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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

venerdì 4 dicembre 2015

77 capi d'accusa per la Watchtower in Australia



77 capi d'accusa per la Watchtower in Australia, dopo la lunga audizione di un membro del corpo direttivo dei Testimoni di Geova, Goffrey Jackson. L'occultamento dei casi di pedofilia alle autorità

 Parla il fratello Jackson membro del CD

AGGIORNAMENTO CON FILMATI SOTTOTITOLATI IN ITALIANO 

FINALMENTE COMPLETA ANCHE LA 2A PARTE

SOTTOTITOLI IN ITALIANO




Navigando sul web... 


Secondo il quotidiano The Guardian, l´avvocato Angus Stewart, membro della Commissione Reale Australiana sugli abusi sessuali sui minori nelle Istituzioni, ha depositato la sua relazione finale dei lavori della Commissione relativa ai Testimoni di Geova. 
In questa relazione, Angus Stewart ha evidenziato 77 capi di accusa contro i Testimoni di Geova in Australia, per gli abusi sui minori coperti dall'organizzazione.

Secondo la commissione, l'organizzazione dei Testimoni di Geova ha scoraggiato dal ricorrere alla protezione delle autorità secolari quando si verificavano casi di pedofilia all´interno delle congregazioni. Inoltre, secondo Angus Stewart, la tutele dei minori nei Testimoni di Geova non é in armonia con i migliori standard raccomandati.

Il quotidiano riporta che “Dal 1950 ad oggi la chiesa ha ricevuto 1.066 denunce contro i suoi membri [per casi di pedofilia] e non segnalando nessuno di essi alla polizia”.

I Testimoni di Geova australiani sono accusati di immobilismo mentre “ricevevano circa tre o quattro segnalazioni di denunce di abusi sui minori al mese”. L'organizzazione dei Testimoni di Geova australiana non aveva collaborato per giungere alla denuncia di questi reati.
“L´organizzazione dei Testimoni di Geova ha dato direttive conflittuali e ambigue per quanto riguarda il loro rapporto con le autorità secolari, favorendo così la sfiducia in tali autorità”, ha accusato Angus Stewart.

Angus Stewart ha portato come esempio il caso di un minorenne, che chiameremo BCB (per la privacy), che aveva ricevuto molestie sessuali da un anziano di congregazione dei Testimoni di Geova, Bill Neill. Secondo Angus Stewart, questo anziano di congregazione non solo non venne espulso dalla congregazione, ma non venne nemmeno rimosso dal suo incarico pastorale. Questo é potuto accadere perché, secondo le direttive emanate Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, se non ci sono due testimoni oculari di una violenza carnale, anche se é un bambino ad essere violentato, o se il violentatore non confessa il suo crimine, non può essere riconosciuta contro di lui nessuna accusa all´interno della chiesa. 





(qui sopra due estratti dal libro ks - "Sorveglianti per pascere il gregge" - ed. 1991)

Il passo incriminato del KS aggiornato edizione 2010, 

capitolo 5 paragrafo 39





Applicando in maniera rigida questa regola che risale a 3.000 anni fa,  (quando non esisteva nessuna prova presentabile davanti a un giudice se non i soli testimoni), diversi violentatori di bambini sono scampati al giudizio. (Dal 2010 un Testimone di Geova può portare un presunto pedofilo di fronte alla polizia anche se non ci sono i due testimoni oculari)**

L'avvocato Angus Stewart riserva poi una accusa pesantissima a carico di un membro del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, Geoffrey Jackson. Angus Stewart sostiene che Geoffrey Jackson non aveva nemmeno letto le testimonianze delle vittime degli abusi. Secondo Angus Stewart, questo atteggiamento “smentisce la sua pretesa empatia per le vittime e le sue dichiarazioni sulla sua preoccupazione circa il loro futuro”.

Se chiediamo ad un nostro fratello o sorella chi è Goffrey Jackson o cos'è la Royal Commission Australiana, riusciranno a rispondere?

inseriamo la prima parte dell'audizione sottotitolata in italiano



inseriamo la seconda parte dell'audizione sottotitolata in italiano





Riguardando il video, pensavo fossero spariti i sottotitoli in italiano. In realtà, se non li vedete, in basso a destra sul video c'è l'icona delle impostazioni di forma rotonda. Se non vedete quindi i sottotitoli, dovete abilitarli. Una volta abilitati i sottotitoli, cliccate sull'icona a forma di rettangolo (sempre in basso a destra), in modo da avere la visualizzazione a schermo intero, cosi da leggere meglio.


Ci sono state numerose udienze, adesso restiamo in attesa degli sviluppi



2 fotogrammi visibili nei filmati (cliccare sulle foto per leggere...)




* * * * * * *

riporto a questo proposito un commento di un'anziano di congregazione, scritto in altra sezione di questo blog:


La questione pedofilia è molto grave per le sue implicazioni, ma comunque è sintomatica della mentalità bigotta e ipocrita delle religioni in genere e dei TDG in particolare. Per il "buon nome" si sacrificano i più deboli, si ritengono un male minore. Il discepolo Giacomo scrisse in Giacomo 1:27 “La forma di adorazione che è pura e incontaminata dal punto di vista del nostro Dio e Padre è questa: aver cura degli orfani e delle vedove nella loro tribolazione, e mantenersi senza macchia dal mondo”.
Ebbene certe direttive hanno tradito le consegne bibliche, e questo è molto grave. Come disse Cristo si danno le decime dell'aneto e del comino ma si tralasciano le cose più importanti: l'amore cristiano, i poveri, la misericordia. Preferiamo come organizzazione dei TDG apparire che essere, preferiamo i numeri ai contenuti. Non sorprende quindi che di fronte a tragedie come le torri Gemelle, negli Usa, qualcuno si lasci scivolare il tutto utilizzando la frase "lascia che i morti seppelliscano i loro morti" come dire lascia che si arrangino, che me ne frega! Che è la totale negazione del messaggio cristiano di amore e fratellanza! 







UTILITA'



L’immagine popolare del pedofilo è quella di un uomo di una certa età, una sorta di “sporcaccione” generalmente in pensione o disoccupato che, oltre a molestare ogni qualsiasi bambino che gli capiti a tiro, può avere anche altre anomalie del comportamento sessuale, o “parafilia”, come l’esibizionismo, il voyeurismo o altro.


IDENTIKIT DEL PEDOFILO
Le statistiche più recenti indicano, invece, che l’abitudine a molestare i bambini inizia generalmente attorno ai 15-16 anni, che di solito la vittima è nota al pedofilo e quest’ultimo spesso è un parente, un amico di famiglia o un frequentatore della casa che non presenta apparenti anomalie di comportamento.
L’attrazione erotica che alcuni sentono per i bambini non si traduce necessariamente in atti sessuali completi: il pedofilo può limitarsi a spogliare il bambino e guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in sua presenza, a toccarlo con delicatezza o ad accarezzarlo, può convincere il bambino a toccarlo a sua volta e così via. C’è anche chi si limita guardare del materiale pornografico, materiale che oggi, navigando in Internet, può essere rintracciato abbastanza facilmente.


COME RICONOSCERE UN PEDOFILO?
Cerca di capire che chiunque potrebbe essere un pedofilo
I pedofili non hanno in comune nessuna caratteristica fisica, professione o tipo di personalità. I pedofili possono essere di qualunque sesso o razza, e le loro passioni, religioni e professioni sono tanto diverse quanto quelle di chiunque altro. Un pedofilo può apparire piacevole, amabile e benevolo mentre cova pensieri predatori che ha imparato a nascondere. Ciò significa che non devi mai scartare l’ipotesi che qualcuno possa esserlo.
Sappi che la maggior parte dei pedofili non erano degli sconosciuti ai bambini molestati
Il 30% dei bambini vittime di abuso vengono molestati sessualmente da un membro della famiglia, mentre il 60% viene molestato da un adulto che conoscono che non è un membro della famiglia. Ciò significa che solo il 10% dei bambini molestati sessualmente sono stati vittima di persone assolutamente sconosciute.
Nella maggior parte dei casi si scopre che il pedofilo è qualcuno che il bambino conosce a scuola o in altre attività, come il vicino, l’insegnante, l’allenatore, un membro del clero, il maestro di musica o il babysitter.

Alcuni membri della famiglia, come padri, nonni, zii, cugini, patrigni o matrigne, potrebbero essere predatori sessuali.
Impara a riconoscere le caratteristiche comuni di un pedofilo
Anche se può esserlo chiunque, la maggior parte sono uomini, a prescindere dal sesso della vittima. Molti predatori sessuali hanno un passato di abusi a loro volta, fisici e sessuali.
Alcuni soffrono anche di malattie mentali, come disturbi dell’umore o della personalità
Un pedofilo ha la stessa probabilità di essere omosessuale o eterosessuale. L’idea che gli uomini omosessuali siano più inclini a essere pedofili è un mito.
Le donne pedofile sono più inclini a molestare i ragazzi, rispetto alle ragazze.

LA PATOLOGIA DEL PEDOFILO
La maggior parte delle persone non pensa ai bambini come a dei possibili partner o “oggetti sessuali”. Perché per alcuni non è così? Si tratta di una malattia o di un impulso naturale? Secondo moli psicologi e psichiatri i pedofili hanno una personalità immatura, problemi di relazione, o sensi di inferiorità, che non consentono loro un rapporto con un adulto “alla pari”: si focalizzano sui bambini perché possono controllarli e dominarli.
Con loro non provano sentimenti di inadeguatezza
L’immaturità emerge anche dall’incapacità di questi individui di assumere un ruolo responsabile. È vero che un bambino può, di tanto in tanto, assumere degli atteggiamenti provocanti o seduttivi, ma chi si lascia attivare sessualmente da tali atteggiamenti disinibiti e per lo più inconsapevoli è una persona che non sa tener conto del contesto. Questi stessi atteggiamenti e movenze suscitano, in una persona responsabile, un sentimento di tenerezza o di divertimento, non una reazione di tipo sessuale.
Secondo la psicoanalisi classica, i pedofili abituali sarebbero preda di un disturbo narcisistico della personalità. Nei bambini essi rivedrebbero se stessi nel periodo della propria infanzia, idealizzerebbero il corpo e la bellezza infantile, o preadolescenziale, e rievocherebbero lo stesso trattamento, o il suo opposto subito in passato.

Sarebbero dunque al centro di un circuito che si autoalimenta e che li porta compulsivamente indietro nel tempo, al momento in cui essi stessi hanno vissuto quel tipo di esperienza, hanno provato eccitazione-paura e anche il turbamento di essere depositari di un segreto incomunicabile, una sorta di doppia vita.
I pedofili sarebbero insomma rimasti “fissati” a quelle emozioni intense e a quegli schemi estetico-erotici che ora cercano di esplorare e rivivere, senza riuscire ad evolvere verso forme diverse di erotismo, incuranti della differenza tra generazioni e negando l’esistenza di ruoli e funzioni adulte.
A ciò si aggiunge, nei pedofili abituali, il piacere della trasgressione e, oggi, anche quello di trovare propri simili su Internet. Qui, oltre a scambiarsi materiale e informazioni, possono rivendicare un’identità in contrapposizione a tutti coloro che disapprovano i loro comportamenti o combattono la pedofilia.
Infine, in casi in cui il disturbo narcisistico della personalità sia associato a gravi tratti asociali, le determinanti inconsce del comportamento sessuale possono pericolosamente connettersi alle dinamiche del sadismo.
La conquista sessuale del bambino, in questo caso, rappresenta uno strumento di vendetta per gli abusi subiti, una sorta di puntello alla scarsa stima di sé. Un senso di trionfo e di potere può accompagnare la trasformazione di un trauma passivo in una vittimizzazione perpetrata attivamente: il bambino è così visto come un oggetto che può essere facilmente dominato e terrorizzato, che non provoca frustrazione e non si vendica.

TIPI DI MOLESTATORI
Alcuni autori (Ward et al., 1995) hanno anche elaborato un modello teorico che mette in relazione i problemi di intimità dei pedofili con i diversi tipi di attaccamento. Essi hanno individuato tre diversi tipi di molestatori:
 Gli “ansiosi-resistenti”
Hanno scarsa autostima, si considerano indegni d’amore e ricercano costantemente l’approvazione degli altri. In presenza di un partner che può essere controllato (come un bambino in stato di bisogno o di carenza) essi si sentono sicuri, mentre sono incapaci di stabilire relazioni emozionali con persone adulte. Talvolta possono diventare dipendenti emotivamente dal rapporto con i bambini, con la conseguenza che i confini tra adulto e bambino si perdono e la relazione affettiva si trasforma in sessuale. Curano e corteggiano i bambini e raramente usano mezzi coercitivi.
Gli “evitanti-timorosi”
Presentano un forte desiderio di contatto insieme alla paura del rifiuto, tanto da evitare relazioni intime con adulti percepiti come rifiutanti. Le modalità con cui il soggetto mette in atto l’abuso sono caratterizzati da scarsa empatia e uso della forza.
Gli “evitanti-svalutativi”
Hanno come meta il conseguimento dell’autonomia e dell’indipendenza, per cui sono alla ricerca di relazioni con il minimo contatto sociale possibile e il minor grado di apertura emozionale e personale. Al pari degli evitanti-timorosi cercano rapporti impersonali, caratterizzati però da un maggior grado di ostilità e aggressività che può condurre a comportamenti coercitivi violenti o sadici.

RACCOMANDAZIONI UTILI
Insegna a tuo figlio a riconoscere i tipi di contatto inappropriati. Molti genitori usano il metodo “contatto buono, contatto cattivo, contatto segreto”. Con questo metodo si insegna al bambino che c’è un contatto appropriato, come le pacche sulla spalla o i batti cinque; c’è un contatto cattivo, come le botte o i calci, e che c’è un contatto segreto, quando viene chiesto ai bambini di mantenerlo segreto. Usa questo metodo o uno simile per insegnare a tuo figlio che c’è un contatto che non è appropriato, e che quando avviene, deve dirlo immediatamente.
Insegna a tuo figlio che a nessuno è permesso toccare le sue parti intime. Molti genitori identificano le parti intime come quelle che vengono coperte dal costume da bagno.
Insegna a tuo figlio a dire di “no” e di allontanarsi, se qualcuno prova a toccarlo nelle parti intime.
Dici a tuo figlio di venire immediatamente a riferirti se qualcuno lo tocca in maniera inappropriata.
Ma come ci accorgiamo se nostro figlio è vittima di un pedofilo?
Se cambia la sua affettività: da sempre allegro a triste per giorni, oppure se da triste diventa fibrillato, se si chiude in sè in eccessiva riservatezza, o il contrario. Se non dorme più bene la notte nella continuatività, se ci sono bruschi risvegli o incubi.
Chiediamoci cosa è successo e ricordiamoci che la comunicazione, il colloquio e l’ascolto, sono l’antibiotico per tutti i problemi del bambino. Altri cambiamenti possono essere il disinteresse al gioco con i coetanei e la predilezione per la compagnia con i grandi, l’improvviso interesse a immagini con tematiche erotiche e un’adultizzazione. Tra le prede ideali ci sono quei bambini che appartengono alle famiglie disgregate “Ci penso io a lui, lo guardo io…”: una delle “regole” del pedofilo è quella di diventare amico di un bambino senza amici.






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33 commenti:

  1. I lavori sono finiti, i documenti depositati. Vediamo cosa accadrà adesso

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  2. Leggevo giorni fa, proprio questi risultati, riferiscono quindi della letterale faccia di bronzo di Jackson, che difendeva l'indifendibile atteggiamento arroccato con pregiudizievoli e arbitrarie risposte, atte a scagionare la WT. MA NON HA FUNZIONATO!!
    Il burattino messo li x minimizzare all'uopo i danni, è stato smascherato!!
    Nel 2016 prevedo raffiche di vendite a iosa. CI SARA' DA DIVERTIRSI, AVREMO DI CHE PARLARE ...

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  3. L'altro giorno parlavo con un fratello di questa cosa. Ovviamente solita risposta preconfezionata: "Avrai letto siti di apostati". Quando ho fatto notare che avevo letto siti istituzionali, come quello della Royal Commission, o siti di grosse testate giornalistiche, come la BBC, è partita la secondo difesa d'ufficio che recitava più o meno così: "Si ma è tutto un GOMBLOTTO del mondo di Satana, sono gli apostati che fabbricano false accuse per screditare l'organizzazione di Dio". Io ovviamente l'aspettavo al varco. Serenissimo in faccia ho risposto: "Bene, allora potrei dire la stessa cosa delle accuse di pedofilia della chiesa cattolica per esempio. Perchè in quel caso le devo prendere per buone e condannare quella religione?". Silenzio di tomba. Poi ho cambiato discorso perchè vedevo che ci era rimasto troppo male e un po' mi è dispiaciuto. Però ho dovuto farlo perchè tutto è partito dal discorso di questo fratello che mi stava facendo di quanto è brava e buona l'organizzazione, fa del bene, no come gli altri che proteggono i pedofili, da noi queste cose non succedono. Non ce l'ho fatta, ho dovuto dirlo.

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    1. Si, o non ne parli, o fai vedere il video dove è proprio Jackson a parlare...

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    2. Victor, coraggio, anche di fronte a casi espliciti, continueranno a difendere la WT, la fede fa questo ed altro.
      Aspettati (da chi hai parlato), che riferisca ai "superiori", dei tuoi pensieri, sulla pedofilia dentro la WT. Prevedo che vengano a cercarti al varco ...
      fa attenzione!

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    3. No ma io sono tranquillo. Il mio "non ce l'ho fatta ho dovuto dirlo" non era una preoccupazione per me. Io ho pena veramente per tutti i fratelli sinceri che sono indottrinati. Infatti mi sono pentito (quasi) di aver detto della pedofilia ma non per me, per l'espressione che ho visto sulla sua faccia. Però è anche vero che spesso molti se la vanno a cercare, andando a dire ingenuamente ai 4 venti che i tg sono belli e bravi e non fanno certe cose. Infatti il consiglio che gli ho dato alla fine è stato "stai attento, se non sei sicuro non fare certe affermazioni. ora questa cosa della pedofilia te l'ho detta io, siamo fratelli ed è tutto a posto. ma se ti fosse capitato in servizio non avresti fatto una gran brutta figura?"

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    4. ciao Victor anche tu alla fine sei sbottato con un fratello sui casi di pedofilia ma vedi se ci riflettiamo bene l'incoerenza della wts e di conseguenza trà i fratelli che sono ancora pesantemente indottrinati mi spiego quando i media svelano i casi nella chiesa cattolica allora sono attendibili ed è tutto oro colato poi quando gli stessi media svelano i casi trà i tdg allora perdono la loro attendibilità e dagli addosso con le solite accuse vacci a capire ciao

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    5. Caro Victor, io ho ricevuto questa risposta: "Sì è vero. Ma in Australia è stato invitato solo per dare consigli alle altre organizzazioni in difficoltà. Noi non c'entriamo niente!". Non ti preoccupare, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

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    6. Ki è in difficoltà non viene aiutato, anzi, viene tenuto in disparte......

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  4. Fratelli, con le dovute accortezze dobbiamo parlarne! Bravo victor! Anche io lo faccio! Cmq prima o poi anche in italia parleranno i giornali! Il bubbone sta x esplodere!!!!

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    1. Ciao Apostolo Giovanni il fatto che non passerà molto tempo che anche sui media italiani si verrano a sapere di queste inchieste ci puoi scommettere in quanto molti ex tdg si stanno costituendo in associazioni no profit e messesi in contatto con organizzazioni che i interessano nello specifico della pedofilia stanno raccogliendo testimonianze e documentazione per poi far divulgare attraverso i media nazionali

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  5. Anch'io sono d'accordo a parlarne se qualcuno mette in evidenza le malefatte di altre organizzazioni, ma non sa nulla della nostra. Molto spesso si fa spirito di berle verso altre religioni che hanno ministri che praticano i peccati e non si accorgono o peggio ignorano gli scheletri che abbiamo nei nostri armadi

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  6. Ciao a tutti,
    Sulla questione pedofilia in Australia, la cosa che più mi interessa non è tanto la questione economica(risarcimenti), seppure importante, ma i risvolti giuridici e penali. Infatti se vi sono delle omissioni e dei reati, evidentemente vi sono colpevoli e responsabili. A poco serve la strategia del CD di non avere responsabilità all'interno della struttura della wts, infatti tutti sono a conoscenza della loro leadership dottrinale e pratica. La domanda fondamentale è quindi: ci saranno imputazioni a carico dei dirigenti della wts e del CD? Che ne sarà della loro credibilità futura?

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    1. Ciao Lucio evidentemente la wts gia si aspettava il giudizio negativo dalla commissione di ichiesta in quanto già 18:11 ha spedito una circolare confidenziale a tutti i comitati di circoscrizione australiani allaricerca di fratelli sia avvocati che contabili in loco sempre in amniera confidenziale la circolare lo precisa la circolare la stò leggendo e ci tiene a precisare che il tutto deve esseremolto confidenziale la stò leggendo sù un sito che italiano ch stà dando moooooolto fastidio almeno in italia alla wts ciao ps è uno dei siti che che ha sempre info di prima mano evidentemente ha delle talpe anche alla bethel almeno a roma

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    2. Ciao Pingo,
      Quasi a rassicurare i fratelli lo studio di questa settimana mette in risalto le molte vittorie legali... peccato che delle ultime vicende non ne facciano riferimento. Anni fa alla Betel romana ci fu uno scandalo morale tra due beteliti non sposati, e quando la cosa venne fuori giustamente ci fu non poco clamore, ebbene dall'alto la cosa fu messa a tacere intimando di "non dare luogo al Diavolo". Beh, sulla questione pedofilia hanno semplicemente preso nota e hanno girato la testa dall'altra parte: chissà se il Cristo avrebbe agito allo stesso modo? Buona notte!

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    3. Pingo a quale sito ti riferisci?

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    4. anonimo italiano6 dicembre 2015 12:12

      geova qualcosa, ti dice nulla?

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    5. si gxxxa.xxx ha sempre notizie, ma il fine è quello di creare un'altra organizzazione, ridiscutendo tutta la dottrina biblica. Alla redazione di questo blog, tutti quei discorsi non interessano.
      Inoltre le notizie su quel sito NON sono di prima mano, ma vengono prese e tradotte da altri siti made in USA. L'informazione può essere corretta, anche questo blog ha pubblicato articoli simili, quello che non condividiamo è lo scopo: creare un'altra organizzazione!

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    6. Per Zeroassoluto Quovadis.aps oltere alla fonte bisogna accertarsi della veridicità della notizia e quando ci sono date e riferimenti precisi e foto dei documenti e innanzitutto quando le notizie sono date in anticipo e poi puntualmente si dimostrano vere perchè poi si verificano per me la fonte è attendibile non ha importanza quale è la fonte divulgatrice almeno ripeto per me ciao

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    7. John confermo quanto scrivi e a ragion veduta, tu non immagini quanto sei vicino.

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    8. zeroassoluto anche a me i fondatori del blog accennato da anonimo italiano il principale fautore mi sembra da quel che leggo che si atteggia a novello profeta volendo reinterpretare alcuni passi della bibbia mha ciao

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    9. Caro John, questo blog si batte in difesa dei diritti umani. Un post è stato dedicato proprio a questo argomento. L'articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo definisce la conversione come un diritto umano: « Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti. » Pertanto, possiamo pur non condividere lo scopo di Geova.org, o Zion's club che dir si voglia, ma è un loro sacro santo diritto, che va loro riconosciuto. D'altra parte è del tutto coerente con il loro pensiero, se il CD è stato vomitato, se è diventato uno schiavo malvagio, se è diventato parte di Babilonia la Grande, se è diventato parte dell'uomo dell'illegalità, se in buona sostanza non credono più nel CD quale canale di Dio, perché non creare qualcosa di nuovo? Niente di nuovo sotto il sole, direbbe chi conosce la storia delle religioni in generale e dei TdG in particolare, sin dalle sue origini. Quanti gruppi scismatici sono sorti dai TdG? Tanti e Zion'S si va ad aggiungere a tutti gli altri. Ne più e né meno. Il loro blog sui TdG va però detto che è molto documentato ed è molto più obiettivo di quanto lo fosse alle origini, quando si chiamava Studi sulle Scritture, poi Blog di Teofilo, ecc, ecc, quando difendeva a spada tratta il CD, anche in merito alla pedofilia, e adattava le Scritture, al pari del CD, alla storia moderna dei TdG, come i 7 messaggi alle Chiese di Rivelazione, che Teofilo applicava ai vari CD che si erano susseguiti da Russell ai giorni nostri, con R. Franz, che definiva apostata e scoglio nascosto, identificato nell'angelo di Sardi. Quando sollevai delle domande scomode sul loro repentino dietro front, anche su quel blog fui censurato. E per la par condicio, come ai proclamatori consapevoli, anche a loro dissi: Bye Bye!!!

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    10. Caro SD, ognuno sul proprio blog scrive quello che meglio crede, ed ognuno ha il diritto di pensarla come vuole. Ho fatto quella precisazione, perchè ricevo spesso commenti tendenziosi che vorrebbero portare il blog su un altra linea, come quello di confutare vecchie dottrine e crearne di nuove, Chi vuole argomentare su temi non previsti, può scegliersi il blog che meglio soddisfa le sue necessità. Come già accennato in altro commento, sto iniziando a dare un giro di vite su certi interventi, che hanno l'unico scopo di seminare discordie. Ripeto, sono per la libertà di pensiero, modi e toni, però, devono rispettare le regole.

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    11. (Ax80) John, non prenderla come una critica, ma qui vai in contraddizione con quanto tu stesso affermi nell'introduzione del blog quando proponi come scopo il parlare di temi scottanti che non sarebbe possibile affrontare in congregazione, in quanto si ha l'impressione di andare oltre ciò che è scritto... Cerchiamo di rimanere coerenti, almeno noi... Si parla di cose per cui tu stesso hai dato per così dire "il permesso" motivato dall'introduzione al blog che leggiamo in alto... Ripeto, prendila per quella che è, solo una rispettosa osservazione, ma questa e altre dichiarazioni danno l'impressione che anche tu stia facendo marcia indietro... Un caro saluto.

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    12. Ax80, certo, si parla di temi scottanti. Io mi riferisco alle dottrine. Un conto è scrivere che la data del 607 non ha basi storiche, un altro è argomentare chi sono i 144.000 e dove vanno, cosa sono gli squilli di tromba, etc. Capisci da te che se ci mettiamo a parlare di dottrine, non ne finiamo più. In un minestrone puoi metterci tutte le verdure che vuoi, se poi dentro mi ci butti la crema pasticciera o il torrone, allora anche il minestrone perde il suo scopo. Se leggessi tutto ciò che arriva dietro le quinte, capiresti. Io comunque non ho posto un problema di idee, ma di forma. Se annulliamo il rispetto reciproco, non puoi parlare di libertà. Non so se ho centrato il punto. Altrimenti spiegati meglio. Io faccio il possibile e, credimi, è un lavoraccio!

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    13. (Ax80) Certo, messa così è chiarissimo, ci siamo intesi! :-)

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    14. Purtroppo sul blog arriva anche chi, con prepotenza, vuole imporre le sue idee e denigrare quelle altrui facendo passare gli altri utenti per stupidi. Individui che vogliono solo sollevare liti che, consapevolmente o meno, ci portano fuori tema.
      Anche a me capita a volte di dare l'impressione di voler avere ragione, ma io contesto solo il fatto che qualcuno che si affaccia al blog le prime volte, invece di leggere gli articoli e cercare di capire perchè scriviamo certe cose, spara a zero su tutto e tutti senza nemmeno volersi informare prima… continua a scrivere gli stessi messaggi, o a fare inutili copia e incolla.
      Chi risponde ad una questione prima di averla udita, dice la Bibbia, questo da parte sua è stoltezza e umiliazione.
      All'inizio mi ero illuso di poter fare passare tutti i commenti. Ma se dò spazio a certa gente, tra qualche settimana su questo blog restano solo 2 o 3 utenti a litigare tra loro. Invece lo scopo del blog è informare, condividere, scambiarsi opinioni. Questo può aiutare a lenire certe ferite.

      I 77 capi d’accusa della Royal Commission Australiana, motivati e certificati, sono una cosa gravissima. Immaginiamo quanta sofferenza hanno generato questi abusi. In Italia abbiamo almeno decine (spero non centinaia o migliaia) di casi simili, messi a tacere con risarcimenti "sottobanco" ed intimidazioni varie. So di una famiglia di un minore molestato, che è stata obbligata a trasferirsi, e non ha denunciato la cosa. Un nominato mi ha confessato personalmente che nella sua congregazione ben tre casi di abuso sessuale sono stati insabbiati. E queste sue parole sono uscite in un contesto rocambolesco, che non sto qui a citare, perchè tutto avrebbe voluto, tranne che riferire a terzi quanto accaduto!

      Il blog vorrebbe anche raccogliere lo sfogo di quanti stanno soffrendo ma non possono parlare in congregazione ne in famiglia. Invito ancora una volta coloro che vivono questi problemi e che soffrono, o hanno sofferto, a dire la loro su questo blog. Coloro che ancora non trovano il coraggio si scrivere il loro primo commento.

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    15. Concordo in pieno con quello che hai scritto, carissimo John.
      In effetti, per quanto si voglia garantire libertà di espressione a tutti, si deve pur sempre tutelare la dignità dei partecipanti e il rispetto reciproco che deve essere alla base di un dialogo sano e costruttivo.
      Sicuramente deve essere un lavoraccio, ma noi tutti apprezziano gli sforzi che fai per continuare a gestire questo blog aperto a tutti purché si dimostrino persone educate e che abbiano un minimo di buon senso nell' approcciarsi con gli altri...
      Un caro saluto a tutti voi,
      Fineas.

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  7. AGGIORNAMENTO - Adesso che potete sentire (e capire) cosa dice Jackson dalla sua stessa voce, con sottotitoli in italiano, vediamo quanto c'è di "apostata" in tutto questo....

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    1. dopo il minuto 20 le info piu interessanti (2a parte in italiano)

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    2. Discepolo Giacomo28 luglio 2016 15:18

      Ho visto l áudizione di Geoffrey Jackson su youtube, divisa in due parti e sottotitolata in italiano. non ho pero´riscontrato la parte in cui Jackson direbbe che il singolo testimone e la filiale stessa non sono tenuti ad ubbidire ai comandi del CD se essi ritengono che cio´che gli viene detto non e´in armonia della Bibbia. Qualcuno puo´dirmi a quale minuto nei due video questo viene detto? Ne sarei molto grato.

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  8. Sono molto deluso.sembrava che scendesse dalle nuvole.

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