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venerdì 26 gennaio 2018

Perdere gli affetti


Può essere un'esperienza diversa da persona a persona, ma è sempre dolorosa.

In questo periodo molti stanno perdendo l'amicizia di persone care.
Tra due persone ci possono essere divergenze di vario tipo a livello umano, pertanto ogni giorno nel mondo ci sono rapporti affettivi e di amicizia che vanno in pezzi.
Ci sono però rapporti affettivi che si interrompono a motivo di altri: un esempio è quanto accade...



... quando qualcuno aderisce ad un organizzazione settaria.

L'enciclopedia Treccani dà questa definizione di setta religiosa: 


Con questo termine si indicano, spesso con intenti polemici, gruppi che si separano dalla comunità religiosa originaria per dissenso su questioni dottrinali o disciplinari. Tuttavia il concetto di s.r. non implica necessariamente il distacco da una comunità religiosa preesistente, ma si riferisce semplicemente a un gruppo che segue una determinata dottrina o modo di vivere; la scelta di un indirizzo particolare di vita religiosa può staccare un gruppo di persone dalle normali forme di vita della società.


nella sezione "per ragazzi", sempre la Treccani afferma:

Viene chiamato setta un gruppo relativamente ristretto di persone che si aggregano volontariamente e di solito assumono, da una posizione minoritaria, un atteggiamento critico nei confronti dell’ordine sociale, religioso o politico esistente. Il fenomeno delle sette è universale e compare in tutte le culture e negli ambiti più svariati, ma si parla di sette prevalentemente in riferimento ai gruppi religiosi.

Per molte persone che hanno deciso di abbandonare l'organizzazione dei Testimoni di Geova, oggi molti rapporti di amicizia e familiari si stanno troncando. Sebbene i credenti TdG affermino con decisione di NON essere una setta, tutti coloro che ne escono riconoscono infine che hanno fatto parte proprio di una setta.

Certe caratteristiche "settarie" della religione dei TdG potete riconoscerle leggendo l'articolo qui sotto riportato, presente su un sito di psicologia:
ARTICOLO SCRITTO DA: DOTT.SSA SERENA GIACOMIN · 4 APRILE 2010

Diventare adepto di una setta: persuasione o autopersuasione?

A cura della Dott.ssa Serena Giacomin

Nel corso della storia, molte sono state le sette, di varia tipologia, che sono riuscite a plasmare le menti di milioni di persone, talora anche con un alto livello socio-culturale e prive di disturbi mentali. Le famiglie degli adepti continuano a chiedersi: «Come è potuto accadere?». Molti parlano di “lavaggio del cervello”, ma appare riduttiva come spiegazione. Le trasformazioni nel modo di agire e di comportarsi delle persone coinvolte nella setta, infatti, possono essere comprese solo analizzando i meccanismi psicologici che si attivano per “autolegittimare” la correttezza del nuovo modus vivendi.

Nelle sette vengono chiaramente seguite delle regole che, secondo Cialdini (2001), sono riconducibili a strategie cognitive fondamentali:

impegno e coerenza: impulso ad essere coerenti col resto del gruppo;

reciprocità: definita dal bisogno di contraccambiare favori veri, o presunti tali;

riprova sociale: tendenza a ritenere maggiormente validi i comportamenti o le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone;

autorità: le asserzioni sostenute da una figura di rilievo accrescono la loro valenza persuasoria;

simpatia: attraverso la costruzione di un legame di simpatia e “similitudine” tra persuasore e persuaso, è più facile ottenere esiti di modifica degli atteggiamenti.

Una setta si fonda su un modello relazionale basato sulla dipendenza dal leader e dal resto del gruppo, dove ognuno esercita sulla persona delle pressioni proponendo costantemente un modello unico da imitare. Il leader è colui che detiene il potere assoluto, definisce obiettivi e compiti ed elargisce ricompense e punizioni, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio ed una forte coesione nel gruppo. A questo proposito Schafer e Crichlow (1996), sulla scia degli studi di Janis (1971) sul pensiero di gruppo, hanno dimostrato che in gruppi molto coesi caratterizzati da strettissimi rapporti di interdipendenza si crea una forte convinzione di moralità di gruppo, un senso di unanimità, un’autocensura, un’illusione di invulnerabilità e stereotipi negativi nei confronti di chi è esterno al gruppo (nemico). Cialdini a tal proposito ha coniato il termine “granfalloon” per indicare un processo psicologico che si attiva quando si ha la consapevolezza di appartenere ad un gruppo. La percezione di essere parte di qualcosa viene utilizzata per suddividere giusto/non giusto e dare senso al mondo. Le differenze tra i gruppi vengono esagerate, mentre la somiglianza tra i membri sono enfatizzati. Questo crea quindi una netta distinzione fra in-group (chi è un adepto) e out-group (chiunque non faccia parte della setta): ogni membro per raggiungere la desiderata “salvezza promessa” non deve far altro che comportarsi secondo le regole dell’in-group. Un comportamento diverso è considerato inconcepibile, frutto di forze avverse. Tutte le informazioni che possono contrastare quelle diffuse fra gli adepti vengono etichettate come “diaboliche” e questo induce ad una loro efficace censura. I messaggi dall’interno, invece, vengono ripetuti continuamente: diventati familiari, acquisiscono veridicità.

Forte è l’influenza del conformismo: gli adepti sono indotti all’accettazione, che porta ad un cambiamento del comportamento basato su una profonda modifica delle convinzioni. Gli studi di Asch (1945) hanno messo in evidenza che la tendenza a conformarsi al gruppo è guidata anche solo dal semplice desiderio di essere in accordo con il gruppo, di non sentirsi diverso. La teoria del confronto sociale (Festinger, 1954), confermata dalle ricerche di Major (1994), spiega invece l’influenza esercitata dagli altri membri del gruppo affermando che paragonando se stessi agli altri, gli adepti trovano legittimazione e conferma alla correttezza del proprio comportamento. In particolare, guardiamo al comportamento altrui e lo prendiamo per buono quando siamo dubbiosi e/o la situazione è ambigua (principio della riprova sociale), il che significa che anche se un adepto avesse qualche dubbio, gli basterebbe guardare gli altri per risolvere l’incertezza, rafforzando una sorta di “ignoranza collettiva”
La propria indipendenza e il personale modo di pensare, vengono quindi presto sostituiti da un pensiero collettivo che offre la possibilità di sentirsi in armonia con gli altri e di trovare soddisfazione ai propri desideri di salvezza, anche se ciò comporta la deformazione della realtà. Inoltre le gratificazioni, sotto forma di approvazione, appoggio e attenzioni, sono sicuramente un rinforzo alla creazione di una nuova identità.

... Per non far allontanare gli adepti, inoltre, si fa leva sulla paura: fuori è il luogo dove non c’è salvezza, ci sono persone malvagie che non capiscono l’importanza della loro scelta... Si crea un’obbedienza senza limiti, dovuta al riconoscimento di un potere legittimo al leader carismatico (Milgram,1963), ritenuto degno di credibilità poiché fonte di benessere. ...

I leader delle sette chiedono inoltre ai propri adepti di lasciare tutto ciò che apparteneva alla loro vita quotidiana precedente. Chi entra a far parte di una setta, quindi, se mettesse in dubbio un ordine o un compito assegnato, sarebbe costretto forse a mettere in discussione ciò che vi è all’origine, creando un disagio insopportabile (“dissonanza cognitiva”; Festinger, 1957: “un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro incoerenti, si trova in una situazione emotiva insoddisfacente”) tutto viene così razionalizzato e giustificato.

Ruolo fondamentale ha la pre-persuasione, facilitata dalla creazione di riti, inni, linguaggi, battesimi, stili di vita caratteristici, testi, che appartengono solo alla setta e che li distingue, e che permette la creazione di un clima favorevole ai principi fondanti della setta. ... Ciò che viene proposto è inoltre qualcosa che ha come scopo una “salvezza”...

Un potente processo di auto-persuasione, infine, si attiva quando gli adepti sono inviati a fare nuovi proseliti. Nel momento in cui un adepto deve convincere dell’importanza del far parte di quella setta un’altra persona, convince anche se stesso, essendo indotto a mettere in evidenza gli aspetti positivi della setta che giustificano il perché una persona decide di rimanerci. Nel caso in cui qualcuno ponesse delle obiezioni, l’adepto imparerebbe a creare forti contro-argomentazioni che possono essere utili per confutare ulteriori attacchi (“tattica della vaccinazione”) e a rafforzare così la propria convinzione. Si creerebbe una forte dissonanza, ansia e disagio, se l’adepto, dopo aver parlato molto della grandezza della propria setta, non avesse fede in essa.

Alla luce di questo, quindi, è giusto parlare di persuasione o sarebbe meglio chiamarla autopersuasione?

link dove potete leggere l'intero articolo: clicca qui

Le sette separano quindi gli adepti dalle vecchie amicizie ("mondane") quando essi entrano nell'organizzazione, mentre li separano dagli altri aderenti alla setta (familiari compresi) quando gli adepti decidono di uscirne.

La pratica dell'ostracismo verso i "dissidenti" non è esclusiva dei Testimoni di Geova, ma è un abitudine ricorrente in tutte le organizzazione settarie.


Il principio ricorrente nelle sette è: "Se resti dentro la setta otterrai la vita, se ne esci, Dio o chi per lui ti punirà con la morte o la dannazione eterna".

Emblematico è il caso vissuto dalla nota showgirl Michelle Unziker.

Ecco cosa riporta, riguardo la sua esperienza, un sito web:


Seduta sulla poltrona di Quarto Grado, decide di parlare, per la prima volta nel dettaglio, di un capitolo della sua vita particolarmente doloroso che ha rischiato di compromettere per sempre la sua esistenza. Per fortuna Michelle ha avuto la forza di uscire da questo incubo incominciato all’età di 22 anni, durante un suo momento di fragilità.


Aurora a quei tempi aveva pochi mesi e Michelle era sposata con Eros Ramazzotti, ma come lei stessa afferma, il suo passato aveva delle crepe, delle vulnerabilità. E proprio in mezzo a questo disagio, ha conosciuto una pranoterapeuta, Clelia, che poi è diventata il suo maestro che l’ha fatta entrare nella setta. La faceva sentire amata e la fece riavvicinare al padre con il quale non parlava da 6 anni: con questo gesto la donna conquistò la sua piena fiducia.

C’erano poi le cene del venerdì, delle riunioni durante le quali tutti cantavano e c’era un clima di amore e unione. All’inizio, infatti, Michelle dichiara che la soffocavano di attenzioni e di gesti amorevoli, poi l’hanno allontanata dai suoi affetti, e proprio così è finito il suo matrimonio con Eros Ramazzotti. La Hunziker ammette che la relazione con Eros avesse delle incomprensioni, ma la loro sfortuna è stata che lei abbia incontrato questa gente che, invece di cercare di aggiustare tutto, si è infilata in un momento di crisi e ha condotto Michelle alla decisione di lasciare il marito.

La purezza era fondamentale. Michelle doveva vestire di bianco e tra i 23 e i 27 anni, è stata costretta a praticare l’astinenza sessuale: “Noi tutti abbiamo una parte animale e se si riesce a controllare questa parte di noi, tu puoi essere un messaggio di luce e amore“. Ad un certo punto si è infatuata del figlio di Clelia, ma anche il loro doveva essere un amore platonico.

Il pubblico era l’unica fonte di salvezza per lei. In quegli anni era a Zelig e “la terapia del sorriso” l’ha aiutata a sopravvivere a quel maledetto periodo. Addirittura le intimavano che se avesse preso la decisione di abbandonare la setta sarebbe morta. La punivano psicologicamente, lasciandola sola per diverso tempo, dopo averla fatta allontanare da tutti i suoi cari...

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fine citazione


Ogni gruppo settario cerca di giustificare le proprie azioni in qualche modo. Per quanto riguarda i Testimoni di Geova, essi affermano con convinzione che certi comandi siano principi esposti nella Bibbia. Quando si tratta di ostracizzare un dissociato non fanno altro che parlare di lealtà a Dio e all'organizzazione. Non tengono assolutamente in considerazione altri passi biblici come:

- La parabola del buon samaritano (che addirittura aiutò chi lo malediceva - i giudei maledicevano i samaritani anche nelle loro preghiere)
- Il principio di amare i propri nemici (sebbene i disassociati o dissociati non siano spesso neppure "nemici")
- Il principio di non giudicare, perchè con la misura con la quale si giudica, si verrà giudicati
- Il principio di onorare il padre e la madre e/o di amare i propri figli

(il lettore li può trovare facilmente nella propria bibbia)



Di passi biblici ce ne sarebbero molti altri, ma il blog non è nato per fare apologia biblica. Però molti che ci leggono stanno soffrendo a motivo della perdita degli affetti.

Pertanto con questo post desidero essere vicino a coloro che hanno vissuto - o stanno vivendo - questi drammi familiari, ricordando loro che non sono soli e che migliaia di altre persone come loro stanno passando momenti simili.

Anche se il momento che state  vivendo è difficile, sappiate che è possibile superare questo dolore, e che oltre al buio tunnel che vedete si nasconde il sorriso di un'alba!




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 “Nel cuore di ogni inverno
c'è una primavera palpitante.
E dietro la nera cortina della notte
si nasconde il sorriso dell'alba.„
Kahlil Gibran














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78 commenti:

  1. dedicato agli ostracizzati di tutte le sètte

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  2. Grazie John per questo articolo pieno di interesse per chi soffre , di sensibita , nonché di argomentazioni pertinenti presentate in modo logico , coerente e rispettoso. Un grazie sincero.

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  3. (Anziano riflessivo)
    Personalmente sto sperimentando che le forme di ostracismo nascono ancor prima di abbandonare culti coercitivi come i tdg. Infatti da poco più di un mese dalla mia "rimozione" da anziano, mi rendo conto che la maggior parte di coloro che mi trattavano con affetto, comprensione, rispetto; quasi mi ignorano. Al riguardo non penso che questa sia una mia impressione poiché tale trattamento si sta verificando anche nei confronti della mia famiglia.
    Tali atteggiamenti sono soliti del settarismo, ovvero anche se non abbandoni del tutto tale organizzazione, ma ne fai ancora parte ed hai ricevuto qualche forma di richiamo, sei comunque trattato con diffidenza.

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    1. Purtroppo, caro Anziano riflessivo, c'è molto pregiudizio frà i Testimoni di Geova, e rinunciare a "privileggi" è visto come un regresso della "spiritualità". Sai bene, come ex-anziano, che la "spiritualità" viene misurata dal grado d'impegno (meglio dire di schiavitù) che si mostra agli altri, quando la vera spiritualità è tutt'altra cosa, che sfugge loro...

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  4. Grazie per questo articolo

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  5. La malvagità d'animo richiesta per poter attuare e praticare un odio così profondo come l'ostracismo è terrificante ed è difficile da concepire.Inoltre la sedicente asserzione della setta che l'ostracismo sia attuato soldanto verso coloro che escono dall'organizzazione è fuorviante.

    Innumerevoli persone all'interno di questo culto sebbene non abbiano fatto alcunché di male, vuoi per l'aspetto o per altre caratteristiche per cui la persona non era di compagnia, allegra, simpatica ecc, si molte di queste persone sono state sempre tenute ai margini, odiate senza causa, abbandonate a se stesse,nessuno è mai fatto loro visita, quando sono state ammalate o in ospedale nessuno è andato a trovarle, private del conforto della vicinanza, dei sentimenti e dell'amicizia ancor prima che prendessero qualunque decisione di allontanarsi, alcune sono state isolate, derise; ed e forse proprio in questa sensazione di solitudine terribile la ragione principale della loro profonda delusione, non vedendo cioè alcun vero sentimento di amore cristiano che hanno concluso e deciso, a ragione, di non voler avere più nulla a che fare con tale ipocrita organizzazione.

    Perciò la dichiarazione che l'ostracismo sia praticato soltanto verso coloro che rinnegano la propria fede è falsa. Esso viene applicato sebbene in forme più subdole, non apertamente dichiarate, anche verso individui che non hanno commesso nulla di male, si fra i testimoni di geova molti sono stati e sono ingiustamente emarginati, di solito le persone più genuine, oneste, che non sopportano di vedere l'ingiustizia, la disonestà, l'ipocrisia, leali, di pochi mezzi, che non sono astute come serpenti ma soltanto innocenti come colombe, forse bisognose di affetto, malate, spesso, prima o poi, per tutte queste persone esiste la possibilità concreta di essere ostracizzate.

    Proprio come disse Gesù: "Mi hanno odiato senza causa." E il martire cristiano Stefano, parlando agli arroganti anziani ne conferma la denuncia: " Voi, si Voi, siete stati i traditori e gli assassini! Atti 7:52;

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    1. Come hai ragione Beyond, perfettamente ragione, vieni escluso quando sei ancora dentro e questo fa ancora più male...è l'amore che dovrebbe prevalere, non i privilegi...a volte trovi più umanità nelle persone di fuori, quelle che vengono considerate 'cattive compagnie"

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    2. confermo quanto hai scritto riguardo al trattamento riservato a coloro che si dimettono sia da anziani che S.M. costoro vengono visti come pecore nere dopo aver dato anni di militanza da TdG
      L'importante è come dice Jon aver riacquistato la propria libertà

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    3. Confermo tutto Beyond , tutto!sillaba per sillaba ,aggiungerei mille altre cose , ma la peggiore e che mi faccio pena per essermi lasciato convincere che non si rendevano conto della loro malafede, della loro malizia e perfidia , della loro viscida recitata amorevole fratellanza , importa solo apparire di essere perfetti in sala e nella recita davanti agli altri , falsi falsi e ancora falsi , più falsi di una banconota falsa .
      Ne ho conosciuto qualcuno genuino e sincero , davvero convinto nel suo cuore , ma poveretti troppo succubi e schiavizzati nel timore di non osare dubitare per avere solo il coraggio di farsi delle domande .
      Ne provo una pena immensa

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  6. Ho incrociato questa mattina, in centro storico, due espositori. A distanza di circa 30 metri da essi, due coppie di proclamatori. In silenzio. Sguardo basso. Non ricordo di quale congregazione siano, essendo passati ormai 2 anni e mezzo dalla mia ultima frequentazione, ma pensavo: tra 20-30 anni quelle pubblicazioni saranno ritenute obsolete, quelle eventualmente rimaste serviranno per accendere il fuoco nella stufa, come accaduto di recente con le pubblicazioni anni '60 '70 '80.
    Tra 20-30 anni ci sarà altra luce progressiva, altro stravolgimento di dottrine, ed intanto altre vite da proclamatori buttate.

    Ma, statene certi, l'ostracismo sarà come oggi, forse più subdolo e meno "dichiarato", ma la solitudine regnerà ancora sovrana per chi non appoggerà in pieno l'organizzazione.

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    1. John avresti mai immaginato che così tante persone avrebbero aperto gli occhi? Questo è l'inizio della LORO fine, e fra 20/30 anni i tdg saranno sulla via dell'estinzione, perché se anche non riusciremo a vedere gli attuali tdg rendersi conto della bugia in cui vivono, di sicuro tanta gente già ora non ci cade più, non stanno affatto aumentando! Si estingueranno come ogni popolo che ha un forte calo demografico in cui il nuovo non sostituisce il vecchio...

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    2. G
      non sappiamo come evolveranno le cose. Sicuramente, se un giorno scoprissero che rivoluzionando direttive e dottrine, potrebbero perdere si 5 milioni di aderenti, ma capissero che potrebbero guadagnarne 10 milioni di "nuovi"... non penso ci metterebbero molto a rivoluzionare tutto!

      In fondo Rutherford fece proprio questo. Prese 2 versetti e rivoluzionò la speranza da celeste a terrestre.
      Chi lo sa tra 50 anni, quando magari i sedicenti unti torneranno ad essere (faccio per dire) 100.000, se qualcuno se ne uscirà con una nuova "speranza celeste" per tutta l'umanità?

      Ad oggi ancora esistono milioni di pubblicazioni cartacee che fungono da "prova" circa le fesserie promosse per decenni.

      Quindi il web, oggi, è un mezzo valido per informare.

      Ma quando il cartaceo vecchio sarà definitivamente distrutto, potranno ricominciare da "zero".

      Nel frattempo, centinaia di altre sètte strampalate stanno nascendo, e decine di altre persone vengono raggirate.

      La mamma dei truffatori è sempre incinta...

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    3. Forse hai ragione John, ma mi piace credere che gli esseri umani (tutti) possano cominciare a crescere e a pensare con la propria testa! Lo so sembra impossibile, ma l'esperienza umana insegna che all'interno dei "corsi e ricorsi della storia" ci siamo comunque evoluti.L'umanitá non è immobile, e forse il prossimo salto evolutivo riguarda proprio questo... Chissà...

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    4. Molti gruppi sono nati proprio dal 1800 circa quando la Chiesa cominciava a perdere adepti.
      Un popolo tenuto buonino che non si ribella ai poteri fa sempre comodo.
      La Chiesa frenava con l'inferno? I TdG con Har-Maghedon (Monte di Meghiddo) che aveva un senso in quel contesto apocalittico romani/gerusalemme ma oggi la parola Har-Maghedon suona proprio come l'Inferno. Bisognerebbe solo fare tanta ma tanta pubblicità da parte dei governi affinché non ci siano azioni manipolatorie da parte di determinati gruppi ma penso che sarebbe utopistico perché il punto principale è proprio quello di tenere buone le masse. Solo una sfida ai governi, come quella di Rutherford con Hitler nella famosa Svegliatevi del 1937 potrebbe aizzarli contro: i più ingenui griderebbero alla persecuzione senza capire che è semplicemente una procedura cautelare contro eventuali rischi dovuto ad un ipotetico fanatismo settario.

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  7. Dici bene John, ci sara la maggioranza a cui piace la pappa pronta. Delegare ad altri speranze e responsabilità, sarà la maggioranza. Pochi sono quelli realmente consapevoli delle loro libere scelte. Fa comodo percorrere strade da altri, soprattutto in compagnia. La paura di percorrere le strade della vita da soli fa paura.
    Senza pensare che si troveranno nuovi amici e nuovi affetti ...

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  8. No John, lo sguardo basso era in segno di sottomissione alla sovranità teocratica per l'importante opera salvifica, e forse erano in preghiera.
    ahahahah

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  9. Io sto vivendo in questi giorni la realtà del blasonato amore tra testimoni di Geova, mia moglie, una giovane sorella inattiva, versa in gravissime condizioni in ospedale, non voglio descrivere i particolari per non essere identificato. Abbiamo ricevuto solo la telefonata degli anziani, come se in questi casi fossero gli unici autorizzati a mostrare "amore". Anche i sentimenti sono rinchiusi in un protocollo. Sono comunque contento che stiano a casa loro. Non mi sono opposto alle trasfusione altrimenti sarebbe morta dopo poche ore. Non mi serve la loro presenza quando chiamano "incoraggiamento" l'istigazione al suicidio.

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    1. Mi dispiace caro amico, auguri vivissimi , spero che tutto possa finire per il meglio. Un grande abbraccio!

      PS: Se ti può servire, scrivimi in privato all'indirizzo del blog.

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    2. Spero anch'io in un miglioramento della salute di tua moglie, caro OltreIlMuro, e dimenticatevi di chi di amore sà solo parlare. Con affetto.

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    3. Mi spiace per questa grave situazione che state vivendo @OltreIlMuro e vi auguro di cuore che tutto vada per il verso giusto.
      Per quanto possa valere, ti sono vicino...

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    4. Spero con tutto il cuore che tua moglie si rimetta al piu presto!!!Coraggio!!!

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    5. per il momento la cosa più importante è la salute di tua moglie, meglio per voi che non vi abbiano cercato, io ormai considero un privilegio che nessuno mi abbia cercata più di tanto, ha reso solo più veloce il processo di cicatrizzazione...vi auguro di cuore non solo una completa guarigione di tua moglie, ma anche la migliore felicità futura.

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    6. @OltreIlMuro

      Auguri di cuore per una guarigione fisica e interiore per voi. Tenete duro, continuate a non attribuire alcuna autorità a chi non ne ha il diritto.
      Un abbraccio grandissimo.

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    7. @Oltreilmuro

      Un Augurio perchè un miglioramento della vostra situazione possa darvi una pace nuova.
      Non darti pena anche molti di noi ,in questi frangenti, hanno brutalmente scoperto cosa era questo Amore virtuale e di plastica che millantava
      "l'autoproclamatosi il popolo di Dio" dei Testimoni di Geova.
      Un po come aver visto sempre esposta una bella e rassicurante cassetta del pronto soccorso , poi il giorno che succede qualcosa la apri e scopri che dentro era male equipaggiata e con buona parte dei prodotti scaduti e inutilizzabili.....ma nessun si era mai dato pena di controllare

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  10. Verissimo!
    Tra i testimoni,gli emarginati ci sono sempre stati,basta essere timidi.
    Fa molto male visto che al di fuori di questo contesto non si ha nessuno!
    È proprio questo il reale problema dello stracismo,che i testimoni non hanno amicizie fuori,non hanno rapporti con nessuno!!
    Si evitano anche i rapporti non essenziali con i parenti 'del mondo'

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  11. Scusate se vado fuori tema rispetto al post, ma volevo condividere un pensiero con voi. Oggi ho chiesto a mio padre: se per assurdo qualcuno mi catturasse e minacciasse seriamente di torturarmi e uccidermi se mi rifiutarssi di rinnegati come padre, o mi chiedesse di bestemmiarti o peggio, tu cosa vorresti che facessi? Mi ha detto la cosa più umana, logica e amorevole che un padre potesse dirmi: "preferirei che ti salvassi, non sopporterei che qualcuno ti toccasse!" Io ho aggiunto: "tanto lo sapresti che in cuor mio non penserei nulla di ciò che mi obbligherebbero a dire..." "Esatto" ha risposto lui.
    Oggi è il giorno della memoria. I poveri tdg morti nei lager sono vittime non solo di Hitler, ma anche di chi li ha convinti che il loro padre celeste preferisse la loro morte, piuttosto che la mancata gloria del suo nome...

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    1. A proposito di giornata della memoria. Mi stavo documentando sul ruolo e le funzioni dei kapo all'interno dei lager. Su Wikipedia ho trovato questa interessante disamina psicologica.
      Al capitolo: Implicazioni sociali e psicologiche si legge:

      Le implicazioni sociali e psicologiche della presenza di tale figura all'interno del Block sono estremamente complesse. Di seguito ne vengono riportate solo alcune fra le più evidenti:

      Nel processo di nullificazione del soggetto al deportato veniva mostrato che un criminale abituale, ossia una persona arrestata per aver commesso un reato, manteneva l'identità di soggetto, mentre un deportato innocente, reo solo di essere stato trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, diventava un oggetto anonimo, un "pezzo" numerato intercambiabile.

      Il deportato viveva costantemente nella psicologia del terrore, oltre che delle SS, anche dei propri "capocella".

      Nella speranza di ottenere del cibo o dei trattamenti speciali, all'interno dei Block alcuni deportati si davano allo spionaggio (ossia facevano la spia con i kapo di quanto vedevano, sentivano o credevano di aver intuito dei propri compagni).

      Il deportato viveva quindi anche nella paura costante di essere denunciato - e quindi punito - da un compagno senza aver fatto niente.

      Ogni deportato che non volesse rischiare niente più di quello che abitualmente rischiava, tendeva ad isolarsi dagli altri compagni, restando definitivamente isolato in mezzo agli isolati.

      Ogni tentativo di ribellione veniva ad essere praticamente impossibile fin dall'inizio dell'ideazione.

      La possibilità di fratellanza e aiuto fra i deportati era ridotta al minimo.

      Alcune di queste situazioni non vi suonano familiari?

      Detto ciò, in relazione al tuo commento G. ho una stima immensa per chi ha sacrificato la propria vita per un ideale. Il vero problema è stato vedere come Rutherford e la wt hanno fatto il massimo per fomentare Hitler ad odiarci mentre lui se ne stava tranquillo nessun nella sua lussuosa villa.

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    2. G
      relativamente al tuo commento di ieri sera, ci vuole tempo (e molti non ci arriveranno mai), ma nel tuo ragionamento c'è tutta la sostanza del "risveglio". E, per citare qualcuno, nel catino del bambino e dell'acqua sporca, prima o poi qualcuno si accorgerà che c'è solo acqua e melma, e del bambino nessuna traccia!

      A"immagine di quel dio", Rutherford, che se ne stava tranquillo nella sua villa, mentre i fratelli in tutto il mondo venivano massacrati.

      E c'è ancora chi, sapendo tutto questo, osa ancora venerarlo...

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    3. G ...bisognerebbe chiederlo al CD cosa ne pensa, ma credo che farebbe molta fatica a risponderti come a tanti altri misteri della fede............come per esempio il libro che mia moglie sta facendo leggere ai miei figli : impariamo dai racconti della Bibbia ...sbirciando tra le pagine ho notato la solita contraddizione delle contraddizioni ..alla pagina 76 del libro dal titolo : Rab nasconde le spie .....viene menzionato un episodio dove lei nasconde le spie mandandole sul tetto , quando vengono i soldati di gerico a cercarli ..lei gli dice ( mentendo ) che sono andati da un altra parte , con quel gesto Rab successivamente viene salvata da Geova quando distrusse Gerico perchè protesse i suoi servitori......e qui viene il bello ...subito dopo alla pagina 77 ce un altro racconto dal titolo giosuè e i gabaoniti , ce un episodio ...dove i gabaoniti dicono a giosuè : veniamo da un paese lontano sappiamo tutto quello che geova ha fatto per voi quando eravate in egitto , prometteteci che non ci attaccherete, e noi diventeremo vostri servitori. Giosuè credette a gabaoniti e promise di non attaccarli , tre giorni dopo però scoprì che non venivano da un paese lontano , venivano dal paese di canaan , allora giosuè gli disse : perchè mi avete detto una bugia ? Loro rispondono : Avevavamo paura. Sappiamo che il vostro Dio combatte per voi , per favore non uccideteci e goisuè li risparmia la vita ecc...la cosa che poi ha del incredibile che in alto a destra ce la scrittura di matteo 5: 37 il vostro si significhi si e il vostro no, no perchè il di più è del malvagio.....ora ditemi perchè in questo caso questa scrittura viene menzionata , mentre nel caso di Rab NO ???........VE LO DICO IO ..perchè la bibbia è piena di contraddizioni e i loro canale di DIO lo sono ancora di più.

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    4. Riflex... mi dispiace.

      Io oggi, col grado di "risveglio raggiunto" non riuscirei mai a permettere l'indottrinamento dei miei figli. (meno male che non ne ho!)

      Passi il fatto di "fingere" per non turbare il rapporto con la moglie. Ma sapendo che certe cose influiranno permanentemente sulla vita dei miei figli (in negativo!) io non riuscirei a stare con le mani in mano!
      Poi, magari, un domani, ci si sentirebbe dire da un figlio adulto: "papà, sapevi che mamma mi stava facendo il lavaggio del cervello, ha plagiato la mia adolescenza e tu te ne stavi con le mani in mano a guardare"?

      Serve una strategia... ma forse ci hai già pensato!

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  12. Bel pensiero G, e bella esperienza con tuo padre. Dovrebbe far riflettere. "Dovrebbe". E invece no. I più indottrinati continueranno imperterriti a farsi rimbambire ai Congressi.

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    1. Ax80 è vero, bella esperienza con mio padre (che è tdg attivo) eravamo davanti al telegiornale, in cui hanno nominato i tdg come vittime nei lager. È rimasto un attimo in silenzio quando ha capito quello che volevo dire, io non gliel'ho spiegato ho lasciato che ci arrivasse da solo, ma a modo suo mi ha dato ragione...
      Vero John del bambino non c'è traccia!

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  13. Ieri sono stato a far visita ai tdg di Marostica VI ed li ho trovati molto nervosi ed aggressivi. Mi avevano praticamente circondato e mi provocavano, ma io ho mantenuto la calma. Ma la bibbia non dice che bisogna amare il proprio nemico? Comunque, si sono presi una bella arrabbiatura e uno ha rischiato che chiamassi i Carabinieri, visto che mi ha spinto perché mi allontanassi mentre ero sul marciapiedi (chiaramente io sto sempre sul suolo pubblico, dove non rischio denunce). Ci tornerò e voglio proprio vedere che faccia fanno 😂

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    1. racconta racconta...
      che è successo?

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    2. Quando sono arrivato ho messo dei volantini fatti da me dal titolo Risvegliatevi e con immagini eloquenti sulla questione insabbiamento casi di pedofilia sui parabrezza delle auto parcheggiate fuori dalla sala del regno. Poco dopo, uno arrivato in ritardo s'è accorto ed ha avvisato quelli dentro, che sono usciti a perlustrare la zona. Io li osservavo a debita distanza dall'interno della mia macchina. Sembravano dei segugi. Non appena ho cominciato a vedere la gente uscire perché era terminata l'adunanza, sono sceso dalla macchina e mi sono avvicinato all'entrata della sala distribuendo altri volantini e lì e cominciato il putiferio. In 4 o 5 mi hanno circondato, io ho fatto domande e chiesto se volevano parlare della questione, ma loro niente. C'era chi mi sfotteva, chi mi chiedeva il nome, chi mi accusava d'avergli strisciato la macchina etc. Io con molta calma e rimanendo sempre sul marciapiedi ho risposto che non ero tenuto a dare il mio nome e che le accuse di danni alle auto andavano dimostrate, altrimenti erano calunnie. Allora, hanno cominciato a dire che non avevo alcun rispetto per loro, al che io ho risposto che per pretendere rispetto prima bisogna darlo ad esempio alle povere vittime di abusi. Erano molto nervosi e parlavano tutti assieme in modo molto agitato. Uno mi dato del provocatore cattolico e io gli ho risposto che sono laico. Una cosa che ho ripetuto molte volte è stata che gli piacciono le verità scomode. Prima di andarmene, mentre ero sul marciapiedi, uno dei loro cani da guardia mi ha spinto, al che io gli ho detto che avrei chiamato i Carabinieri, se si permetteva di farlo ancora. Mi dispiace solo di non aver ripreso tutto con la telecamera, ma la prossima volta lo farò e poi lo metto su youtube e lo mando a Report e alle Iene

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    3. Poveracci! Non si rendono conto a che basso livello morale sono costretti ad arrivare per difendere l'indifendibile.

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    4. La cosa assurda però è che questa gente si sente autorizzata a infastidire le persone davanti agli ospedali o ai cimiteri, o direttamente a casa, a dare volantini e riviste per strada. Loro però possono, anzi devono, gli altri sono provocatori, loro invece ti chiedono solamente di abbandonare la tua religione, e non bisogna infastidirsi altrimenti scuotono la polvere dai loro piedi e sei già distrutto prima ancora di armaghedon. A cosa sono serviti anni di studio e adunanze dove si insegnano scritture sulla mitezza, tipo Colossesi 4:6 "La vostra espressione sia sempre con grazia, condita con sale, in modo da sapere come dare risposta a ciascuno."
      Stampati questa sul volantino, in modo che almeno un pochino si vergognino. Comunque complimenti Albert Lhì per l'iniziativa.

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    5. Grazie Marcus e Complottista, avete regione. Comunque, con questa esperienza ho avuto l'ennesima conferma che hanno una coda di paglia grande come una casa e che sono preoccupati per la loro immagine. E' proprio lì che li voglio colpire. Complottista, farò tesoro del tuo suggerimento, grazie

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    6. Non ci posso credere..bravo davvero.Hai trovato pure la congregazione giusta...la sta succedendo un bel caos.Bravissimo continua cosi.

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  14. Volevo mandare un video che ho visto sul controllo mentale nelle sette religiose. Parla in particolare dei mormoni...mi sono venuti i brividi x quanto sono simili..con i tg...

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  15. Correggo: una cosa che ho ripetuto molte volte è stata che non gli piacciono le verità scomode.

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  16. Bella esperienza Albert Lhì,complimenti!!
    Anche io e un'altra mia amica (entrambe testimoni inattive) stiamo pensando di fare un'opera simile.
    Volantini con poche parole,ma con grandi immagini rivelatorie,che possano rimanere impresse nelle loro testoline;però noi,per ovvi motivi,ci limiteremo a metterle nelle cassette delle lettere dei testimoni di g.del nostro paese.
    Potrei contattarti per imail per ricevere qualche consiglio?

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    1. Bisogna innanzitutto conoscere le leggi vigenti. Aprire una pagina web per discutere le problematiche interne dei TdG è una cosa, occorre però farlo nel dovuto modo.

      La Watchtower non può più attaccare le altre religioni con campagne mirate e slogan in copertina, poichè in alcune nazioni verrebbe accusata di vilipendio alla religione.

      attenzione a non fare la fine di questo prete:

      Frasi offensive contro due testimoni di Geova? Don Mario Oliva non se l'è cavata bene. È stata confermata in secondo grado la condanna per il prete accusato di aver pronunciato frasi offensive contro due testimoni di Geova. Don Mario Oliva, parroco nella frazione San Basilio di Novara di Sicilia, in provincia di Messina, prima con un megafono posizionato sul campanile della chiesa e poi con un faccia a faccia, avrebbe apostrofato in malo modo Giovanni Rapaglià e Giuseppe Sturniolo, accusandoli di fare «il lavaggio del cervello alla gente» e di «predicare a scopo di lucro». Nel processo di primo grado, il giudice monocratico di Barcellona Pozzo di Gotto, Giuseppe Martello, aveva condannato don Mario Oliva per vilipendio e ingiurie. In secondo grado, nel corso della requisitoria, il procuratore generale, Vincenza Napoli, aveva modificato il reato di vilipendio in ingiuria. La corte d'appello di Messina ha quindi condannato il parroco a 500 euro di multa. I giudici hanno confermato anche la condanna al pagamento delle spese processuali e al risarcimento danni alle parti civili.

      preso dal link: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/333670/prete-insulta-due-testimoni-di-geova.html

      pensare bene prima di agire, ed informarsi!

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    2. CIao Albert, ricordatevi che i testimoni di geova hanno il diritto civile di poter andare di casa in casa perché con lo stato italiano hanno una sorta di intesa, perciò se un cittadino chiama la polizia, essi non possono fare niente anzi, tu dicono che non stanno facendo nessun reato. Invece al contrario un cittadino privato se bussa ad una porta con nazione di contattare i testimoni, il cittadino privato può essere denunciato per stolkin. Mettere dei volantini sulla macchina è reato comunale con un una ammenda di 600 euro. Se la congregazione locale sporge denuncia contro ignoti per disturbo di quiete pubblica e gli succede qualcosa ai testimoni sarete i primi indagati, e se loro hanno fatto foto e video e lo portano in questura su quello che Tu hai fatto, sei passibile di denuncia, il suolo,pubblico non c’entra nulla e non ti tutela. Toccare personalmente loro in Italia e dove sono riconosciti con una Intessa statale è reato pari al sacerdote cattolico RICORDATEVELO. Inoltre all’ interno delle loro congregazione ci sono persone poco istruite e mentalmente non stabili, ed un attacco diretto per una speranza di cognome di qualcuno ha l’effetto contrario. Una buona regola invece è fare informazione. Informazione corretta mirata ai non testimoni ed istruire loro su come rispondere quando bussano alle nostre porte. Ad esempio invitare le persone del territorio a parlare con loro e fermarle quando sono in servizio o predicazione oppure aprire la porta quando bussano e mostrare loro video su tablet dei pedofili o i video del corpo direttivo “ dei cuscini”. In questo modo si possono contattare tutti i testimoni giovani e meno giovani e visita dopo visita o per strada comincerà qualcuno a prendersi del tempo per accertarsi perché la pulce nell orecchio gli è stata data. NON LASCIATE VOLANTINI CONTRO DI LORO ma solo volantini con ciò che trovate ufficiale su i siti statali, in questo modo non state facendo una propaganda privata ma informazione pubblica approvata dallo Stato stesso. Ovvio predicare a loro. Se fino ad ora li abbiamo sempre evitati ora è il tempo di fare il contrario cerchiamoli per strada parlando con loro, con garbo ed educazione. I testimoni non sono abituati ad essere avvvicinati, se si ribaltasse la situazione alcuni di loro non reggerebbero il confronto, cominciando a fare in modo di portare il problema loro stessi all’interno perché alcuni si sentiranno scoraggiati ed intimoriti confidandosi con altri.

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    3. John, non temo le denunce, non ho più nulla da perdere. In ogni caso sto sempre molto attento a non superare certi limiti. Infine, direi che nel caso dei tdg non si può parlare di religione, anche se lo Stato italiano la considera tale. Da laico rispetto la spiritualità delle persone, anche se non la condivido, ma domenica, credimi, mi sono trovato davanti ad una tale ignoranza, intesa come povertà intellettuale, che quasi mi facevano pena. La loro reazione aggressiva ha dimostrato che temono molto la pubblicitá negativa, ed è a questa che punto.

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    4. Priscilla, probabilmente, come tdg inattiva, sei più brava di me, quindi non hai bisogno di consiglio. L'unica cosa che ti posso dire è di cercare sempre di farlo cadere in contraddizione

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    5. La distribuzione del volantinaggio non è reato ed è libera, l'importante è che sul volantino non ci siano ingiurie od accuse false e tendenziose , di cui poi comunque gli accusatori dovrebbero dar prova in sede di giudizio,
      Quindi si può fare liberamente ,e sopratutto senza astio ed aggressività e la peggior cosa che gli puoi fare perchè li disarma nelle loro congetture circa i
      i dissociati ed inattivi ,bene sarebbe usare i loro stessi sistemi per fare un contro indottrinamento , con articoli che parlino in modo generico sulle organizzazioni religiose ma che inevitabilmente e senza dubbi coinvolgano anche loro , vi ricordate con cosa si chiudevano gli articoli dei loro studi sempre con le domande
      voi che ne dite ?
      voi cosa ne pensate ?
      vi sembra giusto ?
      basterebbe un volantino dal titolo " Ritorno al vero Cristianesimo" con tre o quattro ragionamenti presi dai libri di Raymond Franz
      senza ingiurie ed accuse dirette , perchè il lato debole dei TDG è propio quello in cui loro si sentono in una botte di ferro ,la loro dottrina .
      e lo era stato anche per me , giustificavo tutto lo schifo che mi investiva e che cominciavo a conoscere con l'imperfezione umana è stato riprendere in mano la dottrina e scoprire come mi avevano fissato nel cervello dei concetti che non avevo mai messo in discussione e che mi ha fatto aprire le prime crepe nelle convinzioni.

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    6. Secondo me sarebbe meglio mettere dei volantini nelle buche a casa loro...saranno piu propensi a leggerli.

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    7. Si Randagia a casa loro sarebbe meglio , ma anche a casa dei vicini, o del territorio , e non solo una volta, ma in modo metodico come fanno loro .
      Il problema resta che anche se tanti capirebbero resterebbero comunque li ........a mentirsi l'un l'altro mentre vedono arrivare il giorno ,
      meglio vivere da bugiardi istituzionalizzati al calduccio della propia ipocrisia che avere il coraggio di fare delle scelte, stare tutti insieme li incoraggia e rassicura nella propia creduloneria e assogettazione e poi lo vanno a predicare agli altri che davanti alla verità bisognerebbe indignarsi e svegliarsi.
      con ulteriori conflitti interiori nella consapevolezza che per primi loro ,sono falsi

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    8. Ottime idee

      Tanta astuzia e accortezza

      Vi terrò aggiornati sugli sviluppi

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    9. Albert lhì hai ragione quando dici che hanno paura della cattiva pubblicità. Non piace loro sentirsi in torto, e se riesci a calarti di nuovo nel loro modo di pensare forse in alcuni casi trovi la chiave giusta per smuovere qualcosa, anche in famiglia per esempio. È successo qualcosa di simile a me quando indirettamente ho condannato i miei parenti per l'ostracismo applicato a mia sorella disassociata. Io sono inattiva, e ho rifiutato l'invito sotto le feste passate perché avevano invitato me e non lei! Ho confermato il mio sincero affetto per loro in modo esplicito,ma sono loro che devono capire che non c'è ombra di amore nell'ostracismo, non io inattiva essere convinta che sia un provvedimento amorevole! Sai la prima conseguenza? Hanno cominciato ad accennare un saluto a mia sorella e, ricollegandomi a quello che hai detto tu, hanno paura che lo sappiano i parenti non testimoni! Ma lo sapranno molto presto... Bisogna metterli in minoranza e devono capire con gli occhi esterni del "mondo" che le opere dell'organizzazione sono malvagie!

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    10. A proposito di pubblicità negativa,quando ho scoperto in poche parole il marcio nella wts e ho abbandonato le "attività" tutte,parlavo preso da un certo zelo con chi mi capitava,sia altri tdg che specialmente persone di fuori o parenti non tdg...cercavo di spiegare i motivi della mia nuova veduta della wts dopo oltre 30 anni di militanza,la maggior parte dei quali da nominato.Vengo al dunque,quello di cui mia moglie e i miei figli continuano fino ad oggi ad accusarmi,è proprio questo,non devo spiegare a nessuno il vero motivo della mia inattività.Specialmente ai non tdg,perchè altrimenti sentono solo falsità,questo ripetuto recentemente da mia moglie,e non c'è verso di farla ragionare...per lei sono uno che si è fatto sviare dalle cose lette su internet...povero me...

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    11. Ė così Rosario, sia i tdg in buona fede che a maggior ragione quelli in cattiva fede, hanno paura che tutti sappiano... Se quelli del mondo diranno loro quello che pensano in merito agli scandali WTs, allora i tdg saranno costretti a guardare in faccia la realtà!

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  17. Novità 2018 non sarà più pubblicato l’annuario. Così oltre a tener nascosto ogni resoconto in denaro, ora pian piano nasconderanno anche il rapporto mondiale alle masse.

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    1. Credo che i dati siano comunque disponibili sul sito suddivisi per paese.

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    2. si ci sono, ma sono stati eliminati i paragoni scomodi.

      https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/rapporto-anno-servizio-2017/2017-paese-territorio/


      e vengono presi solo i "massimi" che, come abbiamo capito, sono relativi al mese dopo in cui molti hanno presentato rapporto in ritardo, e sono conteggiati quindi 2 volte. Dato assolutamente falso!

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    3. Per capire il punto: se 50 proclamatori consegnano il rapporto regolarmente tutti i mesi, ma un mese 15 lo consegnano in ritardo, quel mese risulteranno 35 proclamatori attivi mentre il mese successivo vengono conteggiati 15 proclamatori in più, cioè 65!

      Quel mese viene conteggiato come "massimo proclamatori" il numero 65!

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  18. Ciao John, sempre molto utili gli articoli di questo blog, vorrei tanto che il progetto di creare un'associazione onlus per aiutare a uscire dalle sette e dal condizionamento mentale, di natura laica, come ho letto in un tuo precedente post, esistesse già, per permettere alle persone di incontrarsi e aiutarsi a vicenda. A volte penso che se esistesse un equivalente di alcolisti anonimi in ex testimoni anonimi, non mi perderei neppure un incontro. Invece ho paura persino ad avvicinare anche chi non frequenta più per timore che possano fare la "spia", in quanto questo ipocrita comportamento di condurre una doppia vita ma di puntare il dito verso chi si espone pubblicamente, l'ho visto fare parecchie volte. Il percorso di rinascita mentale può avvenire seguendo determinati passi, quindi non dubito che ci siano persone che siano ancora dentro l'organizzazione per timore di ostracismo; io sto vivendo questa situazione di non esposizione pubblica delle mie idee, ma non posso perdonare chi in modo spregevole, si accanisce verso la persona che sta vivendo questo momento ma egli stesso conduce una doppia vita. Ci sono persone che non lasciano l'organizzazione perchè hanno motivi egoistici e vogliono continuare a sfruttare le persone più sensibili e mentalmente deboli. Per collegarmi al caso di Michelle Hunziker, che mi ha sconvolto alquanto e mi ha fatto rivalutare molto questa donna, credete davvero che il guru di quella setta e i suoi stretti collaboratori credino davvero in ciò che professano? Nessuno penserebbe ciò, almeno le menti risvegliate, che vedono gli inganni e le trappole, esattamente come in scientology, per accumulare ricchezze private derubando gli adepti. Nella organizzazione dei testimoni di Geova, esistono questi individui, che a voler riportare ciò che scrivono, sono i veri scogli nascosti, possono arrecare ogni tipo di male, eppure sono abbastanza intoccabili. Magari se il peccato commesso da uno di questi capi viene scoperto, vengono dissassociati ma poi riassociati in breve tempo, perchè essi stessi bramano di tornare nuovamente dentro perchè è da dentro che possono continuare a manovrare i "fratelli".

    (fine parte 1)

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    1. E l'ostracismo per questi individui ipocriti non si adatta a loro, è ciò che ho vissuto sulla mia pelle, che ho visto con i miei occhi. Non posso fare nomi nè raccontare la storia in dettaglio, ma feci l'errore di dire a qualche falsa e finta sorella che mi veniva a trovare, senza scendere in particolari, che come famiglia stavamo affrontando dei seri problemi economici causati dalla frode ricevuta da determinati fratelli con cui eravamo in rapporti commerciali, che si erano rifiutati di ammettere le loro colpe e che ci avevano lasciato con le banche e recupero crediti che bussavano alla nostra porta di continuo. Una famiglia che già aveva poco e che non possedeva nulla se non la pensione del genitore e che stava per ricevere un pignoramento di un quinto anche di quello. Ricordo ancora quando invano pregavamo quella specie di individuo che allora era un anziano di ridarci indietro i nostri soldi e di come ci mise giù il telefono in faccia, per poi essere lui dissassociato dopo pochi mesi, perchè avevano scoperto che le sue mani eravano arrivate fin dentro la cassa della congregazione. Eppure quest'uomo da dissassociato continuava ad avere rapporti con tutti, ricordo ancora che nessuno gli tolse l'amicizia su fb, anzi ebbe il coraggio di iniziare a seguire lui me su fb, e intanto si intratteneva in amicizia con altri fuoriusciti, additati da alcuni, non certo da me, come apostati. Ricordo che ricevetti la visita del sorvegliante e di un anziano per quelle cose che dicevo su di lui, ebbene seppi che era una trappola per cercare di farmi accusare di calunnia. Ricordo che il sorvegliante disse una bugia di fronte ai miei e io lo sgamai subito, prima disse di non sapere nulla dei problemi che stavamo attraversando, e poi subito dopo riportò dei dettagli che solo una persona informata dei fatti poteva sapere, io accusai il sorvegliante di fare preferenza perchè aveva accettato dei regali e favori dalla famiglia in questione( questo successe prima che l'anziano fosse scoperto e dissassociato, si sentiva con l'acqua alla gola, probabilmente e aveva iniziato con uscite al ristorante, abbonamenti in palestra e sedi dall'estetista a ingraziarsi questo sorvegliante che era conosciuto per passare molto tempo in attività poco spirituali e non collaterali al suo compito)

      (fine parte 2)

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    2. .Scusami John, se credi che sia scesa troppo in particolari, e non te la senti di pubblicare il commento, io ti posso capire; ma lo schifo a cui ho assistito e i danni emotivi ed economici perpetrati alla mia famiglia sono tali che mi viene da buttare tutto fuori esattamente come fa un ex alcoolista a una riunione, con l'unica e non trascurabile differenza che io non ho fatto male a nessuno, se non a me stessa, perchè tanto la risposta era sempre Geova vede tutto e non andare contro gli anziani perchè vai contro l'autorità di Dio. Dove Dio in tutto questo? Perchè Dio perdona e fa ritornare ad essere un testimone una persona che ha fatto del male e non ha pagato le sue conseguenze? Dio ci dice che dobbiamo ubbidire a Cesare e osservare le leggi, allora perchè se un'adepto nel non rispettare le leggi commette degli atti nocivi verso i suoi fratelli, ha l'immunità e non può essere portato in tribunale? Parliamo di quello che si dice essere la "colpa del sangue", in una recente rivista, dicevano che se una persona uccide in un incidente stradale una persona ma il tribunale umano ammette la non responsabilità della persona,(forse si è fermata, ha prestato soccorso,viene scagionato perchè non è stato il diretto responsabile della morte di quella persona);ebbene hanno scritto che possono fare una commissione giudiziaria gli anziani e giudicare al di sopra della corte umana, seguendo le leggi di Dio, e la persona in questione rischierebbe la dissassociazione. Un grande ed elevato senso della giustizia, sembrerebbe. Cari ipocriti, che fate commissioni giudiziarie in casi del genere, e rimandate a casa i fratelli vessati da altri fratelli, lavandovi le mani alla maniera di Pilato. Ora, io lo so, ci sono testimoni mossi dai più alti ideali, che rispettano i principi, non conducono una doppia vita, ecc ecc, possono certo essere ottime persone, ma il loro limite sapete dove si trova?
      (fine parte 3)

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    3. Nei momenti in cui vedono dei fratelli subire un'ingiustizia da chi ricopre un incarico, restano a guardare, non professano parola neppure di fronte ai favoritismi del sorvegliante di turno, in questa organizzazione non baciano la mano al cardinale, ma ossequiamente si ritirano nelle loro stanze e non agendo secondo la parola di Dio, quella che loro applicano agli altri e non a loro stessi, mettono la pietra intorno al loro collo, e si gettano da soli dal dirupo( secondo quel versetto che se fai inciampare un tuo fratello sarebbe meglio fare quella fine). Quindi caro John e cari amici che vi trovate a soffrire queste ingiustizie, vi posso solo augurare che questa sia la goccia che fa traboccare il vostro vaso. Finchè si trattava del mio singolo caso isolato, non riflettevo in maniera profonda, ma poi ho visto i casi di pedofilia dove le vittime non venivano mai credute a meno che non fosse il carnefice ad ammettere la colpa e a cavarsela con una dissassociazione che si tramutava nel giro di poco tempo in riassociazione. Proteggete la vostra mente, anche se ci sono persone a cui volete molto bene e che hanno sempre vissuto seguendo i principi di onestà e altruismo. Ci sono sia religioni che filosofie che insegnano a perseguire questi valori. parte prima Quando avrete dei problemi seri, e pur rimanendo testimoni,da dentro l'organizzazione vedrete che nessuno più vi invita, nessuno più vi include nelle amicizie, mentre state affrontando una vera ingiustizia, ma non avete il diritto di parlarne con nessuno, allora scoprirete che l'ostracismo di dentro è peggiore di quello di fuori. Sapete una cosa? Finchè non riusciremo a unirci, a darci una mano l'un l'altro effettivamente, le persone non riusciranno a trovare il coraggio di cambiare le loro vite. Vorrei poter fare qualcosa di più per gli altri, e anche per me stessa, anche in anonimato. Non voglio aiutare gli altri a risvegliarsi, voglio aiutare quelli che svegli sono già ma non riescono a uscire. Parlare delle ingiustizie che abbiamo ricevuto ci aiuterà a comprendere la falsità a cui siamo stati assoggettati. Grazie per avermi ascoltato.
       
      (fine parte 4 e fine commento)

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    4. Si Risveglio, la situazione che descrivi è del tutto reale, una parte considerevole dei "personaggi" di cui parli, usa effettivamente due pesi e due misure,la cosa positiva nella tua triste storia è che anche nel tuo caso la fitta nebbia del condizionamento religioso si stà diradando.

      Ti dedico un vecchio proverbio arabo che recita così:

      "Un segreto è tuo schiavo se lo serbi tuo padrone se lo perdi", un caro saluto.


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    5. Grazie Beyond per l'incoraggiamento, io vorrei tanto liberarmi del segreto dell'anonimato, uscendo allo scoperto. Credo e ho fiducia che quel momento arriverà.

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    6. Per Risveglio:quando dici che se ci fosse un'associazione come gli alcolisti anonimi,per i fuoriusciti dai Tdg non perderesti nessun incontro..hai proprio ragione Capisco benissimo come ti senti.Ingiustizie grosse le abbiamo viste tutti e le abbiamo provate sulla nostra pelle.Io,dopo essere uscita dai Tdg,mi sono fatta seguire da uno psicologo.E da un po' ho trovato un gruppetto di non allineati,fuoriusciti ed inattivi con cui ci vediamo per confrontarci,parlare e non sentirci soli.Davvero bello.Spero che,anche tu,nella tua zona riesca a trovare qualcuno.Un abbraccio

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    7. Grazie Vergine, ora sono in una nuova città molto lontana dalla mia,un nuovo inizio ma per quanto riguarda l'iniziativa di cui parli, c'era anche nella mia città, sono stata anche contattata da alcune mie amiche di infanzia, che tra l'altro non sapevo neppure fossero state disassociate, ma a quel tempo, ancora pensavo che questo fosse il popolo di Dio con le mele marce e così le incoraggiavo a tornare. Tuttavia, so che le voci di queste riunioni arrivavano agli anziani, e in certi casi se eri inattiva e avevi amicizie con loro questo poteva portarti alla disassociazione anche nel tuo caso. Ti dico anche che quell'anziano che ha causato tanti danni alla mia famiglia e fu dissassociato non per questo ma per altre truffe in cui era coinvolto, nel periodo in cui era lontano si era avvicinato a tutti gli inattivi e dissassociati, definiti persino apostati della mia città. Chissà che non abbia usato alcune delle informazioni che ha ricevuto per fare dissassociare qualcun altro una volta che gli hanno permesso di ritornare. Insomma Vergine, ho un pò paura ad avvicinarmi a chi è fuoriuscito perchè non so se è uscito per i giusti motivi, o sta pensando di ritornare per il proprio tornaconto. Ci vorrebbe proprio un'associazione seria alla quale poter aderire, con tanto di supporto psicologico, secondo me. Comq ti ringrazio tanto per l'incoraggiamento. ti saluto con affetto.

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  19. @ Risveglio
    intanto vorrei rasserenarti dicendoti che la sequela di " Porcate " che hai visto subito e vissuto sono devastanti ,sò molto ma molto bene che esistono e che le fanno, e te ne potrei raccontare ancora di peggio e scioccanti , ti capisco ,ho passato mesi a camminare la notte come un pazzo avanti ed indietro lungo le spiagge del paese in cui vivevo come reazione e smarrimento allo shock di quello che stavo vivendo e subendo , ti posso garantire che in certi momenti ero convinto che sarei finito in manicomio,o sotto terra visto le complicazioni fisiche allo stress vissuto . peggio quando le persone che ti fidavi ti avevano meschinamente pugnalato alle spalle .
    E non mi vergogno per nulla a raccontare queste cose , hai centrato i miei stessi pensieri quando hai descritto il comportamento dei "Fratelli perbene " , Primo levi in un suo toccante libro la chiamò....La colpa dei giusti .l'Ignavia dei vigliacchi e dei vermi ,scherzi loro sono il popolo di Dio , certe cose accadono solo tra i perversi pagani del mondo , meglio darti a te dell incapace a "Perdonare" loro invece sono adoratori con licenza speciale di "Carogna".
    Io invece la chiamo la viltà dei vili , ho visto girare le facce ,far finta che erano troppo occupati dalle loro stupide idiozie ,dalla loro facciata di Testimone esemplare , millantare un fiducia in Dio per ripulire tutto lo schifo , ed intanto soffrivi come una bestia davanti ai loro occhi ed alla loro consapevolezza di cosa accadeva e cosa avevo subito .
    Ed erano le stesse persone per cui ogni loro problema era stato un mio problema ed ogni sofferenza la mia , la loro schifosa e perversa organizzazione era sempre la priorità su tutto e su ogni problema .
    Non c'era più questo Dio onnipotente di cui aver timore, a fare da allarme nella coscienza , ma un misero e debole essere che aveva bisogno delle vili e viscide macchinazioni di patetici vigliacchi omuncoli per essere protetto dall'infamia ed il suo nome preservato .
    Ostracizzato da dentro perchè avevo avuto il coraggio di dire la verità e portare a galla vicende da far girare i morti nelle tombe , tacere ...bisognava tacere , dimenticare ,far finta di nulla e poi andare con un sorriso di plastica in servizio ad accalappiare altri disgraziati da portare nelle loro grinfie , mi sentivo un schifo di uomo davanti allo specchio , un bugiardo prezzolato con la promessa che se continuo a mentire per i sette padreterni in America Dio si ricorderà di te nel suo nuovo mondo .
    Trova pace cara e siamo qua , sfogati pure e magari prova a metterti in contatto privatamente con qualcuna del Blog .ma non tenerti tutto dentro condividilo anche con loro ,non aver paura di non essere creduta :... è il peso più devastante da portarsi dentro!

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    1. Ti ringrazio davvero di cuore per aver condiviso la tua esperienza con me, questo ci fa sentire meno soli, meno sbagliati, e soprattutto rafforza l'idea che in me che se c'è un Dio, in quanto sono riusciti a scardinare ogni mia possibile convinzione, di certo non può essere rappresentato da questo tipo di individui. Tra un paio di anni faccio 40, sai, a questa età inizi davvero a fare un bilancio della tua vita, solo che io mi sento peggio che mai una bambina in questo mondo, in quanto non ho fatto mai alcun tipo di esperienza, non mi sono sposata e non ho una mia famiglia, nè una carriera. In un altro commento che feci sotto a un altro post di John, parlai della difficoltà di costruirti un futuro quando pensi che questo mondo un futuro non ce l'ha. Certo è che mi sto rimboccando le maniche, ho riniziato a studiare di nuovo per prendere la laurea magistrale. Parto davvero in svantaggio, soprattutto per i tempi in cui viviamo, ma non mi arrendo. Sono intenzionata a riprendermi tutto ciò che mi è stato tolto pensando che la vera vita va vissuta in un nuovo mondo immaginario. Non so se succede anche a te, ma sicuramente ricostruirsi uno scopo nella vita, comprendere il significato che questa vita può avere, dopo aver abbattuto ogni facile escamotage, è davvero difficile. Sono sempre più convinta che la vita nel bene e nel male ti presenti dei bivi, ogni volta potrebbe essere l'opportunità per dare una svolta alla propria esistenza. Uno dei dolori che ho di più, è che crollando la mia fiducia nell'esistenza di un Creatore, è crollato anche una delle convinzioni che ha spinto molti testimoni a convertirsi, ovvero la risurrezione. Si può essere certi solo di non essere certi di nulla nella vita e di muovere i propri passi in modo incerto,scusate se ogni tanto mi viene da citare la Bibbia, ma mi è stata inculcata da piccola. Recentemente ho stretto amicizia con un ragazzo che viene dalla Mongolia all'università, lui crede nel Grande Universo e crede anche nel potere dei sciamani, di certo io non posso proprio giudicarlo, ma una cosa è sicura, secondo ciò che gli è stato insegnato, non c'è da avere timore della morte, si diventa energia. Scusami per la disgressione, ma questo è senz'altro uno di quei argomenti che farei con chi si è risvegliato dalle menzogne. Ti abbraccio e ti auguro buona vita, spero davvero di poter continuare almeno a conoscere voi, tra un commento e l'altro, per sentirmi meno sola.

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  20. Noto spesso..in quasi tutte le esperienze che abbiamo vissuto, che c'e' un momento dove stiamo per impazzire,dove il nostro cervello quasi non ci appartiene, sappiamo che quello che vediamo e sentiamo e' sbagliato, la famosa coscienza ce lo dice, un campanello di allarme(e questo l'abbiamo anche impatato dentro l'organizz) ecco penso che invece di spaventarci ed avere paura, dovremmo pensare che quello e' il primo passo contro il " condizionamento mentale" che abbiamo subito. Un'altra cosa e' continuare ad informarci, leggere, post,testimonianze,di persone fuoriuscite dalle sette,non solo tg..vi accorgerete di quanto simili siano le storie. E di quanto simili siano le sette..mormoni, scienthology...e' pazzesco. Infondo Gesu' disse che "CONOSCERE" ci avrebbe resi liberi. Penso che la conoscenza delle varie sette e dei meccanismi che attuano aiutino a capire come la wt sia una religione AMERICANA, come molte altre..

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    1. @ Randagia
      Purtroppo è così perchè ti investe brutalmente il male da dove ti aspetterersti il tanto millantato amore ed il bene, tutta quella retorica sull'amore Cristiano e poi veder la meschinità e la bassezza di certi atteggiamenti e conmportamenti ti devasta .
      Per la prima volta ti fermi e li osservi in tutto il loro travestimento , come un'innamorato che si sveglia brutalmente dall'idillio dell'innamoramento ,e Cominci a chiederti come possano queste stesse persone avere la faccia rotta di parlare di Dio e della personalità di Gesù cristo ,ti senti come fossi l'unico che non sente quella musica che tutti fanno finta di ascoltare e di ballare in gruppo gioiosi ed entusiasti.
      Ma come !! ti dicono ma non la senti la musica? mi sa che sei propio reso sordo dal Demonio ti senti dire.....
      Allora arriva il giorno che non ne puoi più, sei come un vulcano che ormai sta per esplodere e prima che ti mandino davvero in manicomio e ti facciano andare in brodo il cervello gli urli : basta! ....basta...Basta !!..guardate che qua non c'è nessun accidenti di musica e voi siete tutti dei pazzi , dei folli che danzano intorno al fuoco delle vostre bibliche allucinazioni....

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    2. E' vero Randagia.Quando ho provato a rientrare dopo una vita fuori e ho iniziato lo studio impostomi come riassociata,ho fatto mesi in cui sembravo impazzita.Non ero più io.Non dormivo la notte,ero nervosa,agitata.Avevo addirittura paura dei"fratelli".Visto la mal parata sono uscita di nuovo alla velocità della luce.

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  21. In Portogallo è stata lanciata una petizione per togliere il riconoscimento giuridico ai Testimoni di Geova. Il link della notizia, che include quello della petizione
    https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&nv=1&rurl=translate.google.ch&sp=nmt4&tl=it&u=https://www.jehovahs-witness.com/topic/5086822783778816/portugal-filed-petition-parliament-erase-legal-entity-jehovahs-witness&usg=ALkJrhgSbvUL9inI5n_4UVeQgBtZQ1gBEQ

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  22. Amore. Questa parola da quando sono diventato papà, ha assunto un significato ed un valore diverso, più alto? Più forte? Più coinvolgente? Più intrinseco? Si, tutto questo assieme e senza dubbio molto di più. Sulla parola amore ognuno dice la sua, ognuno la interpreta come meglio crede o forse in base alle circostanze, questa parola, come argilla fresca, si modella. Anche le religioni, fondano (a loro dire), il loro credo su quell'amore profondo che Dio prova per ognuno di noi. Una religione in particolar modo dice che grazie all'amore di Dio, presto vivremo in eterno su questa terra trasformata in paradiso, e che per amore e per realizzare tutto ciò ha fatto uccidere suo figlio Gesù. "Dio ha tanto amato il mondo" ecc. ecc. Insomma per farla breve, tale religione dice che noi siamo fatti ad immagine di Dio e quindi proviamo amore come lui lo mostra verso i suoi figli. Ecco spiegato il perché, noi a nostra volta amiamo i nostri figli e comunque in generale proviamo questo nobile sentimento.
    Ma spiegatemi una cosa, voi di questa religione li, ma come è possibile che Dio, che ci ama cosi tanto, ci possa chiedere di non rivolgere nemmeno più un saluto al proprio figlio, se quel figlio vuole tagliare i ponti con tale religione? Addirittura cercare di cacciarlo di casa, addirittura non rispondere al telefono se quel figlio magari chiama al telefono per sentire la voce dei suoi genitori. Ma cari signori, secondo voi questo è amore? Dio vuole veramente questo da noi (voi)?Dio veramente vuole veder soffrire i suoi figli con queste richieste d'AMORE?
    Beh, se questo è il concetto di amore che fate esprimere al vostro Dio, tremate, abbiate paura, perché come predicate voi " Dio non è da beffeggiare".
    E non venitemi a dire che è scritto nella bibbia, perché il Gesù che tanto predicate e di cui vi riempite la bocca ogni giorno, NON HA MAI insegnato nulla di tutto ciò, anzi ha sempre dato l'esempio contrario.
    Solo una parola per voi, aprite gli occhi, non privatevi dell'affetto dei vostri cari, dei vostri amici, di chi AMATE, solo perché vi dicono che è giusto fare così. Un giorno, forse neanche tanto lontano, potreste pentirvi amaramente di aver buttato nel cesso, anni preziosi.

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    1. Grazie per il tuo contribuito, Saulo, complimenti...!

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    2. Ben detto Saulo!
      Avevo già letto il tuo commento sul profilo FB e lo condivido in pieno.
      Complimenti. Parli ed agisci come un buon padre dovrebbe fare. - Simon Pietro

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    3. Profilo Facebook...? Posso averlo, Saulo? Mi farebbe molto piacere...!

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    4. Ma certo, ho chiesto la tua mail a John.

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