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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

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(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


martedì 20 febbraio 2018

Delusioni


Leggendo alcuni articoli sul web mi sono imbattuto in tre racconti di persone deluse. Il primo è relativo ad un messaggio di una ex-sorella su un sito di psicologia, con relativa risposta della dottoressa. 
Il secondo, sempre di una donna non associata ai TdG, relativo all'esperienza di una sua conoscenza in ambito lavorativo, un suo fornitore che era uno zelante testimone di Geova.
Il terzo racconto è tratto da un'articolo di parmateneo.it e riporta, come il primo, l'opinione di una psicologa. 

Questa volta però vorrei evidenziare in primo luogo, come vengono percepite all'esterno (dalle persone "del mondo") le delusioni di molti testimoni di Geova.




Primo racconto


Messaggio:

Gentile dottoressa, Le espongo il mio problema, sperando nel suo aiuto. Intorno ai vent'anni mi sono fatta convincere da i miei cugini a battezzarmi come testimone di Geova.

Mi piaceva la compagnia dei ragazzi del gruppo e mi sono fatta abbindolare da alcune teorie che loro ti espongono, come quella che chi e' testimone di Geova vivrà sulla terra purificata dal male dopo che Dio l'avrà ripulita da tutti i malvagi.

Mi sono sposata con uno di loro ed i guai sono iniziati quando sono rimasta incinta. Piano piano mi sono resa conto che ci sono troppe regole che e' frustrante seguire, come ad esempio il divieto di salutare o solo parlare con i disassociati, cioè persone che per un motivo o per un altro non vogliono più fare parte della setta. Inoltre chi secondo le loro regole assurde e restrittive e' colpevole di qualche peccato che LORO giudicano grave, e non confessa, verra' espulso (secondo loro anche distrutto da Dio) e non vivrà nella nuova terra! Purtroppo di tutta questa assurdità me ne sono resa conto troppo tardi.

Pensi, si può essere espulsi anche perchè si parla con i disassociati!
Comunque lei potrebbe pensare:''le sapevi le regole, chi te la fatto fare? E poi nessuno ti ha costretto, e ancora se le regole le fanno loro e tu ci sei entrata volontariamente, o le rispetti o te ne vai!"

Ebbene la cosa non è così semplice, infatti chi si allontana volontariamente o viene espulso perchè a loro dire e' nel peccato, viene praticamente allontanato dalla setta.

Ogni membro della setta è obbligato a non parlare, a non mangiare con il reo (espulso), fintanto che lo stesso non rientrerà nella setta. Si dovrà nuovamente sottomettere alle loro regole e si dovrà fare perdonare. Solitamente ci vuole un anno e deve dimostrarsi impeccabile nella condotta come vogliono loro.

Io non cedo a questi sporchi ricatti, pero' per questo motivo ho perso tutti i miei amici e sopratutto l'affetto dei miei parenti testimoni. Questo e' il primo punto che non riesco ad accettare nonostante siano passati più di cinque anni. Mi dica lei cosa posso fare per superare questo problema, in fondo e' come se degli estranei mi avessero rubato i miei cari, dal momento che per loro stessa ammissione, loro mi vogliono bene ma sono costretti a non avere niente a che fare con me.
Pensi che se con questi miei parenti per puro sbaglio ci dovessimo trovare insieme ad un matrimonio, loro si dovrebbero alzare ed andarsene.
Circa due mesi fa non sono stata invitata al matrimonio cattolico di una mia cugina, perchè la madre e' testimone di Geova e non poteva partecipare se io fossi stata tra gli invitati.
Secondo lei come mi sono sentita? Come una ebrea al tempo dei nazisti (io adoro gli ebrei li stimo ed ho tanta afflizione per quello che hanno subito).

Vorrei non avere questa rabbia e questo rancore, mi sento tradita e presa in giro, vorrei lasciare questo odio ma non so come fare ed è per questo che chiedo il suo aiuto. La prego di scusarmi se sono stata logorroica ma come le ho spiegato è la rabbia a farmi parlare perchè persone vigliacche vorrebbero toglierci la libertà, l'individualità e la dignità, e la cosa assurda è che poi sono loro a sentirsi perseguitati ed ostacolati da tutti.

Risposta della psicologa:

Da quanto lei espone il gruppo di Testimoni di Geova che ha frequentato ha tutte le caratteristiche di una setta, che impone regole rigide e assurde ai suoi membri pena la discriminazione, l'esclusione, l'allontanamento.

E' ovvio che non può scegliere i suoi parenti, con i quali può solo cercare di avere rapporti non eccessivamente conflittuali iniziando ad accettare l'idea che per molti di loro (se non tutti) è più importante l'essere accettati e accolti da questa setta che non un sano ed equilibrato rapporto con lei.

Gli amici, al contrario e per fortuna, può sceglierli lei, possibilmente all'esterno di questo tipo di circuiti, considerando il fatto che un vero amico sa valutare l'importanza di una persona, al di là del credo religioso.

Per quanto riguarda la sua rabbia (legittima) il mio consiglio è di sfruttarla al meglio impiegandone l'energia in altri interessi, più positivi e proficui per la sua crescita personale e il suo benessere.

In bocca al lupo!



Commento di una lettrice alla replica delle dottoressa:


Ciao! Sono una ex Testimone di Geova, anch'io con gli stessi problemi e la stessa rabbia che hai tu! Io mi sono fatta infinocchiare a 14(!) anni e quando ho capito era troppo tardi. Purtroppo le persone che non ci passano non possono capire, la prendono alla leggera mentre per noi è un tormento tanto che vorrei denunciare la società per maltrattamenti morali.

Pensa che i miei suoceri non parlano più nè con me nè con mio marito loro figlio, e snobbano completamente i miei figli, loro nipoti di 10 e 12 anni.

Che schifo!! Solo perchè delle persone normalissime come chiunque dettano questa legge della discriminazione/disassociazione e loro obbediscono come delle marionette senza volontà. E poi dicono che non è vero che gli fanno il lavaggio del cervello! E' stato l'errore più grande della mia vita! 
Se qualcuno mi legge consiglio si di ascoltare, di chiacchierare, di andare a vedere, di tutto.. ma mai battezzarsi, perchè se si esce per non rientrare ti trattano come morto.



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Secondo racconto



Ho uno spaccato di vita vissuta che penso potrà dire qualcosa, e che si abbina abbastanza bene ad alcuni aspetti sottolineati da David77.


Tra i fornitori che contatto abitualmente per lavoro c'era un artigiano, convintissimo T.d.G. insieme a tutta la sua famiglia.


Per pagargli le fatture lo vedevo mensilmente , e capitava di farsi due chiacchiere. Era la persona più onesta che potessi dire di conoscere, e non avrei fatto nessuna fatica a lasciargli le chiavi del mio studio a tempo indeterminato per lavorarci dentro.

Tutto quel che faceva era per Geova, e in nome di Geova era l'obbedienza e la probità incarnate.

Un brutto giorno lo vidi molto diverso dal solito.


Non si fece affatto pregare per dilagare in un fiume di parole rancorose verso quella che, quel giorno, chiamava lui stesso "setta". E continuò blaterando come un rancoroso indemoniato. Ma si capiva che avrebbe desiderato parlare, e infatti parlò.


Io non so assolutamente se dicesse cose vere o se, semplicemente, fosse passato da una suggestione a quella opposta.


Sta di fatto che la ragione del suo rancore indemoniato, del suo rinnegare tutto, era questo : qualcuno gli aveva fatto notare di quante immagini demoniache subliminali fossero infarcite le copiose immagini proposte negli opuscoli dei TdG... lui diceva di averlo verificato e di poterlo dimostrare a chiunque. 


Sta di fatto che da quel momento (il momento in cui si era insinuato in lui il sano dubbio di essere stato preso per i fondelli e terrorizzato subdolamente quanto gratuitamente) lui aveva cominciato a realizzare una serie di altre dinamiche vissute all'interno della gerarchia, ed era arrivato alla conclusione che fosse tutta una colossale casta di sfruttamento dei creduloni, e il suo rancore indemoniato era quello di chi vedeva irrise e sfruttate le tante energie e i tanti atti di abnegazione e sacrificio profusi in nome di favole grossolanamente cantate da chi godeva dei frutti di tutto.


Ora : la reazione di uno che si sente preso per i fondelli è - più o meno - sempre questa. Quindi nulla di cui stupirsi.


Quello di cui mi stupii fu la la rapidità con cui passò al "e mo che ho capito, la metto in quel posto al mondo intero". 

Ossia : come produrre - per delusione - un delinquente.

Non solo: è possibile, a queste condizioni, parlare di "interiorizzazione di valori" .... o è solo possibile parlare di .... condizionamento che confina con l'ipnosi ma sicuramente passa per la manipolazione




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Terzo racconto

Questo è un commento di una nota psicologa, riportato nell'articolo "Le storie dei fuoriusciti dalla setta" del sito parmateneo.it.



LA VOCE DI UN’ESPERTA – A fare luce su questo può essere l’esperienza di Lorita Tinelli, psicologa di indirizzo clinico forense che insieme ad alcuni colleghi ha fondato nel 1998 il Cesap, il Centro Studi Abusi Psicologici a Vernole, in provincia di Lecce, di cui attualmente è vicepresidente. Si tratta di una onlus di diritto che fornisce assistenza alle vittime di controllo mentale e abuso psicologico da parte di sette e gruppi a carattere totalitario. Questo l’ha portata a studiare con attenzione i Testimoni di Geova e le loro comunità. “Ce ne occupiamo da molto tempo – racconta Tinelli –. Ci arrivano segnalazioni di continuo, spesso a causa di uno dei punti nevralgici della dottrina dei TdG: l’ostracismo. Infatti, chi dissente o inizia a farsi domande viene estromesso e nessuno, né la famiglia né il gruppo, può parlarci o addirittura salutarlo”. Un atteggiamento che mina la stabilità di un individuo. “É devastante dal punto di vista psicologico e umano: sono dettami che vanno oltre i normali legami affettivi e possono comprometterli in maniera irreparabile. Non è raro che qualcuno pensi al suicidio – prosegue Lorita –. Ci sono stati gravi denunce, inerenti alle regole interne e, ultimamente, anche per casi di pedofilia che tutt’ora sono al vaglio della magistratura”.

Ma cos’ha portato il Cesap ad occuparsi direttamente di questi casi e ad intervenire? “Quando ci si riferisce ai Testimoni di Geova si può parlare senza dubbio di controllo mentale, comportamentale e dell’informazione - spiega la psicologa – questo perché la logica dei TdG è quella di un gruppo direttivo che impone delle regole sulla vita personale di ciascun membro. C’è un’organizzazione piramidale, con a capo poche figure che hanno il controllo totale sugli altri. Poi ci sono i sorveglianti, gli anziani e molti ancora. Ognuno ha il suo ruolo, fino ad arrivare ai proclamatori che promuovono i libri e le riviste. Le parole di questi testi, ovviamente, non vengono mai messe in dubbio. É il loro cibo spirituale, che dà indicazioni su tutti gli aspetti di vita, personali e collettivi”. E sono proprio questi aspetti ad identificarli, tecnicamente, come una “setta”, un altro dei territori dove agisce il Cepas. “Si può parlare di setta perché è un gruppo chiuso che vuole estraniarsi del mondo - risponde Tinelli, che spiega– I TdG sono così, separati dalla società. Vedono le cose attraverso un pensiero dicotomico: bianco/nero, buoni/cattivi. Tutte caratteristiche che possono essere definite settarie”. Infatti, ‘setta’, come ricorda la psicologa, viene dal latino ‘secare’, cioè dividere, separare. “Il termine viene usato per indicare un gruppo che ha caratteristiche rigide, di divisione tra quello che sta dentro e quello che c’è fuori”.

Eppure, nonostante questa forte chiusura, non sono poche le persone che decidono di avvicinarsi, anche affrontando un lungo percorso. “Entrare nei testimoni è una scelta emotiva, non razionale – aggiunge Lorita – A parte quelli di seconda generazione, che ci sono nati, chi entra dopo lo fa perché ha un bisogno, una necessità. Non c’entra la cultura o la formazione scolastica. Ho conosciuto gente plurilaureata che in un momento difficile ha accettato quel tipo di messaggio. Da un punto di vista delle personalità, aderisce più facilmente chi ha un bisogno di ordine, di pulizia e di regole”.

Allo stesso modo, uscirne può essere legato ad una particolare condizione emotiva, e non meno difficoltoso. “Chi esce lo fa perché si è disinnamorato: la passione e il coinvolgimento finiscono. Una fuoriuscita – confida la psicologa – mi ha proprio detto che le era ‘caduto il prosciutto dagli occhi all’improvviso’. Nasce il dubbio e la sfiducia e così si cerca di allontanarsi. Allora interviene il comitato giudiziario dei TdG e avviene un vero e proprio processo. Una volta finito, chi è fuori non potrà più avere contatti con i proprio amici rimasti dentro o con i familiari. Per questo, nascono forti sensi di colpa e di inadeguatezza, tanto che qualcuno chiede di rientrare e deve affrontare una serie di punizioni imposte dalla congregazioni”. Il percorso risulta più arduo e difficile soprattutto per chi all’interno delle comunità ci è nato, spiega Lorita parlando di alcuni ragazzi usciti dopo vent’anni passati nelle congregazioni. “Quando sei fuori è un po’ come dover iniziare a camminare e a parlare. Sono terrorizzati, spaesati e non riescono a decodificare gli stimoli dell’ambiente esterno. I figli dei testimoni, quando sono piccoli, non possono partecipare alle attività di classe, ai compleanni dei compagni e questo danneggia il loro sviluppo. Non intrattengono mai relazioni autentiche con i loro coetanei. Quando escono dalla comunità hanno problemi a socializzare, ad avere relazioni sentimentali e a farsi una famiglia. Fanno fatica anche dal punto di vista sessuale, visto che per i TdG il sesso è demoniaco”.

Un’educazione impartita fin dalla tenera età che talvolta può scaturire in imposizioni anche violente. “Ci sono famiglie violente all’interno della congregazioni – aggiunge Tinelli –. Per onestà dico che ci sono nuclei famigliari più moderati, ma non sono tanti. É un problema insito nella struttura piramidale della comunità. É dannosa. Un gruppo che professa una verità assoluta è già un gruppo che ha qualche difficoltà. La comunicazione è chiusa, c’è poca trasparenza e la gente non accede alle informazioni che al livello più basso non vengono mandate. Sono tutte situazioni di non chiarezza e di scarsa democrazia”.






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Nel primo caso una psicologa non esita a definire settario l'ambiente dei TdG, nel secondo caso un'osservatrice esterna comprende perfettamente perchè chi esce da una setta sia emotivamente imbufalito, con se stesso e con il mondo.

Nel terzo caso, una psicoterapeuta che ha seguito da vicino i TdG ed ha avuto in cura fratelli e sorelle usciti dall'organizzazione, spiega le problematiche di un vissuto nel contesto di un ambiente settario.

Questa è l'immagine che milioni di Testimoni di Geova "delusi" danno dell'organizzazione. Una sètta che crea delusioni in coloro che la sostengono.
















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52 commenti:

  1. Nei tre racconti due opinioni di psicologhe venute a contatto con i TdG.

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  2. Concordo, mi ci ritrovo in pieno! Il rancore è tanto e Purtroppo tutti gli estremismi non possono che causare violenza, psicologica e non. Non mi vergogno a dire che alcuni di loro li prenderei a sonori ceffoni per l'ipocrisia che li caratterizza e per la freddezza e la cattiveria di cui sono capaci. Grazie al cielo non ho una famiglia tdg, ma un paio di care amiche conosciute precedentemente, e che sono diventate tdg da adulte quando la nostra amicizia era già consolidata. Questo mi permette di espormi di più, ma non oso immaginare ciò che provano quelli esposti all'orribile ricatto morale dell'ostracismo....

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    1. the hiden truths21 febbraio 2018 22:31

      @ Monica
      Io non mi vergogno a dirti che a schiaffoni a quelli che mi hanno fatto tutte le loro immense carognate gli cambierei i connotati , a tutt'oggi al ricordo della loro malvagia e sfacciata ipocrisia devo respirare profondamente un bel po di volte per non farmi devastare dalla rabbia .
      Ma quale timore e servi di Dio ma questi disgraziati pure Satana si schiferebbe di averli al soldo , ho avuto a che fare con elementi che nemmeno nel mondo avevo mai incontrato individui cosi capaci di una tale diabolica falsità e perfidia , che razza di gabbia di psicopatici .

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  3. Un'altra triste storia
    Omicidi familiari/suicidio
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-5404467/Woman-killed-husband-2-adult-kids-killing-herself.html

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    1. Questa donna del video ha tutta la mia stima
      https://youtu.be/Oq3fMNXCUVk

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    2. Quello che avviene in sala a questa donna mentre vorrebbe parlare ed altr8 video simili. Il comportamento di questa gente che l’oratore continua come se nulla fosse e che pensa che è il demonio che parla perciò ti ignoro. Questo è l’evidente lavaggio mentale che fa una setta vera e propria. Quale essere umano con un briciolo,di umanità non smette di parlare dal podio e avvicina la persona per farla parlare. Giusto o sbagliato quella persona ha un disagio e sta tentando di esprimerlo. Invece No perché tu sei il demonio satana che cerca di interrompere una adunanza spirituale di Dio. In questo modo trattano tutte le informazioni i problemi delle persone e così via. Un distacco totale da tuto e tutti per il semplice fatto che stai ragionando o esprimendo un pensiero proprio e per questo devi essere ostracizzato. E se fosse possibile ucciso. D’altronde con Geova nell antichità a chi non gli andava a genio li sterminava. Perciò riflettono lo spirito del padre nei giorni odierni.

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  4. Io ormai è da qualche mese che non vado più in sala, per fortuna ci siamo svegliati tutti insieme nella mia famiglia e quindi ora siamo tutti fuori da questa setta.... quando ancora andavo ricordo che un giorno all'adunanza ero seduta vicino a una sorella disassociata e lei ha iniziato a piangere così l'ho abbracciata forte... mio figlio mi ha detto che dietro c'era un anziano che mi ha guardato male... ma roba da matti...piange a dirotto e devo far finta di niente secondo lui?

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    1. Cio Sincera, anch'io ho avuto la fortuna di svegliarmi dopo un lungo sonno e di riuscire a svegliare tutti i Tdg della mia famiglia e adesso siamo tutti fuori anche se non ci siamo ancora dissociati ma soltanto perché ci sono quei pochissimi veri amici rimasti che ci hanno pregato di non farlo per potere continuare a godere della nostra compagnia, loro purtroppo avendo figli e nipoti dentro vogliono rimanerci per non perderli . Mi sono chiesta tante volte come ci siamo ridotti , a farci ricattare in questo modo per non perdere i familiari o gli amici dobbiamo sottostare a questo. Io sono felice perché tutti coloro che amo e di cui non sarei riuscita a vivere senza , mi hanno seguito, e questo è ciò che conta per me. Un grosso abbraccio a tutti

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    2. E quando da me fù fatto un annuncio riguardo un funerale di un fratello, nel quale fù detto che ai parenti si potevano fare le condoglianze ma per quel che riguardava la figlia disassociata ci si doveva attenere a quello che diceva l'organizzazione... Ma non mancai di far notare ad alcuni anziani la mancanza di umanità e ricordai loro che come dicevano le pubblicazioni, in alcuni casi andava mostrata solidarietà anche a disassociati. Non seppero andare oltre. Sono dei poveri plagiati!

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    3. Se questo è il trattamento per un semplice dissociato, dovrebbero inseguire stupratori ed assassini e lapidarli per strada.

      Povere menti in povere teste senza coscienza propria...

      Seguono ciecamente senza ragionare, e vorrebbero portarci altri, li dentro...

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    4. Fa davvero piacere poter notare quante persone si stanno risvegliando e stanno acquistando consapevolezza di quella che è la realtà wts.
      Molti sono dentro per non restare soli ed altri sono usciti e sono rimasti isolati da tutti quelli che un tempo si definivano amici all'interno delle congregazioni.
      Tanti di noi,vecchi partecipanti al blog ci siamo passati e sappiamo bene cosa significa.
      Per chiunque volesse avere uno scambio di vero e disinteressato incoraggiamento, o solo potersi sfogare ,ricordo che c'è la possibilità di contattarsi via mail, grazie ad un "servizio" messo a disposizione dal caro john.
      John conosce tanti di noi altri e può garantire , ma ricordate sempre che se avete motivi di dover stare attenti, di usare indirizzi di posta elettronica non personali o provati.
      Per me,è stato terapeutico potersi confrontare con altri "consapevoli" ed ha contribuito ad aprire ulteriormente gli occhi su molte altre cose.
      Auguro di cuore a tutti di poter stare bene e sereni e di poter realizzare quello che desiderate.
      Un caro saluto

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    5. per me continuare a trattare post come questi, equivale a "frantumarceli" tutti i giorni. Si dovrebbe informare ma essere anche propositivi. Scusate lo sfogo. Ma equivale a girare il coltello nella piaga. Un comportamento del genere, uno specialista psichiatra, psicologo che sia, vi troverebbe delle patologie evidenti.
      troviamo post informativi ma positivi x coloro che hanno abbandonato il culto!!

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    6. Navigatore, teniamo anche conto di tutti i tipi di lettori, non solo di quelli del "tuo calibro"...

      Ogni giorno ci leggono circa 150-200 NUOVE persone, ed arrivano a questo blog perchè probabilmente vivono un certo disagio.

      Lo scopo del blog è far capire al lettore occasionale che esistono migliaia di TdG o ex-TdG che hanno vissuto o stanno vivendo le loro stesse esperienze.
      Queste vanno raccontate non per "frantumarceli", ma a beneficio di chi cerca un riscontro in esperienze simili.
      Anche io, a volte, non avrei voglia di pubblicarle!

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    7. Punti di vista, Navigatore, a parer mio ha ragione John. Questi post sono sempre utili, ci rafforzano nel sapere che non siano soli, nelle emozioni descritte. Aiutano molto.

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    8. Sarà che ormai sono 5 anni che sono svanito, ma a me tutto ciò mi inizia a restare indifferente, ogni giorno che passa. Non che non serva, anzi, ma a ruota x colore che hanno già elaborato il "lutto", è masochistico continuare. Perdonatemi la precisazione.
      In effetti x coloro che riescono ad andare "oltre" dopo il "lutto", se si sta bene di testa, si va avanti. Un augurio a passare oltre a tutti, con serenità. L'indifferenza è la migliore risposta x la nostra salute, verso questi allocchi!

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    9. Permettimi di dissentire, caro navigatore.
      Capisco benissimo quello che vuoi dire, perché per coloro che sono molto in avanti nel loro percorso di consapevolezza, leggere post come questi può sembrare noioso o non stimolante.
      Ma per chi invece sta cercando di capire, vuole schiarirsi le idee e magari sta vivendo male l'inizio del "risveglio", leggere storie nelle quali può identificarsi e rispecchiarsi può essere tutt' altro che "patologico".
      Anzi, può aiutarli a capire che non sono pazzi se riescono a rendersi conto di certe situazioni all'interno dell' organizzazione.
      Trovare anche in altri la conferma di quello che notano di sbagliato nelle congregazioni, può aiutarli a trovare il coraggio di agire e prendere posizione.

      Credo che sia molto importante il fatto che John tenga conto di questo tipo di persone nello scegliere i post che pubblica.
      Oltre a questo il blog è ai primi posti nei risultati di ricerca su google e quindi è davvero indispensabile che possa rivolgersi anche ad un "pubblico" di tdg ancora agli inizi del percorso di risveglio.
      Chi è su altri livelli di consapevolezza , può benissimo fare a meno di leggere se vuole, e fare le sue ricerche tra gli argomenti che più l'aggradano.
      Qui, non si fa altro che fare quello che si è cercato di fare da che è stato creato il blog, e cioè rispondere a domande che si fanno i testimoni di Geova su cose delle quali non possono parlare in congregazione.
      E se possibile fornire un primo aiuto nella metabolizzazione di tutto quello che poi consegue la presa di coscienza.
      Vi sono contatti di psicologi da poter chiamare, persone che mettono a disposizione il loro tempo per contattare chi lo desidera per poter conoscersi e scambiarsi incoraggiamento reciproco.. Credo che oltre ai post, vi sono tantissime cose propositive che vengono fatte grazie al blog per fornire un aiuto concreto.
      Mettici anche la grande disponibilità di John che accoglie le richieste di aiuto di tantissimi tdg che sono in difficoltà per varie ragioni, il tempo che dedica ecc.
      Io ci vedo molto di più di quello che può sembrare ad un analisi superficiale.
      In effetti, posti come questo, sono come casse di risonanza, per gridare forte che per tutti coloro in cerca di aiuto, di consigli e quant'altro,ci sono persone che li capiscono e comprendono bene tutto quello che stanno affrontando, e nei limiti del possibile sono pronti a dare aiuto.

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    10. Grazie Giuseppe,hai colto il punto, io sono infatti all'inizio di questo percorso, mi sento ancora smarrita e abbastanza confusa, dopo il choc iniziale cerco di riprendemi...il risveglio dopo 30 anni è molto doloroso, se qualcuno vuole scrivermi, sarà d'aiuto.Grazie

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    11. ciao Flutur, so come ti senti perchè anch'io ho provato lo stesso smarrimento e lo stesso dolore dopo 35 anni in cui ho creduto e sacrificato la mia vita e quella della mia famiglia per ciò che credevo fosse la "verità". adesso che da un anno non frequento piu insieme al resto della mia famiglia tdg, coloro che credevo veri amici hanno dimostrato che amicizie vere dentro l'organizzazione ne esistono pochissime, li posso contare sulle dita di una mano. Fatti coraggio e vai avanti, fai le tue ricerche e cerca di farti nuovi amici fuori e se vuoi anche qui li potrai trovare, io ho trovato delle amiche con cui parlare anche se per adesso solo per telefono però mi aiuta a sentirmi meno sola.un forte abbraccio

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    12. Convento con te Giuseppe ,oltre a noi stessi dobbiamo pensare anche a chi timidamente legge il blog.li dobbiamo aiutare ad acquisire consapevolezza,per divincolarsi da questa piovra ,io sono siciliana e il modo di fare di questa organizzazione mi viene naturale sovrapporlo ad altro tipo di organizzazione che fa parte della mia amata terra.Perciò mettiamoci a disposizione per quello che possiamo

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    13. Esatto!
      Bisogna pensare ai nuovi risvegli
      Ha specificato John,150-200 persone nuove ogni giorno!!
      I primi mesi sono durissimi!
      Da far scoppiar la testa!
      Poi è ovvio che andando a vanti,le cose cambino,e se l'argomento non ci tocca da vicino,basta passare oltre,perchè screditare il lavoro di John?!

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    14. Lo dice anche la WT ..una volta che il dubbio mette radici è dura a toglierselo ..la loro cura è chiamare subito gli anziani e con le riviste psico terapeuitiche riprovano a farti riaddormentare per poter recuperare la pecorella smarrita...a quel punto o vieni allo scoperto e svuoti il sacco ..oppure ingoi in continuamente i loro medicinali soporiferi, e per non subire l ostracismo vai avanti facendo finta che......................Cari lettori non dimenticate MAI che ...Le persone intelligenti sono piene di dubbi , le persone stupide sono piene di certezze.

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    15. Dissidente Inattivo22 febbraio 2018 14:03

      Proprio così Riflessivo, la ricetta per qualsiasi problema è: studio, predicazione e vieni alle adunanze. Qualunque problema! Non credi più in Dio? Vai in servizio e studia! Hai problemi con il lavoro? Vai in servizio e studia! Hai problemi coniugali? Vai in servizio e studia! Non credi più nell'Organizzazione?....allora per te non c'è cura visto che non andrai più in servizio e non leggerai più le riviste, perchè hai capito che sono solo un mezzo per controllare la tua vita e non per risolvere i tuoi problemi. In quel caso faranno di tutto per 1) farti vuotare il sacco per una segnatura o un eventuale disassociazione 2) isolarti da tutto e da tutti per cercare di non farti più vedere in Sala. Infatti se non gliela dai vinta, dicendo chiaramente che non credi più nell'Organizzazione, ma capiscono che dietro al tuo comportamento c'è "l'apostasia" hanno le mani legate, quindi o ti renderanno la vita impossibile con continue richieste di incontri e visite pastorali, per prenderti per sfinimento, oppure se ciò non dovesse portare a nulla, ti ignoreranno, ti faranno ignorare dagli altri e se non vai più neanche in Sala nessuno chiederà di te...problema risolto!

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    16. Ben detto caro @Riflessivo.

      Mi farebbe piacere poter conoscere anche te e altri commentatori come noi un po' piu "vecchietti" nel blog, oltre ovviamente a chiunque volesse onorarmi di poter scambiare due chiacchiere via mail.
      Io ero Fineas, poi ho cambiato Nick perché non lo sentivo più mio.
      John ha il mio contatto mail e se vorrete per me e la mia famiglia sarà un piacere essere a disposizione di chiunque lo vorrà.
      Vale sempre il consiglio di usare mail non personali per chi è ancora dentro i tdg ed ha ancora motivo di rimanerci.
      Un caro saluto a tutti...

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    17. Ciao a tutti, riflettendo su questo articolo devo ammettere che si tratta di un tema abbastanza doloroso, perchè illustra uno spaccato di vita che tutti quelli che si sono svegliati hanno dovuto affrontare. Si tratta di un percorso con diverse tappe: all’inzio quando si inzia a capire c’é l’incredulità, ma il percorso è iniziato. Poi c’è lo schock: come è possibile essere stati ingannati in questo modo? La prossima inevitabile tappa è proprio la delusione: un processo alquanto doloroso.
      Mio marito ed io abbiamo trascorso circa 35 anni in questa organizzazione, praticamente un ergastolo.
      Nella vita si possono perdere tante cose: si possono perdere delle amicizie, si possono perdere beni materiali o anche dei soldi; tutte queste cose si possono riconquistare, ma nessuno ci darà mai indietro 35 anni di vita sacrificati alla WT. A questo punto del percorso potrebbe accadere di dare spazio alla rabbia, ma non deve essere necessariamente cosi, dipende da noi e da come useremo la consapevolezza raggiunta.
      Per chi questo percorso lo ha fatto già da anni leggere l‘articolo può essere un po barboso, per chi invece il percorso lo ha appena inziato, può essere anche terapeutico. Si tratta di una tappa del percorso dolorosa, ma inevitabile; l’importante è non sostarci troppo.
      Riflettere su quello che abbiamo perso aiuta a fare un bilancio e tirare le somme: da qui in poi si ricostruisce.
      Noi abbiamo ripensato alle cose a cui abbiamo rinunciato nella vita a causa della religione e stiamo realizzando proprio quelle. Porsi nuove mete è la cosa migliore che si può fare per liberarsi della delusione e percorrere questo cammino con serenità.
      Quindi in conclusione mi sento di dire: grazie John per questo post!

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    18. Se qualcuno mi dicesse : se tornassi indietro diventeresti un TDG ? ...volete la risposta ? ebbene ..SI ! diventerei un TDG ..perchè quella era la scelta migliore che pensavo di fare..non si può oggi dire se tornassi indietro non lo diventerei ...Oggi abbiamo un consapevolezza diversa ...cosa che non avevamo prima ..dunque pentirsi non serve a nulla !!..quello che è stato fatto è fatto ..rimane un esperienza di vita e da quella esperienza abbiamo IMPARATO nel bene e nel male una parte diversa del essere umano ...se non fossi diventato un TDG come faccio a dire che la mia vita sarebbe stata migliore o peggiore ? e chi lo sa !... forse migliore forse peggiore ...non mi interessa ....oggi vivo il presente e metterò a disposizioni di altri la mia esperienza nei TDG ..altri lo faranno nei confronti della politica ..altri nei confronti di altre fedi religiose , ognuno racconta la sua vita nel ambiente che ha vissuto per scelta oppure no ...la vita è un libro ..ed ognuno sfogli la sua pagina.

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    19. Io invece non sarei diventata TdG; avevo inziato a studiare astronomia; ho studiato un anno a Bologna con l’erasmus e dopo ho interrotto gli studi per fare la pionera regolare.
      Ma nessun rimpanto; nonostante io sia già negli “anta“ di recente mi sono iscritta di nuovo all’università.

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    20. the hiden truths25 febbraio 2018 07:56

      @Giuseppe
      sono d'accordo con te e se non fosse stato per la perserveranza di John nel mantenere questo blog il mio risveglio sarebbe stato fortemente compromesso o ritardato sarei quasi arrivato ad impazzire nel accettare o discernere sensi di colpa che non avevo , ed in questo i signori della fede delle loro pecorelle sono fortemente astuti e perversi.
      Ha ragione Teresa , infatti nella mia lettera di dissociazione li ho definiti vili ed omertosi peggio di un organizzazione mafiosa .
      Per tanti che si sono svegliati molti stanno appena destandosi ed incominciando il dolorosissimo processo , pertanto ben venga rigirare in continuazione gli argomenti e le prove che vengono sempre più copiosamente a galla , aiutarli a capire di sforzarsi a capire che quello che è vero non è quello che vorrebbero loro lo fosse o gli hanno fatto credere ,fede in Dio e fanatismo verso un organizzazione umana sono due cose agli antipodi , infatti la scrittura diceva anche ,,,,,non confidare nell'uomo terreno a cui non appartiene nessuna salvezza , più chiaro di cosi!!!
      Giuseppe mi piacerebbe conoscerti john ha la mia mail

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    21. riflex carissimo hai detto una cosa di grande saggezza

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    22. Ciao levira ..la vita va avanti in conoscenza quello che è fatto è fatto......intanto qui da me aspettiamo il burian si prevedono - 19 gradi domattina...brrrrrr....)-:

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    23. Sono a disposizione caro @the hiden truths, anche john ha la mia mail,
      Provvedo subito a contattarlo.
      Grazie per l'onore che mi fai..

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    24. cattivo esempio25 febbraio 2018 12:35

      la serietà delle parole di riflessivo
      dovrebbe essere un patrimonio comune

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    25. Nessuno sa cosa succederebbe tornando indietro. Penso che raggiunta una certa età la maggioranza delle persone ha qualche rimpianto nella vita.

      Io, tornando indietro (senza la consapevolezza di oggi) purtroppo rifarei le stesse scelte.
      Avrei voluto, parlando col senno di poi, che qualcuno mi aiutasse a capire.
      Ma è come quando prendi una cotta, non ti ferma nessuno finchè non ci sbatti il muso.

      Ad ogni modo a quei tempi internet non esisteva, con gli "apostati" non si parlava e quindi le cose sono andate avanti così.

      Oggi internet può dare una grossa mano, sempre che l'ingenuo di turno faccia ricerche.

      Mi sembra invece che anche oggi siano pochi quelli che fanno ricerche.

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    26. john ..sono totalmente d accordo su ogni parola di questo tuo commento..

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  5. Volevo dire a quello che ha scritto
    “Chiunque ripone fede in lui non sarà deluso”.
    Che io sono rimasta delusa sotto OGNI SACROSANTO aspetto.

    Dall uomo dalle istituzioni religiose, da chi ha scritto quelle parole e da chi le ha (o avrebbe) pronunciate.
    Adesso chi ci mette una pezza?

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  6. Non so dire se è più forte il dolore o la rabbia. Le autorità dovrebbero fermarli. E' che poi farebbero ancora di più le vittime. E' un incubo.

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    1. Si Albert Lhì, anche se potrebbe sembrare estrema, questa possibilità (per come io intuisco il problema) dovrebbe essere presa in seria considerazione dalle Autorità governative.

      I danni che questa organizzazione produce su singoli individui nonché su molte famiglie è devastante e spesso irreversibile.

      Una persona o un gruppo che agisce incurante del proprio operato pensando che quello che fa glie lo ha detto Dio è fondamentalmente una persona pericolosa in quanto può fare il male nello stessa misura in cui può fare il bene, senza assumersene le responsabilità.

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  7. A proposito di battesimo ......ce un film del orrore dal titolo : non aprire quella porta ....io conosco un altro film del orrore : Non buttarti in quella vasca.

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  8. Interessante il concetto di PIMO che leggo spesso sui siti americani. Non sapevo che fosse l'abbreviazione di Physically in / Mentally out (Fisicamente dentro/Mentalmente fuori).
    Condivido con voi l'articolo di AvoidJW tradotto da JWAnalyze perché è un'evoluzione sociale che sta avvenendo tra coloro che sono ancora dentro per forza maggiore.

    https://jwanalyze.wordpress.com/2018/02/21/fisicamente-dentro-mentalmente-fuori/

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    1. Ciao Jack,
      Giusto per curiosità, qui trovi un glossario di tutti i termini usati spesso nei siti americani: https://www.reddit.com/r/exjw/wiki/subredditglossary

      Mi son fatto una cultura perchè spesso nei vari commenti leggo acronimi come TTATT, the Borg o Jdub...

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    2. Gentilissimo. Grazie!!

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    3. In ex jw recovery group impari tutto il linguaggio specifico anche

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  9. Cara Jane, concedimi una battutta...e' proprio il caso di dire:.."dalle stelle alle...stalle.."😉😉

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  10. Ragazzi, ognuno fa della propria vita quello che crede, ma occorre essere razionali.

    La vita è troppo breve per rancori a lungo termine.
    - Elon Musk

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  11. Per chi non lo sapesse domani alle 21:30 su rai tre ci sarà una nuova puntata di " presa diretta" che si occuperà delle varie sette esistenti in Italia.Ovviamente non mancheranno di parlare anche dei TdG.

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  12. guardate questo video e paragonatelo alla vostra esperienza (guardatelo tutto):
    cliccare qui

    poi scrivete che sensazione ne avete avuto. Pesate ogni parola.

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    1. Se lo vede un TDG direbbe ..che satana si trasforma in angelo di luce , ....il manipolato non si rende conto di esserlo ..ma lui stesso mette in guardia dai manipolatori. (-:

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    2. the hiden truths25 febbraio 2018 08:04

      @ John
      mi è piaciuta l'affermazione : Stanno su solo grazie ai soldi, è vero!!! perchè il vero cristianesimo è stato su grazie alla forza del messaggio non della forza economica delle varie organizzazioni -
      Infatti il fare cassa e raccattare denaro non è mai stata un attività del cristianesimo viene citato solo un occasione in cui fu motivata dalla carestia in Gerusalemme , senza voler urtare qualcuno nel blog mi viene naturale poter affermare che è la parola di Dio potente e vivente non la forza di chi se ne fa diritto esclusivo.

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  13. A proposito di "delusioni", guardate la loro bella coerenza in fatto di "neutralità" a questo link https://www.jwfacts.com/watchtower/politics.php Non vi preoccuppate se non conoscete l'inglese, la traduzione automatica mi ha tradotto la pagina benissimo. Non so se sia già stata presa in esame, ma illustra molto chiaramente, con tanto di nomi e documentazione, i legami della Watchtower con le istituzioni politiche ed economiche di questo mondo, che a parole tanto ripudiano. Ipocrisia al massimo livello. Buona lettura.

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  14. grazie Ax80.
    Non ci sono parole. Più si scava piu viene fuori il marcio. Sono delusa per aver perso con questa organizzazione malefica 30 anni della mia vita, gli anni più belli.
    Fiera invece di avere aperto gli occhi e di aprirli bene anche ai miei figli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati Mary, sono contento di aver contribuito a farti del bene. Il tempo sta smascherando questa setta demonica per ciò che è, speriamo che un numero sempre maggiore dei suoi prigionieri ne prenda consapevolezza.

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  15. Sal (il nick va inserito qui, grazie)22 marzo 2018 11:29


    la scelta di fuggire dalla libertà deve essere consapevole. Ma non sempre è così.
    Il tdg che contatta il cliente non dirà inizialmente quali sono le regole dell'organizzazione o setta. Parlerà solo di amore,ordine, moralità,salvezza, resurrezione, paradisi in terra nella setta e sopravvivenza esclusiva dei TDG alla fine del mondo imminente.
    Il malcapitato si troverà poco alla volta avviluppato nella tela del ragno americano.
    Quando se ne renderà conto saranno dolori.
    Per non soffrire non deve pensare troppo e si deve obliare con le attività comunitarie e con false relazioni di comodo. Se il malcapitato, dopo tante fatiche, uscirà fuori dalla ragnatela,verrà cancellato dalla faccia della terra da fratelli e sorelle perchè Geova=corpo direttivo americano ha deciso così.
    Il corpo direttivo americano ha una linea telefonica diretta ed esclusiva col creatore, e questa verità non può essere messa in discussione, perchè lo spirito santo negli ultimi tempi è sceso solo in america.

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