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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

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(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


sabato 17 febbraio 2018

Quando il sangue salva una vita


Una ex Testimone di Geova afferma che la trasfusione di sangue dopo il parto le ha salvato la vita

Kristy Cuevas lasciò la religione nella quale era stata allevata, tagliando i legami con la sua famiglia quando aveva 18 anni.
Quando Kristy Cuevas decise di lasciare la fede dei Testimoni di Geova da adolescente, non aveva idea che quella scelta potesse un giorno salvarle la vita.


A questa donna furono necessarie dieci trasfusioni di sangue quando ebbe un'emorragia dopo la nascita di suo figlio. Si svegliò dopo essere stata incosciente per due giorni e un solo pensiero le attraversò la mente.
"Se non fossi io, se questo non fosse mio marito che non è credente (TdG), se fossi ancora con i miei genitori o se fossi rimasta una Testimone di Geova, sarei davvero morta, ora", ha detto. "E la scelta che ho fatto, ne è valsa la pena. Scelsi di andarmene e quel giorno mi ha salvato la vita."

Per i Testimoni di Geova, le trasfusioni di sangue sono considerate un peccato e sono severamente vietate, anche in circostanze potenzialmente letali.

Cuevas sta parlando dopo che un rapporto medico del Quebec ha rilevato che il rifiuto delle trasfusioni di sangue durante l'emergenza ha svolto un ruolo chiave nella morte di due testimoni di Geova morte l'anno scorso dopo complicazioni del parto.
"Se fossi stata una Testimone, sarei stata nella stessa condizione di quelle due signore che hanno perso la vita, davvero, per niente", ha detto Cuevas.

Mirlande Cadet, 46 anni, ed Éloïse Dupuis, 26 anni, sono morte negli ospedali di Montreal e Quebec City a una settimana l'uno dall'altro.

"Quando ho sentito per la prima volta la storia il mio primo pensiero è stato:" Oh mio Dio, quella avrei potuto essere stata io ", ha detto Cuevas.


'Non c'è molta scelta'

Come Testimone di Geova, a Cuevas era stato insegnato in giovane età che le trasfusioni di sangue sono fuori questione e un peccato punibile con la disassociazione (espulsione).
Quella convinzione lascia i seguaci in situazioni potenzialmente letali senza molte opzioni, ha detto.
"Sono molto seri nel rifiutare i membri della famiglia se disassociati", ha detto."Stai davvero perdendo i tuoi amici, la tua famiglia, la tua comunità se fai la scelta di disobbedire alle regole."

Per Cuevas, la decisione di abbandonare la religione fu necessaria, ma significava anche tagliare i legami con la sua famiglia. A 33 anni non ha più alcun contatto con i suoi genitori o le sue tre sorelle.

"Non avere qualcuno che ti stia vicino è un grosso prezzo", ha detto. "Ma è un prezzo per la tua libertà di pensiero e la tua individualità."

A volte è ancora difficile vivere separati dalla famiglia, ma ha detto che alla fine comunque la sua scelta le ha salvato la vita e ha assicurato che i suoi figli non crescessero senza la madre.

"Preferisco essere qui per i miei figli piuttosto che rinunciare alla vita con loro", ha detto.

Le morti di Cadet e Dupuis hanno anche sollevato dibattiti sul rifiuto delle trasfusioni di sangue, sollecitando il governo a modificare il codice civile del Quebec.
Allo stato attuale, la legge del Quebec sostiene il diritto degli adulti Testimoni di Geova di rifiutare il sangue purché la loro decisione rispetti gli standard di un rifiuto libero ed informato del trattamento.

Da parte sua, Cuevas ha detto che spera che i pazienti smettano di considerare i fattori religiosi quando si tratta di prendere decisioni mediche per la vita o la morte.

______________________________________
link all'articolo completo: http://www.cbc.ca





Sulla stampa estera vi sono moltissime notizie di morti a causa del rifiuto delle trasfusioni in casi di emergenza. In Italia se ne parla ancora assai poco...














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54 commenti:

  1. altre informazioni su casi simili: clicca qui

    (in inglese du Google)

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  2. Dame Dié Zimon, è morta nella sala operatoria dell'Ospedale universitario (Chu) di Cocody, in condizioni, rivoltante, scioccante e deplorevole. Questa giovane madre, domiciliata ad Angré è morta in seguito al rifiuto della trasfusione di sangue che il medico voleva praticare. I suoi genitori, Testimoni di Geova, hanno fatto la scelta insensibile e crudele di lasciarla morire per le loro idee religiose, solo per salvarle la vita.

    link: http://www.linfodrome.com/societe-culture/36433-scandale-au-chu-de-cocody-bagarre-entre-temoins-de-jehovah-et-une-equipe-medicale-un-mort-au-bloc-operatoire

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  3. Che il sangue salvi la vita o meno , rimane il fatto che l interpretazione che da la WT su questa questione è totalmente sballata , portando l individuo a farsi un problema di coscienza mettendo a rischio la sua vita , chi è TDG rimane convinto che prendere una trasfusione è peccato verso Dio , e se dovesse accettare una trasfusione lo farebbe solamente per debolezza nella fede , non perchè è consapevole di essere nelle mani di BOIA americani che hanno vedute distorte del vero significato del sangue biblico , dunque la vera battaglia non è appoggiare le trasfusioni di sangue da un punto di vista sanitario , ma è far comprendere a tutti i TDG , che quello che stanno ubbidendo è solo un COMMANDO DI UOMINI privi di ragionevolezza.

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    1. Voglio comunque precisare ..che prendere una trasfusione si ha più probabilità di sopra vivenza rispetto a chi non li prende , al di la dei sostituti o meno......perchè purtroppo molti TDG per sostenere la loro convinzione e per farsi forza dicono : TANTO SAREBBE MORTO LO STESSO....sappiamo tutti come si pompano a vicenda.

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  4. Dissidente Inattivo17 febbraio 2018 10:49

    Inoltre l'istituzione di quei "comitati sanitari" costituiti dagli "avvoltoi" che dovrebbero starti vicino nel momento del bisogno, mentre invece sono solo dei controllori sul fatto che il malato segua le disposizioni sul sangue, non lasciano ai Testimoni e alle loro famiglie molto libero arbitrio in queste situazioni. Ti organizzano tutto loro adesso. Se non li interpelli per qualsiasi tipo di operazione se la prendono veramente male. Quando ero ancora attivo ho fatto un operazione di poco conto, loro lo sapevano, quando ne parlavo gli anziani, mi dicevano continuamente "noi del comitato sanitario abbiamo dei nominativi"...naturalmente io mi feci operare dal chirurgo che mi seguì per il periodo, perchè mi fidavo ciecamente e non volevo passare in mano ad uno che non conosceva la mia storia clinica solo perchè era nella lista del comitato. Feci l'operazione senza dire nulla e nella struttura che volevo io, quando sono tornato a casa e mi sono venuti a trovare la prima cosa che mi hanno chiesto non è stata come stavo ma come mai non avevo interpellato il comitato sanitario! Al che gli risposi che per un operazione della mia entità era alquanto improbabile una trasfusione, mi risposero che la procedura corretta sarebbe che tutte le operazioni che si fanno dovrebbero passare al vaglio del comitato! Al che risposi: "ma se io un giorno volessi fare un intervento al laser per la miopia, che si fa in day hospital e la trasfusione del sangue non serve...io devo per forza andare da voi?" L'anziano mi rispose: "se per caso il macchinario si stacca e ti cade addosso?"...io credo che ogni commento sia superfluo. Il Corpo Direttivo, con l'istituzione dei Comitati Sanitari, molto più invasivi di una volta vuole mantenere il controllo sull'adepto in maniera molto più stretta. Si vede che la fiducia non basta più, ora il comitato ti dice dal principio, se ti vuoi operare, da chi devi fare le visite (dall'inizio) e chi ti opererà, poi ti segue in sala operatoria e nel caso succede qualcosa durante l'operazione, prendono il posto del malato e del familiare esercitando pressioni enormi su di loro, e si metteranno in mezzo chiedendo di cambiare chirurgo o ospedale all'ultimo momento se le condizioni peggiorano o il medico non se la sente più di operare senza sangue...insomma sono come gli avvoltoi e in quei momenti avere 24 ore su 24 personaggi del genere non è facile. Mettici anche che in quei momenti avere il sostegno e suggerimenti da persone che ritieni "amici fidati" e che ti fidi ciecamente è importante per il malato e per i familiari (TdG), a volte l'emotività prende il sopravvento sulla ragione. Purtroppo non capiscono che al "comitato sanitario" l'unica cosa che interessa è seguire le regole WT, non c'è spazio per l'umanità o per il giuramento di Ippocrate. Meno male, almeno qua da me, che adesso la maggioranza quando deve fare delle operazioni by-passa il comitato, sparisce per un po e poi ritorna dopo mesi. La consapevolezza di appartenere ad una setta è l'unica medicina per toglierseli dai piedi.

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    1. povere menti plagiate che si guardano allo specchio e ripetono come un mantra: "non non siamo una sètta!"

      Mentre lo sono nel significato più pieno del termine:

      - se non frequenti vogliono sapere perchè
      - se non ti impegni vogliono sapere perchè
      - vogliono intromettersi sulle tue scelte di abbigliamento
      - vogliono gestire le tue abitudini sessuali
      - vogliono stabilire quali attività lavorative non puoi fare
      - vogliono importi il rifiuto di trattamenti sanitari salvavita
      - vogliono avere voce in capitolo sulle tue scelte di studi
      - vogliono avere voce in capitolo sulla tua scelta del coniuge
      - vogliono avere voce in capitolo sui tuoi svaghi
      - vogliono impedirti di partecipare a qualsivoglia festeggiamento (a loro discrezione)
      - se contesti ti considerano un apostata e non ti rivolgono più la parola

      no, non sono una sètta... sono degli automi privati della loro facoltà di ragionare.

      Fiero di avergli dato il benservito!

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    2. Dissidente innativo ..loro ti controllano non tanto per farti un dispetto ..ma solo per sostenere i tuoi diritti , la tua convinzione di TDG , dunque paradossalmente lo fanno solamente per fare del bene alla tua fede , nessuno va ad immaginare che in quella occasione tu accetteresti una trasfusione ..perchè è logico se fosse così non ti considererebbero un TDG , dunque devono controllare che tutto funzioni per la tua sentenza di morte in caso di necessità, i comitati sanitari non sono altro che dei boia virtuali per sostenere quei vampiri scellerati del CD e di chi li ha preceduti.

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    3. In questi giorni ho fatto una riflessione, ammettiamo che ad un certo punti ricerche archeologiche indiscutibili ammettano che la bibbia è sbagliata o e stata travisata. Come si comporterebbe la flotta WT ?

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    4. Caro Mimmo,
      conosco un "amico" del blog che stà studiando le lingue antiche e mi ha confermato che in effetti è proprio così.
      La Bibbia è stata (ed è) manipolata dalle religioni a proprio uso e consumo.

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    5. Mimmo...Se fosse una montagna di frottole ..almeno cerchiamo di capire almeno cosa ce scritto...come qualsiasi altro libro..con la differenza che la Bibbia a condizionato e condiziona attraverso la teologia ..milioni e milioni di persone.

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    6. Dissidente Inattivo17 febbraio 2018 13:10

      Da una parte sostengono i tuoi diritti di TdG dall'altra vogliono controllare che in quel momento si segua la "procedura". Sicuro che non vogliono far dispetto a nessuno, sostengono una posizione che il TdG ha accettato...prima che però si trovasse nella malaugurata sorte di vita o morte. Quando firmi quei fogli sul rifiuto del sangue o quando avevi il tesserino, mai ti aspetti che succeda proprio a te. Una volta il comitato si limitava ad assistere la decisione del malato e dargli 'sostegno' magari parlando anche al medico chirurgo. Ora però è un sistema che parte da lontano: se devi fare un operazione o sei malato...vai dal medico che hanno in lista! Questo è ben oltre! Se hai una patologia grave e il tuo medico curante ti invia ad uno specialista, che magari opera anche nell'ospedale della tua città, ma non è nella loro "lista" non va bene! Magari questo non è proprio il massimo per quella patologia, opera a centinaia di km da te, non lo hai mai visto e lui non ha mai visto te...ma perchè è nella "lista" ti fanno pressione perchè tu vai da lui. Questa è una deriva della disposizione del "comitato sanitario" inaccettabile. Questo controllo in tutti gli step per il malato si è venuto a creare sicuramente perchè ci saranno stati molti casi in cui il paziente TdG o il familiare avrà accettato...sai che biasimo per la "Santa Organizzazione" se un povero moribondo sceglie di vivere invece di diventare un martire e finire nella copertina di una rivista...come quella degli inizi degli anni '90. Tutti i bambini morti per aver rispettato il "comando di Geova" dicono loro...gli stessi che condannavano i vaccini, i trapianti e dicevano nelle riviste degli anni '20 che l'azoto avrebbe dato la vita eterna! Che scienziati! Che cultura! Che stupidaggini.

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    7. Pensa se invece andassero a vedere tutti quei TDG pure nominati che fanno e lavorano in nero ..visto che sono tanto amanti della letteralità scritturale , mi sa che ci sarebbero comitati giudiziari a non finire e pure pochi nominati ...ma in quel caso il tesserino non serve e non servono nemmeno i controllori, perchè la persona deve vivere deve mangiare !!...e certo che deve vivere !! e allora il comando di pagare le tasse dove va a finire ? la sopra vivenza in quel caso viene prima o viene dopo ?

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    8. Peccato che pochi sanno che nonostante l'operato dei comitati sanitari,
      dentro la sala operatoria,non pochi sono stati trasfusi compresi anche beteliti,così l'operazione è andata a buon fine e il paziente è guarito convinto che siano state rispettate le sue volontà.
      È questo non è,per sentito dire,ma vissuto sul campo,e tutti vissero felici e contenti.
      Mika

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    9. Mika, sì hai ragione, spesso succede proprio ciò che descrivi. Inoltre, molto spesso i membri del comitati "spariscono" proprio per non "vedere". Le cose stanno cambiando velocemente sotto questo aspetto. Poi tutto dipende dal buon senso del paziente e del comitato. Ovvio che se un paziente tdg è deciso a morire pur di non avere la trasfusione il comitato ha poco margine di azione effettivo. Mi direte: allora che senso ha? Già, lo so.

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  5. Un effetti è così caro @Dissidente inattivo, e fintanto non si riesce ad arrivare ad un certo grado di consapevolezza, sarà difficile uscire da certi schemi.
    Io personalmente spero che nel campo della medicina possano continuare a esserci progressi nelle "cure alternative", e che magari si possa arrivare un giorno a poter escludere del tutto l'impiego di sangue in gravi casi, anche perché,a parte gli interessi di natura economica che possono esserci, clinicamente si sa che possono esservi fattori di rischio derivanti da tante situazioni e non SEMPRE le trasfusioni possono essere così sicure ed efficaci nel post intervento e nella successiva ripresa dell'organismo.
    Per cui ritengo indispensabile che proprio in virtù di questo la scienza medica possa continuare nella ricerca di cure sempre più esenti da rischi ed accessibili a sempre più persone.
    Nel frattempo, ciò non toglie che è deplorevole e disumano privare le persone di scegliere il modo in cui curarsi, usando la coercizione psicologica e l'indottrinamento
    al fine di sconsigliare l'uso del sangue o meno.
    Ovviamente spero che non si faccia nemmeno il contrario, e cioè demonizzare chi opta per altri tipi di cure che non implichino l'uso del sangue.
    Credo fondamentalmente che solo quando ci si trova in simili situazioni si possa comprendere appieno cosa possa significare vivere contesti simili e che magari trovarsi davanti ad un emergenza possa far optare per scelte a cui magari non avremmo mai pensato.
    Reputo comunque indispensabile il diritto all'autodeterminazione di ogni individuo e alla possibilità di scelta di ognuno di decidere oltre al modo in cui vivere, anche a quello di come morire...

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  6. Ragazzi ..però qui dobbiamo metterci d accordo ..parliamo di moralità o di sanità ? perchè le 2 cose sono NETTAMENTE separate.....perchè un conto dire ..le trasfusioni sono pericolose e non sempre salvano la vita , sarebbe meglio trovare le alternative ,.... un conto invece dire : le trasfusioni sono un peccato verso Dio , e sono disposto a morire piuttosto che farmi una trasfusione per rimanere fedele a un suo comando.........perchè se guardiamo i danni o i rischi da trasfusione ..dovremmo fare un elenco di tutto ciò che assumiamo nel corso della nostra vita al di la che siamo o non siamo TDG.

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    1. Caro Riflex, non riesco a scindere del tutto la questione morale da quella sanitaria.
      È risaputo che anche una trasfusione può avere rischi connessi con l' incompatibilità del sangue del donatore e del ricevente. Ci sono casi di persone che in seguito a delle trasfusioni hanno contratto malattie o infezioni e moltissimi altri che si sono salvati la vita grazie ad esse.
      Io posso basarmi su ricerche fatte in internet, non sono un medico e né ho particolari competenze in merito.
      È ovvio che in una situazione di emergenza una persona opta per la scelta più immediata ed efficace, quella che gli viene prospettata appunto dal medico e dall'equipe che ha attorno.
      Ma in ogni caso mi auguro che venga rispettata la volontà di un paziente, tutto qui.
      Quello su cui invece non posso soprassedere è sulla "costrizione indotta" che i vertici di un organizzazione religiosa fanno sui fedeli, usando la fede, le scritture, per obbligare a seguire un certo tipo di cure.
      Io penso che in certi campi nessuno può permettersi di entrare nel merito delle scelte personali di altre persone, special modo quelle che riguardano la vita o la morte.
      Pensavo ad esempio a quei casi in cui vi sono malati terminali, che vengono mantenuti in vita grazie a macchine e che probabilmente soffrono enormemente a causa di simili condizioni.
      In italia ultimamente c'è stato un caso che ha avuto molta visibilità, addirittura arrivando ad essere trasmesso dalla trasmissione delle "Iene".
      In quel caso si è molto discusso sul diritto alla scelta, di continuare o no a vivere cosi per chi purtroppo si trova in quelle circostanze.
      Capisco che è diversa la situazione da chi ha avuto un emergenza clinica, non lo metto in dubbio, ma allo stesso tempo credo che ognuno deve essere libero di scegliere.

      Il vero sbaglio secondo me, sta nel condizionare le persone spingendole a scegliere SOLO un certo tipo di cure e terapie,laddove per esempio se un individuo non fosse un tdg avrebbe scelto tutt'altro.
      Nel caso dei tdg la morale è strettamente connessa al tipo di cura che si sceglie e anzi la influenza, quindi non rendendo del tutto capaci di aver un chiaro quadro della situazione e magari spingendo a fare scelte dettate anche dalla SPERANZA che gli si viene prospettata dinanzi. Sta tutto li.
      Quello è coercire una persona perché alla base,ogni testimone è sicuro che se subisce una trasfusione sarà condannato da Dio, e se non la accetta , perdendo la vita, comunque la riotterrà in futuro in un ipotetico nuovo mondo.
      Davanti ad un simile approccio non c'è questione sanitaria che tenga, che possa farli cambiare idea,per questo ci si deve concentrare sul fulcro della loro credenza, e cioè sulla mala interpretazione delle scritture fatta dai loro vertici organizzativi.
      Solo in questo modo si può riuscire a farli ragionare forse e portarli verso scelte diverse, anche se però la vedo dura,dato l'elevato livello di indottrinamento che subiscono gli adepti.
      Ma, d'altra parte, se noi siamo qui, in questo blog a parlarne, c'è speranza che anche altri possano riuscirci...

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    2. Esatto Giuseppe è quello che volevo dire io ....se un domani il CD dicesse ( facciamo finta ) che farsi una trasfusione è una scelta di coscienza, i TDG non direbbero più ...ma ci sono i sostituti !! Ma tutto diverrebbe come quando erano vietati i derivati del sangue o i trapianti di organo , prima erano demonizzati e poi di colpo.. LA LUCE SI FA SEMPRE PIU CHIARA !!...e chissà magari dopo il cambiamento molti direbbero ...vedi che lo schiavo è fedele.. e saggio ?! e quelli che sono morti si direbbe ...molti hanno creduto, molti hanno pensato, e per un eccesso di zelo sono morti facendo la volontà di Dio....Questi signori del CD anche essi vittime di un sistema devoto a SE STESSI...devono finirla di arrogarsi il diritto di dirigere milioni di fedeli seguendo i loro ideali la loro convinzione di canale di Dio ..ma quale canale ??, sono uomini limitati e arroganti che limitano le scelte di altre persone, portandole nella via del errore.

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    3. Vorrei solamente aggiungere che quando la situazione si fa veramente grave, certi familiari se ne fregano del tutto se verranno disassociati o meno, in quel momento, un momento dove devi decidere la vita immediata di tuo marito/moglie, molti hanno la vita. Tanto in un secondo momento ti puoi sempre pentire oppure fare i passi per ritornare. Tanti anni fa, un vecchio caro amico (che per ovvi motivi non lo è più ), tutt'ora anziano di congregazione, si trovò quasi a sceglierei se far trasfondere la moglie. Mi prese in disparte e mi disse che se non ci fosse stata altra soluzione, avrebbe fatto usare il sangue per salvarla. Poi non fu necessario, ma lui non era disposto a perdere la moglie in quel momento e in quel modo. Poi è anche vero come scriveva Mika qualche commento su, che in sala operatoria, tanti dottori hanno salvato delle vite usando il sangue in assoluto segreto, e cosi tutti furono felici e contenti, geova compreso.

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    4. Saulo ..se l organizzazione avesse l onestà intellettuale di dire : Cari fratelli e sorelle noi abbiamo questo intendimento sulla questione del sangue se volete ACCERTARVI su altre fonti potete tranquillamente farlo , così che potete valutare meglio se abbiamo torto o ragione.. E invece NO !! satana, satana, satana ...al di fuori della WT ce solo satana.........noi siamo il canale di DIO ..fuori ce solo satana ...e così che nel nome di un gruppo di fanatici molti sono morti, e continueranno a sfidare la morte.

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    5. Io penso che anche nel campo sanitatio,non e'trasfusione fa male o no...potrebbe essere anche chemio fa male o no..antibiotico a male o no. Il punto e'accettare un trattamento(o non accettare) x una religione. Un individuo(com'e'scritto nella carta dei diritti del malato) ha il diritto e la liberta'di sceglire consapevolmente la sua terapia. Parlo certamente di persone sane di mente e coscenti...li si applicano poi una serie di procedure che ne parenti ne altri decidono...

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  7. Vogliono avere il controllo di tutto! Questo è imporre le loro regole.Ho fatto bene che non ho fatto sapere nulla delle mie decisioni quando spno andata ha partorire..mi sono rivolta al comomitato la mia prima gravidanza e mi ha fatto perdere il bambino al terzo mese di gravidanza era un incompetente, era lunedì quando scoprì che il cuore non batteva più x lui dovevo aspettare il venerdì per il raschiamento,dovevo stare 5 giorni con mio figlio morto nel grembo ma il giorno dopo mi sentì male non riuscì aspettare il venerdì,corsi al pronto soccorso con un emoraggia in atto me la sono vista brutta se era x lui a quest' ora potevo esser morta venendomi una setticimita. Da lì ho preferito fare di testa mia non consultando piu nessuno dei fratelli su scelte mie sanitarie ...e molto che non scrivevo ma volevo condividere la mia esperienza vi saluto con affetto Aurora.

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    1. Anziano inattivo17 febbraio 2018 14:17

      Brava Aurora!

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    2. Aurora, ma è terribile ciò che hai dovuto affrontare per non aver potuto scegliere il tuo medico!! Quando si parla di comitati si pensa sempre a interventi chirurgici, neanche sapevo che s’intromettevano pure sulla gravidanza!!
      Che disgusto....

      Pensare che per tantissimi anni il mio tesserino era di un fanatismo netto. Consideravo che il sangue andava versato in terra perciò nessuna frazione poteva essere presa in considerazione.
      (Almeno ero coerente).
      Poi circa 5 anni fa mi dissi “ma che me ne importa, se va bene a loro perché dovrei farne a meno” e infine negli ultimi due anni lo stracciai completamente ma senza parlare della mia scelta in famiglia/coniuge.
      Questa è una questione importante, in quanti ormai seguono solo per la presenza? Sono tanti e non si dichiarano ma con il sangue come funziona? Se dovesse capitare qualcosa?

      Come ho fatto io in quei due anni, si pensa sempre che non capiti nulla e PER FORTUNA che mi è andata così, v’immaginate in uno stato priva di sensi, mio marito e lrenti non sapendo nulla, sarei morta.

      No no mi associo a John, fiera di avergli dato il benservito

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    3. Fenice ciao infatti non fu un bel periodo ma uno dei più brutti della mia vita ..scelgono al posto nostro non sanno nemmeno se un medico è incompetente ho altro solo perché opera senza sangue non è meglio che ognuno si sceglie il proprio medico di fiducia? Le sorelle all'epoca mi guardavano con un occhio critico quando avevano saputo che scelsi un medico che non faceva parte del comitato..purtroppo ce chi segue ste regole ma alla fine ognuno deve essere libero di scegliere chi vuole.Sono contenta che ti è andata bene Fenice .... ti ringrazio Anziano Inattivo

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    4. Ciao aurora capisco in parte la tua sofferenza. Io e mia moglie prima di avere i figli ne abbiamo persi due. Poi al momento che ce l abbiamo fatta il comitato ci ha indirizzato in un posto scomodo per poi scoprire che in realtà non collaboravano più nemmeno loro col comitato da almeno sei mesi. Allora mi feci delle domande e le feci anche all anziano chebci aveva indirizzati ma come al solito le risposte sono sempre dissuasive. Beh dal secondo figlio in poi abbiamo fatto di testa nostra per fortuna.un abbraccio a te e tutti i risvegliati

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    5. Ciao Simone mi fa piacere che ce la avete fatta queste sono situazioni delicate e nessuno può decidere per noi ..Alla fine nemmeno il comitato collaborava più con loro chissà perché.Avete fatto bene a fare di testa vostra meno male..Grazie un forte saluto anche da parte mia.

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    6. Cara Aurora ti capisco molto bene ,ero quasi al 5 mese di gravidanza , per aver tenuto il mio bambino morto nel grembo qualche giorno ho avuto una grave emorragia ostetrica sono quasi morta ho rischiato il collasso di tutti gli organi interni per mancanza di sangue , tutto questo con il pensiero di altre 2 bambine che mi aspettavano a casa.. e' stato estremamente traumatico

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    7. Cara Aurora è molto triste la tua storia, meno male che in seguito hai fatto di testa tua, anche se il trauma non deve essere stato facile da smaltire.
      Ma chiediamoci come mai tanti medici che non usano il sangue sono mezzi incompetenti? Forse qualcuno ci guadagna qualcosa?

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    8. lilith mi dispiace che anche tu hai avuto un esperienza del genere :'si Saulo mi ha fortemente segnato perché penso al bimbo che ho perso e se si poteva far qualcosa a distanza di anni ....

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  8. Disassociano chi accetta trasfusioni o le accetta per i propri familiari, in segreto anziani e relative famiglie, in caso di bisogno trasfondono e nessuno sa nulla e la fanno franca ... Chissà perché guariscono sempre miracolosamente ...

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  9. Paolo dice di "astenersi dal sangue", non sappiamo esattamente come venisse usato il sangue, forse veniva usato come pigmento per colorare, magari bevuto come sostanza rigenerante, ecc.. Il punto era che dato che il sangue rappresentava la vita non doveva essere utilizzato per scopi diversi dal dare la vita. Gesù disse "nessuno ha amore più grande di questo" che qualcuno ceda la sua vita, quindi il suo sangue, per un altro. Il principio contenuto nelle scritture è quindi esattamente opposto a quello esposto dall'organizzazione. Farebbe sorridere se non fosse tragico che si dica al medico quali parti del sangue possiamo in coscienza utilizzare e quali no, ma si può davvero pensare che paolo avesse in mente globuli rossi, bianchi, piastrine ecc.???

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    1. Io resto sempre dell'idea che la WTS sia rimasta incastrata in questa dottrina sin dagli albori, e ora nè mai, potrà fare dietrofront, perchè così genererebbe una ondata di proteste. Scordiamoci i motivi sanitari o quelli scritturali, nelle prime riviste (The Golden Age 4/2/1931) scrivevano che il divieto era per evitare di mischiare il sangue della bestia (sieri e vaccini) con quello dell'uomo essendo causa del demonismo e della licenziosità della morale umana di quel periodo. In pratica l'uomo perderebbe l'autocontrollo e la normalità.
      Anni dopo diranno che l'anima essendo nel sangue può passare da un uomo all'altro, con migrazione di personalità e carattere, bontà o cattiveria. Chi dona il sangue non sarebbe più in grado di amare Dio con tutta l'anima avendone ceduta una parte.
      Diranno in seguito che anche con i trapianti di organi alcune persone hanno ricevuto la personalità del donatore, credendo che certe qualità risiedono nel cuore, o nei reni, con relative esperienze di trapiantati, una che prima era una santa diventa una donnaccia, uno che da mite diventa aggressivo.
      Fanno sorridere queste vedute? Non dimentichiamo che molte delle dottrine tdg hanno avuto origine nei periodi del peggior bigottismo e puritanesimo.

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    2. Il punto è proprio questo complottista, è meglio perdere altre vite che perderci la faccia, lascio a voi il termine per descrivere il tipo di faccia che hanno questi signori.

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    3. Mi chiedo: ma se lo stato difende il diritto di scelta o rifiuto di un trattamento sanitario, com'è giusto che sia, perché non interviene sulle organizzazioni che infrangono questo diritto? I tdg usano una legge giusta, il diritto di scelta, per contravvenirla cioè per obbligare dietro ricatto morale i propri adepti a cegliere secondo la volontà dell'organizzazione! Annullano il diritto di scelta!

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    4. x G: le facce di tolla del CD continuano con mente diabolica a dire che non obbligano nessuno,
      chi sceglie di farsi trasfondere si autodissocia.
      E per questo escamotage stanno bene attenti a non fare comitati giudiziari sul tema trasfusioni. Idem per chi va a votare, davanti alla legge di stato si sentono in regola, ma non lo sono sul piano morale. Peccato che tra di loro pochi se ne rendono conto.

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    5. Complottista, vuoi dire che se domenica 4 mi beccano a votare non mi fanno il comitato e sono fuori in automatico? Vale per le trasfusioni e per il voto? Non ci posso credere! Almeno un comitato lo vorrei!

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    6. Io vado a votare comunque, ho la scheda elettorale pronta, si possono evitare e sviare delatori in molti modi. Andateci pure voi, non vi fate castrare nuovamente.

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    7. Navigatore anche io andrò, puoi scommetterci! Non mi toglieranno un mio diritto, anche se formalmente sono ancora una tdg

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    8. Non possono fare alcun comitato a chi va a votare,
      l'imperdire il voto che è un diritto di tutti, è un reato, idem l'impedire le cure sanitarie. Ecco perchè solo in questi casi scatta la dissociazione in automatico. Ma poi vorrei capire, la neutralità avrebbe senso se il nuovo mondo fosse veramente alle porte, non vanno a votare perchè ripongono ogni speranza nel regno di dio, ma dato che questo regno dopo oltre un secolo di attesa non arriva, non è arrivato forse il momento di tirarsi tutti sù le maniche e fare qualcosa per migliorare il mondo nel quale viviamo?

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    9. Infatti Complottista, anche perché possono attendere che il nuovo mondo elimini le guerre, ma l'immondizia? La politica è anche vita di tutti i giorni, non solo pianificazione del futuro!

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    10. Si dice che i TDG non votano ....esempio : ci sono 2 partiti ..uno promuove i diritti umani e la libertà religiosa ..l altro vieta di fare proseliti ...secondo voi nel cuore dei TDG che accade?

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    11. Non votano ma hanno organizzato una petizione per i TdG della Russia ....coerenza totale

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    12. Quella del sangue era solo riferita agli animali, visto che si facevano sacrifici animali per geova era una sua priorità.
      Poi nei secoli avvenire è riferito ad altri episodi ma non vi è nessun riferimento di distruzione per chi mangiava sangue. Fino ai nostri giorni quando si decide che il sangue è qualcosa di peccaminoso se indotto in vena. qui entra la mentalità religiosa e non quella di comando biblico, altrimenti dio lo avrebbe fatto chiarire in secoli successivi come le immagini o i sacrifici animali per lui stesso che diete precise informazioni al riguardo. la volontà di dio nell'astenersi dal sangue non trova nessuna incidenza o chiarezza in merito , ma l'uomo desideroso di religiosità incominciò a dettar regole, che dio non disse affatto. La wt per aver aderito a questa filosofia dell'astenersi dal sangue ne ha fatto un cimelio religioso e su cui si vanta perche è un qualcosa che li separa dal resto delle altre religioni. se notate tutte vietano qualcosa a dispetto di altre confessioni, come se facessero a gara a chi piu mette in difficoltà e in oppressione la gente... credo che la fine delle religioni arriverà presto non nel nostro secolo. Infatti molte piu persone incominciano a svegliarsi da questo torpore.
      La wt è in evidente difficoltà sia sul piano dottrinale e sul piano di mantenersi gli adepti. ci sarà un'ondata di pressione psicologica in queso periodo avvenire, nei prossimi 10 o 20 anni collasserà il sistema interno. rimarrà una piccola comunità aspettando il loro Dio nei prossimi 100 anni.

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    13. Leggendo diversi brani biblici per intero, senza prendere solo alcuni versetti, risulta chiaro che il comando dato agli ebrei di non mangiare sangue e di versalo a terra, si riferisce al sangue di animali morti. bisognava versare il sangue a terra per rispetto verso Dio datore di vita perchè si sopprimeva una vita. Il famoso libro ragioniamo, pag 335-336 , fa riferimento a Tertulliano che parla orrore dei primi cristiani nel mangiare sangue animale e Minucio Felice parla dell'orrore del sangue umano e animale. E infatti nel 1 secolo si prelevava e si beveva il sangue prelevato dalle vittime dei combattimenti con i gladiatori.
      Appunto, ancora una volta i primi cristiani avevano orrore per quel sangue perchè veniva prelevato da uomini MORTI, e da animali MORTI. La fonte storiografica di tertulliano è corretta, ma l'applicazione della WT mi sembra sbagliata.

      Oggi il sangue viene donato da viventi, quindi non viene soppressa nessuna vita. Pertanto non c'è nessun sangue da "versare a terra" come rispetto per Dio.

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    14. Quella del sangue ha una valenza simbolica non letterale ...in questo caso la simbologia della vita non può essere più importante della vita stessa....vari forum sono anni che hanno smontato la spiegazione che da la WT sul sangue ...il problema è che il TDG conosce solamente la spiegazione che da l organizzazione su questo argomento, e di conseguenza rimane quella la verità, tutto il resto è apostasia in mano a satana.....rendiamoci conto del ignoranza in cui navigano.

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  10. In caso di violazione della privacy bisogna denunciare e minacciare azioni legali, registrare eventuali conversazioni,E non faranno nulla.

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  11. Non so se l'avete già pubblicato.
    Un altro triste epilogo in Nigeria.
    https://translate.google.it/translate?sl=auto&tl=it&js=y&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=https%3A%2F%2Fwww.nigeriatoday.ng%2F2018%2F02%2Fjehovahs-witness-refused-blood-transfusion-for-his-pregnant-wife-till-she-died%2F&edit-text=

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    1. Anonima Toscana20 febbraio 2018 14:23

      Tristissima storia JackReacher...ma ho letto i commenti sotto e concordo con chi ha detto che il marito doveva prendere più calci dal dottore!!!

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    2. Chiedete ad un TDG se in nigeria ci sono le terapie alternative ?

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  12. Volevo condividere con voi una riflessione che mi è sovvenuta leggendo questo articolo è alcuni commenti Partendo da un episodio spesso utilizzato dall'organizzazione per sostenere la validità di questo comando. L'occasione in cui Davide getta l'acqua che i suoi uomini gli avevano provveduto mettendo a rischio la propria vita. Ma Quegli stessi uomini erano pronti a morire per proteggere il loro re e in quel caso il sangue sparso sarebbe stato accetto. La differenza stava nel motivo.. Un motivo futile come bere dell'acqua era ben diverso che proteggere la vita del re nel caso fosse stato attaccato. D'altronde Cristo stesso lo disse: non c'è amore più grande che cedere la propria anima per i fratelli. Levitico dice che l'anima è nel sangue. Ergo: nessuno ha amore più grande che dare il proprio sangue per i fratelli. Perciò, il sangue è prezioso agli occhi di Dio e su questo non ci piove. Quindi un cristiano non ne farà un uso IMPROPRIO, un utilizzo futile come può essere il mangiarlo o berlo. E probabilmente, e qui espongo un mio pensiero, farà il possibile per evitare di assumerlo senza una reale necessità, cercando medici che siano disposti a fare il possibile per evitare l'utilizzo del sangue a differenza di ciò che può capitare se si finisce nelle mani di chirurghi-macellai. Ma allo stesso tempo, se non ci sono altre soluzioni, dovrà essere ben contento che qualcuno sia stato disposto a sacrificare parte del proprio sangue per un suo fratello essere umano. altrimenti se uno può sopravvivere, ma preferisce morire dimostrerebbe di non dare all'anima, quindi al sangue il valore che Dio le ha dato. Scusate se son stato prolisso. Spero di essermi spiegato.

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    1. Trovo interessante la tua riflessione caro Genny.
      Sarebbe un modo equilibrato di intendere ed applicare quel comando biblico.
      Ma purtroppo per tanti tdg, il loro "schiavo fedele e saggio", come ora lo chiamano, non ci è mai arrivato e chissà se mai ci arriverà.
      Incredibile davvero quanto si siano intestarditi nel voler sostenere a tutti i costi la loro interpretazione in merito, a scapito di tanti fratelli e sorelle..

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    2. Perfino i mussulmani hanno molto più senso delle direttive della WT ...anche loro osservano la legge sul sangue , in effetti sgozzano l animale e fanno uscire il sangue come rispetto verso la vita , perchè uccidere un animale è una concessione non un diritto ..ma se si trovassero in una situazione di sopravivenza , loro accettano le trasfusioni come terapia salva vita ...stessa cosa vale con la carne di maiale , se si trovassero in una situazione di sopra vivenza ..non sono più vincolati dalla legge sono liberi di poterla mangiare ..perchè la vita è più importante che osservare una regola in quel caso...il CD si comporta esattamente come i farisei con la legge del sabato sul lavorare......Gesù dice : chi di voi sapendo che vostro figlio cade in una buca di sabato non lo andrebbe a salvare ? ....il TDG è disposto a far morire un figlio negandogli una trasfusione di sangue pur di ubbidire ad una interpretazione MOLTO SUPERFICIALE sul sangue da parte dei moderni farisei.

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    3. x Genny: se proprio vogliamo attenerci alle scritture, leggere il contesto di Colossesi 2:13-23 fa capire che i cristiani non devono più stare dietro alle usanze della legge, non importa cosa si mangia o si beve, son tutte cose destinate alla distruzione mediante l'uso, e la lettera è stata scritta dopo gli Atti degli Apostoli, dove veniva consigliato di astenersi dal sangue forse per non urtare la sensibilità dei cristiani ebrei,
      ma Colossesi fa capire che le regole dietetiche, come anche il digiuno, rendono gonfi di una finta umiltà, ma servono a poco. Il versetto 20 lo spiega molto bene a mio avviso.

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