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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

martedì 16 agosto 2016

Tecniche di controllo mentale



Lo psicologo Robert Lifton individua otto temi psicologici fondamentali degli ambienti totalitari. Questi temi vengono utilizzati all’interno delle sètte per promuovere cambiamenti comportamentali e attitudinali e sono:
− Controllo del milieu (Controllo dell'ambiente e della Comunicazione): si tratta del controllo totale della comunicazione del gruppo. Dietro alla scusa che “pettegolezzi” e “chiacchiere” strapperanno il tessuto del gruppo o ne distruggeranno l’unità, si nasconde la ben più subdola motivazione di impedire agli affiliati di esprimere dubbi o perplessità su quanto sta accadendo e di comunicare agli altri membri qualsiasi cosa non sia una positiva approvazione. “Agli aderenti viene insegnato di fare rapporto su chi infrange la regola, una pratica che serve anche a mantenere i membri isolati l’uno dall’altro, ed aumentare la dipendenza dalla leadership. Il controllo del milieu spesso implica anche scoraggiare i membri dal mantenere contatti con parenti o amici esterni al gruppo, e dal leggere qualsiasi cosa non sia approvata dall’organizzazione.”
.... continua


È quello che Hassan classifica come “controllo dell’informazione”.Negare ad una persona l’informazione necessaria a formulare giudizi fondati fa si che essa non sia in grado di formarsi delle opinioni proprie.
− Linguaggio caricato: l’utilizzo di un gergo interno al gruppo serve a limitare il pensiero dei membri e a cessare l’attività di pensiero critico. La traduzione dalla lingua originaria alla “neolingua” richiede un grosso sforzo e costringe i membri a censurare, correggere o rallentare esplosioni spontanee di critica o idee contrarie. Li aiuta a contenere sentimenti negativi o di resistenza. Alla fine, parlare il gergo della sètta diviene naturale e comunicare con gli esterni diventa faticoso e difficile. Fa parte del linguaggio caricato anche l’etichettare gli esterni con ogni possibile epiteto spregiativo: wog, reazionari, sporchi, satanici, (impuri, "gente del mondo")
− Richiesta di purezza: “il sistema di credenza tutto-o-niente del gruppo promuove un orientamento noi-contro-loro del gruppo: noi abbiamo ragione; loro (esterni, non membri) hanno torto, sono malvagi, non illuminati e così via.”
Molti gruppi asseriscono che esiste solo un modo di pensare, reagire o agire in ogni situazione. Non esistono vie di mezzo e i membri devono giudicare se stessi e gli altri con questo standard del tutto-o-niente. Questo sistema diventa la giustificazione per il codice etico e morale interno del gruppo. Il fine giustifica i mezzi e siccome il fine, cioè il gruppo, è puro, i mezzi sono semplici strumenti per raggiungere la purezza. “Se si è un neofita, questi onnipresenti sensi di colpa e vergogna amplificano la dipendenza dal gruppo. Il gruppo in sostanza dice “Ti amiamo perché stai trasformando te stesso”, che significa che in qualsiasi momento tu non stia trasformando te stesso stai scivolando
indietro.” Questo comporterà che il seguace si sentirà spesso inadeguato e il mondo esterno verrà continuamente contestato.
− Confessione: con questa pratica i membri vengono indotti a rivelare comportamenti passati e presenti, contatti con esterni e sentimenti indesiderabili, con la scusa che in questo modo si libereranno di un peso. Tuttavia qualsiasi cosa divulgata verrà successivamente usata per plasmare ulteriormente il seguace, per farlo sentire legato al gruppo e lontano dai non membri. “Le informazioni raccolte possono essere usate
contro un membro per farlo sentire più colpevole, impotente, timoroso e, alla fine, bisognoso della bontà della sètta e del leader. La confessione può essere usata per far riscrivere la storia personale del soggetto in modo da denigrare la vita precedente all’affiliazione, facendo sembrare illogico ogni desiderio di ritornare alla vecchia vita, alla famiglia e agli amici.”Attraverso questo processo e grazie agli insegnamenti del
gruppo, i membri imparano che tutto ciò che è legato alla loro vita precedente, compresi familiari e amici, è sbagliato e deve essere evitato. Gli esterni metterebbero a rischio la loro possibilità di raggiungere l’obiettivo prestabilito diminuendo la loro consapevolezza psicologica, impedendo il progresso politico del gruppo e ostacolando il cammino verso la massima conoscenza.
− Manipolazione mistica: il gruppo fa credere ai membri che i sentimenti e comportamenti nuovi sono frutto di una scelta spontanea maturata in questa nuova atmosfera. Il leader dichiara che si tratta di un gruppo prescelto con uno scopo superiore. I membri diventano esperti nell’osservare quale comportamento è richiesto, a captare tutti i tipi di indizi su cui verranno giudicati e a modificare il loro
comportamento di conseguenza.
“I leader dicono ai seguaci “Siete stati voi a scegliere di venire. Nessuno vi ha detto di farlo. Nessuno vi ha influenzato” quando in realtà i seguaci sono in una situazione in cui non possono andarsene a causa della pressione sociale o della paura.”
Pertanto per loro sarà più facile credere di avere realmente scelto quella vita. Se gli esterni accenneranno al fatto che sono stati plagiati o
imbrogliati, i membri risponderanno che non è così, di aver scelto volontariamente. “Le sètte prosperano su questo mito della volontarietà, insistendo continuamente che nessun membro viene trattenuto contro la sua volontà.”
− La dottrina è più importante della persona: dopo aver modificato in retrospettiva i racconti della loro storia personale, ai membri viene insegnato a interpretare la realtà attraverso i concetti del gruppo e a ignorare esperienze e sentimenti personali quando questi si presentano. Non va più prestata attenzione alle percezioni e bisogna semplicemente accettare la visione “informata” del gruppo.
− Scienza sacra: alla saggezza del leader viene data una patina di scienza, aggiungendo in questo modo credibilità alle sue nozioni filosofiche, psicologiche e politiche centrali. Pertanto chiunque sia in disaccordo o abbia idee alternative a quelle del leader non solo è immorale e sfrontato, ma è anche non scientifico.
− Dispensazione dell’esistenza: l’ambiente totalitario della sètta enfatizza chiaramente che i membri appartengono ad un movimento elitario di prescelti. Se gli affiliati detengono l’illuminazione, allo stesso tempo i non membri sono esseri insignificanti, inferiori. Questo impianto di pensiero smorza la coscienza dei membri e giustifica, in quanto rappresentanti di un gruppo “superiore”, la manipolazione dei non membri per il bene del gruppo. “Oltre a rafforzare la mentalità noi-contro-loro, questo tipo di ragionamento significa che l’intera esistenza del seguace si incentra sull’appartenenza al gruppo. Se se ne va entrerà nel nulla. Questo è il passo finale per creare la dipendenza dal gruppo.






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26 commenti:

  1. Similitudini sempre più inquietanti...

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  2. Molto interessante.
    In realtà fino a qualche anno fa questa tecnica era usata ma in modo molto più soft, ora la politica è cambiata e il condizionamento si è fatto più pressante.

    Voglio dire, in anni passati sembrava impossibile che un tg salisse su una montagna ad aspettare la fine, ora probabilmente sarebbero pronti anche a questo...

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    1. (Ax80) Dici, Lelvira? Io non ne sono sicuro. Nel senso, il fatto che tu (come altri, io compreso) avverta che questa tecnica era più soft in passato rispetto ad ora, credo vada ricondotto al nostro livello di consapevolezza attuale. Giunti alla conclusione che siamo stati sottoposti ad un intenso condizionamento mentale, la nostra percezione del fenomeno è diversa rispetto ad una volta. Semplicemente, in passato non avevamo coscienza di tutto questo.

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    2. mah...continuo a pensare che nel 1973, i miei lontani tempi, comunque le tecniche di controllo mentale non le avevano ancora raffinate...e anche il bisogno di denaro non era così pressante...
      Voglio dire, è evidente che la nostra adesione è stata viziata da molti condizionamenti, ma per esempio non credo che mi sarei sciroppata tutti gli stupidi santini che circolano nei siti fondamentalisti, con le insulse frasi di fede di plastica...
      Anche i gadget avrebbero incontrato più resistenza, tieni presente che molti guardavano storto anche quelli che producevano il corredo del buon proclamatore, tipo copertine e portanote...
      Era tutto più grezzo, probabilmente, come del resto lo era la società del tempo.
      Che poi il condizionamento e il controllo ci fossero è fuor di dubbio, ma ora secondo me è esasperato. E il fatto che ci sia tanta gente che diventa insofferente, potrebbe essere a causa delle pastoie che diventano sempre più strette.
      Ma posso sbagliare, naturalmente.

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  3. sensi di colpa a manetta, a ogni aspetto della vita del credente, x tenerlo continuamente in scacco! E assoggettato al gruppo!

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  4. Basta un minimo di pensiero critico e dopo aver letto un po' di questi articoli sulle sette e non hai più dubbi su dove ci troviamo. Mi fa ridere quando all 'accusa di essere una setta,la nostra risposta programmata era"le sette seguono gli uomini,noi seguiamo cristo,quindi non siamo una setta".. mah.. beata ignoranza.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Interessante l aspetto quando per fare da scaricabarile ti dicono Che nessuno ci obbliga...una contraddizione planetaria.altroche se siamo obbligati se vogliamo essere accettati dal gruppo,una coercizione che influisce su ogni aspetto della nostra vita anche quello piu intimo.si viene a pensare e ad agire come desidera il cd rendendo i suoi servitori ingenui come burattini addestrati a fare solo come vogliono loro e non c e spazio per chiedere un chiarimento o per avere un dubbio,tutto a comando e guai a fermarsi un attimo e pensare perché equivale a ribellarsi con conseguenza di essere espulsi.la libertà e annullata e regna una sorta di dittatura mascherata da perbenismo, love bombing e altre pratiche di finto altruismo per attirare i poveri ignari nelle loro trappole

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  7. Per usare una simbologia....essere nel organizzazione è come essere in una stanza con un unica porta ...e loro che ti dicono ..sei libero di andartene ! però dietro a qual unica porta ce un burrone ........la WT ( come tanti ) ha creato un sistema con un libero arbitrio FINTO e illusionistico , dalla quale non è facile uscirne, se non con grandi sofferenze.

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  8. Fin quando sei dentro e vivi pienamente lo stile Wt si fa veramente fatica a percepire questi aspetti che sono davvero agghiaccianti. Ora che la vivo da esterno e leggo articoli come questo mi rendo conto che altro "che popolo di Dio", le sembianze di una setta ci sono tutte, inorridisco quando nell'ultimo punto si parla di membri prescelti, tra i tdg è così, "se l'ha scelto Geova chi sei tu per criticare? " dietro a frasi del genere si cela tutta l'ignoranza che anche a me ha accecato gli occhi, anziani dittatoriali, fratelli pedofili, mariti violenti, sorelle che hanno fatto del pettegolezzo il loro sport ecc. ecc. ...questi sono gente prescelta? O Dio quel giorno aveva altro da fare, o se no non c'è altra spiegazione. ...

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  9. Qualcuno sa di più riguardo la lettera di fine settembre che verrà letta??

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    1. Mi sembrava di aver capito che di tratta di una questione locale non a livello mondiale

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  10. Non sono pratica di tecnologia x ciò chiedo perdono x sicuri eventuali errori, leggo molto e commento nulla un po x incapacità un po x incompetenza comunque bravissimi voi k vi esprimere, ho scritto su altro (credo si dica) Blog k mi dissocerò x la seconda volta a motivo DEL VIDEO SONIA autentica follia antiscritturale anticostituzionale e antinaturale AMEN se commento verrà letto BRAVA LELVIRA GRAZIE X SAGGEZZA sono lucy

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    1. ciao lucy spero di leggerti più spesso...nessuna incapacità e incompetenza qua, ognuno è se stesso e non c'è motivo di sentirsi inadeguati, anzi!
      Quello che conta sono i fatti, e non mi sembra che tu ne difetti....

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  11. Ciao Lucy benvenuta e grazie per condividere i tuoi pensieri.
    Sonia Ericsson (la moglie di Sony Ericsson??) ha scioccato pure me, con la disinvoltura con cui un comportamento disumano veniva proposto come normale e modello!
    sarà un piacere leggerti

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  12. Buonasera, Lucy. Benvenuta in questa community. Le tue osservazioni saranno senza dubbio preziose.
    A presto!

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    1. Lucy benvenuta non conta qui come e scritto un pensiero ma quello che c e scritto e il tuo contributo sarà per noi davvero importante.a rileggerti con piacere

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  13. Leggendo questo articolo ho sentito tutta l'oppressione che per quasi 30 mi ha soffocata e come dice Apostolo Giovanni tutte le contraddizioni che facevano sobbalzare la mia coscienza le prendevo come dato di essere forse un po' anarchica , spiritualmente parlando , come diceva mio marito non testimone.....certo all'inizio il messaggio è meraviglioso , mi sembrava tutto così logico ed appagante ma poi c'è la sorpresa, ovvero: vuoi continuare ad avere questo appagamento , bene , DEVI dico DEVI sottostare alle ns direttive, solo così avrai la tanto amata ricompensa.........poi ti svegli e vedi che la ricompensa l'avrai comunque, basta solo amare disinteressatamente chiunque e che sarà solo Dio a decidere chi e non i carissimi schiavisti con le ore alla mano e non il controllo a 365 gradi....se Dio fosse come loro preferisco rimanere polvere e non stressarmi oltre...un caro saluto a tutti

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  14. Volevo porre l'attenzione su un trucco perverso che viene usato nell'organizzazione:

    "Resta fermo finchè Geova lo permette", "abbi fiducia in Geova", "Geova ti sta mettendo alla prova...", "sopporta nel nome di Geova..."

    Il diabolico trucco mediante cui i pastori scannano il gregge e lo portano al macello... l'ultima carezza alla pecorella che il pastore sta per scannare...

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. (Ax80) Tecniche di controllo mentale, tra le quali il linguaggio. Lo vediamo nelle solite, estenuanti frasi ripetute a pappagallo. Esperienza fresca, di questa mattina, parlando con mia madre: "Da qualche tempo continui a ripetere COSE SCORAGGIANTI sia a me che a tua cugina, mi deludi". Io: "Non vi ripeto cose scoraggianti, vi dico semplicemente quello che so. Cose che anche altri "fratelli" pensano. Voi siete abituate soltanto ad informazioni a senso unico, questa non è imparzialità". Lei: "D'accordo, ma sono EDIFICANTI?" A quel punto ho lasciato perdere per amor di pace. Robottini lobotomizzati. Non se ne esce.

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    1. secondo alcuni, meglio una bugia edificante che una verità cruda...ognuno sceglie, in definitiva...

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    2. Ma cosa vuol dire edificanti, edificanti per cosa?
      le bugie, la falsificazione e' edificante, la verita', il sapere non edifica?
      Ma che mostri si sono creati, ma veramente ci si riduce a questi livelli?

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    3. edificante nel senso che "sostiene" la dottrina anche se falsa:

      predichiamo la verità, ci salviamo e salveremo altri, il regno è vicino, siamo un popolo felice, etc...

      Poco importa se poi è tutto finto, di "plastica", un Truman show...

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    4. edificante nel senso che edifica una fede qualsiasi, poco importa se sia vera o meno...

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  17. L asino vola ...se gli dici e gli provi che l asino non vola ..non sei edificante .......ma non era meglio che quel famoso creatore ci privasse di quel poco di libero arbitrio che abbiamo , e ci faceva dei robot con un intelligenza artificiale ?.....secondo me era molto più dignitoso.

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