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venerdì 26 febbraio 2016

“… e una nuova terra”






Di tanto in tanto, mi viene chiesto perché mi dia da fare per stare al passo con le ultime notizie dal mondo dei testimoni di Geova.
La mia risposta di solito dipenderà da diversi fattori, tra cui, ma non solo: la concentrazione di caffeina nel mio sangue, incombenti incarichi universitari ed il mio grado di soddisfazione generale verso questa grande fucina di occasioni che è la vita.
Se le condizioni sono sfavorevoli, probabilmente borbotterò qualcosa di incoerente e tornerò a scarabocchiare sul muro con il mio fidato Crayola (Trovo che ci sia una certa sobria follia in questo pastello che è impossibile comunicare con qualsiasi altro evidenziatore. Vi consiglio il colore rosso).
Se le condizioni sono favorevoli, tuttavia, la mia risposta sarà che tenere d’occhio le attività della Watchtower e dei Testimoni di Geova è una sorta di dovere civico; le loro complicate credenze continuano a causare problemi sia agli attuali membri dell’organizzazione che agli ex. Dalle posizioni del Corpo Direttivo su omosessualità e visione della donna, all’infinito fuoco di fila di domande scomode poste dalla Commissione Reale Australiana sulla pedofilia, non mancano certo persone contrarie alle politiche Watchtower...






Ma l’aspetto forse più insidioso della Watchtower è la continua presenza della teologica “eterna carota” del Paradiso, che penzola in maniera allettante appena fuori dalla portata dei Testimoni. Come vedremo, la visione Watchtower del nuovo sistema non fa altro che bloccare la crescita individuale del Testimone medio. In che senso?

Il paradiso riconquistato

Confrontando le differenze tra il concetto JW dell’aldilà e quella di una religione cristiana più tradizionale, il contrasto appare nitido.
Immaginate per un momento di essere, diciamo, un cattolico. A te, caro cattolico, viene dato un certo periodo di tempo sulla Terra da impiegare in opere buone, come, ad esempio fare della donazioni a rifugi per senzatetto, suonare l’arpa e ricamare dei versi biblici in orrendi maglioni di lana (o qualunque cosa sia che le brave persone effettivamente facciano, su questo non sono preparato). Dopo la morte, essendo tramutato in angelo e avendo trasceso il mondo fisico e acquisito una maggiore comprensione del funzionamento dell’universo, si suona l’arpa ancora un po’ e si gioca un ruolo attivo nella locale squadra angelica “Holy Rollers”. Nota che ora la tua vita dopo la morte, in cielo, è semplicemente una continuazione della tua esistenza sulla Terra.
E se, invece, sei un Testimone di Geova?
Dopo l’arrivo del tanto sperato Armageddon (da un giorno all’altro) ti riunirai ai tuoi cari sulla Terra, piuttosto che in cielo. Adesso potrai utilizzare l’infinita quantità di tempo libero a tua disposizione in vari modi, tra cui: passare del tempo con gli amici, esplorare la Terra, perseguire degli hobby, crescere una famiglia, possedere un panda come animale domestico, eccetera.
Una differenza evidente tra queste due filosofie è che la “ricompensa” per la fedeltà di un Testimone di Geova include per lo più attività che un normale essere umano potrebbe fare già in questa vita (con l’eccezione della vita eterna, per esempio). Davvero! Puoi già adesso acquistare dei semi e piantare un giardino! Puoi già adesso passare del tempo con i tuoi amici, invitandoli, che so, al cinema a vedere il nuovo Star Wars! Puoi già adesso diventare uno zoologo o avere una tua propria famiglia! O puoi fare tutte queste cose contemporaneamente già adesso!
Per riassumere: mentre per la maggior parte delle religioni l’aldilà è una continuazione della vita sulla Terra, l’aldilà di un Testimone è una sostituzione della vita sulla Terra. Certo, questo non vale se consideriamo la dottrina dei Testimoni per quanto riguarda i 144.000 esseri umani che saranno risuscitati alla vita celeste e governeranno con Gesù. Tuttavia, se limitiamo la nostra discussione alla prospettiva terrena della maggioranza dei Testimoni, il punto è valido.

Vera vita? O solo fantasia?

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Dato che la maggior parte delle attività da svolgere nel futuro Paradiso sono essenzialmente a portata di mano già oggi, come mai un Testimone di Geova non molla tutto e inizia la sua vera vita con alcuni anni di anticipo? Mi vengono in mente due ragioni, dovuti alla dottrina dei Testimoni.
1) Come Testimone, è tua responsabilità impiegare il tuo tempo a predicare la parola di Dio in tutti i modi possibili. Ti viene inculcato che quest’opera è importante perché è di fondamentale importanza per salvare la vita delle persone ed è un’opera che “non sarà più ripetuta” (W10 2/15 p .9). Essere un predicatore fedele è anche fondamentale per salvare la tua vita ad Armageddon, in primo luogo.
2) La vita come la conosciamo oggi è solo una pallida imitazione della vita che verrà dopo l’esecuzione del giudizio di Geova sui malvagi ad Armageddon. I malvagi hanno preso possesso della Terra! Stiamo vivendo in “tempi difficili”! (2 Timoteo 3:1).
Possiamo vedere ulteriori esempi di questo nella letteratura dei Testimoni:
“Molte scuole hanno ora consulenti che incoraggiano gli studenti a perseguire un istruzione universitaria dopo la scuola superiore, per perseguire una carriera con un futuro in questo sistema di cose. Non lasciarti influenzare. Non lasciare che ti facciano il “lavaggio del cervello” con la propaganda del Diavolo di fare carriera, di essere qualcuno in questo mondo. Questo mondo ha poco tempo a disposizione! Qualsiasi “futuro” questo mondo possa offrire non è futuro! Saggiamente, quindi, lascia che la Parola di Dio ti influenzi nella scelta di un percorso che si tradurrà nella tua protezione e benedizione. Intraprendi il servizio di pioniere, il ministero a tempo pieno, e poniti di servire alla Betel o nel servizio missionario come obiettivo.” La Torre di Guardia del 15 marzo 1969
“Questo mondo ha poco tempo a disposizione!” Parole forti, dato che sono passati quasi 47 anni! Ma questo fornisce anche un elemento chiave per un altro motivo per cui i Testimoni sono incoraggiati a rinviare le loro ambizioni.

“Sono 30 secondi, grazie”

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Nel mondo reale, ogni azione porta con sé un costo in termini di tempo.
Non c’è bisogno di approfondire questa affermazione perché è una cosa su cui tutti siamo d’accordo. Vuoi imparare a suonare il trombone? Benissimo! Diciamo che ci vogliano cinquanta ore di pratica per ottenere il livello di competenza desiderato. Supponendo che si viva ottanta anni, per imparare il trombone impiegherai circa lo 0,007% della tua vita, tempo che non sarà più possibile utilizzare per altri scopi.
Anche se è una metafora eccessivamente semplicistica, la percentuale della tua vita che impieghi per un certo fine può essere pensato come un costo o un investimento in tale attività. Alcune attività sono obbligatorie, se si dorme otto ore al giorno, questo sarà circa il 33,3% della tua vita. Lavoro e scuola avranno pure le loro percentuali.
Così, ogni azione intrapresa nella vita è un investimento (alcuni di grandi dimensioni e altri piccoli) del totale (100%) che è la tua vita. E non tutti questi investimenti è detto che risulteranno fruttuosi. Ci sono più di un paio di punti percentuali di vita che mi piacerebbe riavere indietro.
Naturalmente, se si considera questo dalla prospettiva dell’eternità nel Paradiso, la cosa diventa trascurabile. Se ci si dovesse annoiare con il trombone allora si sarebbe sprecato solo cinquanta su infinite ore a disposizione. In pratica, lo 0%. E il pensiero di essere in grado di fare (quasi) qualsiasi cosa senza conseguenze per ogni errore è allettante.
Detto questo, è sorprendente vedere come molti Testimoni sembrino vivere in uno stato di animazione sospesa, guardando e rimanendo in attesa di un mondo luminoso, libero da problemi.

“Acque stagnanti”

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Il problema evidente nel rinviare al domani le proprie ambizioni è che i Testimoni di Geova non hanno un alto indice di affidabilità in quanto a prevedere il futuro.
In sostanza, quello che i Testimoni di Geova fanno è delocalizzare le loro speranze e i loro sogni in un futuro che, con tutta probabilità, non arriverà mai. Il risultato è un bizzarro stato di sospensione, in cui il Testimone medio sembra avere poco interesse per l’apprendimento, la crescita o che sia sperimentare a fondo qualcosa in questo mondo.
Alcuni che conosco sono rimasti bloccati in questo stato per anni. Guardano gli stessi DVD e spettacoli televisivi più e più volte, evitando qualsiasi novità. Diversi Testimoni in “animazione sospesa” trascorrono una considerevole parte del loro tempo a immaginare cosa faranno e diranno nel nuovo sistema. Personalmente, ne conosco più di alcuni che sanno già dove vivranno e come arrederanno la casa. Naturalmente, questi sono solo aneddoti, certo. Ma ho visto questi sentimenti riflessi in troppi Testimoni per ignorare il trend.
Un Testimone in animazione sospesa potrebbe così arrivare a vedere l’istruzione come un lavoro di routine piuttosto che un’occasione di arricchimento. Se viaggiano, si affidano a percorsi già stabiliti e spendono fin troppo tempo nella stanza d’albergo. Le conversazioni sono poco profonde e incontestabili. Soprattutto, non si troverà alcuna traccia di ambizione in nessuno di loro. Alcuni usano la speranza del Paradiso come una carta “Esci gratis di prigione"; d’altronde perchè affrontare la difficile realtà delle malattie e della morte, quando sono solo passeggere? Quindi, aspettano tutta la vita per iniziare a vivere. Il solco, poco a poco, diventa una trincea.

Cosa fare?

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Questa è la grande domanda. Quasi certamente troppo grande, dato che i filosofi hanno discusso sulla questione del modo ideale di vivere la vita fin dall’antichità.
Vi è la possibilità che alcuni Testimoni abbiano investito così tanto nel Paradiso che non possono più abbandonare l’ideaPer tutti gli altri, me compreso, la soluzione è sembrata essere semplicemente venire a patti con la mortalità, in un modo o nell’altro. Anche se è facile da dire e molto difficile da fare, essere attivamente alla ricerca di nuove esperienze è uno dei modi migliori per rendere la vita degna di essere vissuta. Scoprire se stessi, relazionarsi con il mondo, ideare e conseguire obiettivi, questi sono gli ingredienti per un paradiso proprio qui e proprio ora.
Credo che Wirrow abbia espresso meglio questo concetto nella sua riflessione intitolata “e una nuova terra”:
dentro di te c’è un fuoco scoppiettante
che non può essere raffreddato dal conforto o domato dalla paura
un fuoco che brucia in tutte le cose
un fuoco che può trascinare i vostri simili fuori dalle acque stagnanti
e re-immaginare il tuo mondo senza leader o stazioni
tutto in questo mondo è inebriante
tutto è in fiamme tutto il tempo
sei legato solo ai limiti della tua immaginazione 
tutto il resto seguirà
il mondo seguirà
come sopra, così sotto
un nuovo cielo e una nuova terra
Forse abbiamo solo bisogno di creare una nuova Terra, da soli.



* * * * *




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36 commenti:

  1. Nessuno deve impedirci di vivere la nostra vita condizionandoci con sensi di colpa inutili o sottoponendoci ai propri sterili giudizi...

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  2. Vediamo se ho capito o forse no...la vita deve essere vissuta con gioia e non con la paura che un domani verrà tutto distrutto.un esempio conoscevo una giovane coppia sposata che preferiva stare in affitto e non comprare una casa perché tanto veniva armaghedon e l avrebbe spazzata via e i sacrifici sarebbero andati in fumo pensavano..ma pensiamo al fatto che anche se pagavano un affitto entra sempre in gioco il fattore ansia che in alcuni casi ti fa perdere la lucidità spirituale di mettere per prima gli interessi del regno..questo perché la wt condizione la mente di un cristiano esponendolo a fonti di stress non indifferente,l ansia è paurosa e la prospettiva di un nuovo sistema di cose e vissuto come una montagna da scalare sempre più alta e il raggiungimento della metà sembra impossibile.per questo molti rinunciano a un lavoro ben pagato,una famiglia,una casa comoda perché ciò possa servire ad arrivare alla meta Ambita con meno distrazioni diciamo così..e l organizzazione cosa ha fatto in cambio?si è presa la briga di rubare il tempo ai suoi cristiani sinceri,come la loro vita facebdoli rinuciare a tante cose normali e giuste per un essere umano lasciandoli soli allo sbaraglio sapendo bene di aver rubato loro il tempo prezioso le risorse e le energie.una gravissima colpa purtroppo impunita.

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    1. Il punto è che rinunciare a vivere perchè ti hanno detto che DOMANI verrà il paradiso è una bella scommessa. Si, perchè di scommessa si tratta. E affidarsi ad un'organizzazione che in quanto a stabilire delle date ha sempre fatto clamorosamente cilecca è una scommessa ancor più grande. L'articolo non parla di non vivere una vita "cristiana" perchè tanto il paradiso non esiste. Certo chi l'ha scritto, e forse pure io, è giunto a questo convinzione e fin tanto che l'opinione è espressa con garbo va rispettata. L'articolo parla di quei Testimoni, e ne conosco anche io tanti, che rinunciano alle proprie LEGITTIME ambizioni (istruzione, un lavoro migliore, una casa, una famiglia, ecc) perchè sono indottrinati a credere che questo mondo "abbia poco tempo" (da almeno 100 anni a questa parte però). Ora, se uno sceglie volontariamente e consapevolmente di rinunciare alle sue aspirazioni per servire Dio, la WT o quello che volete, mi sta bene. Ma essere INDOTTI a farlo con la carota del paradiso e il bastone di Armaghedon è scorretto. Causa sofferenze. Causa rimpianti. Causa dissonanza cognitiva, perchè chi ha passato una vita facendo rinunce, a volte di controvoglia, e poi inizia a rendersi conto che qualcosa non va si forza ad accettare cose che la mente vorrebbe rifiutare, a motivo del fatto che "ha investito così tanto nel paradiso da non poter accettare l'idea contraria".

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    2. Tornare indietro non si può più visto il tempo investito a perseguire una meta che col tempo si allontana sempre di più e la wt lo sa quando negli anni ha fatto congetture di date in cui poi non è successo niente di come tanti fratelli stanchi e affannato ma con tanto vigore hanno petseverato lo stesso pensando che domani sarà migliore ma non è stato così.oggi e peggio semmai disastroso

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    3. Tornare indietro non si può più visto il tempo investito a perseguire una meta che col tempo si allontana sempre di più e la wt lo sa quando negli anni ha fatto congetture di date in cui poi non è successo niente di come tanti fratelli stanchi e affannato ma con tanto vigore hanno petseverato lo stesso pensando che domani sarà migliore ma non è stato così.oggi e peggio semmai disastroso

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    4. Condivido caro Victor.
      Se da una parte siamo noi in definitiva i responsabili delle scelte che facciamo, è innegabile il forte condizionamento a cui si è sottoposti una volta entrati nell'organizzazione.
      Dipingere Dio come rimuneratore, che benedice solo chi è tdg, e condanna chi non lo è, limita fortemente la visione GLOBALE di quello stesso Dio.
      Se perfino gli ingiusti, le scritture dicono che saranno resuscitati, come si può pensare che lo stesso Dio possa salvare le persone in base a se sono dentro o fuori la congregazione?
      Dio odia il male che viene commesso, L'AZIONE e non LA PERSONA che la compie.
      Desidera il cambiamento per il bene stesso di quella persona e di chi ha intorno.
      Per male, intendo le azioni veramente malvagie, e non gli sbagli che possiamo commettere per l'appunto essendo creature umane imperfette.
      Ma per tornare sul punto della questione, è grande la responsabilità di chi ha usato queste tecniche di persuasione per influenzare i soggetti più o meno deboli.
      Fa male pensare a quanto male hanno causato.
      Ma se loro stessi hanno agito malvagiamente, volontariamente, per arrivare a questo livello di condizionamento indotto, devono pagarne le pene. Perché la giustizia impone che paghino per i danni che hanno causato.
      Noi, possiamo solo cercare di fare la nostra parte per aiutare altri a svegliarsi da tutto questo...
      Per alcuni il risveglio deve essere più dolce per non essere troppo traumatico, ma per altri può essere necessario un forte strattone per farli destare definitivamente.
      Credo che lo scopo e la linea di questo blog ha propio questo come intento, e cioè aiutare tanti altri in questo percorso di risveglio e presa di coscienza.
      Buona giornata a tutti...

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    5. Ebbene il ragionamento non fa una piega.
      Mi sono ritrovato in passato nella stessa identica situazione.
      Ho impiegato 8 anni della mia vita a predicare agli altri rinunciando ai miei interessi.
      Ma la cosa più difficile è stato lottare contro la mia cosiddetta "coscienza addestrata".
      Preso dai senzi di colpa di non fare mai abbastanza nel ministero di campo,di trascurare lo studio personale,le adunanze...i fratelli etc etc..
      Ma poi riflettevo "ma se Geova ama il donatote allegro"perché devo sentire tutto questo come un peso?

      Pian pianino ho cominciato a rallentare nelle attività teocratiche,per fare spazio alle mie.
      Non ci credevo più nemmeno io....
      SPARITA L'ANSIA E LO STRESS!!!
      caspita ho ripreso il controllo della mia vita..e mi sono sentito LIBEROOO......
      capite perché è difficile ritornare sopra i propri passi?
      Le ultime Adunanze che ho fatto non avevano più lo stesso significato di una volta.

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    6. Mi chiedevo,se molti si salveranno ad Armaghedon,see gli ingiusti saranno risorti,se sarà Dio a decidere chi sarà salvato,perchè andare a predicare?Poi ho capito perchè,grazie a questo blog..

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    7. Ciao Rosario,scusa tu ti stai ancora arrovellando sulla questione armaghedon? allora ti invito a leggerti che guazzabuglio che hanno combinato gli scrittori sulla tg del 01:02:2012.E spero che capirai che gli scrittori credono che la gente a cui vengono date le pubblicazioni siano dei rimbambiti le contradizioni sono tante che bisogna essere rimbambiti per non capire le bufale che scrivono. Ciao.

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    8. X rosario volevo dire la tg per il pubblico.

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    9. Pingo scusa,ho provato ma riesco più a leggere le pubblicazioni wt,perchè non credo più a quello che dicono...se lo dico in giro,mi diranno che Satana ha preso la mia mente..:-) invece sto proprio bene,dedico quel tempo a stare meglio con me stesso!!!

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    10. X Rosario, in primis scrivono che nonostante la parola armaghedon viene riportata una sola volta nella Bibbia i media la menzionano in continuazione dandogli in significato di catastrofe totale e via dicendo,spiegando che in effetti è una località vicino a Israele dove si sono combattute diverse battaglie del passato, ma poi alla fine dell'articolo finiscono con la solita pappardella e cioè che presto ci sarà armaghedon e che solo chi è tdg sarà salvato e amenità del genere quetso per grandi linee vdei tù come vuoi considerare le pubblicazioni made in wts.Ciao

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    11. X Rosario appunto lascia stare armaghedon e tutte le amenità pubblicate sulle riviste della wst e viviti la vita in spensieratezza.Ciao

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    12. Io continuo a pensare che l'esortazione ad avere un occhio semplice sia la più appropriata per i cristiani. Anche l'illustrazione della torre
      ,calcolare la spesa,e l'esortazione di cercare prima il regno,e di accontentarsi delle cose presenti perché il di più è dal malvagio.
      Quello non vuol dire rinunciare a vivere, piuttosto se uno ha di più condividere con altri.
      Ma anche Gesù disse di stare svegli,stare vigilanti e andare a fare discepoli .
      Quello non significa rinunciare a vivere ma accertarsi delle cose più importanti.

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  3. Mi allaccio un attimo a quello che ha scritto fineas...quando parla della ressurezione degli ingiusti......in questo caso la WT per ingiusti, intende quelli che non hanno conosciuto la verità .......dunque per quelli che hanno conosciuto, saranno distrutti.......ma ce una un cosa da tenere in forte considerazione ...che nemmeno la PRESUNTUOSA WT ha la VERITA !!..

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  4. aspettando godot! Un classico teatrale.
    Dove tutti i credenti si dovrebbero ritrovare, e constatare che si butta la vita dietro a cose che non accadranno mai :)

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  5. Il fulcro centrale dell'opera WTS ha sempre ruotato sulla paura della fine del mondo.
    Nel lontano 1982 ci fu una sorella che disse"siamo agli sgoccioli"sono passati altri 32 Anni!!!!
    mi risuonano ancora quelle parole di angoscia che ci hanno fatto vivere un adolescenza frustrante.

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  6. Leggendo questo articolo ho pensato al "senso della vita" e invito tutti a vedere o rivedere il film " la vita è una cosa meravigliosa " bellissima pellicola con un significato profondo!
    Perplessa

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  7. Grazie Victor per aver tradotto questo articolo che per me è fantastico, io però devo ringraziare i tdg, perchè quando 15 anni fa me ne sono allontanato, ho ripreso in mano la mia vita facendo i passi per avvicinarmi almeno un po' allo stile di vita del paradiso terrestre, è stata dura ho dato le dimissioni dal lavoro e col TFR ho costruito una casetta in periferia in mezzo al verde. Ora mi arrangio ma io e mia moglie abbiamo tempo per imparare tante cose proprio come dice l'articolo. Se non avessi vissuto le aspettative dei tdg non so se avrei fatto questi passi.

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  8. Ciao Victor,ho letto tutto il tuo post e devo dirti la mia opinione,sei un grande molti tdg che ancora credono in questa organizzazione denominata wts dovrebbero riflettere bene il tuo post per non avere rammarichi in futuro.Ciao

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  9. Questa vita è già un armaghedon ...

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  10. con la chimera del futuro ci fregano il presente. Vivo nel presente è me lo degusterò fino in fondo come Dio comanda e non come l'organizzazione ricatta!

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  11. una traduzione a me sconosciuta di Salmo 37:29...

    Sabato ho dato completa testimonianza a 2 Testimoni d i Geova che presidiavano un loro gazebo. Vista la mia curiosità mi hanno invitato a leggere qualche loro libro, non immaginavano neanche lontanamente cosa sarebbe capitato a breve termine. In modo cortese ho fatto notare perchè pur sentendosi cristiani non si sentono chiamati ad essere cittadini dei cieli Filippesi 3:13 e che nella stragrande maggioranza dei passi biblici del Nuovo Testamento si cita una speranza celeste perchè non credono a questa meravigliosa prospettiva che il Signore ci dona. Mi hanno risposto con il Salmo 37:29 dove la TNM cita "I giusti stessi possederanno la terra, E risiederanno su di essa per sempre."
    Ho fatto notare che questa traduzione è erronea infatti altre bibbie come la Rav Disegni il salmo 37:29 traduce così:-"I giusti possederanno il paese e staranno tranquilli in esso per sempre.
    Bisogna entrare nella concezione del salmista per espressione terra intendeva la Palestina e non certamente il pianeta terra.La cei, la ND,NR traducono similmente. Il testo ebraico è il seguente: ַSalmoִּקִים יִירְשׁוּ־אָרֶץ וְיִשְׁכְּנוּ לָעַד עָלֶיהָ39:27׃
    Ho invitato a pregare e benedire le loro vite erano un pò sbigottiti Signore Salva chi vuole accostarsi e ed è preda di organizzazioni diaboliche umane.


    citazione dal forum infotdg

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    1. citazione da una pubblicazione sul versetto:

      «E ancora un poco, e il malvagio non sarà più; E certamente presterai attenzione al suo luogo, ed egli non sarà. Ma i mansueti stessi possederanno la terra, E in realtà proveranno squisito diletto nell'abbondanza della pace... i giusti stessi possederanno la terra e risiederanno su di essa per sempre» (Salmo 37:10,11, 29).

      Il Salmo 37 venne scritto da Davide e si riferisce, nella sua applicazione originale, a quello che sarebbe accaduto agli abitanti della terra di Israele. Quando si parla di "possedere la terra" ci si riferisce quindi alla "terra promessa", al paese in cui vivevano gli Ebrei. Anche la WTS ha dato questa spiegazione:

      «"Poiché i malfattori stessi saranno stroncati, ma quelli che sperano in Geova sono coloro che possederanno la terra". - Sal. 37:7-9. Cosa vuole dirci il salmista? ... Nel caso degli israeliti, ai quali in origine erano dirette le parole del salmista, rimanere nella Terra Promessa e godere una lunga vita dipendeva dalla loro ubbidienza a Dio. Una persistente condotta illegale, d'altra parte, avrebbe avuto come risultato il ritiro della benedizione e della protezione di Dio. Spesso questo significava la morte per mano di nazioni nemiche o per la carestia e le malattie» - La Torre di Guardia del 15/10/79, p.23, sottolineatura mia.

      Anche la Società riconosce quindi che il salmista stava solo parlando di lunga vita e di risiedere nella terra promessa. Non c'è nessun riferimento in questo brano ad una vita eterna sulla "terra", intesa come pianeta. Il messaggio che viene trasmesso nel Salmo è che i fedeli israeliti dovevano avere fiducia che i malfattori non avrebbero prevalso su di loro e non sarebbero riusciti a toglierli, violentemente e prematuramente, dal paese in cui Dio li aveva stabiliti. A differenza dei malvagi, che sarebbero stati stroncati, i giusti "risiederanno sulla terra (= terra promessa) per sempre" (= per tutta la durata della loro vita).

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  12. la traduzione Giuntina è buona anche perché gli israeliti quando dicono "terra" si riferiscono al loro paese, Israele appunto...
    quindi si riferiscono al fatto che speravano di occupare per sempre quel territorio.

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    1. Come anche tutte le leggi... Non uccidere... Sulla schiavitù. Sono sempre riferite ai propri connazionali, non avevano valore universale.

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    2. Ma anche quando dicono di amare il prossimo gli israeliti si riferiscono solo a quelli della loro razza....per quanto riguarda il termine eternità nella bibbia non esisterebbe neppure ...non sarebbe altro che... lunga durata nel tempo ..se è vero quello che dice biglino.

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  13. Vorrei far notare quanto segue, preso da un post pubblicato in un gruppo che tratta diversi argomenti, tra cui anche religiosi: IL VANGELO DI GESU' NON E' IL CRISTIANESIMO
    Gesù predicava la realizzazione imminente, in quel suo tempo, del profetato Regno, una monarchia ebraica nella "terra promessa".
    In Ezechiele 47:13 e sgg. ne sono indicati i confini.
    In Matteo 19:28 Gesù dice ai dodici apostoli che ognuno di loro siederà su un trono e regnerà su una delle dodici tribù d'Israele.
    La stessa affermazione è ripetuta in Luca 22:30.
    Il popolo ebraico ha sempre cercato di costruirsi un regno su questa terra, ed è detto in Salmo 37:9,11,29 + in Proverbi 2:21 + in Michea 5:1 + in Matteo 5:5 + in Luca 1:71-74 + in Luca 2:38 + in Luca 22:28-30 + in Apocalisse 5:10.
    Al contrario, la nuova setta religiosa ideata da Saulo/Paolo, la religione cristiana, afferma che il Regno non è più una monarchia ebraica terrena, bensì è un fantomatico mondo di fantasmi che si trova "sopra le nuvole". Lo si trova chiaramente scritto in Filippesi 3:20 + in Tessalonicesi 4:16-18 + in 1Corinti 15:44 + in 1Corinti 15:51-53. Pertanto, è chiaro che la religione cristiana non segue il Vangelo=il messaggio=l'annuncio=l'avvertimento predicato da Gesù

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    1. Gesù e Paolo non parlavano della stessa cosa, è molto evidente. Ma lo diventa quando si esaminano le cose in maniera autonoma, finchè si ragiona con la testa wt si fa molta confusione.

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    2. Concordo lelvira, Paolo ha stravolto tutto, e tutta la figura di Gesu'. si denota un forte orgoglio, e ricerca di preminenza, e gloria personale. Mi colpiscono le parole in Galati 1;8 Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto. 9 Come abbiamo già detto, ora lo dico di nuovo: Se qualcuno vi predica un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto.
      Qui Paolo non sembra riverirsi a satana, o un altro oppositore, ma un messaggero di dio che dichiari un vangelo diverso da come lo hanno insegnato loro, questo mi porta a pensare che Paolo si sia appropriato della figura di Gesu' per fondare il cristianesimo:

      per chi non lo avesse fatto vi invito a vedere il film Agora' basato su la vera storia del cristianesimo, che in realta' non erano poi tanto santi come ci vogliono far credere!!

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    3. interessante quello che dice Gandhi......Mi chiedete di esplicitare la mia interpretazione della vita di Gesù, , be posso dire che non accetto come verità storica qualsiasi cosa figuri nei vangeli . E occorre ricordare che Gesù operava in mezzo alla sua gente , e diceva che non era venuto a distruggere , ma a completare , Faccio una netta distinzione tra il sermone della montagna e le lettere di paolo . Esse si innestano sul insegnamento di Gesù, ne sfruttano il lustro senza che vi sia più l esperienza di Gesù.

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  14. Guardatevi molto attentamente questo video : Nuovo ordine mondiale e testimoni di geova - you tube ...mi sono sempre posto questi dubbi .

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    1. Tutto è possibile ma poi si scopre che anche l'autore del video vuole convertire altri ad una forma di religione
      Ma tra 50 anni non ci sarò più perché mi devo porre sti problemi?

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  15. Buongiorno, riprendo questo "vecchio" post, come sempre molto interessante, per una domanda a proposito di un "nuovo intendimento" che riguarderebbe il tanto decantato "paradiso spirituale": pare venga annunciato che questo "paradiso spirituale" altro non sarebbe che una condizione mentale individuale. Ecco l'ennesima scopiazzatura da altre religioni, che da sempre vanno dicendo che Gesù disse "il Regno di Dio è "dentro" di voi", e nient'altro. Per altro sarebbe molto più coerente con la nostra natura spirituale. Qualcuno di voi ne sa qualcosa? In merito a questo presunto "intendimento"...

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    1. Per Ax80: forse sarà un finto nuovo intendimento, giusto per dare l'impressione di dire qualcosa di nuovo, perchè già la wt 1/3 del 2001 spiegava che il paradiso spirituale è una condizione piacevole di pace mentale stando in mezzo a chi manifesta i frutti dello spirito, quindi (secondo loro) è la congregazione dei tdg, la Bethel, congressi ecc.

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  16. una bella riflessione realistica del "paradiso terrestre" trovata in rete:
    L'anno è di 72.203.172.524.271.253.726.523.912 in paradiso
    Hai fatto il giro del mondo 14 miliardi di volte. Conosci già tutti. Giocare con il serpente e la tigre non è più divertente. Hai già provato tutti i tipi di combinazioni di cibo. Non importa quanti anni passano, ti svegli e ti guardi lo stesso allo specchio.

    Non ci sono più bambini, o forse ci sono, in questo caso significa che altri pianeti devono essere creati per ospitare persone che nascono più e più volte per l'eternità, poiché nessuno muore. Inoltre, non sarebbe ingiusto per le persone che sono nate in questo sistema di cose, che sono già nate in un paradiso?

    La tua bisnonna ha la stessa età di tua figlia. Cerchi di ricordare la tua famiglia non jw ma non ci riesci più, sai che dovresti essere triste ma all'improvviso ti viene in mente un sorriso. Non ti innamori più. Giocare non ha senso ora, nessuno è peggio o migliore di te. Niente ti turba, non importa quanto strano sembri che tu sia sempre felice. Niente è più nuovo per te e sarà così per sempre, per sempre, per sempre.

    Modifica - Non sto dicendo che vivere per sempre e perfetti sarebbe una brutta cosa o che tutti si annoierebbero. Io stesso, vorrei vivere 500 ... 1000 anni, forse non per sempre, ma sono io. Il mio post è solo per discutere i problemi che questa distopia causerebbe non solo alle persone ma anche al mondo stesso, dimostrando che questo "nuovo mondo" non ha molto senso che accada a causa dei molti problemi che comporta anche con un dio onnipotente. Ovviamente essere in un paradiso perfetto è molto meglio che vivere 70 anni in un mondo corrotto, ma se ci pensate, avrebbe senso?

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