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lunedì 28 novembre 2016

L'amore rubato


“Può una moglie dimenticare il suo lattante così da non aver pietà del figlio del suo ventre? Queste donne possono pure dimenticare, ma io stesso non ti dimenticherò...”


Queste parole hanno toccato molti di noi quando le leggemmo la prima volta nella Bibbia. Da quando esiste l'umanità, sono sempre esistiti casi di abbandono della prole. Oggi, in una società quasi totalmente "connessa" in rete, ogni volta che ciò accade tutti possono venirne a conoscenza tramite giornali, TV o internet.

Questo è uno degli esempi più eclatanti di mancanza di affezione naturale. 
Anni fa, ad un'assemblea di circoscrizione, ascoltai tuonare un anziano (di congregazione) dal podio che citò (a suo dire) le parole di una ragazza che da neonata rischiò di essere abbandonata dalla madre la quale, "fortunatamente", proprio in quei giorni iniziò a studiare con i Testimoni di Geova e decise quindi di allevare lei la piccola.
Ebbene, riportando le parole di questa giovane, l'anziano gridò nel microfono: "sono felice che grazie a Geova, mia madre non mi gettò in un cassonetto della spazzatura, come fanno le persone del mondo!"


giovedì 24 novembre 2016

Le tempeste del cuore




...un "frullato" di pensieri...


I primi dubbi andavano di pari passo coi sensi di colpa. Perchè non mi fido, mi chiedevo? In fondo se è la verità non dovrei dubitare. La verità migliora la vita delle persone. Ma la mia vita, in confronto a quella dei miei colleghi e parenti "mondani" è veramente migliore? Io mi sforzo di "sopportare" le mie "prove", ma spesso non posso agire come loro... perchè io devo essere ubbidiente.

"Noi non seguiamo uomini, noi seguiamo Geova e Cristo..." ci hanno fatto ripetere come ebeti per anni... come se tutte le pubblicazioni che studiamo venissero direttamente dal cielo. Vietare il divorzio per l'omosessualità del partner (anni 60), veniva dal cielo? E poi consentirlo di nuovo anche?
E chi aveva autorità per vietare ai Cristiani il servizio sostitutivo civile? “Se qualcuno che ha autorità ti costringe a prestare servizio per un miglio, va con lui per due miglia” disse Gesù. (Matteo 5:41).


lunedì 21 novembre 2016

I piani Watchtower a partire dal 2017



Ecco svelato il programma di gestione della Watchtower per il prossimo futuro


In molti si chiedono, alla luce degli ultimi avvenimenti, che strategie adotterà la congregazione centrale americana per fronteggiare le sfide che dovrà affrontare nei prossimi anni.
I principali fattori che dovrà tenere sotto controllo sono:


  1. Crescita zero o regressione IN CASO di numerosi abbandoni dei proclamatori attivi
  2. Cause legali che comporteranno un notevole esborso di denaro
  3. Diminuzione delle contribuzioni
  4. Smascheramento dei cambi di dottrine nel corso del tempo
  5. Maggiore controllo degli adepti in un periodo in cui tutti anelano ad una grande libertà personale
  6. Impatto generale sull'opinione pubblica


domenica 20 novembre 2016

Uno sguardo al mondo


Quando un'anziano di congregazione è al centro dei media


E' notizia di oggi, apparsa su un quotidiano locale, che un'azienda gestita da un'anziano di congregazione molto in vista (di Poiana Maggiore) avrebbe evaso al fisco ben 6 milioni di €uro, di cui la maggior parte sarebbero contributi non versati all'INPS relativi ad almeno una parte dei 1200 dipendenti. E' in corso un'indagine da parte della guardia di finanza per accertare le responsabilità dell'accaduto.

Ciò che sconcerta parte dei testimoni di Geova della zona è il fatto che il fratello in questione svolga ancora parti dal podio. Da quanto riporta l'articolo (sotto una foto del giornale) l'imprenditore Testimone di Geova risulterebbe anche proprietario di una quota di azioni della squadra di calcio della città di Vicenza.

venerdì 18 novembre 2016

Le cinque piaghe



Cinque piaghe difficili da estirpare

Come gruppo, i Testimoni di Geova mostrano caratteristiche simili a qualsiasi altra comunità presente sulla terra. Sebbene professino (al pari delle altre religioni) di essere il "popolo di Dio", essi - individualmente e come gruppo - sono normalmente assimilabili a qualunque altro essere umano, nel bene e nel male.
Ciò che fa più sorridere, però, è la loro convinzione che sia possibile applicare in misura notevole (grazie alla Bibbia) sempre e comunque i principi del rispetto, della sanità di mente e della perspicacia nella propria vita e nei rapporti con gli altri.
Purtroppo, però, se si analizzano certi aspetti del loro comportamento, sia nella comunità sia al di fuori di essa, ci si accorge che nell'organizzazione (che, ricordiamolo, è di tipo "settario") vengono manifestati spesso atteggiamenti che si discostano molto da quanto viene millantato nelle riviste e nei discorsi dal podio.
Esaminiamo cinque di queste atteggiamenti caratteristici:

mercoledì 16 novembre 2016

Storia di vita vissuta


L'esperienza di una donna cresciuta tra i Testimoni di Geova. Poi l'adolescenza, la ribellione, i momenti difficili, la perdita dei genitori...

Torniamo indietro di 30 anni circa. Alle elementari mi sentivo migliore delle povere persone del mondo: io avevo la VERITA', gli altri sbagliavano tutti. Mi sentivo migliore, superiore, fortunata. Snobbavo tutti. Sulla mia pagella scrissero: la bambina non socializza con nessuno dei suoi compagni... Per i miei non era un problema, anzi... non mi mischiavo con i poveracci del MONDO! Però ero sempre sola, ma allora non mi dava noia, la mia mamma veniva tutti i giorni a farmi compagnia durante la ricreazione. Poi inizio le medie, mia mamma non viene più a scuola, non ha tempo... ha iniziato a fare la pioniera ausiliaria. E io sto sempre sola.

lunedì 14 novembre 2016

La pace interiore


La pace interiore inizia quando non 

ci si lascia gestire dagli altri





La vostra pace interiore comincerà lo stesso giorno in cui non permetterete più agli altri di gestirvi. Quando le vostre emozioni non potranno essere manipolate
 sulla base di credenze malsane ed esigenze di terzi.

giovedì 10 novembre 2016

Un annuncio diverso dal solito


Trovato in rete 

Martedì 17 marzo 2015 in una delle congregazioni di Padova è stato letto l’annuncio della mia disassociazione.

Da diversi anni ormai non c’è più margine di manovra per gli anziani, l’annuncio, come da direttiva, consta in una striminzita frase del tipo Nome e Cognome non è più Testimone di Geova.
In pochi secondi una persona viene letteralmente cancellata, annullata dalla mente e dal cuore di persone che prima le volevano bene, avevano stima e rispetto per lei.
Non c’è appello, non c’è possibilità di difendersi: è un’esecuzione in piena regola, semplicemente non esisti più. Non c’è nulla di amorevole, non ci sono pacifici frutti, non c’è giustizia, e men che meno c’è Dio ed il Cristo in tutto questo.
Venendo all’annuncio della mia disassociazione, vorrei condividere con voi quanto ho vissuto. 

martedì 8 novembre 2016

Domande scomode...



Dodici domande su cui riflettere:

1 Credete davvero che Dio misuri l'amore e la fede in Lui contando le ore che passate lasciando volantini e riviste alle porte o per strada? (aggiungo: credete davvero che quelle riviste contengano i pensieri di Dio?)

2 Pensate che ci sia bisogno di "scuole teocratiche", discorsi d'istruzione e quant'altro per suscitare amore per la Parola di Dio e rafforzare la fede di chi ascolta? Perché allora ci sono sempre più fuoriusciti fra i testimoni di Geova ed 'inattivi' che smettono di associarsi alle congregazioni?
(aggiungo: credete davvero che tutto ciò che si insegna in quelle "scuole" provenga da Dio?)

sabato 5 novembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

Letteratura spazzatura


Letteratura da buttare?



literature-litter-post-image-210x210Sono nato nel 1977. Sono Testimone di Geova di quinta generazione da parte di mia madre e di terza generazione da parte di mio padre. Senza contare le generazioni sovrapposte!
Lo zio della mia bisnonna era un “Unto”. E’ stato un “Colportore” negli anni Dieci e Venti del 20° secolo. La mia bis-nonna è morta in “servizio” nel 1975. E’ stata un “grande esempio di buon Testimone di Geova”. Entrambe le mie bis-nonne hanno sposato non credenti, o meglio, non Testimoni di Geova. Tuttavia, i miei genitori sono stati entrambi cresciuti in questo culto.

martedì 1 novembre 2016

La forza ed il coraggio



Ho sempre mal sopportato i paladini di entrambi gli schieramenti. Mi ha fatto male vedere per anni ex-fratelli che montavano i fatti per sparlare ed accusare coloro che un tempo erano loro amici.
Ma col tempo mi ha fatto ancora più male capire che le stesso cose accadevano sull'altra sponda del fiume. Mi riferisco al sentire fratelli e sorelle "spirituali" che sparlano e calunniano i disassociati, coloro che per definizione non hanno più libertà di parola, essendo le loro bocche cucite per sempre.
Coloro che non hanno l'opportunità di difendersi di fronte alla congregazione. Coloro verso i quali, molto spesso, si è agito con malvagità ed intolleranza, o forse anche solo con insensibilità...