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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)

sabato 13 ottobre 2018

Testimone di Geova suicida coi gas di scarico dell'auto



Un Testimone di Geova si è suicidato qualche giorno fa, in una città del sud Italia. La notizia, le cui fonti mi hanno pregato di non menzionarne tutti i particolari, è stata subito smentita da familiari ed amici, che invece hanno diffuso la voce che si era trattato di un semplice malore.



La persona in questione era un uomo sposato, conosciuto e rispettato nella congregazione e nella comunità locale. La foto pubblicata è solo descrittiva dell'atto compiuto dalla persona ma NON  ha attinenza con i fatti, trattandosi di foto di repertorio dal web.

Comunque capisco che la notizia di un suicidio tra i TdG creerebbe disagio tra i fedeli, visto che molti si considerano "il felice popolo di Geova", inattaccabile dalle consuete tristezze quotidiane di questo mondo.

La realtà è ben diversa, tant'è che anche alcuni testimoni poco "conformisti" alle regole (e che mi rivolgono ancora la parola) ammettono che i suicidi all'interno dell'organizzazione siano in continua crescita.

Il problema è che per un TdG ortodosso le notizie di suicidio sono destabilizzanti. Già è stato pesante per i fratelli, negli anni scorsi, prendere coscienza dei numerosi casi di depressione all'interno delle congregazioni.
Adesso, i casi di suicidio, creano ulteriore imbarazzo; pertanto a familiari ed amici si fa pressione perchè non divulghino i veri motivi del decesso, ma si limitino a parlare genericamente di un "malore".

Su come vengono trattati i casi di tentato suicidio nelle congregazioni, potete leggere le istruzioni "sagge" dettate dall'organizzazione a questo link, il cui post risale a due anni fa:

http://testimonidigeovachiedono.blogspot.com/2016/01/bulimia-e-suicidio-casi-giudiziari-il-libro-ks.html

















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40 commenti:

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    1. Aggiungo, e quando va bene arricchisce psicologi è psichiatri.

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  2. Qualche mese fa ci fu un altro suicidio qui nella zona dove abito. La notizia fu riportata dai giornali ma fu omesso il piccolo particolare che si trattava di un TdG..lui e tutta la famiglia. La versione ufficiale è stata quella dell incidente.

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  3. Ci sta bene un verso di bukowski:
    La speranza ti ammala.
    A volte è meglio non averne, almeno sai che non devi più affannarti per nulla o fare quelle tremende figure di compartecipazione in mezzo alla gente a cui non frega una mazza di te. E loro pure non sono ancora nulla per te. Ma ci avevi investito, emozioni, idee, desideri, un po’ d’affetto. Uccidi la speranza e ti sentirai meglio, liberato.

    Charles Bukowski

    Solo che scoprire che la speranza di una vita, NON ERA ASSOLUTAMENTE QUELLO CHE SPERAVAMO, E' TREMENDO!!
    E ho conosciuto gente che la fatta finita ...

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    1. D'altronde c'è il detto: chi vive di speranza muore disperato

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  4. La prassi vuole che ai famigliari di un suicida, non venga concessa la sala ne un anziano che faccia le esequie, nemmeno al cimitero!
    Particolare che (John), non ci poni a conoscenza. Lo stato mentale del "fratello" se era di dominio pubblico, giustificherebbe una o l'altra conclusione.

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    1. mi è stato chiesto di omettere alcuni particolari. Apparentemente sembrava una persona tranquilla, ma...

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    2. La prassi, ma io ho assistito ad un funerale di un suicida TdG con tanto di discorso in sala e al cimitero. Un'altro si è impiccato di nome Yves, è pubblico perché anche pubblicato in reddit, di anni 43, a milano, pionere speciale presso la congregazione francese (lui era del west africa), sposato con una sorella originaria di Seriate, e che ha lasciato un biglietto dicendo che non voleva alcun fratello alle esequie. Sono ormai fatti quasi quotidiani. Purtroppo

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    3. Successo alla moglie di un Anziano in vista della circoscrizione, con figli. Saputo che si è buttata sotto il treno tre anni fà. E il marito a fare discorsi in giro, sia prima che dopo. Triste.

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  5. Le pressioni imposte dal programma "teocratico", le esigenze di un comportamento sempre esemplare in un ambiente nel quale si va a controcorrente (il "mondo"), una buona media di ore passate a predicare se non si vuole essere considerati "poco spirituali"... Tutte cose che potrebbero portare un TdG ad uno stato di stress emotivo, che a sua volta, se non individuato, potrebbe sfociare in depressione che, a sua volta, se non curata adeguatamente, potrebbe sfociare in suicidio, se a tutto ciò si aggiungono squilibri dovuti ad esperienze traumatiche vissute in passato o nel presente ma non del tutto sanati.
    Conosco di persona un caso di questo tipo, ma per fortuna è stato solo tentato il suicidio, nonostante fosse seguita da un psichiatra e sotto antidepressivi. Chiaramente, che fosse stato un tentato suicidio lo hanno saputo solo alcuni stretti familiari...

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  6. Capisco ,il gesto del fratello . Come ex tdG nominato ho sofferto di depressione di bulimia e sotto cura di psico farmaci. Quando stai dentro non vedi luce in fondo al tunnel che percorri del tuo malessere , quindi crei una maschera per essere bello sorridente spirituale. Ma dentro di te scoppi. Io sposato per forza giovanissimo ricattato dalla fidanzata (poi sposata) per aver allungato le mani insieme, che se l avessi lasciata avrebbe informato gli anziani ....mia madre che èra un duce spirituale sai che ostracismo volare fuori...
    Vedere positivo era impossibile , e poi tutte quelle persone che ti dicono "pensa positivo,prega Geova, vai di più in servizio! Ma cosa ti manca?" .
    L ultima domanda aveva la risposta ...LÀ LIBERTÀ! mi mancava di fare quello che volevo . Di poter mandare al mare chi ti si aggrappa addosso sule tue scelte . Perché hai il macchinone ? Ma che te ne fai di tre moto? Ma siete sempre in viaggio? Ma le tasse le paghi? Hai pure la barca? Mi inviti in piscina casa tua?Mi sono ritrovato a sfamare 80 persone più di una volta nel mio giardino senza invito Ecc. Ecc, si sono un materialista , mascherato da nominato . Un peso insopportabile poi una moglie pioniera guerriera a zittire tutti . E pungolava me a fare il Romolo Del elice della situazione. Madonna che palle se ci ripenso mi viene voglia di flagellarmi!
    Ora non ho più nulla ,ma come dice Rovazzi: "Faccio quello che voglio, faccio quello che mi và" e sono felice .
    Pace a te fratello vola verso la tua libertà ,che la tua energia vitale possa cadere su chi soffre come te e possa aiutarlo a fare i passi giusti. Amen

    Salve a tutti sono Ale Alias Carlo Del Pucci ex dtG

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    1. Complimenti Carlo del Pucci, x la forza dimostrata!! Come te dovrebbero comprenderlo gli altri che tentennano, mene vado o non me ne vado! Fuori ce la libertà! Fuori ce la vita che vola e chi rimane dentro tentennando e aspettando chissà cosa, forse un momento migliore che non arriva mai ...
      butta via tutta la sua vita e la spreca dietro a persone che non lo meritano!
      Grande Carlo!!

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    2. Caro Navigatore devo dire che la forza di mollare tutto , ma non di smettere di credere, me l ha sono costruita piano piano . Certo la grana mi a aiutato , ma tanto e anche quella duce di mia madre poi, volata fuori mi ha aiutato. Essere soli senza nulla ....azz... è dura . Una sorella mia amica uscì ,per colpa di un marito palloso e sposato male.La famiglia di pionieri rigidi come il ferro la cacciarono di casa ....per mangiare si ritrovò a fare la escort. Quando me l ho racconto nei dettagli .... passo passo ostracismo solitudine fame disoccupazione ....ma èra carina quindi....non mi sentii di giudicarla e di isolarla . Se fosse capitato a me mi sarei tirato una fucilata pensai. E come lei
      quante ne ho conosciuti. IN 15anni di nomina chiamato il Barnabino ne ho sentite e viste di cotte e di crude

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  7. Le tue Parole Carlo del pucci del 14 ottobre 2018 07:36

    mostrano la gabbia che TUTTI i testimoni di Geova hanno ma che nel loro sub conscio seppelliscono, la tua descrizione viva e la libertà che ora hai è il sogno dei TdG che non hanno ma che vorrebbero ma che mai l'ammetteranno.

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  8. quando scopri che non è la verità perdi lo scopo della vita e entri in un tunnel molto buio, il suicidio è dietro l'angolo, purtroppo molti non sono riusciti a superare la crisi, io sono una scampato, il settarismo religioso fa danni a non finire

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  9. Per Carlo del Pucci. L invadenza mascherata dalla fratellanza è una delle cose che più mi ha dato fastidio nella mia vita da Tdg. Pura invadenza e basta. Amore fraterno neanche l ombra. Quando ho avuto realmente bisogno mi è stato risposto dai nominati: vai a casa scaldati e mangia. E non avevo una casa, ne da scaldarmi e neanche da mangiare.

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    1. Mah, non generalizziamo. C'è chi nell'organizzazione è stato aiutato e chi è stato lasciato a sè stesso.

      Ci sono molte esperienze DIVERSE. Non è però il singolo atto di benignità che valorizza un credo religioso. Trai cattolici e gli evangelici (per citarne 2 a caso) esistono molte persone disposte a dare la vita per il prossimo, sicuramente più che tra i TdG.

      Ma non è questo che fa di una religione un esempio di moralità.

      Il buono ed il cattivo che troviamo tra i TdG è solo una dimostrazione di come tutte le religioni, alla fine, sono uguali.
      Su alcuni certi credi saranno anche di sprone a comportamenti "benigni", ma la benignità se non è autentica e spontanea, dura poco!

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  10. Purtroppo essere un tdg porta a danni emotivi incredibili... Che nemmeno io pensavo. Ma mi sono resa conto col tempo e dopo aver lasciato questa setta. Ho attraversato un periodo nero, in parte dovuto al fatto che questo credo, la repressione dei propri sentimenti, il continuo stress psicologico ed emotivo da parte di anziani e sorelle troppo zelanti, pressioni continue per le ore di servizio, lo studio ai bambini, adunanze e quant'altro.. Mi hanno fatto esaurire emotivamente. Quando vedi e tocchi con mano l'ostracismo, e nel mio caso erano solo amici, nessun parente x fortuna, ti senti morire dentro, non capisci da dove venga tanta cattiveria. Arrivare alla depressione e un passo brevissimo... Aggiungi i problemi della vita quotidiana... Un insieme di cose, a volte il suicidio può sembrare la via più facile... Per far tacere i pensieri nella testa...
    Non giudico chi arriva a commetere un atto del genere, è facile parlare quando non si vivono le stesse emozioni. Ognuno di noi vive le proprie sensazioni, il proprio dolore in maniera diversa....
    A volte si ha solo il bisogno di parlarne.. Ma bisogna trovare la persona o le persone giuste x farlo...
    Il blog ci dà questa opportunità, e ci dà anche modo di conoscere persone che hanno passato esperienze simili.
    Alla fine quello che tutti cercano è solo un po' di serenità.

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  11. Tutto vero, in massima parte condivisibile, ma facciamo attenzione: depressione e suicidi non sono necessariamente una conseguenza diretta dell'essere tdg. È una piaga sociale che affligge molti, Testimoni e non. Magari far parte dell'organizzazione può aggravare i sintomi, ci sta, ma è anche questione di predisposizione personale.

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    1. Vero, amico, il suicidio è un triste sovrapporsi di cause, ma dato che miete vittime anche trà i TdG, la loro pretesa di essere un paradiso spirituale che rende le persone migliori, è semplicemente un fiasco, se ci aggiungiamo i molti casi di depressione, e molti altri problemi che in sordina o meno li affliggono.
      Ma è vero che una vita fatta di stress, come spesso accade nelle nostre società occidentali, TdG o non, può rivelarsi micidiale.

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  12. sisteracts hai detto bene!il mestiere di vivere è pesante,non lineare contradditorio l'adattarci è cosa dura,si vive ognuno con le proprie esperienze poi ci sono i poveretti che non superano gli ostacoli ecco quello che accade

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  13. Buongiorno. Impegni mi hanno tenuto lontano da questo blog. Ma a fronte di una notizia così triste mi sembra corretto menzionare, se non altro come segnale di speranza, due fatti recenti di soluzioni positive afferenti tre persone TdG che, per motivi diversi, erano avviluppate da problemi che l’ambiente congregazionale amplificava mettendo a rischio la salute delle persone coinvolte.
    Ovviamente ometto i particolari per la privacy.

    Grazie anche all’intervento della commissione comunale per i servizi sociali – di cui faccio parte – della Prefettura e dell’associazione Psichiatria Democratica, siamo riusciti ad inserire una giovane con gravi problemi di autoregolazione psichica in una struttura specializzata per il pieno sviluppo e recupero della personalità. Una bellissima ragazza giunta alla soglia della maggiore età affetta da autolesionismo aggressivo che iniziava a mettere a rischio anche l’integrità fisica della madre, la quale, avendo a che fare con il problema da decenni, era entrata in crisi depressiva. Il padre si era da sempre opposto a qualsiasi tipo di intervento terapeutico, considerando la situazione del tutto “normale” e confidando nello studio della “Parola di Geova”. Spiace dire che l’avvenuto decesso in un incidente stradale di quest’uomo ha facilitato l’esito del percorso risolutore. La ragazza ora è in grado di gestire, con l’aiuto degli operatori, un monolocale, dove ha imparato a cucinare, stirare e fa la spesa accompagnata. L’aggressività sembra scomparsa ed è felice: può telefonare a chiunque in qualsiasi momento. Tra poco potrà ricevere visite liberamente e potrà uscire per la città con la madre, la quale, ha intrapreso a sua volta un percorso di pieno recupero salutare che ha già dato ottimi risultati.

    1 - continua

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  14. 2- continua

    Una terza persona TdG, una giovane donna che ha sviluppato una grave forma di bulimia a fronte di un’esistenza familiare difficile con il marito ed i suoceri “fratelli in fede” che le avevano soffocato ogni possibilità di sviluppare le propria soggettività tanto da piantonarla nel suo lavoro presso la biblioteca comunale (venendo poi licenziata per questo) e impendendole di trovarne un altro (oppure impedendole di girare da sola per la città in assenza del marito se non in compagnia di una “sorella” nel “servizio di campo”), è riuscita a trovare il coraggio e la forza per prendere l’iniziativa trovando, anche qui con il supporto della commissione comunale per i servizi sociali e di associazioni d’aiuto della donna, un alloggio ed un lavoro part-time per poter iniziare a gestire in forma indipendente tutto quello che riterrà opportuno negoziare con la famiglia di provenienza.

    In tutti e due questi casi, gli amministratori delle congregazioni territoriali (cioè gli “Anziani), a fronte dell’attività della commissione comunale, degli uffici prefettizi e di operatori specializzati, si sono tenuti alla larga. Anche se sappiamo che un loro tentativo di forzare nel secondo caso (per l’interposta persona del suocero della donna, candidato a “sdm”) c’è stato. Ma il tentativo non è uscito dal loro confine catacombale.

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    1. Ramiro, belle notizie! E solito, da parte degli anziani, lavorare di sponda, quando essi non possono agire! Che fetenti di anziani, magari istruiti sull'agire dal loro sorvegliante di circoscrizione!

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    2. Ma non si lavora di sponda ma di soffocamento mentale , sai un po di lievito fa lievitare la massa quindi meglio essere giusti che buoni . Quando o rifrequentato la sala da dissociato con la mia nuova moglie ed i suoi figli mi è stato chiaramente detto che io creavo un grosso problema . Perché dimostrava che uscire e rientrare portando una mondana dentro ......sconquassava le coscenze dei fratelli , figuratevi quando una domenica spunto pure mio suocero in sala e i mie figliastri commentarono . I più ortodossi si volevano incappucciare di nero e bruciarmi. ...

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  15. Un paio di anni fa in una congregazione vicina al mio paese un caso simile.Un ragazzo poco più che ventenne si impiccò...versione ufficiale:soffriva di depressione.Qualche mese fa vengo a sapere dallo zio nn testimone la verità...In pratica questo ragazzo era gay e gli anziani dopo varie visite e incoraggiamenti...avevano deciso di disassociarlo..Non ce l'ha fatta a reggere e la settimana prima dell annuncio su e impiccato! Questa purtroppo e la realtà!!!

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    1. La cosa pazzesca è che se chiedi opinione ai proclamatori, ti diranno che hanno fatto bene a disassociarlo...

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    2. Beh si è suicidato perché il suo mondo era quello,non aveva coscienza della realtà al di fuori, altrimenti si sarebbe dissociato lui stesso, questo è il grave problema, si può affermare che i casi di suicidio sono dovuti a predisposizione a certe malattie mentali etc. Invece non è così, ci si suicida perché non si vede letteralmente la"Via"di uscita, quando vieni isolato lentamente,dolcemente da famiglia, amici,mondo esterno ed i rapporti sociali sono limitati a settato o più giudici e delatori travestiti da amorevoli fratelli ecco che poi c'è il crollo, due miei amici gay si sono allontanati, uno grazie a dio frequentava l'università è quindi li ha tratto forza e consapevolezza del suo io e si è fatto avanti con anziani e famiglia ovvio ha subito di tutto ma aveva una rete di amici non tdg ben salda che lo ha amato e supportato in più la mamma tdg lo incontrava di nascosto di tanto in tanto, un altro invece è scappato di casa ed ancora latitante lol l'alternativa per lui sarebbe stata pure il suicidio ma è riuscito ad allontanarsi da questa cerchia insana della congregazione, non è semplice ma col tempo cresci e realizzi che è meglio restare in vita e godersela che soccombere ai precetti di uomini

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    3. Stiamo seguendo con altri ex una ragazza che ne sta subendo di angherie da parte dei familiari ed anziani perché ha espresso la volontà di dissociarsi, ha anche fatto recapitare una lettera da un avvocato con una diffida,ma pare che nkn osservi o neanche queste richieste, dopo un violento altero con anziani e madre ha avuto un collasso ed ora è in ospedale, è arrivata al punto di pensare che l'unico modo di uscire dall'organizzazione sia il suicidio, guardate a che punto arrivano, indeboliscono la persona psicologicamente,sanno come fare. Inoltre non si può provare nulla contro di loro, è lo sanno bene.

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    4. Questa povera ragazza potrebbe chiedere aiuto al Cisap
      http://www.cesap.net/controllo-mentale-e-plagio/rassegnan-stampa-controllo-mentale/2-non-categorizzato


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    5. e' brutto dirlo, ma chi nasce nella "verità", in quanto ad attributi, NULLA DI NULLA! MOLLI PEGGIO DELLO STRACCHINO IN QUANTO A CARATTERE. E quindi, non si acquisisce il carattere di puntare i piedi, di esercitare il principio di autodeterminazione, del libero arbitrio, che ci si fa sproloquiare dall'anziano di turno sguinzagliato dai parenti x "farci ragionare"!!
      Non si è mai stati a contatto con idee diverse quindi non si sa farsi valere!! Eppure e li che si fermano gli anziani, quando vedono che UNO TIENE IL PUNTO E NON SI MUOVE DA LI!! Nemmeno il sorvegliante di circoscrizione che dopo il primo tentativi, i successivi rinuncia!! Bisogna credere nei propri motivi e scelte ed essere disposti a difenderli, e vedete che non vi metteranno + i piedi in testa, garantito!!

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  16. Quello del legame suicidio/Testimoni di Geova, o altri gruppi dediti al controllo totale della vita dell'individuo, è un argomento molto difficile e controverso. Sono dell'idea che le persone che compiono questo atto estremo abbiano una serie di motivi e problemi personali difficilmente riconducibili alla sola appartenenza religiosa. Sono d'accordo con @Socrate69 il quale scrive che queste esperienze mettono in mostra il fatto che la "religione" dei Testimoni di Geova non è altro che un'altra delle tante, interscambiabile con qualsiasi altra "fede". Una religione che proferisce di essere continuamente "la migliore", "il miglior modo di vivere", "il felice popolo di Geova" mentre mostra un costante disprezzo per chiunque non faccia parte della sua cerchia...beh io credo che sia sacrosanto rimarcare OGNI fatto di cronaca nera. Se la Società Torre di Guardia non fosse così arrogante e spocchiosa e soprattutto così coercitiva nei confronti degli adepti, forse queste notizie passerebbero solo come tragedie personali, dove la religione è solo parte del problema. Sicuramente il fare parte di una società chiusa che soffoca una qualsiasi forma di pensiero libero, che ti schiaccia in una routine vuota e senza senso fatta di adunanze/studio/servizio in un loop infinito che non lascia spazio alcuno alla propria felicità personale e alla propria realizzazione...sicuramente incide molto. Facciamo che la stragrande maggioranza delle persone che entrano nei Testimoni sono persone che già attraversano dei momenti difficili: solitudine, emarginazione, lutti, situazioni economiche difficili (conosciamo bene i motivi per cui la maggioranza delle persone comincia a studiare con i Testimoni), quindi persone che rasentano o sono proprie depresse. Anche se scrivono il contrario e si autoconvincono, la depressione è una malattia seria che va curata...diventare Testimoni non la cura, ci vuole la terapia. Quindi dopo un primo effetto placebo la persona veramente malata ritorna depressa come e più di prima. Poi c'è la riflessione sui figli dei Testimoni, nati dentro, che qualcuno ha accennato nei commenti. Non sono d'accordo con il commento di @Navigatore sul fatto della mancanza di "attributi"...io penso che chi ce li ha esce e non ha particolari ripercussioni, vivendo la propria vita. Io penso che ci siano personalità fragili, passive, attive e forti. Questi figli di Testimoni "senza attributi" molto probabilmente lo sarebbero anche se non fossero cresciuti come Testimoni. In questo contesto una personalità fragile che si rende conto di essere in una setta e perciò vuole uscirne, purtroppo avrà sempre seri problemi...ma non solo nei Testimoni, in qualunque ambito della vita! Perché ha paura di deludere qualcuno (genitori, amici, colleghi...) perché ha paura di "rompere l'armonia" e soprattutto: ha paura di dover essere libero e vivere per se stesso facendo le sue scelte invece che vivere in funzione di essere accetto alla comunità. Io credo che la peggior religione possibile per una personalità fragile e sensibile sia proprio quella dei Testimoni di Geova, una religione che chiede da te tutto ma in cambio non ti da nulla, solo doveri e false promesse, sicuramente quando dentro la persona "si rompe qualcosa": che sia lo scoprire che la religione è falsa, che i fratelli non sono poi così perfetti o solo che questo posto non fa per loro...le personalità fragili soffrono tremendamente e questo può portarle alla depressione...che poi può anche portare al suicidio.

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    1. Benvenuto Andrea...

      (conosciamo bene i motivi per cui la maggioranza delle persone comincia a studiare con i Testimoni)

      in effetti è così, ma non sempre. Ci sono persone benestanti e apparentemente senza particolari desideri di rivalsa nella vita che aderiscono a questo culto. A volte è un mix di fattori.
      Il problema nasce sempre dal controllo mentale.

      Controllo mentale che oggi le religioni "di stato" raramente possono imporre, se non nel contesto di comunità ristrette e con pochi contatti con l'esterno.

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  17. Non commento da parecchio tempo ma dopo aver letto tutti i commenti mi sono sentito obbligato a far sentire la mia voce , visto una terribile vicenda che mi toccò molto da vicino quando ero un TDG , e che mi costò enormi sofferenze e brutte vicende personali .Caro Andrea è propio il contesto socio - religioso in cui vivono certe persone a dargli la cosiddetta mazzata finale nella propia esistenza , essere ingabbiati in un perverso circolo di sensi di colpa e di situazioni palesemente malvage ed ipocrite è capace di logorare i nervi e la solidità emotiva anche delle persone più stabili . Certo alcuni avevano dei problemi che mi sento anche a disagio a nominare...."Mentali"....che poi sarebbe davvero da andare a fondo per sapere se l'essere una persona dolce ,sensibile e ferita psicologicamente sia un problema mentale , perchè quelli che sono rimasti dentro disposti a farsi riprogrammare il cervello con menzogne e deliri scritturali .sono forse delle persone sane di mente ?.....è propio la loro religione il killer silenzioso che ti costringe ad accettare iniquità inenarrabili e prese in giro colossali come prove da sostenere per la tua fede , compagni di fede che sono più serpenti dei serpenti per provare il tuo amore , coniugi che spesso sono dei mostri tra le mura domestiche e dei sconvolgenti attori in giacca e cravatta in sala , e come se non bastasse se non hai il coraggio di ciucciarti tutta questa diabolica farsa saltando di gioia il tuo Dio se ne potrebbe risentire e il tuo nome sul libro della vita potrebbe propio non esserci...quindi i vero mostruoso e subdolo messaggio che devi fare tuo in mezzo a questi pazzi è soffri allegramente e se ti è possibile tientelo per te che le conseguenze a confessare il tuoi profondi malumori , le tue tormentanti domande che non trovano risposte , la tua sofferenza nel tuo matrimonio orrore , le tue sempre più insistenti percezioni di essere in una gabbia di psicopatici , ti potrebbe costare caro molto ma molto caro....ecco che anni e anni di silenziosa sopportazione di questo inferno , di felicità fasulla di bugie su bugie e su ancora bugie , di un'immensa solitudine in mezzo ad un centinaio di gioiosi da farsa , sono un cancro psicologico che nella maggior parte di loro ha portato allo sviluppo di marcati tratti isterici e schizzoidi , ma se degenera in metastasi ...il suicidio spesso è l'unica soluzione ad un acutissima ed incondivisibile sofferenza interiore

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    1. Comprendo bene il tuo ragionamento @the hiden truths e non posso che darti ragione in molti punti che hai citato, "un killer silenzioso che ti logora" esatto! Ma chi logora? Forse i famosi "compagni di fede serpenti"? Quelli che in altri blog vengono chiamati "vaccari" o "cavalieri della fede"? Non lo so...è difficile trovare risposta, è possibile che in questo grande "teatrino" dove ognuno recita la parte del felice Testimone, da famiglia del Mulino Bianco, ci stanno male un po tutti, chi più e chi meno...quello che ci sta meno però soffrirà molto di più. Posso confermare tutto quello che hai scritto! Visto con i miei occhi e provato sulla mia pelle, posso però anche dirti che all'interno della Sala del Regno c'erano persone che ci stavano e ci stanno veramente bene in quell'ambiente, sembra fatto per loro. Si sono fatti tutto lì dentro: amici, famiglia, hobby e persino lavoro, hanno ricevuto incarichi di responsabilità e farebbero di tutto per rimanerci...bada non perché ci credono come "religione" ma perché i Testimoni di Geova sono diventati il loro mondo sociale. Tutti noi abbiamo valori diversi, per me semplicemente se scopro che una cosa non è vera non riesco proprio fisicamente a presentarmi davanti una porta a dire tutto il contrario. Mi è impossibile. Altri invece riescono e hanno la faccia di bronzo...fatti loro. Molti vengono "divorati" dall'interno dalle regole soffocanti di questa "religione", poi quello che succede nella propria mente è personale: diventerai un feroce oppositore? Ti darai alla "pazza gioia" e divertimenti? Sarai dissociato e riassociato decine di volte? Diventerai inattivo e cercherai di sparire? Oppure farai finta di nulla. Il cadere in depressione o no dipende anche dalla carica emotiva e da quanto investi nelle "promesse" di questa religione. Chi dà molto, ma caratterialmente e intellettualmente è incompatibile con i dettami dell'Organizzazione sicuramente soffrirà molto di più di chi invece per indole se ne frega di tutto e di tutti. Non siamo tutti uguali. Grazie comunque per la riflessione che hai fatto, la quale condivido personalmente

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    2. Riflessione che non fà una pecca la tua , per delle persone dalla profondità emotiva ,spirituale ,culturale e cerebrale limitatissima quel contesto è uno splendido social club dove ruotare la propia sciocca esistenza tra gossip , faccendine e faccenduole che avvengono nel loro contesto , e un avvicendarsi di eventi ed impegni che scandiscono le loro vuote esistenze tra riunioni , assemblee , visite del sorvegliante .....attese elettrizzanti di nuove rivelazioni e pubblicazioni gloriose ,ne più e ne meno di quello che fa la massa fuori fagogitata dal sistema neoliberista consumistico e mediatico ,,,tutti corrono e si dannano come criceti impazziti su una ruota ...perchè fermarsi a pensare e consapevolizzarsi potrebbe essere molto ma molto pericoloso , ma non sanno nemmeno perchè lo stanno facendo ne se lo domandano ,Come per te lo stesso avvenne per me mi vergognavo come essere umano davanti alla porta delle persone quando scoprii di che razza di nefanda organizzazione era la veste che indossavo , l'indignazione mi devastava la coscienza , cosa piuttosto rara tra i TDG , come dicevi tu un teatrino anzi uno show che deve andare avanti fino alla sua nemesi , cosi come è sempre stato per qualunque tirannia umana , resta una pena immensa per tutti questi figli del mai con le loro vite strozzate o sacrificate per dei volgari arroganti sbruffoni di religiosi, dei lestofanti ,crudeli insensibili dispensatori di vili menzogne assemblate e spacciate a mo di verità suprema e luce divina , dopo la mia soffertissima e vissuta senza limiti esperienza in questa religione oggi per definire una persona infinitamente falsa e in malafede ,potrei tranquillamente usare la definizione ..sei più diabolic
      o di un dirigente dei Testimone di Geova .

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  18. Ben tornato Hiden, felice di rileggerti,... questo argomento so che ti provoca molto dolore. Specie se si vive in prima persona o da molto vicino. È secondo me necessario cogliere i sintomi di chi vuole farla finita anche se spesso non sono sempre evidenti. È un attimo molte volte. Oppure ci sono delle avvisaglie. È un argomento su cui ancora ho paura di approdare.

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  19. purtroppo nelle congregazioni, girano pastori lupi, che giocano con i sentimenti dei fratelli, creando grandi sofferenze,non tutti riescono a sopportare e la fanno finita. ciao

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  20. Ma no! Non è possibile! L'organizzazione è l'unica associazione ad essere pura davanti agli occhi del Signore! Essere Testimoni di Geova è la vita più felice che si possa avere! La Watchtower non è altro che un'associazione a delinquere spacciata per Canale di Dio.

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    1. Tutte le religioni si dicono di essere gli unici puri agli occhi di Dio ...ricordo il prete che conoscevo , quando ha saputo che venivano i TDG a casa mia e io andavo in sala ..diceva la stessa cosa che dicono i TDG su chi mette i dubbi.

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