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mercoledì 6 settembre 2017

Cambio di rotta nelle direttive sulla pedofilia?


I risarcimenti milionari pagati negli anni dalla Watchtower alle vittime dei pedofili, costringono l'organizzazione a rivedere le direttive passate date agli anziani di congregazione.



Nel corso degli ultimi anni, si è passati dall'esortazione (in mancanza di testimoni oculari del fatto) di "lasciare le cose nelle mani di Geova"(come evidenziato dalla foto, nel libro siglato KS ad uso esclusivo degli anziani di congregazione)
qui sopra, un paragrafo del libro KS
al "non incoraggiate a NON denunciare" delle circolari degli ultimi anni, per finire a questa frase comparsa nell'ultima circolare redatta il 1 settembre 2017 (recentissima) dove alla fine del paragrafo 3, si legge:

"L’intervento della congregazione in un’accusa di abusi sessuali su minori non ha lo scopo di sostituire l’intervento delle autorità (Rom. 13:1-4). Pertanto, la vittima, i genitori o chiunque presenti un’accusa di questo genere agli anziani dovranno essere informati chiaramente che hanno il diritto di denunciare l’accaduto alle autorità (Gal. 6:5)."


Qui sotto un link al quale potete fare il download dell'ultima circolare sul tema degli abusi sessuali. Circolare del 1 settembre 2017

http://telegra.ph/La-nuova-circolare-della-Watchtower-09-06


sopra, una foto della prima pagina della circolare del 1 settembre 2017



Si spera che queste nuove disposizioni pongano fine al clima di terrore in cui si sono trovate negli anni migliaia di famiglie Testimoni di Geova i cui bambini sono stati vittima di abusi sessuali.

Infatti in mancanza di altri testimoni oculari dell'abuso (oltre naturalmente alla vittima) la congregazione (nella persona degli anziani locali) oltre a non poter procedere a livello disciplinare verso il presunto molestatore, scoraggiava le vittime stesse e le loro famiglie dal presentare denuncia alle autorità contro il colpevole, minacciandole della possibilità di essere additati e disciplinati come calunniatori.
Quindi nessuno psicologo, nessun medico legale, nessun giudice aveva la possibilità di stabilire se le accuse fossero fondate o meno.

Le passate direttive hanno portato molte vittime di abusi in cui non vi erano testimoni oculari, a dover denunciare, oltre l'aggressore, anche l'organizzazione stessa per incitamento all'omertà.















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tag download Circolare del 1 settembre 2017, Circolare del 01/09/2017 anziani di congregazione pedofilia

54 commenti:

  1. Ecco la nuova circolare relativa ai casi di pedofilia, settembre 2017

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    1. Non si scarica: restituisce un messaggio di errore. - Simon Pietro

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  2. John dice bad gateaway, impossibile scaricarla

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  3. Il sito (americano) era off-line.

    Adesso si dovrebbe poter accedere

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  4. Dovrebbe essere (guardando l'intestazione) la copia indirizzata dalla Betel Spagnola a tutte le congregazioni di lingua italiana in Spagna

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  5. In realtà, nella sostanza, non è cambiato molto, solo qualche frase qui e li per "calmierare" l'attenzione che i media e varie commissioni esaminatrici nel mondo stanno ponendo su questo tema nei TdG.
    Tuttavia, questo dimostra che continuare a tenere i riflettori puntati sulla Watchtower e imporre sanzioni è la strada giusta per costringere questa organizzazione a sottomettersi alle leggi secolari a tutela dei minori.

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    1. Qui si vedono le ottime intenzioni dei sette saggi,se si sentono minacciati alla loro gola (portafoglio)cercano espedienti ,ma non per amore delle vittime ma solo per puro egoismo. Cotanta perfidia merita una lode

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  6. Sono d'accordo con te, Victor!
    Sarebbe stato diverso e giusto se avessero detto agli anziani di " INCORAGGIARE A DENUNCIARE".

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  7. la frase "dovranno essere informati ..." è ambigua, e da adito a interpretazioni. Non è schietta nella posizione, liberi di denunciare, no, ma nemmeno non denunciare. Lascia spazio a chiacchierate degli anziani che ventilano problemi peggiori se procede nella denuncia. Non si prende posizione come, "la congregazione si costituisce come parte civile e offesa se gli offesi volessero procedere".

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  8. “….la vittima, i genitori o chiunque presenti un’accusa di questo genere agli anziani dovranno essere informati chiaramente che hanno il diritto di denunciare l’accaduto alle autorità (Gal. 6:5)."

    Beh, non è malaccio, visto l’andazzo che imperversava sinora. E’ sintomo che negli ambienti alti di New York qualcuno si sente il fiato giudiziario sul collo.
    Però c’è da rimarcare una cosa: questo “diritto di denunciare” alle autorità statali non deriva dalla Bibbia (il verso di Gal 6:5 riportato) ma dall’ordinamento statale stesso che lo garantisce a tutti i cittadini, e la WTS non può imporre il suo ordinamento privato su quello statale sennò rischierebbe di essere perseguita come Stato nello Stato: cioè, un’associazione segreta e sovversiva.
    Quindi quel “diritto” non è una concessione del CD ai suoi seguaci grazie ad un nuovo “intendimento” propiziato dallo Spirito di Geova, semmai è un dovere di precisazione che il CD ha dovuto ricordare al suo “popolo” se lo “Schiavo” vuole che il business torreguardiano possa continuare legalmente.
    Tanto per precisare.

    Ramiro

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    1. Esattamente. E per specificare che bisogna far presente l'ovvietà che ogni cittadino di uno Stato ha il "diritto" di rivolgersi alle autorità... cosa significa? Basta fare 2+2...

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    2. viviamo in un epoca dove si è più scoperti ...come avrò detto centinaia di volte, se internet fosse sorto molto prima ..probabilmente la WT avrebbe agito in maniera diversa ..ora che è sotto i riflettori essere omertosi non può portare più nessun profitto ed è costretta ad allinearsi alla giustizia umana ........internet ti mette in mutande e se oggi siamo qui a parlarne è grazie a questo mezzo di informazione e comunicazione dove ha fatto venire a galla tutto.

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    3. Peccato non avercelo avuto internet al tempo in cui abbiamo conosciuto la WT,forse non ci saremmo fatti ingannare ,forse avremmo deciso diversamente e non avremmo coinvolto la nostra famiglia ,chissà.speriamo che adesso possa aiutare altri a non entrare e molti ad uscire.mi chiedo cosa possiamo fare in concreto

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    4. Con molti eventi non possiamo fare nulla possiamo solo rimediare....tante cose se fossero andate diversamente avremo una storia totalmente diversa...io se non fossi diventato TDG non avrei conosciuto mia moglie ( una gran brava moglie )..e non avrei 2 figli ...chissà forse avrei avuto una famiglia diversa, forse non mi sarei mai sposato, forse sarei diventato una persona migliore , forse peggiore ...questa è la vita ...Ma oggi se ci troviamo qui è perchè abbiamo cose in comuni da dover lottare, ognuno nella sua vita ha le sue lotte.

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    5. ...a proposito di "2+2"...proprio ieri parlavo con un ex "anziano" sul fatto che la WTS ha "legiferato" nel suo ordinamento interno (teocrazia) in merito l'argomento pedofilia di più negli ultimi 3-4 anni che non in più di un secolo di esistenza.
      Ci chiedevamo quanti nella massa della "fratellanza mondiale" si siano accorti di questo "accanimento normativo" e si siano chiesti semplicemente "perchè sempre con 'ste norme sulla pedofilia"?


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    6. Ramiro ma molti di questi cambiamenti alla massa non arrivano ,non se ne rendono conto,solo gli anziani hanno questa visione ma quanti di loro sono pensanti e riflettono gli altri non si fanno domande hanno paura di perdere l'incarico di prestigio.Del resto se non se un anziano non hai accesso a molte procedure scritte nel ks solo quando ti trovi in certe situazioni ti accorgi che sei incastrato e indifeso.sento fratelli che prendono tutto per oro colato dicono sempre ,per i 7 nani ,loro sanno ciò che è giusto fare.

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    7. Teresa, per "massa della fratellanza mondiale" includo anche i "nominati". Non a caso ho citato che parlavo della questione con un ex "anziano".
      I "nominati" sono in una posizione privilegiata per potersi fare un'idea (seppur parziale) delle cose dell'organizzazione rispetto alle truppe semplici delle congregazioni. Certo, i "nominati" di basso rango, territoriali, sono come ufficiali inferiori (o anche sottoufficiali marescialli) che non conoscono le carte che girano tra le mani degli ufficiali generali ma, in ogni caso, sono in una posizione oggettiva per poter fare delle scelte soggettive: reggere il gioco dei piani alti o fare da "avanguardia" coscientizzante del popolo congregazionale. Ecco perchè è obiettivamente giusto, nella critica alla WTS, gettare sui dirigenti di congregazione il peso morale di responsabilità e, se ci sono le circostanze, anche il peso di responsabilità giudiziaria. Senza rendersene conto coloro che accettano di esercitare il ruolo di "nominato" subalterno (cioè dirigente d congregazione territoriale) si pongono in una situazione di estrema verifica della loro reale caratteristica personale rispetto la vita concreta (cioè non quella rappresentata favolisticamente nella produzione multimediale WTS).


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  9. Cioè, in base alla regola del ks, se si subisce violenza sessuale ci devono essere anche due che assistino e che successivamente testimonino, altrimenti la violenza non può essere denunciata??? Ma sono seri??

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  10. “….la vittima, i genitori o chiunque presenti un’accusa di questo genere agli anziani dovranno essere informati chiaramente che hanno il diritto di denunciare l’accaduto alle autorità (Gal. 6:5)."

    Come se esistesse qualcuno che non sa di avere il diritto di denunciare in questi casi.
    La vittima o chi per lui ha sempre avuto il diritto di denunciare il pedofilo e non penso che esistano anziani che hanno mai affermato il contrario né tantomeno le direttive hanno mai affermato il contrario.
    Il problema è che sia la società, sia gli anziani, pur sapendo che le vittime hanno questo diritto, hanno sempre detto che dovevano evitare di denunciare per non arrecare biasimo sul nome di Geova.
    Quindi le vittime pur avendo il diritto non potevano esercitarlo. È cambiato qualcosa adesso?
    Per adesso non mi sembra proprio.
    Se avessero voluto cambiare rotta avrebbero dovuto dire almeno: sentitevi liberi di esercitare il vostro diritto di denunciare!
    Dico “almeno”, perché in realtà non è solo una questione di diritto. La vittima oltre che il diritto, ha il sacrosanto dovere di denunciare l’accaduto alle autorità competenti.
    Lo deve prima di tutto a se stessa e poi anche a tutta la comunità, poiché se l’abusante resta libero, può nuocere a tante altre persone.
    Mi dispiace dirlo, caro John, ma non c’è stato nessun cambiamento di rotta…... per adesso.

    Saluti
    Gedeone

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  11. Gedeone (il nickname va inserito qui!)7 settembre 2017 18:03


    “….la vittima, i genitori o chiunque presenti un’accusa di questo genere agli anziani dovranno essere informati chiaramente che hanno il diritto di denunciare l’accaduto alle autorità (Gal. 6:5)."

    Come se esistesse qualcuno che non sa di avere il diritto di denunciare in questi casi.
    La vittima o chi per lui ha sempre avuto il diritto di denunciare il pedofilo e non penso che esistano anziani che hanno mai affermato il contrario né tantomeno le direttive hanno mai affermato il contrario.
    Il problema è che sia la società, sia gli anziani, pur sapendo che le vittime hanno questo diritto, hanno sempre detto che dovevano evitare di denunciare per non arrecare biasimo sul nome di Geova.
    Quindi le vittime pur avendo il diritto non potevano esercitarlo. È cambiato qualcosa adesso?
    Per adesso non mi sembra proprio.
    Se avessero voluto cambiare rotta avrebbero dovuto dire almeno: sentitevi liberi di esercitare il vostro diritto di denunciare!
    Dico “almeno”, perché in realtà non è solo una questione di diritto. La vittima oltre che il diritto, ha il sacrosanto dovere di denunciare l’accaduto alle autorità competenti.
    Lo deve prima di tutto a se stessa e poi anche a tutta la comunità, poiché se l’abusante resta libero, può nuocere a tante altre persone.
    Mi dispiace dirlo, caro John, ma non c’è stato nessun cambiamento di rotta…... per adesso.

    Saluti
    Gedeone

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  12. Dissidente Inattivo7 settembre 2017 20:29

    Sono contento di questo cambiamento. Un cambiamento razionale e sensato. Purtroppo devo fare come al solito "il rompiscatole": la mia considerazione, che pongo ai fedelissimi dell'Organizzazione, è questa: allora sapevate! Eravate al corrente di questo enorme problema in seno alle Congregazioni! E lo sapevate da tempo! Allora come mai in un video mandato in onda su JW Broadcasting Stephen Lett, membro del Corpo Direttivo, ha detto che "Non esisteva questo problema nell'Organizzazione di Geova, erano tutte menzogne degli apostati". Sulla base dei fatti si conclude che...da una parte ci sono gli "apostati", che da anni denunciavano questo fatto, casi eclatanti venuti alla luce da varie parti del globo, dall'altra parte ci sta Stephen Lett, che parla apertamente di "menzogne" "bugie degli apostati". Allora, cari paladini dell'Organizzazione, alla base di questo vi chiedo....chi mentiva quel giorno? Gli "apostati"? O Stephen Lett?
    Perciò devo dedurre che Geova si è servito degli "apostati" per migliorare la sua Organizzazione. Possibile? In base alle scritture no! Collaborano con Satana. Ho una teoria migliore: questa Organizzazione è 100% umana; con Dio non ha nulla a che fare ed è solo una delle tante religioni organizzate del mondo! Perciò vi chiedo cortesemente di smetterla con questa aria di superiorità verso le altre religioni, smetterla di spingere i giovani a fare scelte di vita che vanno solo e soltanto a beneficio dell'Organizzazione, smetterla di demonizzare chi fa critica e oppone il contraddittorio e confrontarsi apertamente dentro le congregazioni, perchè il confronto fa crescere le persone e lasciare liberi i componenti di questa religione di essere o non essere Testimoni, senza imposizioni assurde come "non salutare" "non avere un rapporto con familiari disassociati che non vivono sotto lo stesso tetto..." questi sono passi importanti da fare, allora sarà una Organizzazione rispettabile. Fatta questa piccola riflessione posso dire che è un passo in avanti per questa religione. Chissà se Stephen Lett ringrazierà "gli apostati" per aver dato una sterzata di razionalità verso questi terribili crimini. A conti fatti....Geova è stato con gli "apostati" ;)

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  13. Sai Gedeone mi hai fatto riflettere molto. ...se la WTS ritiene necessario specificare su un manuale interno che le persone hanno il diritto di denunciare l'accaduto in caso di molestie o abusi su minori , significa che o queste persone non sapevano che potevano avvalersi di questo diritto o che non avevano la certezza di potersene avvalere .

    Allora mi domando com'è possibile che un cittadino italiano non sa di godere di certi diritti?

    Secondo me ,dietro la frase "informare chiaramente che hanno il diritto di denunciare " ( cosa ripeto impossibile che una persona che vive in un paese come il nostro non sa) suona più come:" vi diamo il PERMESSO avvalervene, vi diamo il PERMESSO di rivolgervi alle autorità competenti.
    Anche perché se come dicono la congregazione non vuole sostituire le autorità, allora perché intervenite? !!!
    Io se subisco un abuso ,vado dai carabinieri, in ospedale, dallo psicologo , posso farmi sostenere spiritualmente da qualcuno se voglio, ma non è che questa persona può risolvere il problema a livello giuridico,psicologico. ...non può fare indagini come i carabinieri.

    "L'intervento della congregazione. .." scusate perché danno per scontato che deve intervenire la congregazione?
    Perché se io vengo violentata , all'interno della congregazione non posso andare direttamente alla polizia senza passare da loro?!!
    Questa intromissione della WTS in ogni aspetto della vita dei loro adepti e folle!!!!
    C'è bisogno del loro permesso. ...be grazie WTS di aver dato il permesso di denunciare! !!!

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  14. Dubbioso Attivo7 settembre 2017 21:47

    La Wts sconsiglia di rivolgersi alle autorità secolari per qualunque questione, non solo sulla pedofilia, in quanto adducendo come motivazione alcuni versetti biblici, per quale motivo far sapere a quelli di fuori che le porcherie succedono anche dentro?
    Spesso i fratelli possono trovarsi in una controversia di carattere economico, la procedura standard é quella di trovare un accordo pacifico all'interno della Congregazione, non rivolgendosi ad avvocati, tribunali etc etc ...
    Ora, se si ha paura a far sapere a un avvocato che esistono controversie economiche anche fra chi si professa Popolo di Dio,come si fa a non aver paura del giudizio dell'opinione pubblica quando si tratta argomenti molto più scabrosi?
    L'obiettivo non è quello di far giustizia, riparare eventuali torti, ma è solo quello di farne uscire pulita l'organizzazione in toto.
    Ci pensate a come saremmo considerati ai citofoni se fossero rese pubbliche le marachelle che molti combinano?
    La pedofilia poi é un argomento scottante. Dopo aver infangato per anni le altre denominazioni religiose, con quale faccia possono uscire allo scoperto ammettendo le proprie colpe? Sarebbe un tracollo di credibilità che si trasformerebbe in tracollo finanziario.
    La pedofilia é brutta, ma stando ai canoni Wts é paragonabile ad un furto, ad una masturbazione, ad una festa di compleanno. In italia la maggioranza dei fratelli non è a conoscenza di quel che accade e quando escono all'attenzione casi noti gli anziani, i sorveglianti etc etc fanno a gara per accusare il mondo di Satana che mette in giro menzogne...

    Forse, ci si sta svegliando un po?

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  15. Dubbioso Attivo7 settembre 2017 22:03

    Inoltre, chi ha maneggiato un po il KS può testimoniare di come molte procedure che vengono considerate normali tra i TdG contrastino con l'ordinamento giuridico dei vari stati.
    La disassociazione é illegale. I vertici Wts lo sanno, per questo non devono esserco ne testimoni del comitato, ne registrazioni audio o video ne devono esserne informati terzi, quali altri componenti o semplicemente avvocati, giornalisti etc etc. Altrimenti, quando qualcuno che deve subire un comitato e minaccia di interpellarsi alla leggeco simili, agli anziani viene intimato di sospendere il comitato e negare formalmente che esistano tali procedure. Viene intimato di distruggere appunti personali dei vari anziani e solo un rendiconto secretato deve rimanere negli archivi segreti, che poi, stando alle loro regole son esclusiva proprietà della Betel, che può disporne come vuole.
    In un caso di dubbia pedofilia poi, perché per gli anziani la pedofilia é sempre dubbia, bisogna valutare la spiritualità di chi viene accusato e della famiglia di chi subisce la violenza. Un fratello rispettato in congregazione potrebbe passarla liscia se il piccolo violentato non provenisse da una famiglia dichiaratamente spirituale? Certo, perché potrebbe essersi inventato tutto, cosa ci si aspetta da un bambino che proviene da una famiglia dove non si esce tanto in servizio o non partecipa tanto alle adunanze? Tutte le cose illegali o al limite della legalità vengon tenute nascoste cosi da non mettere il tarlo ai fratelli dubbiosi che ci sia parecchio schifo da cui allontanarsi.

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    1. X dubbioso attivo DEL 07:09 ORE 22:03 hai fatto una disamina impeccabile di come stanno le cose, e da quel che ho capito non tutti gli Anziani hanno capito che la società gli ha scaricato tutte le eventuali responsabilità a loro e forse non tutti sono a conoscenza che da oltre 3 anni non sono più coperti legalmente dall'ufficio legale della Bethel, e se quale loro confratello li querela per qualsivoglia motivo devono mettere mano al proprio portafoglio per difendersi legalmente, per glli anziani ancora in carica SVEGLIATEVIIIII.

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  16. Papapì
    Buona sera a tutti.
    La circolare a mio avviso andrebbe letta prima all'intera congregazione e agli anziani. Solo così si può realizzare molta parte del contenuto della 2017. Che ne dite?

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    1. Scusami, perché? E' nostro compito?

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  17. Cambio di Rotta? Mi sembra che siano sempre sulla stessa rotta...di collisione

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    1. bè qualche piccolo passo avanti... una sola cosa non capisco: invece di suggerirlo agli anziani non potevano creare un articolo di studio sulla TORRE DI GUARDIA dal tema: "denunciate i crimini sessuali?"...

      ...ah no pardon, dopo la fratellanza si accorgerebbe che la pedofilia esiste nel puro e santo popolo e che è un vero e grosso problema!!!

      Meglio che lo dicano gli anziani solo a chi è vittima di certi episodi... così la maggioranza continua a dormire!!

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    2. La procedura mira sempre a nascondere ... Solo gli anziani quindi sanno come procedere. Se si riguardano le 3 circolari nel corso degli anni, non vi è nulla di esplicito, sempre a discrezione degli anziani. Che poi e quello che fa ultimamente la wt, scaricare la responsabilità di quello che accade nelle congregazioni su gli anziani.

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    3. Ma per forza dovranno fare un cambio di rotta ...uno del CD che è andato a fare 2 ore di interrogatorio in australia qualcosa dovrà pur cambiare...dopo 100 anni.

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  18. Scusate c'è un'altra cosa che non capisco, ma perché non viene detto che è l'anziano, che venuto a conoscenza di tale abuso, deve chiamare i carabinieri!!!!
    Se la vittima è un minore , un bambino? !!!
    Se l'abuso si è perpetrato in famiglia? !!che fa li incoraggia a autodenunciarsi?!!!
    Come al solito scaricano sui fedeli le responsabilità.
    Se una persona, in questo caso un'autorità (anche se solo all'interno della loro congregazione ), viene a conoscenza di un fatto cosi grave o anche vi sia solo il sospetto deve andare dalla polizia o dai carabinieri è un suo dovere.
    Altrimenti ritorno al discorso di prima , perché devo andare dagli anziani ?che centrano !!!
    Poi se io personalmente voglio parlare con un anziano in quanto può darmi un sostegno spirituale, quello è un'altra cosa.

    Qui si parla di reati e loro fanno il gioco delle tre carte.

    Sembrano più consigli di una avvocato "incoraggiateli a denunciare!!!!" Del tipo , io ve lo detto di denunciare, e me ne lavo le mani.
    Qui c'è in gioco la vita delle persone.

    Ho letto ora l'articolo di due americane che dicono di aver subito violenza da due carabinieri, la poliziotta durante l'interrogatorio fa subito una telefonata alla procura della Repubblica, non sa se è vera o meno questa confessione, ma si muove subito rispettando la legge.

    Immaginate l'anziano che mentre voi gli state confessando in lacrime che vostro figlio ha subito un abuso , che ne so , da parte dello zio, lui vi incoraggia a denunciare.
    Lui deve alzarsi da quella sedia e chiamare chi di competenza! !!!
    O accompagnarvi al commissariato!!!.
    Si vede che di psicologia non ne sanno niente.
    Una vittima di questo genere difficilmente ne parla, ha paura, si sente in colpa. ..scusate l'argomento mi prende la mano perché si evince come la VITA di molte persone è in mano in ogni suo aspetto (anche quello più intimo e in questo caso tragico ) nelle mani di persone incompetenti, pericolose.
    E che CAVOLO!!!! vi dicono denunciate voi.....e è tutto a posto?
    E no !!! Se devo vedermela da solo allora che volete da me ?!!! Che ci vengo a fare da te anziano, per raccontarti i particolari dell'abuso?!! Così mi infliggo un'ulteriore tortura.
    È proprio uno scarica barile.
    Caro anziano come cittadino italiano, sei in dovere di denunciare tu l'accaduto, e se l'avvocato dimostra che la vittima di questi abusi pende dalle tue labbra, inquanto ti ricosce come autorità, passerai dei guai.
    Vedi anziano la WTS, che ha fior fior di avvocati, lo sa bene questo è con quella direttiva non tutela ne te ne la vittima.
    Che tristezza.

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    1. Il tema della violenza è molto delicato.

      L'importante è che si passi dal "non dire nulla se no attiri il biasimo verso la congregazione" al "dovranno essere informati chiaramente che hanno il diritto di denunciare l’accaduto alle autorità".

      Bisogna tener conto del dramma nel dramma, perchè quando si fa una denuncia di questo tipo le autorità ti chiederanno NEI PARTICOLARI cosa è esattamente accaduto, e non tutti se la sentono.

      Per questo anche se la circolare presenta direttive molto farraginose (E' UN TUO DIRITTO DENUNCIARE) dall'altro NON OFFRE ASSOLUTAMENTE NESSUN SUPPORTO PSICOLOGICO in merito.

      In ogni caso la circolare NUOVA è migliorata in qualcosa rispetto a quella precedente.

      Da qui a dire che l'organizzazione adesso tuteli gli abusati, ce ne passa...

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  19. Il fatto è innanzitutto che molti anziani da prove fatte, non hanno neanche ben capito che sono loro che devono proteggersi e che la Soc, si è formalmente e apertamente liberata , da responsabilità, solo quando un abusato o chi per esso come è stato detto sopra, dice che farà opposizione con un avvocato, allora in tutta segretezza, possibilmente via telefono , intervengono i MASTINI della WT che cercano di correre ai ripari.
    Mettere un articolo su una Tg di studio, sarebbe troppo,credo comunque che ci sarebbe la maggioranza dei fratelli che penserebbero tutta opera di satana e degli apostati, certi studi verrebbero fatti passare in sordina per poi un giorno dire: ma noi l'avevamo detto.
    Mi è capitato alcuni giorni fa di evidenziare la TG di febbraio dove si dice che lo schiavo non è ispirato, la sorella è caduta dalle nuvole, ha detto, ma questo è un articolo di studio, com'è che non l'avevo recepito?
    Eh! si! tutti trucchetti per dire e non dire, per dire tutto ed il contrario di tutto. Così è , speriamo che un giorno la giustizia dell'uomo e quella di Dio , possano ridare la libertà completa e senza danni a chi vuol uscire da questa prigione.

    RispondiElimina
  20. Ah ah da ridere.John non oso immaginare l'articolo della tdg quali parole melliflue per nascondere il perché di queste direttive terrene e parac..o. Certamente non facendo sapere vecchie direttive dove si scoraggiava a denunciare dove si rischiava la di disassociazione ,dove il mostro facile?l'ente la faceva franca. In conclusione dio provvede sempre cibo al tempo opportuno(meraviglia delle meraviglie sempre per loro)

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  21. Se ho fatto passare il messaggio che la WTS tuteli i pedofili, non era questa l'intenzione.
    Ma che delegano a degli incompetenti in materia la responsabilità di gestire queste situazioni, si!!
    Sono vaghi nella direttiva che danno e secondo me , specifico secondo me , non sono neanche in linea con la legge.
    Facciamo un esempio, una famiglia con un bimbo piccolo va dagli anziani denunciando un abuso sul loro figlio, e l'anziano seguendo le direttive ....li incoraggia a denunciare.
    Mettiamo che la famiglia non fa la denuncia, ripeto ci sono moltissimi fattori psicologici in gioco e senza opportuni aiuti difficilmente si fa la scelta giusta.
    Che fa l'anziano? È a posto così?
    Se la persona viene disassociata, ci sarà un pedofilo in giro o se non viene disassociato resterà in sala e nessuno saprà.
    Allora mi chiedo ,davvero per legge va bene così? !
    Anche facendo un discorso cristiano, tu anziano ti senti tranquillo così?!!!
    E se i genitori non sono in grado di tutelare il figlio?
    Tu ne sei a conoscenza e che fai?!
    Tutte cose di cui un eventuale tribunale ne terrebbe conto.

    Quindi la WTS da una direttiva vaga su un argomento gravissimo.
    Forse spinta dalle cause in corso, ci ha messo una toppa, ma non basta.
    È un'organizzazione chiusa al suo interno, con leggi proprie che in alcuni casi cozzano contro le leggi dello stato, da autorità a persone incompetenti.
    Gli anziani non sono poliziotti , non sono psicologi, non sono giudici, ne medici.
    Ma sono cittadini, di una nazione democratica dove hanno il dovere di seguire la legge è non di mettersi in panni che non fanno per loro.

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    1. Tanto per dire come funzionano le cose con quei signori che dirigono l’orchestra della WTS:

      a quel tempo ero segretario della congregazione ed avevamo tre anziani beteliti oltre gli anziani locali, in tutto eravamo in sette.

      La moglie di un anziano locale fu aggredita da uno squilibrato mentre era in servizio con un'altra sorella. Entrambe erano non più giovanissime e la moglie dell’anziano subì varie percosse alla schiena ed intimidazioni. Alcuni passanti intervenirono evitandole il peggio. Non andò in ospedale ma tornò a casa dolorante e in lacrime. Immediatamente fummo avvisati dell’accaduto e decidemmo di denunciare il fatto alle autorità perché l’aggressore era già noto alle forze dell’ordine.

      Il sorveglianti che presiedeva, betelita, mi suggerì di inviare prima una brutta copia della denuncia all’ufficio legale della betel per avere suggerimenti al riguardo.
      La betel ci inviò una bozza da seguire e così stilai la denuncia secondo i parametri indicati.
      Poi, con l’anziano a cui avevano aggredito la moglie al mio fianco, andai per farmi firmare la denuncia almeno da un altro paio di anziani, visto che la denuncia era stata fatta su carta intestata della congregazione.

      Il primo anziano betelita (noto anche per alcune trasmissioni televisive) declinò l’invito a firmare, chiedendomi di far firmare qualcun altro.
      Il secondo anziano betelita pure. Il terzo (ora membro del comitato di filiale che si vede in alcuni collegamenti in streaming) si rifiutò ma, mosso forse a compassione, volle aggiungere qualche parola in più. Disse che la betel non voleva che si immischiassero in certe cose perché, se fossero stati invitati a rendere la loro testimonianza, avrebbero dovuto assentarsi dalla betel perdendo tempo prezioso.
      Come se noi, anziani locali, con i nostri impegni e il nostro lavoro, avremmo invece potuto farlo.

      Ero furioso. Il fratello accanto a me, in lacrime, disse “Non fa niente, strappiamo tutto”.
      “No”, dissi io mettendo la firma sotto quel foglio. Poi, a muso duro, obbligai moralmente gli altri anziani locali ad apporre la loro firma.
      La denuncia fu consegnata al commissariato di polizia e l’uomo fu fermato e redarguito secondo le disposizioni di legge. Episodi simili non si verificarono più sul territorio.

      Quella denuncia dovrebbe essere ancora agli atti nell’archivio del commissariato. In quel foglio non appaiono le firme dei “signori” beteliti che hanno ben pensato di scaricare le responsabilità sui locali così da rimanere santi e puliti. Avrei dovuto capire subito lo schifo che c’era sotto , perché il pesce puzza dalla testa. – Simon Pietro

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    2. Una vera svolta sarebbe se nella circolare invitassero gli anziani venuti a conoscenza di un caso di abusi su minore, a contattare immediatamente le autorità, invece devono farlo con il reparto legale della filiale, che non fornirà assistenza, ma INDICAZIONI di natura legale. Perchè lo hanno scritto loro che - In alcuni ordinamenti giuridici chi viene a conoscenza di un’accusa di abusi su minori potrebbe essere tenuto per legge
      a denunciarlo alle autorità.- Già, perchè col silenzio altrimenti si diviene COMPLICI. Peccato però che lo Statuto permetta a tutti i ministri di culto, quindi anche ai pionieri, di avvalersi del segreto professionale, ma se dal punto di vista legale si sentono a posto, dal lato morale la cosa non dovrebbe farli dormire di notte, ma a quanto pare invece ci riescono benissimo.

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  22. Io sinceramente non capisco da cosa avete dedotto questo cambiamento di rotta!
    La WTS ha semplicemente detto che l’abusato ha il diritto di denunciare l’abusante, tutto qui`.
    Ora questo si potrebbe additare come un cambiamento di rotta se prima di quest’ultima dichiarazione avessero mai detto il contrario, ma a me non risulta che sia cosi. Non esiste nessuna circolare, nessuna pubblicazione, nessun schema di discorso che affermi che l’ abusato non abbia il diritto di denunciare l’abusante.
    Al contrario le pubblicazioni dicono che un testimone di Geova deve essere pronto a rinunciare ai propri diritti evitando di portare un fratello in tribunale per non arrecare biasimo al nome di Geova (in realtà alla WTS). Come dire: i panni sporchi si devono lavare in famiglia.

    Senza contare che spesso, anche se sulla carta esiste un vero cambiamento rispetto al passato, in realtà sono solo piccoli stratagemmi per aggirare le leggi, e non equivalgono mai ad un reale cambiamento delle disposizioni , almeno fin ora è stato cosi.
    Faccio un esempio: Per molti decenni la WTS disassociava i fratelli che decidevano di accettare una trasfusione di sangue, fin quando a un certo punto si è trovata a dover rendere conto alle autorità di mezzo mondo a causa di queste disposizioni. Quindi la genialata: La WTS non disassocia nessuno a causa di trasfusioni! Quindi? Quindi ogni Testimone di Geova che accetta una trasfusione di sangue, con quest’atto è lui a dissociarsi dalla congregazione.
    Sulla carta, quindi, un cambiamento di rotta, “la WTS non disassocia nessuno a causa di trasfusioni!”, mentre in realtà non è cambiato niente. Un testimone di Geova che accetta una trasfusione di sangue, non fa più parte della congregazione e sarà ostracizzato fin quando non verrà riassociato, punto. Come era prima è rimasto adesso. Non è cambiato niente!

    Diversi si sono chiesti perché la WTS non sia stata più chiara, magari con un articolo Torre di Guardia, diceva John, ma semplice: Probabilmente perché la WTS non ha nessuna intenzione di cambiare rotta.
    Queste piccole modifiche nelle disposizioni, quando ci sono, vengono scritte non per i Testimoni di Geova ma per le autorità, cosi che davanti ad un giudice possano difendersi dicendo: Nella tale circolare c’è scritto che gli anziani devono dire ad una persona che viene abusata che ha il diritto di denunciare. Quindi se le cose sono andate storte, i casi sono due: o l’anziano non ha avvisato la vittima dei suoi diritti o la vittima non ha ritenuto opportuno denunciare. In ogni caso noi non c’entriamo niente. E il gioco è fatto!

    Quindi solo una ristrutturata alla facciata, o se preferite, un imbiancata ai sepolcri, l’interno probabilmente è rimasto uguale.

    Gedeone

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  23. Gedeone (se non inserisci il nick in questo spazio non verrai pubblicato)8 settembre 2017 13:05

    prego Gedeone di attenersi alle regole ed inserire il nick nell'apposito spazio, altrimenti i suoi commenti finiscono in spam

    Io sinceramente non capisco da cosa avete dedotto questo cambiamento di rotta!
    La WTS ha semplicemente detto che l’abusato ha il diritto di denunciare l’abusante, tutto qui`.
    Ora questo si potrebbe additare come un cambiamento di rotta se prima di quest’ultima dichiarazione avessero mai detto il contrario, ma a me non risulta che sia cosi. Non esiste nessuna circolare, nessuna pubblicazione, nessun schema di discorso che affermi che l’ abusato non abbia il diritto di denunciare l’abusante.
    Al contrario le pubblicazioni dicono che un testimone di Geova deve essere pronto a rinunciare ai propri diritti evitando di portare un fratello in tribunale per non arrecare biasimo al nome di Geova (in realtà alla WTS). Come dire: i panni sporchi si devono lavare in famiglia.

    Senza contare che spesso, anche se sulla carta esiste un vero cambiamento rispetto al passato, in realtà sono solo piccoli stratagemmi per aggirare le leggi, e non equivalgono mai ad un reale cambiamento delle disposizioni , almeno fin ora è stato cosi.
    Faccio un esempio: Per molti decenni la WTS disassociava i fratelli che decidevano di accettare una trasfusione di sangue, fin quando a un certo punto si è trovata a dover rendere conto alle autorità di mezzo mondo a causa di queste disposizioni. Quindi la genialata: La WTS non disassocia nessuno a causa di trasfusioni! Quindi? Quindi ogni Testimone di Geova che accetta una trasfusione di sangue, con quest’atto è lui a dissociarsi dalla congregazione.
    Sulla carta, quindi, un cambiamento di rotta, “la WTS non disassocia nessuno a causa di trasfusioni!”, mentre in realtà non è cambiato niente. Un testimone di Geova che accetta una trasfusione di sangue, non fa più parte della congregazione e sarà ostracizzato fin quando non verrà riassociato, punto. Come era prima è rimasto adesso. Non è cambiato niente!

    Diversi si sono chiesti perché la WTS non sia stata più chiara, magari con un articolo Torre di Guardia, diceva John, ma semplice: Probabilmente perché la WTS non ha nessuna intenzione di cambiare rotta.
    Queste piccole modifiche nelle disposizioni, quando ci sono, vengono scritte non per i Testimoni di Geova ma per le autorità, cosi che davanti ad un giudice possano difendersi dicendo: Nella tale circolare c’è scritto che gli anziani devono dire ad una persona che viene abusata che ha il diritto di denunciare. Quindi se le cose sono andate storte, i casi sono due: o l’anziano non ha avvisato la vittima dei suoi diritti o la vittima non ha ritenuto opportuno denunciare. In ogni caso noi non c’entriamo niente. E il gioco è fatto!

    Quindi solo una ristrutturata alla facciata, o se preferite, un imbiancata ai sepolcri, l’interno probabilmente è rimasto uguale.

    Gedeone

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    1. Eh si, temo tu abbia ragione.

      https://jwanalyze.wordpress.com/2017/09/07/i-testimoni-di-geova-aggiornano-le-politiche-sulla-gestione-dei-casi-di-pedofilia/

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    2. Lo stesso discorso vale per l ostracismo .. anche se il tdg viene disassociato i rapporti famigliari rimangono, questo però viene detto a chi non ha molta conoscenza di come stanno veramente le cose ..la WT non ama la trasparenza, e con dei doppio giochetti fa passare molte cose per quelle che veramente non sono.

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  24. @Simon Pietro, con la tua storia dai dimostrazione tangibile di com'è organizzata la congregazione, quello è il problema.
    Uno Stato nello stato.
    Questa sorella non ha chiamato le forze dell'ordine, non è neanche andata a l'ospedale.
    PRIORITÀ ASSOLUTA parlarne con gli anziani.
    Se ti perquotono per strada chiami l'autombulanza o la polizia e la denuncia parte in automatico.
    Invece che fai vai a casa?!
    L'aggressore, mi sembra di capire fosse del mondo , e tutte ste remore, figuriamoci se fosse stato un tdg!!!!
    È proprio il concetto che è sbagliato.
    Ma vi immaginate questo iter applicato nei casi gravi come pedofilia o molestie, quando i testimoni sono dei bambini.
    Poi per scrivere la denuncia segui una bozza prestampata dalla Bethel, che nemmeno c'era! !!!!!
    Ma mica una è scema che non sa nemmeno descrivere come a preso le botte! !!!!
    Vorrei urlare! !!!!!

    Si capisce che il fulcro sta solo nel difendere la facciata.
    Ecco perchè considero farlocche le nuove disposizioni .
    Dico farlocche , perché è ovvio che si devono denunciare quei casi, non c'è bisogno che ve lo scrivano nel Ks.
    Oppure ( sono ripetitiva ) vi serve il permesso? !!!

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  25. Tutte queste lettere e circolari della WT negli ultimi 3/5 anni, nel merito hanno lo scopo di deresponsabilizzare la sede centrale, delegando eventuali problemi sorti in primi agli anziani locali, e poi a libere scelte dell'offeso.

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    Risposte
    1. @Elisa
      La congregazione è uno stato nello stato.
      Si chiama mafia.
      Nella circolare scrivono che si deve informare gli interessati che hanno il DIRITTO di sporgere denuncia.
      Quindi i diritti dei componenti della congregazione sono quelli che vengono concessi dai magnifici 7.
      E non quelli della società civile in cui viviamo.

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    2. John, ho qualche problema col blog è un problema del mio tablet o del blog?

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    3. Qui funziona tutto

      In caso scrivimi un'e-mail

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    4. E' da qualche giorno che il blog è molto lento e a volte si inchioda ma penso che sia colpa degli script delle pubblicità. Prima funzionava correttamente. - Simon Petro

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    5. Dovrei notarlo anche io invece mi si carica subito, dipende dalla vostra connessione


      Domani verifico meglio

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    6. Ciao Jhon io non ho problemi di caricamento del blog, con circa 8 megabit in download e un mega e mezzo di uploda circa va sempre come al solito.

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    7. al momento non ho riscontrato problemi. Se ci fossero vi prego di scrivermi in privato

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  26. La considerazione che la wts sia uno stato nello stato in realtà è fondata, e questo sub-stato trae la sua ragion d'essere, a mio parere, da una applicazione aberrante del principio espresso negli atti al cap.5, versetto 29. Sebbene venga insegnato chiaramente nelle pubblicazioni che il comando di ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini valga solo quando l'autorità dovesse impedire la diffusione e la libera espressione di fede verso Dio, in realtà alla fine, di fatto, legittima chi dirige l'orchestra a eludere lo stato ogni qualvolta le leggi vadano APPARENTEMENTE in contrasto con la volontà di Dio. E dico apparentemente perchè non credo proprio che denunciare chi abbia commesso un crimine sia un atto contro la volontà di Dio. La Bibbia è piena di esempi di denuncia contro chi avesse commesso un atto criminoso nei confronti del "popolo di Dio" o singoli servitori di Dio. Alcuni esempi fra tanti, la regina Ester che denuncia Aman all'autorità (il re Assuero) per aver attentato alla vita del popolo d'Israele, o l'apostolo Paolo che si appella a Cesare per difendersi dal comportamento oltraggioso che alcuni avevano tenuto con lui in quanto cittadino romano. ecc ecc.
    Questo voler essere sempre al di sopra della legge di uno stato non ha basi bibliche, visto che lo stesso apostolo Paolo raccomanda ai cristiani senza mezzi termini di "essere sottoposti alle autorità superiori perchè costituite da Dio". Cosa esattamente non si è compreso di questo continuo leitmotif che si ascolta come una melodia in tutte le pagine della Bibbia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beta apprezzo molto quello che hai scritto e sono d'accordo.
      Personalmente credo che al cd non importi affatto di comprendere il leitmotiv della Bibbia, ma solo di farne un vestito sulla propria misura...

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  27. Un qualcosa hanno cambiato forse la carta al di fuori del pacco regalo,ma il contenuto sempre lo stesso...

    RispondiElimina

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