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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia."
(Svegliatevi! Luglio 2009 p.29)


venerdì 24 novembre 2017

Sono tutte falsità!


La negazione della realtà dei Testimoni di Geova

"Non è vero, sono tutte falsità, cattiverie messe in giro dagli apostati!"
Questo spesso sentiamo dire quando un "fedele" testimone di Geova viene messo di fronte a notizie di scandali relativi all'organizzazione. La stessa cosa avviene quando uno zelante proclamatore della "buona notizia" legge gli articoli su questo Blog.
Questo atteggiamento, sebbene faccia parte del normale comportamento umano, è approvato ed incoraggiato dalle pubblicazioni Watchtower, a prescindere se ciò che si legge sia vero o falso.



Ad esempio nella rivista "La Torre di Guardia" del 15 ottobre 2015 era scritto:

"E se navigando in Internet ci imbattessimo in notizie diffamatorie sull’organizzazione di Geova? Tale materiale va respinto con decisione*. Alcuni ritengono che queste informazioni vadano portate all’attenzione di altri per conoscere la loro opinione, ma ciò non fa altro che propagare calunnie. Se ci sentiamo turbati da simili notizie, dovremmo chiedere sapienza a Geova e parlare della cosa con fratelli maturi."

Potete leggere l'articolo al link:
https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/w20151015/vero-perch%C3%A9-%C3%A8-su-internet/

*L'articolo summenzionato parla  di calunnie a prescindere, non dice di accertarsi prima se la notizia sia vera oppure no!

Ad ogni modo, negare l'evidenza, sebbene si possa pensare sia un comportamento borderline, è in realtà qualcosa che l'essere umano fa di frequente.

Immaginate ad esempio un genitore che ha grande stima del figlio, che si trovasse a sentire un vicino di casa affermare che il suo ragazzo è invischiato in un giro di droga o di furti in appartamento.
Come reagirebbe in prima battuta il genitore? "Non  può essere vero!", direbbe il genitore, "è un bravo ragazzo, l'ho educato come si deve, non farebbe mai una cosa del genere!"

Oppure immaginate una moglie che si trovasse alla porta i carabinieri arrivati per arrestare il marito perchè colpevole di atti di pedofilia. Come reagirebbe la donna? "Non è vero!", direbbe , "è un padre meraviglioso, non farebbe mai una cosa del genere!"

Le situazioni che si possono elencare sono migliaia. Perfino figli e genitori di feroci assassini, dopo che i colpevoli sono stati processati e condannati nei tre gradi di giudizio, spesso continuano a proclamare l'innocenza dei loro congiunti. E, quando non è possibile farlo perchè le prove a loro carico sono schiaccianti, ribattono che sono stati vittime delle circostanze, ma che in fondo il loro caro è una brava persona e non merita il carcere.

Non dovrebbe sorprenderci, quindi, che la reazione di un Testimone di Geova agli scandali che emergono relativi all'organizzazione sia molto simile.

La fede in un Dio perfetto, che "guida" un'organizzazione imperfetta ma leale (secondo i credenti) verrebbe duramente intaccata nel momento in cui essi dovessero capire che certe notizie non sono inventate ma sono purtroppo una triste realtà.

Ecco allora, come ogni essere umano, che la mente del testimone di Geova, per difendere il proprio credo, partorisce delle idee che poi vengono ripetute ad oltranza:

- sono falsità messe in giro dagli apostati
- sono cattiverie diffuse da chi odia i Testimoni
- satana sta influenzando il "mondo" affinchè perseguiti la pura adorazione

...e via dicendo.

La mente allarmata di chi rischia di vedere sbriciolate le proprie credenze trova però, a volte, un'ancora di salvezza. Basta che tra le molteplici notizie relative agli scandali risulti che una o due sono palesemente inventate o ingigantite, ed ecco trovata la scappatoia: "Vedi!", direbbe il fedele Tdg , "è un chiaro tentativo di gettare discredito su Geova ed il suo popolo!"

La fiducia nelle proprie credenze e momentaneamente salva! Si può continuare a vivere come prima, si può restare decisi a "perseverare".

Sebbene il "credente" (e qui mi riferisco non solo ai Testimoni di Geova ma a fedeli di tutte le religioni) "creda" di essere "libero di credere" (ed io personalmente sono per la libertà di pensiero) egli non si accorge che le sue credenze altro non sono che il risultato di un condizionamento mentale che altri hanno esercitato su di lui (con il suo consenso o meno).

Chi "nasce" in una religione (cioè viene educato nella sua religione dalla famiglia) è condizionato suo malgrado. La persona "atea" che un giorno decide di interessarsi ad una religione, e poi ne viene coinvolta al punto da aderire ad essa, riceve ugualmente un condizionamento mentale (senza che se ne accorga) ma ciò è avvenuto col suo tacito (ed inconsapevole) assenso.

Ma le circostanze possono cambiare e le idee del credente, col tempo, anche.

In qualunque parte del mondo voi viviate, e qualunque religione professiate, il giorno in cui deciderete di sottrarvi agli insegnamenti religiosi che avete ricevuto, sarete considerati "apostati".

Ci sono apostati del cattolicesimo, apostati del protestantesimo, apostati dell'Islam e apostati dei Testimoni di Geova. 
Alcuni sono rimasti sorpresi nello scoprire che l'"apostata", nelle diverse religioni, viene spesso trattato in maniera simile.
I dissidenti appartenenti alla chiesa Mormone vengono ostracizzati, lo stesso avveniva fino a pochi decenni fa nel cattolicesimo (in passato se si parlava contro la Chiesa Cattolica si poteva venire torturati od uccisi per questo). Nell'Islam la condanna a morte dell'apostata è ancora in vigore in molti paesi.

Ma l'ostracismo non è solo applicato crudelmente nelle religioni. Nelle piccole comunità o nei piccoli paesi ho personalmente visto crudele ostracismo al pari di quello religioso.

Anni fa una mia cliente dell'età di circa 50 anni mi raccontò che era stata ostracizzata dai genitori e dal paese intero perchè si era separata dal marito.
Il motivo della separazione? Il marito la picchiava spesso ed un paio di volte l'ha ridotta in fin di vita. Dopo l'ultimo ricovero in ospedale, nel quale era rimasta in coma per alcuni giorni a causa delle percosse ricevute, lei decise di lasciarlo e qualche tempo dopo iniziò una nuova relazione con un altro uomo. Da quel giorno fu trattata come un'appestata da quasi tutto il paese.
Perchè (mi raccontava) una donna, una madre, deve essere "disposta a morire" ma non deve "disonorare" la famiglia rompendo il matrimonio (anche a costo della sua vita).

Quindi, tornando al tema del blog e dell'articolo, spesso NON BASTA l'evidenza a far tornare sui propri passi il credente invasato. Non bastano gli scandali, le ricerche in ambito scientifico, storico ed archeologico, a far ricredere un Testimone di Geova. Anche il giorno in cui (per assurdo) l'intero corpo direttivo dovesse essere arrestato per reati documentati con prove schiaccianti, ci sarà sempre la gran parte dei fedeli che dirà che le suddette prove sono state "create ad arte" per incastrarli ingiustamente.

Per completare l'argomento, Vi esorto quindi (sempre che non vi siate stancati) a leggere un estratto da un articolo trovato sul web



____________


USCIRE DALLA NEGAZIONE O IL RISVEGLIO DELLA COSCIENZA!
"Chiudere gli occhi, abbassare lo sguardo, far finta di niente, voltarsi dall'altra parte, alzare le spalle, mettere la testa sotto la sabbia: sono numerosi i comportamenti più comuni che indicano l'incapacità o il rifiuto di guardare in faccia la realtà della sofferenza, nostra e altrui." (*)

Tra i meccanismi di difesa dell'Io presenti nei manuali di psicologia primeggia, accanto alla rimozione (la più di moda) e al diniego (decisamente meno conosciuto) la negazione.
Una situazione tipo, per descrivere la negazione, potrebbe essere questa:
un bambino ha appena urtato qualcosa di fragile che è caduto frantumandosi in mille pezzi; spaventato, istintivamente urla con tono assoluto e disperato insieme:
"Non sono stato io!". Questa frase rivela sia la consapevolezza di "centrare" qualcosa con quanto appena accaduto (avrebbe potuto tacere, nessuno lo aveva interrogato!) e sia la non disponibilità emotiva a riconoscersi responsabile.
In termini psicoanalitici, secondo Freud, la negazione riguarda piuttosto quei contenuti rimossi che, staccandosi dalla sfera dell'inconscio, accettano di emergere alla coscienza… ma ad un patto: di essere negati! "Lei si domanda chi possa essere questa persona del sogno. Non è mia madre!".
Si tratta dunque di un modo "indiretto" di prendere conoscenza del rimosso:
una sorta di passo avanti della coscienza rispetto alla rimozione, ma certo non ancora di un'accettazione del rimosso.

Viene in mente quanto suonino dubbi, talvolta, certi preamboli del tipo: "Non per offenderti, ma…"; "Non è certo per invidia che ti dico…", quando cioè le parole, insistendo nel mostrare che qualcosa non è, finiscono per sortire l'effetto opposto.

Nell'uso più corrente, in generale, la negazione riguarda infine una situazione, vissuta come sgradevole, che non viene riconosciuta (pur essendoci tutti gli elementi per farlo), che viene ignorata (pur "saputa") o distorta fino a renderla "normale" (tramite un aggiustamento forzoso).

Questo fenomeno, che fin qui abbiamo visto a livello individuale, può coinvolgere gruppi di individui e assumere delle proporzioni anche massicce su scala sociale: appare allora, di solito a posteriori, in tutta la sua eclatanza, la "negazione collettiva". Un esempio per tutti: la clamorosa capacità di negare che hanno mostrato quelle persone, assolutamente "normali" (non erano certo dei mostri), che furono, loro malgrado, testimoni della shoah.

Ancora più eclatante, se vogliamo, è che esistano tutt'ora persone che negano che quei fatti siano realmente accaduti, ma qui si tratta di "malafede".
Val la pena osservare come la capacità di negare sia uno stupefacente fenomeno umano!
Come ogni meccanismo di difesa ha sicuramente la sua funzionalità, ma oltre certi limiti, sfocia nell'autoinganno o peggio, nella malafede appunto.
Che cosa tendiamo a negare? Il dolore, evidentemente: il nostro, e quello altrui; ma anche tutte quelle condizioni che ci disturbano, che ci tirano in ballo richiedendoci un qualche cambiamento, interiore o esteriore.
Siamo tutti degli "avari cognitivi"_ come afferma Stanley Cohen _ ovvero cerchiamo di semplificare le nuove informazioni e di adattarle alle nostre concezioni precedenti, piuttosto che renderci disponibili al cambiamento, alla ristrutturazione del nostro campo cognitivo (ed emotivo!).

Dunque si tende a negare qualcosa che già "si sa", qualcosa che non è (o non è più) inconscio ma che non ha ancora trovato posto, a pieno diritto, nella coscienza.

Ogni nuova consapevolezza, soprattutto se "provocatoria", richiede una sorta di adattamento del bagaglio conoscitivo precedente, un rinnovamento di tutto l'ambiente interiore: la negazione ci risparmia proprio questo faticoso lavoro. Ma ogni pigrizia ha un prezzo: ne resta oscurata, in qualche modo inficiata, la limpidezza della nostra percezione, la fluidità del nostro pensiero, la coerenza del nostro agire.

Negare comporta di restare (come coscienza) in quella zona semibuia in cui contemporaneamente "si sa e non si sa", sospesi in un limbo, una sorta di adattamento "di emergenza" che spesso finisce per durare troppo a lungo; una difesa dal dolore che, se è comprensibile in chi lo sta subendo direttamente, lo è meno in chi, essendo testimone, è più distaccato e può recuperare la consapevolezza, senza restarne annichilito, di ciò che sta accadendo.

* Stati di negazione. La rimozione del dolore nella società contemporanea Stanley Cohen (Carocci 2001)















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40 commenti:

  1. Per chi lo desidera, ho preparato una versione in PDF di questo articolo. Se lo volete, potete richiederlo scrivendo un'email al blog.

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  2. C'è tanto da leggere,vero,ma è scorrevole e interessante!
    Belli gli esempi riportati,fanno riflettere su quanto sia umano negare e rimuovere fatti reali; succede ad ognuno di noi.
    È proprio vero,l'essere umano è tendenzialmente pigro,preferisce restare fermo in ciò che conosce,ripetere gli stessi schemi se pur nocivi.
    Per questo il risveglio é doloroso,comporta un cambiamento di pensiero e di rotta,una rottura dei vecchi schemi
    Il risultato del risveglio però,è la rinascita e sempre più persone si svegliano,in ogni dove e in ogni ambito
    Questo fa sperare in positivo

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  3. 951 (nick assegnato perchè anonimo)25 novembre 2017 09:54

    Ciao a tutti trovo ogni giorno
    sempre più difficile tenere gli
    occhi chiusi di fronte ad evidenti
    prove che ahimè dimostrano sempre
    più chiaramente la fine di un ciclo e cioè che quelli che pensano di avere la verità assoluta della bibbia e di conoscere veramente il volere di Dio per l umanità non si rendano poi conto Dell inutile ostinazione e negazione dei propri errori convinti di essere davvero nel giusto a prescindere devo ringraziare questo blog perché ha aiutato me tdg di lungo corso che il dono più grande di Geova oltre alla sua parola è la coscienza che ci fa ragionare e ci giudica beh ora vi saluto.

    (ricordo che non sono consentiti commenti anonimi: la redazione)

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  4. Anziano inattivo25 novembre 2017 12:31

    Ottimo e veritiere verità John

    Si i TdG sono addestrati dal Corpo Direttivo a negare, e aa dire che sono falsità degli apostati, ma io, porto solo un esempio perché ne potrei menzionare tanti, ho iniziato a allontanarmi e divenire inattivo perché il sorvegliante di circoscrizione mi dicevano che non erano vere le immagini subliminali, e che il CD non mente, quando poi ho visto di persona le immagini e ho letto come le pubblicazioni incoraggiavano a dire menzogne a chi non ha il diritto di sapere, e dopo aver visto le menzogne di Morris del Corpo Direttivo dei TdG alla commissione australiana, e come precedentemente all'ammissione di Morris che avevano il problema della pedofilia, veniva attribuito alle falsità degli apostati allora ho capito che il Corpo Direttivo sono agenti nelle mani del Diavolo e parte integrante dell'uomo dell'illegalità.

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    1. x Anziano inattivo: le immagini subliminali non si possono usare come prove, ti diranno che sono tutte falsità, pareidolie, quindi il problema ce lo hai tu che le vedi, però parlarne ha aiutato molti a prendere le distanze dai tdg, eppure non smettono di metterle nelle riviste, nonostante il problema sia noto da anni. Difatti sulla nuova torre per lo studio febbraio 2018 a pag, 8 si vede sul tronco a destra delle testa dell'uomo, un volto che osserva a bocca aperta i due. Ora che le uscite delle riviste sono poche, possibile che non ci sia il tempo di esaminare i disegni prima della messa in stampa? E' proprio necessario disegnare un tronco d'albero in quel modo? Oppure...
      Se poi vai a pag. 21, narra di Reylene che ritiene sia meglio rinunciare allo studio universitario e un buon lavoro, perchè dice: "Sono sicura che Geova si prenderà cura di me!" Ma certo, perchè nelle Filippine dove la povertà dilaga, tanto che vendono i figli minori o li fanno prostituire, e i bambini muoiono schiavi nelle miniere d'oro, Geova non aiuta questi, ma una che schifa lo studio e il lavoro! Ecco questi sono messaggi peggio che i subliminali, perchè poi ti invitano a seguirli come esempio, poi a pag. 27 paragr. 18 ricalcano la mano facendo capire che una persona spirituale (cioè non carnale) ha mete spirituali che l'aiutano a decidere sugli studi universitari. In più tali mete, aiutano a usare bene i social e a non unirsi ai movimenti di riforma (par. 16-17) forse hanno paura dei proclamatori consapevoli? Che sagome...

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  5. Si inizia a studiare con i testimoni di Geova motivati dalla spinta biblica ad " accertarsi di ogni cosa " alla ricerca della " verità " ma poi si deve fare i conti con gli inviti a forme di negazionismo per mantenere il senso della verità accettata e professata. Questo è fare il contrario di quello che ci si era prefissi. Ciò non è veritiero ne dignitoso. Col tempo finoisc solo col dannreggiuare se stessi.

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  6. A proposito di negazione, cioè che son tutte falsità, ho notato che in rete diversi tdg hanno risposto a chi chiedeva conferme sulla connessione Watchtower-CocaCola dicendo che son tutte cretinate, bufale ecc.
    Ripropongo questo post come promemoria:
    William Pratt Heath Sr. è stato vice presidente della Coca Cola e depositario della preziosa formula della bevanda oltre ad essere uno dei pochi al mondo a conoscere l'intera ricetta originale. Ha sposato Susan Taylor battezzata negli studenti biblici nel 1915. A noi interessa il figlio William Pratt Heath Jr. amico e confidente di Rutherford (citato nell'Annuario 1976 pag.82) associato ai tdg nel 1932, è il milionario che nel 1939 aveva acquistato l'area di Beth Shan, la casa di sicurezza. Nel 1938 aveva sposato Bonnie Boyd, la segretaria di Rutherford. Nel 1973, una rivista " The Evangelical Beacon, August 21, 1973, pag. 2" riporta che l'erede della CocaCola, William Jr. si ritiene un unto, uno dei 144.000 che andrà in paradiso.
    Link alla pagina della rivista:
    http://thinkingwitnesses.org/site/wp-content/uploads/2016/04/The-Evangelical-Beacon1973.jpg

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    1. Tutto gli serve per portarti alla critica ..e chi critica diventa oppositore ..e l oppositore porta i vertici a divenire più credibili nei confronti dei fedeli ...gli apostati ci perseguitano , satana ci perseguita, il mondo ci perseguita ecc......quando in realtà loro stessi sono la causa della loro stessa persecuzione ...è un modo che usano tutti quelli che devono portare avanti un ideale, e nello stesso tempo proteggere il loro sistema..il TDG senza che si rende conto.. ha come VERO persecutore la sua stessa organizzazione, che sarebbe disposto a MORIRE per difendere IGNORANTEMENTE quegli stessi ideali datogli dalla sua organizzazione.

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    2. Anonima Toscana26 novembre 2017 22:20

      Non bevo più Coca Cola😂😂

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  7. Ehi fratelli, ma voi avete letto i post su rivelazione comparsi su Osservatore Teocratico? Ma sono pazzeschi!
    Possibile che sto fratello sia riuscito lì dove un intero reparto scrittori della Wts ha fallito?

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    1. Secondo me la WT non si rende ancora conto in che epoca stiamo vivendo.

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    2. la cosa veramente assurda è che il corpo direttivo si arrabbierebbe nel vedere i fratelli che studiano così bene la Bibbia per i fatti loro. Già solo per il fatto che quella buona anima ha condiviso le sue considerazioni con altri fratelli si potrebbe forse far partire un comitato giudiziario per apostasia.

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    3. quando ero pioniera speciale, mi è stato impedito di riunirmi con le sorelle ogni settimana per studiare la Bibbia senza pubblicazioni wt.
      Naturalmente l'ho fatto lo stesso...ma qualche domanda ho cominciato a farmela, anche se poi mi sono risposta molti anni dopo...

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    4. Beh, il Km 9/07 era abbastanza chiaro:
      "Lo schiavo fedele e discreto" approva che gruppi
      di Testimoni si riuniscano in maniera indipendente per effettuare ricerche o dibattiti scritturali? Matt. 24:45,47
      NO. ... non approva pubblicazioni, riunioni, o siti Web che non siano prodotti o organizzati sotto la sua supervisione.________
      A parte questo, trovo difficile navigare su O.T. o nel trovare gli ultimi commenti, cosa invece molto comoda su questo blog, oppure mi sfugge qualcosa?

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    5. e il CD chi lo supervisiona ? Nemmeno DIO può permettersi di dissentire questi direttori aziendali..

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    6. Si , i post su rivelazione sono davvero interessanti. Sembra che finalmente qualcuno sappia dare una spiegazione razionale e logica a tutti quei simbolismi...senza fare autocelebrazione e senza cucirsi addosso le profezie

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  8. Concordo che il condizionamento mentale, poco o tanto, influenza tutti gli ambiti della vita, dall'aspetto religioso fino agli ambiti politici o sociali. Il condizionamento può essere fatto da ciò che ci viene trasmesso da piccoli, dall'informazione (falsa o corretta) che riceviamo, ecc ecc. La capacità dell'essere umano pensante dovrebbe essere quella di valutare sempre pro e contro, aspetti positivi e negativi, di ogni pensiero o idea che ci viene trasmessa, cosa non facile da fare. Però ci vuole anche l'onestà intellettuale di ammettere i propri errori, di cambiare idea se si accorge che le tesi di una determinata idea, pensiero, religione portano a fare affidamento, a ritenere corretto ciò che prima magari si pensava errato o ciò che prima magari si combatteva. In ambito politico, sociale ma anche religioso.

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    1. E' giusto cb73 che la capacità tutta umana di poter valutare e cambiare idea dovrebbe garantire la giusta scelta, ma ho visto troppe discussioni su temi politici, sport e religione, dove le opposte fazioni non fanno altro che mentire sapendo di farlo, così come a se stessi, perchè un altra caratteristica tipica umana è proprio quella del mentirsi. In certi casi è una forma di protezione. Una citazione (Audi 1988) da un libro di psicologia dice: "Il mentirsi gioca un ruolo importante nel mantenimento non solo del benessere del soggetto,ma anche della sua salute mentale". Mi ricorda un collega di lavoro tdg che mi disse di non portargli nessuna prova contro la WTS perchè non voleva che si rovinasse quella bella speranza che aveva.

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    2. Meglio una bugia rassicurante che ti fa stare bene , che una scomoda verità.

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  9. È vero che uno può mentire a se stesso per stare bene.
    Ma dare la colpa a gli altri quando invece si fanno cose che fanno stare male è un'altra cosa.
    I miei genitori sono tdg e man mano che passa il tempo si fanno sempre più rigidi nei confronti miei perché disassociata.
    Le visite sono meno frequenti e credo che ormai non verranno più a trovarmi.
    Ieri gli ho chiesto spiegazioni al telefono, dopo che avevano rifiutato un mio invito.
    La solita risposta. ...tu lo sai come stanno le cose , lo hai deciso tu ecc ecc ....mi hanno citato una scrittura di Galati che neanche ricordo.
    Quando gli ho detto che gli stessi portavoce dei tdg dicono che i rapporti familiari restano inalterati, loro mi hanno detto che dovevo smettere di leggere siti apostati che dicono solo cavolate.
    Quando gli ho detto che lo avevo letto su un giornale normale e non su un sito apostata, mi hanno detto che quello che parlava non era un rappresentante dei tdg.
    Quindi possono negarsi tutto , anche l'evidenza.
    Quello che dici tu è tutto finto quello che dicono loro è tutto vero.

    Poi ho provato a spiegargli che comunque applicare le rigide regole che hanno nei confronti dei disassociati è impossibile con i familiari.
    Allora li la predica.....hai scelto tu tu lo sapevi ecc ecc.
    Innanzitutto io non lo sapevo , perché prima non erano così rigidi ( anche se loro si negano anche questo ), ma poi un scelta fatta che non avevo nemmeno 18 anni,la devo pagare tutta la vita?!!!!
    Così gli infallibili tdg si scusano la coscienza dicendo che tu hai scelto.
    Poi mi hanno detto "tu vuoi essere rispettata per la tua scelta è devi rispettare anche noi".
    Ma io mica ti obbligo a festeggiare il Natale, tu invece mi vieti di venirti a trovare....non mi sembra lo stesso genere di rispetto.
    Ho cercato di fargli capire che la loro regola non si può applicare a livello pratico, visto che possiamo vederci solo in caso di bisogno ( tipo se sto in coma all'ospedale ), come si applica. ...o devo augurarmi di stare male, per ricevere le vostre visite o se Dio mi da una salute di ferro io per voi sono come morta, visto che non potete stare con me.
    Sapete cari amici , più passa il tempo più penso che questa faccenda non è poi così legale e consentita come i tdg vogliono far credere.
    Passi L'Ostracismo tra persone estranee ma tra parenti stretti tipo padri e figli, non lo so ....mi sembra strano.
    Intanto però la WTS che di scappatoie se ne intende, quando dice che in caso di bisogno puoi contattare il parente disassociato, sta dicendo anche a noi che un giorno quando saranno avanti con gli anni dovremmo prenderci cura di questi genitori " fantasma " .
    Cosa che lo stato Italiano ti impone.


    Poi sulle Bethel vendute , il motivo è che i tempi stringono quindi si vendono.
    Innanzitutto ,aridaglie con dare approssimativamente un periodo per la venuta dEl giudizio, ( i tempi stringono ) e pure fosse che fai vendi?!!!!
    Al limite costruisci altri posti per ospitare i fratelli durante la grande tribolazione!!!!

    Ma che volete che ne sappia io !!! Sono una che legge i siti apostati! !!!!

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    Risposte
    1. Cara Elisa, la sensazione è quella di sbattere contro un muro, non c'è ragionamento che tenga, ho una parente pioniera oltreoceano, che stranamente continua a parlarci mail/telefono, a patto di non rispondere mai alle sue continue predicazioni, fino a quando l'ennesimo video o la scuola di pion. la convinceranno che sta sbagliando. Non è una stupida, ma fa dei ragionamenti da far cascare le braccia. In tutti questi anni non ho trovato un modo per farla smuovere, tutti i tentativi sono falliti col rischio di interrompere ogni rapporto e comunicazione, e a noi spiace perchè già siamo in pochi parenti rimasti. L'unico augurio che ti posso fare è sperare che capiti qualcosa che dia loro una svegliata, tu non ti devi arrabbiare, perchè non serve a niente, non è così che li riconquisti, prova a fare dei gesti amorevoli come ultimo tentativo, metterai carboni ardenti sulle loro teste (forse). Romani 12:20

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    2. E si si torna sempre li:
      SEI TU CHE HAI SCELTO!
      SEI TU CHE HAI DECISO!
      NESSUNO TI HA OBBLIGATO!
      Capperi se non è vero!
      La precisazione che fanno "NESSUNO TI HA OBBLIGATO!" è AL 100% CORRETTA, VERA!
      Ognuno di noi era UN ALLOCCO, un illuso che ha creduto in un culto! Ma grazie al nostro intelletto, ci siamo ricreduti. Determinante la voglia di crescere e non fossilizzarsi, bloccarsi in un loop di cammino di fede.
      Porsi domande, entrare in crisi, ridiscutere le proprie scelte = crescere!!
      BUONA CRESCITA A TUTTI :)

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    3. Ma io mi chiedo 2 genitori che ostracizzano il figlio o la figlia da chi si faranno aiutare nella loro vecchiaia o per altri tipi di problemi ? devono sperare in 2 cose ..o che hanno altri figli TDG , oppure chissà magari figli non TDG ..e magari pure CATTOLICI PRATICANTI ...situazione al LIMITE DEL PADOSSISMO più ESTREMO. ((-: .....( credete che non esistono queste situazioni ?) la WT dovrebbe diventare un centro per malati di mente.

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    4. Anche vana marchi diceva ...avete scelto voi.
      D ACCORRDOOO !!

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    5. Riflessivo: in questi casi va resa la pariglia!
      Non mi cagate di pezza? Quando invecchierete e avrete bisogno, pagate badanti e fatevi servire da altri proclamatori! L'AVETE VOLUTO VOI! Volete morire da soli? Fate pure!
      E quando ce vo ce vo!!
      Un po' di autostima x coloro che sono usciti a vario titolo da questa gabbia di matti!
      AUTOSTIMA E CRESCITA PERSONALE X IL PROPRIO PENSIERO ED EQUILIBRIO PERSONALE!!

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    6. Navigatore, il tuo non mi sembra un ragionamento strettamente cristiano

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    7. Il ragionamento di Navigatore è etico perchè è rispettoso della volontà di questi genitori
      Si raccoglie ciò che si semina
      Comunque ognuno deve fare ciò che in quel momento si sentirà di decidere.

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    8. Interessato, parteggiò ancora x chi ti considera già morto? Loro si considerano migliori, e credono che colui che ha rifiutato il messaggio, sia un morto che cammina, parente o no. Il genitore dice "lo hai voluto tu", il figlio può benissimo riflettere ed ha il suo diritto, visto che i ponti li hanno tagliati i genitori. Coerenza nelle proprie scelte. Mica siamo quaqquaracqua ...

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    9. Interessato...
      E le parole: "Non sono venuto a portare la pace sulla terra, ma divisione", dette proprio da... Cristo, le trovi "cristiane"?... No, perché spesso queste parole vengono usate dai TdG per giustificare l'ostracismo...
      Alla base di tali atteggiamenti di odio verso chi la pensa diversamente c'è la religione...

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    10. D'altronde, lo dice WT stessa che: "Nemmeno le religioni del mondo sono in grado di dare un aiuto. Anzi, spesso aggravano la situazione fomentando bigottismo, odio e nazionalismo, cose che dividono l’umanità."

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    11. interessato, è evidente che sei confuso, e non hai a fuoco la questione. Con il tempo comprenderai la boria e superbia dei tdg.

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    12. interessato ...io e navigatore abbiamo voluto solamente sottolineare, quanto sia assurdo e scandalosamente ipocrita il sistema disciplinare dei TDG .

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    13. Interessato, altro concetto "l'atteggiamento cristiano".
      Io dopo aver concluso l'esperienza con i tdg, propendo x un pensiero ed equilibrio "illuminista" scevro da influenze di qualsiasi culto, cristiano e non.

      Non ti fossilizzare con pensieri "cristiani".

      Il mio è solo un purpralè.
      Non ti offendere :)

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    14. Quello dei genitori anziani (e acciaccati) Tdg che sono ligi nel rispettare le norme teocratiche WTS (l'equivalente torreguardiano del diritto canonico cattolico: tutti gli associati tdg sono membri di un istituto confessionale ma loro non lo sanno...) verso figli dissociati/disassociati è una realtà.
      Che faranno quando avranno bisogno di aiuto per motivi di salute o amministrativi?
      Chi li porterà da un posto di cura o di analisi ad un altro? chi affronterà le spese se loro non ci arrivano con pensioni minime e assegni sociali (le forme di entrata più comuni per i Tdg più zelanti)?
      Mia suocera è una pioniera Tdg con problemi di autogestione fisiologica. Chi l’aiuta siamo io e mia moglie (dissociata) e la sorella biologica di mia suocera: i primi due negatori dell’esistenza di Dio e di qualsiasi cosa trascenda la materia, la seconda una devotissima cattolica…i miei cognati (Tdg) sono talmente pieni di problemi intracoppia e pieni di idealismo WTS che fanno fatica persino ad inquadrare i (seri) problemi della loro congiunta.
      Per questo, e per le rispettive attività di rilevanza pubblica che pratichiamo, io e mia moglie abbiamo conservato un rapporto senza frizioni e senza ostacoli: semplicemente tutti sappiamo che abbiamo vite diverse: ma sarebbe lo stesso anche senza questione religiosa: ognuno ha la sua strada nella vita reale e non si può condividere le cose come se fossimo all’epoca infante (questione molto difficile da digerire per chi è cresciuto in ambiente tdg).
      Comunque, per tornare all’oggetto, dalle storie che ci narrano alcune ex “sorelle in fede” di mia moglie vi sono grossi problemi per quei genitori zelanti verso figli “fuoriusciti”, che adesso con le magagne dell’età cominciano a pensare un po’ più in là delle figurine e storielle torreguardiane sotto i colpi delle necessità fisiche create da quella stessa chimica “inventata” dal quel “Creatore” che adorano…

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    15. Ciao Ramiro, so bene che non esisterà mai una legge che obbliga a salutare o frequentare il parentado maggiorenne, però possibile che non si possa intervenire su chi invece obbliga, tramite direttive sul libro -Pascete-, pena l'espulsione, a interrompere questi rapporti ?
      Perchè son sicuro che se non esistessero tali direttive nessuno si sognerebbe di applicarle di propria iniziativa. Cioè non si ravvisa una istigazione, un ricatto, o peggio una violenza privata? Dato che: "Il reato di violenza privata è un delitto che offende la libertà di autodeterminazione della persona offesa che, è costretta alla volontà dell'agente."

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    16. Ciao Complottista. La tua osservazione “son sicuro che se non esistessero tali direttive nessuno si sognerebbe di applicarle di propria iniziativa” è indubbiamente puntuale.
      Ma è anche vero che, in fin dei conti, l’ultima parola, ovvero, l’ultimo atto spetta sempre al diretto interessato.
      Ho conosciuto e conosco un sacco di nuclei familiari (anche con problemi gravi), vuoi anche perché sono membro della commissione comunale per i servizi sociali, e posso dire che soltanto all’interno di contesti familiari Tdg (e neanche tutti, va detto!) ho finora riscontrato problematiche di questo tipo. Alla fin fine, per quanto dura possa apparire la verità, la verità dei fatti, cioè la vivente realtà, è che siamo di fronte a genitori che preferiscono considerare i figli (o viceversa), ex correligionari, come un pericolo da tener lontano oppure come degli estranei da far finta di conoscere appena. Ma sono sempre questi genitori/figli che decidono in ultima istanza di dare più importanza alle direttive del proprio apparato confessionale e respingere i propri familiari. E’ un modo di accontentarsi della superficialità delle cose, la fuga dall’andare a fondo delle questioni sul perché qualcuno fuoriesce dal tuo ambiente religioso, che nello specifico del culto WTS significa arruolamento militante anche dei rapporti familiari. Diciamo che queste persone si dimostrano paurose delle contraddizioni della vita tra cui questa della rottura religiosa in famiglia è quella che gli fa più paura (del resto non avrebbero bisogno di tuffarsi nelle storielline “edificanti” torreguardiane con tanto ardore).
      Ma la questione è a monte. Cioè: sono disposti ad accettare la WTS sino a questo punto. E’ lì la questione. Perché?
      Se taluno mi chiedesse: “ma allora sono stxxxze come persone? Meglio perderle che trovarle?” Per quanto dura possa sembrare qualcuno avrebbe il diritto di affermare di sì! Ciò non significa, ovviamente, che dovremmo generalizzare. Ma c’è anche questo. E’ inutile volerlo sempre nascondere per timore di riconoscere che le relazioni familiari sono contraddittorie e non sono la favoletta da presepe teologico. Sono contraddittorie come tutti i rapporti umani. E se si diventa “coniugi”, “genitori”, “figli”, “nipoti” ecc., si è sempre delle persone con le proprie contraddizioni, non è che si entra in una dimensione magica grazie a quelle etichette familistiche che in fin dei conti ci segnalano, come aspetto oggettivo, solo le avvenute relazioni sessuali tra individui. Il resto delle relazioni va costruito soggettivamente, oppure resta solo involucro formale con tutte le ipocrisie che ne derivano. Tutto dipende dalla reale reciprocità di volontà.

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    17. Ancora una cosettina sollevata da Complottista con la frase: “non si ravvisa una istigazione, un ricatto, o peggio una violenza privata?”
      E’ una questione annosa la responsabilità civile dei ministri di culto tenuta presente la capacità di influenzare le persone che a loro si rivolgono.
      Se, come ben sappiamo, vi sono ancora problemi di rilevanza penale riguardo i casi di pedofilia conclamati in ambienti confessionali, non c’è da stare molto allegri. E’ indubbio che le zone franche civilistiche e penali su cui possono contare le amministrazioni cultuali sono eccessive e inique rispetto il resto della cittadinanza.
      Vi sono però delle finestre di intervento. Dipendono caso per caso ovviamente. L’anno scorso ci era stato presentato in commissione per i servizi sociali del mio Comune un caso di un bambino (figlio di Tdg) che era a rischio di fallimento scolastico. Non entro nei dettagli chiaramente. Ma era necessario farli fare un corso di sostegno come richiesto dai responsabili scolastici ma i genitori si opponevano perché temevano un condizionamento non idoneo all’educazione religiosa del figlio: sostanzialmente significava che temevano che doveva stare troppo fuori famiglia.
      Fui io che chiamai in causa alcuni “Anziani” della loro congregazione poiché li conoscevo. Indirizzai le autorità competenti. Era giusto richiamare le loro responsabilità in qualità di educatori di persone. Essi riuscirono smentire se stessi: non sono ministri di culto, né pastori di anime…non imponevano niente a nessuno. Tanto fu però che di fronte ad una richiesta di chiarimento sulle attività confessionali degli associati, utilizzando una norma del regolamento comunale, essi convenirono di stabilire un giorno per un incontro. Il giorno dopo, invece, arrivò la telefonata dei genitori del bimbo che davano il nullaosta! E fu un gran bene poiché l’alunno grazie a quel corso superò l’anno scolastico. Ed è stata la cosa più importante della vicenda.

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    18. Grazie Ramiro, pensavo e speravo che al pari di problematiche come bullismo, mobbing, stalking e nonnismo, per le quali un tempo era difficile isolare determinate tipologie di reato, ma che oggi consentono di intervenire, si potesse trovare applicazione anche nel campo geovista. Perchè gli anziani, pur scrollandosi di dosso le responsabilità, di fatto fanno parte di una gerarchia, hanno dei -gradi-, una superiorità di comando e di potere sui sottoposti, anzianità al pari dell'ambito lavorativo, o militare. Mi rendo anche conto che se non è stato ancora ben isolato il reato di istigazione al non votare,
      pena la auto-dissociazione ridicola, la strada è veramente in salita.

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  10. Sai Ramiro qual'è il punto.
    Che per legge in Italia sei obbligato ad accudire i genitori anziani.
    Per questo che la wts dice ai suoi adepti che solo in caso di malattia o necessità possiamo stare insieme.
    Ecco che così si creano quelle situazioni paradossali dove , mia sorella disassociata da molto più tempo di me , a capito come funziona e tramite i figli attinge a risorse tempo prestiti e quant'altro.
    Io invece che pur avendo una bimba piccola non chiedo altro che una visita quattro volte l'anno ( abito lontano ) mi becco un bel no.
    La faccio pratica una pizza con me no ....a mia sorella , che si è guardata bene di non pranzare con loro, hanno fatto i lavori a casa aiutata a prendere prestiti ecc ecc .
    So che forse annoio a parlare troppo dei fatti miei.
    Ma è solo vedendola così in maniera pratica che si può vedere , come qustioni comportamenti dei tdg non sono dettati da una fede ....ma solo da regole seguite a macchinetta senza un minimo di ragionamento, cristiano o no.
    Anche perché un disassociato lo aiuti di più facendogli i lavori a casa che cenando con lui una volta all'anno, non vi pare? !!!!
    Si contraddicono, dicono non sto con te perché così ti disciplino , quindi niente pizza insieme.
    Ma se vai sull'astrico o devo tenerti i figli per andare a lavoro o ti servono soldi allora ci sono.
    Che senso ha !!!se proprio devi disciplinare , farlo così.
    Secondo me la WTS vuole solo tenere lontano i familiari proprio da queste occasioni ,diciamo , piacevoli.
    Psicologicamente fa la differenza è loro lo sanno.

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  11. I tdg rivendicano sempre che le loro scelte sono frutto della guida dello spirito santo, ma guai a farglielo notare. Eppure guardando come agiscono si colgono le somiglianze con gli evangelici ch usano cantare e ballare:
    https://youtu.be/4k7iW-Zisgw
    eppure sono li all'ultimo congresso estivo.
    Oppure l'adorazione familiare copiata da quella dei mormoni che facevano già dagli anni 70.
    Adesso scorgo che la nuova bibbia grigia con italiano semplificato, e copiata da quella della CEI!
    Quest'ultima mi lascia sbigottito, SIAMO ALLA FRUTTA VERAMENTE!

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