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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

domenica 10 aprile 2016

Solo i testimoni di Geova sono felici?

I Testimoni di Geova e la felicità

"Non cambierei la 'verità' con nulla al mondo." "Siamo il felice popolo del 'felice Iddio'".

Quante volte abbiamo udito queste espressioni? Molti Testimoni di Geova si dicono felici.
Ma, in realtà, quanti fratelli e sorelle sono addolorati e rattristati a causa di ciò che accade loro per mano dei compagni di fede?
Cosa significa questo? C'è qualcosa di sbagliato nel riporre fiducia in Dio? E' il creatore responsabile di queste sofferenze? Oppure molti di questi disagi e problemi che vivono i nostri fratelli sono causati da chi insegna la "parola dell'uomo", come se fosse parola di Dio?

Un'articolo interessante è stato tradotto dall'inglese per cogliere spunti che possono aiutarci a ragionare...

Traduzione a cura di "Victor"





I Testimoni di Geova affermano di essere le persone più felici sulla terra. Allora perchè 2 persone su 3 nate nei Testimoni lasciano la religione da adulti? E perché i Testimoni di Geova si riferiscono agli ex membri che scelgono un altro sistema di credenze come “mentalmente malati“?

Chiariamo subito, in nessun modo voglio dire che non si può essere felici essendo Testimoni di Geova. Sono convinto che ci sono molte persone che trovano genuina soddisfazione come seguaci di JW.org e leali servitori dello “schiavo fedele e discreto”. Ma i Testimoni di Geova si sbagliano nel credere che il loro modo di vivere sia l’unica strada per la felicità duratura. In realtà, la loro politica sociale è fonte di infelicità.
Considerate questo. Un gruppo di ricercatori ha scoperto quale sia il segreto della felicità:
In conclusione, c’era una e una sola caratteristica che distingueva il 10 per cento più felice da tutti gli altri: la solidità delle loro relazioni sociali … il sostegno sociale è stato di gran lunga il maggiore fattore di felicità rispetto ad ogni altro, più del grado di istruzione, del reddito familiare, risultati agli esami, età, sesso o razza.
Anche se è vero che esiste una certa misura di sostegno sociale tra i Testimoni di Geova attivi, questo non è mai incondizionato. I Testimoni di Geova ti amano:
  • solo se sei un credente al 100% delle dottrine e le interpretazioni della Scrittura JW.org
  • solo se tieni i tuoi dubbi per te
  • solo se fai tutto ciò che lo schiavo fedele e discreto ti dice di fare
  • solo se non te ne vai
Senza tutto questo, sei socialmente fot***o. La politica dell’ostracismo dei Testimoni di Geova è fondamentalmente l’isolamento sociale con lo scopo di ricattare emotivamente. Se deciderai di lasciare la cosiddetta verità, i tuoi amici, e molto probabilmente la tua famiglia, ti eviteranno. Il punto cruciale della politica sociale dei Testimoni di Geova è:
Tutto questo fa parte del devastante tutto-o-niente pensiero dei Testimoni di Geova. Non c’è da meravigliarsi se la dottrina dei Testimoni di Geova mette duramente alla prova la forza mentale di molti. Non vi è ragione di credere che la pretesa di essere le persone più felici non sia altro che un sottile velo che nasconde una amara verità:
Nonostante la mancanza di studi scientifici affidabili, vi è un’indicazione consistente di elevati livelli di disturbi psicologici tra i Testimoni di Geova. Ci sono una serie di ragioni che potrebbero essere la causa di questo: isolamento dalla società in generale, una visione non realistica del mondo e la natura distruttiva della minaccia della disassociazione. L’affidamento totale su una leadership che rivendica la guida angelica ma ha prodotto una serie di profezie e dottrine fallite, porta i membri a temere che la religione possa essere sbagliata ma allo stesso tempo avere paura di lasciarla, portandoli alla dissonanza cognitiva. Quelli che lasciano sono spesso impreparati ad affrontare la vita e mancano di un gruppo di supporto che avrebbero sviluppato normalmente crescendo in un ambiente sano. Inoltre, le persone con disturbi psicologici possono essere attratti dai gruppi religiosi e dalla fratellanza amorevole che essi promettono. – Paul Grundy, jwfacts.com
Gli ex-membri dei Testimoni di Geova non costituiscono un gruppo omogeneo. Alcuni di noi sono atei, altri agnostici, altri ancora hanno trovato un nuovo sistema di credenze. Ciò che ci unisce è il fatto che abbiamo scelto di liberarci da un movimento che siamo convinti essere un culto totalitario che molte persone conoscono come Testimoni di Geova.
La libertà del tipo più importante richiede attenzione e consapevolezza e disciplina, e di essere veramente capaci di interessarsi ad altre persone e a sacrificarsi per loro più e più volte ogni giorno in una miriade di modi insignificanti e poco attraenti.
Sacrificarsi per noi (in questo caso: accettare il nostro libero arbitrio): quello che non hanno fatto le nostre famiglie, i nostri amici e conoscenti. E’ una tragedia e una parodia, ma non c’è niente che possiamo fare al riguardo. E’ per questo che siamo passati oltre. Ma questo non significa tollerare stronzate o rinunciare all’attivismo.
Avremo i nostri alti e bassi. Ma siamo liberi. Liberi di scegliere i nostri amici e tenerli, liberi di vivere come vogliamo vivere. Liberi di essere noi stessi. Liberi di amare. Incondizionatamente.
Eravamo Testimoni di Geova. Ora siamo felici.





* * * * *




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69 commenti:

  1. Un articolo interessante, dal momento che abbiamo sempre pensato che non esiste vera felicità fuori dell'organizzazione...

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  2. Assolutamente molto interessante .La realtà è proprio quella descritta .Tantissimi tdg soffrono di varie patologie alle quali non sanno dare spiegazione .Mi auguro di cuore che molti leggano questo post

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  3. Detto alla romana...c'è n ' ape che se posa s'un botton de rosa.annusa e se ne va...infonno la felicità è na piccola cosa...essere felici è importante per l'uomo.la sua soddisfazione più grande è quando la raggiunge senza artifizi ma in modo a volte inaspettato e spontaneo.l uomo da sempre la rincorre ovunque in ogni modo ma non tutti i modi sono leciti.quando si cerca in determinati contesti quel tipo di felicità è momentanea,artefatta e quando poi non c è più ti senti peggio di prima,vorresti morire..la vera felicità è nelle piccole cose di ogni giorno,un sorriso di un bambino,il sole che ci scalda il cuore, i colori della natura o i nostri cari che amiamo..queste sono gioie durature che non arrugginiscono ma sono sempre vive e non c'è bisogno di andarle a cercare da nessuna parte in una sala del regno o tra finti fratelli che dicono di essere felici ma dentro di loro soffrono perché si sentono soffocati da un sistema più grande di loro.in congregazione ti instillano la paura che il mondo fuori è brutto e cattivo ma non è così è proprio li fuori che tocchi con mano la vita genuina così com''e e puoi trovare la felicità quella vera,che viene da se non artefatta e costruita da altri,ma la tua,autentica.quando ci hanno detto che fuori è il mondo e brutto abbiamo visto che non è così è che la cosa più triste la felicità l abbiamo cercata sempre in congregazione ma mai siamo riusciti a trovarla..forse non si è fatta mai trovare anzi ci ha invitati più volte a trovarla fuori dalle mura di una sala del regno e quando l abbiamo cercata allora è proprio li che si è fatta trovare.non smettiamo mai di cercarla perche questa è la vera felicità

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  4. La fede dà una speranza, ed è questa che supporta o sostiene un individuo, la felicità intesa come stato perenne e totale, è quella che si proietta nel futuro. Perciò non si può usare il termine felici in relazione ai tdg, ma " speranzosi", ovvio ognuno di noi ha i suoi piccoli momenti di felicità, per alcuni può essere la vittoria su una malattia, per altri gustare un gelato, per i tdg può essere "portare qualcuno alla verità", lasciare tante riviste, per me tdg essere felici è riuscire a dare qualcosa agli altri, inviare un sms carino a chi è scoraggiato, uscire in servizio, non per fare le ore, ma per conoscere meglio il compagno, dialogare, costruire una rete d'affetto vero, questo manca sopratutto nelle congregazioni, oggi.

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    1. Insomma.... Cose che gli esseri umani fanno normalmente senza bisogno di essere tdg.

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  5. La congregazione è un paradiso artificiale..tutto costruito per creare una sorta di pace e felicita apparente.quando sei dentro tutto intorno splende che sembra di stare in oasi di beatitudine ma quando metti i piedi per terra sono dolori.io penso che ci saranno pure fratelli appagati dalla felicità offerta dalla wt e non voglio criticarli per questo.come si dice,se sono contenti loro io più del doppio,ma quando ci si rende conto che la nostra felicità e stata costruita ad arte per tanto tempo ingannandoci,poi ci viene da piangere perché la felicità che abbiamo dentro non è mai uscita fuori ma solo quello che volevano far vedere agli uomini.personalmente ho provato questa esperienza quando ero in congregazione e posso dire che reprimere la mia felicità mi ha fatto tanto male e peggio che non c era nessuno che poteva capirlo..Mi impegnavo nel servizio,incoraggiavo i fratelli e nelle adunanze facevo commenti ma qualcosa mi diceva che non andava bene.un sorvegliante mi disse una volta che se volevo essere felice dovevo studiare di più.solo questo mi bastò acapire che la felicità che offriva la wt era un illusione,un paradiso artificiale appunto.

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    1. Anonimo bereano12 aprile 2016 13:13

      Non posso che essere d´accordo con le tue parole purtroppo. Un paradiso artificiale, definizione perfetta. Tuttavia molti, me incluso, si sono sforzati di mantenere una veduta positiv adelle cose, perche´come si diceva, "il nuovo mondo e´vicino". La debolezza risiede nel sistema usato dalla WT. Come entri ti propongono attraverso uno studio un modello di vita prefabbricato. Come un vestito che devi mettere su e come per miracolo sei un altra persona. Devi solo evitare immoralita´, droghe e ubriachezze ed andare a tutte le adunanze e predicare. E´la ricetta della felicita´. Qualsiasi problema o cosa che non capisci si risolve con lo studio, la predicazione e la speranza del nuovo mondo. Come disse Gesu´: se le fate queste cose sarete felici. Cioe´se farete tutto quello che lo schiavo vi dira´di fare sarete felici. Se non lo siete e´perche´non fate abbastanza quello che lo schiavo vi comanda. O Gesu´ha forse torto? Se una fetta importante di testimoni prende antidepressivi e´la pressione del mondo malvagio. Se i divorzi nella congregazione aumentano e´il mondo malvagio. Se non ce´aumneto e´il mondo malvagio e poi oramai la fine e´vicina. Oramai a Patterson hanno perso il lume da molto tempo. Continueranno pero´sulla stessa strada. Sono andati troppo oltre e non possono tornare indietro. Su tutto. Disassociati, sangue, generazione del 14, tempo della fine, pedofilia e gerarchia teocratica.troppe promesse non realizzate. Ancora 20-30 anni e se siamo ancora qui, finisce pure la WT e i magnifici 7 di Patterson.

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    2. Che finirà ho i miei dubbi... guarda la chiesa cattolica, dopo tutto quel tempo e tutto quello che ha combinato è ancora li!

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  6. Qualche anno fa parlavo con un anziano, che era veramente una grande persona, veramente amorevole, conosciuto e apprezzato in tutta la circoscrizione. Era una persona che quando mi trovavo in GRANDI difficoltà mi dava vero sostegno, per poi eclissarsi senza chiedere nulla e senza fare la predica.
    In quell'occasione gli esternai le mie perplessità in merito al fatto che in una piccola congregazione di 30 proclamatori c'erano 3 ragazze adolescenti con gravi disturbi alimentari; questo era indice secondo me di qualche anomalia. All'epoca pensavo che si trattasse di anomalie di quella congregazione mentre oggi ho capito che il problema è ben più esteso.
    Provo ancora oggi dispiacere pernon aver concluso quella conversazione con questo anziano, che poco tempo dopo è morto.

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  7. Buongiorno a tutti! Ci sarebbe da andare in terapia per rilavarsi il cervello da tutte le cretinate sparate dal gabinetto Wt; si perché ci sono i gabinetti scientifici e poi ci sono i gabinetti di M...a appunto della Wt. A tutt'oggi soffro di un disturbo deleterio si chiama "RABBIA" seguita da "SDEGNO" non sempre riesco a dominarle!. Quando vedo qualche tdg nominato che si sente il padre eterno la voglia e di sputargli in faccia, ma desistito. Sono inattiva dalla Wt da 5 mesi e finalmente un raggio di sole è apparso nella mia vita e non permettero' alle tenebre della stupidita' tdg, di oscurare il mio sole. Vorrei lasciare del tutto la "RABBIA" e lo "SDEGNO", so che è un percorso lungo ma ci riuscirò! Un abbraccio fraterno e "umano" a tutti!

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    1. Cara Perplessa, questi sentimenti purtroppo sono comuni anche a tanti proclamatori attivi, solo che la mente compensa questa loro "dissonanza cognitiva" e tirano avanti con disturbi psicosomatici...

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    2. Cara Peplessa, "Tempus omnia medetur", così dicevano gli antichi, il tempo rimedia a tutto. Puoi starne certa, che col tempo "il tuo sole", splenderà sempre più, e niente e nessuno potrà più oscurarlo. Sebbene il percorso verso la libertà sia un percorso lungo, col tempo vedrai che la verità ti renderà libera anche da quei sentimenti di rabbia e sdegno, che nutri ora e che verranno gradualmente sostituiti da un sentimento di sana indifferenza, perché i tuoi pensieri verranno finalmente rivolti altrove. Te lo dice una persona che quest'anno celebra i suoi 25 anni di inattività!!!25 anni di libertà!!! I migliori anni della mia vita!!! Il Geovismo con le sue brutture me lo sono lasciato alle spalle, fa ormai parte di un mio lontano passato le cui ombre nulla possono fare più per oscurare il mio splendido e solare presente!!!E' lo stesso augurio che faccio a te e a tutti i lettori del blog. Ma più che una speranza, è una certezza!!! Un abbraccio.

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    3. Perplessa credimi ci puoi riuscire. Io ho lasciato due anni fa. All'inizio e' stato difficile ma adesso sto benissimo. Sono sicuro che andra' meglio. Mi hanno aiutato le parole di Gesu' di non essere ansiosi. Se si e' delle brave persone e si mostra amore tutto si sistema. La cosa importante e' essere se stessi e non perdere la propria dignita' per nessuna ragione al mondo.

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    4. Condivido tutti gli altri, prima te ne vai, meglio stai :)

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    5. Leggendo i vostri commenti non posso far altro che darvi ragione, ma c'è chi nella " verità" lascia familiari e amici a cui è legato da una vita..
      Non è facile, ma forse si può riuscire se facciamo loro un discorso onesto e franco spiegando i nostri motivi di perplessità e angoscia spirituale.
      Forse sarebbe il caso non usare rabbia quando esponiamo i nostri sentimenti perché il discorso perderebbe di efficacia...
      Forniamo prove scritturali
      Atteniamoci ai fatti concreti
      Può darsi che magari alcuni di loro potranno riflettere e col tempo aprire gli occhi, comunque sarebbe un gesto di amore nei confronti di chi lasceremo alle spalle, anche se magari molti non lo capiranno..
      Ma sarebbe uscire a testa alta e con dignità a somiglianza del Cristo quando era sotto processo
      E dopo....il senso di libertà che tanto amiamo ma anche la certezza che molti altri adoratori di Dio sono dalla nostra parte....e con loro poter continuare a chattare e parlare liberamente di cose DAVVERO spirituali...
      Io sono ancora dentro.....ma .....

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    6. Cara Filomena , io tutto questo,prima di lasciare , l'ho fatto ..... credimi non è servito a niente. Completamente cancellata da 'fratelli' amici e parenti, dopo 42 anni .

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    7. Zabetta mi spiace per loro che non hanno aperto il loro discernimento alle tue parole, ma tu hai tentato ....e non avrai dei rimpianti su ciò che avresti potuto dire e non hai detto.
      Per il resto TU NON SEI AFFATTO CANCELLATA nè per Dio nè per le persone che incontrandoti apprezzeranno le doti che possiedi. Noi non ci conosciamo eppure condividiamo le stesse cose, siamo qui a parlare su questo blog perché non sopportiamo le ingiustizie, e il maltrattamento che la Wt fa alla Parola di Dio....perciò cara amica, se posso permettermi, TU ESISTI e sei libera di esprimere finalmente la tua fede con chi ritieni opportuno... Io seguirò tra breve la tua scelta, ho qualcosa da sistemare prima, ma ormai ho preso la decisione più logica e sensata per me.
      Un caro abbraccio Zabetta...

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    8. Grazie di cuore Filomena , fortunatamente ho trovato molta 'gentaglia del mondo' che sta colmando il vuoto che questa organizzazione 'vuota' mi ha lasciato :)
      Ci sono molte cose buone e interessanti da fare 'fuori', basta organizzarsi .

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    9. soprattutto si può continuare ad avere un buon rapporto con Dio se si vuole...questo per molti costituisce l'ostacolo più grande sulla strada dell'autodeterminazione, perché c'è l'idea che fuori dalla wt non ci sia il favore di Dio...

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    10. Io posso dire per esperienza personale che dopo qualche anno di serie difficolta dovute da anni di indottrinamento adesso sto veremanente bene. Mi sono reso conto che dopo tutto i problemi sono nella nostra mente, nella nostra percezione. Se si lascia l'organizazzione e si continua a vivere come brave persone alla fine tutto andra' bene. L'importante e' avere auto controllo e non criticarli. Perche' e'peggio. Occorre fare la propria strada e vivere al propria vita appieno. La mia cerchia di amicizie si sta piano piano allargando e sono veramente felice. Sono sicuro che andra' sempre meglio. Addirittura alcuni fratelli mia hanno contattato e' non hanno problemi a trascorrere tempo con me. Sto parlando di persone consapevoli. Quindi sendiamoci persone libere, mostriamo amore, Dio aggiunge e colma dove un vuoto si e' creato. Non ci sono dubbi. Alla fine i problemi e di coloro che discriminano, soprattutto quando si fa a persone per bene. E la gente lo nota questo.

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    11. Come fate a credere ancora in Dio, ed essere usciti dall'organizzazione, io che sono uscito , semplicemente non credo più a niente perché se credessi, l'unica verità era quella dei tdg, questo l'ho sempre pensato .. non vi capisco.. Non si possono unire le due cose

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    12. Ma che strano post, quello di "Uscito22", veramente uno dei più strani che ho letto finora...

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    13. Uscito22 hai ragione ..mi fai capire che uscire dal organizzazione significa semplicemente ..uscire da Dio stesso , dunque in poche parole , fuori dal organizzazione DIO NON ESISTE, ecco perchè il vero Dio alla fine è l organizzazione stessa, ed è per questo che tu non credi più a nulla....ho indovinato ? (-:

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    14. Uscito22, hai sempre pensato che uscire dall'organizzazione significhi uscire da Dio? Fammi capire, se lo pensi tu deve essere necessariamente vero?
      L'unica verità quella dei tg? E non capisci noi? Meno male, mi viene da pensare....
      Guarda che io vorrei capirti davvero...ma non ci riesco, perdonami...

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    15. Io invece uscito22 lo capisco benissimo. Una volta che ti è stato instillato il concetto che le religioni sono tutte parte di "Babilonia", ciò che hai appreso dalla Bibbia (la contesa, la santificazione del nome di Dio, la sfida del diavolo) hanno senso solo se applicate ai TdG.
      Una volta che hai capito che anche i Testimoni di Geova brancolano nel buio e sono alla pari delle altre religioni, che senso ha di parlare di satana? Da quale religione o da quali norme ci starebbe sviando?

      Poi se approfondisci certi aspetti dell'insegnamento ricevuto, in particolare gli insegnamenti dove rimangono molte domande senza risposta, e finalmente apri gli occhi e scopri che nella Bibbia ci sono scritte anche tante favole... del Dio biblico cosa ti rimane?

      Un Dio che si sarebbe fatto vivo 2/3 volte nella storia umana, e a questi fatti scarsamente documentati dovresti credere ciecamente senza dubitare?
      E quelle 2/3 volte che si è fatto vivo si è manifestato ad un numero limitatissimo di persone mentre il resto del mondo navigava (come sta navigando) nell'ignoranza?

      E questo Dio poi dovrebbe giudicare l'umanità sulla base di quali regole, se un insegnamento "universale" contemporaneo a tutti i viventi non è mai stato impartito? (per esempio oggi, il controverso messaggio dei TdG, è stato "studiato" solo da una persona su 1000, e già all'approccio la maggioranza delle persone capisce che si tratta di fuffa)

      Un creatore soprannaturale, almeno una volta nell'esistenza del mondo, dovrebbe palesarsi sul TUTTA la terra.
      Secondo la Bibbia ciò sarebbe avvenuto solo alla creazione della prima coppia umana.

      Quando poi capisci che anche la storia del diluvio altro non è che "l'esagerazione" di una catastrofe locale, allora il quadro si fa più completo

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    16. Alla luce dei fatti oggi che possiamo ritenere CERTI l'orizzonte di chi ancora vuole definirsi credente, deve necessariamente spostarsi in altra direzione.
      Il Dio "umano" che ci crea molto diversi l'uno dall'altro (anche nel DNA) e poi vuole uniformarci a degli stereotipi comuni non è più credibile.

      Al mondo esistono diverse varietà di terreni, diverse varietà di piante, diverse varietà di fiori. Le regole che valgono per una forma di vita, eccetto poche basilari (acqua, sole, ossigeno*) non valgono per un'altra.

      Quindi ritengo che anche per l'uomo, quando il suo comportamento non lede i diritti altrui, valgano gli stessi princìpi

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    17. In pratica, uscito22, non sei uscito affatto. Perchè se sei ancora convinto che i TdG sono la verità... beh, sei uscito solo fisicamente.
      Già è un passo avanti, intendiamoci.
      Spero tu possa fare il passo successivo... auguri di buona vita!

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    18. Uscito22, soffri di cristianocentrismo. Eppure nel mondo la cristianità costituisce solo un quarto della popolazione mondiale. Gli altri 3/4 sono "gli altri", che obbiettivamente sono la maggioranza del mondo!
      Soffri di una cultura cristiana del vecchio continente. Perchè x te la Bibbia resta centrale x la tua vita. Buon per te. Per la maggioranza del mondo, me compreso, si vive molto bene e meglio senza di essa.

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    19. Comprendo il punto di vista di uscito22 perchè è successo pure a me, io sono ancora in contatto con un ex compagno di scuola salesiano, ora è sacerdote, abbiamo parlato ma non mi sento più attratto dalla religione, perchè il geova confezionato dalla WT$ non ha rivali in quanto a promesse e tutte le presunte influenze a livello personale, che non possono competere con i vari dio delle altre religioni, te lo fanno apparire come un amico reale che ti sta accanto, ti osserva e che ti darà un premio fantastico su una terra paradisiaca. Una volta che non ci credi più, gli altri dei ti appaiono poco interessanti. Naturalmente c'è chi è ancora attratto da altri fattori legati alla religione magari più nobili dell'avere un -Padre- che ti aiuta, e continuano giustamente per loro, a credere.

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    20. il problema è pensare che senza una religione non si possa avere un rapporto con la divinità.
      Direi francamente che è proprio il contrario...uscire dalla coscienza collettiva ed entrare nella propria individualità è una crescita, che rende TUTTO molto più interessante, non hai bisogno della caramellina con su scritto Paradiso, ed il Creatore e le altre Creature puoi amarli senza intermediari...

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    21. ... sopratutto quando per darti la caramellina bisogna sterminare miliardi di persone. Forse di un cosiddetto "paradiso" fondato sul sangue, quand'anche fosse vero, meglio farne a meno, no?

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    22. Giusto Victor, ma vuoi mettere, per alcuni sentirsi al di sopra di quei miliardi di persone distrutte perchè -cattive- mentre sperano di salvarsi essendo ritenuti giusti... In questo mondo che uniforma le persone come numeri, sentirsi dei prescelti può diventare al pari di una droga, purtroppo la cronaca nera è piena di questi prescelti appartenenti alle sette distruttive.

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    23. Alcune considerazioni sul pensiero di “Uscito 22” che possono avere utilità generale:

      "non credo più a niente perché se credessi, l'unica verità era quella dei tdg, questo l'ho sempre pensato" ha scritto l'utente "Uscito 22" (il nick sembra però un contrassegno carcerario...).

      Dato per scontato che quel "non credo più a niente" si riferisca all'idea di Dio, poichè ci viene difficile pensare che "Uscito 22" non creda più che per andare in bicicletta è altamente probabile che bisogna pedalare, emerge un’evidente contraddizione con l’asserzione “l’unica verità era quella dei tdg”.
      A parte il fatto che l’uso dell’imperfetto “era” sembra significare che adesso i tdg non abbiano più la verità sulle origini e la fine del mondo (poiché di questo tratta questa “verità”); evidentemente “Uscito 22” oggi sa da che parte si trovi questa “verità” perché sennò come fa a negarla a qualcuno? Il che ci dimostra che “Uscito 22” non è proprio che non creda a niente in merito all’inizio e alla fine universali….la frase “questo l’ho sempre pensato” sembra, in realtà, attualizzare la sua credenza nella WTS.
      Dunque, se “Utente 22” credesse in Dio sarebbe Tdg. Questo è quello che ci dice lui stesso. “E perché mai proprio i Tdg?” – chiede il buonuomo sull’autobus – “ma perché credo che Dio condanni tutte le altre confessioni” risponde il zelante torreguardiano “Uscito 22” che manifesta così di essere ancora acerbo di dialettica contraddittoria, seguendo ancora la retorica autoreferenziale delle pubblicazioni Watchtower per rincorrere gli abbonati perduti: “fuori da noi non ci può esser Dio!”. Un tempo lo urlava anche il clero cattolico.
      Potrebbe anche essere, però, che l’utente “Uscito 22” si sia solo espresso in maniera poco chiara.
      In tal caso sarà lui a correggerci e confermandoci che non si è tattato di un tentativo lanciato dai miliziani della Bufalotta per sondare il terreno dei sensi di colpa dei fuoriusciti.




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    24. Può definirsi "verita" una verità che muta in continuazione da oltre un secolo , tra l'altro nuocendo una marea di persone? Ma se la "verita" doveva rendere liberi, x usare un'espressione del vangelo che manco capiscono e che usano a sproposito, com'è che il cd deve sindacare su tutto? Per es: natale, voto, scelta del lavoro(già è troppo se al giorno d'oggi trovi un'occupazione...ma già quelli del cd cosa vuoi che ne capiscano che sono mantenuti dalla massa ignara del loro tenore di vita..), rapporti pre e matrimoniali, lunghezza gonna, barba, studi universitari, scelta del coniuge solo nel Signore, questione sangue (..), amicizie, ostracizzare i fuoriusciti anche se parenti (solo chi lo vive sa quanto questa regola sia perfida e al contempo dolorosa), denunciare reati alle autorità.... ebbene, queste sono quelle che mi vengono in mente adesso...ma la lista è lunga purtroppo. Ammappa che bei frutti si colgono da questo albero!!
      Quindi dico all'utente "uscito 22" che secondo me qua non si tratta di dover scegliere tra le religioni la meno peggio, quella che più si avvicina alla cosiddetta verità. Che poi questo Blog lo mostra da sempre che la confessione religiosa dei tdg ha prodotto frutti putrescenti al pari, se non di più, delle altre. (Parlo di quelle di stampo occidentale. Le altre non saprei.. Ma credo che la musica non cambi..Chi più chi meno...).

      Ma puoi sempre sincerarti sui frutti della wt documentandoti sia su questo Blog che da altri fonti, basta che non ti fermi a fare ricerche solo su fonti di matrice wt altrimenti Buonanotte. Mentono sapendo di mentire. E a chi li sbugiarda viene messa l'etichetta di apostata. Troppo comodo.
      La "verità" vera non teme il confronto. E va detta.

      Se ti va mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dei nostri commenti al tuo intervento. Saluti.

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    25. È solo la seconda volta che rispondo, mi sembra quasi di intromettermi, scusatemi... volevo semplicemente dire che fino ad un annetto fa la pensavo esattamente come uscito22, nonostante io sia inattiva da più di vent'anni. Accade quando esci dall'organizzazione non per dubbi su di essa o consapevolezza, ma per altre ragioni "futili", io ad esempio me ne andai per un ragazzo... Ti rimane in sospeso la convinzione che ciò che ti avevano insegnato sin da bambini fosse "più giusto" di ciò che insegnano le altre religioni, però se legge questo blog o simili ed è intellettualmente onesto non potrà che giungere alle vostre ( e ora anche mie) conclusipni sulla wt, un saluto

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    26. Uscito22 è perfettamente in linea con quella famosa frase : L uomo può vivere senza DIO, ma non può vivere senza RELIGIONE..........ed a lui la religione un po gli manca.

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    27. cara signora g, esiste già un utente che si chiama g. Sono io. Cortesemente cambia nick. Io sono g maschio, tu sei g femmina.

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    28. ma perchè non vi registrate su blogger (anche in maniera anonima) così il nick non ve lo ruba più nessuno?

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    29. Mi scusi g. maschio, ho solo usato un'iniziale del mio nome, comunque grazie per l'educazione e l'accoglienza... saluti, g.femmina

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    30. Cara G non avevo capito subito che eri nuova, benvenuta! Con tanti partecipanti possono esserci omonimie. E può scapparci anche qualche permaloso, sono cose che capitano. Sentiti benvenuta!

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    31. Grazie John, d'ora in poi sarò G maiuscola... :) e complimenti per il blog

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    32. E' da molto che ci segui?

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    33. Da agosto più o meno, quest' estate è stata decisiva per il mio risveglio (nonostante io sia inattiva da vent'anni!), pensa che è partito tutto da un articolo su quello che è accaduto in Russia, ho letto l'articolo su un quotidiano on-line, Libero mi pare, e leggendo i commenti di un utente ho seguito il suo link che riportava alla verità sulla parteticipazione di wt alla JP Morgan e... mi è caduto il mondo addosso! Pensa quanto è forte il condizionamento dopo così tanto tempo che non li seguivo già più! Poi sono transitata per vari blog senza mai partecipare, ma mi sono fermata su questo, perché è il piú "maturo"

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    34. Ma nei 20 anni che sei stata fuori continuavi a credere che lì ci fosse la "verità"?

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    35. Si! Per questo ho capito benissimo uscito22! Non è stata lineare tale fiducia, ma con alti e bassi è rimasta là, dormiente. Sono nata nella cosiddetta verità, forse è anche per questo, e ti rimane dentro un attaccamento alle risposte agli interrogativi della vita che ti acquietano, ma a pensarci bene è anche questa una rovina! Perché il valore più grande sta nel porsi domande, non nel trovare risposte! Avere le risposte a tutto ti confina nell'immobilismo dell'attesa (del nuovo mondo ad esempio) e cosa più drammatica ti fa accettare l'orrore della guerra, della violenza, dello stupro della nostra cara Terra, come normali perché tanto poi arriverà la soluzione... Quindi cosa ti impegni a fare per migliorare le cose? Cosa voti a fare? Qualche anno fa provai a rifrequentare in una congregazione diversa dalla mia ( per non riavere tutto il corpo degli anziani di nuovo alla mia porta): è durata un paio di mesi inclusa un'assemblea, ha avuto un effetto stranissimo, ho provato un'attrazione fortissima e inspiegabile nel voler tornare "a regime", ma proprio le parole nei discorsi del CD mi convinsero del contrario (!), se ci sarà occasione e ne avrai voglia te lo racconterò... anche se è domenica devo lavorare, scusami a presto

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    36. non fate li sciocchi. ho avvertito dell'esistenza di due utenti con lo stesso nick, per di più uno uomo e uno donna, si poteva creare una gran confusione. Non c'è nessuna permalosità. Adesso.. benvenuta G.

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    37. Esatto cara G

      E' anche vero che può essere sciocco pensare che la politica o l'impegno del singolo possano risolvere i problemi dell'umanità, ma l'immobilismo e l'ignavia che vengono promossi dall'organizzazione sono scandalosi. Attaccati alle loro poltrone di comando, ti dicono "aspetta Geova", ben sapendo che Geova.... sono loro!!

      Ti invitano a tollerare ogni nefandezza mentre tu aspetti una liberazione (anche da loro) che non arriverà mai.

      E' allora che, risoluto, te ne vai sbattendo la porta e cancellando come nulla fosse 30 anni di "amicizie" (amicizie per modo di dire perchè ci mettono un secondo a rivoltarsi contro di te senza motivo).

      Anche se c'è stato dell'affetto di mezzo, non rimpiango nessuno. Perchè ognuna di quelle persone, a causa dell'indottrinamento, porterebbe veleno nella mia vita, come lo portano nella vita di chi li ascolta

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    38. Aggiungerei qualcosa in più. Di "amici" come quelli che trovi nelle congregazioni li trovi anche se ti iscrivi a qualsiasi associazione (circoli sportivi, biblioteca, scuola di danza, palestra ecc...) con la differenza che se smetti di frequentarli e li incontri per strada ti salutano lo stesso, mentre per gli "amici" della congregazione sei peggio che morto, sei da evitare come un appestato. - Simon Pietro

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    39. G, condivio il tuo pensiero,
      i culti di bloccano l'esistenza! I dubbi ti fanno crescere!! Perchè ti stimolano la mente a nuove prospettive. Nulla è come sembra. A giovani si vede la vita diversamente che a 50. Non vuol dire che ci si rassegni, ma come dice il detto si nasce incendiari e si muore pompieri. Anche il culto della WT, oggi + che mai poggia sui giovani, speranzosi, illusi, sognatori. Perchè poi quando arrivi ai 50 ti guardi indietro è ti domandi chi ho servito? Rispondere a questa domanda VUOL DIRE CRESCERE! Ignorarla, vuol dire che si dimostra a se stessi di non valere una cippa, di non avere gli attributi, di sollevarsi e guardare oltre. Certo queste domande suscitano incognite, ma è meglio porsele e crescere.
      Ma d'altra parte chi è colui che affida ad un culto la sua vita se non uno che vuole la "PAPPA PRONTA", non è questo in fondo un immaturo e debole che rinuncia a dimostrare a se stesso le sue potenzialità, annichilendo in favore di un creatore, che dispensa a suo dire consigli x il bene dell'essere umano?
      Non smettere di porti domande.

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    40. "Perchè poi quando arrivi ai 50 ti guardi indietro è ti domandi chi ho servito?"

      Infatti se ci pensiamo, il creatore su "larga scala" non si è mai manifestato (nel senso di comunicare con l'umanità nel suo insieme)

      Ci si è affidati sempre a uomini (spesso violenti ed immorali) che hanno asserito di aver "parlato" con lui e che avevano un messaggio per l'umanità. Guardacaso questi "messaggi" sono stati sempre il pretesto per stragi, guerre, violenza e spargimento di sangue.

      Il "cristianesimo" (se vi leggete i libri di storia) ha portato al 99% violenze e atrocità!
      Poi ovviamente c'è qualcuno che definendosi cristiano fa del bene, ma a livello di istituzioni, quelle "cristiane" han sempre compiuto atti ignobili

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    41. Intanto bentrovato g. Perdonami perché in realtà la permalosa sono stata io, in quanto ho letto in modo sbagliato il modo semplicemente conciso con cui mi hai risposto. Non sono abituata ai blog, non tanto per l'età quanto per il mio carattere un po' solitario (anche nella realtà virtuale) e ho reagito cosí, scusami.
      Non ho fiducia nella politica, ma l'impegno civile AUTENTICO, passi anche dalle urne o dalla tutela dell'ambiente, serve a sentirsi parte di di una grande famiglia: quella umana! Sono d'accordo con tutto ciò che mi avete risposto, continuerò a farmi domande perché come dice navigatore i dubbi ti fanno crescere, ed è anche vero John che il cristianesimo ha portato a indicibili nefandezze! Il problema è che lo spirito religioso non è rimasto tale (ovvero puro spirito) ma si è fatto "materia" ad uso e consumo dei soliti furbi, qualsiasi etichetta religiosa abbiano nel tempo adottato. Un saluto

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    42. "Perdonami perché in realtà la permalosa sono stata io.. scusami"

      Ohhh, mi sa che tu sei un amore.. allora benvenutissima!

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  8. Caro Leo, non dispiacerti puoi fare molto per il prossimo. Il nostro amorevole creatore ci ja fatto dono di un potenziale immenso: L'AMORE. Il mondo lo canta, lo scrive, lo recita, sono state scritte opere meravigliose SULL'AMORE ci resta solo che praticarlo in modo pieno!

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    1. Amen Perplessa!

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    2. Buongiorno carissimi Jhon C., Filemone e S.D. grazie per le parole d'incoraggiamento datemi, mi fanno molto piacere e mi hanno commosso. Questi sentimenti mi portono anche ad isolarmi perché credo che la tensione poi possa scaricarla sugli altri....e creeo che da eremita non faccio male a nessuno. Sto attraversando un periodo dove i mix di sentimenti mi percuotono mente e cuore violentemente. Ma grazie a persone come voi trovo comprensione e serenità. Abbraccio fraterno a tutti voi del blog. Buona giornata

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    3. Perplessina cara, ma ci sono tanti che ti vogliono bene così come sei...isolarsi lo sai anche tu che non è a soluzione...si rischia solo di allontanarsi da chi ci vuole bene sinceramente...sei giovane, lascia perdere gli eremitaggi!
      Un bacio di cuore.

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    4. è normale, perplessina, stai avendo un crollo psicofisico, ci sono dei testi sul controllo delle emozioni, inoltre fai una lista delle cose che potresti fare ora, tipo un programma di lettura di vari generi, studio di una lingua, veicola la rabbia in attività costruttive, non porti limiti ulteriori.

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    5. Condivido perplessa,i tuoi sentimenti sono anche i miei e della mia famiglia.
      C'è rabbia indubbiamente perché ci si accorge di essere stati "ingannati" per tanto tempo.
      Si pensa ai sacrifici fatti, agli sforzi per adeguarsi a standard umani per nulla scritturali.
      C'è sdegno, perché è palese la cocciutaggine e l'arroganza con le quali questo cd continua ad andare avanti per la sua strada senza tenere conto della fratellanza mondiale e fare gli opportuni cambiamenti per alleviare i carichi pesanti che schiacciano i fratelli e le sorelle sincere.
      Ma insieme possiamo resistere e perseverare nell'amore di Dio, perche per me è stato importantissimo l'aver conosciuto tanti, anche sui blog, con i quali ho potuto scambiare questi sentimenti che ci accomunano.
      Voi mi date forza per andare avanti, per questo non priviamoci l'uno dell'altra.
      Un forte abbraccio da tutta la mia famiglia per te...

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  9. X navigatore:ho già lasciato i tdg da mesi, ma nonostante ciò se penso che si vantano di essere felici credendo che lasciando l'organizzazione una persona sarà infelice si sbagliano di grosso. Sto cercando di vivere senza troppi grilli per la testa! Ieri notte ho fatto un sogno influenzato da questi sentimenti che nutro. Ho sognato chi mi ha fatto lo studio seduto in una bancarella con tanti oggetti di propaganda wt e altre due sorelle cche facevano altrettando, e mi dicevo "guarda un po' a cosa si sono ridotti" ma nel sogno niente parole, solo sguardi di disprezzo, mi sono svegliata turbata da quanto sia forte il plagio psicologico di questa squallida organizzazione abbia sulle persone. Premetto che sono in famiglia la sola tdg quindi non ho lasciato parenti ma solo alcuni cari fratelli e sorelle che ancora non capiscono che la vita va vissuta ogni giorno con quello che da' e siamo noi a riempirla di felicità con le nostre azioni veramente cristiane.
    Un forte abbraccio e buona giornata carissimi a tutti quello che conosco e che non conosco ma spero di conoscere :)

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    1. Hai ragione, fa differenza se vivi in famiglia, o da sola o in altre situazioni. Ricordati, la dignità di ognuno di noi va rispettata. Sii fiera delle tue scelte, non farti calpestare emotivamente. Certo l'ideale xil proprio equilibro sarebbe andar via. Ma penso che x il momento non puoi.
      Forse condividere un appartamento con una amica, sarebbe la soluzione.
      Per il resto, lascialicuocere nel loro brodo dell'idifferenza, dell'astio, nelle risposte acide equant'altro. Tu sei quella che ha + consapevolezza di come stanno veramente le cose. SII CONTENTA DI CIO'!! Fanne il tuo mantra, quando stai giù, riempiti la vita di cose x te, per stare meglio :), Un abbraccio anche a te

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  10. (Ax80) A proposito di testimoni di Geova e felicità raccolgo sempre più esperienze di persone che lo sono tutt'altro. Tempo fa ho sentito parlare mia madre al telefono con una "sorella" circa la moglie di un sorvegliante. Si chiedevano come mai avesse gli occhi spenti e l'aria depressa. "Eppure è la moglie di un sorvegliante, dovrebbe essere gioiosa", dicevano tra loro. Ecco l'idea di gioia e felicità inculcata dalla wt. Basta "studiare" e essere la moglie di un sorvegliante per essere "felici". È vero, a volte si riconosce che non è sempre possibile, ma passa il messaggio più o meno velato che se non lo si è è perché non si "studia" abbastanza. Solita strategia del senso di colpa. Io della loro "felicità" artefatta e preconfezionata non so più che farmene. Conosco qualche "talebano della fede" che se non ragioni secondo le sue ignoranti, strettissime e limitate vedute mentali ti considera quasi peggiore di un "apostata". Se questa è libertà cristiana... Ho chiuso con tutto questo. Sono dissociato mentalmente dalla wt da tempo, ormai. E mi sento sempre meglio.

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    1. Se non si segue quello che veramente i vangeli dicono , nasce questa mentalità umana fatto di ipocrisia e bigottismo .....come conseguenza del gruppo ...più il gruppo è piccolo e più si è sotto osservazione .....la WT ha applicato un sistema di centralizzazione e di controllo lontano dallo spirito cristiano , che però oramai non sta più in piedi .

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  11. Buongiorno cari! Lo studio senza la pratica e' zero. Felici lo si è perché si pratica ciò che fa stare bene. Fin quando si caleranno dietro ad un buonismo artefatto e finto interesse per gli altri, restano cembali rimbombanti. La maggioranza di fratelli e sorelle si sono mentalmente schematizzati ai dettami wt come robot.

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    1. Buongiorno carissima...
      E' la farsa dell'amore "basato sul principio"... un'artefatto che non esiste in natura. L'amore basato sul principio non può esistere per la natura stessa dell'amore, che è un sentimento, ed i sentimenti non hanno princìpi. Gesù manifestava amore, se il suo amore fosse basato sul principio, non avrebbe stravolto le regole della legge mosaica.
      Se l'amore basato sul principio fosse davvero amore, non esisterebbero i comitati giudiziari e tutto il resto.
      Illuminante l'articolo di oggi di Bonnie Zieman....

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  12. FELICITA' è farsi le canne e non essere disassociati, come PRINCE!
    Convertito a testimone di Geova pochi anni fa!
    Sempre 2 pesi e 2 misure!
    In una intervista a repubblica del 2015, rammenta la sua scelta!

    http://www.newsly.it/prince-e-morto-convertito-a-testimone-di-geova

    Che dire?

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    1. Chissà ..adesso qualcuno penserà che price è morto per colpa di satana perchè convertito tdg.

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    2. Quando si donano molti soldi , si può chiudere un occhio su tutto. ...anzi ,si può chiudere anche l'altro ;)

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    3. (Ax80) Per agganciarmi al commento di Riflessivo a proposito di Prince...http://www.giornalettismo.com/archives/2086589/prince-morte-overodose/ Sarebbe morto di overdose... Altro che illustrazioni da famiglia del Mulino Bianco sulle copertine delle riviste... E i Testimoni di facciata sono davvero tanti, forse più di quanto crediamo... Data la natura dall'organizzazione posso comprenderli. Come ho già detto bisogna separare la "religione" dalla "spiritualità". È questa la soluzione per chiunque voglia una comunione con Dio, comunque lo si chiami, ovunque sia e per chi ci crede ancora.

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    4. per non parlare delle due affascinanti sorelle Williams...che fanno benissimo a vivere come vogliono, del resto...

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