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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

venerdì 26 agosto 2016

I testimoni di Geova: la Bibbia ed i compleanni...


tradotto da "Victor"

Ai testimoni di Geova non è permesso celebrare i compleanni, sulla base di quelle che si affermano essere “ragioni scritturali”. Questo riguarda più che altro i bambini figli di Testimoni, e sarà spesso ricordato come una degli argomenti di maggior imbarazzo e di perdita durante l’infanzia...



 Il ragionamento contro la celebrazione dei compleanni fa capire molto sulla maniera in cui la società Watchtower formula le dottrine. Identificare il festeggiamento del compleanno come azione peccaminosa è un classico esempio dell’esegesi della Watchtower; cioè travisare il significato di un testo per introdurre i propri intendimenti e pregiudizi.
In nessuna parte la Bibbia dichiara che celebrare il compleanno sia sbagliato, così la Watchtower usa quattro linee predominanti di ragionamento per proibire ai Testimoni di festeggiare i compleanni:
  • morirono delle persone nei soli due compleanni citati nella Bibbia
  • dichiarazione biblica “giorno della morte meglio del giorno della nascita”, indebito onore al festeggiato
  • non celebrati da ebrei o cristiani
  • usanza pagana
Quando presentati insieme, questi argomenti possono apparire come un valido argomento contro la celebrazione dei compleanni. Comunque, analizzato singolarmente, ogni argomento si mostra povero di logica e rende evidente come la condanna della Watchtower della celebrazione dei compleanni contraddica invece i principi biblici.

Due cattivi compleanni

Chiedete ad un Testimone perché non può festeggiare un compleanno e la prima spiegazione che vi darà molto probabilmente sarà qualcosa simile a questo:
“Nella Bibbia sono menzionate solo due feste di compleanno, e in entrambe è morto qualcuno. La Bibbia deve aver incluso questi esempi per avvertirci di evitare le feste di compleanno.”
Questo ragionamento si basa su commenti come i seguenti:
“La Bibbia menziona solo due feste di compleanno, entrambe di persone che non erano servitori del vero Dio. Il primo è quello del Faraone d’Egitto. Fu caratterizzato dall’impiccagione del panettiere  del Faraone, che era stato in prigione con Giuseppe. … La seconda, circa 1800 anni dopo, è quella di Erode Antipa durante la quale la figlia di Erodiade chiese ‘La testa di Giovanni il Battezzatore.’ … E’ solo una coincidenza che siano menzionate queste feste e che entrambe erano festeggiate da persone che non avevano l’approvazione di Dio? O potrebbe essere che Geova ha deliberatamente registrato questi dettagli nella sua Parola che è “utile per insegnare, per riprendere, per correggere”? [La Torre Di Guardia 15 Luglio 1980]
 “I testimoni di Geova prendono atto della luce sfavorevole in cui la Bibbia presenta le feste di compleanno, e quindi le evitano”. [Ragioniamo, voce Compleanno]
 E’ vero che due feste di compleanno sono specificamente menzionate nella Bibbia, che nessuna delle due erano per adoratori di Geova e che qualcuno è stato ucciso ad entrambe le feste. Tuttavia, l’omicidio non è mai stato una tradizione delle feste di compleanno. La questione da considerare è se questi esempi estremi sono inclusi come avvertimento contro tali celebrazioni. Se la morale di queste storie fosse stata un avvertimento contro le feste di compleanno allora le storie avrebbero dovuto concludersi con la dichiarazione che queste feste non sono per i seguaci di Dio. Nessuno dei due racconti fa una simile affermazione, dato che non era questo lo scopo delle due storie.
Genesi 40:20-23 contiene il racconto della festa di compleanno del Faraone, nel corso della quale il panettiere fu impiccato. Tuttavia, non era il compleanno, ma la morte del panettiere la chiave della storia, dato che era il compimento di una predizione di Giuseppe, mostrando così la capacità profetica di questo seguace di Dio. Come conseguenza di questo, Giuseppe fu chiamato ad interpretare un sogno del Faraone e promosso a secondo in comando sull’Egitto. La storia è stata inclusa nella Bibbia per glorificare la capacità profetica di Dio, con il compleanno solo come avvenimento circostanziale.
Matteo 14:6-10 e Marco 6:21 contengono il racconto della seconda festa di compleanno, che si tiene per Erode, nel corso della quale Salomè chiese la decapitazione di Giovanni il Battezzatore. L’inserimento di questo racconto nella Bibbia non è collegato al compleanno ma piuttosto all’importanza della morte di Giovanni per la formazione del cristianesimo primitivo.
Se vogliamo assumere che l’inserimento di qualcosa di brutto nella Bibbia sia quello di mettere in guardia contro alcune cose, nonostante non vi siano dichiarazioni specifiche in merito, allora possiamo mettere ancora più regole. Per esempio:
  • i cani sono menzionati nella Bibbia 40 volte, e in ogni menzione sono descritti in modo dispregiativo. Si dice che sono sporchi, miseri, usati come allegoria per indicare i sodomiti (Deuteronomio 23:17,18) e viene detto che non faranno parte del nuovo mondo (Rivelazione 22:15). Eppure la Watchtower non conclude che i cani non sono animali domestici appropriati per i cristiani.
  • truccarsi gli occhi è menzionato due volte nella Bibbia, una volta in relazione alla malvagia regina Izebel (2 Re 9:30) e la seconda volta in relazione all’Israele apostata  (Geremia 4:30), ma la Watchtower non vieta il trucco degli occhi.
Perché la Watchtower applica ai compleanni un principio diverso?
2 Samuele contiene l’unico caso in cui una siesta è menzionata nella Bibbia e finisce con una decapitazione.
2 Samuele 4:5-7 “E i figli di Rimmon il beerotita, Recab e Baana, andavano e giungevano alla casa di Is-Boset verso il caldo del giorno, mentre prendeva il suo riposo meridiano. Ed ecco, entrarono nel mezzo della casa come uomini che prendevano il frumento, e quindi lo colpirono all’addome; e gli stessi Recab e Baana suo fratello scamparono senza essere scoperti. Quando furono entrati nella casa, egli giaceva sul suo letto nella sua stanza da letto interna, e quindi lo colpirono così che lo misero a morte, dopo di che gli staccarono la testa e, presa la sua testa, camminarono per la strada dell’Araba tutta la notte.”
“E’ solo una coincidenza” che la Bibbia menzioni il pericolo di una siesta di giorno, oppure la maggioranza delle persone penserebbe di leggere troppo in questo passaggio biblico se si concludesse che la siesta non è adatta ai cristiani?

 “Giorno della morte meglio della nascita”  Rendere indebito onore al festeggiato

 Salomone scrive in Ecclesiaste 7:1
            “Un nome è meglio che il buon olio, e il giorno della morte che il giorno della nascita”
Questo per riflettere sul fatto che alla morte ognuno di noi lascerà un ricordo di che persona è stata nel corso della sua vita, buona o cattiva.
Con una macabra applicazione di questo versetto la Watchtower travisa il senso della scrittura per argomentare contro la celebrazione dei compleanni:
“Anche se la nascita è un evento gioioso, la Bibbia pone in prospettiva questo interessante commento: ‘Un nome è meglio che il buon olio, e il giorno della morte che il giorno della nascita’ (Eccl. 7:1) … La vita imperfetta che riceviamo al momento della nascita non è realmente la vera vita dal punto di vista di Dio. E’ per questo che è così importante avere un buon ‘nome’ presso Dio! … Non sarebbe meglio ricercare una buona relazione con Dio e gioire di questo piuttosto che celebrare una data di nascita?” (Svegliatevi 22 Dicembre 1981)
 La Watchtower qui travisa l’intenzione di Salomone, come appare evidente continuando a leggere questo passaggio della Bibbia. Salomone continua dicendo che la vessazione è meglio di una risata, un funerale di un banchetto, il lutto meglio dell’allegrezza. Salomone non vieta di essere felice o di partecipare ad un banchetto. Ne vieta di celebrare la nascita di qualcuno più di quanto proibisca accumulare del buon olio. L’intenzione di questi versetti non è esprimere un opinione sulle feste di compleanno ma sull’importanza di sforzarsi per acquistare saggezza nella vita.
La Watchtower prosegue il ragionamento riferendosi ad Ecclesiaste 7, suggerendo che le feste di compleanno attribuiscano eccessivo onore o importanza alla persona.
“Inoltre, le feste di compleanno tendono a dare un eccessiva importanza ad un individuo, senza dubbio una delle ragioni per cui i primi cristiani le evitavano (Ecclesiaste 7:1). Quindi scoprirete che i testimoni di Geova non partecipano alle usanze legate ai compleanni (feste, canti, doni e così via).” [I Testimoni di Geova e la Scuola]
 “… i compleanni sono diversi dalle altre feste, perché sono feste in cui’ tutti i regali e gli auguri sono per se. La torta di compleanno, splendida con glassa colorata e brillanti candeline è un tributo alla persona. Altre feste scaldano il cuore, ma il compleanno gonfia l’ego’. Sarebbe una buona idea per un cristiano partecipare a feste che ‘gonfiano l’ego’? Rivolgendosi ai farisei orgogliosi, Gesù avvertì che ‘ chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato’. [Svegliatevi 22 Dicembre 1981]
 Non c’è niente di sbagliato nel dare ad un individuo speciale attenzione. Se fosse veramente questo il motivo per evitare le feste di compleanno allora lo stesso principio dovrebbe applicarsi a feste di laurea, feste di pensionamento, anniversari di matrimonio o festeggiare una buona pagella. Un ricevimento di matrimonio, come quello a cui assistette Gesù, eleva una coppia di sposi alla stessa importanza della persona festeggiata in un compleanno. Un “Baby Shower” (Baby Shower è il tradizionale festeggiamento con il quale, negli Stati Uniti si accoglie la futura nascita di un bambino. Durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il bambino), che è una celebrazione di una nascita, mette mamma e bimbo sotto i riflettori. Un annuncio nella Sala del Regno che un proclamatore farà il pioniere da importanza a quella persona ancora prima che abbia raggiunto il suo obiettivo, ma questo non è considerato sbagliato. E’ comune per un Testimone ricevere regali dopo il battesimo, o anche fare un rinfresco celebrativo, ma non si sa se il nuovo battezzato continuerà ad essere fedele fino al giorno della morte.
Dire che solo le feste di compleanno rendono “indebito onore” ad una persona è una posizione contraddittoria della Watchtower.

Scrittori biblici non celebravano i compleanni

Ricordare ogni anno la data di nascita non era una tradizione ebraica e quindi la Bibbia non stabilisce la celebrazione dei compleanni. La Watchtower attinge a questa parte per formulare la sua condanna verso le feste di compleanno. Lo fa in diversi modi, anche se ognuno dei seguenti ragionamenti è in realtà lo stesso:
  • la Bibbia non dice di festeggiare i compleanni
  • gli ebrei non festeggiavano i compleanni
  • i primi cristiani non festeggiavano i compleanni
  • non veniva festeggiata la nascita di Gesù
Considerate le seguenti citazioni:
“Comunque, non c’è alcuna indicazione nelle Scritture che i fedeli adoratori di Geova si siano mai mischiati nelle pratiche pagane di celebrare annualmente i compleanni” (Perspicacia vol.1)
 “Come vedevano i cristiani e gli ebrei dei tempi biblici le feste di compleanno? ‘La nozione di festa di compleanno era lontana dalle idee dei cristiani di quel periodo” … “Gli ebrei vedevano la celebrazione dei compleanni come parte del culto idolatrico, una veduta che era abbondantemente confermata dalle osservanze comuni associate a quei giorni”. [Ragioniamo]
 “Dal momento che le Scritture non rivelano la data di nascita del perfetto uomo Gesù Cristo, perché dovremmo dare speciale attenzione alla nascita di esseri umani imperfetti?” [La conoscenza che conduce alla vita eterna].
 Mentre viene presentato come diversi punti di ragionamento in realtà il ragionamento è uno solo. Gli ebrei non festeggiavano i compleanni, motivo per il quale la Bibbia non promuove queste feste. Poiché Gesù era ebreo, così come i primi cristiani, questo valeva anche per loro.
E’ inconcludente dire che i primi cristiani evitavano i compleanni come dichiarazione universale, poiché c’erano molte sette cristiane alla fine del primo secolo. Quelle che evitavano di festeggiare i compleanni lo facevano perché all’epoca era comunemente una festa idolatra, associata a feste sontuose in onore di divinità pagane. Dato che oggi non è questo il caso, il ragionamento non è più rilevante.
Il fatto che gli ebrei non festeggiassero i compleanni non li rende sbagliati, dato che la Bibbia ne li promuove ne li condanna specificamente.
Non abbiamo bisogno della Bibbia per sapere se festeggiare un compleanno sia accettabile o meno, non più di quanto decidiamo per tante altre questioni che non sono menzionate nella Bibbia. La bibbia non afferma che festeggiare l’anniversario di matrimonio sia accettabile, ma ciò non lo rende sbagliato. La Bibbia non dice di costruire Sale del Regno, infatti i primi cristiani si riunivano in case private, ma questo non rende la costruzione di Sale del Regno non cristiano. La Bibbia non autorizza a mangiare dolci e condanna la ghiottoneria, ma questo non significa che mangiare un dessert sia sbagliato.

Usanza pagana

 La Watchtower afferma che festeggiare i compleanni sia sbagliato perché è un’usanza pagana.
“Fino al IV secolo il cristianesimo ha respinto la festa di compleanno come un’usanza pagana” [Ragioniamo]
 “Che dire della torta di compleanno? Sembra sia collegata alla dea greca Artemide, il cui compleanno veniva celebrato con frittelle a forma di mezza luna con sopra della candele” [L’uomo alla ricerca di Dio]
 “Tali celebrazioni hanno le loro radici nelle religioni pagane e non hanno basi scritturali. Alcuni commentatori biblici indicano che le feste di compleanno possono avere avuto origine nella nozione dell’immortalità dell’anima” [La Torre di Guardia 1 Ottobre 1951]
 Proibire credenze o comportamenti sulla base del paganesimo è una delle linee di ragionamento più illogiche, abusate  e contraddittorie della Watchtower.
Quasi tutto ha origine pagane. I pagani hanno fatto praticamente tutto ciò che facciamo ancora oggi, incluso la maggior parte di quello che un testimone di Geova fa praticamente ogni giorno. Questo va oltre le necessarie attività quotidiane, come fare il bagno, mangiare, bere e lavorare. La vita di un Testimone è piena di pratiche pagane, come ad esempio l’uso della cravatta o del profumo, giochi con la pentolaccia, far volare aquiloni e persino l’utilizzo del calendario, i cui i mesi portano il nome di divinità romane.
I matrimoni sono pieni di usanze pagane, tra cui la cerimonia stessa, la torta, l’abito, le candele accese e l’anello nuziale. Per qualche strano motivo, ad un Testimone è concesso partecipare alla maggior parte delle usanze delle nozze, ma gli è proibito gettare del riso, ad esempio. I doni nuziali sono associati all’omicidio nella Bibbia. A Davide fu richiesto di portare 200 prepuzi di altrettanti Filistei uccisi come dote al re Saul (1 Samuele 18:27). Faraone uccise gli abitanti di Ghezer e diede la città come dono di nozze alla figlia, moglie di Salomone (1 Re 9:16). Non dovrebbe la Watchtower per coerenza vietare queste tradizioni nuziali?
Essendo quello del paganesimo un argomento illogico, la Watchtower assume un atteggiamento contraddittorio sulle pratiche pagane, ammettendo a volte  che il fatto che una pratica fosse pagana in passato non ha importanza oggi.
Per esempio, parlando della pentolaccia, la Watchtower consiglia di considerare come è visto questo gioco attualmente:
La preoccupazione principale non è sapere cosa una pratica significasse centinaia di anni fa, ma come è vista oggi nella vostra zona. Comprensibilmente, le opinioni possono variare da un luogo all’altro. Pertanto, è saggio evitare di trasformare queste questioni in grandi questioni”. [Svegliatevi 22 Settembre 2003]
 La preponderanza del paganesimo rende irrilevante il fatto che un “pagano” abbia festeggiato un compleanno o il motivo per il quale lo festeggiasse. Quello che conta, come ammette la Watchtower stessa nel caso della pentolaccia, è come la festa di compleanno viene considerata oggi, e la gente non associa le feste di compleanno al paganesimo, all’idolatria o all’omicidio.

 Punto di vista biblico

 La Bibbia presenta la vita come un dono da celebrare e per i quali essere grati. Questo è molto diverso dal punto di vista proposto dalla Watchtower secondo cui dovremmo quasi vergognarci del giorno della nostra nascita.
Gli angeli hanno celebrato la nascita di Gesù.
Luca 2:10-14 Ma l’angelo disse loro: “Non abbiate timore, poiché, ecco, vi dichiaro la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà, perché vi è nato oggi un Salvatore, che è Cristo [il] Signore, nella città di Davide. E questo è per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce e a giacere in una mangiatoia”. E improvvisamente ci fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e sulla terra pace  fra gli uomini di buona volontà.
 Più tardi, i Magi si presentarono a Gesù bambino con dei regali che furono accettati da Giuseppe e Maria.
Giobbe, “un uomo giusto e integro”, festeggiava con i suoi figli, in quella che fu forse la loro festa di compleanno.
Giobbe 1:4,5 E i suoi figli andavano a tenere un banchetto nella casa di ciascuno nel suo proprio giorno; e mandavano a invitare le loro tre sorelle per mangiare e bere con loro. E avveniva che quando i giorni di banchetto avevano fatto il giro completo, Giobbe mandava e li santificava; e si alzava la mattina di buon’ora e offriva sacrifici bruciati secondo il numero di tutti loro, poiché, diceva Giobbe, “forse i miei figli hanno peccato e hanno maledetto Dio nel loro cuore”. Giobbe faceva sempre in questo modo.
 Dio non si oppone ad una commemorazione, infatti il calendario ebraico contiene diverse ricorrenze annuali, memoriali e festività.
Paolo scrisse: “… dov’è lo spirito di Geova, li c’è libertà” (2 Corinti 3:17). Non critica i cristiani che celebrano un giorno particolare come giorno speciale, al contrario condanna coloro che sono pronti a giudicare altri in base a questo.
Romani14:5,6,10 Un [uomo] giudica un giorno più di un altro; un altro giudica un giorno come tutti gli altri; ciascuno sia pienamente convinto nella sua propria mente. Colui che osserva il giorno lo osserva per Geova. E chi mangia, mangia per Geova, poiché rende grazie a Dio; e chi non mangia non mangia per Geova,  eppure rende grazie a Dio. Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? O anche tu, perché disprezzi il tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio;”
Atti 20:35 dice che “c’è più felicità nel dare che nel ricevere”, e i compleanni offrono l’opportunità di apprezzare la gioa del dare.

Sviluppo storico

 I Testimoni di Geova festeggiavano i compleanni fino agli anni ’50. Per esempio, la seguente citazione dalla Torre di Guardia è del 1940.
“Scusate se vi ruberò un po’ del vostro tempo prezioso, ma ci tenevo a farvi sapere quanto apprezzo il    fonografo che mi è stato recapitato giorno 8, il giorno del mio 80° compleanno. E’ stato davvero un regalo di compleanno da parte di Geova, da utilizzare nel proclamare il suo nome. Mi sia concessa la forza di fare ciò che le mie mani possono fare.” [La Torre di Guardia 1 Gennaio 1940]
 La prima menzione della Watchtower contro la celebrazione dei compleanni è del 1951.
“E’ appropriato ricordare o partecipare ad anniversari di compleanno? Tali celebrazioni hanno le loro radici nelle religioni pagane e non hanno basi scritturali. Alcuni commentatori biblici indicano che le feste di compleanno possono avere avuto origine nella nozione dell’immortalità dell’anima” [La Torre di Guardia 1 Ottobre 1951]
 Dovremmo quindi credere che Geova abbia aspettato così tanto nel rimuovere dal suo popolo una pratica così offensiva? O la condanna della Watchtower dei compleanni è stata un regola umana introdotta dopo nella storia dell’organizzazione per segregare i Testimoni dal resto della popolazione in generale?

Conclusioni

 Se Dio avesse voluto che ci astenessimo dal festeggiare i compleanni, è ragionevole concludere che l’avrebbe detto chiaramente. Con oltre 600 intricate e dettagliate regole della Legge Mosaica i compleanni sarebbero stati menzionati se fossero stati un’offesa a Dio, dato che erano una pratica comune nelle nazioni circostanti a quel tempo.
“I Gatti sono per i Cristiani?” (vedi jwfiles.com/wt_ex_jw_corner/cats.htm) è una satira su come l’approccio che la Watchtower usa per mettere delle regole può essere usato per proibire qualsiasi cosa. Si può arrivare a proibire i gatti per i cristiani se lo si desidera. Infatti i gatti:
  • erano venerati come divinità in Egitto
  • non se ne parla mai bene nella Bibbia
  • non si dice mai che uomini giusti del passato possedessero dei gatti
  • a Noè venne specificato che sono animali impuri
Quando la Bibbia non vieta una pratica, se l’approccio esegetico ha il solo scopo di creare una regola si consente anche al ragionamento più superficiale di concludere che la pratica è sbagliata, e questo è quello che ha fatto la Watchtower con i compleanni. Questo è solo un ulteriore modo per isolare i Testimoni di Geova dalle persone attorno a loro.
Ho sentito di molti Testimoni che festeggiano in segreto i compleanni. Mentre la maggioranza dei Testimoni non festeggia i compleanni perché è proibito, se domani la Watchtower decidesse di dichiarare che le feste di compleanno sono accettabili, pochi avrebbero da obiettare con motivi scritturali. Questo la dice lunga su quanto fondata sulle scritture sia questa dottrina.
Il più bel giorno della mia vita è stato la nascita di mio figlio; la più grande meraviglia, la più grande felicità. Ogni giorno mi meraviglio di lui e dei progressi che compie. Potrei onestamente dirgli che non posso festeggiare il suo compleanno perché “il giorno della sua morte è migliore del giorno della sua nascita”? Potrei spiegare che non posso onorare la sua nascita perché potrebbe diventare ribelle in futuro? Tale concetto non fa altro che rendere chiaro che l’amore che un Testimone di Geova nutre nei confronti del proprio figlio è condizionato.
Non solo questa dottrina causa inutile ansia nei giovani Testimoni, mette in luce anche il potere che detiene la dirigenza della Watchtower , essendo in grado di convincere la massa dei suoi seguaci di credere in qualsiasi cosa essa scriva, indipendentemente dal fatto che abbia poco o nessun sostegno biblico.






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64 commenti:

  1. Un'altra cosa che ho fatto sempre fatica a digerire. Non perchè volessi festeggiarlo, (ne avevo già festeggiati abbastanza nella giovinezza) ma girare le spalle a chi ti invita con l'atteggiamento di colui che è stato invitato a fare qualcosa di "illegale" rifiutandogli persino gli auguri... non mi andava proprio giù!

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    1. in casa mia fin da ragazza non si dava molta importanza ai compleanni, senza essere tg...perciò non ho risentito molto della cosa. Ma tutta questa enfasi data al non partecipare l'ho sempre vissuta come eccessiva.
      Come se nella vita non ci fossero cose molto più serie cui badare...molti di quegli stessi personaggi che con tanta cura evitano i compleanni, non si pongono il minimo problema di coscienza nel calunniare, odiare il prossimo e amenità simili...

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    2. Ma guarda, John, che molti che sono dentro trovano assurda quella del punto di vista geoviano sui compleanni. Sentito con le mie orrecchie da più persone.
      Ricordo inoltre quando una moglie di Anziano fece scalpore quando andò senza farsi scrupoli a un compleanno di un parente allora disassociato e questo fù poi riferito da un amico del parente che era anche presente e che essendo lui stesso figlio di Testimoni ma che da tempo non seguiva più, trovò questo atteggiamento incoerente.
      Andò a finire con un cambio di congregazione per l'intera famiglia dell'Anziano.

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    3. "Curioso"
      Aggiungo una nota circa il compleanno che proviene dal Corpo Direttivo T.G.PUNTO DI VISTA DEL CORPO DIRETTIVO CIRCA IL COMPLEANNO:

      Questa è la Svegliatevi che parlava del compleanno, diceva quanto segue:

      (jw.org) g04 8/7 i lettori ci scrivono, pag.30.“Svegliatevi!” risponde: “I cristiani non osservano festività o usanze che continuano a essere legate a false credenze religiose o ad attività contrarie ai princìpi biblici. Ad esempio, la Bibbia presenta senz’altro le feste di compleanno sotto una cattiva luce. (Genesi 40:20; Matteo 14:6-10) Tuttavia, quando è chiaramente evidente che oggi un’usanza non ha più una connotazione religiosa e non comporta la violazione di princìpi biblici, ciascun cristiano deve decidere personalmente se seguire o meno tale usanza”.

      [Secondo quello che io capisco, il compleanno non ha una connotazione religiosa e non comporta la violazione di un principio biblico! Si potrebbe obiettare che il compleanno lo festeggiavano uomini pagani come Faraone e Erode! Siamo d'accordo! Ma quante cose facevano Erode e Faraone che facciamo anche noi oggi? Ad esempio: se loro mangiavano carne, significa che noi la carne oggi non possiamo mangiarla? Se loro ballavano, significa che noi oggi non possiamo ballare?]

      Inoltre risulta da un lunghissimo elenco di peccati gravi per i quali un Testimone di Geova può essere disassociato o dissociato, [vedi KS libro usato dagli anziani in caso di comitato giudiziario] e anche secondo la Torre di Guardia, che il “partecipare a un compleanno” non sia motivo di disassociazione.

      (per gli amanti della vera libertà):
      “Esiste un solo modo, uno solo, per aprire gli occhi e svegliarsi dal torpore. Leggere le Scritture e confrontarle con quello che crediamo e facciamo. Nessuno può farlo al posto nostro. Un altro può solo indicarci la strada, ma solo noi possiamo percorrerla. La prigione mentale tiene prigionieri noi, e siamo noi stessi a doverci liberare”. (dal film Matrix)
      Se ci dovessimo accorgere di aver dormito per anni, o per decenni, nelle mura di Babilonia la Grande, il risveglio non sarebbe meno traumatico. Sensi di frustrazione e di ira potrebbero impadronirsi di noi. Ma inizieremmo a respirare i primi attimi di aria vera, aria libera: “conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi” (Gv 8:3

      Inoltre chiedo dove la Bibbia menziona l'animale "gatto"
      Grazie.
      "curioso"




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    4. Dici 'sei te un solo modo per aprire gli occhi...leggere le scritture' hai ragione...ma Eli che le hai lette bruciale perché quelle fanno parte del lavaggio del cervello,per capire ciò che è giusto o sbagliato quando puoi arrivarci da solo con il ragionamento,quindi leggerle si,ma dopo vatti a leggere le sacre scritture delle altre religioni,scoprirai che quelle della bibbia di sacro hanno ben poco,non facciamo come gli israeliti che avevano bisogno di mille regole,altrimenti siamo idioti come loro

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  2. Io non ho mai trovato niente di male,specie per i bambini e un avvenimento importante della loro vita.Sono ricordi belli che si porterà per tutta la vita.due mesi fa abbiamo festeggiato il secondo compleanno di mio figlio.e stato un giorno bello e speciale che ricorda un giorno importante,quando presi quella mattina di due anni fa in braccio mio figlio per la prima volta e da li nacque un legame speciale che ci unisce per tutta la vita.genitori i vostri figli sono importanti sempre ma il compleanno vi ricorda a maggior ragione il giorno in cui voi e vostro figlio vi siete uniti e non scordatelo mai e vostro figlio quando sarà grande si ricorderà di un momento cosi importante che lo accompagnerà per sempre,non siate riluttanti e dubbiosi,i vostri figli valgono molto di più di regole e dottrine senza senso.











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  3. per le persone che pensano che questa sia la sola vita da vivere, celebrare i compleanni è una opportunità di distrarsi dalle amenità. Vietarla, come fanno i tdg, la fa sembrare + desiderabile di quello che è, come una festa tra parenti una cena tra studenti, o una cena aziendale una volta all'anno. Niente di eccezionale, avendo la mania di essere diversi, si mantengono capisaldi indiscutibili.

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  4. Non aspettate un anno intero per festeggiare la vita dei vostri cari, ma fatelo tutte le volte che lo riterrete opportuno!

    L’usanza di fare gli auguri, i regali e una festa — con tanto di candeline accese — aveva nell’antichità lo scopo di proteggere dai demoni il festeggiato e di garantirne la sicurezza nel nuovo anno. . . Fino al IV secolo il cristianesimo respinse la celebrazione dei compleanni giudicandola un’usanza pagana” (Schwäbische Zeitung – supplemento Zeit und Welt – del 3-4 aprile 1981, p. 4).

    “I greci credevano che ognuno avesse uno spirito protettore o dèmone che era presente alla sua nascita e vigilava su di lui durante la sua vita. Questo spirito aveva una relazione mistica con il dio nel cui compleanno la persona era nata. Anche i romani accettavano questa idea. . . Questa nozione è stata tramandata nel pensiero religioso dell’uomo e si ritrova nell’angelo custode, nella fata buona e nel santo patrono. . . L’usanza delle candeline accese sulla torta ebbe origine dai greci. . . Venivano messe sugli altari dei templi di questa dea (Artemide) torte al miele tonde come la luna e con candeline accese. . . Nella credenza popolare, le candeline sono dotate di uno speciale potere magico per esaudire i desideri. . . Le candeline accese e i fuochi sacrificali hanno avuto uno speciale significato mistico sin da quando l’uomo ha eretto i primi altari ai suoi dèi. Le candeline della torta di compleanno sono pertanto un omaggio e un tributo al bambino che compie gli anni e portano fortuna. . . I saluti e gli auguri di buon compleanno sono una parte essenziale di questa festa. . . L’idea trae le sue origini dalla magia. . . Gli auguri di buon compleanno possono esercitare un’influenza buona o cattiva perché quel giorno si è più vicini al mondo degli spiriti” (The Lore of Birthdays, di Ralph e Adelin Linton, New York, 1952, pp. 8, 18-20).



    Da Wikipedia:
    L'usanza di celebrare la propria data di nascita ha origine da antiche usanze pagane, che per l'occasione erano soliti fare gli auguri al festeggiato nell'intento di proteggerlo dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l'ulteriore anno che stava per iniziare.

    I primi a celebrare tale usanza furono gli antichi Egizi, che erano soliti omaggiare il faraone preparando per lui un banchetto pieno di ogni sorta di prelibatezze. In Mesopotamia ed in Egitto si riteneva importante registrare il giorno della propria nascita poiché era essenziale per realizzare l'oroscopo.[1] Popoli antichi come i Greci, i Romani ed i Persiani festeggiavano esclusivamente in occasione del compleanno di re, divinità e persone nobili.[2] Nel calendario romano si festeggiava il dies natalis (giorno di nascita) degli imperatori, nonché di particolari eventi importanti, come il Natalis Romae (il 21 aprile a commemorare la fondazione dell'Urbe), ed anche delle divinità; tra questi ultimi era particolarmente significativa la festa del Dies Natalis Solis Invicti, dedicata alla nascita del Sole, istituita da Aureliano nel 274. I primi cristiani non festeggiavano il compleanno, perché la ritenevano un pratica pagana; dei martiri veniva festeggiato quale dies natalis il giorno del loro martirio, cioè il giorno della loro nascita alla vita eterna.[3] A motivo delle origini pagane l'usanza fu rigettata anche dagli ebrei in tempi posteriori al Cristianesimo

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    1. Non hai letto l'articolo vero?

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    2. Anche il rito del battesimo e quello della circoncisione hanno origini pagane, ma non per questo non sono stati riciclati dandogli un significato diverso a seconda della pratica religiosa. Tutto è relativo...

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    3. Anonimo, dimentichi che era tradizione ebraica di ingraziarsi la buona sorte, cambiando nome, vedi Pietro Saulo ed altri, eppure l'argomento sorte o cabala o fortuna sappiamo come la pensa la WT, quindi le citazioni che fai sono opinabili e discutibili nonchè arbitrarie.

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  5. Che poi alla fine li celebrano pure loro, solo il giorno dopo, il mese dopo... Con tanto di torta, scarto dei regali e bimbi messi al centro dell'attenzione. Mancano sole le candeline e la canzoncina "tanti auguri a te". Poi sono feste di compleanno con tutti i crismi.
    Fatta la legge trovato l'inganno. Come al solito, ipocrisia ai massimi livelli.

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  6. Premetto che festeggiare i compleanni non mi è mai piaciuto e mi ha sempre messo una certa angoscia addosso.
    Però devo dire che le motivazioni presentate dalla WT mi hanno mandato fortemente in dissonanza cognitiva a tal punto che avevo questionato apertamente e parecchio con chi al tempo mi faceva lo studio dicendo:"come mai la stessa regola non vale per gli anniversari di matrimonio?" (guarda caso esempio citato anche in jwfacts).

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    1. Non ti è mai piaciuto a causa dell'indottrinamento geovista, lo so perchè anche io, nato e cresciuto tdg, non sento alcun legame emotivo, purtroppo, con un usanza normale e diffusa come questa, presa a pretesto per stare ogni tanto con gli amici e passare una serata in allegria.

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    2. No Victor, sono nato e cresciuto cattolico e ho festeggiato il compleanno fino ai trenta ma non mi è mai piaciuto, come non mi è mai piaciuto il Natale nel suo spirito consumista, ma questo per gusti personali, nessun indottrinamento.

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  7. Si può discutere se festeggiare il compleanno o altre feste sia stupido o meno ...il problema è che la WT ne fa come sempre un problema con DIO.,,,creando come al solito dei sensi di colpa specialmente con i bambini a scuola, se mangiare una torta o meno.

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    1. Ma perché dovremmo discutere anche se sia stupido o meno? Che ognuno facesse quello che vuole se non sta facendo nulla di male agli altri.

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  8. Anonimo26 agosto 2016 09:11, quindi non si dovrebbero celebrare neanche gli anniversari di matrimonio: (questa tradizione che ebbe origine nella Germania medioevale, quando gli sposi riuscivano a festeggiare il 25º anniversario la sposa accoglieva amici e parenti con una corona d’argento. Questo sia per festeggiare la buona sorte di aver prolungato la vita di coppia per tanti anni, sia per ringraziare di aver avuto una relazione armoniosa. In occasione dei festeggiamenti del 50º anniversario la sposa indossava invece una corona d’oro. Questi anniversari venivano definiti come le nozze d’argento e d’oro, e tutt’oggi persiste questo modo di definirli. Con il passare del tempo il numero dei simboli usati è aumentato e la tradizione tedesca di donare regali specifici direttamente connessi con le tappe della vita comune si è espanso in tutto il mondo occidentale.)

    Non si potrebbero usare i braccialetto:Nell'antico Egitto i braccialetti erano conosciuti già nel 5000 a.C., realizzati con ossa, pietra o legno ed avevano principalmente un significato religioso e spirituale. Le armillae erano bracciali indossati dai soldati al braccio sinistro, come simbolo del valore militare.

    Ma lo sai quante cose che noi oggi usiamo nella vita quotidiana hanno origine per cosi dire pagana? secondo il tuo ragionamento preso dalla wts, non dovremo neanche usare calici piatti ecc, perche' venivano usati per come contenitori di offerte agli dei!!

    Non e' che la differenza la fa l'individuo, l'uso che ne fai, l'azione e il motivo per cui la si fa?

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    1. fede di matrimonio e cravatta sappiamo bene che hanno origine pagana...

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    2. e la wt la cravatta la impone...

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    3. Strano che il canale di DIO non conosca le origini della cravatta .....ha già è vero ...la luce si fa sempre più chiara.

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    4. Fabry, guardi che le fonti che ho citato non sono prese dagli opuscoletti tdg, nel caso non se ne fosse accorto.
      E in origine il festeggiamento dei compleanni era,come già citato nel mio primo commento, una festa religiosa nella quale si offrivano offerte agli spiriti, cercando di ingraziarseli.
      La nostra cultura è intrinseca di pratiche spiritiche e magiche e molte cose oggi vengono fatte, usate o festeggiate senza nemmeno rendersi conto della natura per la quale sono nate.
      Un rito religioso, per quanto tempo possa passare, avrà sempre quella medesima matrice spirituale.
      Sotto questo aspetto,non per difendere i tdg, ma non hanno fatto altro che imitare ciò che facevano i primi cristiani.
      Tant'è, che solo dal quarto secolo d.c. in poi, quando evidentemente le prime chiese erano corrotte irrimediabilmente dal'apostasia dilagante,anche i "cristiani" accettarono l'usanza pagana di festeggiare i compleanni.
      Saluti.

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    5. Ma tu non leggi le risposte vero?

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    6. Siamo immersi in usanze di origine pagana, forse perchè il mondo pagano è stato il motore e la culla delle civiltà. Se i tdg oggi volessero essere coerenti non dovrebbero usare i nomi dei giorni della settimana, perchè sono stati scelti in onore delle divinità pagane.
      Si trascinano dietro una mentalità puritana di altri tempi, il compleanno è solo un retaggio di abitudini restrittive e odio della mondanità ben più esagerate. Si legge nel libro Proclamatori a pag 173: "Rapporto dalla Danimarca: 'Molti, specie tra i fratelli più anziani, nel sincero sforzo di rivestire una personalità cristiana, cercavano di evitare tutto ciò che aveva la minima traccia di mondanità e in questo modo di rendersi più degni del Regno celeste. Spesso era ritenuto
      sconveniente sorridere durante le adunanze, e molti dei fratelli più anziani portavano solo abito nero, scarpe nere, cravatta nera."

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    7. Anonimo...
      Se ti dicessi che io mi rifiuto di usare il navigatore perché sono un anti-militarista, e che il sistema GPS è stato ideato in origine per scopi militari.
      Ovvio, è un esempio per mostrare quanto possono essere assurdi i ragionamenti che ricalchi dai santoni WT/JW.org.
      Anzi, direi che il giorno della nascita tutti noi qui presenti ci siamo passati, e dove sarebbe il problema se io a questo giorno comunque importante attribuirei un significato altro che quello che migliaia di anni fà gli attribuirono alcuni perché superstiziosi - come d'altronde ognuno che pratichi una religione ?
      Forse dovresti anche, caro anonimo, riflettere sulla diatriba trà Gesù e i farisei a proposito del sabato...
      Saluti.

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    8. x Anonimo delle 13:04 Se hanno voluto imitare i primi cristiani, mi spieghi come mai i tdg hanno vietato di festeggiare i compleanni solo dal 1951 in poi? Poi una precisazione, è vero che per chi trasgredisce non scatta il comitato giudiziario, ma se uno insiste nel volerlo celebrare o rende partecipi altri tdg, non riconosce l'errore o non si pente, di certo non la passa liscia, come previsto dalla
      lettera circolare S:SSB del 15/1/82 in Sussidio per rispondere alla corrispondenza indirizzata alle Filiali p. 85

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    9. La penso come fabry,sono proprio degli incoerenti,anniversario nascita no ma anniversario matrimonio o altri anniversari si...sono pazzi senza cervello chi non vede l incoerenza..una volta quando ero ragazzetto gli chiesi cosa ce di male se una mamma fa una torta a suo figlio perché la ricorrenza della sua nascita e un evento felice?sapete cosa disse?forse lo schiavo ha un po esagerato...e l ha detto uno che li difende sempre...questa è proprio una cavolata senza senso che la capiscono anche quelli che ci credono al corpo direttivo..

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  9. pure la 13esima è pagana, mondana, politica, Satanica però non ho mai visto un Testimone rifiutarla!!!!

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    1. per luke76: he he vero! Io non ho MAI visto rifiutare dai colleghi tdg i pacchi dono dati l'ultimo giorno lavorativo prima di natale, sai quelle belle scatole coi disegni di babbo natale, le stelle, le renne ecc. Sai che mi hanno dato come risposta? Che essendo prodotti di idolatria, mangiandoli li distruggono....

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  10. Consideriamo che la wt a consumo e studio ha trasformato cose innocue a d addirittura pagane...il pandoro,la colomba il torrone le frappe e altri dolci tipici delle feste non li mangiano quel giorno ma nei giorni appresso ci si abbuffano.sono contraddittori da sempre.io conoscevo una famiglia che comprava il panettone con il torrone guarda caso a cavallo di quel periodo e dicevano che non volevano festeggiare ma intanto erano li nel carrello.per coerenza se non hai niente da festeggiare non te li compri ne prima ne dopo.un discorso apparte merita se il datore di lavoro ti regala qualcosa in quel periodo o semplicemente un panettone con lo spumante..li poi si fanno le proprie considerazioni.personalmente ho sempre rispettato ogni punto di vista ma sull ipocrisia di certi cristiani che erano ligi all osservanza di certi avvenimenti e poi sotto si comportavano in modo meschino li c e molto da discutere

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  11. Ho letto su internet questa frase che mi ha molto colpito e ve la propongo: " ..Le mani che aiutano sono più sacre di quelle che pregano...."
    Messa in relazione ad una foto dei volontari del terremoto, non so che religione abbia questa persona ma di una cosa sono sicurissimo che NON E' di un TdG .
    Queste poche parole racchiudono in se molto del vero Cristianesimo che Gesù insegnò, e nello stesso tempo fanno riflettere su quanto siano lontani i TdG da quell'insegnamento del Cristo.

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    1. Giacomo Cap 2 v 14, 15 , 16 , 17 ....senza tante chiacchiere ....diciamo grazie di cuore a tutti i VOLONTARI e tutti quelli che fanno opere di bene.

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  12. Esistono personaggi bibblici giusti che hanno festeggiato un compleanno? Si legga Giobbe 1:4,5. Per capire cosa significhi l'espressione "suo proprio giorno", si confronti Giobbe 3:1-3, magari osservando l'equivalenza dei termini in una interlineare. Si legga anche il riferimento a Ger. 20:14 nel v.1 cap.3 nella Rb8.

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  13. Per non parlare di feste con tanto di torte e ben altro in onore di Sorveglianti...

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    1. Te ne dico una Socrate 69 le mie zie fecero una torta e il rinfresco per il sorvegliante che festeggiava i 50anni di matrimonio con la moglie.hai presente quelle stilizzate del cake design costose?gli fecero quella e il figlio gli organizzò la festa a sorpresa...

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    2. Il figlio anziano di congregazione

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    3. Cara ema79...
      Quante ne potrei raccontare di feste e festicciole che sono state organizzate nell'ambito delle congregazioni in onore di persone "importanti" o meno, ad imitazione di feste "mondane" ! Mancavano solo le candele sulle torte.


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    4. Le sale del regno sono delle caserme militari ..e gli anziani non fanno altro che eseguire le disposizioni.

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  14. Alcune cose che mandavano in tilt le testoline dei TDG quando venivano a trovarci (mia moglie era TDG battezzata, oggi dissociata e felicissima di esserlo, e io ero una persona interessata) specie quelle degli Anziani tronfi che al massimo nella vita avevano alzato una matita caduta per terra come lavoro.

    La WTS prescrive secondo basi scritturali che non si deve festeggiare i compleanni.
    Da lì io sviluppavo le seguenti osservazioni: i compleanni rispetto la data di nascita sono repressi ma i compleanni rispetto la data di matrimonio sono ammessi.

    Poi, a proposito di tradizioni pagane. La fede nuziale è di origine ritualistica pagana.
    L'augurio (che i TDG fanno anche per i matrimoni, le gravidanze, gli interventi chirurgici, esami di qualsiasi tipo ecc. ecc.) è di origine pagana: rappresenta il beneplacito degli dei.

    Nell'Italia pre-romana il rito di incoronazione del nuovo Rex non poteva considerarsi perfezionato se il sacerdote Augure, interrogando gli dei con le pratiche vaticinanti, non confermava l"Augurio" cioè non manifestava al popolo la comunicazione degli dei che accettavano come Rex colui che aveva superato le prove contro gli altri candidati (di solito fra questi c'era sempre anche il Rex uscente).

    Le mimiche facciali in puro stile Jack La Cayenne con le quali questi uomini dotati di saggezza biblica (che in questo caso però, per pura cattiveria, disdegnava di aiutarli..) tentavano invano di dare una qualsiasi risposta, sono entrate negli annali dell'anedottica del mio soggiorno domestico nelle numerose serate conviviali, sanamente mondane, di cui si riempie regolarmente la nostra casa dopo la dissocazione della consorte.


    Ramiro






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    1. Galati 4,8-11
      "8 Ma un tempo, per la vostra ignoranza di Dio, eravate sottomessi a divinità, che in realtà non lo sono; 9 ora invece che avete conosciuto Dio, anzi da lui siete stati conosciuti, come potete rivolgervi di nuovo a quei deboli e miserabili elementi, ai quali di nuovo come un tempo volete servire? 10 Voi infatti osservate giorni, mesi, stagioni e anni! 11 Temo per voi che io mi sia affaticato invano a vostro riguardo."

      Saluti.

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    2. Anonimo... ma sei sempre lo stesso? Ma l'hai letto l'articolo e le risposte o no? Perchè applichi al compleanno questo principio e a tutte le altre cose di origini pagane e magiche in uso oggi no?

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    3. A proposito di anello nuziale , che conta per loro non è se è pagano o meno, ma è la visione del CD riguardo al anello , poi se il CD fra 10 anni si accorge che è pagano allora dirà che andrà tolto.....in poche parole ..se per il CD attualmente l asino vola , deve volare per tutti.

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    4. "signor Victor", sono sempre lo stesso e, quello che ho scritto ampiamente si applica per coerenza anche a tutte le altre funzioni e tradizioni che hanno,come dicevo, una matrice spiritica/religiosa.
      La critica rivolta ai tdg, per vostra onestà intellettuale, andrebbe rivolta anche alle comunità dei primi cristiani, alle primitive chiese, visto che non c'è traccia, come le dicevo, della pratica di festeggiare il compleanno tra loro.
      I tdg non fanno altro che imitarli.
      Dubito che continuerò questa sciocca ed inutile diatriba, che non ha né capo e né coda.
      Io festeggio tutte le volte che mi pare e ogni volta che voglio, voi avete la libertà di fare come meglio credete.
      Buona vita.
      Saluti.

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    5. Certo Anonimo, intanto nella Bibbia nessuna traccia di chiaro comando o principio anti-festeggiamento di compleanno, dunque i Testimoni di Geova avrebbero dovuto considerarlo un fattore di coscienza, ma datosi che hanno sempre voluto essere più realisti del re...
      Saluti, e buon festeggiamenti ;-)

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    6. Va detto comunque che il bigottismo e l'assenza di buon senso sono caratteristiche tipiche dei Testimoni di Geova. Se così non fosse non staremmo qui a parlarne.

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    7. Allora anonimo perchè porti la cravatta? Perchè porti l'anello nuziale? Perchè fai gli auguri o i doni ai matrimoni? Anche questi hanno origini pagane e legate alla magia e alla venerazione di divinità. Perchè applichi ai compleanni un metro diverso.
      Se tu avessi letto l'articolo non avresti ribadito che i primi cristiani non festeggiavano i compleanni: non essendo una tradizione ebrea, e dato che i primi cristiani erano ebrei, e logico che non avessero questa usanza.
      Ma che non lo festeggiassero non vuol dire che sia sbagliato, dato che con tutte le proibizioni che ci sono nella bibbia dei compleanni non c'è menzione.
      Inoltre, come dice la stessa WT nel caso della pentolaccia, quello che conta non è l'origine di una celebrazione ma come viene vista oggi. Ma bastava leggere l'articolo.
      Buon bigottismo!

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    8. Caro Anonimo, ma i paraocchi che hai scometto che sono quelli che la Wt vi fa indossare senza farsene accorgere?

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    9. Rispondo io ....perchè il vero DIO sono il CD ...tutto il resto non conta un bel nulla , se un domani il CD cambia...anonimo verrà a fare un altro commento, e dirà ...e la luce si fa sempre più chiara.

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    10. Giacomo Chiagnani salve a tutti. Siccome sono fresco di conversazione con un testimone di Geova, copio incollo risposta che mi sembra emblematica, in questo post:<<Giacomo, i confetti li mangiamo, ma non li lanciamo, perché nel lancio si fa un rito, subentra la parte superstiziosa, quindi la evitiamo, noi si fa una cernita delle cose, fatta ponderatamente, noi si beve lo spumante ma non si fa cin-cin legato alla superstizione, noi mangiamo il panettone, ma non il 25 dicembre per capirci
      Il velo è un accessorio dell'abito come la cravatta, un'abbellimento non si indossa per auspicare qualcosa.
      non è che l'anello lo hanno inventato i pagani ed hanno l'esclusiva di indossarlo è una cosa che si perde nella notte dei tempi, mica possiamo non fare le addizioni solo perché il simbolo è una croce, usate un po di equilibrio e misura anche voi,

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  15. C'è qualche traccia che la chiesa primitiva festeggiava gli anniversari di matrimonio o che facesse la dedicazione delle sale del Regno o che si riunissero 3 volte l'anno in congressi?

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  16. Molto bello questo articolo, grazie.
    Anche il Messia beve l'aceto e subito dopo muore... cosa facciamo? Non usiamo più l'aceto?

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  17. I TDG ben educati all'istruzione biblica (criterio meritocratico WTS direttamente importato dal clero cattolico medievale) non sono abituati a dialettizzarsi direttamente con il contraddittorio che l'interlocutore gli presenta: la loro manifestazione di maturità spirituale consiste nel ripetere a pappagallo quanto imparato dai loro educatori confessionali e grazie al quale si prendono il plauso nella loro congregazione. Uscire fuori da questo ristretto e autoreferenziale perimetro gli è stato insegnato che è cosa altamente pericolosa per la loro remunerazione chiliastica.
    C'è da ribadire che questa è una tecnica di indottrinamento creata dal clero cattolico e la WTS la ripropone semplicemente sotto le spoglie del "Sacerdozio universale".
    Quindi, se si vuole essere più efficaci nella propria attività critico-dialogica con un TDG "altamente istruito" secondo i criteri meritocratici WTS è meglio procedere inserendo la contraddizione che si vuol far emergere nella domanda diretta.
    Ex:
    perchè i TDG fanno gli auguri? essi sono di origine pagana e citavo la loro origine nel sacerdozio dell'Augure nell'Italia pre-romana.
    perchè i TDG festeggiano il compleanno del matrimonio?

    Ecco due semplici esempi di interlocuzione più efficace. Non bisogna aspettarsi l'inizio di un contraddittorio altamente qualificato e intellettualmente produttivo ma almeno si facilita la messa in risalto (talvolta anche presso loro stessi sennò non ci sarebbero i dissociati) della ridicolaggine delle risposte pappagallo inoculate dall'istruzione WTS e vestite con i panni degli istituti premiali di "meritocrazia spirituale".
    Voglio, per quello che mi consta ovviamente, rassicurare gli "Anonimi" fucilieri della CCTDG che lamentano una critica a senso unico verso la loro confessione e non verso le altre chiese cristiane che se leggono i miei post possono facilmente concludere che considero la nascita della WTS variabile dipendente di due elementi: 1) la chiesa cattolica; 2) il sistema capitalista americano. E che considero la Bibbia opera di soli uomini nel loro tentativo di formalizzare l'idea di Dio come Zenith della loro concettualizzazione della contraddizione tra uomo-società dell'uomo e la contraddizione tra uomo-natura. Una concettualizzazione che sia funzionale al mantenimento pacifico di un ordine sociale che è in realtà classista e come tale portatore di antagonismi e quindi conflitto sociale. L'idea del Dio monarca assoluto con tanto di apparati ministeriali ed eserciti di angeli è nato con lo Stato: è il riflesso ideologico utopico dello Stato, nato dalla società divisa in classi. Mentre l'idea del Creatore-Architetto universale si è sviluppata con lo sviluppo delle tecniche del lavoro: il lavoro, attività sociale che determina il carattere necessariamente gregario dell'umanità, sviluppando la sua realtà progettuale e realizzatrice ha permesso lo sviluppo dell'idea di un Progettista delle forme naturali e di un presunto ordine delle sue produzioni.
    Eccoti, caro "Anonimo" del 26 agosto 17:23, un succinto richiamo che il sottoscritto non si ferma alla WTS-critica.



    Ramiro









    Ramiro




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  18. Vi ringrazio per gli articoli che scrivete..le regole della wt hanno totalmente condizionato ls mia vita, ed è difficile smettere di avere sensi di colpa che mi fanno stare male emotivamente e fisicamente. Non frequento piú le adunanze, ho capito tante cose e voglio "guarire" da questa sofferenza ma è difficile ogni volta che "fratelli" con la presunzione di essere nel giusto cominciano a tartassare con i loro discorsi. Vorrei non rispondere ai loro messaggi per esempio, ma mi sento così piena di sensi di colpa se non lo faccio! Vorrei che capissero e mi lasciassero vivere. Vi ringrazio dei vostri post.

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    1. E' difficile uscirne... vedo che in giro ci sono psicologi e psicologhe che hanno vissuto un'infanzia da Testimoni di Geova, e che adesso si sono specializzati nel curare chi sta uscendo da questa organizzazione. Se la loro esperienza è reale, se davvero hanno sofferto come noi, potendo, non sarebbe male farci una chiacchierata e capire se abbiamo bisogno di una psicoterapia personalizzata per i nostri disturbi.

      In ogni caso, anche questo spazio virtuale, forse, riesce a dare un sollievo a qualcuno...

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  19. Non ho mai provato la gioia di festeggiare un compleanno. Nè mio nè dei miei cari. Ogni mio compleanno è sempre stato solo per me spunto di riflessione su quanto la mia vita sia triste, senza veri amici (perché i "fratelli" lo sono di circostanza e stringere legami con la gente "del mondo" è "vietato". Bella schifezza dare per norme divine cose rattoppate dagli uomini, scelte a tavolino e imposte. Mi ha fatto riflettere notare che per le persone "del mondo" in genere il compleanno sia un giorno gioioso, che si è felici di vivere, senza la pretesa di grandi feste o chissà cosa. Continuate con i vostri post, un abbraccio.

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    1. io l'ho provata, fino ai 20 anni... non è il compleanno in sè, il problema.
      Il problema è imporre regole umane come se fossero divine.

      Ma quando sei "dentro" non ti accorgi di nulla, vivi nella più completa ignoranza (con dissonanza cognitiva) e mandi giù bocconi amari, che nessun essere umano dovrebbe mai provare.
      Se ripenso al mio modo di pensare di 15-20 anni fa, nel pieno dello "zelo" (che credevo indotto dallo spirito santo) scuoto la testa e non mi dò pace.

      Nessun proclamatore "allineato" alla dottrina può capire, solo chi ha fatto il viaggio di andata e ritorno si rende conto delle assurdità compiute.

      Questo, bene inteso, salvando la fede in Dio e Cristo che ciascuno è libero di esercitare e predicare come crede.
      Diffondere il proprio credo, senza paventare minacce divine o della stessa comunità (se è un credo libero e non violento) non è sbagliato.

      E' sbagliato tutto il resto invece....

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    2. Esattamente. Grazie della risposta, continuate così

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  20. Pur non andando a cercarmi interlocutori Testimoni a cui voler spiegare certe mie ragioni di dissenso, come ad es. i compleanni, rispettoso come sono delle convinzioni altrui, capita di dover argomentare con alcuni di loro di questo ed altri temi a dir poco contraddittori. E credetemi non se ne esce. Non ci sono parole ed argomenti che non quelli imparati a pappagallo dalla TdG. Il massimo della risposta è: Al momento opportuno Geova attraverso la Sua Organizzazione ci indicherà la giusta veduta, punto. Ho due figli battezzatisi in giovanissima età, felici di far a loro volta felici mamma, papà, parenti, anziani, fratelli insomma tutti; in età adulta hanno legittimamente deciso di intraprendere un'altro corso nella loro vita. Risultato: disassociati. Poco male per me che ho sempre ritenuto l'essere umano al centro di tutto, per cui nulla è cambiato nei loro confronti al contrario dei bei discorsi degli anziani sui rapporti da dover intrattenere con loro.
    Vengo al punto.
    Una sera a cena ho deciso di dire loro una cosa che avevo dentro da tempo. Gli ho chiesto scusa per tutto quello che devono dover soffrire e patire da parte di parenti, fratelli, amici per il fatto di non essere più Testimoni. Gli ho chiesto tra l'altro scusa per tutti i compleanni che non abbiamo celebrato, occasioni gioiose perse solo perchè un egiziano "tanto tempo fa in una galassia lontana lontana" tanto per citare Guerre Stellari, ha fatto uccidere una persona. Come se a quei tempi da parte di regnanti ci volesse molto a mettere a morte qualcuno. Quante raccomandazioni gli si davano: se un tuo compagnetto/a festeggia il compleanno non mangiare nulla, anzi se lo sai prima diccelo che non ti mando a scuola. Mi darei mille sberle per i sacrifici inutili ed insensati fatti fare ai miei figli in nome di pseudo dottrine non veritiere e speculative. Ringrazio il Creatore per avermi fatto risvegliare e riflettere e non credo che questo inficierà mai il mio rapporto con lui. Un saluto a tutti voi.

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  21. Gli uomini si sostituiscono a Dio, fanno dire di tutto alla Bibbia.

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  22. La cosa assurda è che sanno tutto su compleanni e candeline ecc. Ma prova chiedere ad un Tdg che pane fu usato dal Messia durante l'Ultima Cena.
    Praticamente tutti ti risponderanno: Azzimo perchè era la Pasqua ebraica.
    Errore. Il testo greco riporta il termine
    ἄρτος (àrtos) pane comune - contenente quindi lievito
    e non ἄζυμος (àzümos) pane azzimo.
    Anche Paolo in Curinti parlando di quell'avvenimento usa
    ἄρτος (àrtos).
    Certo, perchè quella sera non era affatto iniziata la Pasqua ebraica ma era iniziata la Parasceve o preparazione.
    Infatti se si leggono i Vangeli con attenzione si legge che la Pasqua era il giorno dopo, si legge che era la Parasceve, si legge che lo tirano giù dalla croce perchè non rimanesse appeso durante la Pasqua.

    Ma se fai notare questo ai loro anziani, ti rispondono come hai detto appena sopra caro anonimo delle 20:20... aspettiamo che geova faccia luce.
    Si certo. La luce è accesa da secoli e non aprono gli occhi. Hai voglia a far luce.
    Eppure basta leggere, non è che ci voglia chissà cosa.

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  23. anche l'Islam bandisce i compleanni

    Fonte: Ansa.it
    Vietato festeggiare il compleanno. E' la fatwa lanciata nella sua trasmissione televisiva da un religioso consigliere della casa reale saudita e membro della più alta istanza religiosa dell'Arabia Saudita.
    Secondo Abdullah al-Mutlaq - riferiscono i media locali - il divieto, che intende impedire spese superflue, vale anche per le feste di compleanno dei bambini. "La gente non ha tanti soldi da spendere per questo genere di cose - ha affermato - Sono cose che non portano nessun beneficio, l'Islam non le promuove e possono portare le famiglie alla povertà".
    Sui social media le reazioni alla fatwa sono state di vario segno. C'è chi ha apprezzato il messaggio di frugalità, chi invece ha criticato le autorità dell'Arabia Saudita, Paese ricchissimo di petrolio, per non essere in grado di garantire a tutti la possibilità di festeggiare il compleanno.
    Secondo alcune ricerche, circa un quarto dei 20 milioni di sauditi vive in stato di povertà e non riceve alcun beneficio dalle lucrose vendite di petrolio.

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    1. Allora abbiamo scoperto perché la wt bandisce i compleanni ,non vuole che sciupiamo soldi che potrebbero servire per altro ( contribuzioni volontarie forzate) che pensiero gentile.

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    2. Credo invece che quest'anno ricomincerò a festeggiare il mio...devo guardare bene la c.i. non ricordo più la data però,forse è già pasaato...:-)

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  24. l importante è stato festeggiare i 100 anni della WT.

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