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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

martedì 13 dicembre 2016

La pietra d'inciampo


"Naturalmente, è ineluttabile che vengano le pietre d'inciampo...e se il tuo occhio ti fa inciampare, cavalo e gettalo via da te"
Matteo 18:7-9

Inciampare, nella Bibbia, è tradotto anche ostacolare, scandalizzare o scandalizzarsi. Spesso è messo in relazione ad un'ostacolo che impedisce, in vari modi, di perseguire l'obbiettivo dell'ubbidienza a Dio.



Alcuni testimoni di Geova, definiscono questo blog come "pietra d'inciampo", o come qualcosa che per alcuni ha avuto anche il significato di "scandalizzarsi", in un modo o nell'altro.
Quindi si sono scandalizzati perchè su queste pagine si mettono in luce le mancanze di un'organizzazione che si definisce "pura", e forse chi legge la ritiene effettivamente tale ed esente da critiche. Perciò, per loro, questo blog conterrebbe "scandalose calunnie"

Al contrario, molti si sono invece scandalizzati perchè si rende evidente che la purezza che l'organizzazione millanta, evidentemente non c'è, e non c'è mai stata. E qui, sulle pagine di questo blog, ci sono le prove.





Ultimamente però, alcuni partecipanti al blog hanno iniziato ad avere anche delle perplessità circa la Bibbia e la sua veridicità, nonchè sull'esistenza di Dio. E ciò lo hanno scritto in un paio di post ed in alcuni commenti.


Ecco che la "pietra d'inciampo" ha turbato anche alcuni lettori che in passato apprezzavano questo blog.


E' pertanto necessario fare qualche precisazione.



Il "teorema" della fede


Quando non conoscevamo i Testimoni di Geova (per chi lo è diventato da adulto) la nostra fede in Dio, se presente, non era basata su "teoremi" dimostrabili. Non  pensavamo certo che la scienza potesse dimostrare



l'esistenza di Dio od i miracoli della Bibbia. La fede era una nostra caratteristica intrinseca, che potevamo possedere o meno, ma era slegata da qualunque esercizio scientifico.

Una volta diventati Testimoni di Geova pensavamo di poter avere una risposta "razionale" su tutto. Sull'esistenza di Dio, sulla creazione dell'universo, riguardo l'assurdità della teoria dell'evoluzione delle specie animali, la veridicità della Bibbia, la spiegazione storica e scientifica di alcuni avvenimenti e dei "miracoli" narrati in essa.


Specialmente i libri "creazione", "la bibbia parola di Dio o dell'uomo" ed il libro "ragioniamo" erano diventati gli strumenti per dimostrare agli altri che Dio esiste, che ha messo in forma scritta la sua volontà, che ha scelto un popolo, e che quel popolo che predica le sue "verità" sono i Testimoni di Geova. Nei libri sono riportate "prove" (e citazioni) scientifiche e storiche.

Essersi accorti che in molti casi quelle "prove" esposte nelle pubblicazioni Watchtower sono false, tendenziose e manipolate, ha fatto crollare la fede di alcuni. Prima è crollata la fiducia nell'organizzazione, successivamente, privi degli strumenti che "sostenevano" la veridicità della Bibbia, è stata minata anche la fiducia in essa.


L'idea che la Bibbia fosse il libro di Dio e che però non ci fosse nessuna organizzazione degna di fiducia a rappresentarlo, ha creato una sorta di perdita di orientamento anche riguardo la fede nel Creatore.


Demolire e ricostruire


c'è un tempo per demolire e un tempo per edificare
Ecclesiaste 3:3

E' impossibile, o comunque molto difficile, continuare a credere nell' "impianto teologico" delle Watchtower ed al tempo stesso non credere che essa rappresenti il "canale di Dio" sulla terra, il suo portavoce.

E per molti, dopo aver considerato per anni tutte le religioni cristiane come "Babilonia la grande" ad eccezione della propria, è comunque difficile continuare a nutrire nella Bibbia la stessa fiducia che avevano prima.

Per anni siamo stati abituati ad aver fiducia nella Bibbia grazie a ragionamenti che implicavano citazioni scientifiche e  storiche, avallate da personaggi famosi. Quando abbiamo aperto gli occhi e questo sostegno è venuto a mancare, la fede di alcuni ha iniziato a sgretolarsi.

Diversamente, invece, le altre religioni, che dipingono la fede come puro atto di credulità (si crede senza bisogno di appellarsi a nozioni di storia e scienza) salvaguardano in un certo senso la fede del credente, perchè credere è un atto trascendente il mondo materiale in cui viviamo.

Il Blog, la Bibbia, la fede in Dio

Questo Blog non è nato con lo scopo di demolire ogni tipo di credenza. Su queste pagine raccontiamo storie di vita all'interno dell'organizzazione dei testimoni di Geova, nonchè fatti di cronaca che sono tenuti nascosti a molti. 
Cerchiamo di fare aprire gli occhi ai fratelli e alle sorelle sul il tipo di manipolazione mentale che senza accorgercene abbiamo subìto e stanno subendo loro stessi.

Se si demolisce il piedistallo che si pensava di avere circa le prove "inconfutabili" su chi è Dio e qual'è la sua volontà, è ovvio che ci si senta per un attimo spaesati e disorientati. Ma questo non significa che la fede di ognuno non possa essere "ricostruita".

Come posso ricostruire la mia "fede" si chiederà qualcuno?

Ebbene, posso smettere di pensare che ogni cosa che è stata scritta nella Bibbia debba essere per forza reale. Posso accettare che possono esserci racconti che sono solo allegorici. Posso pensare che sia stata scritta in una certa forma perchè doveva trasmettere un messaggio a uomini che non avevano la nostra cultura e le nostre capacità scientifiche.

Posso evitare di sentire la necessità di dover spiegare per filo e per segno tutte le contraddizioni che in essa sono riportate.

La mia concezione di Dio posso slegarla da alcuni racconti cruenti che fanno apparire il Creatore come un condottiero sanguinario, e posso quindi sentirmi libero di accogliere come "messaggio divino" solo quei passi che riescono in qualche modo a darmi un'idea di Dio come "essenza dell'amore".

Fede e libertà

Ciò non toglie che per alcuni tutto ciò che ha a che fare con la Bibbia e la religione sia adesso qualcosa di non più accettabile. Dopo aver passato una vita a credere alla dottrina cattolica e poi a quella "biblica" dei TdG, per molti avere una concezione "atea" della vita rappresenta una più "confortevole" libertà.

Questo non dovrebbe scoraggiarci o deluderci. Fa parte di un percorso di vita. Dopo anni di prigionia religiosa, per alcuni la stessa idea di Dio è diventata una minaccia alla propria serenità. In questo momento è giusto accogliere e rispettare i sentimenti di ognuno.

Non è detto che col tempo, anche chi afferma di non credere più in Dio o nella Bibbia, non possa cambiare idea nuovamente.

Pertanto, lasciamo liberi gli altri di esprimere ciò che hanno nel cuore, senza temere che nei cieli un "Dio geloso" (o permaloso) possa offendersi.

Perchè una mente tanto nobile ed elevata come quella del Creatore sicuramente capirà il danno che le religioni hanno fatto sulla nostra mente, sui nostri pensieri e nel nostro cuore.

Se è sua volontà, a tempo debito, in questa vita, od in un altra vita, Egli ci metterà davanti la "vera verità", e solo allora saremo veramente liberi di scegliere.

Per adesso concludo con le parole di Gesù quando disse: “Smettete di giudicare affinché non siate giudicati”. (Matteo 7:1)

L'ateo smetta di giudicare o ridicolizzare il credente e viceversa. Abbiamo tutti il diritto di avere una nostra opinione, giusta o sbagliata.

Su questo blog siamo liberi di dire la nostra, basta non dare l'impressione di voler denigrare coloro che non la pensano come noi.

Abbiamo tutti, in un modo o nell'altro, sofferto per colpa di dottrine religiose. Evitiamo di ferirci nuovamente in uno spazio, il blog, che dovrebbe essere usato per un reciproco ristoro.



       John 






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* * * * *



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110 commenti:

  1. Tra di noi ci sono atei e credenti: si possono conciliare queste posizioni?

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    1. aggiornate la pagina, alla fine c'è un link ad una canzone dal testo interessante...

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    2. Una cosa è certa: senza religioni l'umanità si sarebbe evitata molti problemi...
      E poi mi dico: Io non sono nato con la fede - come tutti i bambini che nascono - e tutto quello che ho saputo di "Dio" mi è stato tramandato da altri uomini, ma io non ho personalmente conosciuto "Dio" (come si dice che alcuni vissero questa esperienza), ne lui si è presentato a me con eventi miracolosi (come pare sia successo molte volte).
      Dopo tanti anni mi rendo conto che quella che chiamavo "fede" era solo un concetto astratto concepito dalla mia mente, che cercavo di razionalizzare.
      L'immagine di un dio che stia lì a guardare ed aspettare senza muoversi a favore di chi soffre, lasciando via libera e carta bianca al diavolo da millenni, questa immagine è ormai implosa in me, non potendola più reggere.
      Se proprio deve esserci "qualcosa", questo "qualcosa" è fuori portata, e non c'entra ne con la storia del cosmo ne con quella dell'uomo, fino a prova contraria. Questo è quanto penso.





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    3. Molto interessanti le riflessioni che poni in questo post caro John.
      Personalmente anch'io ho notato che in certe occasioni ci sono stati dei botta e risposta poco gradevoli, cercando appunto di denigrare, e onestamente la cosa mi anche un po infastidito perché proprio come dici tu questo blog è un luogo dove esprimere sentimenti, emozioni, stati d'animo, riflessioni, storie vissute e perché no, sfogarsi pure delle angherie ricevute in nome di una fede basata più che sulla bibbia sulle invenzioni del cd.
      L'ateo ed il credente, in una sala del regno difficilmente possono conciliare le loro posizioni, ma qui questo è e deve continuare ad essere possibile, per il bene di tutti che hanno trovato tra le pagine di questo blog un vero ristoro.
      L'idea della pietra d'inciampo purtroppo è un concetto che ci è stato instillato come un mortifero veleno dalla WT, ma liberandosi dalla sua mortifera presenza, il mio, il tuo, il vostro pensiero, qualunque esso sia, non sarà più una pietra d'inciampo, ma una pietra utile a costruire una coscienza nuova e libera.
      Personalmente considero sempre i commenti che sono totalmente differenti al mio pensiero un'opportunità per confrontarmi e capire se anche in un pensiero differente io possa crescere.

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    4. Chi è andato in terapia dallo psicologo, sa che il "credere e non credere", non è il nocciolo del problema di ogni individuo. Ma il conforto o illusione a volte funziona su alcuni, a farli vivere una vita soddisfacente. Ma lo specialista dirà la stessa cosa sull'ateo. Anch'esso troverà il suo equilibrio ed avrà una vita piena e interessante, che lo motiverà allo stesso modo!
      Al mondo c'è spazio x tutti!
      Accanirsi e farne lo scopo della vita, in credere o non credere, è da miopi. Non si coglie la realtà + grande d'insieme. SIAMO SOLI NELLO SCONFINATO UNIVERSO, le 2 variabili, non ci cambiano l'esito finale di ognuno di noi, come dice la canzone di Vasco ...

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  2. Carissimo John,
    Che dire, a te è affidato lo scomodo ruolo di "mediatore" nelle varie diatribe che abbiamo potuto leggere nei vari commenti sul blog e certo non è un compito facile, anzi tutt'altro.
    È apprezzabile il fatto che tu riesca sempre a riequilibrare le fazioni che si fronteggiano in questo continuo "combattimento" per stabilire chi ha torto o ragione.
    Il fatto è proprio questo, e cioè che qui non si vuol stabilire se è giusto credere o non credere, ma piuttosto si cerca il dialogo costruttivo per mettere in contrapposizione i vari punti di vista, confrontandosi in uno scambio di pensieri e ragionamenti.
    Un caro amico tempo fa mi scrisse una mail facendomi riflettere seriamente.
    Mi scrisse che se la "fede" che avevo si è sgretolata così facilmente, beh forse più che fede era semplice credulità, altrimenti anche tutti i ragionamenti più contorti non avrebbero mai scalfito una vera, forte e concreta fede nel Creatore.
    La vera fede dev'essere qualcosa di molto più forte e reale, che ti permette di affrontare tutti i discorsi e ragionamenti, senza paura di leggere materiale "apostata", perché a me risulta che lo stesso Messia non aveva paura di rispondere alle varie domande e trabocchetti che i farisei gli ponevano costantemente.
    Per questo credo che se in qualche cosa che è stata scritta o pubblicata qualcuno si è sentito turbato, beh, ci porti le prove che stiamo sbagliando e che siamo in errore è sono sicuro che sarai ben disposto a pubblicarne le considerazioni.

    Il fatto purtroppo è che arrivano solo critiche gratuite ma di vere risposte sensate agli ipotetici dubbi che in alcuni articoli del blog si trovano, per ora ancora non sono arrivate.
    Per cui se si è davvero detentori della presunta Verità Divina, non credo dovrebbero esserci problemi a rispondere ai quesiti sollevati da alcune riflessioni.
    (Da intendere, credo che Dio possa benissimo difendersi da solo se lo vuole, senza bisogno dei vari profeti o santoni di turno)...
    Con affetto,
    Fineas.

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    1. Caro Fineas... questo non è un blog dove portare "prove contro" per vedere chi ha ragione o meno.

      Questo è un blog per dialogare. Al mondo siamo circa 8 miliardi, e anche tra coloro che praticano la stessa religione vi sono opinioni diverse.

      Forse non esistono al mondo 2 persone che la pensino esattamene allo stesso modo su tutto.

      Quindi, ammesso che una persona sola su 8 miliardi conosca davvero i pensieri di Dio, ce ne sono altre 7.999.999.999 che si sbagliano.
      Oppure, cosa più facile, nessuno conosce davvero Dio e quindi siamo in 8 miliardi che ci sbagliamo tutti... ha senso capire chi è che si sta "sbagliando di meno"?

      Ti rassicuro, nessuno mi ha attaccato per questo, ho solo sentito delle perplessità esposte su certi argomenti trattati, ed ho cercato di conciliare le diverse espressioni di pensiero in questo post.

      Nessuna contesa, nessun problema. Si scrive, e si matura insieme

      un abbraccio :-))

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    2. Caro Fineas,
      Mi è piaciuto molto il tuo pensiero sul fatto di leggere o consultare (di nascosto) materiale cosiddetto apostata...ma quanta paura abbiamo? Come se ascoltare l' esperienza di vita di persone che poi hanno optato per altre scelte, possa far crollare improvvisamente la nostra fede! Aggiungerei che se dal podio si continua a consigliate (direi proibire) di non leggere talu esperienze, uno diventa sempre più curioso, si chiederà "ma che ci sarà di tanto innominabile"??
      Saluti Anna (Anna 2a)


      Redazione: è stata aggiunta (2a) perchè adesso abbiamo 2... Anna

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    3. Condivido pienamente Anna (2),
      Ed è proprio quel che sta accadendo!
      Hai voglia di proibire la lettura di altro materiale al di fuori di jw.org,
      Così facendo si alimenta la curiosità e i dubbi di chi ancora riesce a pensare con la sua testa.
      La verità credo che non ha bisogno di nascondersi, di proibire, di evitare.
      La verità può affrontare tutto e tutti...

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    4. Proibire ,proibire ,sempre a dire agli altri quello che devono fare, leggere, vedere ,pensare .ma il piacere di sbagliare con la propia testa no,non si deve avere ,sempre con quella degli altri ,(genitori, coniugi,figli ) e( WT)la più infida ,perché non puoi avere un confronto alla pari (intoccabile , irraggiungibile e assolutista).io non so Dio se c'è ma questi, come suo presunto canale ,fanno sgomentare.

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    5. Fineas oltrettutto se proibisci determinate cose poi arriva il momento Che non rispetti certi divieti,anzi,vai ad indagare sul perché certo materiale non posso leggerlo o esaminarlo,perché non posso indagare e cosi il sospetto viene in automatico.prima che arrivasse l era del digitale non era per tutti accessibile su carta stampata leggere determinati argomenti..io nn so se tu hai mai letto ero testimone di Geova..all epoca mi incuteva timore di peccare se leggevo un libro di quelli perché a casa mi dicevano che era spazzatura ma ora so perché questa è chiamata spazzatura..rivela cose scomode e poi con internet e blog come questi che fanno ragionare su certi aspetti che prima erano oscuri,i segreti piu brutti di quest organizzazione sono tutti rivelati e se solo sei ignorante e'che vuoi farlo.basta un clic ora e ti si apre un mondo che prima non sapevi come era fatto e che ti hanno nascosto ma ora lo sai.ciaoo

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  3. Assolutamente d'accordo sul rispetto reciproco. Questa la cosa principale. Ma c'è secondo me anche un altro aspetto da considerare. Probabilmente chi si definisce ateo, si riferisce alla concezione di dio come per anni è stata imposta. Forse hanno smesso di credere ad un dio cruento, per certi versi inflessibile e crudele che mette la lealtà a regole assurde e capricciose al di sopra di legami familiari naturali. Forse la maggior parte di chi si definisce momentaneamente o anche definitivamente ateo, si riferisce a questo dio. Forse potrebbe accettare l'idea di un dio meno personale, ma inteso come forza o energia che guida l'universo. Energia con la quale essere in armonia, senza forzare o rinchiudere quest'energia in uno schema umano, con caratteristiche umane e quindi per forza di cose riduttivo. Penso che in tanti più che essere atei nel vero senso della parola, rifiutino il concetto di dio che abbiamo avuto per anni. E comunque, anche se così non fosse, hai ragione John, il rispetto è la cosa che rende costruttivo ogni dialogo

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    1. Presente... eccomi! Ahahhaa
      Ho sempre voluto specificare che mi ritengo agnostico riguardo all'esistenza di una qualche cosa, persona, causa.. boh che abbia messo in moto i processi naturali che regolano l'universo (e che credo non riusciremo mai a scoprire o comprendere).
      Decisamente ateo rispetto agli dei delle varie religioni, non solo i TdG, su quello posso ragionevolmente dire di non avere dubbi.

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  4. Mi piace questo blog che, fino a poco tempo fa, pensavo appartenesse a James Bond ( 007.... ). Questo 007 è completamente fuso e,poverino, non voglio infierire su di lui perchè ha già tantissmi problemi e non penso sia una cattiva persona. Mi piacerebbe che si analizasse dal punto di visto sociologico il mondo dei testimoni di Geova come nessuno ha mai fatto..

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    1. Benvenuto Roberto... cerca bene tra i post gli argomenti sulla logica del gruppo... alcuni aspetti sono stati trattati

      cerca anche alla voce psicologia nella colonna di destra...

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    2. 007 ha le sue idee ..lo si conosce in maniera virtuale come noi tutti ..lui crede che l organizzazione si possa migliorare.. buon per lui...personalmente non gli voglio male , ognuno sceglie la sua strada.

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    3. Buongiorno e benvenuto Roberto..ma una curiosità ti chiami cosi perché con avon ci lavori?per carità non voglio fare pubblicità qui il blog spazia in tanti argomenti profondi e interessanti.a rileggerti

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    4. Nel corso degli anni ognuno si e fatto una propria concezione riguardo alla fede,poi visto le tante cocenti delusioni chi credeva poi ha smesso di credere non e da biasimarlo.chi rimanendo deluso da una scelta,non l abbandona?nessuno credo..quel nessuno va rispettato o quel qualcuno per essere corretti.dal canto mio come dicono i depeche mode ho sempre avuto un personal jesus niente di vincolato in orari o luoghi perché per me Gesù come Dio non hanno mai imposto un orario per adorarlo.io sono ancora credente pure se la wt mi ha delusa ma non per questo ho il diritto di criticare se uno qui ha le sue filosofie di vita.appena fui disassociata mi trasferii in questo paese e rividi una sorella divenuta buddista che mi disse che aveva trovato la pace interiore che nei tdg era scontata.io le dissi che ero contenta per lei e se quella per lei era la strada giusta di continuare a crederci.penso pure che chi diventa ateo ha fatto la sua scelta mirata non rivolgendosi piu a Dio ma dando uno scopo alla vita diverso da quello insegnato da tante fedi ma non per questo bisogna scandalizzarsi.come dice riflessivo ognuno poi sceglie la sua strada e poter scegliere senza condizionamenti e una cosa impagabile

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    5. Ema ci vorrebbe davvero un po di buddismo nelle congregazioni per ripulire la mente ...personalmente amo siddartha gaotama uno dei più grandi maestri del umanità ...ma il buddismo in se non ha seguito l insegnamento del maestro ...un ricercatore storico disse : se budda si risvegliasse adesso e vedesse il risultato di quello che ha insegnato, tornerebbe nella bara ....pieno di statue e statuette e di immagini , quando lui non voleva assolutamente rappresentato e idolatrato , ma la religioni come sai è tutto un bisenes.. ti lascio con una sua grande frase, budda disse : Non credete minimamente a ciò che dico ..non prendete nessun dogma o libro come infallibile.

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    6. Hai ragione reflex.la filosofia buddista mi ha sempre attratto.una volta nel servizio mi apri la porta una buddista che mi chiese circa le verità nobili del budda..io le dissi quali erano e la sorella vicino a me che storceva il naso perché un po l invidia e un po' perché mi piaceva farmi una cultura circa le altre religioni che non ci trovavo niente di male..cmq la donna fu meravigliata e mi invito a tornare e non puoi capire che piccolo tempio era la sua casa.sembrava di vivere in un altro mondo ma mi fece capire una cosa importante:lei credeva in ciò che diceva..io mi sentii una piccolezza perché con la semplicità e spontaneità indirettamente mi fece riflettere e capii che qualcosa in me stava cambiando..

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    7. Ema79....Budda non si è mai definito un illuminato, sono gli uomini che lo definiscono così....lui era solo un grande ricercatore della verità.....capii che nella vita bisogna essere equilibrati ....e lo capii quando si mise a digiunare credendo che attraverso il digiuno si arrivasse al illuminazione ...ebbene ...si trovava lungo il fiume e stava meditando ..ad un certo punto vide una piccola barca , e su quella barca cera il nonno con un bambino , il bambino cercava di suonare lo strumento ..ma non suonava perchè non erano regolate bene le corde ..il nonno disse al bambino : se lasci le corde lente , lo strumento non suonerà , se li tiri troppo le corde si romperanno ....gaotama ( budda ) questa frase lo porto alla riflessione , e abbandonò il digiuno , nel fra tempo passo di lì una piccola vecchietta vedendolo quasi anoressico gli offrì un piatto di riso , e lui lo mangiò ...i suoi discepoli si vergognarono e abbandonarono il loro maestro non dando il tempo di far spiegare perchè fece quel cambiamento....credo che tutti noi in qualche momento della nostra vita non siamo stati equilibrati e abbiamo fatto scelte azzardate.

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    8. Proprio vero riflessivo.personalmente confesso che a suo tempo feci scelte sbagliate però c e da dire che il detto sbagliando si impara ha ragione,una lezione di vita che serve sempre ad aiutarti in futuro a fare sempre meglio a saper scegliere con il giusto criterio.vedi non so Nella scelta di un coniuge per dirne una,o abbracciare un certo credo,o assumere certe sostanze o adottando certi stili di vita,esaminando a fondo certe cose..scelte che fanno tutti,ma come?sta a noi fare in modo che si rivelino scelte giuste imparando dagli errori passati e farne tesoro.

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  5. Ciò che ho letto è proprio ciò che stavo meditando dopo tutti gli avvenimenti che sono accaduti da qualche tempo. Le riflessioni lette sono veramente giuste ed equilibrate, proprio stamattina mia moglie mi ha detto: ma allora in cosa dobbiamo credere?..... Qual'è la verità? Io gli ho risposto... La verità è negli insegnamenti di Gesù e nelle sue parole...... È Lui l'adempimento delle promesse di Yahwe...... non c'è bisogno di andare a scomodare le scritture Ebraiche anche perché la stessa wt ha riggettato tutti i tipi e gli antitipi che ci ha propinato per decenni ed ha affermato che solo se le scritture stesse fanno dei paralleli sono da accettare. Comunque è vero che improvvisamente si rischia di non credere più a nulla di ciò che credevamo per colpa delle falsità che ci sono state propinate, ma tutto si aggiustera' come viene commentato nel blog. Ottime riflessioni.

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  6. Ho cercato nei vs articoli ( ottimi, sopratutto quelli di Lee Marsh, mia amica ) ma mi riferivo ad altre cose. Qualcuno ha letto,la tesi di Jenas Lichtenstein ( dottoressa in sociologia )? Purtroppo mancano degli studi sociologici sui testimoni di Geova ( Stark, Iannacone,,Introvigne sono delle eccezioni e a mio avviso Introvigne è molto,discutibile ) se non delle testimonianze di ex tdG, che a parte alcuni come Franz, Anderson, Bowen e qualcun'altro sono poco credibili.

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  7. "sì, tutto è possibile, perfino credere, che possa esistere... un mondo migliore..."

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  8. Certo che se questa vita è tutto quello che ce ...tutto quello che facciamo , tutte le discussioni , le nostre arrabbiature , tutto quello che abbiamo fatto , che stiamo facendo e faremo ...non avrebbe nessun senso.

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    1. Sarà riduttivo, ma forse il senso non è altro che quello che ritroviamo negli altri esseri viventi: la sopravvivenza della specie nelle condizioni migliori quanto possibile.
      L'uomo possiede forse forme di intelligenze maggiori di tutte le altre specie, ma per il resto ci assomiglia molto.
      E credere in un essere superiore, secondo me, fà sorgere più domande che il non crederci.

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    2. in un laboratorio medico dove si sta medicando una ferita, fareste entrare un pizzaiolo mentre impasta la pizza, un agricoltore con un vaso di coccio e del concime in un secchio, o un meccanico con le mani sporche di grasso? O un pescivendolo che puzze di pesce?

      Se devo frenare i commenti di zelanti evangelisti, non ho il dovere morale anche di frenare i nichilismo dirompente?

      Questo vale anche per l'altro post: forse serve un altro blog, perchè se ci mettiamo a conversare di calcio, playstation, ricette di cucina, rimedi della nonna per il raffreddore, pollice verde... ragazzi datemi uno stipendio :-)))

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    3. giusto...un bel blog come palestra per sfogare la creatività...ci devo pensare...::))

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    4. vi suggerisco una serie di documentari per le vostre personali riflessioni: https://www.youtube.com/results?search_query=panorami+cosmici

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    5. Naaaaaa... una cosa non è bella solo perchè dura in eterno. L'oro perchè è più prezioso degli altri metalli? Perchè è presente in maggiore quantità o il contrario?

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    6. Uhmmm... allora prova a paragonare la tua vita a quella di una bambina, che so, magari vissuta in India, venuta al mondo e cresciuta in mezzo a sofferenze e poi, ancora bambina, stuprata ed ammazzata... (purtroppo ce ne sono tante).
      La sua vita è bella e preziosa perchè è breve?

      Generalizzare è pericoloso, come è pericoloso essere dogmatici.

      Interessante ciò che è enunciato nel "principio antropico" che

      trovate qui

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    7. Ma non trovate che a troppo interrogarsi sul senso della vita ci si dimentica di.. vivere ?
      Non che ciò fosse sbagliato in sé, perché la mente umana ha questa capacità di interrogarsi, ma questa ricerca a tutti i costi potrebbe sviare dalle reali problematiche che riguardano il mondo e la vita presente.
      Immaginate un mondo in cui tutti i grandi cervelli e pensatori mettessero tutte le loro energie e il loro tempo per risolvere i problemi che affligono gli uomini invece di teorizzare ipotesi che, pur essendo interessanti e affascinanti, hanno un impatto pressoché sterile sul buon andamento dei rapporti trà le creature del pianeta Terra ?

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    8. Scusa john, ma che c'entra? Ovvio che non intendevo questo. Tu dici SE questa vita fosse tutto quello che c'è non avrebbe senso. Per me non è giusto questo ragionamento. Intanto pensiamo a vivere questa vita e a fare tutto quello che possiamo per rendere il mondo un posto migliore. Per l'aldilà, se c'è o non c'è, non possiamo farci nulla. Ci penseremo quando, e se, ci saremo. Concordo infatti con Socrate69.

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    9. Socrate con il tempo tante domande me le sono fatte..le religioni in generale ti invitano a credere in Dio poi che si chiami Geova,Allah o budda questo non possiamo dire niente però di fronte alla morte e sofferenze caspita...poi si pretende dalle religioni di adorarlo.ma come? Perché devo farlo?loro poi ti risp che fin quando va tutto bene allora si fa il credente si va in tempio a pregare e poi se improvvisamente qualcosa va storto si smette di pregare o peggio si maledice Dio.l'inclinazione Dell uomo lo porta a comportarsi cosi e a rigettare qualsiasi ragionamento andando poi a esaminare e cercando delle risposte piu coerenti.poi se si diventa ateo o agnostico tanto di cappello perché ciò dimostra che si sta affrontando con dovizia e oculatezza una situazione molto delicata.grazie a John per questo post introspettivo.

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    10. john, parlare di cose positive da fare dopo ... SERVE ECCOME!
      Se qui vuoi che si parli e si punti il dito su tutte le sofferenze create dalla WT e sui pochi che hanno aperto gli occhi e se ne stanno andando, e tutto ciò farlo conoscere ad altri, potrebbe avere una sua logica in un periodo ristretto, non protratto nel tempo. Non ne trovo una logica a frantumarcele (le BOOLS) ogni mattina che leggiamo i post! Trovo logico invece pensare positivo, work in positiv progress! Non si può sempre girare il coltello nella piaga e sputare sulla WT, seppure con ragione! La vita è adesso! come dice una canzone, si pensa alle cose belle da fare fuori ... e parlarne qui ne è di stimolo per tutti!
      Ti ripeto John, pensare positivamente ad altro è di aiuto a tutti, e farlo qui con persone che sentiamo vicine, lo trovo buono!

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    11. Se pensiamo solamente al aldilà si rischia che al di qua non si faccia nulla per migliorare ...vedi i TDG ..tanto ce il nuovo mondo ..così facendo si diventa apatici nei confronti del sistema , e si pensa solamente al azienda della WT. (-:

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    12. Mi trovo perfettamente d'accordo con chi vive questa vita al meglio delle proprie possibilità, rispettando se stessi e gli altri. Il dopo si vedrà. ...

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    13. Navigatore, non ho detto che non servono o sono argomenti inutili. Solo che in una casa non infili i mobili della cucina ed i mobili della camera da letto tutti nella stessa stanza. Commentare su cosa si può fare nella vita va bene, fare diventare un post una pagina di chat con lunghe conversazioni a tu per tu su altri temi, da' molto lavoro a me e non persegue i temi del blog ed il suo scopo finale. Non devono ovviamente passare solo critiche o lamentele, sono benvenute esperienze positive ed incoraggianti. Cercate, per favore, ogni tanto di mettervi al posto mio. Per questo blog sottraggo tempo a lavoro e famiglia.... Cerco, se possibile, di leggere tutti i messaggi prima di pubblicarli....

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    14. Scusami navigatore... ma ti frantumi lo bools tu che il blog lo frequenti da tempo. E' solo normale che certi argomenti vengono riproposti perchè chi capita per la prima volta su un blog o un sito non si va certo a guardare subito la cronologia, ma è attirato dall'ultimo post.

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    15. Secondo me John i mobili in una stanza ce ne puoi mettere quanti ne vuoi..se la stanza e grande perché no😆..ciaoo e nun te arrabbia..❤

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  9. Utile post John. Rispetto reciproco x tutte le idee, terreno fertile x crescere xe, come giustamente osservi, oggi uno può pensarla così ma domani gli va di pensarla cosà.. e anche se x me lettore non è né possibile né logico quel parere può darsi che io stesso cambierò idea. La staticità del pensiero è una cosa irreale. Per costituzione stessa del nostro cervello. Ogni giorno siamo diversi dal giorno precedente. Acquisendo nuove informazioni le sinapsi lavorano formando nuovi link nella mente e di conseguenza cambiamo, ci evolvi amo, cresciamo. Ma non siamo gli stessi.
    A me è successo più volte di sentirmi offesa da alcune cose che ho letto sul blog, forse a volte male espresse,..ma col passare del tempo mi sta succedendo di riconoscere invece la validità di certe affermazioni.
    È solo che succede che a volte la mente stessa ha paura di considerare pensieri inesplorati...ignoti..e ha bisogno di tempo x abituarcisi, x oltrepassare le colonne d'Ercole mentali, come le chiamo io.
    Così alcuni di noi abbiamo bisogno di superare poco alla volta certi paletti mentali che ci fanno paura x il semplice fatto che a lungo abbiamo chiuso il nostro cervello in una gabbia e dato in affitto lasciando che ce la manipolassero altri e che ragionare x noilo facessero altri. Troppo comodo a volte ma stupido. Ahimè... Su questo possiamo capirci molto bene.
    Con tutto ciò sto imparando a vedere il confronto e lo scambio una cosa costruttiva e non un insulto. Perché può darsi che mi sbagli io o che ci sbagliamo tutti..come dice anche John.

    Ma cosa succederà nel contempo, se impariamo a non considerare queste cose pietre d'inciampo e a mostrare rispetto x tutte le opinioni educatamente espresse? Che si realizzerà lo scopo del blog, darci conforto e sostegno reciproco, instaurare forse amicizie costruttive, ma sopratutto REimparare a vivere senza mamma wt. E non è poco!

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  10. Grazie John, hai esteso il mio pensiero sul non fare l'errore di diventare atei dopo il risveglio dai tdg.
    Non intendevo dire che è sbagliato essere atei, ognuno deve sentirsi libero di credere in cosa vuole, ma l'errore potrebbe essere smettere di credere come protezione, similmente a chi non vuole più avere relazioni sentimentali dopo una delusione amorosa. Non è possibile che una persona passi in poco tempo da super credente tdg ad atea, almeno io faccio fatica a crederci, penso più ad una sorta di formattazione mentale con lo scopo di evitarsi altre delusioni e fregature. Ma come dici può essere solo momentanea.

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    1. roberto avon, Introvigne era di casa e bottega alla betel, ha molto annacquato le sue opinioni sulla wt dopo opportuni sviolinamenti...e ha pure venduto molte copie del suo libro fra i tg, sponsorizzato dalla betel stessa, quindi gli conveniva non essere troppo "cattivo"...

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    2. No, ti spiego il processo, almeno il mio personale. Quando sei supercredentetdg non ti poni tante domande in realtà. Perchè le domande, nella teoria dei tdg (ma come in qualsiasi altra religione), arrivano sempre ad un vicolo cieco in cui poi devi mettere da parte i dubbi, accettare la spiegazione della rivista e "aspettare Geova". I tdg si vantano di avere una fede basata sulle prove, ma in realtà non è così, è una giustificazione che danno a se stessi per placare la propria dissonanza cognitiva. La fede, per definizione (almeno quella della bibbia: aspettazione di cose NON vedute) non può basarsi su prove. Non è venuto mai il dubbio a nessun tdg, pensi, se dio esiste o meno, se il nuovo mondo esiste o meno, e così via? Certo. Ma non si dubita perchè si è delegato il proprio pensiero a terze persone che decidono in maniera insindacabile in cosa devi credere o meno.
      Allora, nel momento in cui ho messo in discussione la dottrina dei tdg, che fondamentalmente era stata tutta la mia vita essendo nato in questa religione, ho fatto anche il passo successivo: mettere in discussione anche la bibbia e l'esistenza stessa di dio. Sulla bibbia credo di aver raggiunto una sufficiente chiarezza, come sul dio insegnato dalle religioni. Perchè non avrei dovuto mettere in dubbio anche queste due cose? E non per delusione o chissà che. E' stato semplicemente un passo logico successivo al mettere in discussione la religione dei tdg. Solo questo.
      D'altronde per essere una bella persona non ho bisogno di qualcuno che mi dica che uccidere, rubare, defraudare è male perchè danneggia altri.
      Per una vita dopo la morte... beh, vedremo quando sarò nell'aldilà. A meno che mi si voglia dire che esiste questo Dio che per farti guadagnare l'aldilà abbia bisogno che tu faccia delle "cose" (decise ovviamente dal/i leader della religione di turno) nell'aldiqua.

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    3. Non ho ben capito se stai rispondendo a me o a qualcun altro, visto dove hai posizionato il tuo commento.

      Per quanto riguarda la mia opinione, questo post dovrebbe essere ben chiaro...

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    4. Era in risposta a complottista su cosa porta un tdgsupercredente a mettere in dubbio dio, siccome diceva potesse essere la delusione. Ho spiegato la mia esperienza.

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    5. Victor. condivido la tua esperienza e la logica che ne è seguita a successive scelte. Sono state un processo naturale anche x me.

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    6. Prima di diventare tdg Victor, essendo cattolico ti assicuro che mi ponevo molte meno domande su dio, credo che sia così per molti, poi mi è sembrato di aver trovato la vera fede tanto mi parevano reali le promesse. Ora siamo dalla stessa parte, io agnostico quasi ateo, eppure ammetto che nel mio caso potrebbe essere proprio la delusione ad avermi influenzato, ho pensato che il ragionarci sopra potesse servire a coloro che dopo il risveglio si sentono persi, non credono più a niente. Da qui l'avvertimento sull'errore, parola che ho capito non ti piace perchè non è stato il tuo caso, ma per altri potrebbe esserlo.

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    7. Si, ho capito cosa volevi dire con "errore". Anche se penso che se uno ha bisogno della fede, questo "errore" sia solo temporaneo, passato il tempo necessario a metabolizzare la delusione si cercherà di nuovo una propria dimensione spirituale.
      Ecco, in questo caso non bisogna fare "l'errore", questo si, di ricadere prigionieri di culti coercitivi. L'esperienza maturata, la delusione, dovrebbero servire a poter indirizzare meglio le proprie scelte in materia religiosa.

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  11. (Ax80) Post molto pertinente. Proprio pochi giorni fa ho avuto alcuni di questi pensieri. A questo proposito avrei voluto scusarmi con Gio Zar, ho sbagliato anch'io. Se non altro per i modi. Anch'io posso aver dato impressione di voler imporre una veduta. Ho notato che negli anni abbiamo perso anche qualche commentatore, passato perfino dall'altra parte... D'altro canto, i numeri delle visite rimangono confortanti, soprattutto per i moltissimi nuovi che leggono, pur senza intervenire. Io personalmente non sono diventato ateo, né promuovo questa veduta. Lo sono rispetto a un'idea preconfezionata di Dio. Parliamoci chiaro, la wts ha commesso solo sbagli che per comodità ha chiamato luce progressiva. Ma un barattolo che contiene marmellata non può contenere miele semplicemente cambiandogli etichetta, perché la sostanza è sempre quella. Allo stesso modo non puoi chiamare "luce" i continui errori interpretativi. E tutte le conseguenze nascono proprio da questo: se un organizzazione che si definisce "unico canale di Dio" non ha azzeccato una delle sue interpretazioni, cambiandole di volta in volta, allora, questa "verità" dov'è...? Da qui la definizione di "percorso di ricerca", che può portare a dichiarazioni che ad alcuni possono sembrare controverse. Ed è qui che i lavoro di John come di tutti noi si rivela fondamentale: mantenendole nel rispetto reciproco. Un saluto a tutti.

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    1. AX80 ..è proprio come dici....MA QUALE LUCE ! è un errore che si accavalla ad un altro FANNO TUTTO DA SOLI smontano e rimontano ...oggi danno un intendimento nuovo , e tutti convinti nel dire : che organizzazione che abbiamo è proprio vero che lo schiavo è illuminato.....e poi su questi intendimenti si fanno ,,discorsi assemblee con tanto di applausi , si stampano riviste , si predica ore , ore e ore .., si fanno studi ..ecc... per poi tra un 5 anni ..si ricambia ...e tutti di nuovo a dire : Che organizzazione che abbiamo !! è proprio vero che siamo benedetti da Geova e che siamo nella verità....MA QUALE VERITA ma QUALE LUCE PROGRESSIVA !! (((-: .......questa manfrina va avanti da più di 100 anni ...Tutto questo è un effetto PLACEBO che si accavalla ad un altro , e non so per quanto tempo andrà ancora avanti. Matteo Cap 15 v 14.

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  12. A proposito del mistero della fede ...avere fede non significa avere certezze ...ma ha solo il ruolo nel stimolare la tua forza di volontà nel agire e nel essere ottimista , e in molti casi funziona , perchè agisce da effetto placebo sulla psiche ...ma la fede nello stesso tempo ti può portare a fare cose assurde vedi le religioni , che nel nome di un DIO si sono fatti i peggiori dei crimini e si continua a fare , la fede è solo appoggiata ad una conoscenza giusta o sbagliata che sia.

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  13. (Ax80) A proposito del porsi domande, per chi non lo avesse ancora letto segnalo l'ultimo articolo sul blog di Victor "jwanalyze": una disamina interessantissima sulla dottrina del 1914 e sugli "ultimi giorni". Leggetela . :-)

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    1. Ci sono tonnellate e montagne di prove, ragionamenti che in parte mi erano balenati mentre ero tdg, altri che effettivamente non avevo mai fatto, che smontano "il 1914" pezzo per pezzo. Ma si sa, se togli il 1914 sparisce la religione dei TdG, quindi, anche di fronte alle evidenze, purtroppo, da quest'orecchio non ci sentono, anche i cosiddetti (IN)"consapevoli". Ma comunque... uno più che informare che può fare? ;o)

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  14. Gioventù Bruciata14 dicembre 2016 11:09

    Io mi sono dissociato circa 10 anni fa dopo essere stato inattivo per altri 10 anni. La decisione di dissociarmi è stata presa quando mio cognato ( anziano ) venne a farmi visita con un altro anziano appena saputo che avevo trovato una ragazza ( l'attuale moglie )che essendo straniera era ospite a casa mia. Volevano sapere se ci facevo sesso e che ancora, anche se inattivo come detto da 10 anni, dovevo rendere conto all'organizzazione ed a Geova. Ricordo che volevano vedere il letto per accertarsi se dormivamo insieme!! Mi incavolai forte e dissi cosa dovevo fare per essere lasciato libero, da qui la lettera. Già mi avevano fatto fallire il primo matrimonio con le loro assurde regole ed ora si prospettava la loro intrusione nella mia seconda vita. Detto questo vi posso dire che in 20 anni di non "soggiogato a religione" sono stato bene e mi sono vissuto la vita come tutti gli altri. Specialmente non sono stato distrutto ad Armaghedon! Qual'è la mia posizione attuale? Sono agnostico, Da wiki: "l'agnostico afferma semplicemente l'impossibilità di conoscere la verità sull'esistenza di Dio o di altre forze soprannaturali." Non mi sogno di criticare nessuno e non voglio essere criticato. Non tutti sentiamo il bisogno di aggrapparci ad una fede per vivere, non accetto più i cosiddetti misteri della fede. Ultimamente mi sto guardando attorno e sto leggendo un libro di quello che dice sempre :"Facciamo finta che" ed i misteri stanno avendo risposte più logiche. Questo non vuol dire che sono alla ricerca di qualcuno da seguire o religione da scegliere. "Faccio finta che".

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    1. Una parente diceva che ci frega a essi..sempre in mezzo come il mercoledì a rovinare la felicità altrui..io l ho constatato in famiglia che gli anziani amorevolmente incoraggiarono mia madre a divorziare da mio padre che era un incredulo..loro sono maestri in questo pero come amano andare di casa in casa a propinare amore e unità a tutti con una faccia che il selcio e più malleabile..poi uno perde la fede,apre gli occhi e capisce che tutto ciò che ti veniva insegnato era privo di fondamento e poi ti mettono al rogo peggio degli eretici Nell inquisizione spagnola,senza vergogna.per mia esperienza io ho adottato un modo mio di credere che niente ha a che vedere con libri e opuscoli o santini o rosario in mano..nessuno può imporci di pensare come vogliamo e se io volessi credere pure a una tazzina di caffè per ipotesi,nessuno può criticarmi per le mie scelte e non deve farlo.

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  15. Quelli della wts forse in qualche raro caso sono stati errori. ...per il resto strategie ben mirate.
    Mi ricordo quando cominciai a studiare avevo 13 anni e studiavo a scuola la prima guerra mondiale .
    Arrivano i tdg con la profezia del 1914 " questa generazione on passerà affatto! !!!"
    E io pensavo che non sarei mai morta ....ero così giovane rispetto a quella generazione! !!!
    Per questo per me sono solo strategie attuate in base al periodo storico in cui viviamo .
    Uscita da questa religione che ti insegna a credere in DIo in base a prove inconfutabili....scientifiche. ...matematiche.... (anche se nel loro caso manipolate).
    Diventa difficile ritornare in sintonia con la propria spiritualità.
    Ho imparato che DIo non è calcoli e matematica credo che DIo come padre non vuole che seguiamo solo una strada nella nostra vita. ...io per mia figlia non lo vorrei.
    I principi del rispetto della vita propria e degli altri si trovano in tutte le religioni , e non a caso , forse sono l'unico barlume di verità che troviamo ancora in queste.
    Anche perché se ci rifacciamo allo stile di vita di Gesù tutte quelle regole sposarsi solo nel signore....ostracismo per i disassociati. ....ore di predicazione con relativo rapporto....ecc non ci sono e non c'è neanche l'immagine di un Dio intransigente che segue solo certe persone (un popolo) e non accetta ne considera gli altri.
    Nella Bibbia non sono inseriti dei libri perché considerati apocrifi. ...vangeli che parlano di Gesù sposato ecc
    Anzi rispetto alle altre bibbie in quella dei tdg ne ancora meno.
    Capace invece che alcuni libri inclusi nel Canone biblico odierno sono falsi ,inseriti dai sacerdoti ebrei per rafforzare l'idea del popolo di Israele come popolo di Dio....per terrorizzare i popoli vicini ( esempio distruzione dei primogeniti degli Egiziani. ...non mi è andata mai giù neanche quando era una sorella).
    Parlando di me posso dire che , anche grazie a Blog come questi , la mia conoscenza aumenta, e grazie a questa aumenta anche la mia fede ,vera!!!! non indotta e quindi fragile come quando ero tdg.
    È proprio vero la verità vi renderà liberi. ...Elisa

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    1. Benvenuta Elisa,
      è proprio come dici, le informazioni vengono manipolate per crearsi seguaci ciechi ed ubbidienti.


      continua a seguirci. E' importante la partecipazione di tutti

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    2. Millenni di storia e l'uomo commette sempre gli stessi errori. Nelle tribu si andava dal santone/guaritore, per una guida sul da farsi, o essere guariti o rassicurati. Stiamo parlando di millenni e millenni fa. E ' la debolezza dell'uomo che cerca rassicurazioni e guida da altri. E così che altri esseri umani colgono l'opportunità di lucrare sui desideri e debolezze dell'uomo. Il santone del villaggio ne traeva anch'esso guadagno in vari modi ...

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  16. Scusate ..se cito biglino ...ma non potete non vedervi sto video ..dove approfondisce nuovi argomenti........digitare...Video Conferenza San casciano val di pesa ( Fi ) ...mi rendo sempre più conto di non aver letto mai bene la Bibbia...guardatelo tutto perchè merita ..anche se dice cose ripetitive ...ma ci sono molti particolari che non ho mai sentito ..oltre che delle novità sulle traduzioni........consiglio di inserire 2 casse al Computer perchè l audio è basso.

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  17. Bene, e' evidente la pochezza mentale e morale di gente come Mattia che invece di chiedersi perché molti si allontanano dall'organizzazione e se gli scandali menzionati sono veri o falsi, si prodiga in accuse ed insulti
    Questo è' lo standard del TDG medio purtroppo

    Mi sono chiesto per 30 anni del perché vedevo tanta cattiveria intorno a me è adesso lo capisco

    Caro Matteo vai in servizio fai ciò che ritieni giusto, poi quando avrai 80 anni ripensa su a quella che sarà stata la tua vita....

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    1. Mattia come tanti è ancora in sala operatoria , sotto anestesia generale .

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    2. Matteo tu incarni lo spirito del TDG medio che pensa solo a fare le ore ed a dirsi allo specchio quanto è bravo. Ti credi cristiano ma sei l'esempio peggiore di qualsiasi sedicente cristiano, ti piace giudicare senza sentir ragione. Vai avanti, nella congregazione ormai vanno avanti solo gli arroganti

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    3. Ma cu è stu Matteo? ahahaha

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    4. Il Matteo tdg che faceva lo gnorri poco tempo fa. Ho risposto pubblicamente, ma gli insulti al blog non li ho pubblicati se no diventava una rissa... quando non si hanno argomenti per confutare quanto scritto, si passa alle offese personali.

      D'altronde anche il corpo direttivo ha insegnato a fare cosìi: smascheri le porcherie che si fanno sottobanco? Vieni espulso e denigrato, Poi leggi come agiscono centinaia di altre sette religiose nel mondo e scopri che FANNO TUTTE esattamente così.

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  18. Il risveglio richiede un avvenimento esterno tangibile e forse non basta neanche quello. Credo sia più una disposizione mentale o di cuore ma di certo non basta una chiacchierata con chi si è già accorto di certe dinamiche che fa risvegliare.
    Anche la gestione della pedofilia nell'ultimo mezzo secolo e oltre sarà attribuita al paravento dell'imperfezione umana.

    Ps. Ecco perché gli anziani sono come un riparo dal vento...per trovare una giustificazione a tutto! :-)
    Sdrammatizziamo un pò va...

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  19. Atreides

    Un bellissimo articolo. Molto equilibrato. Quando la mia fede è crollata su se stessa, sono passato da diversi stadi. Quando tutte le "verità" esposte dai tdg ho scoperto che non reggevano, ho incominciato ha pensare che anche la Bibbia e tutte le religioni o sette, non avevano la verità assoluta. E mi sono sentito ateo in un certo senso. Adesso sto elaborando meglio la cosa. Voglio essere più equilibrato. Credo, (ed è solo la mia convinzione) che l'uomo al momento non può sapere chi è Dio e perchè ci succedono certe cose e che ci sarà dopo la morte. Credo però che la natura e tutte le cose esistenti dall'atomo all'immenso universo, possono insegnarci qualcosa. Forse le qualità di questo ipotetico Dio. Anche la nostra esistenza il nostro pensare, forse è la prova che un creatore esiste. Comunque è giusto non criticare nessuno senza imporre le proprie idee ad altri. Forse così il mondo sarebbe un posto migliore invece di tanti conflitti in nome di Dio.

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  20. Grazie John
    E grazie del lavoro il tempo è le energie che dedichi a favore di persone che neanche conosci.....come me.
    È tanto che vi leggo ho avuto molte informazioni utili .
    Continuate così! !!!
    Ci sarà anche qualcuno che critica.....ma credetemi , sono molti di piu quelli che leggono e trovano conforto dalla vostre parole.
    Buona serata a tutti.
    Grazie davvero.
    Elisa

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    1. John ti ringrazio anche io per il lavoro che fai e per il tempo che dedichi al blog e a noi tutti ......a volte noi umani egoisticamente diamo per scontato troppe cose..e questo è una cosa che dobbiamo imparare tutti.

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    2. Sì John ti ringrazio anch'io....è come dice Elisa (alla quale do il benvenuta -.-), siamo molti di più noi che traiamo sostegno, conforto/confronto e crescita in confronto a quelli che disprezzano il blog. E cmq, si affacciassero codesti con senso civico piuttosto. Hai fatto bene John a non pubblicare gli insulti. Non ha senso. Ed è solo una perdita di tempo.

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    3. Grazie John,se non ci fossi bisognerebbe inventarti,ma noi ti abbiamo e ne siamo felici.

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  21. Ieri ho visto in TV un'interessante documentario sul cosmo e, scusate la mia ignoranza, per la prima volta ho sentito parlare del PRINCIPIO ANTROPICO.

    In poche parole la scienza ha capito che nell'universo e in tutte le leggi fiche che conosciamo, se ci fossero dei valori di base (ad esempio la gravità) anche solo diversi di poco, l'universo così come lo conosciamo non esisterebbe, perchè la materia non potrebbe aggregarsi, quindi non esisterebbero nè stelle nè pianeti, nè vita biologica.
    Come dire che l'universo esiste perchè da qualche parte doveva "partorire la vita".

    E' per me una visione nuova che mi impegna in piacevoli ragionamenti.

    Con questo non voglio indirizzare la discussione sul tema dell'esistenza di Dio, come se esistessero formule matematiche per dimostrarla o meno.

    Però sono informazioni che possono aiutare coloro che si sentono smarriti e agnostici.

    Su wikipedia è scritto:
    Il principio antropico vuole sottolineare che noi viviamo in un universo che di fatto permette l'esistenza della vita come noi la conosciamo. Ad esempio se una o più delle costanti fisiche fondamentali avessero avuto un valore differente alla nascita dell'universo, allora non si sarebbero formate le stelle, né le galassie, né i pianeti e la vita come la conosciamo non sarebbe stata possibile. Di conseguenza nel formulare teorie scientifiche bisogna porre attenzione a che siano compatibili con la nostra esistenza attuale. Il principio, semplice in sé, ma non banale, è stato variamente interpretato, sino a venir impiegato per giustificare visioni di opposto significato. Sono stati scritti diversi elaborati che sostengono che il principio antropico potrebbe spiegare costanti fisiche quali la costante di struttura fine, il numero di dimensioni dell'universo, e la costante cosmologica.

    inoltre vi ringrazio dei vostri consensi, ma cerchiamo sempre di non dare l'impressione che qui si seguano le idee di una persona sola.

    E' comunque bello sapere che c'è chi condivide i tuoi pensieri senza un'obbligo religioso che costringe gli altri a farlo...

    grazie

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    1. John questo principio antropico darebbe adito a un disegno a un progetto della vita mi sembra.


      Perché scrivi "di non dare l impressione che si seguano le idee di una persona"? Come lo faremmo? Non credo che ci sia questo pericolo visto che qui viene promossa la pluralità delle idee. Almeno così ho capito...

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    2. sì, in effetti è così. Sembra che le leggi della fisica siano calibrate in modo che l'energia possa trasformarsi in materia. Valori di base poco differenti sembra non potrebbero dare agli atomi la possibilità di aggregarsi nelle forme che conosciamo.


      Ho fatto quella precisazione per non dare adito ai detrattori. Ma in fondo "non ci curiam di loro"... non diamogli importanza

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    3. Tornando al principio antropico, l'idea di Dio così ristretta in alcune mentalità, assume una prospettiva del tutto diversa.

      Un Dio che crea l'universo che è un continuo trasformarsi e mutare, vorrebbe dei sudditi tutti fatti con lo stampino, vestiti tutti allo stesso modo, che la pensano tutti alla stessa maniera? (non parlo di etica ovviamente)

      Come siamo limitati !! Rilegati nelle religioni... non so se avete visto il servizio di striscia la notizia sulle religioni, questa sera...

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    4. Che ragionamenti piacevoli ti son venuti in mente?
      Alcuni pensano che questo principio faccia fare un salto indietro tornando a una visione antropocentrica.
      A me affascina il principio dell'entropia x il quale tutto dovrebbe tendere al caos nell universo ed invece. ....

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    5. E se ( il vero ) Dio e l universo fossero la stessa cosa ? compreso la legge ? Non so se a Victor piace questa idea ..(-:

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    6. Ragazzi, so già che vi darò una delusione, ma il principio antropico veniva già sfoggiato dalla WTS (es. in svegliatevi 96 22/1 p. 12) come un segno della volontà creativa di dio. Ripropongo i miei ragionamenti come a quel tempo, cioè non è che la Terra è stata fatta apposta per ricevere la vita con le giuste misure distanze ecc. tipici esempi del libro Creazione, piuttosto si può dire che la vita è apparsa sulla Terra solo perchè tra i tanti pianeti era l'unico ad avere le giuste caratteristiche per ospitare nel tempo e far sviluppare la vita. Lo stesso principio si può applicare a tutto l'Universo. Il caso può aver -provato e riprovato- fino a che non si sono presentate le condizioni favorevoli allo sviluppo della materia. E' però interessante il paradosso sull'entropia.

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    7. Veramente, Complottista, la visione è un pò diversa... non si parla della terra messa da qualcuno "proprio lì", ma di come le leggi della fisica consentono l'aggregazione di materia

      Poi, tra le migliaia di concetti che sono espressi sulla torre di guardia, non è che non ci possano essere punti di vista condivisibili.

      Personalmente ritengo che ci siano molti pensieri espressi sulle riviste che possono essere giusti e condivisibili. E' il come sono articolati e strumentalizzati che spesso non condivido

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    8. però per dare inizio alla materia ce voluta l energia ..ma l energia da dove è venuta? dal caso ? e il caso cosa è ? e come ha avuto origine ? ...mi sa che ce da impazzire .

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    9. Ho usato l'esempio Terra perchè è stato utilizzato spesso nelle riviste pro creazionismo, ma il principio insito vale per l'aggregazione della materia, l'energia iniziale può aver combinato e ricombinato sistemi diversi che sono falliti (dal punto di vista della formazione di materia) o evoluti nel tempo sino ad arrivare a quello -nostro- più stabile. Non è detto che sia l'ultimo. E' che noi siamo limitati dal concetto del tempo, ma in un universo eterno e infinito, sono possibili infiniti tentativi. In mezzo ci siamo capitati noi a porci queste domande.

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    10. ripeto: si parla di leggi fisiche. Le leggi fisiche non cambiano. Non dell'origine della vita dalla materia. Stiamo parlando di 2 cose completamente diverse.

      Le leggi della fisica sono immutabili, se non in condizioni speciali e particolarissime, rare nell'universo che conosciamo

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    11. Diciamo che, secondo me, dire "ci sono le condizioni adatte alla vita quindi è tutto frutto di un progetto intelligente" è un ragionamento un po' forzato, nel senso che se non ci fossero queste condizioni non saremmo qui a parlarne. ;o)
      E' giusto anche il ragionamento di riflessivo, qual'è l'inizio? C'è un inizio? Boh, io penso che queste sono domande a cui non avremo mai risposta.

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    12. resta il fatto che la vita ESISTE, qualunque cose le abbia dato inizio...forse sarebbe interessante fare il percorso inverso, cioè partire da quello che c'è...ma si tratterebbe sempre e comunque di speculazioni, niente di dimostrabile.
      Zichichi, se non ricordo male, colloca l'evento inizio della vita al terzo livello di credibilità scientifica...indimostrabile, ma reale...

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    13. Forse sono io che non mi spiego bene, allora lasciamo da parte l'origine della vita, era un esempio di ragionamento bidirezionale, esteso fino all'origine dell'universo, quello attuale può essere il frutto di tanti tentativi casuali dove diversi valori delle costanti fisiche fondamentali non hanno portato nè alla formazione di materia, quindi nè di vita, oppure a forme di materia diversa e come causa ultima, a forme di vita basate non sul Carbonio, ma ad esempio sul Silicio, e ci possono essere stati (o ci saranno) esseri viventi e senzienti fatti di Silicio che si pongono le stesse domande che ci facciamo noi.
      Se non credi a me ti riporto da Wikipedia:
      "Altri fisici postulano una teoria degli infiniti universi, governati dalle stesse leggi fisiche del nostro universo, ma con valori differenti delle costanti. Un infinito numero di universi (finiti) potrebbe esplorare tutti i valori ammissibili delle costanti fondamentali, e quello in cui viviamo, essere l'unico dei tanti favorevole alla vita."

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    14. *leggi fiche = leggi fisiche :-))

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    15. Ok complottista, se approfondisci leggi questo ed altro.

      Ma la vita è così breve (almeno questa che conosciamo)... Vediamo di ricostruirla e la ricerca sul sesso degli angeli (intesa come cose più grandi di noi) facciamola lontano da chi si sente ancora frastornato

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  22. Sono poco nozionostica assolutamente ignorantissima, ma fortemente "olfattistica" e anche se capisco poco e niente le informazioni scientifiche, annuso pensieri sentiti e altruisti tra tutti voi, x questo grazie, anche x k in giorni come oggi in cui una famiglia a me cara ha perso il loro giovane congiunto, tutti voi con il vostro scrivere mi date modo di avere sana compagnia, e ho anche il privilegio di aver conosciuto persone k mi hanno onorata del loro conforto grazie al lavoro di John NEI GIORNI TRISTI E IN QUELLI FELICI OGNUNO DI VOI VI REGALATE E SIETE TUTTI REGALI PREZIOSI

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    1. Grazie Lucy,spero di conoscerti presto

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  23. Credere o non credere in Dio, dovrebbe essere qualcosa che deve essere provato,come anche la ricerca scientifica.
    L'approccio di un ricercatore,per esempio di uno studioso della Bibbia, non parte dal presupposto che siccome qualche parte o buona parte di ciò che è scritto non ci convince, è la prova che tutto ciò che è scritto è sbagliato.
    Il metodo scientifico ,anche se esiste un insieme delle cose,si basa sulla ricerca dei particolari, che una volta formulati sotto forma di teorie, vanno confermati con la sperimentazione e l'osservazione.
    Ben sapendo che la prova sperimentale potrebbe aprire a dei nuovi orizzonti....
    Personalmente desidero studiare la bibbia con questo obbiettivo, specialmente riguardo alle profezie.
    Certo che in diverse parti ci sono cose cattive, come è stato evidenziato,ma partire da quelle cose che rivelano, secondo me, l'impronta del creatore, è un metodo scientifico'
    perché le profezie devono avere riscontro nella storia contemporanea.
    A mio giudizio i riscontri ci sono,eccome!

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    1. La scienza ha già fornito alcune risposte, altre non le fornirà mai.

      Puoi capire che c'è una causa prima, ma non puoi dare le sembianze umane a questa causa prima.

      Profezie? Felice chi le azzecca... ad oggi l'umanità non ne ha trovato applicazione, se non quella forzata e surreale della WTS.
      E riguardo le presunte profezie "azzeccate" del passato, gli scritti che si riferiscono ad esse, sono sempre datati dopo l'accadimento fatti.
      Non abbiamo prove di profezie scritte in anticipo e poi verificatesi per filo e per segno. Guardacaso le copie "originali" sono sempre andate perse...

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    2. "cose che rivelano, secondo me, l'impronta del creatore", peccato che le rivelano solo nella mente del credente, quindi non sono così "rivelatrici" evidentemente.

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    3. Victor, io penso che finchè continuiamo ad immaginare il Creatore o la "causa prima" simile a come ce l'hanno insegnato, rimarremo sempre al palo. Perchè l'uomo è limitato.

      Ti faccio un esempio: riesci a percepire con la mente il limite del tuo campo visivo? Se dovessi disegnare su un foglio il tuo campo visivo, oltre i suoi limiti che colore metteresti? Il bianco? Il nero? La tua mente cancella tutto ciò che è oltre il tuo campo visivo, altrimenti vedresti qualcosa di simile ad una cornice (nera?) oltre i limiti della tua percezione visiva. Invece quel limite.... nella mente sembra non esistere. Ti accorgi a destra e sinistra che il tuo campo visivo è limitato, ma non riesci a percepire cose c'è oltre il suo orizzonte e si giri gli occhi a destra o sinistra il tuo campo visivo cambia così che non ne scorgerai mai il limite...

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    4. Mo per dirne una come il concetto che chiede chi e venuto prima il marans o l uovo?molti su questa domanda si sono confrontati.il marans da dove e venuto?l uovo da dove e venuto?qui si scatenano le teorie evoluzionistica e creativista messe insieme..ci sarà pure una risposta logica ma ancora adesso le divergenze sono tante

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    5. Certo, John, ma io oltre al limite del mio campo visivo ci posso andare. Il fatto è che, nella mia modestissima opinione, se questa "causa prima" esiste e non è come ce l'hanno insegnato, niente di strano che non abbia una propria intelligenza (come la intendiamo noi), una consapevolezza di se e/o interesse a farci sapere che esiste e/o ad avere un rapporto con gli abitanti (che esistono solo nell'arco temporale di un secondo rispetto al tempo di esistenza dell'universo) di un granello di sabbia nell'infinita spiaggia dell'universo. Quindi, sono domande alle quali penso non avremo mai risposta.

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    6. puoi andare oltre il tuo campo visivo ma non ne percepisci l'orizzonte, che comunque c'è ma non lo vedi.

      Con questo voglio dire: non trasformiamo il post in un'apologia dell'ateismo o dell'agnosticismo.

      Perchè quando ribattiamo troppe volte sullo stesso punto, ad oltranza, diamo l'impressione di voler imporre le nostre vedute.

      Aprire gli occhi sulla WTS e su tutto ciò che insegna provoca un terremoto interiore ed una distruzione delle convinzioni personali.

      E ci sta.

      Ma poi, ognuno deve sentirsi libero di ricostruire in sè un senso della vita, un credere o meno (senza ovviamente dogmatismi i fondamentalismi)

      Vorrei che il blog ripartisse da qui. Discutere su questi percorsi interiori a volte fa trovare in conflitto le persone ed il loro modo di porsi, per questo desidero limitare le conversazioni in merito.

      Chi ha la personalità più forte ribatte colpo su colpo ed alla fine gli altri partecipanti si stancano.

      Non facciamo di questo blog terra di conquista per le idee personali, altrimenti prima o poi ci troveremo a discutere da soli di fronte ad uno specchio.

      La ricchezza è nella diversità di opinioni, nell'ascoltarle e provare ad elaborarle, senza fare sentire il nostro interlocutore sciocco o in malafede.

      Come, ad esempio, ha fatto il Mattia tdg che non è stato mai capace di confutare una qualsivoglia affermazione trovata sul blog e, sentendosi impotente, alla fine ha iniziato con le offese e gli insulti.

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    7. L importante che non ci mettiamo dentro a tutto questo l iddio barbaro che compare nel AT ..perchè in tutto questo quel dio non centra un bel nulla ma proprio nulla....quello sta molto ma molto più in basso.

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    8. vorresti che il blog vada verso la filosofia?

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    9. @Riflessivo
      Nessuno vuole metterci dentro le carneficine

      @navigatore
      Al contrario, vorrei che il blog si soffermasse sulle cose pratiche. Invece continuare con queste discussioni non porta a nulla. Un fiume di parole inutili… nel contempo però, non voglio che il credente che si affaccia questo blog si senta in minoranza. Finché riuscirò a mantenere equilibrio e rispetto tra le parti il blog andrà avanti...

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  24. Personalmente ho una mia veduta sul discorso profezie ...io li chiamo probabilità ...nel senso che le profezie si possono verificare ..ma non per forza si devono verificare ...e poi una fede che è legata a profezie o a eventi calamitosi.....per me non è una vera fede ma è pura emotività....mi chiedo... in quanti sarebbero diventati TDG senza la storia di armaghedon e della fine imminente?

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    1. Potrebbe essere. Il problema però, come ha specificato John, è che nella Bibbia delle presunte profezie avveratesi non abbiamo rotoli che risalgono a prima dell'evento "profetizzato", quindi non abbiamo modo di sapere se era davvero una profezia o un'aggiunta postuma. Quindi, probabilità o no, manca proprio la base.

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  25. Ho letto i commenti..tutti interessanti, per carità. Ma secondo me non si è tenuto conto di una cosa. A prescindere da tutti i punti di vista, è innegabile che oi umani abbiamo due componeti principali che ci contraddistinguono. Uno è la capacità di ragionare e di dimostrare praticamente e scientificamente le teorie e gli avvenimenti. Poi c'è un altro elemento, unico e meraviglioso. La capacità di SENTIRE, di essere irrazionali. Questo spiega la scelta di un partner piuttosto che un altro ad esempio. Alla fine è una scelta assolutamente determinata da sensazioni anche irrazionali. E di questa nostra componente dobbiamo tenere conto anche in altri campi. Come ad esempio credere in dio o no. In che modo ci crediamo se sentiamo il bisogno di farlo. Ragazzi, non dobbiamo dimostrare sempre tutto scientificamente....siamo UMANI, non macchine, cerchiamo di non dimenticarlo. E se una persona sta bene credendo in dio, è inutile cercare prove a favore o contro. Non cambierà le sensazioni più intime. Quindi forse, più che ragionare se dio esiste o no, ragionamento infinito. sarebbe più produttivo ragionare su come ciò in cui crediamo, qualunque cosa sia, possa renderci persone migliori

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    1. Aspettavo un commento cosi completo a degna conclusione dell'argomento, che se protratto ad oltranza diventa stucchevole.

      Grazie spiritolibero per aver trovato la perfetta conclusione al post !!

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  26. riflessione sulla veridicità del diluvio:
    - i pesci di acqua salata sono morti in 40 giorni?
    - o sono morti quelli di acqua dolce?
    - la temperatura dell'acqua, è determinante x la sopravvivenza delle specie di pesci, piccoli e grandi, pochissimi gradi di sbalzi fanno morire specie in un attimo, cambia anche l'ossigenazione, chi ha un acquario con pesci tropicali lo sa!
    tsunami di acqua dolce sul mare salato, senza danni?

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    1. Permettimi navigatore di far notare che i 40 giorni sarebbero stati di pioggia, ma se leggiamo Ge 8:5 sarebbero passati oltre 7 mesi e mezzo prima di vedere le cime dei monti e un anno per poter scendere sulla terra asciutta. In più c'è il discorso del marciume radicale delle piante quando si annaffiano troppo. Figuriamoci a mollo per mesi. Come vedi ho usato il condizionale, perchè non è credibile un diluvio così.

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    2. Diluvio si , diluvio no , 40 giorni non sono di certo letterali, il numero 40 compare molte volte nella Bibbia

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