Pagine INFO sul Blog

domenica 28 ottobre 2018

Un antico manoscritto sostiene l’uso del nome di Dio? Da jw.org



Recentemente sul sito ufficiale dei Testimoni di Geova, al link https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbia/storia/tetragramma-biblico-yhwh-antico-manoscritto/ ("Un antico manoscritto sostiene l’uso del nome di Dio") è apparso un video decisamente interessante. Non è interessante per quanto riguarda il contenuto, che è banale e opinabile, piuttosto per quanto riguarda l’abile uso di una tecnica retorica definita “ragionamento circolare”: un modello argomentativo in cui le premesse dimostrano le conclusioni e viceversa… 
Tuttavia, in questa sede, lo scopo sarà quello di capire più a fondo l’argomento ed offrire qualche spunto di ricerca a chi è disposto a indagare più a fondo.

Una doverosa premessa

Vorrei iniziare questa dissertazione cercando di valutare le fonti da cui le argomentazioni provengono. Penso sia fondamentale comprendere con chi stiamo parlando e quali siano le sue credenziali (senza cadere nel tranello dell’intimidazione intellettuale, ovviamente).La premessa al video dichiara testualmente:

“Alcuni esperti spiegano in che modo un antico manoscritto sostiene la decisione di ripristinare il nome di Geova nelle Scritture Greche Cristiane”.

Perciò, la prime domande che mi vorrei porre sono: chi sono questi esperti? In quale materia sono esperti?

Durante il video sono intervistate alcune persone, ovvero i sedicenti “esperti”, elencate di seguito:


  1. · Izak Marais
  2. · Franz Schredl
  3. · Mark Noumair.


Mi sono permesso di fare qualche ricerca con “Google”, per capire quali fossero le credenziali ed i titoli accademici in possesso di questi sedicenti esperti e ho scoperto che, per tutti loro, le uniche credenziali disponibili derivano dal sito http://wol.jw.org. Sicuramente, questi signori, spinti dalla loro impareggiabile modestia cristiana non avranno voluto sbandierare i loro diplomi ai quattro venti per cui, probabilmente, l’unico modo per valutare la loro credibilità (e, come conseguenza, quella di tutto il video) è quella di analizzare in dettaglio le loro affermazioni, proprio per vedere se possono avere qualche base logica, oltre che accademica.


Izak Marais


Il nostro primo “esperto” esordisce (minuto 0:43) con un’affermazione assolutamente vera:

“Le copie più antiche delle Scritture Greche Cristiane a nostra disposizione non contengono il nome divino; usano forme sostitutive come Dio o Signore.”

Attualmente, anche se ogni anno il numero può cambiare, sono stati rinvenuti 5306 manoscritti delle Scritture Greche Cristiane. A parte il fatto che non ce n’è uno completamente uguale all’altro (già questo fatto dovrebbe farci sospettare una qualche manipolazione…) su una cosa sono tutti d’accordo: nessuno di questi manoscritti (non solo le più autorevoli “copie più antiche”) contiene il presunto “nome divino” né in una forma esplicita né come tetragramma. Al contrario, nelle Scritture Ebraiche, di cui possediamo circa 700 manoscritti (vi invito a verificare questo dato perché non sono più stato in grado di aggiornarlo) il Tetragramma vi compare circa 6000 volte!

Vi prego di tenere a mente che in questa affermazione si parla solo di Scritture Greche Cristiane.



Franz Schredl


Immediatamente dopo (minuto 0:53), il secondo “esperto” dichiara:

“Coloro che copiavano i manoscritti originali adottarono molto presto l’abitudine di sostituire il nome di Dio con dei titoli. Ma questa pratica non equivale a una traduzione, poiché una cosa è un nome, un’altra cosa è un titolo. E questi titoli non hanno neppure lo stesso significato del nome Geova.”

Ed ecco che con un’abile mossa si confonde il pubblico deviando l’argomento sulle Scritture Ebraiche, oltretutto confondendo le acque. Analizziamo l’affermazione in dettaglio:

1. “Coloro che copiavano i manoscritti originali” quali scritti copiavano? Se avessero copiato le Scritture Cristiane, oggi, tra i 5306 manoscritti ne avremmo almeno uno con la presenza del Tetragramma, invece… Se diciamo che il Tetragramma era presente solo in quelli originali che, però, sono andati distrutti… semplicemente le nostre affermazioni non hanno valore perché ci mancano le prove per sostenerle.

2. “Questa pratica non equivale a una traduzione”… quindi, stavano copiando o traducendo? E se stavano traducendo, stavano traducendo le Scritture Greche? È semplicemente impossibile sostenerlo! Quindi stiamo parlando delle Scritture Ebraiche; ciò può essere confermato dal fatto che nella loro prima traduzione (chiamata dalla tradizione “dei LXX”) al posto del Tetragramma, il più delle volte, troviamo le espressioni greche “kyrios” (Signore) o “Theos”(Dio).



Mark Noumair


Il terzo “esperto” rincara la dose dicendo (minuto 1:14):

“Dato che le Scritture Greche Cristiane furono un’aggiunta ispirata alle Scritture Ebraiche e che, nelle Scritture Ebraiche, il nome divino Geova era stato usato circa 7000 volte, l’improvvisa scomparsa del nome di Geova dal testo greco è un’incoerenza.”

Questa è una frase in cui il “ragionamento circolare” abbonda. Proviamo a riformularne il contenuto: “siccome nelle Scritture Ebraiche il Tetragramma (non il nome Geova!) è presente circa 7000 volte, il fatto che non ci sia nelle Scritture Greche è un’incoerenza”. Oppure: “è un’incoerenza il fatto che non ci sia il Tetragramma nelle Scritture Greche, dato che nelle Scritture Ebraiche vi si trova circa 7000 volte”. Sarebbe come dire: “dato che, per preparare la torta, lo zucchero viene aggiunto alle uova e che nelle uova si trova tanto colesterolo, è un’incoerenza il fatto che nello zucchero non si trovi il colesterolo!”. In più, questa “improvvisa scomparsa” è testimoniata nelle traduzioni delle Scritture Ebraiche, non nella ricopiatura delle Scritture Greche Cristiane.

Al minuto 2:17 Noumair sostiene ancora:

“Nel 1944 accadde un fatto stupefacente. Una rivista di teologia pubblicò un frammento della Settanta tratto dalla collezione del Papiro Fouad 266. Quel frammento conteneva il nome divino. Nel testo greco il Tetragramma compariva non una sola volta, ma in tutto il testo. Si trattava di un frammento molto antico risalente al I sec. a.E.V.; ma la cosa importante è che forniva una prova evidente della presenza del nome divino nel testo originale.”

Questa dichiarazione sostiene ciò che si diceva in precedenza: il Tetragramma è presente nelle Scritture Ebraiche e il Papiro Fouad 266 rappresenta un’eccezione interessante perché riporta il Tetragramma in caratteri ebraici quadrati (tanto che chi lo leggeva in greco, erroneamente lo interpretava come una coppia di lettere “pi” e “iota” e lo pronunciava “pipi”). La seguente immagine lo dimostra (si noti la differenza tra i caratteri nel riquadro e quelli precedenti):




Oltretutto, il Papiro Fouad 266 riporta solamente alcune porzioni di Genesi e Deuteronomio ed è, effettivamente, datato tra il I e il II sec. E.V.
Tale papiro è un'ottima testimonianza dell'antico testo Greco del Deuteronomio, ma anche in una valutazione per difetto, contiene almeno mezza dozzina di correzioni per riportarlo al testo ebraico (stilistiche e "giudaizzanti"). Inoltre, il papiro legge Moses al posto dell'abitudine della LXX di leggere Moises. Il papiro Fouad "è certamente vicino al testo Masoretico e questo può essere dovuto all'indubbia conoscenza da parte dello scriba ritenuto bilingue del nome ebraico" (Weavers). Secondo Ludwig Koenen, il manoscritto sembra fornire una semplice prova che "Kyrios" anziché il Tetragramma fu inserito nel testo. Koenen argomenta nei suoi appunti che lo scriba era incapace di scrivere il Tetragramma in caratteri ebraici ed a questo scopo lasciò lo spazio ad un secondo scriba per inserirlo: "Dove doveva esserci il Tetragramma, lo scriba originale lasciò uno spazio equivalente a 5-6 lettere (all'incirca lo spazio di Kyrios) marcandolo con un segno all'inizio. Un secondo scriba riempì lo spazio con l'alfabeto ebraico. Essi utilizzarono solo metà dello spazio, normalmente lo spazio di due caratteri e mezzo, tre caratteri" (L. Koenen, Three Rolls of the Early Septuagint: Genesis and Deuteronomy, Bonn, 1980).
Lo spazio di sei lettere per Kyrios, perciò, servì per lasciare posto al Tetragramma che però richiedeva circa metà dello spazio (si confronti la foto precedente). Se dunque il Tetragramma è secondario, difficilmente il papiro Fouad 266 può essere considerato un manoscritto originale della LXX. 

Si consideri anche che il papiro Fouad non è l'unico caso in cui il Tetragramma si trova in una delle sue forme. L'immagine che segue ne è una prova:

Proprio la presenza di più forme dimostra che il Tetragramma può essere stata solo un'aggiunta successiva alla stesura originale della LXX.

Curiosa l’affermazione “[questo papiro] forniva una prova evidente della presenza del nome divino nel testo originale”: è la scoperta dell’acqua calda, dato che in tutti i manoscritti originali (in ebraico) che abbiamo delle Scritture Ebraiche compare sempre il Tetragramma.


Al minuto 3:50, Mark continua dicendo:

“Questa prova così ben preservata sostiene ciò che Gesù disse in preghiera in Giovanni 17:26. Disse a suo Padre: ‘Io ho fatto conoscere il tuo nome e lo farò conoscere’”.

Facendo questa affermazione, purtroppo, Mark dimostra la sua completa ignoranza rispetto alla cultura semitica, secondo la quale “nome” non è un etichetta ma rappresenta la totalità della persona: la persona stessa in senso concreto. Il fatto stesso che il nome di una persona potesse essere cambiato nel corso della sua vita dimostra come fosse il nome a doversi adattare alla persona, proprio perché è la persona come essere che è più importante. Se volessimo rendere in senso ermeneutico le parole scritte in Giovanni 17:26 (ammesso che le abbia veramente pronunciate Gesù), dovremmo renderle con: “Io ti ho fatto conoscere e continuerò a farlo”. In effetti, la vita di Gesù raccontata nei Vangeli dimostra proprio quest’ultima affermazione.

Come prosegue il video?

Dal minuto 1:28 troviamo un’interessante ammissione, che riassumo: il Comitato di Traduzione è conscio del fatto che nessuno studioso pensa che il Tetragramma sia presente nelle Scritture Greche, tuttavia crede che vi debba apparire. Il ragionamento prosegue dicendo che tutti gli studiosi sostengono (e di questo ne hanno le prove) che nelle copie disponibili della traduzione “dei LXX” a loro disposizione il Tetragramma non vi comparisse, motivo per cui non ha senso che vi compaia nelle Scritture Greche (in realtà, la motivazione è prettamente teologica, ma questa è un'altra storia...).

Anche in questo caso stiamo confondendo ancora le acque, infatti stiamo implicitamente parlando delle citazioni delle Scritture Ebraiche che compaiono nelle Scritture Greche, in particolare di quelle Scritture Ebraiche in cui compare il Tetragramma. Purtroppo, anche in questo caso possiamo fare solo ipotesi: può essere che limitatamente a queste citazioni il Tetragramma fosse stato presente nelle stesure originali? Potrebbe anche essere (anche se personalmente ne dubito per come si è sviluppata la cristologia nel primo e secondo secolo e in considerazione del periodo in cui furono scritte), tuttavia non ne abbiamo le prove e non si possono, di conseguenza, trarre conclusioni dogmatiche. In ogni caso, ammesso che tutto ciò sia possibile, si tratterebbe comunque del Tetragramma e non del nome Geova! Il Papiro Fouad, di cui si parla in precedenza, ne è la prova, dato che quei traduttori non si sono nemmeno presi la responsabilità di traslitterare in caratteri greci il Tetragramma!

È interessante come il video prosegua con altre affermazioni in cui si vuole attribuire una valenza “miracolosa” al ritrovamento del Papiro Fouad: fatalità proprio quando il Comitato di Traduzione stava per iniziare con le Scritture Greche! Salvo poi smentirsi sostenendo al minuto 2:17 che il papiro fu ritrovato nel 1944 e al minuto 3:05 che il Comitato iniziò a tradurre le Scritture Greche nel 1947. Tre anni dopo! Veramente un tempismo miracoloso!

Conclusioni

La frase che introduce il video sul sito jw.org è falsa per vari motivi. Primariamente i sedicenti “esperti” non si sono dimostrati tali, secondariamente, “l’antico manoscritto” non può sostenere la decisione di ripristinare il nome Geova nelle Scritture Cristiane perché non si può “ripristinare” una cosa di cui non abbiamo prova ci fosse mai stata, né nella forma di Tetragramma né, soprattutto, nella forma “Geova”. Penso che, per onestà intellettuale, l'introduzione andrebbe riformulata in:

“Alcuni Testimoni di Geova cercano di giustificare con il dubbio manoscritto di un'antica traduzione delle Scritture Ebraiche perché abbiano deciso di aggiungere il nome ‘Geova’ nelle Scritture Greche Cristiane”.

Vorrei concludere citando l’affermazione del minuto 4:38:

“[Geova] ci tende la mano e dice: ‘Io sono Geova; chiamatemi con questo nome’”.

Questo, poi, dove lo trovo nelle Scritture?























Stai leggendo questa pagina da un cellulare?





indirizzo email dell'amministratore del blog:


58 commenti:

  1. Chissà se i sostenitori delle riforme lo leggeranno? :-)

    O gli attivisti di TdG-online?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli attivisti tdg online lo leggeranno e si lanceranno come al solito in una vergognosa manovra apologetica sciorinando dati numeri e pareri di altri presunti esperti. Sulla questione pedofilia sono riusciti a dire che i veri pedofili sarebbero tutti i dissidenti tdg che parlano dell'argomento e che si sono permessi di criticare le direttive del c.d. che con le loro accuse non fanno altro che abusare nuovamente delle vittime..quindi non mi sorprende nulla. Sono persone senza un briciolo di dignità.

      Elimina
  2. gli attivisti di TdG-online?

    Non credo che sono obiettivi gli attivisti di TdG-onlin essi negano e travisano stravolgendo ciò che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha scritto nelle loro pubblicazioni, essi hanno un solo motto : "NEGARE" e continuare a Negare, come "i fatti" della pedofilia, i compromessi del Corpo Direttivo dei TDG con L'ONU, le affermazioni che riportano le loro stesse pubblicazioni che non sono altro che una casa editrice ecc.

    RispondiElimina
  3. Michele, disamina impeccabile. Come il corpo direttivo fa discorsi circonvoluti e palesemente fuorvianti, mischiando affermazioni vere ad altre assolutamente non provate ma spacciate per fatti, per poi saltare a conclusioni assolutamenre non condivise ma sostenute da impobabili e sedicenti "esperti". Una lezione di come mentire senza prendersene responsabilità. Sebper sostenere la "verità" bisogna ricorrere alla menzogna qualche domanda spero che i lettori ancora praticanti se la facciano

    RispondiElimina
  4. Cose che avevo pensato mentre vedevo il broadcasting con il mio gruppo di servizio. Ma aldilà di tutto, quanto era antipatico il membro del CD quando ha detto: "adesso improvvosiamoci ispettori"? Tanto a mio parere ahahah

    RispondiElimina
  5. stessa cosa che accade quando provi a cercare su google disastri in cui i testimoni di geova sono stati i primi ad intervenire e non trovi nessuna notizia su ciò, se non sul loro sito, oppure delle centinaia di esperienze personali per cui una persona diventa testimone di geova,... la rete tace il loro sito ne è pieno... se poi qualcuno è riuscito a trovare qualcosa sono curioso di vederlo con i miei occhi.

    RispondiElimina
  6. come impacchettare FUFFA, e far credere che sia altro...
    La WT, ci ha abituati a questo ed altro ...

    RispondiElimina
  7. Purtroppo quando hai ormai consolidato l'attenzione della platea sulla ....Divina Ispirazione .....delle tue argomentazioni nessuno oserà mettere in dubbio o verificare l'attendibilità o fondatezza di certe arroganti dichiarazioni . Non permettono ,così come dovrebbero fare le persone veramente oneste di lasciare gli uditori fare anche l'antitesi alla loro tesi per ricavare quella che è l'onesta sintesi , le loro deliranti riformulazioni di astruse elucubrazioni mentali atte a sostenere una dottrina raccapezzata con rimaneggiamenti dei credo Avventisti e nuovi intendimenti sotto l'effetto di qualche altro genere di spirito sicuramente su base alcolica. C'è un bellissimo ed esauriente trattato sul sito di Biblistica sul nome di Dio e tutte le farneticanti congetture adottate dai TDG per sostenere contro ogni logica e onesta riflessione la loro cialtroneria e dottrina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Biblistica come il forum ebraico sono fonti serie e reali punti di riferimento per chi si vuole accertare,per quel che riguarda il nome di Dio io personalmente credo che si chiami Geova o Sbirulino non mi cambia la vita, invece è il costruire un sistema umano perverso intorno al nome che mi irrita sinceramente.

      Elimina
    2. Un sistema umano perverso ??? ....credo che definirlo diabolico nella sua impercettibile, malefica e sinistra realtà sia troppo, ma davvero, ancora troppo poco .
      Un lampante esempio è la circolare con la richiesta di una contribuzione di 2.50 euro a persona che sta girando in questi giorni nelle congregazioni .
      PUNTO PRIMO .Richiedere quella ridicola cifra può sembrare una cosa da nulla , in realtà che cosa stò facendo ? ti stò spingendo senza che tu te ne accorgi a farti versare di più , primo perchè nessuno si porta due spiccioli in tasca e li versa nella cassetta e secondo perchè è propio la cifra ridicola che ti fà scattare la generosità per non renderti..." Penoso " davanti a Dio con il tuo braccino corto .e questi manipolatori mentali sanno quello che stanno facendoti fare
      PUNTO SECONDO. Il proclamatore medio se non la massa, del cervello non sanno propio ma propio cosa farsene, perchè se lo incominciassero ad usare gli basta poco per fare due conticini ,metti conto tra compensazioni di chi versa piu o meno sei milioni di persone versano minimo cinque euro,,,,ecco che £30 milioni di dollari sono belli freschi pronti nelle casse ....guarda guarda siamo già vicini alla somma che dovranno versare per risarcimenti in Montana USA dopo il verdetto della corte sui casi di pedofilia nascosti .
      PUNTO TERZO .Ecco bella spiegata e dimostrata l'ennesima prova di come facendotelo passare per una cosa spontanea ti ho fatto fare quello che volevo io, ora quando questi stessi meccanismi li applichi e li riconosci a tutto il resto della dottrina e regolamenti , ti incominciano a venire i brividi e sudori ghiacciati ,a concepire e scoprire passo dopo passo chi erano in tutta la loro nera realtà ,e con chi avevi a che fare , altro che rappresentanti di Dio in terra e sua voce tonante , questi sono dei criminali , criminali ammantati di santità e luce di verità.

      Elimina
    3. Ma non c'era già in passato una simile "tassa pro capite" da versare? Si è aggiunta questa ulteriore "tassa" di 2,50 ? con che spiegazione Teocratica ve la vogliono far bere? Poveri voi...

      Elimina
    4. semplice ...lo avevano già scritto in una rivista...ubbidire a cose che vi sembreranno illogiche....sono psico o non psico americani ?

      Elimina
    5. ma i 2,50, sono una tantum o sono divenute fisse mensili?

      Elimina
    6. Momento momento momento momento; questa cosa della circolare di due euro e cinquanta verrà esposto a breve agli annunci oppure è la solita sollecitazione indiretta che ti fanno le congregazioni(Tipo la stima da parte degli anziani della quota che ogni proclamatore dovrebbe versare)? Per John: come mai il blog non possiede più la crittografia https?

      Elimina
    7. Per la crittografia https è disponibile, se la usi però scompaiono gli ultimi commenti nella colonna a sinistra per conflitto con lo script. Il giorno che blogger renderà obbligatoria la crittografia https non sarà più possibile visualizzare gli ultimi commenti nella colonna a sinistra.
      Non chiedetemi perchè, non lo so. Blogger è una piattaforma molto imperfetta...!

      Elimina
    8. Risposta esauriente come sempre John! :) Infatti ogni qualvolta provo a commentare, Chrome mi segnala che la crittografia non è disponibile!

      Elimina
  8. Buongiorno a tutti. Scusate, ma alcuni punti del post mi risultano poco chiari. Premetto che si tratta di un mio limite, intendo dire che sono proprio io ad aver capito poco! :-) Se c'è qualcuno che pazientemente me lo riassume in altri termini ve ne sarei grato, credo sia importante che io riesca a spiegarlo anche a casa. :-) Ripeto, il post è scritto benissimo, sono io che non riesco a farmi entrare in testa i concetti chiave. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elenca punto per punto ciò che non capisci e vediamo di capirlo assieme...

      Elimina
    2. Guarda, AX, a parer mio è un post più per chi ha già gli occhi aperti che per chi deve aprirli.

      In primis i 3 "accademici" presentati sembrano non figurare in internet, quindi le loro credenziali non sono presentate.

      Secondo, affermano che nelle scritture greche il tetragramma era SICURAMENTE presente SOLO PERCHE' anche esse (crediamo o meglio credono) siano ispirate. Ma prove zero.

      Quindi, affermano, che i "copiatori" copiavano le scritture greche ma NON il nome divino. Ma non sono in grado di produrre neppure un originale con su scritto il nome divino.

      Cioè un filmato basato sul nulla. Come se avessero detto che:

      Il nome divino era sicuramente presente nelle scritture greche solo perchè lo crediamo NOI. E crediamo che il nome divino sia poi stato eliminato dalle scritture greche solo successivamente

      In realtà la storia e l'archeologia ci dicono che:

      A) Gli ebrei lo scrivevano ma PERSERO L'USO di pronunciarlo, finchè pian piano lo sostituirono.

      B) Non c'è NESSUNA prova che il tetragramma sia stato usato nelle scritture greche, che oltretutto sono state create e diffuse in modo molto diverso da come afferma la tradizione. Comparvero subito tante versioni diverse di vangeli, così diverse che possiamo ben dire che molto di ciò che vi troviamo scritto assume i contorni della leggenda.

      Ma questo post, almeno per quanto mi riguarda, NON lo considero adatto per un bigotto. Non aggiunge . e non toglie nulla a quanto si affermava negli anni passati

      Elimina
    3. Grazie John, finalmente ho compreso meglio...! :-)

      Elimina
  9. in effetti i testimoni di Geova vogliono far credere che dopo la morte degli apostoli, i cristiani sono improvvisamenti diventati tutti apostati, quindi ce l'avevano col nome Geova e lo hanno sostituito con Signore e Dio (chissà perchè poi non ce l'avevano di più con il nome Gesù o Crsito dato che gli apostoli parlano nelle loro lettere di anticristo e non di antigeova). Però poi questi stessi apostati sono stati fedeli nel ricopiare tutta la restante parte dei manoscritti greci. Il motivo per cui odiavano tanto questo nome non ci è spiegato però molti di questi copisti nel II e III secolo dopo Cristo sono morti martiri a causa della persecuzione dell'imperatore romano. Quindi Satana li ha usati per sostituire il nome Geova però poi non ha risparmiato loro la morte, quindi sono apostati morti martiri cristiani. C'è qualcosa che non quadra.....

    RispondiElimina
  10. Un altro aiuto video per confutare il ragionamento geovita ci viene dato anche dal più accreditato forum sullo studio del cristianesimo primitivo.
    https://www.youtube.com/watch?v=BTCOs9lmHyE&index=12&list=UUUGsAJdVnAcDgGXgc5U2L8Q

    RispondiElimina
  11. Dio avrebbe protetto la bibbia per millenni usando guarda caso la CC, ma non il suo nome, dove sarebbe stato tenuto nascosto sotto i tappeti di qualche chiesa , o in qualche frammento di terra cotta...mi sto chiedendo che ruolo abbiano Dio e satana in tutto questo gioco.

    RispondiElimina
  12. A seguito di ulteriori ricerche, mi sono permesso di fare alcune aggiunte al post originale. Spero possano essere utili...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Michele T. sei a conoscenza del dibattito avvenuto 7 anni fa fra il celebre Barnabino di tdg on line e 2 docenti universitari proprio su questa tematica avvenuta sul forum del cristianesimo primitivo? ci vuole mezza giornata per leggere tutte le 10 pag. ma i docenti sfoggiano delle argomentazioni e conoscenze da lasciare senza parola.

      Elimina
    2. Hai qualche link? Sarei curioso di leggerli...

      Elimina
    3. Ignorante ti prego metti il link. Grazie

      Elimina
    4. Michele e Matrix ecco il link:
      https://cristianesimoprimitivo.forumfree.it/?t=53663936

      I docenti sono gli utenti "Teodoro Studita" e "Polymetis", mentre Il Barnabino è "Serveto".

      Elimina
    5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
  13. Letto tutto! Veramente esaustivo. Mi ha dato la possibilità di conoscere altri autori/testi. L'unica cosa: io mi sarei fermato molto prima... Dalle mie parti si dice: "A lavarghe la testa al musso te perdi tempo, acqua, saon e... te infastidissi la bestia!"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Michele ....dalle mie .." A Cirì di insegnà al mus si piard timp e si infastidis le bestie ".....veramente esaustiva e probatoria l'argomentazione di chi cercava di erudire con pazienza rispetto e competenza l'esuberante TDG...."sò tutto mì che son sull' Olimpo della conoscenza"......I libri contengono nozioni che insidiano la loro verità ,e potrebbero incoraggiare gli adepti ad incominciare a dubitare dell'infallibilità della parola, dei sette padreterni della conoscenza rivelata ,ecco perchè è anatema aprirli e conoscere ,la vera sapienza come ce l'hanno loro non può possederla nessun altro , tutti gli altri sono somari nelle tenebre .

      Elimina
    2. Sono d'accordo con voi, avrei tagliato molto prima e lo dimostra il fatto che il Barnabino sembrava non recepisse più le confutazioni date. Tuttavia il "Teodoro" ha anche spiegato che si allungava a perdere ulteriore tempo non tanto per il Barnabino ma per le probabili sue prede che non avrebbero avuto le capacità intellettuali e fonti per contrastarlo. Polymetis ha tagliato molto prima e nelle ultime pagine ha mollato anche il "Teodoro". C'è tanto materiale da attingere.

      Elimina
    3. Nessun TdG conosce veramente chi ha scritto quei rotoli e come siano stati divulgati e diffusi. Si fidano ciecamente di quello che scrivono gli ormai 8 papi nelle pubblicazioni, tramite i loro fidati scribi.

      Ma quante tonnellate di menzogne ho diffuso anche io per oltre 20 anni? E quante tonnellate di menzogne stanno diffondendo i "cristiani" di ogni dove nel mondo? Quanto tempo perso a discutere del sesso degli angeli e robe simili? Che verità hanno da presentare?

      La verità di essere tutti appartenenti al regno degli imbecilli... sottoscritto compreso!

      Ologrammi mentali....

      Elimina
    4. Sfruttano come tutte le religioni la miseria umana....sono speculatori delle nostre emotività, e dei nostri portafogli.

      Elimina
    5. Da quello che hai scritto John mi pare che tu non creda in Dio o sbaglio?

      Elimina
    6. @Uomo Ragno: ...dio chi? Ti riferisci ad Elohim Yhwh oppure ad una eventuale entità sovrumana di cui nulla sappiamo?

      Elimina
    7. Guarda, a YHWH è meglio non credere! Preferisco non avere "le attenzioni" di un individuo del genere, ponendo che esista e che sia esistito davvero! Solo un tdg tra i più indottrinati può delirare sul fatto che sia lo stesso "dio" di cui parlò (avrebbe parlato...) Gesù...!

      Elimina
    8. @Uomo Ragno, allora è più etimologicamente corretto chiedere a John se crede dell'Elohim Yhwh anziché tradurlo come Dio.

      Elimina
    9. Per Uomo Ragno
      io credo a ciò cui sia ragionevole credere... analizzando racconti biblici, storici, archeologici, indagini letterarie e mischiando tutto con del buon senso... re Artù, Biancaneve, e favole simili hanno la stessa credibilità della bibbia. Mi riferisco ai dettagli di molti racconti, non certo al contesto storico.

      Ad esempio la saga di Harry Potter si basa su un luogo che esiste davvero.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Alnwick_Castle

      Ma solo perchè esiste un contesto storico, ciò vuol dire che è reale tutto ciò che in quel contesto è narrato?

      Posso ambientare benissimo un racconto narrando di re, regni ed eserciti e creando storie fantasiose.

      Quando senti di stragi perpetrate da Dio, asini che parlano, gente sopravvissuta giorni nella bocca di un pesce, rotazione della terra che si ferma per prolungare una battaglia, gente che vola in cielo e scompare nelle nubi... perchè dovrei considerare quei racconti veri, mentre tutte le altre leggende come mitologia? Ho l'evidenza che certe cose possano essere realmente accadute?

      Perchè non dovrei credere alla storia di Ulisse e Polifemo, visto che oltretutto esistono siti naturali presi a riferimento per quelle leggende?

      Se studi BENE la storia ti accorgi che tutte le presunte "profezie" non si sono mai avverate!! Sono tutte montature. Nessun fatto eclatante ha mai evidenziato l'intervento di un Dio nella storia umana.

      Leggi anche questo post http://testimonidigeovachiedono.blogspot.com/2017/04/le-profezie-non-si-sono-sempre-adempiute.html

      Elimina
    10. Io sono un po restio a credere che il Dio del vecchio e del nuovo testamento siano in realtá la stessa entitá, comunque John io ti ho fatto questa domanda perche sono uno che preferisce credere che ci sia un Creatore e non che siamo nati dal nulla. Sono stato un tdg e per fortuna ne sono fuoriuscito, ho un po studiato le varie teorie(anche quelle di Biglino) e non riesco a credere alla storia degli Elohim che sarebbero piu di uno, se cosi fosse tutta la bibbia sarebbe un racconto favolistico. Allora noi esseri umani perche siamo sulla terra? Ci deve essere qualcuno di superiore no?

      Elimina
    11. Più di una volta in predicazione abbiamo trovato persone che si sono schifate nel leggere l AT ...alcuni da credenti sono diventate atee dopo che hanno letto per conto proprio il vecchio testamento.

      Elimina
    12. uomo ragno ..tra la teologia e biglino ..preferisco biglino, almeno lui cerca di raccontare ciò che ce scritto, facendo finta che sia tutto vero o anche in parte vero cercando di darne un senso ....poi se quello che scritto sono favole ...problemi di chi ci vuole credere...........un ultima cosa ..biglino non ha mai detto di essere il canale di Dio o di rappresentare Dio in terra ..dunque ha più diritto di dire cavolate.

      Elimina
    13. "Allora noi esseri umani perche siamo sulla terra? Ci deve essere qualcuno di superiore no?"

      Capisci che non c'è alcun collegamento logico tra il fatto che siamo qui e che ci sia qualcosa di "superiore"? Non c'è alcun nesso...

      Infatti dici bene:

      "sono uno che PREFERISCE CREDERE che ci sia un Creatore e non che siamo nati dal nulla."

      e non c'è nulla di male nello scegliere di credere, anche se non c'è alcuna evidenza a nostro favore.

      Elimina
  14. È opportuno ricordare che TUTTA la terminologia "sacra" comunemente utilizzata nella lingua italiana che permea ogni millimetro del nostro tessuto sociale e culturale a cominciare dalla parola "Dio", non compare affatto nel testo ebraico, nei testi cosiddetti originali e tanto meno nelle scritture greche. Il termine italiano dio (lo confermo e ribadisco) è una invenzione dell'impero di Roma risalente al IV secolo E.V e legato alla necessità dell'impero di unificare i popoli sotto il suo dominio, ed è una parola originaria della lingua italiana, essa fu nel IV° secolo E.V un neologismo ne più ne meno come la parola Coca Cola nel XIX° Secolo. o come lo Spread nel XXI° Secolo.

    La furbata è stata quella di far credere alla gente che queste parole fossero la traduzione di altre parole scritte antecedentemente in lingue diverse ma che avevano lo stesso significato, invece si trattò, di una truffa, un inganno, una convenzione che tutti dovevano accettare; ma il significato dei termini originali era completamente differente, essi non contenevano affatto alcun riferimento ad un mondo trascendente, invisibile, spirituale, non avevano e non contenevano alcun insegnamento morale, ma semplicemente descrivevano un mondo fisico fatto di persone fisiche e di avvenimenti concreti.

    Nessuno vuole mettere in discussione l'esistenza di realtà invisibili, forme di materia o energia a noi sconosciute, anche soltanto per il fatto che siamo consapevoli di non possedere strumenti adeguati alla loro individuazione.

    Tuttavia spesso neppure l'evidenza dei fatti è sufficiente a innescare un processo decisionale coerente, si può arrivare a dire: "anche se venisse dimostrato che la Bibbia è un falso nel senso che non parla di un Dio creatore, io preferisco continuare a credere che è stato Dio a crearmi, non riesco a credere a una esistenza senza Dio, qualunque cosa mi si dica."

    Beh...liberissimo di farlo, ma una cosa deve essere chiara:

    che ll termine Elohim e il termine greco Theós e il latino Deus come anche il tetragramma YHWH, nelle lingue originali descrivono individui fisici non umani, non terrestri, che vivevano fra gli umani e che dominavano sull'umanità di quel tempo abusando della loro conoscenza e tecnologia incomprensibilmente e immensamente superiore, ma niente super poteri, in altri termini tali individui erano degli imbroglioni e dei parassiti che consideravano l'uomo un essere inferiore, uno schiavo, un lavoratore primitivo.

    Non è ne Biglino ne la Bibbia ma i reperti storici ancora più antichi a descrivere dettagliatamente come in origine si svolsero gli eventi. Se non si esce da questa impasse veramente abbiamo perso il tempo e il sapone.

    Il fatto che ancora oggi, nonostante tutta la conoscenza a disposizione che emerge dal passato
    e che ci travolge come un onda gigantesca, si continui imperterriti (come bimbi che pestano dispettosamente i piedi) a voler credere nella favola inventata dalla teologia, dimostra quanto profondo ed efficace sia stato questo processo di inganno, questo incantesimo e se qualcuno mi passa il termine: questa ragnatela, che ancora tiene imprigionata e schiava la stragrande maggioranza dell'umanità, testimoni di Geova compresi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che fossero individui in carne ed ossa ..lo si capisce anche dalle parole del apostolo paolo ...non dimenticatevi di essere ospitali ,perchè senza saperlo alcuni di voi ospitarono angeli...............è abbastanza chiara questa scrittura ...questi esseri sono talmente simili a noi che non riusciremo a notarne la differenza.

      Elimina
    2. Si, Riflessivo, ma questo versetto, rispetto ad altri effettivamente meno "interpretabili", è opinabile... Facendo finta che sia vero, infatti, un tdg, come altri forse, risponderebbe che si trattava di angeli "materializzati"... È diverso da "creature in carne ed ossa".

      Elimina
    3. @Beyond .... quoto ogni singola sillaba!

      Elimina
    4. AX80 ..ma sono sempre in carne ed ossa ..che bevono ..mangiano e vanno a fare la cacca...poi i teologi posso inventarsi ciò che vogliono.

      Elimina
    5. Ho!!!!!! finalmente ho trovato uno nel blog che ragiona veramente,e mi fa immensamente piacere: poi Biglino è uno studioso, conosce molte lingue antiche(cosa che non sanno quelli del CD dei TdG) poi le sue, se le possiamo chiamare teorie, sono più attendibili, dei ragionamenti fatti dal CD, uno studioso che mette a nudo tutti i vari inganni perpetrati, nell'antichità,;

      Elimina
    6. Paradossalmente biglino difende la bibbia più di quanto faccia la WT e tutti gli altri gruppi religiosi ..perchè bene o male si sforza di far dire alla bibbia ciò che dice veramente, senza tanti giri di parole, che da quelle sono sorte nel tempo attraverso alla bibbia , centinaia di religioni dove tutte dicono di avere la verità.

      Elimina
  15. @Ax80 è vero quel che dici, ma non annulla il ragionamento di @Riflessivo perché la questione della materialità dei Malakim è solo un dettaglio.. Un ramoscello di un albero intero.
    È ovvio che singoli dettagli possono anche essere confutati da diverse interpretazioni che prese singolarmente
    sembrano avere un senso ma non dimostra niente perché quel che schiaccia il tutto è la visione globale dell'albero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Phoenix, sono d'accordo con te al duecento per cento...! Escludendo i singoli aspetti, sui quali si potrebbe anche non concordare, il quadro d'insieme presenta una coerenza interna impressionante, che non può più essere ignorata...!

      Elimina
  16. chiedo scusa, potrei avere chiarimenti su questo capoverso? Credo che manchino delle parole....grazie! “Alcuni Testimoni di Geova cercano di giustificare con il dubbio manoscritto di un'antica traduzione delle Scritture Ebraiche perché abbiano deciso di aggiungere il nome ‘Geova’ nelle Scritture Greche Cristiane”.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era solo una risposta ironica alla frase di presentazione del video JW: "Alcuni esperti spiegano in che modo un antico manoscritto sostiene la decisione di ripristinare il nome di Geova nelle Scritture Greche Cristiane"... Infatti, la ritengo scorretta perché (1) i tre non sono esperti, (2) l'antico manoscritto ha origini in un contesto dubbio e riguarda la traduzione di una parte delle Scritture Ebraiche e (3) il nome "Geova" nelle Scritture Cristiane è un'aggiunta e non un ripristino.

      Elimina
  17. Chiusure di congregazioni a grappoli Danimarca Germania Canada nord America regno unito da stamattina non scrivono altro siti esteri. Lettere speciali vengono lette in numerevoli territori. Andrea m.

    RispondiElimina
  18. ciao Unknown Andrea, potresti dare maggiori dettagli al riguardo e su quali siti prendi queste notizie interessanti? grazie

    RispondiElimina
  19. E ancora notizie :dalla Danimarca terremoto mediatico, tutti parlano abusi domestici, abusi di minori nelle congregazioni, ostracismo processi interni.....

    RispondiElimina

non è più possibile commentare questo blog, cliccare qui sotto per saperne di più

Leggi il post sulla chiusura dei commenti

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.