verità e la vita, nessuno viene al padre se non per mezzo di loro.

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  5. la morte è l'estremizzazione della solitudine e dell'impotenza, forse per alcuni all'interno dell'org. può essere stato questo

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  6. NON è corretto ne essere nella verità, ne avere la verità, ma il termine corretto è "conoscerete la verità,è la verità vi renderà liberi ".
    Quindi questo presuppone una continua ricerca ,
    Non passa studio torre di guardia in cui non viene data indicazione sulla pubblicazione dove trovare la risposta.

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    1. ecco RoBerto...una PUBBLICAZIONE su cui fare ricerca...sempre tutto lì...al di fuori il buio!
      Ricerca?

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    2. i vangeli dicono di accertarsi di ogni cosa ...la WT dice di accertarsi di ogni cosa, ma sempre in casa loro...... che bella ricerca. ((-:

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    3. Dov'è che le parole che hai citato presuppongono una ricerca continua? Anzi, al contrario: appena conosci la verità sei libero, stop, fine. Una verità non cambia, non ha bisogno di una ricerca continua. Questa stupidaggine fa parte della neolingua della WT, per la quale la verità di oggi può essere diversa da quella di domani.

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    4. il problema non è la ricerca ..se guardiamo in campo scientifico avviene la stessa cosa ...una cosa che si pensava che fosse così ,ora è diverso ..oppure una cosa che si credeva che non faceva nulla, ora si è scoperto che fa male..ecc..questo grazie alla ricerca... il problema è che la WT ogni volta che da un intendimento , da per scontato che quella è la verità , e non può essere messa in discussione , non accetta confronti con altre vedute ...alla faccia del umiltà e della democrazia !! ..per di più si dicono canale di Dio , termine che si sono dati loro stessi e che gli permette di avere un lascia passare , come se a loro tutto è dovuto , e dal quale possono ricevere ubbidienza e sottomissione senza fiatare.....io tutto questo lo chiamerei FASCISMO teocratico...nulla di diverso dal sistema del inquisizione ...li ti mettevano al rogo letteralmente ..oggi lo fanno virtualmente.

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  7. Uscite da essa viol dire uscire da ogni religione lunica via da seguire è Cristo. Basta ricordare la parabola del grano e zizzanie per capire non può esistere un campo di solo grano quindi non può esistere una sola vera religione.

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  8. Questi ricattatori morali, compiono una grande opera potente, assoggettare psicologicamente milioni di persone nel nome di dio e di cristo. Operazione riuscitissima grazie alla rete capillare formidabile messa in campo. Il grande bombardamento musicale che sta sublimando le menti dei tdg distoglie la massa dai temi cruciali che esigono risposte.Cristo lo hanno imbavagliato e posto nello sgabuzzino delle sale del regno, mentre il corpo ditettivo si autocelebra in un delirio d'onnipotenza veicolando con la salsa precotta delle adunanze l'idolo da adorare: I FALLIBILI PERO'PIENI DI SPIRITO DI-VINO!

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  9. Antonio ex Rosario10 dicembre 2016 00:50

    Questa lettera contiene,per me, spunti per poter esprimere la nostra consapevolezza al momento opportuno.Grazie John per averla pubblicata.
    Per Roberto62,forse hai sbagliato blog...

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  10. (sveglio) io al CD voglio solo dire questo:
    1. Perché non dite apertamente che l'organizzazione é stata iscritta per anni all'ONU mentre nel contempo la si condannava?
    2. Perché non dite apertamente ai fratelli che non avete denunciato alle autorità migliaia di abusi sessuali, che avete disassociato chi provava a denunciare e che adesso state sborsando milioni di dollari per i risarcimenti?
    3. Perché non mostrate nemmeno un briciolo di amore verso le vittime e non chiedete almeno perdono ma anzi tentate anche di difendere ciò che non è difendibile? Non vi è mai passato per la mente che forse è Geova che usa le autorità per purgarvi?
    4. Perché nel sito JW parlate della disassociazione dicendo che i normali rapporti familiari e non continuano normalmente mentre nei video incoraggiate l'ostracismo più totale? Perché nascondete la verità?

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    1. Perché non dicono anche che speculano denaro in strumenti finanziari altamente speculativi come gli hedge fund ed invece continuano a cercare soldi per costruire sale ed invece le vendono

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    2. Viola

      Ottima lettera a questi finti cristiani del CD dei TdG, condivido e mi associo

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    3. Viola

      Io vorrei dire al CD dei TdG:

      Voi siete amanti del denaro, viaggiate in aereo, ai sorveglianti date auto e stipendio e spese pagate mentre molti proclamatori non hanno da mangiare, Geova vi ha già condannati, le vostre chiacchiere sulle riviste non ci fanno più paura, e mentre continuiamo a stare nelle congregazioni cercheremo di far aprire gli occhi a quanti più proclamatori possible per smascherarvi come fece Gesù con i Farisei.

      Noi siamo li nelle sale del regno mentre vi ascoltiamo nelle vostre eresie offendete Geova e la sua parola, ma ci gioisce il cuore sapendo che VOI del CD appartenete all'uomo dell'illegalità e subirete la condanna di Dio.

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  11. Io spero tanto che i fratelli ignari di tutto questo marcio che c'è, e leggendo la rivista di febbraio non si facciano una domanda ma milleee domande e si svegliassero da questi sonni tranquilli fatti di bugie e inganni manipolando e controllando la vita è la fede altrui... è arrivato il momento di far sentire le nostre urla non ce la facciamo più ha reggere tutto questo...perché fa male non parlare più con un parente allontanarlo solo perché fa domande è non trova risposte da uomini che infondo sono imperfetti quindi ...ma di quale canale di Dio stiamo parlando? Se questi dividono l'amore in una famiglia!...intato grazie John x questo post servirà a molti di noi ;) un saluto dalla vostra Aurora :*

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