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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

martedì 30 agosto 2016

La libertà di discernere il bene ed il male


Usiamo la libertà di cui parlò Gesù, o quella più restrittiva della mente umana?

"Conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi"


Liberi da cosa? Dai falsi insegnamenti? Ma se qualcuno avesse sostituito un insegnamento falso con un altro, diverso ma altrettanto falso? Sono libero di verificare, senza essere etichettato?

2 Corinti 13:8
"Poiché non possiamo fare nulla contro la verità, ma solo per la verità"

La verità è verità a prescindere. I congressi estivi hanno promosso video emozionali che chiudono la mente ed il cuore a tutti coloro che vogliono sapere come stanno effettivamente le cose. Se un fatto è vero, mi sento libero e tranquillo di farlo verificare a chiunque.
Se invece ho timore della VERITA' allora esorterò gli altri a non guardare, non ascoltare, non pensare... perchè poi ti convincono

Esattamente come facevano un tempo (ad esempio) i cattolici verso i testimoni di Geova.

"sanno parlare bene ! Se li ascolti anche solo una volta, ti abbindoleranno e gli crederai per sempre!"

Si ha timore che si possa venire convinti di qualcosa di diverso...




Convincere di cosa? Abbiamo tutti un cervello per guardare e per riflettere su quanto vediamo e ascoltiamo. Ma qualcuno vuole che spegniamo la nostra mente ed usiamo ragionamenti indotti da altri. Perchè le  riviste e le pubblicazioni le stampano uomini e contengono pensieri di uomini.
Lo sapevate che negli anni 20 sulla Torre di Guardia comparve un articolo che diceva che non era provato scientificamente che i batteri causassero malattie? E si esortava a non seguire le eresia scientifiche?
E castronerie simili, in altri ambiti, hanno continuato ad essere pubblicate fino ai nostri giorni.
Anche le date sulla scadenza dei 7000 anni e sul giudizio divino sono state snocciolate in sequenza con tanta disinvoltura. Chi ha pubblicazioni vecchie più di 40 anni fa, può tranquillamente verificare a casa propria.


"Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai". Genesi 2:17

Questa scrittura viene spesso usata come monito per non abusare della libertà ricevuta da Geova Dio. Ci viene spesso ricordato che fu proprio il desiderio di libertà che portò i nostri primogenitori a peccare ed a perdere il privilegio della vita a tempo indefinito. Questa scrittura viene però spesso menzionata insieme ad altre, per far sì che la nostra mente ed i nostri pensieri siano in piena sintonia con tutto ciò che dice l'organizzazione. 
Ma questa citazione viene fatta a proposito? O è una tattica che vuole condizionarci?

Prima di tutto, quelle parole, secondo la Bibbia, sono state pronunciate dal Creatore in persona. Essendo Egli il creatore dell'uomo, ed avendogli donato la vita, aveva tutto il diritto di consigliarlo in merito alle scelte che avrebbe potuto fare. Egli sapeva come era fatto, quali erano i suoi bisogni. Non poteva esserci guida migliore per l'uomo che quella del proprio padre celeste.

Che dire  invece di ciò che consiglia l'organizzazione? Se qualcuno mette a nudo qualche direttiva errata o qualche intendimento non scritturale, come viene considerato? Notate cosa dice il libro "Pascete il gregge di Dio" KS ed. 2010 alla pagina 67



Apostasia significa allontanamento dalla vera adorazione, diserzione, defezione, ribellione, abbandono. Include i seguenti casi:..........
Diffondere deliberatamente insegnamenti contrari alla verita biblica insegnata dai testimoni di Geova: (Atti 21:21, nt.; 2 Giov. 7, 9, 10) 

Ne deduciamo che possiamo insegnare qualsiasi cosa errata col beneplacito dell'organizzazione. Ma se dentro l'organizzazione vediamo o sentiamo cose che riteniamo errate NON è consentito dissentire. In tal caso sono previsti comitati giudiziari e relativa espulsione. 


Ma è giusto? Consideriamo solo un esempio. Le direttive errate che hanno, involontariamente, coperto i reati di abusi sessuali. E' stata ammessa la direttiva errata? Sì. Si è mostrata umiltà cristiana?


Lasciamo parlare le immagini: (cliccate sulle immagini per leggere meglio la didascalia)













Come commentereste l'ultimo fotogramma? 
Visto che chi ha portato alla luce il problema è stato disassociato senza pietà?

questi i fotogrammi montati:





E' dai tempi di Barbara Anderson che i vertici del corpo direttivo hanno perseguitato chi si schierava in favore delle vittime (quelle che non avevano il supporto di testimoni oculari dell'accaduto). Nessuna scusa. Umiltà zero.

Pietro scrisse: 
Nessuno di voi soffra come assassino o ladro o malfattore o come uno che si intromette nelle cose altrui. Ma se soffre come cristiano, non provi vergogna, bensì continui a glorificare Dio in questo nome”. 1 Pietro 4:15-6

I membri del corpo direttivo non sono stati convocati perchè fanno parte di un'organizzazione che predica la Bibbia. Sono stati additati come "malfattori"*, coloro che coprono chi si macchia di un crimine. Perchè non hanno agito secondo saggezza divina? Perchè DOPO non hanno manifestato amore verso le vittime?

*dal lat. malefactōre(m), deriv. di malefacĕre ‘malfare’. Letteralmente, fare il male, fare qualcosa di sbagliato

Sono passati molti anni. E' stato necessario portarli in tribunale per fargli fare certe ammissioni. Ammissioni fatte a denti stretti. E guai a parlarne in giro. Guai a criticare. L'organizzazione si erge a giudice inappellabile. 

Vuole negarci la possibilità di conoscere il bene ed il male relativo all'organizzazione stessa. 
O meglio, il bene viene propagandato nelle riviste, lo sentiamo alle assemblee. Ed il male che vediamo? Non ne possiamo parlare. Non si parla di piccolezze. Migliaia di vite spezzate, rovinate, distrutte... ma noi dovremmo tacere !

Eppure Gesù disse:

Non c'è infatti alcuna cosa occulta che non debba manifestarsi né cosa nascosta che non debba essere conosciuta e resa di pubblico dominio. (Luca 8:17)

Ma se porti alla luce il male sei un apostata !

Rileggiamo le parole della Bibbia e vediamo come vengono erroneamente applicate alla nostra coscienza individuale:

"Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai"Genesi 2:17

alla luce delle direttive che conosciamo, l'organizzazione ce la ripropone in una veste il cui "succo" potremmo rileggerlo così:

"Ma in quanto alla tua opinione su ciò che è bene e ciò che male, non ne devi parlare, perchè nel giorno in cui ne parlerai, positivamente perirai (sarai disciplinato - disassociato - ostracizzato - come morto)


Ma cosa pensa chi ama Dio e si sente tradito dall'organizzazione?

Mi è piaciuto questo video, guardatelo interamente e pensateci su...









* * * * *








177 commenti:

  1. usiamo le nostra facoltà di percezione per distinguere cosa è giusto e cosa no? O bisogna sempre ubbidire ciecamente?

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  2. Quando gli alte seguono ciecamente la verità nulla e reale...quando gli altri si piegano alla morale tutto e lecito...agiamo Nell ombra per servire la luce..se siamo tra quelli che servono la luce non ci facciamo influenzare da uomini immorali che con la loro condotta hanno devastato la mente di tante persone..

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    1. Molti non si rendono lontanamente conto di essere presi in giro da decenni...

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    2. la pseudo libertà che ci propina la WT!

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    1. Apostolo giovanni ...alcune scritture sono state scritte solo per quelli di fuori....perchè dunque accertarsi di ogni cosa al interno della WT, se loro sono la verità assoluta. ((-:

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    3. Mi sa mi sa che era concesso accertarsi delle cose solo prima del battesimo...dopo è troppo tardi

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    4. Condivido completamente il commento di riflessivo. Nella mia ultima visita pastorale subita, gli anziani sono venuti armati di Torre di Guardia specifica (peccato che non mi sia segnato la data...) in cui si diceva proprio quello: i Bereani non erano ancora cristiani, quindi facevano bene ad accertarsi, noi non ne abbiamo bisogno... possiamo fidarci! Non c'è bisogno di indagare su quello che dice lo "schiavo", è giusto e basta. Hanno anche avuto il coraggio di chiedermi cosa ne penso... ovviamente non ho risposto...

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    6. Ah, questa torre di guardia non la ricordo. Bella scusa comunque...

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    7. La torre è questa o una simile:
      w81 15/8 pp. 18-19 Abbiamo bisogno di aiuto per capire la Bibbia?
      "Ma significa forse che quei bereani cercavano di trovare difetti nel messaggio che udivano, o che avevano dei dubbi su di esso? Stabilisce questo un precedente per osservare con occhio critico le pubblicazioni stampate dallo “schiavo fedele e discreto”, al fine di trovare da ridire? Niente affatto! Innanzi tutto vediamo in quali circostanze i bereani di mente nobile si comportarono come dicono le Scritture. Paolo, accompagnato da Sila, stava compiendo il suo secondo giro missionario. Essendo scoppiata la persecuzione, i fratelli di Tessalonica li fecero proseguire per Berea. A Berea incontrarono sinceri ebrei che avevano forte fede nella Parola di Dio. Non erano ancora cristiani. Erano semplicemente persone interessate che avevano bisogno di convincersi che quanto Paolo diceva loro aveva il sostegno delle Scritture Ebraiche....Questi bereani ascoltarono e furono pronti, anzi, ansiosi di credere. Pertanto erano non solo di mente aperta, ma desiderosi che questa “buona notizia” fosse dimostrata verace. ...Non c’è dubbio, abbiamo tutti bisogno di aiuto per capire la Bibbia, e non possiamo trovare la guida di cui abbiamo bisogno per capire le Scritture al di fuori dell’organizzazione dello “schiavo fedele e discreto”."

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    8. non posso nemmeno credere di aver letto e studiato una cosa simile, e di non aver capito...eppure è andata proprio così...

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    9. eh già... il bereano è da lodare finchè non è credente, dopo lo scettro del potere e dell'intendimento lo deve lasciare ad altri.
      Poi dovrà mettere il suo cervello in naftalina e solamente obbedire...

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    10. Attenzione
















      Per la WT ...il bereano sincero è solo quello che dà ragione su tutto al organizzazione ( WT ).....tutto il resto è falso........che umiltà che hanno questi americani.


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    11. Sui bereani è immaginabile questa capriola carpiata per tirarla al proprio mulino (non erano cristiani ma interessati ecc..) Ma a parte il fatto che che Paolo chiama "fratelli" i giudei non ancora cristiani riconoscendo che erano comunque in comunione spirituale con lui (Atti 13:26,38), è ai tessalonicesi già battezzati che Paolo dice di accertarsi di ogni cosa, non ai bereani. Giovanni esorta a fare lo stesso i cristianissimi lettori della sua prima lettera (Gv. 4:1). Per non parlare della dichiarazione bomba fatta da Paolo in Galati 1:8,9. "anche se noi o un angelo dal cielo vi dichiarasse come buona notizia qualcosa oltre ciò che vi abbiamo dichiarato come buona notizia, sia maledetto". Paolo non garantisce nemmeno sé stesso! Eppure fu scelto PER DAVVERO da Gesù in persona e guidato PER DAVVERO da Gesù in persona mediante rivelazioni e doni miracolosi..(Gal. 1:12; 2:1;Ef. 3:3). Nel caso quindi che Paolo stesso o un angelo venisse a presentare qualcosa oltre quello che avevano ricevuto chi doveva stabilire che era "oltre", che era da maledire? Ovviamente le orecchie che ascoltavano, ogni singolo uditore in scienza e coscienza. Non a caso alla fine Gesù dice spesso "chi ha orecchio oda ciò che lo spirito dice alle congregazioni".


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    13. Intanto, a fine settembre aspetto la seconda (e spero ultima) visita pastorale, impreziosita dalla sagace presenza del sorvegliante! Pensate che privilegio: dopo aver inviato lettera alla filiale mi hanno risposto di chiedere le risposte agli anziani e al "sorvegliante che ci legge in copia". Ergo: il sorvegliante verrà a darmi queste tanto attese risposte (su pedofilia & co.) ed io poi sarò felicissimo di condividerle con voi!

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  4. Adesso sembra andare di moda questa frase......siamo la migliore organizzazione imperfetta ! e meno male che per sentirci migliori non bisogna mai paragonarsi agli altri...............come ho sempre pensato ..siamo sempre tra il peggio e il leggermente meno peggio, ma molto leggermente.

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  5. A me mi viene in mente la scrittura di Romani 12:1 che dichiara di rendere sacro servizio a Dio " con la nostra facoltà di ragionare".
    Ora mi chiedo: come si fa a servire Dio in questo modo se dobbiamo mostrare ubbidienza incondizionata al corpo direttivo senza dubitare mai di nulla, o meglio senza usare la nostra capacità critica per vagliare tutto ciò che ci propinano?

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  6. Tenevo a sottolineare ancora una volta come quest´organizzazione lavori ne´ piu´ ne´ meno come le altre associazioni massonico/psicologico/religiose diffuse negli Stati Uniti (Dianetics, Amish, Mormoni ecc.) patria indiscussa delle psicosette.

    Alla fine della fiera, dopo un attento paragone, si nota come nela WTS la tendenza all´americanismo sia estremamente spiccata e, siccome conosco un po´mentalítá della societá americana, posso solo confermare. Es: In Usa tutti possono procurarsi e possedere un´arma da usare quando ritenuto opportuno (spesso per futili motivi) e viene conasiderato normalissimo; vedere la moglie del Premier in tv con un vestito elegante ma senza maniche viene ritenuto scandaloso!

    Ecco l´origine di tantissime contraddizioni tipiche della WTS, contraddizioni che noi europei quindi anche italiani, non abbiamo nella nostra cultura, ergo: la WTS cerca in un certo qual modo di "americanizzare" il resto del mondo.
    Che schifo

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  7. A questo proposito calza a pennello l'articolo della torre di guardia esaminato settimana scorsa. " I FEDELI servitori di Geova sulla terra, i suoi Testimoni, formano un’organizzazione davvero unica. Certo, sono esseri umani imperfetti e sbagliano, ma grazie allo spirito santo il popolo di Dio cresce e prospera in tutto il mondo. Vediamo alcune delle cose meravigliose che i servitori di Geova, imperfetti ma volenterosi, riescono a compiere sotto la sua guida." Come si evince da queste parole stucchevoli, i tdg sono i migliori e prosperano in tutto il mondo...ecco chi non si informa (come me fino a pochi mesi fa) prende per oro colato queste BUGIE, intanto non si prospera per niente ma i numeri parlano di una crescita sempre minore con aumenti invece di gente che se ne scappa, e poi sono UNICI?? Ma unici su che cosa?? Testimoni che leggete queste pagine informatevi....l'unica unicità è quella di nascondere lo sporco sotto il tappeto, e se per sbaglio inciampi in quello sporco vieni pure ostracizzato.
    Altre perle di saggezza nel paragrafo 3 "Ai nostri giorni Geova sta anche aiutando il suo popolo a manifestare sempre più la sua qualità principale, l’amore (1 Giov. 4:8). Gesù, che imitò l’amore di Dio, disse ai suoi seguaci: “Vi do un nuovo comandamento, che vi amiate gli uni gli altri [...]. Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi” (Giov. 13:34, 35). Mostrare questo tipo di amore si è rivelato particolarmente importante se pensiamo alla storia moderna. Le nazioni hanno combattuto guerre terribilmente sanguinose. Ad esempio, solo nella seconda guerra mondiale hanno perso la vita circa 55 milioni di persone. I Testimoni di Geova però non hanno partecipato a quell’enorme massacro. (Leggi Michea 4:1, 3.) Questo ha permesso loro di rimanere “[puri] del sangue di tutti gli uomini” (Atti 20:26)." Amore???? Ma dove??? Forse in sala, quando si torna a casa ci si dimentica di tutto e di tutti, forse con qualche piccola eccezione di persone che hanno un vero animo sensibile, per non parlare delle enormi bugie sulla colpa del sangue...ma i nostri cari fratelli hanno mai riflettuto sulle migliaia di vittime causate dal rifiuto del sangue? Oppure quelli che sono morti nei campi di concentramento nazisti? O per colpa di altri regimi? E poi hanno mai riflettuto sulle guerre "bibliche" che ammettevano veri e propri massacri di uomini donne e BAMBINI??...
    Per non parlare del video proiettato nell'adunanza infrasettimanale...ad un fratello viene chiesto da datore di lavoro di fare qualche ora di straordinario anche la domenica (SACRILEGIOOOOO), se pur avesse potuto andare in un'altra sala, il fratello è stato irremovibile, "io la domenica non lavoro", risultato, viene licenziato. Che bravo sto fratello, 3 figli piccoli a carico, e si permette di farsi licenziare perché non si può neppure andare in un'altra sala e quindi attenzione, non avrebbe perso la preziosa adunanza, solo un'altra sala. Fatto sta che il lavoro non arriva e lui inizia a sentirsi un po in colpa (chissà perchè...forse perchè si tratta di una scelta IRRESPONSABILE?) Ma indovinate un po?? Inizia a fare il pioniere ausiliario e magicamente non solo arriva il lavoro, ma pagato meglio, meno ore e addirittura vicino casa!!!!
    Ci rendiamo conto come una palese mancanza di responsabilità viene dipinta come il fare ciò che vuole Dio???
    Io sono felice di aver aperto gli occhi, certe volte questa consapevolezza entra come un paletto nel cuore, ed è per questo che ogni tanto sparisco, ma sono felice...felice di non sostenere più in alcun modo questa organizzazione falsa.
    Ad Maiora.

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    1. Caro Saulo,

      mi trovi perfettamente d´accordo sotto OGNI aspetto.
      Gli altri video abominevoli sono quello della figlia disassociata che chiama i genitori e loro non rispondono (veramente disgustoso e rivoltante) e quello del bambino che vorrebbe fare il musicista ma viene persuaso dal padre a rinunciare (mi fa venire in mente quello che piu´o meno é capitato a me, ributtante).

      In entrambi i video vi é un denominatore comune e sapete qual é ? La TOTALE MANCANZA di amore e di umanitá! Ebbene si perché giustificano atti IGNOMINIOSI con la scusa dell´amore!
      Questo si chiama non solo ricatto affettivo, si chiama proprio plagio.

      Dalle citazioni che tu hai inserito nel tuo commento si nota inoltre come questa organizzazione utilizzi sempre e comunque le stesse identiche parole perché ormai gli adepti sono talmente abituati che creano in loro meccanismi mentali ben studiati.

      Quanto é vera l´affermazione "Uscite da essa o popolo mio se non volete prendere parte con lei ai suoi peccati", si perché a mio parere farne parte anche in maniera silente puo´significare in molti casi condonare.

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    2. Beh Saulo per farsi licenziare si vede che la wt lo campa😆..che stoltezza,come giovani fratelli che Nell mia congregazione avevano rifiutato un posto fisso nei trasporti pubblici o nei supermercati perché gli orari interferivano con le adunanze e il sacro servizio...io pure povera scema a quest ora ero in un ospedale a lavorare con la laurea in tasca per dar retta a sti impiastri e la mia famiglia di origine devota a sto manicomio wt.ormai e inutile piangere sul latte versato ma l importante e riprendersi e darsi da fare caro Saulo..sono contenta per il tuo percorso di consapevolezza.un abbraccio

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    4. L organizzazione è scaltra come questo sistema di cose ...ha bisogno di 2 tipi di persone ..sia di quelli che si danno da fare per l organizzazione in maniera molto attiva, e nello stesso tempo di quelli che lavorano per poter contribuire a mantenere il sistema teocratico , tutto questo per dare un certo equilibrio .....stessa cosa fa questo sistema umano , ha bisogno di gente che si da da fare nel sociale ...e di gente che va in guerra a combattere.

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    5. salulo, è da dementi credere alle favolette, che se ti fai licenziare x motivi di fede, il lavoro piove dal cielo, come niente fosse! Non so come facciano a bersele ancora queste storielle!

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    6. Distaccato questo congresso ha solo avuto lo scopo di creare ulteriore astio e cattiveria oltre gia quello che l ostracismo promuove da sempre.un ultriore prova l ho avuta da mia madre che ormai mi ha cancellato dalla sua vita per sempre,il mese scorso ho saputo da una parente del mondo fra l altro che si era operata e nessuno mi ha chiamato.essendo tutte testimoni sue sorelle e per di più non essendosi msi fatte una famiglia l hanno influenzata ad arte e poi il congresso ha dato il colpo di grazia.ormai l affezione naturale l'ha persa da un pezzo e Di questo ne sono consapevole che dietro tutto questo odio c e di mezzo quest organizzazione maledetta che divide e sfascia le famiglie.sono piu che convinta che piu si andrà avanti e più sarà peggio..

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    7. Saulo, questi video sono un inganno, fanno credere che se un tdg fa scelte teocratiche, poi viene premiato. Succedeva anche alle assemblee con esperienze simili in passato, e tutti a fare ooohhh... e applaudire. La verità cruda è che è disonesto prendere casi singoli magari successi realmente (tipo quello che trova un lavoro migliore) e farli passare come la norma. Nel 2007 in Uganda sono morti 4 missionari (della Bethel di Nairobi) a bordo
      di un bus che si è scontrato, quindi se uno rinuncia al lavoro viene premiato, mentre se fa il missionario muore? E poi se uno posside la -verità- non dovrebbe temere nessun tipo di confronto, nè il timore di discernere il male perchè una -verità- dovrebbe essere del tutto inattaccabile.

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    8. Voglio dirla in maniera cruda: bisogna che i TdG facciano pace con il loro cervello. Perchè le cose sono due: o dio interviene negli affari di questo mondo, tipo per far trovare lavoro a chi lo lascia per le adunanze o per far trovare la sabbia per costruire le sale del regno... o NON interviene.
      Nel primo caso: sarà giustizia divina a cui io non posso arrivare, ma trovo ALTAMENTE INGIUSTO E DEPLOREVOLE che dio intervenga per far trovare lavoro ad uno che il lavoro l'aveva e lo lascia volontariamente, che comunque vive in una parte del mondo che si può considerare ricca e di fame non muore, e poi altri debbano andare alla mensa della caritas o peggio ancora ci siano bambini che muoiono letteralmente di fame o sotto i bombardamenti. Che giustizia è aiutare uno che HA SCELTO di non lavorare e non aiutare uno CHE NON TROVA LAVORO o che HA AVUTO LA SFORTUNA DI NASCERE in una parte del mondo disagiata? O tutti o nessuno.
      Nel secondo caso: allora le esperienze sono ritoccate ad arte, nella migliore delle ipotesi (che, tra parentesi, ho vissuto personalmente), o completamente false, nella peggiore. Quindi non le prenderei a modello per fare le medesime scelte di vita.

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    9. Spesso è anche una questione di determinazione , se sei veramente convinto di una cosa, spesso la ottieni ( volere è potere ) ma questo vale per chiunque non solo per chi è TDG................solo che la WT vuol farci credere che dietro le esperienze (dopo il licenziamento... trovato lavoro subito) ci sia la provvidenza divina....classico ragionamento religioso.

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    10. anonimo romagnolo..
      qualsiasi persona che si impegna in qualche cosa riesce, anche nella ricerca di un lavoro, ma non capisco il sillogismo fare il pioniere = trovi lavoro, perche non e cosi. e in congregazione ne vedo esempi. ci sono fratelli con le pezze al cu..o. Ma coraggio Geova di sta benedicendo, ma il portafogli rimane ben saldo nella tasca dei pantaloni. Di contraddizioni in questi trenta anni ne ho viste ma le ho sempre vigliaccamente sopite credendo in una giustizia superiore. LA cosa che piu mi ha fatto male, e avere subito critiche feroci per avere aderito ad una organizzazione laica che si occupava di bambini orfani. "tanto non serve a niente se non interviene Geova" Addirittura in un esempio in un discorso pubblico venne menzionato la inutilita di impegnarsi in attivita laiche menzionando palesemente la nostra esperienza. Gli occhi dei fratlli erano tutti puntati su di noi. Avrei dovuto sentirmi umiliato, invece ero consapevole che non avevo fatto nulla di male, anzi. Il mio sguardo e sempre stato alto e a fine adunanza ho fatto finta di niente. Non dovevo giustificare niente a nessuno e anzi ho continuato a raccontare la bella esperienza di andare in un orfanotrofio in barba al discorso assurdo fatto da un anziano. Che si vergognasse lui e la sua presunta giustizia.

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    11. VICTOR,
      sul dio parziale mi e sempre venuta la pellagra. piu di una volta alle assemblee ho sentito esperienze di fratelli che ringraziavano Geova per averli guidati a trovare la cura giusta per la loro malattia.. E ovvio che uno sano di mente si chiede perche mai allora alcuni sono morti della stessa malattia in maniera atroce. Erano sempre servitori di Geova. Forse non hanno fatto molte ore di servizio? non rispondevano alle adunanze? Ma anche i sorveglianti che vagliavano simili esperienze se la sono posta una domanda molto semplice..non e che stiamo presentando un dio parziale? non e che stiamo scoraggiando chi invece ha avuto un familiare fedele ed e cmq morto perche Geova non lo ha ispirato a trovare la cura giusta? e poi ci si lamente che qualcuno comincia ad alzare la cresta di fronte a queste amenita? anonimo romagnolo

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    12. Basterebbe la scrittura" Se uno non provvede ai SUOI è peggiore di uno SENZA FEDE",
      QUINDI uno deve PRIMA provvedere ai suoi .e
      Senza contare che si può freguentare altre sale ed"ALLARGARSI NEI TENERI AFFETTI",
      ma questo è sbagliato pe WTS.-----MISTERO DELLA FEDE------

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    13. Dobbiamo tenere conto di una cosa .....che più uno è spirituale (TDG e non) ...meno si ha desiderio di cose materiali ....dunque se uno cambia lavoro o riduce le ore da guadagnare di meno , è vero anche che ridurrà il suo tenore di vita eliminando le cose superflue , il problema vero sono quelli individui che fanno scelte azzardate e possono trovarsi nei guai con il tempo....comunque sia anche se uno ha una vita materiale equilibrata deve tenere conto degli imprevisti della vita ( spese non calcolate ) ...che se non hai 2 soldi da parte , rischi dal oggi al domani di trovarti nella m.... !!.......la formica ce lo insegna.

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    14. Che vuol dire che se uno è spirituale ha meno desiderio di cose materiali? Guarda che storicamente questa è stato il mantra per far sì che i fedeli donassero i loro valori alla chiesa di turno. Altro che spiritualità.

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    15. Quindi Riflessivo il 90% degli anziani di congregazione che hanno un buon lavoro e possiedono tutto, non sono spirituali?
      Bhe come riflessione mi piace !!

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    16. Per spiritualità intendo ricchezza interiore ...non bigottismo religioso.

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    17. Non lo so... Secondo me questi sono tutti stereotipi.

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  8. Una delle cose che più mi ha dato fastidio è il fatto di non potersi informare. Mdi nuovo due pesi e due misure. Da un lato bisogna accertarsi di ogni cosa (se si è di un'altra religione) dall'altro è probito informarsi e accertarsi (se si è testimoni). E se si parla con gli anziani di cose di dominio pubblico come la commissione australiana, a loro non interessa se è vero o no,ma solo se le informazioni provengano da apostati. E tutta l'attenzione la si porta sull'apostasia. Più gestibile come problema. Capitato a me.
    Ecco, la pedofilia è per me un nervo scoperto. Mia mamma si è suicidata pochi anni fa a seguito di abusi subiti da ragazzina (non c'entrano i testimoni in questa storia). Ma a contribuire alla sua fine c'è stato il fatto che è stata gestita malamente tutta la faccenda. Senza entrare in particolari, il come elaborare gli abusi subiti è stato lasciato a lei. Che ha chiuso il suo dolore in un recesso irraggiungibile per tutti, dove è cresciuto e alla fine l'ha consumata. E non è servito cercare di aiutarla vent'anni dopo. Bisognava farlo subito. Per questo le nuove direttive sono inaccettabili e crudeli. La gestione "artigianale" di abusi era scusabile cinquant'anni fa, oggi è criminale.

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    1. E neanche tanto se ci pensi. Se questa organizzazione avesse, come tanto sostiene, la guida e la sapienza divina... avrebbe dovuto essere all'avanguardia in questo campo e un faro per il resto del mondo. Invece...

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    2. credo che riflex volesse dire che spesso le persone che si occupano di cose dello spirito o di volontariato o di aiutare il prossimo (che alla fine sono attività proprie di persone che si occupano dello spirito), sono meno impegnate nella corsa alla ricchezza a tutti i costi e sono soddisfatte di cose che non hanno prezzo materiale...che poi una cosa possa non escludere l'altra è pure vero, ma ho visto sempre che le persone più "essenziali" non sgomitano per arricchire...

      Da qui a dire che non si debbano fare straordinari o che si debba lasciare un buon lavoro per frequentare le adunanze, la strada è lunga...
      e, detto per inciso, le adunanze sempre meno spirituali....


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    3. io sono una cattiva compagnia ancora adesso, perché parlo della pedofilia...quindi non sono cambiati nemmeno un po', come volevasi dimostrare...

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    4. Bravissima lelvira...hai colto bene il mio ragionamento.

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    5. Infatti sei una compagnia da evitare😂

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  9. Quando i bambini fanno ohhhhh....oramai con questi video sensazionali, con tanto di musica ed effetti speciali, dove non serve più nemmeno un po' di fatica per leggere due castronate sulla torre ti quadra....oramai il risveglio dal coma lo vedo sempre più improbabile ahimè.

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  10. Se Geova ha creato tutto buono (perfetto) perché ha creato l'albero "della conoscenza del bene E "DEL MALE"??? "Nel giorno in cui mangerete il frutto "dell'albero della conoscenza del bene e del MALE "morirete".....LA MORTE CHE CENTRA IN UN CONTESTO TUTTO DI PERFEZIONE. .....Non mi convince la storia del libero arbitrio per come è concepita nei discorsi comuni.......posso esercitarlo anche in un contesto dove non esiste necessariamente il "male" ..... ad esempio se devo raggiungere un luogo o una meta ho la libertà (libero arbitrio) di farlo in treno macchina scooter barca.....tutti mezzi che senza fare danni mi permettono di conseguire la meta finale....scusate il fuori tema.Se qualcuno ha una risposta lontana anni luce dal pensiero ecclesiastico e ancor di più dalla wt può scrivermi una mail se lo desidera John ha i miei dati....grazie



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    1. SE, Anna, se....
      Se la Genesi fosse letterale...
      e se non lo fosse invece...se fosse un racconto studiato per tenere le persone re-ligate?
      Io non sono diventata atea, ma sono uscita dalla logica wt - e di tutte le religioni organizzate, ccome stai facendo tu -
      ma la risposta non ci verrà servita su un piatto d'argento...
      Io so che tu cerchi, e troverai. Con calma tesoro, con calma...

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    2. Uns domanda Che tanti fanno quando succedono disgrazie di ogni genere...dov e Dio?voi che rispondete?

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    3. Prima di voler sapere dov'è Dio, vediamo se c'è, e se siamo convinti che c'è, a cosa serve...

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    4. Il mio sistema per capire, cercare di capire parte da delle domande che ho cominciato a farmi in passato.
      Qual è la base di ogni credente per cui crede in dio?
      Mi son chiesto perchè credo?
      Provate a rispondere e siate onesti con voi stessi, sono solide queste basi?

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    5. Lelvira, a proposito del racconto di adamo ed eva, mi ha sempre colpito che la tentazione fosse la libertà, mentre il vero male è la sete di potere. Ma forse per chi detiene il potere, insegnare l'ubbidienza e il non cercare la libertà è più conveniente.

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  11. Che strano ragazzi tutti quanti stiamo pervenendo simultaneamente agli stessi dubbi o alle stesse conclusioni...dopo anni passati nelle file dei Tdg ora tutto viene messo in discussione. Personalmente mi sento libero come una nave in mare aperto con una bussola: la mia coscienza. Sto gustando pienamente la libertà dei figli di Dio!

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  12. copio e incollo commento dal blog proc consap. (mi piace questo commento)

    Io sono talmente lontano da tutto questo che quasi quasi mi sembra inverosimile. Poi penso a quando frequentavo le adunanze, la congregazione e riaffiorano i ricordi. Ho letto in uno degli ultimi commenti la parola "crestone". Non la sentivo da anni. Si usa molto in Centro Italia. I crestoni, gli inflessibili, i giustizieri, quelli che dicevano che in certe congregazioni bisognava fare pulizia. E poi i circoli tra anziani che si ritrovavano alle adunanze preassemblea o alle scuole. Sentivi certe conversazioni che a ripensarci ora mi vengono i brividi. La congregazione era questa. E' inutile difendere l'indifendibile. Questa gente faceva il bello e il cattivo tempo. Stavano bene quelli che non sapevano niente. E avevo amici che mi dicevano veementi: "preferisco non saperle certe cose. Mi turbano". Ma è questo il paradiso spirituale? Un artificio dell' inconsapevolezza, spesso volontaria? Io, nato in una famiglia di Testimoni, ho voluto sempre sapere. Mi sembrava fondamentale. Ed ora , eccomi qua. Lontano anni luce con un senso di nausea che mi pervade ogni qual volta leggo post come questo. Perchè sento dai vostri commenti che la Super petroliera si sta accartocciando. Ma cosa c'è da salvare? Non è una domanda retorica. Ve lo chiedo proprio: cosa c'è da salvare?

    (non so se è di un utente che già commenta qui, ma è meritevole di menzione...)

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    1. Sbaglio, o pian pianino stanno pure loro scivolando nel disincanto ?

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    2. Con il senno di poi proviamo ancora piu disgusto quando tra questi c eravamo pure noi...bel commento molto significativo.se analizziamo la condizione passata e quella attuale direi che ci siamo lasciati alle spalle un fardello non indifferente:manipolazione psicologica,dominio sulla nostra vita con regole illogiche,scelte obbligate e nessun potere decisionale sui nostri pensieri e azioni...come riporta alla fine Emmanuel ora che stiamo pregustando la liberta dei figli di Dio non ci sembra vero ma e cosi.siamo per cosi dire rinati e non e poco..io ci penso ogni giorno che passa.solo chi difende l indifendibile vuole rimanere ignorante e faccia pure nessuno lo obbliga ma il danno che si arreca e più grande di lui.

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    3. Ho letto anch'io questo commento che mi è piaciuto molto e anche se la domanda forse era implicita ho risposto ieri in tarda serata. Vedremo se gli amministratori pubblicheranno stamani....

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    4. E meno male che li sentivi dire che la religione è l oppio dei popoli , ma certe frasi valgono sempre per quelli di fuori.

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  13. Anziano riflessivo
    Non passa giorno in cui mi chiedo "ho veremante riposto ogni mia speranza nel nulla?"
    Tra breve inizierà una nuova scuola di addestramento per anziani e, quasi tutti quelli che sono stati convocati a questa prima trance si lamentano che sarà la solita annioiante manfrina.
    Ricordo quando non ero un nominato, vedevo tutti coloro che lo erano come dei veri punti di riferimento in tutti i sensi
    Oggi mi accorgo che non è affatto così; anzi tutti gli anziani che conoscono soffrono di insonnia, esaurimento nervoso e qualcono contesta a ragione le direttive impartite "dall'alto".

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    1. Anziano riflessivo ....è proprio come dici molti nominati sono SCOPPIATI !!...se la massa comincia a riprendere in mano il loro cervello , il banco salta !!.....rimarrebbero soltanto chi è schiavo della macchina teocratica.

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    2. carissimo, una domanda a bruciapelo:
      Ma ce la fai dal podio a difendere certe assurdità?
      Mio marito per questo ha mollato, ma solo dopo tanta dolorosa meditazione...aveva perfino cominciato ad essere allergico al cibo letterale...ora sta 'na bellezza...

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    3. Riflex, il problema è un altro: chi ha tutto il vicinato e parentado nell'organizzazione, se tiene a questi legami è spacciato!

      Metti di avere coniuge, figli, genitori, suoceri e amici più cari dentro l'organizzazione. Magari la metà è bigotta e ci crede davvero. l'altra metà ha seri dubbi ma per non rovinarsi l'esistenza mette la maschera e tira avanti, come il buon cattolico che si limita alla messa domenicale... chi vuole lasciare ha solo 2 scelte:

      1) dissociarsi: sarà libero ma completamente solo dall'oggi al domani. Se il coniuge rimane dentro, verranno fatte pressioni su di lui perchè si separino, con la giustificazione del "pericolo spirituale"

      2)scivolare nell'inattività: ti risparmi adunanze e servizio, ma col tuo comportamento devi "rigare dritto"
      (ad esempio vorresti partecipare ad un concorso pubblico per entrare in guardia di finanza.... non puoi! / tuo figlio è in pericolo di vita e vorresti acconsentire ad una trasfusione: sei fuori! / vorresti partecipare al compleanno di tua nonna che è incredula, e sai che potrebbe essere l'ultimo: devi farlo di nascosto!)

      io, lontano fisicamente da famiglia ed amici, ho scelto la 2a strada... ma per me è stato fin troppo facile. In un ambiente diverso, non so. Probabilmente avrei finto ancora un pò, ma sicuramente alla fine mi sarei dissociato. Certe catene non le reggo, fanno ammalare il cuore e la mente...

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    4. condivido la sensazione realistica e pratica di chi molla, si sta bellezza. Si torna a respirare, senza ansia, crisi di panico o quasi. SI TORNA A VIVERE! Tutti dovrebbero armarsi di coraggio e andarsene!
      La vita è una!

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    5. Navigatore,se avessi un coniuge Nell organizzazione che non vuole mollare insieme a te ma al contrario ti fa resistenza o peggio ti perseguita perché ce ne sono di mariti e mogli che rendono la vita impossibile,come fai ad armarti di coraggio e mollare tutto?non per tutti e facile tagliare i ponti drasticamente.non conosco il tuo caso ma sicuramente pure per te non e stato come respirare uscire dall oggi al domani.io pure ho avuto le mie vicissitudini come molti altri qui ma posso immaginare per un attimo chi ha il marito o moglie che non ne vuole sapere di ribellarsi con te.tu che faresti?cerchi di poter guadagnare tua o tuo marito o moglie o li lasci in mano a questi sfascia famiglie mandando in cavalleria il tuo matrimonio per aspirare alla tanto agognata libertà?la libertà a volte costa cara.non ce l ho con te comprendimi,e solo una mia osservazione

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    6. ema, io sono svanito, nel senso che gli step sono stati i seguenti:
      - rinuncia a SM
      - non commentare + alle adunanze
      - sparire e non frequentare le comitive
      - non consegnare + rapporto di servizio
      - saltare sempre di + le adunanze fino a non
      frequentare + !

      finito.
      Certo il trucco c'è.
      E' farsi passare x depresso cronico.

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  14. Caro John, da una settimana ho scelto la 1 strada, ma mi sembra scorretto dire che fanno pressione sul coniuge rimasto dentro affinchè si separi con la giustificazione del " pericolo spirituale".
    Forse ciò potrebbe essere dato come consiglio qualora il coniuge arrivasse al punto di andare dagli anziani per parlargli di questo pericolo.


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    1. Caro Marco, l'affermazione che ho fatto è veritiera, ma non generale.
      Specie le mogli di mariti che si dissociano e contestano apertamente l'organizzazione (a torto o ragione) vengono SPESSO consigliate di separarsi dal coniuge.
      Questa NON è la regola, ma prassi assai diffusa, e te lo confermo per numerose esperienze di conoscenza diretta degli interessati.
      La possibile motivazione alla separazione per "pericolo spirituale" è stata sventolata spesso da ALCUNI corpi di anziani alle visite pastorali.
      In alcuni casi il coniuge dissociato faceva pressioni sui familiari perchè abbandonassero l'organizzazione, ma in altri casi no.
      La situazione varia localmente. Così come varia localmente l'esito di certi comitati giudiziari. Per esempio a volte il trasgressore è stato perdonato più volte prima di disassociarlo, in altre congregazioni basta "l'ipotesi di trasgressione" per disassociare. Salvo poi il diritto dei "condannati" di presentare appello e, talvolta, di vincerlo.

      Questi esempi per far capire ai lettori che a volte le procedure vengono interpretate differentemente da "corpi di anziani" diversi

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    3. No, Marco, non è assolutamente scorretto affermare, come ha fatto John, che i tdG fanno pressione sul coniuge rimasto dentro affinchè si separi con la giustificazione del " pericolo spirituale".Lo trovi scritto nella Torre di Guardia del 1/11/1988 pp. 22-25. Dove potrai leggere da te stesso che un coniuge tdG può separarsi dal coniuge ex TdG se la sua spiritualità rischia di essere compromessa.

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    4. Il problema marco scusa se sono cruda può dipendere da ciò che decide tua moglie.se ti vuole bene tua moglie resta con te.anche da me c era una sorella che il marito era stato disassociato però in barba a ciò che gli anziani le avevano consigliato nn solo ha mantenuto in piedi il matrimonio,per giunta hanno avuto pure un bambino.il matrimonio aveva preso una piega inaspettata.un po gli anziani avevano rosicato e infatti le battute non si sono fatte attendere e poi come usanza vuole pure sta sorella che la passava liscia secondo te?si vedeva che un po veniva messa da parte e dopo le adunanze c erano sempre gli anziani che parlavano con lei.chissa che le dicevano ma poveraccia per un po di tempo le avevano dato il tormento,anzi che era stata pure troppo educata ad ascoltarli.per esperienza pure mia madre a suo tempo venne consigliato di lasciare mio padre pure se era del mondo con il risultato che mia madre scelse di mandare all aria la famiglia per il bigottismo e il fanatismo per questa setta.quindi John dice il vero caro marco..pur di avere stretti a se i suoi accoliti la wt ricorre a questi ricatti morali e purtroppo ci riesce bene a volte.

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    5. Caro John, io non ho messo in dubbio che quello che tu hai detto non fosse veritiero, ma che questo comportamento attuato dagli anziani fosse una regola.
      Tu stesso hai fatto bene a precisare che non è " generale".
      Ora sì che siamo d'accordo!

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  15. Anziano riflessivo
    Sono circa dieci anni che sono stato nominato anziano,
    ma è da solo quattro anni che vivo pieno con una dose di consapevolezza che questa sia nell'insieme una bolla di fango, in parte questo è reso possibile grazie a blog come questo.
    Ma nonostante ciò, devo far finta di nulla, essere sempre un bravo predicatore dal podio e per strada, e non nascondo che è capitato due volte di dover avvicinare qualche componente della congregazione insieme ad un altro anziano, che avanzava lamentele contro disposizioni "teocratiche".
    Chi legge quanto sto scrivendo mi reputera' un falso, ipocrita ed altro ancora.
    Voglio però precisare che avendo tutta la famiglia " nella verità" se volterei le spalle a questa organizzazione, recherei grandi sofferenze ai mie figli che sono "nati nella verità" e a mia moglie.
    Spero che qualcuno mi capisca e se si trova nella mia stessa condizione anziché odiarmi mi compatisca

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    1. Puoi sempre dare le dimissioni, un motivo si trova, e poi vivere in maniera diversa la tua "fede". Luca

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    2. Eh che dire caro anziano riflessivo,

      non é per niente facile in una situazione come la tua... se proprio soffri ma non te la senti di mollare il colpo potresti forse provare a partecipare di meno per evitare che il malessere ti corroda.

      Io dal canto mio, non ero anziano ma avevo diversi incarichi ed ero conosciuto, ho deciso fermamente, con tutto cio´che comportava, di abbandonarli nella maniera piu´sfacciata possibile, dopo tutte le sofferenze che ho patito mi é sembrato il minimo.

      Non é mio volere incitare a fare cose sbagliate, io all´epoca avevo deciso, solo ed esclusivamente per motivi psicologici, di fumare qualche sigaretta e nel tempo libero fumavo per strada con il rischio di essere beccato; l´ho fatto per arrivare al punto di infischiarmene delle conseguenze e dei loro insulsi giudizi. Dopo poco ho presentato autonomamente la mia disassociazione con stupore di alcuni ma non di molti altri.

      A volte mi sembra un lontano ricordo la vita li dentro, un ricordo che non fa neanche poi cosi´male in realta´, mi é piu´ indifferente ma quando poi mi capita di leggere ancora informazioni sulle dinamiche di congregazione o commenti vari di Tdg mi sale il nervoso.

      NOn rimpiango per niente la mia decisione

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    3. Caro anziano riflessivo, la questione è molto delicata.
      C'è chi vive alla grande anche dentro l'organizzazione. Ognuno deve decidere per sè.
      Credo che questa sia "la verità"? Che l'organizzazione, bene o male, sta facendo la volontà di Dio?
      oppure:
      Credente o meno, all'interno dell'organizzazione vivrò una vita migliore? Sento di avere una moralità "migliore" che vivendo al di fuori?

      Che riflesso potranno avere in futuro, sulla vita dei miei figli e di mia moglie gli insegnamenti della WTS? Vivono o vivranno tutta la vita nei sensi di colpa, sentendosi bisognosi di essere perdonati da Dio per qualsiasi cosa? Come mi comporterò se fosse evidente che una trasfusione di caso di estrema emergenza dovesse salvare la vita ad un mio caro?

      Sono domande a cui ciascuno di noi deve dare una risposta personale. Non sempre fare ciò che sembra "conveniente" è la strada migliore.

      Se capisco che perseverando come oggi, a breve o medio termine, la mia famiglia subirà una sofferenza emotiva e psicologica devo agire OGGI.
      Come quando un medico ti dice che devi sottoporti ad un intervento chirurgico urgente, pena serie complicazioni. Sai che l'operazione causerà un temporaneo dolore fisico, anche intenso... ma devi mettere tutto ciò in paragone a ciò che accadrebbe se tu ti rifiutassi di farti operare...

      Se hai bisogno di un confronto a livello personale puoi scrivere all'indirizzo del blog, ci sono anche diversi anziani che raggiunta la consapevolezza, si sono dimessi dai loro incarichi. Sapere di non essere soli ad affrontare questi dilemmi può essere di incoraggiamento.

      Un abbraccio

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    4. x Anziano riflessivo: la maggioranza di chi scrive qui son sicuro che ti capisce molto bene, non preoccuparti di ricevere critiche o peggio odio, perchè è chiara la posizione di ricatto in cui ti trovi. Certi commenti spesso sono un po' crudi per far capire la gravità di certe situazioni, che chi è ancora dentro non riesce ancora a mettere a fuoco, ma guarda caso col tempo poi si ritrovano tutti ad essere d'accordo. Secondo la mia esperienza e come ti è stato consigliato, è meglio se ti scegli un basso profilo lasciando l'incarico di anziano a chi ne è più convinto. L'ideale sarebbe usare la tua posizione attuale per aiutare altri a mostrare più amore (vero) e meno teocrazia, ma sappiamo bene tutti che non è possibile, e verresti in breve tempo ostacolato in qualche maniera. Più che altro da semplice proclamatore avresti meno conflitti interiori, non oso pensare cosa comporta dire una cosa davanti a un uditorio di centinaia di persone sapendo di non essere d'accordo, si finisce per dare di matto credi a me che già mi ribolliva il sangue quando ascoltavo certe castronerie alle adunanze non potendo controbattere, facevo prima a uscire nel cortile, ma tu come fai a resistere? Per la libertà di parola son morte in passato molte persone, certo è una forma di ribellione, ma a volte è necessaria. So anche quanto tempo libero occupa l'incarico di anziano, che potresti dedicare alla tua famiglia, ammesso che non preferiscano la tua posizione teocratica, perchè allora le cose si complicano. Questa è la mia opinione.

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    5. ma che odiarti...mio marito ha sopportato per anni questa situazione, e non perché la moglie fosse contraria (!) ma perché pensava di aiutare i fratelli e che ci fosse qualche speranza di riforme, cosa che a questo punto ovviamente...
      ma nessun problema, solo che la sofferenza è insopportabile.

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    7. una riflessione:
      si potrebbe rinunciare ai privilegi, diventare inattivi, ma si continua la vita di sempre, e i familiari lo vedono, se si continua ad interagire positivamente con i famigliari, penso che alla lunga qualche risultato si ottenga.

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    8. Caro anziano riflessivo non sei un ipocrita, hai solo paura di quello che gli altri possono pensare se ad esempio ti dimettessi soltanto. Io credo che tu sia già pronto, ma non hai ancora la forza, prima o poi imploderai. Molti che hanno apero gli occhi soffrono molto, i motivi sono molteplici, ma non possiamo fare i calcoli se una nostra decisione sia vantaggiosa per gli altri o meno. Dobbiamo agire con coerenza sempre ascoltando la nostra coscienza se questa è pulita. In bocca al lupo per tutto....qui tutti abbiamo sofferto e non poco,...credo che tutti siamo concordi che avremmo sofferto di più sopprimendo la nostra libertà di pensiero e di coscienza.

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    9. Caro anziano riflessivo, hai tutta la mia comprensione. Non è una situazione che presenta vie d'uscita indolori. Il mio consiglio è quello di altri, dimettiti da anziano per ragioni di salute. Mostrati stanco e depresso, fatti passare per depresso. Vai anche da uno psicologo, qualsiasi cosa dia credibilità. Finché sei debole o malato mantieni i rapporti con tutti.
      L'esempio di Chris qui sotto secondo me ribadisce che il taglio netto con l'organizzazione non dipende da qualità morali o intellettuali, ma da quanto perdi ad andartene. Sono padre anch'io.

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    10. Ciao Anziano riflessivo, ieri ho letto il tuo commento e sinceramente resto un po così, non so bene cosa dirti o consigliarti, di sicuro non me la sento di criticarti, anche se ad essere sincero appena ti ho letto ho perso un po la calma.
      Io sono stato anziano per 6 anni e poi, come ho già raccontato nelle pagine di questo blog, sono stato rimosso e dopo un'anno disassociato. Dentro sono rimasti i miei cari genitori (che non mi stanno facendo mancare il loro affetto) e gli amici più cari di tutta la mia vita, quindi so bene cosa vuol dire perdere praticamente la terra sotto i piedi.
      Ma sinceramente ti dico, se la consapevolezza che ho oggi, l'avessi avuta quando ero anziano e salivo sul podio...facevo visite pastorali....comitati giudiziari, avrei resistito un mese ...massimo due, e poi sarei impazzito, non avrei potuto vivere questa "doppia vita".
      Quindi caro Anziano riflessivo, in tutta sincerità, io credo che tu debba dimetterti il prima e possibile, innanzitutto per evitarti gravi problemi emotivi che potresti trascinarti per chissà quanto tempo, e poi per coerenza con i fratelli e le sorelle della tua congregazione.
      Per dimetterti non devi dare troppe spiegazioni, leggo che hai moglie e figli, basta dire che vuoi dedicare più tempo alla tua famiglia e che con questo incarico non ci riesci e il gioco è fatto.
      Spero che tu possa fare le tue scelte in modo più sereno possibile e che la tua vita possa rinascere.
      Ti sono vicino.

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  16. Salve a tutti, vi scrivo per dirvi che mi rincuora sapere che ci siano fratelli consapevoli e di una tale apertura mentale e siete veramente da lodare per il lavoro ostico che state conducendo egregiamente per risvegliare le coscienze assopite.
    Innanzi tutto,mi presento.Sono un ragazzo di appena 20 anni e la mia storia come testimone inizia un anno fa,anche se per ben 9 anni ho studiato assieme a mia nonna,l’unica sorella della mia famiglia. Come si puo’ dedurre,mi sono interessato a temi sacri sin dalla mia adolescenza,sebbene i miei siano sempre stati atei. Ero molto entusiasta di quello che apprendevo su questo Dio meraviglioso di cui me ne innamorai all’assemblea internazionale tanto che sentii il bisogno di battezzarmi,ma i miei me lo impedirono con tutte le loro forze.Dunque ottemperai al comando di Efesini 6:1 in attesa dei 18 anni e nel frattempo ero determinato a sopportare la ‘persecuzione’ per Geova.
    La visione che avevo dall’esterno era idilliaca,paradisiaca,davvero pareva un popolo senza difetti e che si sforzasse di mettere in pratica i principi della Bibbia. Avvertivo disagio con i compagni di scuola e mi emarginavo a motivo dei sensi di colpa.Tuttavia i miei mi impedivano i contatti con i testimoni, concedendomi solo le adunanze. Senza girarci attorno,sono cresciuto solo,ma non mi va di autocommiserarmi,anche perché ho avuto sempre una forte e combattiva personalità,sin da bambino. Non mi sono mai arreso e non sono mai fuggito di fronte al pericolo,ho preferito sempre guardarlo in faccia e affrontarlo.
    sirhc

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  17. Comunque ho sempre agognato tanto la maggiore età per potermi battezzare ed essere sempre più coinvolto nelle attività teocratiche e,quindi,integrato nella fratellanza. Il tanto anelato evento arriva, mi sento infervorato come non mai e pronto a ricominciare una nuova vita,ma mi sbagliavo.Mi è bastato un anno all’interno per comprendere che i meccanismi di questa organizzazione avevano delle falle e che le cose non andavano come dovevano. Giovani(tra cui pionieri stimati) con una doppia vita,adulti dalla dubbia moralità e anziani sempre vigili ad occultare nefandezze gravi e sotterfugi. Sebbene abbia conosciuto fratelli meravigliosi,non mi sono mai sentito parte di questa famiglia,anche a motivo dei gruppetti chiusi composti sempre da figli di testimoni,che mi hanno fatto sentire sempre un estraneo(tuttora non mi spiego il perché di questo atteggiamento verso chi viene da fuori). Tuttavia la mia forte fede,temprata negli anni passati,mi faceva sorvolare e continuare a perdonare quelle ‘piccolezze’ ,continuando ad affidarmi a Geova,ma con una notevole sofferenza interiore. Sei mesi fa le cose iniziano a cambiare.Il video di Jackson,membro del Corpo Direttivo, di fronte alla Royal Commission Australian per lo scandalo degli abusi sui minori in Australia,mi turbò. Le scaglie iniziano a cadere dai miei occhi. L’incantesimo si è rotto.Da quel momento in poi,riconosco che le cose non sono state più come prima. In me si aprono interrogativi tra cui uno assillante ‘Davvero Geova ispira gente che dovrebbe essere condannata per apologia di reato?’ .Iniziai ad approfondire come ho sempre fatto per soddisfare la mia curiosità,a cercare risposte più obiettive possibili e scevre da qualunque atteggiamento tendenzioso. Ho cercato di parlarne con gli anziani,ma hanno soffocato subito ogni mio tentativo, etichettando il tutto come notizie di apostati. Pian piano i dubbi sono moltiplicati,la dissonanza cognitiva è aumentata. Mi sono messo e ho messo tutto in discussione. Sono stati 6 mesi intensi di riflessione e di ricerca,di analisi accurate,consultando anche libri accademici di filologia e relativi all’ebraismo. La storia che emerge sulla Bibbia è totalmente differente da come ce l’hanno raccontata,sia cattolici sia testimoni e altre confessioni cristiane. Di conseguenza tutto torna e spiega come questa organizzazione sia fondata sull’inganno.Nei prossimi giorni ne parlerò con i miei anziani per dissociarmi anche se ci sarà un riverbero sulla persona che amo molto,colei che ingenuamente mi ha portato alla ‘verità’,la mia cara nonna. Per quanto sia difficile accettare tutto ciò,sono convinto che questa sia la strada che il prigioniero del mito della caverna di Platone percorre per tornare ad essere libero dai legami di chi ci vuole schiavo.
    chris

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    3. Ciao crhris benvenuto!davvero notevole e di esempio ciò che hai fatto e stai facendo..pochi riescono ad abbattere muri Cosi imponenti Nell organizzazione visto la tua giovane età.di solito si pensa a come ingraziarsi gli anziani per aspirare a certi privilegi e di giovani ruffiani ne ho visti molti invece eccone uno che ci si scontra e con tenacia porta avanti il suo pensiero..sono davvero contenta che in mezzo a tante fotocopie di giovani indottrinati ci sia qualcuno che rompa gli schemi finalmente!per conto mio anche se non avevo la tua età le divergenze con gli anziani erano frequenti finche tagliai del tutto con tutti perché i dubbi erano tanti e la condotta di certi membri in congregazione mi faceva pensare e poi li vedevo disinvolti dal podio e in servizio quando facevano la doppia vita.io quasi sempre ero esclusa alle uscite con i giovani perché pure io inizialmente non avevo nessuno poi disgraziatamente si battezzò mia madre che ora mi ostracizza.i giovani che mi ricordo avevano le loro cerchie e tutti figli di anziani e servitori e io che avevo i genitori divorziati manco mi guardavano..quindi se c e ancora il problema la causa e l ebetismo che regna sovrano insieme a chi lo promuove con tutti i suoi insegnamenti.spero tanto che ci siano altri che possano prendere esempio da te caro Chris ti fa davvero onore e non scoraggiarti se cercheranno di dissuaderti anzi qui troverai tanti amici che sono pronti ad aiutarti se hai qualche dubbio o un probema..io per dire ne conosco alcuni davvero splendidi che l unico rimpianto e non averli conosciuti prima ma il detto dice pure meglio tardi che mai😊.un abbraccio forte e continua a essere forte come stai facendo...ema79 a presto e a rileggerti

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    4. Essendomi confidato,un fratello mi ha detto che conoscendo il mio stato attuale, 'per lealtà a Geova' riferirà agli anziani,se non lo faccio io.
      chris

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    5. Chris hai avuto coraggio da vendere :)) Alcuni prima di dissociarsi hanno inviato a tutti i fratelli che conoscevano tramite wattapp i motivi per cui prendevano questa decisione, mettendo alla luce le nefandezze che ha coperto la wt come i casi di pedofilia. Molti sicuramente rimarranno turbati, ma almeno quelli sinceri li aiuterai a prendere coscienza e posizione se hanno almeno un minimo di consapevolezza. È solo un idea. ...perché ricordati dopo l'annuncio i pettegolezzi su qualche tua presunta trasgressione saranno eloquenti. Almeno la maggior parte saprà come stanno le cose, se sarai tu a dirle. Auguri.....

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    6. Ti stimo fratello XD

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    7. Ciao Anonimo Chris :-),
      Vorrei capire una cosa, se ti va di rispondere :
      Ci è voluto solo un anno per svegliarti ?
      Molti di noi ci hanno messo decine di anni, e tu solo un anno ! Compli enti !
      Da che eri in estasi al tuo battesimo, dopo solo pochi mesi ti si aprono gli occhi...
      Da che era tutto rosa prima del battesimo, dopo poco cambia in modo radicale la tua prospettiva !
      E non avevi notato niente di niente prima ?
      Non ti resta che farti coraggio per il seguito degli avvenimenti, perché da ora in poi sarai nel mirino...
      Cari saluti.

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    8. Ciao Socrate69,piacere di fare la tua conoscenza!
      Bhe,prima non avevo notato nulla,perchè stavo a contatto con la congregazione solo due giorni alla settimana,i giorni dell'adunanza e si sa che quel paio d'ore sono tutte baci e abbracci condite da belle parole dal podio e dall'uditorio. Insomma la fase antecedente il battesimo,l'ho vissuta dall'esterno,perchè i miei genitori non mi hanno consentito di frequentare i testimoni in altri contesti. Pertanto la mia visione era fortemente viziata e condizionata da ciò che osservavo da spettatore e da ciò che ascoltavo. Una volta all'interno ho visto tante,troppe,iniquità e nefandezze che mi hanno portato a riflettere. Inizialmente credevo che fosse solo un segno degli ultimi giorni,ma queste cose si perpetuavano da decenni all'interno di tutte le congregazioni che ho conosciuto e i miei sospetti col tempo sono diventati certezza e il resto è storia nota... Certo,lo so che da questo momento in poi sarò nel mirino,ma non mi importa quello che pensano gli altri di me. Mi importa solo il mio giudizio.Io sono demiurgo della mia vita e nessuno può interferire nel mio percorso. Da questo momento in poi,non mi farò più condizionare da nessuno. Sono troppo deluso e arrabbiato perchè questo sistema è fondato sull'inganno ad ogni livello,politico e religioso su tutti.
      chris

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  18. Vi ringrazio tutti per il sostegno! Certo Anna,apprezzo il tuo consiglio,ne sono consapevole della campagna diffamatoria che seguirà. Già qualche mese fa ne avevo parlato a viso aperto con diversi fratelli di ciò che sta accadendo in Australia,Inghilterra e USA con scarso successo. Purtroppo,meglio una dolce menzogna che un amara verità
    chris

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    1. Ora nn sei più solo Chris. ..se si chiude una porta con noi si aprirà un portone...se vuoi lascia la tua mail a John . Ciao e stai sereno ....

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    2. Ciao Chris, la tua è un'esperienza forte, in così poco tempo hai vissuto una vita intera. Quella della pedofilia coperta è una cosa pesante e turba le coscienze di tutti. Non tutti reagiscono allo stesso modo, ma anche per me è stata la scossa per indagare e scoprire tutte le bugie volontarie. Benvenuto sul blog e a rileggerti.

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    3. Ciao chris e benvenuto.

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    4. Buongiorno, Chris! Benvenuto.
      Congratulazioni per la tua presa di posizione. Purtroppo, avendo parlato di questi temi scottanti con vari fratelli, qualcuno cercherà elementi per fare un collage ad uso accusatorio nei tuoi confronti. Ti consiglio di non esporti più, non ne vale la pena, sono quasi tutti sotto anestesia... Inoltre, ricorda che tutto quello che dici portà essereusato contro di te, magari amplificato ed arricchito di particolari peggiorativi.
      In questo blog troverai persone stupende, con le quali, se lo desideri, potrai fare amicizia anche di persona. Te lo garantisco, perchè è ciò che ho fatto anch'io.
      In bocca al lupo per il tuo persorso di consapevolezza. Ti consiglio di parlare poco o niente, smettere di svolgere le attività e coltivare come stai già facendo un'autentica relazione con il nostro Padre celeste.
      Noi ci siamo, chiedi pure, se lo desideri, il mio indirizzo email a John.
      Un abbraccio,
      Ryo

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  19. Anonimo sei un grande,
    Io dopo 20 anni come anziano, stimato da tutti ho avuto il coraggio di denunciare il CD come schiavo malvagio facendo notare i vari video sul l'inchiesta australiana ai miei anziani, dicendomi che era propaganda apostata, ho inoltre fatto notare che i comitati giudiziari sono antiscritturali in quanto i giudici c'erano al tempo degli israeliti, ma dalla venuta di cristo i giudici non erano contemplati, ho fatto notare inoltre che la generazione sovrapposta è un offesa all'intelligenza e per tutta risposta mi hanno disassociato per Apostasia.
    Ti stimo fratello!!

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  20. Qualcuno mi potrebbe dare un opinione razionale sulla doppia generazione ?

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    1. Anonimo...
      Ci fosse qualcosa di razionale nelle dottrine geoviste !
      Magari prova a chiederlo a Splane ;-)

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    2. Caro anonimo... quando sei condizionato sei convinto di capire, o almeno ci provi. Quando invece esci dal condizionamento e guardi dall'esterno... è tutto un controsenso !

      Innanzitutto la data del 607 aeV è completamente inventata. Basta fare ricerche su internet. Clicca qui per leggere

      I capolavori dell'illusionismo sono quindi:

      1 il 1914
      2 il segno degli ultimi giorni
      3 la predicazione mondiale

      tutti argomenti trattati su questo blog. E, per assurdo, i 3 pilastri che ogni Testimone sincero ritiene saldi e inconfutabilmente veri. Sembra assurdo, ma è così. Anche se, ad oggi, magari la pensi diversamente

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    3. Te lo dice uno che per anni, credendoci, ha insegnato queste cose dal podio, credendoci, e con l'arte della persuasione !

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    4. Chris condivido in pieno ciò che ti dice Anna.cmq se posso dirtelo visto che di coraggio ne hai secondo me potresti essere diretto con gli anziani gli spieghi perché ti vuoi dissociare.meglio che in certe situazioni sia tu a dirlo e non altri che potrebbero montare un film.tu onestamente gli parli perché meglio che lo sappiano da te e non dagli altri prima che tutto il vespaio si agiti.pondera bene tutto e poi decidi cosa dire.un abbraccio

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    5. E' talmente irrazionale che ha dato la botta finale al mio indottrinamento.
      La prima era stato il "colpo di stato" con cui il corpo direttivo si è autoproclamato unico e solo "schiavo fedele e discreto", ufficializzando così la dittatura dottrinale e comportamentale.
      La seconda è stata appunto la "doppia generazione", un insegnamento così assurdo e privo di logica che il mio cervello non ha potuto proprio far finta di accettare.

      La mia opinione è che questo dimostra il livello di indottrinamento a cui sono sottoposti i TdG, capaci ormai di accettare acriticamente qualsiasi cosa venga dal corpo direttivo, per quanto possa avere poco o nessun sostegno scritturale, storico, scientifico o logico.
      La generazione del 1914 si è ormai completamente estinta, dovevano per forza trovare una nuova spiegazione. Avendone fatta sovrapporre una ormai il taglio è aperto per prolungare la "generazione" all'infinito.
      E scommetto che presto ci sarà un nuovo intendimento sui 144.000, visto che continuano ad aumentare, mentre dovevano diminuire come segno che siamo negli ultimi giorni.

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    6. Lo schiavo fedele e ...instabile.

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    7. LA DOPPIA GENERAZIONE, è un arrampicamento sugli specchi palese!anche i bambini lo comprenderebbero.
      questo denota che attualmente la dottrina basa tutto il castello di congetture su questo 1914, che lo difendono con le unghie e con i denti. Ma i fessi dei proclamatori si stanno svegliando, pochi ma si svegliano.

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    8. Per ema79: E' proprio ciò che intendo fare.Se ci sarà il sorvegliante tanto meglio!
      Per Victor: secondo me al prossimo intendimento diranno che 144.000 è un numero simbolico,così la farsa continuerà all'infinito XD
      chris

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    9. Una soluzione potrebbe essere quella oppure che non tutti i cristiani dal I secolo fino al XX secolo erano unti come si insegna fino ad ora (cosa che tra l'altro non ha mai fatto quadrare i conti). Segniamoci questi post e quando sarà ci faremo delle risate. XD

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    10. Bravo Chris come se dice da queste parti te levi la sede cor prosciutto.tagliare la testa al toro per intenderci...un augurio di una vita migliore ragazzo coraggioso!

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    11. Scusate io so stata sempre una zappa con la matematica ma il famoso calcolo dei sette tempi dei gentili come la mettiamo?io mi ci sono sempre scervellata.pure quelli come la statua di Nabucodonosor o gli animali menzionati nel libro di Daniele.storie di fantasia pure quelle?

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    12. Glieli possiamo proporre questi nuovi intendimenti. Chissà,forse,anche noi abbiamo le credenziali per entrare nella classe dello 'schiavo fedele e discreto' XD
      chris

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    13. Se non tutti i cristiani del primo secolo non fossero stati unti Paolo avrebbe detto espressamente ai non unti di non prendere gli emblemi facendo cadere la dottrina WTS che solo i sedicenti unti debbano prendere gli emblemi alla commemorazione.

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    14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    15. O forse gli "emblemi" li devono prendere tutti... chi l'ha detto che li devono prendere solo gli "unti"?

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    16. Non sono mai riuscita ad accettare l'intendimento della doppia generazione. Forse perché non aveva alcuna logica. Ma nonostante ciò non mi ponevo il problema proprio come per tutte le date disattese. Il calice si è riempito quando predicavano l'urgenza consigliando di mantenere l'occhio semplice, quindi niente progetti a medio lungo termine, niente studi universitari, lavori a mezza giornata ( se ce ne erano) e vita dedicata tutta al ministero di casa in casa; mentre loro infossavano il tesoretto. Costruzioni a go go... "fa quel dico io ma non quel che faccio io".....la svolta: nella tg di qualche anno fa dove sfacciatamente asserivano che anche se nn capivamo alcune direttive l'ubbidienza ad esse era fondamentale e che da questa dipendeva la nostra salvezza...il resto ve lo risparmio.... risultato? rigetto: il piu completo...non se possono più sentì.

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    17. Ti capisco, cara Anna!
      Anch'io sono arrivato al punto di non volerne più sentire.
      Ti portano al punto di diventare agnostico o addirittura ateo.Non ti nascondo che a volte strapperei anche tutti quei dizionari e commentari biblici che ho comprato negli ultimi 3 anni.
      In conclusione ho capito che è meglio stare lontanissimo da ogni forma di religione.

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  21. È un po' tutto molto in logico, credetemi dopo 35 anni non so più a chi o cosa credere :(. Vedo cose strane (mia opinione naturalmente), se accenni a qualche dubbio vieni guardato come alieno. Ma allo stesso tempo penso se sono io che mi sto "raffreddando" o c'è qualcosa che non quadra. Vedo il tempo passare...troppa confusione ho in questo momento. Comunque grazie per l'attenzione mostrata.

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    1. 35 anni... sono tanti, ma sul blog commenta anche chi ce ne ha passati 45 o 50... è un castello di sabbia, che si basa su pochi solidi pilastri.
      Ma il pilastro più robusto e importante è a cosa VOGLIAMO credere.
      Mi ero auto-convinto che la maggioranza delle persone non ascoltano il "messaggio del regno" perchè insensibili e malvagie, ribelli a Dio ed alla sua "amorevole autorità"...
      Io, come tutti qui dentro, non so dirti cos'è o dov'è la verità, ma posso con una certezza superiore alle mie precedenti convinzioni, dove NON è la verità. Purtroppo non ve ne è traccia dove avevamo posato il nostro cuore. E' una realtà amara. Amarissima, come perdere una persona cara. Ma ormai l'evidenza è sotto gli occhi di tutti.

      E non riesco a capire ancora se chi è ancora convinto, lo è perchè VUOLE credere chiudendosi gli occhi (nonostante tutto) o perchè è realmente schiavo di una manipolazione psicologica.

      Sto cercando di capirlo su di me, la tendenza è quella di credere che fosse una realtà che IO cercavo di farmi andare bene per forza, ma ancora certezze non ne ho. Se non quella che abbiamo vissuto in un terribile ed ingannevole, gigantesco, Truman Show!

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    2. John connor ....l uomo tendenzialmente ama vivere in un illusione, perchè questa illusione gli da un senso di sicurezza e di benessere, ce chi ama illudersi con la politica , ce con la religione ce chi si droga o fa uso di alcol ecc... dunque se si decide di lasciare i TDG ...deve fare MOLTA ATTENZIONE a non entrare in un altra illusione, visto che questo sistema ne è pieno ...un mio collega di lavoro mi diceva ...che a l uomo gli lo metti nel di dietro ma non nella testa....nel senso che impara poco dal passato.

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    3. Ragionamento ineccepibile John! A volte ho la sensazione che siamo tutti immersi in un Game dove un Essere Superiore(o una pluralità,chissà)si stia divertendo a non farci pervenire alla verità
      chris

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    4. John hai detto bene! Anche io non so la verità assoluta, ma so cosa non è la verità! Già questo è un qualcosa. Io personalmente credo che nella bibbia ci sia la verità, anche se un qualcosa potrebbe essere stato alterato! Ah poi la questione della doppia generazione è un insulto alla intelligenza!

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    5. Condivido John, e credo che sia difficile potersi liberare definitivamente di"certi schemi mentali" e modi di ragionare.
      È come quando ad un bambino per anni gli insegni a credere a Babbo Natale e poi, viene a sapere da altri amichetti o leggendolo per conto suo che è solo una favoletta inventata per creare una sorta di atmosfera magica nel periodo natalizio.
      La delusione sarà tanta,e forse anche la fiducia che prima riponeva ciecamente nelle persone che glielo avevano raccontato verrà meno.
      Ecco, io mi sento come quel bambino, e ora non ho più fiducia in chi per anni mi ha mentito.
      Però, credo invece che un tassello di Verità (in mezzo ai tanti falsi)lo si possa trovare in tutti i credi e le confessioni.
      Il difficile è metterli insieme e farli combaciare come in un grande puzzle composto da centinaia di pezzi.
      Forse si deve ripartire da una ricerca più vicina a noi stessi ma non necessariamente più semplice: quella Interiore, la ricerca del nostro IO, poiché ognuno di noi è il Riflesso dell'universo...

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    6. E scusa... se pensi che qualcosa sia stato alterato in base a cosa fai la distinzione tra verità e alterazione? O la prendi tutta per buona o no. Se no si finisce, come fanno tutte le religioni, a prendere letteralmente o interpretare in base alla proprie idee preconfezionate.

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    7. Concordo con Victor, specialmente se parliamo della bibbia.
      Che cosa non e' alterato, cio' che a noi piace individualmente che poi lo stesso non diventa alterato per altri e viceversa?
      Mi spiegate una volta per sempre, se la bibbia e il libro di dio, la sua parola all'umanita', le contraddizioni, le alterazioni dovrebbero esserci, dio dipende dall'uomo per comunicare con l'uomo?
      Ancora, dio a confinato la sua parola solo a specifiche are del mondo, dio ha scelto, privilegiato un popolo perche' lo rappresentasse escludendo il resto dei suoi figli?

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    8. Sono daccordo Victor, e l'impresa è assai ardua se non impossibile.
      Ecco perché penso che la ricerca debba essere più rivolta verso noi stessi,ma nel profondo, cercando di esaminare le cose senza gli anni di condizionamento ricevuti e andando alla radice delle cose, sotto le varie "scorze" che soffocano il germoglio di Verità che è insito dentro di noi.
      Leggere,informarsi, per quanto possibile e alla fine tornare a quella che è la nostra "anima", nuda e semplice, scevra da ogni "contaminazione" esterna.
      Credo che come per le forme di vita più semplici, nelle quali sembrano innate certe foto e capacità, che sembrano avere un "retaggio" antico e primordiale che risale agli albori della "creazione" o dell inizio della vita che dir si voglia, anche per noi che esseri umani che siamo molto più complessi, sia insito quel incipt che racchiuda le informazioni necessarie che possano spiegarci il senso della nostra esistenza...
      Ma forse è solo e rimarrà una mia personale riflessione.

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    9. sono d'accordo con Fineas, la ricerca interiore è l'unica che possa portare almeno al risultato minimo: conoscersi e conoscere i principi generali dell'Universo.

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    10. Conoscere se stessi ed accettarsi é alla base di tutto, certo se non ti viene permesso di farlo perché sei costretto a portare una maschera, alla fine non sarai piu´ in grado di riconoscerti e pur avendo tolto la maschera vivrai come se ce l´avessi.

      La spersonalizzazione é quello a cui puntano tutti i regimi totalitari, una volta priva dell´individualitá la persona é controllabile e vulnerabile. Meno individualitá si ha piu´diventerá difficile ribellarsi perché´si é prigionieri della propria insicurezza.

      L´unico modo, come per fronteggiare tutte le paure é infrangerle facendosi anche male, corrergli incontro con veemenza, incuranti delle conseguenze che spesso sono fittizie, fasulle ed inculcate ma di fatto inesistenti.

      Un piccolo esempio: un maestro a scuola potrebbe dire ad un alunno: "Se fai silenzio puoi cancellare la lavagna, se non fai silenzio non avrai il permesso di farlo".

      Il bambino sente solo "Silenzio,puoi,se, permesso" quindi si danna per accondiscendere e finalmente poter cancellare la lavagna. La domanda é: quanto me ne frega di cancellare la stramaledetta lavagna? E´davvero un compito cosi´nobile? E´cio´che voglio?
      La lavagna potrebbe cancellarla anche il maestro, non ha bisogno di me ma siccome vuole esercitare la sua autoritá allora cerca di circuirmi.

      La risposta giusta sarebbe: " Ma se la cancelli lei, non me ne frega niente a me, ho di meglio da fare".

      Questo é il principio delle metodologie WTS

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  22. Mi sto chiedendo se al interno del CD ci potrebbe essere un altro raymond franz ....perchè se succedesse ora , ne verrebbe fuori un terremoto con questa era di comunicazione.

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    1. Credo che siano errori che si fanno una volta sola nella vita ;o)
      Comunque oggi come oggi di "infiltrati" ce ne sono parecchi e a tutti i livelli, dato che filtrano lettere e manuale dei sorveglianti, delle filiali e si sa in anteprima quello che verrà detto alle adunanze annuali.

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    2. Concordo Victor,e penso riflessivo,che forse il "terremoto" è già iniziato nelle alte sfere wts e se ne sentono gli effetti nei vari blog, siti internet che spuntano come funghi nel web.
      Sapevo di una ventina di fratelli e sorelle "cacciati" dalla Betel americana proprio a causa di notizie "segrete" messe in rete..
      Magari qualcuno può dare conferma...

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    3. cedars è pure riuscito a farsi passare morris al telefono..facendosi passare per uno che lavorava in lavanderia (-: ...digitate ...prank call with tony morris

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  23. Anziano riflessivo
    Rispondo a John. IDEM!!!!
    Negli ultimi mesi sto esagerando e mi accorgo di commettere un grave errore: parlo con mia moglie degli "orrori" che stanno alla base di questa psicosetta e, lo faccio in modo assiduo.
    Ma devo rendermi conto che ognuno è libero (religiosamente parlando) di credere in ciò che vuole senza che altri (io in questo caso) facciano pressione

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  24. Volevo fare una piccola riflessione che si discosta un attimo dall´argomento ma che mette in luce la condizione dei Tdg:

    Il tdg sviluppa col tempo una pesante e forte paura della morte in genere perché in sala se ne parla sempre, viene definita come il nemico piu´temuto di tutti, come destino ineluttabile e come la peggiore di tutte le punizioni. Cosa si puo´fare contro questo mostro? Semplice, ubbidire alla WTS e si avrá salva la vita!!!
    Questo é per antonomasia il ricatto piscologico/affettvo, ovvero:
    Cosa mi fa piu´paura? La morte
    come la evito? sottomettendomi alle direttive.

    Io con gli anni purtroppo, dopo una vita di manipolazione passata li dentro, ho sviluppato questo timore ma ho notato che le persone di fuori in genere non hanno tutto questo terrore addosso, ergo: ho dedotto che le dottrine WTS contibuiscono ad aumentare fortemente questa fobia ma nello stesso tempo forniscono il "fantomatico" antidoto, l´ubbidienza, un po´come con le droghe, perché di questo si tratta.

    Ditemi la vostra, mi interesserebbe.

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    1. Perchè viene continuamente definita la morte... il nemico, una maledizione, la punizione per la disubbidienza, per il peccato originario e così via. Ma in natura tutto nasce, ha una vita e poi muore. Dagli astri alle più piccole forme di vita. Perchè noi dovremmo fare eccezione?

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    2. Infatti distaccato! Nel medio evo la chiesa faceva leva sulle fiamme dell'inferno! Oggi la wt fa leva sulla distruzione e sulla morte! Ma voi ve lo immaginate Cristo che andava in giro a creare paura nelle persone? La Sua predicazione era prevalentemente rivolta a cose positive!

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    3. Bene Distaccato, in questi giorni sul blog sono stati isolati due ulteriori importanti motivi che rendono così difficile uscire dai tdg, 1) dentro si può ricevere preminenza ed importanza (sia come anziani che pionieri/e o in genere superiori agli altri) pur non essendo nessuno nel -mondo- 2) Il timore di non avere più la speranza della vita eterna, o semplicemente di morire, cosa che ogni persona sà in cuor suo che prima o poi accadrà, ma che normalmente non ci pensa perchè altrimenti diventa una fobia che non ti permette di vivere in modo sereno. Il dover rinunciare a questi due punti è un forte freno anche per chi capisce che molte cose non quadrano all'interno dell'organizzazione.

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    4. Victor ..ma la morte esiste veramente ? ora ti faccio una domanda che senza una attenta riflessione sembra stupida.......ce più probabilità di nascere o di morire ?

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    5. NOn saprei, credo di morire

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    6. Si vede che non hanno piu cartucce da sparare e gli rimane solo questa per mettere paura a chi e dentro...come quando esci e ti augurano pure di morire..forse non si rendono conto che le persone scappano via con queste prospettive perché se a uno gli viene ricordato che si deve morire tanto vale godersi la vita e togliersi qualche capriccio.provocherebbe secondo me un effetto contrario,di lontananza.gesu come riportava il commento di apostolo Giovanni al contrario parlava di vita felice,di gioia e amore e la gente era attratta e lo seguiva ovunque.solo se continueranno cosi non so fino a che punto le sale saranno ancora piene..ci credo sempre meno con questi anziani aguzzini della fede portatori di sventure.

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    7. Beh, ad un certo punto il tuo corpo smette di funzionare e muori.
      Se poi tu intendi che continui in qualche modo a vivere, resusciti o ti reincarni... questo si vedrà. Personalmente penso di no, se fossi già morto e reincarnato e non lo ricordo è come se comunque stessi vivendo per la prima volta. Se dopo essere morto risusciterò o continuerò a vivere come spiritello... lo sapremo poi.
      Filosoficamente possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo chiaramente, ampliare la legge di Lavoiser per dire che tutto si trasforma anche in senso metafisico. Però ecco, sono tutti esercizi dialettici. Non cambiano però il fatto che, prima o poi...

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    8. Stranamente è successo anche a Gesù fino a 30 non si ricordava di essere gia vissuto....la bibbia contiene tracce della reincarnazione , è la WT che abilmente la spiega come vuole lei.

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    9. Victor, noi FACCIAMO GIÀ eccezione!
      Non mi sembra un'ipotesi, ma una constatazione di fatto. No?

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    10. In che modo, Lennon? Spiegati meglio

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    11. Ma la domanda fondamentale è: moriamo noi, o -l'altro- ?!
      https://www.youtube.com/watch?v=un9B0YN-ols

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    12. Limitandoci alle sole forme di vita animale, sono come le vediamo oggi da tempo immemore, il cane continua ad abbaiare, la formica ad accumulare nei suoi depositi, lo storione a risalire i fiumi ...

      L'Uomo oggi, nello stesso arco temporale di tutti gli altri esseri viventi, oltre a campeggiare incontrastato sulla cima della catena alimentare si è evoluto ad una velocità incredibile, specie dalla rivoluzione industriale in poi, riuscendo a lasciare le sue tracce perfino nello spazio con i vari rottami tecnologici!

      Quale altra forma vivente ha il potere di influenzare l'esistenza di tutte le altre, contemporaneamente, su scala globale?

      Cosa ci differisce da tutte le altre forme viventi?

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    13. Continuo a non capire il ragionamento e cosa c'entri con il fatto che prima o poi dobbiamo morire.

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    14. Ma il nostro io , la nostra consapevolezza di esserci come vengono originate ?

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  25. Victor, ho semplicemente detto la mia sul tuo commento delle 13,52.

    Personalmente non mi sembra un'utopia considerare la vita umana eterna, e non solo dal punto di vista religioso. Credo che sia solo una questione di tempo.

    Negare di essere eccezionali rispetto a tutte le altre forme di vita terrestri potrebbe essere il risultato di una grande delusione vissuta dopo anni di indottrinamento. Qualcuno scriveva di viverla come la delusione del bambino che scopre che Babbo Natale non è mai esistito.

    Fortunatamente la quasi totalità dei cattolici pare continui ad avere fiducia dei propri genitori nonostante tutto. ;o)

    Forse la differenza potrebbe risiedere nel fattore tempo, sia come maturità che come durata. Ad esempio personalmente ho accusato un grande colpo quando il castello WT mi è crollato addosso, mentre i miei figli, noto con estremo piacere, stanno reagendo molto meglio.
    Del resto credo che sia piuttosto naturale che la durata di un determinato "trattamento" influisca proporzionalmente sulle rispettive conseguenze...

    Non SIAMO UN'ECCEZIONE?

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    1. Il mio , @Lennon era solo un esempio per spiegare la grande delusione che ho provato.
      certo che sia ovvio che i figli poi continueranno a fidarsi dei genitori.
      E sai, la mia esperienza è stata molto simile alla tua perché per quanto io sia rimasto molto deluso, quando poi ho provato a spiegare ai mie figli come stavano le cose(dopo anni in cui gli avevo insegnato i precetti wts),loro hanno accettato molto più facilmente quello che per me in un primo momento era stato quasi uno shock.
      Ed io che mi facevo problemi a parlargliene!
      È proprio vero che spesso i problemi ce li facciamo noi e magari poi non sono così difficili da superare, anche se so che la situazione cambia ovviamente da famiglia a famiglia e persona a persona.
      Credo che nel mio caso sia stato molto di aiuto poter esprimere i miei sentimenti sui blog e leggere quelli degli altri blogger.

      Riflessivo, bella domanda;
      La risposta credo sia molto più profonda di quello che potrebbe sembrare...

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    2. Fineas,
      per quanto possa essere ovvia la reazione dei bambini, purtroppo non lo è quando una delusione la si subisce in età adulta e per giunta l'indottrinamento è durato per svariati decenni.

      Dato che non ci conosciamo, non so se in realtà è il caso specifico anche di Victor. Ho solo colto l'occasione, dalla sua affermazione, di esprimere quanto io sto vivendo in questi ultimi mesi, e dai vs commenti mi sembra di essere in buona compagnia, circa il combattimento interiore tra la dottrina del Creatore ed il Suo proposito da una parte e l'ateismo e le varie teorie evoluzionistiche dall'altra.

      La forte delusione patita tende a gettarmi di riflesso nell'esatto opposto di quanto ho fermamente creduto e, ahimè professato per una vita.

      Tuttavia, proprio come sarebbe un laccio credere che un genitore non sia più degno di fiducia solo per aver insegnato al proprio figlio la figura di Babbo Natale, cerco di evitare di cadere in quello che potrebbe essere un laccio negando le evidenze che ci circondano e cioè che siamo un'eccezione della natura.

      Infatti, caro Riflessivo, dubito che esista qualche altra forma vivente che sia consapevole del proprio "Io" ...

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    3. credo che tu stia andando nella direzione giusta, Lennon...l'equilibrio aiuta sempre.

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    4. Un saluto a te, Lennon.
      È un piacere vedere persone come te che hanno deciso di riappropriarsi la personalità e i pensieri.
      Ma non è facile, il percorso di disintossicazione può essere lungo e doloroso, ma il traguardo ne vale la pena, che tu abbia fede in un dio o nò (perché come puoi notare, qui c'è di tutto :-).
      Affettuosi saluti.

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    5. Ciao lennon,
      E un piacere averti tra noi

      Nell'articolo si accenna di sfuggita a Barbara Anderson. Credo valga la pena ricordare che nel lontano 1992 venne istituita una commissione all'interno dell'organizzazione per valutare il problema pedofilia. Le misure proposte dalla commissione furono tre:
      ogni accusa di abuso sessuale doveva essere riferito alle autorità
      nessuno riconosciuto come pedofilo doveve più avere ruoli con autorità
      Nessun pedofilo doveva andare in servizio porta a porta
      Questi suggerimenti sono rimasti lettera morta, con le tristi conseguenze che vediamo

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    6. Ma chi ha negato che siamo diversi dalle altre forme di vita? Io no. Ho solo detto che tutte le cose presenti in natura nascono, vivono per un certo periodo e muoiono. Essendo fatti di materia, perché noi dovremmo fare eccezione? Pur con tutta la nostra "eccezionalità" il nostro corpo invecchia e muore, come tutto quello che ci circonda. La vita umana eterna? Beh, ma il nostro universo prima o poi non sarà più adatto alla vita. Prima o poi il sole si spegnerà. Se non saranno mutate prima le condizioni per permettere la vita così come la conosciamo sulla terra, prima o poi il sole ingloberà la terra prima di esaurirsi del tutto. Dico... Ampliamo un po le nostre vedute.

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    7. Pensare che prima o poi tutto finirà per tutti ti sembra una veduta ampia?

      Chi pensava che la Terra "finiva" alle Colonne d'Ercole era di ampie vedute?

      Già oggi è possibile trapiantare gran parte degli organi da un corpo all'altro con elevate probabilità di successo, chi pensa che queste tecniche non possano essere affinate ti sembra di ampie vedute?

      Occhio, che si tratti di sofismo o di paralogismo, sempre di un inganno si tratta!

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    8. Salve Lennon piacere di conoscerti e che la tua sete di sapere cose sempre più nuove sia soddisfatta..qui tramite le esperienze di ognuno puoi trovare dei consigli preziosi.un caro saluto.a presto

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    9. Scusa Lennon ma stiamo parlando di cose diverse. Tu stai parlando di tecniche mediche che potrebbero consentire all'uomo di prolungare la sua vita, e potrei anche supporre che un giorno l'uomo riuscirà nel suo intento, anche se, allo stato attuale, non siamo neanche minimamente vicini ad una cosa del genere.
      Ma l'argomento comunque era di una vita dopo la morte, o una vita eterna in un paradiso. L'argomento era più "religioso".
      Al di la di questo, tuttavia, resta il fatto che, anche se l'uomo inventasse un metodo per bloccare l'invecchiamento e vivere per sempre (a parte che si dovrebbe anche inventare un metodo per bloccare le nascite allora, perchè lo spazio sulla terra è limitato... se non muore nessuno va da se che prima o poi non ci entriamo più) dovrebbe allora insegnare questo metodo al nostro sole, che prima o poi smetterà di funzionare.
      Capito cosa intendo? Certo, fare congetture è bellissimo. Ma se non consideri la visione di insieme...

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    10. Per quanto riguarda le nascite non è un problema, basterebbe sterilizzare il maschio.

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    11. Riflex la sterilizzazione è una pratica contro natura, e se posso farti un esempio, la "sterilizzazione divina" verso l'umanità al termine del proclamato millennio di pace, quando la terra sarebbe stata completamente popolata, mi è sempre suonata strana.... se Dio avesse voluto porre un limite agli abitanti della terra li avrebbe creati uno ad uno come gli angeli... non li avrebbe certo creati con l'impulso naturale di riprodursi ad oltranza

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    12. Capite bene quindi che stiamo entrando nel campo della fantascienza. Niente di male, a me i racconti fantascientifici piacciono molto. Tanti di questi temi, la vita umana prolungata artificialmente, la sovrappopolazione, sono già stati trattati da molti romanzi e film.
      Certo, non è che la vedo così semplice, "nessun problema... basta sterilizzare".
      Resta comunque il fatto che bisognerebbe dire all'universo di continuare per sempre pure lui!

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    13. Perché esiste solo il Sistema Solare ed il pianeta Terra su cui vivere?

      Parli di avere una visione d'insieme, di apertura mentale e nello stesso tempo riduci tutto a "religioso" (quindi miracoloso) o fantascientifico se si prova a fare qualche semplice ipotesi di sviluppo futuro...

      Se è vero che nessuno conosce il futuro mi sembra ragionevole evitare di precludere qualsiasi ipotesi. Già per i ns nonni sarebbe stato fantascientifico inviare una semplice foto in tempo reale da una parte all'altra della Terra, figuriamoci andando più indietro nel tempo! Dov'è la linea di confine tra scienza e fantascienza?

      Tuttavia, non desiderando dilungarmi su questioni che non portano a nulla visto che siamo finiti abbondantemente OT, concludo il mio intervento precisando che la consapevolezza di essere speciali tra tutte le forme viventi dovrebbe portare innanzitutto ognuno di noi a dare "un'impostazione" della propria vita maggiormente responsabile rispetto al pensiero egoistico epicureo. Infatti non è difficile cadere vittima di una perdita dei freni inibitori a seguito dell'improvvisa "scomparsa" dell'Essere divino a cui si è stati sottoposti per chissà quanto tempo.

      In secondo luogo essere positivi e propositivi credo che sia sempre meglio di essere semplicemente realisti. Dubito infatti che, se i grandi visionari della storia fossero stati appunto semplicemente realisti, oggi staremmo a dire la nostra su questo blog!
      ;o)

      Un caro saluto a tutti e un grazie per il benvenuto ricevuto!

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    14. Ricordo che 40 anni fa quando ero bambino guardavo spazio 1999 ...mi piaceva molto come telefim con il comandante konik ...ebbene ..quando li vedevo con il cellulare e loro si potevano vedere da un cellulare al altro...mi dicevo ...ma guarda che fantasia ! poi con il tempo è diventata realtà.

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    15. Lennon...
      E secondo te il fatto di credere in un essere divino che con un colpo di bacchetta magica avrebbe fatto scaturire tutto quanto, garantisce un atteggiamento morale ?
      Non ti ricordo quello che l'uomo, in nome di un dio, ha combinato...
      E il fatto di non "credere" più non fà di per sé una persona sfrenata; anzi, direi che chi non "crede" dimostrerà qualità spirituali e altruistiche perché sentirà di farlo dal profondo, e non condizionato da chissà quale entità astratta che potrebbe offendersi se non ci si comporta come vuole essa.

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    16. Ci mancherebbe, il mondo è bello perché è vario.

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    17. Socrate69,

      Le garanzie sono scadute da un pezzo... ;o)

      Come concordo con te che non sia automatico che ognuno che non crede più diventi una persona sfrenata. Mi riferivo solo ad una probabilità, comunque concreta, che la tentazione possa esserci.
      Del resto esiste una moltitudine di persone che, pur essendo atee, sono dotate di un forte senso civico e di conseguenza di un grande rispetto per il prossimo...

      Di questo passo però temo che Jonh ci voglia linciare!!

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    18. Benvenuto, Lennon!
      Speriamo qui ti troverai bene.

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    19. Grazie Ryo!
      Il problema sarà riuscire a regolarmi! Ahahahah!

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  26. diamo un pò di spazio al nuovo post, visto che qui siamo abbondantemente OT? :-))

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  27. Cari amici, se masticate un Po di francese su youtube digitando semplicemente temoins de jehovah ci sono una serie interessantissima di video. Ci sta materiale anche per aprire dei dibattiti interessanti! Ciao e buona ricerca

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  28. Mi inserisco.
    L'energia non si crea nè si distrugge ma si trasforma.
    La materia è energia condensata. Un tipo di manifestazione dell'energia.
    Siamo energia. Tutto è energia. La fisica quantistica lo spiega molto bene. Fa strano all'inizio come concetto ma...tutto è energia, anche lo sgabello sul quale sto sedendo.
    Per deduzione l'Essere immenso (Dio per intenderci) è la forma di energia illimitata che ha donato una sua "scintilla" in ciascuno di noi solo che non ce ne rendiamo conto, abbiamo la coscienza addormentata e ci identifichiamo nell'agosto escludendo di far riaffiorare questa parte "divina" in noi.
    Quando uno muore "il suo spirito se ne esce"...tornerà a Dio? Per fare cosa?
    Reincarnerá ma avendo perso la personalità che ci ha identificati in questa vita evidentemente non ce n'è rendiamo conto.
    Vedremo.
    Si dice però che siano tutte cose verificabili e non solo credenze o dottrine a cui credere altrimenti saremmo punto e a capo.
    Cordialità

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    1. Chiedo scusa. La tastiera ha digitato "agosto" ma intendevo "ego"

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  29. alla fine della fiera, discernere il bene e il male, non vuol dire, che l'individuo scevro di qualsiasi costrizione, faccia scelte positive. Di solito dovrà scegliere x sopravvivere, e questo già a valutare le scelte ("criticabili") definite mali minori. Esse si trovano anche dentro i culti, che se ne dica, la vita, è piena di scelte dove sappiamo bene "dove sta il capo della canzone", e le scelte da discernere il bene o il male, da una parte entrano e dilà escono.

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    1. Sono d'accordo navigatore, a volte discernere il bene dal male è una questione soggettiva, ciò che vale per me può essere l'opposto per un altra persona. Se muore un mio nemico, che mi rende la vita difficile, per la sua famiglia è una tragedia, ma per me un sollievo, esistono poi scelte difficili dove si deve scegliere il male minore come dici tu, ma possono trovarsi su una linea così sottile da rendere drammatica la scelta. Un caso attuale è quello di Padova con i genitori che hanno rifiutato la chemio alla figlia. Il problema dei tdg è che il CD si è preso il potere di stabilire i criteri del bene e del male, lasciando ben poche situazioni di decisione in base alla propria coscienza.

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  30. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  31. Sono state aggiunte delle immagini di altri fotogrammi della deposizione di Jackson...

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