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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

giovedì 10 novembre 2016

Un annuncio diverso dal solito


Trovato in rete 

Martedì 17 marzo 2015 in una delle congregazioni di Padova è stato letto l’annuncio della mia disassociazione.

Da diversi anni ormai non c’è più margine di manovra per gli anziani, l’annuncio, come da direttiva, consta in una striminzita frase del tipo Nome e Cognome non è più Testimone di Geova.
In pochi secondi una persona viene letteralmente cancellata, annullata dalla mente e dal cuore di persone che prima le volevano bene, avevano stima e rispetto per lei.
Non c’è appello, non c’è possibilità di difendersi: è un’esecuzione in piena regola, semplicemente non esisti più. Non c’è nulla di amorevole, non ci sono pacifici frutti, non c’è giustizia, e men che meno c’è Dio ed il Cristo in tutto questo.
Venendo all’annuncio della mia disassociazione, vorrei condividere con voi quanto ho vissuto. 




Martedì, poco prima dell’annuncio ho chiamato il cca (coordinatore corpo anziani) per chiedergli conferma se quella sera avrebbero letto l’annuncio. Lui mi diede conferma, e pochi minuti dopo ero in sala, a salutare i miei fratelli ignari di quanto sarebbe successo. Ero sempre io, conscio di non aver commesso nessun peccato. In effetti vari fratelli erano contenti di vedermi.
Appena il cca mi vide trasalì, e mentre i vari anziani arrivavano non potevo non notare il loro stupore, unito ad imbarazzo misto paura che mai avevo visto prima di allora. Li salutai tutti, uno per uno, guardandoli negli occhi, solo gli anziani sapevano della mia disassociazione. Sei anziani erano presenti, due mancavano per appuntamenti di comitato sanitario. In quella circostanza vidi ciò che effettivamente sono come uomini, perché quando si è colti di sorpresa, è difficile indossare la maschera abituale. Solo il cca, si è comportato da essere umano, parlò con me, e non mi giudicò. 
Gli altri erano in crisi più profonda, ed uno di loro, che peraltro non era neanche parte del comitato giudiziario, non è mai riuscito a guardarmi negli occhi, e nessuno di loro tentò di essere incoraggiante, neanche alla maniera dei testimoni (torna, pentiti, siamo qui,…).
Iniziò il cantico e mi sedetti in prima fila che è solitamente libera, davanti al leggio dell’oratore. Ero a meno di due metri. L’anziano conduttore dello studio di libro lasciò la parola per la preghiera ad un altro anziano, e in quel momento cominciai a sentire il clima che si sarebbe respirato durante tutta l’adunanza.
In effetti loro erano a posto con la loro coscienza, convinti che non mi sarei presentato. 
Quando uno viene giudicato colpevole durante un comitato, normalmente si siede in ultima fila, o non si presenta affatto il giorno dell’annuncio. Questo rende molte semplice il compito di fare l’annuncio all’anziano di turno. In effetti stando in ultima fila, o non presentandosi proprio, è come ammettere ai propri fratelli che gli anziani hanno ragione a disassociare, è come ammettere il proprio peccato. Ma non è così per tutti, molti vengono espulsi anche se innocenti. E anche nel caso ci sia effettivamente un peccato, bisogna in base a quanto dice la Bibbia redimereuna persona, non annientarla come fanno loro.

Tornando all’adunanza, finita la preghiera, iniziò lo studio di libro, e colsi nei due anziani sul podio, una tensione mai scorta prima (neanche alle assemblee). Incespicavano, balbettavano, avevano la voce impastata, dimenticavano i nomi dei fratelli. Tentavano di manifestare un sorriso che si vedeva essere forzato. E i fratelli se ne accorsero e iniziarono a capire quanto sarebbe successo. Arrivò il momento del cantico centrale, ed il gruppo francese si unì a noi. Uno degli anziani del francese si sedette a pochi metri in diagonale rispetto a me. Proprio non riusciva a sopportare che io fossi li.
Ecco il momento degli annunci, il cuore batte forte, ed io prego.
Silenzio.
Dopo pochi secondi mi alzo e sfilo centralmente, guardando tutti negli occhi.
Pochi reggono lo sguardo.
Guardai fugacemente una disassociata seduta all’ultimo posto…
Uscii.

A voi tutti che mi leggete.
Io non so se sono stato il primo a fare una cosa del genere, e non so neanche quanti l’abbiano fatto prima di me (sicuramente ce ne sono stati). Di sicuro è un evento rarissimo che un Testimone di Geova assuma questo atteggiamento. Non l’ho fatto perché sono orgoglioso, nè per superbia. L’ho fatto perché sicuro che sono loro nel peccato, non io. Gesù non si tirò indietro davanti ad un processo farsa e si fece inchiodare perdonandoli dei loro peccati. Anche persone non cristiane hanno affrontato guardando negli occhi il loro inquisitore ed il loro boia in molti contesti storici.
Noi che abbiamo capito che la Torre di Guardia mente, dobbiamo affrontarla a testa alta, a viso scoperto, guardandola negli occhi.
Lo so che è difficile.
A me è costato caro prendere posizione contro di loro: ho perso amici, una ragazza che amavo, la comunità, le feste, il senso di appartenenza ad una religione che fa la volontà di Dio (anche se illusorio, quando lo si vive sembra reale).

Ho perso molte cose, sono stato inquisito, ingiustamente ed illegalmente giudicato colpevole, e adesso verrò ostracizzato.
Ma non ho perso la mia dignità, non mi hanno svuotato come persona, non mi sono inchinato al Baal della Torre di Guardia.
In tutto questo Dio era al primo posto. Certo, sono esausto, ai limiti, e molto aiuto me lo sta dando la mia famiglia. Ma sono sicuro che difendere la Verità, la Giustizia, e ciò che il Cristo insegnò è la cosa più giusta.
E non illudetevi. Quando si affrontano cose del genere si è soli. Quasi tutti, se non tutti, i personaggi biblici che hanno affrontato prove, di qualsiasi natura, erano soli.

Quella di avere una fratellanza a sostenerti durante la prova suprema è un’invenzione della Watchtower fatta per tenere le persone dentro. Le prove di fede in Dio, nella sua Giustizia, e nella sua Parola le dobbiamo vivere e portare avanti da soli. Le altre persone sono fondamentali prima e dopo le prove, ma non durante. Se invece si fa affidamento su altri uomini, o peggio ancora sulla teocrazia, non si impara mai la giustizia, non si fanno proprie le norme di vita di Gesù, ed i risultati si vedono. La maggior parte dei miei fratelli non ha retto lo sguardo quella sera. Perché? Se sono nel giusto dovrebbero essere convinti, e non dovrebbero abbassare lo sguardo. O forse sono i primi a non essere convinti di questo dogma, e sono costretti ad applicarlo perché hanno paura di perdere tutto? Io non voglio giudicare i singoli fratelli ed i loro motivi, e il cca sa che gli ho mandato un sms in cui perdono tutto il corpo anziani per quello che mi hanno fatto. Ma questo non significa che condoni e men che meno approvi il loro operato. Ciò che reputo demoniaco da parte della Torre di Guardia, è la malvagità con cui mettono in atto tecniche mentali atte a tenere dentro i suoi fedeli, che se messi davanti alla verità senza la paura delle conseguenze, lascerebbero quasi tutti questa organizzazione. Loro ti dicono che sei libero di andartene, ma come si fa a definirla libertà se poi non si è più salutati dai propri familiari? Dov’è l’amore, dov’è la genuinità, la spontaneità, l’iniziativa individuale?
Non ci hanno elevato come persone. Piuttosto ci hanno svuotati. Ma non tutti, e non fino in fondo. C’è la possibilità di riscattarsi.
A chi leggerà questa lettera e capirà chi sta scrivendo dico che, prima della mia disassociazione non ho fatto pubblicità delle mie scoperte con i miei compagni di fede. Sono stato al mio posto, solo gli anziani erano al corrente che stavo mettendo in discussione tutto.
Ed in effetti quasi tutti avevano un buon ricordo di me e si chiedevano perché negli ultimi mesi non ho frequentato. Il motivo c’era: avevo schiaccianti prove in mano che la Torre di Guardia è in mala fede, e non riuscivo a guardare i miei fratelli, persone a cui volevo e voglio ancora bene, subire un tale sopruso, perché in ultima analisi di questo si tratta.
A onor del vero c’è una persona che ha condiviso le mie riflessioni, ed è il motivo della mia disassociazione, ovvero una pioniera del singalese di Padova, con cui in maniera rocambolesca ci siamo frequentati (perché non ci si deve far vedere insieme, senza l’approvazione degli anziani…). Per amor suo, e delle sue credenze, non ho forzato la mano, e nei confronti del credo dei Testimoni di Geova siamo restati senza macchia.
Costei aveva capito molto prima di me determinate cose, ma la prospettiva di perdere tutto ed ammettere di aver messo quasi tutta la sua vita in mano a delle persone così subdole, l’ha sconvolta, e in pochi giorni, dopo la nostra ultima chiacchierata ha fatto un reset mentale, che l’ha portata ad odiarmi e credere che l’ho presa in giro, arrivando a dire di non aver capito prima di quel giorno che ero un apostata, cosa che invece sapeva benissimo avendo ascoltato i miei discorsi per mesi. In realtà di riflessioni simili alle mie ne aveva fatte eccome, ma la vita che conduce le dà l’illusione che tutto si risolverà. Anche lei mi ha annullato.

Concludo con questa considerazione.
Bisogna avere Fede e guardare questa gente negli occhi, esattamente come con i serpenti nel deserto.
Questo è il loro punto debole.

Se non hai paura di loro, loro hanno paura di te.
Se hai paura di loro, loro hanno carta bianca nel loro perverso operare.
Quanta sofferenza, quante famiglie distrutte, quante vite annientate.
Quante eresie, quante bestemmie.
Quante menzogne, nascoste con altre menzogne ancora più grandi.
Ma la colpa più grande che hanno è che molte persone che se ne escono devastate perdono la fede in Dio.
Non perdete la fede.
Ex-tdg di Padova











* * * * *



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55 commenti:

  1. Avevo letto l'esperienza tempo fa, oggi ho voluto copiarla sul blog per poterla commentare...

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  2. Voce fuori dal coro10 novembre 2016 23:23

    Premetto che sono disassociato (quasi una medaglia quì dentro) molti commenti mi sono stati cancellati e mi hanno bloccato dalla pagina Facebook di questo sito... Certo, se i testimoni sono dittatoriali quì invece la libertà di parola regna 😂😂
    Io darei un oscar e un pulitzer al fratello che ha scritto questa melodrammatica esperienza...
    Ora mi spiegate perché gli anziani dovrebbero essere così terrorizzati al punto di biascicare e non saper leggere o condurre uno studio di libro per un "semplice" annuncio di disassociazione?? C'è una descrizione al limite del ridicolo...ma... Va bene così, serve ad alimentare questo spirito di questa pagina...

    Ah... A proposito, vediamo invece se il mio commento resta oppure a qualcuno sale la dislessia e lo cancella per paura che sia una voce dal coro...

    Firmato:

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    1. tutti possono partecipare se rispettano le regole. Non so chi sei e comunque puoi esprimerti come vuoi, osservando il regolamento :-))

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    2. Se ti ho bannato io su FB ci sarà stato un valido motivo :-))

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    3. Non so perchè John abbia cancellato i tuoi commenti, certo è che libertà di parola non significa che non ci siano regole: di solito la buona creanza è una di queste. Probabile che tu non l'abbia rispettata, che dici?
      Ti vorrei rassicurare: non si danno medaglie a nessuno, fin quando si rispetta il prossimo tutti possono dire la loro, tdg e ex-tdg.
      Ad occhio e croce, per come ti stai ponendo, qualche motivo per cui sei stato bannato da FB e i tuoi commenti non siano passati lo posso immaginare.

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    4. intanto vediamo se la voce fuori dal coro si palesa, e se inizia ad argomentare seriamente, oppure se è un "fake" venuto solamente a disturbare. Perchè anche solo da poche parole si possono intuire tante cose...

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    5. X voce fuori dal coro... In generale a me non piace attaccare nessuno ma quando si supera la misura non riesco a trattenermi. Volevo dirti che è veramente fastidioso il tuo modo di porti. ( A parte che non credo che tu sia un disassociato xe, lasciamolo dire, i tipi come te la wt se li tiene cari....Permettimi di dubitare come tu dubiti dei sentimenti espressi dall' emittente di questa lettera).
      Tu scrivi: "Melodramma.....c'è una descrizione al limite del ridicolo....ma va bene così serve ad alimentare lo spirito di questa pagina"... ma dico sei fuori? In quale coro hai cantato fino a prima del la tua presunta disassociazone? Non lo sai che se gli anziani li prendi in contropiede li disarmi? Non hai mai vissuto quello che dice John che essi son forti con i deboli e deboli con i forti? A meno che non eri/sei tu stesso promotore di certi comportamenti.
      E poi, senti, qui non si ha bisogno di alimentare lo spirito del blog con falsità, ma proprio x niente. Ma dove ti credi?

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    6. p.s. I tuoi assoli li puoi fare da un'altra parte.... senza offesa.

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    7. vorrei spezzare una lancia a favore di "voce fuori dal coro",
      una constatazione lucida: gli anziani non hanno il pelo sullo stomaco ..., hanno fatto negli anni tante di quelle porcate, che un annuncio dell'ennesimo disassociato, pur presente in sala, non gli fa ne caldo ne freddo ...
      ormai l'annuncio è diventato asettico, freddo e neutro. E arrivato a quell'annuncio gli anziani lo hanno digerito da molto tempo. Interessante anche la parentesi degli anziani del gruppo straniero che condividono la sala ..., anch'essi a conoscenza del malcapitato. Direi che qui o dillà da dove viete la storiella, hanno delle doti di scrittori di belle novelle ...

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    8. Permettimi navigatore, senza offesa, ma anche tu fai di tutta l'erba un fascio.
      Le persone non sono tutte uguali, quindi aldilà che certi dettagli possano essere raccontati con sincerità o meno, ti assicuro che individui del genere ce ne sono in giro, e pure tanti.
      Non ho postato questa esperienza perché venga presa a modello, Per quanto mi riguarda potrebbe essere anche completamente inventata.
      Ma ciascuno di noi può fare paralleli con ciò che ha vissuto in tanti anni dentro l'organizzazione. Quindi entrare a gamba tesa e ridicolizzare il tutto come falso, lo ritengo una dimostrazione di poca onestà intellettuale.
      Con questo non voglio mancare di rispetto a chi la pensa diversamente, solo puntualizzare un mio preciso punto di vista.

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    9. Non gli fa ne caldo ne freddo ?....ma guarda che le persone non sono tutte uguali ...essere anziani non vuol dire non avere emozioni e sentimenti ..anche se appartengono a un sistema teocratico freddo ...che ha fatto la differenza di quel episodio è il comportamento della persona disassociata che li ha spiazzati, non capita tutti i giorni avere esperienze di questo tipo.......certo bisognerebbe sperimentarlo noi singolarmente per essere convinti che sia così.....chi vuole provare ? (-:

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    10. scusate ma il disassociato x gli anziani diventa un "emerito pezzo di merda", tutte le volte che hanno fatto opere pastorali x farlo ragionare, che vedono che sono rifiutate, oggetto di conversazione a vari riunioni anziani, + e + volte, comunicazioni ripetute con sorvegliante, ed eventualmente ufficio betel ... Quindi RIMANI UNO CHE SI! ERA COMPAGNO D'OPERA, MA gli hai VOLTATO LE SPALLE! E pensi che a questo punto gli interessi qualcosa, se sei li o no durante l'annuncio? Quanti di coloro che se ne vanno scrivono agli anziani le motivazioni, con pagine e pagine ... pensi che a loro interessi leggerle? X loro te ne sei andato punto. Non sprecano un minuto in più a leggerle!
      Indubbiamente potrebbe starci la sensibilità personale nel vivere certe cose, ma che gli anziani "tremino" alla presenza di costui in sala il giorno dell'annuncio, stride con la realtà! A loro non interessi e non vali + nulla, già da un pezzo!

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    11. Chi ha avuto modo di conoscere la mia storia sa quanto e stato doloroso per me.questo fuori dal coro e un attore che cerca di essere un innocente colomba ma non voglio giudicarlo.Ci sono tanti come lui che mi fanno una gran pena perché non hanno mai provato sulla pelle cosa vuol dire essere estraniati e allontanati da tutti all'improvviso,perdere chi hai piu prezioso al mondo
      ,essere considerato alla stregua di un delinquente o una prostituta e che ti augurano la peggio fine di questo mondo.Non e colpa sua,cerca solo un po di protagonismo..tornando a noi per conto mio la disassociazione come spiega questo ex tg e un esperienza traumatizzante.mi ha fatto riflettere quando a un certo punto dice che nessun anziano lo ha incoraggiato in qualche modo a riflettere o tornare sui suoi passi;io posso dire che la stessa cosa e successa anche a me ,anzi forse volevano togliermi di mezzo al piu presto perché ero diventata scomoda.fu un comitato lampo,tempo di leggermi alcune scritture e poi che avrebbero fatto annuncio Della mia disassociazione all adunanza di servizio.Ricordo che fu il giorno piu brutto della mia vita,gia fuori pioveva ma dentro in quella piccola sala maledetta c era la tempesta.Però non mi feci prendere dalla rabbia o altri sentimenti negativi anche se il motivo valido lo avevo per farlo,ma me ne andai composta senza guardare nessuno e chiusi la porta.Ero consapevole che da quel momento la mia vita stava cambiando e che tutto non sarebbe più tornato al suo posto.non esistevo piu per nessuno.ero morta.

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    12. Io non la conosco la tua storia Ema e neanche riesco ad immaginare quanto possa essere stata dura. So solo che la tua famiglia era ed è schiava bigotta e imperterrita della wt. Mi dispiace tanto x quello che hai sofferto, ma son contenta che hai riacquistato il sorriso, e questo senza di "loro". Una bella lezione.

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    13. Grazie Wikipedia.infatti sono rinata e ho realizzato il mio sogno..di avere una famiglia tutta mia..alla faccia loro!😆 e poi ho acquistato delle belle amicizie qui sincere..ringrazio il blog e chi l ha creato,che ci danno ogni giorno il dono di esprimere i nostri pensieri in piena libertà e con rispetto❤❤ e du poter conoscere persone speciali.ciao tesoro,a rileggerti..😚

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  3. ....il fratello che ha narrato l'esperienza avrà imparato l'arte del melodramma nel corso della sua vita da tdg frequentando adunanze, assemblee, letto esperienze narrate nelle riviste etc etc, altrimenti dove? D'altro canto, volendo invece puntualizzare il tuo commento, praticamente gli stai dando del bugiardo.... Ottimo, continuando così a breve sarai riassociato, perfetto soldatino della wt...

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    1. io non posso verificare ogni esperienza, ma una cosa so: molti anziani sono forti con i deboli, e deboli con i forti. Con me, ad esempio, parlavano raramente. Tutto ciò che dovevano dirmi, attendevano che mi assentassi all'adunanza, per poi comunicarmelo tramite mia moglie.
      Mi ricordo che anni fa, non avendo il coraggio di affrontarci viso a viso, scrissero un biglietto improvvisato strappando la carta da un block notes e lo misero in mano a mia moglie durante un cantico.... assurdo!

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    2. io non ci vedo nulla di strano in questo racconto ..la si vede un po strana solo perchè , è molto curata nei dettagli , e nei particolari ..è stata messa giù in un modo , come se noi che leggiamo fossimo li presenti ...Caro VOCE FUORI DAL CORO..., forse sono tutte quelle esperienze DIVINE di fratelli che hai letto nelle TW, oppure quelle sentite nei discorsi alle assemblee che ti hanno fatto diventare dubbioso ? ...be non posso darti torto ...ti capisco appieno (-:

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    3. si...i tg sono abituati, alla domenica, a frequentare le SACRE FINZIONI...
      ma quello che il fratello racconta nel post è molto verosimile...noi non ci siamo dissociati, ma gli anziani abbassano la testa perfino quando passano davanti a casa, e vanno furtivi come ladri...
      ho anche visto personalmente come sono incapaci di rispondere, davanti a chi dice semplicemente la verità, perché si sentono in colpa...
      ma se la nostra voce fuori dal coro pensa che sia esagerato, beh, ha ragione Demetrio, è fuori, ma è dentro....con la testa e con il cuore...faccia i passi per essere riassociato, sarà più felice.

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    4. Hai ragione Lelvira, ...anche a me non osano più chiedere di farmi "la visita pastorale", sanno bene di non avere libertà di parola, persino il co in occasione della visita è venuto a casa, sperando che laddove non fossero riusciti gli anziani,potesse riuscirci lui. Dopo averlo accolto con cortesia insieme ad un altro anziano, li ho congedati per accordi già presi prima con la mia famiglia.Nessuna domanda sulla mia mancata presenza, nessuna critica dopo. Ancora prima che decidessi di non frequentare più le adunanze più di un anziano mi evitava,alla mia vista cambiavano direzione,per non salutarmi.....sapevano che io potevo guardarli negli occhi, e tuttora posso,loro invece no. Bravo bravo,bravo a chi ha vissuto quell'esperienza e ha voluto renderla nota con un post. COMPLIMENTI, ....per il tuo coraggio e la tua coerenza...

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  4. Tanti anni fa quando mio papà era anziano si dissocio un fratello a cui aveva fatto lo studio a cui lui era molto affezionato, quel giorno c è l ho stampato in testa, prima dell adunanza mio padre era con lui che si abbracciavano commossi, all adunanza accompagno' la moglie all annuncio mio padre si alzò piangendo e uscì. Dopo molti anni quando a mio padre era rimasto poco da vivere quando gli chiesi se voleva che facessi qualcosa mi chiese di rivedere l ex fratello, riuscii a contattarlo e devo dire venne subito, da quel giorno sono stati di nuovo inseparabili, delle volte mio padre non riusciva nemmeno a tenere gli occhi aperti e quando noi figli andavamo in ospedale era lì che lo guardava dormire, era davvero commovente, erano passati tanti anni ma il loro affetto era rimasto. Molti fratelli hanno storto il naso soprattutto con i due miei fratelli che sono testimoni, ma alla fine a loro non hanno detto niente perché in effetti di fronte a certe situazioni la maggioranza non ha il coraggio di guardarti negli occhi e dire qualcosa.

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    1. Mi hai commosso, Debora, una storia dolorosa, purtroppo, ma carica di veri e buoni sentimenti...
      Grazie x averla condivisa.

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  5. Cara Debora, tuo papà era un vero cristiano....e anche il suo amico. Lo erano nello spirito, senza dottrine contorte e variabili.... Chapeaux

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  6. Che la storia dell'articolo sia vera o no poco importa, credo che tutti noi abbiamo conosciuto anziani mediocri e anziani splendidi, costretti ad eseguire gli -ordini- di mamma WTS tappandosi il naso, pena ripercussioni sulla propria posizione teocratica. Quelli che ho conosciuto io sapevano benissimo a volte di dovere approvare o eseguire direttive discutibili: sono questi che abbassano lo sguardo, perchè sanno che stanno disassociando anche una parte della loro coscienza.

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  7. Fossero molti anziani Deborah come tuo padre..un grande uomo!

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    1. Grazie per le belle parole, sono io che ora sono commossa. Bisogna comunque dire che quello che dice complottista è vero ci sono anziani così come fratelli che dargli dei mediocri è fare un complimento ma anche anziani e fratelli di vero buon cuore, ancora adesso dopo più di 20 che sono disassociata alcuni soprattutto grandi di età mi salutano con gli occhi o con un sorriso e qualcuno ogni tanto mi ha anche fatto l occhietto. Per me è una piccola rivincita che comunque un po il cuore me lo scalda.

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    2. Io a dire il vero non ho rivisto piu nessuno.apparte che con la scusa che conobbi mio marito che non era di Roma,cambiai casa e città e ciò mi ha permesso di riprendermi da quell aria avvelenata che ho respirato per anni e di riappropriarmi Dell mia vita che qualcuno me la stava portando via.quindi e stato un bene per me non rivedere piu nessuno e poi ti assicuro nemmeno piu una telefonata ricevetti dagli anziani..non rimpiango davvero niente.

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    1. Nikita,un motivo per cui decisi per la disassociazione e che ormai tra me e gli anziani era una guerra di opinioni ed esperienze negative viste con i miei occhi che a rimetterci erano sempre fratelli che avevano il porta foglio quasi sempre vuoto..purtroppo la regola era io ti aiuto se tu...ma se tu non potevi ti attaccavi al tram e questa era una di tanti aspetti "bellissimi"che non voglio elencare..ciaoo cara

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  9. Ciao ema79,contraccambio i tuoi saluti..e devo aggiungere anche un 'altra cosa...grazie anche a questo sito oltre a tutte le ingiustizie ,e falsità di questa società se vogliamola chiamare così,.....che ho scoperto, la pedofilia insabbiata..il giorno che ho letto queste atrocità, mi è caduto il mondo addosso ...per poco anche la whachtower mi schiacciava😂😂😂 ..ho preso la decisione..dunque vi seguo sempre e vi mandando un forte abbraccio a tutti voi..

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    1. Non solo insabbiato pedofilia sono stati per 10anni nell'onu scoperti ne sono usciti e il denaro che speculano in strumenti finanziari altamente speculativi un fate quello che vi dico non fate quello che faccio

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    1. Per fortuna non ho mai ascoltato nessuno per loro devi solo predicare non puoi comprare casa non puoi mandare figli all'universita la donna non deve lavorare solo predicare ed altro ancora cose che non c'entrano niente con le scritture io sono ancora testimone ma non ci vado da un anno non mi faccio disassociare perché ho troppi parenti testimoni altrimenti non potrei più parlarci finalmente però mi si sono aperti gli occhi ciao

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    2. Ti diranno che su quelle cose sei libero di scegliere ma nel 99% delle congregazioni se le fai ti guardano male... Ho sempre odiato questi pregiudizi

      E' vero che sono libero, quindi da persona libera mi sento legittimato a rinnegare l'organizzazione e le sue false dottrine

      Ma per favore basta con gli insulti, quei commenti non verranno pubblicati. Riacquistate prima il vostro equilibrio mentale....

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    3. Comunque fanno commenti non tanto carini addirittura ci hanno detto che non siamo ubbidienti come genitori perche mandiamo
      la figlia all'universita altri se lo fa per l'organizzazione va bene altri altrimenti no altri che siamo sulla cattiva strada veramente non ne posso più ragionamenti da fanatismo religioso

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    1. Non importa quello che diranno io ho già mandato a quel paese il sorvegliante un anno fa che è andato sul podio a deridere quelli che vanno all'università dicendo che l'universita e un immondizia d ha offeso me come genitore e tutti quelli che fanno sacrifici che vanno all'università e si insegnavano nella congregazione on lo più visto e gli anziani non son più venuti perché hanno la coda di paglia fanno schifo

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    2. Una decina d'anni fa dalle mie parti c'era un co che aveva due figli e la maggiore si era da poco laureata.
      Con i soldi dei proclamatori che non possono mandare i figli all'università....
      La coerenza è da sempre il punto di forza della wt!

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    3. Sono dell'idea che cercare un confronto con gli anziani per esprimere il proprio disappunto per tutte le contraddizioni, le ingiustizie e le stuppidaggini che ci sono in questa religione. La cosa migliore è evitare questi personaggi e non esprimersi in nessun modo, lasciandoli col dubbio...
      In realtà credo che non ci pensino troppo, perchè non gliene frega niente di nessuno; è meglio vivere la propria vita mpegnandosi nel lavoro, nel volontariato, nello studio, nello sport, nella lettura e forse un giorno riusciremo a farci una ragione per tutti gli anni che ci hanno rubato

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    4. Hai perfettamente ragione ho incontrato un anziano per strada e mi ha chiesto perché non andavo più, la mia risposta e stata ...sinceramente sto meglio a casa mia ...ciao ciao

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    5. È tempo sprecato, cercare il dialogo con anziani. Si è disubbidienti è basta. Si è marchiati come quelli dal collo duro (vedi israeliti), e come quelli non avevano il favore di Geova, così oggi.

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  12. Ciao a tutti,
    Non ho letto tutti i vostri commenti quindi commenterò solo l'esperienza:
    Apprezzo moltissimo il coraggio che ha avuto questo fratello, nel presentarsi il giorno dell'annuncio, credetemi, è vero che gli A si sentono in imbarazzo, soprattutto perché sanno che quel giorno non ci si presenta, io non mi sono presentato per rispetto di mia moglie visto che prima dell'annuncio è andata via. Ha fatto veramente bene a rimanere perché a differenza di chi commette un peccato, il presunto apostata non ha commesso nessun peccato, L'apostasia è un peccato solo se si rinnega Dio e Cristo, rinnegare un organizzazione umana non è un peccato , quindi bravo hai tutta la mia stima. Quando mi capita di incontrare un fratello sono loro ad abbassare lo sguardo non io, e questo dimostra quanto inconsciamente sanno di aver sbagliato ed è un ulteriore dimostrazione che sono stati plagiati mentalmente.
    Se sai di avere ragione non abbassi la testa e lo sguardo.
    Salut.

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  13. Sorella 1646 - nick assegnato24 novembre 2016 17:10


    Ciao a tutti,sono un ex tg ..ne ho fatto parte per venti anni.Ho un figlio che è un fratello con cui avevo un ottimo rapporto,ma dopo la mia dissociazione è diventato spietato,crudele.. si è sposato un anno fa."Naturalmente" non sono stata invitata al suo matrimonio.Non abbiamo più nessun tipo di rapporto,se provo a chiamarlo al telefono per sapere come sta non mi risponde.. è un servitore di ministero che aspira a far carriera.Quando in predicazione le persone ci accusavano di dividere le famiglie io rispondevo che non era vero,in realtà non conoscevo la vera identità della società di cui facevo parte.Amo mio figlio e prego che un giorno anche i suoi occhi si apriranno e torneremo ad essere uniti come è giusto che sia.Cordiali saluti

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    1. Ciao sorella 1646....benvenuta in questo blog....mi dispiace molto per la tua situazione familiare, è purtroppo analoga a tante altre....se lo desideri qui puoi trovare un po di conforto...ciao un abbraccio forte.

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    2. cara sorella 1646, le divisioni provocate nelle famiglie gridano davvero vendetta...siamo tutti con te.

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  14. Benvenuta sorella 1646, le tue sofferenze sono quelle di tanti. Mi dispiace per te....non disperare, il corpo direttivo ce la sta mettendontutta per risvegliare il gregge:)

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  15. Sorella 1646, volevo anche segnalarti un lettera postata su jwanalyze.wordpress.com da parte di genitori alla figlia disassociata. Vengono esaminati i meccanismi e i ricatti soliti nei ragionamenti tdg. Potrebbe consolarti un po'

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  16. Buongiorno , ho diciassette anni e sono nata nella verità. Dopo anni di sofferenza ho finalmente preso l’importante decisione di lasciare questa setta, e per ora ho deciso di non frequentare più. Prossimamente consegnerò la lettera, ma prima ho deciso di pubblicarla qui in speranza che possa essere d’ispirazione per chi è in difficoltà come lo sono stata io.

    Con la presente lettera intendo comunicarvi la mia decisione di dissociarmi dall’organizzazione dei Testimoni di Geova.
    Sono nata nella verità e non ho mai avuto mai modo di provare le cose del “mondo”, come festeggiare tutte le ricorrenze definite da voi “pagane”, ma fondamentalmente di questo non me ne è mai importato.
    Potevo far fronte al non fumare, ad aspettare il matrimonio per avere dei rapporti, al non bestemmiare Dio o non utilizzare un linguaggio scurrile e al praticare svaghi sani.
    Ma una cosa non sopporto : essere giudicata per quella che sono. Se ho una passione, se ho un problema visibile o meno, non è giusto essere esclusi.
    In questa società o ci sono fratelli spirituali o non spirituali. I fratelli spirituali non stanno in compagnia dei non spirituali, però sorge spontaneo domandarsi : “ma non è anche vero che quelli etichettati come “non spirituali” sono anch’essi fratelli?”. Ma vengono isolati.
    Quando mia sorella è uscita dalla verità, la mia famiglia si è divisa e in sala tutti mi evitavano, sentendomi terribilmente sola. Nessuno mostrava quell’”amore” di cui tanto si parla nei discorsi.
    E due anni fa ho sofferto di anoressia, ma nessuno si è prodigato di chiedermi come stavo.
    Come ciliegina, lo scorso settembre, tre mesi dopo il mio battesimo e notevole miglioramento spirituale, avevo iniziato a sentire un fratello la quale gli è stato riferito di non frequentarmi perché non sono spirituale.
    Ma, è davvero questa la mia famiglia? E quando non ti senti più a casa nella così detta “casa di Dio”, capisci che non puoi più farne parte.
    Troppe delusioni, troppe famiglie divise mi hanno portato ad un punto di non ritorno.
    Vedere soffrire mia mamma e nessun componente avvicinarsi a chiederle come stesse è stato il colmo.
    Spero che anche lei un giorno possa capire la realtà. E la realtà è che non è una vera famiglia, ma cloni con un sorriso forzato. E ora che ho trovato la forza di smettere di sorridere perché lì dentro felice non sono, ho la mente più lucida per rendermi conto che io non voglio essere uno dei tanti.
    Le domande sono tante e mi hanno privato della pace mentale e soffocato il cuore.
    Questo mi ha uccisa dentro come voi non potete immaginare.
    Sono rimasta sola e il mio cuore è rimasto freddato da tutto questo.
    Ciò forse mi priverà anche degli affetti più importanti della mia vita.
    Pertanto vi comunico che non volendo creare altro turbamento in voi per la ricerca di risposte a tali domande, io non mi sento più di sostenere e tanto meno difendere la verità in cui ho sempre creduto con tutto il cuore e dando tutta me stessa.
    Da oggi vi comunico che mi dissocio formalmente dalla congregazione dei Testimoni di Geova non volendo più essere identificata come tale.
    Nonostante ciò vi confermo tutto il mio affetto e amore incondizionati.
    D’ora in poi vivrò con il mio motto, ovvero essere fedele a me stessa.
    Distinti Saluti

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    1. Benvenuta rhenna ...un piccolo consiglio se non ci credi più dovresti togliere nella tua lettera 2 frasi importanti...Sono nata nella verità ...e quando dici : io non mi sento più di sostenere la verità ...sono 2 frasi che fanno pensare, che nonostante ti disassoci, credi ancora nel organizzazione dei TDG e in quello che credono.

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    2. cara Rhenna, ti faccio i miei complimenti per quello che scrivi e come lo scrivi.

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  17. Riflessivo le prime 5 righe non fanno parte della lettera ma sono solo un'introduzione a cosa stavo per pubblicare. Ti garantisco che non ho nessun dubbio sulla mia disassociazione, non fissarti sui messaggi subliminali perché non ci sono

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    1. Gioventù Bruciata20 gennaio 2017 18:28

      @ rhenna, hai preso la decisione più giusta che potessi prendere nonostante la tua giovane età! riprenditi la tua vita e goditela. Io ci sono passato prima di te e il mio nick ti deve far pensare che non l'ho messo cosi a caso. Brava!

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    2. la spiritualità è la sensibilita ai valori spirituali,non quello che intendono in congregazione

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    3. Ciao, Rhenna. Hai la stessa età in cui mi battezzai io... In bocca al lupo. Ti ammiro tantissimo! Ora la tua coscienza comincerà ad essere veramente se stessa.
      Buona vita, cara.

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    4. Bel coraggio il tuo carissima.ora hai tutta una vita davanti per crearti un tuo futuro,QUELLO CHE VUOI TU e non quello che impone quest organizzazione fallace e disumana per essere edulcorata..la libertà sai bene che costa ma leggendoti sembri una tosta che riuscirà a farsi strada per essere felice.un in bocca a lupo gioia cara e siamo tutti con te❤❤👄

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