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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

mercoledì 26 ottobre 2016

Il passato razzista della letteratura Watchtower


Testimoni di Geova di tutte le razze ora adorano insieme da pari a pari, ma non è sempre stato così


La maggior parte dei Testimoni di Geova considerano la loro religione come del tutto irreprensibile quando si parla di questioni di razzismo e uguaglianza razziale.
Quando si partecipa ad un’adunanza, un congresso o un’assemblea dei Testimoni di Geova, i visitatori sono di solito immediatamente colpiti dalla mescolanza e l’armonia tra persone di tutte le etnie. La letteratura della Watchtower afferma che le persone di tutte le razze sono uguali davanti a Dio, che “non è parziale”...


In generale, questa filosofia ha un’influenza positiva sul modo in cui i Testimoni di razze diverse interagiscono tra loro. L’organizzazione ha anche una persona di colore tra i membri del Corpo Direttivo, Samuel Herd!
Tuttavia, le cose non sono sempre state così. In effetti, la strada per l’armonia razziale è stata “impervia” tanto per i Testimoni quanto per molte altre religioni. Se si leggessero alcune pubblicazioni iniziali della Watchtower si rimarrebbe sicuramente scioccati e inorriditi dalla retorica offensiva impiegata dagli scrittori della letteratura dell’organizzazione di quel tempo. Infatti, se tale letteratura fosse ristampata e distribuita oggi, la Watchtower avrebbe probabilmente gravi problemi legali, per non parlare della protesta di molti fedeli non bianchi.
Purtroppo, ci sono numerosi esempi di intolleranza razziale nella letteratura degli inizi della Watchtower, e poche razze non-bianche sono uscite indenni da questa intolleranza. Cercherò di elencare alcune delle citazioni più offensive in questo articolo. Per brevità, presenterò una “timeline” di espressioni razziste come pubblicate dalla Società Watchtower, seguita da un’analisi più approfondita di ogni testo citato in ordine di data.
1900 La società riceve una protesta dai “fratelli di colore” su una politica di soli bianchi per i volontari … “Distribuire materiale stampato ad una congregazione di colore significherebbe che più della metà di esso sarebbe completamente sprecato”. (W1900 4/15 P122). Viene raccontata la storia del Reverendo Draper diventato bianco, in un articolo dal titolo “Può la Restituzione cambiare il colore della pelle dell’Etiope?” (W1900 1/10 p296-297)
1902 Le tribù africane sono descritte come “degradate”, la razza bianca è “superiore”, i Caucasici hanno “una maggiore intelligenza e attitudine”, apparentemente a motivo di un intervento divino nel loro patrimonio genetico W1902 15/7 p215-216)
1904 “Dio cambierà la pelle dell’Etiope a suo tempo” (W1904 15/2 p52-53)
1914 Ripercussioni della segregazione alla proiezione del Fotodramma a New York. “Siamo stati costretti ad assegnare gli amici neri alla galleria”. (W1914 1/4 p105-106)
1916 Muore Charles Taze Russel, Joseph Rutherford assume il controllo dell’organizzazione
1919 Secondo l’attuale insegnamento della Watchtower, Cristo avrebbe scelto gli Studenti Biblici come congregazione di Dio sulla Terra. Un articolo della nuova rivista Golden Age (antenata dell’attuale Svegliatevi!) discuteva sulla proibizione dell’alcol, affermando che “Da un punto di vista penale, l’opportunità di far rimanere sobrio il negro del sud la dice lunga su una proibizione nazionale” (g1919 15/10 p.44) [ndr spero di aver tradotto correttamente: “From a criminal viewpoint, the desirability of sobering the southern negro speaks volumes for national prohibition”.
1927 Viene pubblicato un articolo di tre pagine e mezzo dal titolo “La storia della Capanna dello zio Tom”. L’articolo accusa l’autrice Harriet Beecher Stowe di essere manipolata dagli spiriti e chiama il libro “opera di Satana”. Gli spagnoli sono etichettati come una “razza primitiva”. (g1927 30/11 p.140-143)
1928 Viene detto che i bambini di Londra ridono di tutto cuore ai film che mostrano “un minatore negro che mangia un pasto sostanzioso”. (g1928 25/7 p.684)
1929 La maledizione di Noè su Canaan è l’origine della razza nera. La “razza colorata” viene descritta come una “razza di servi”. “Non ci sono servi nel mondo migliori dei servi di colore”. (g1929 24/7 p702)
1933 La lettera di Rutherford a Hitler, che descrive la Società Watchtower come “pro-tedeschi”, accusa “uomini d’affari Ebrei e Cattolici” della diffusione di propaganda contro la Società, dichiarando che l’accusa che le pubblicazioni della Watchtower fossero finanziate da Ebrei era una “calunnia”. Secondo Rutherford, “gli Studenti Biblici della Germania stanno combattendo per gli stessi elevati obiettivi e ideali etici proclamati dal governo nazionale del Reich tedesco”.
Rutherford dà la sua “Dichiarazioni dei Fatti” in un congresso a Berlino, dicendo che “sono stati i commercianti Ebrei dell’impero britannico-americano che hanno creato e sostenuto il mondo dell’alta finanza come mezzo per sfruttare e opprimere i popoli di molte nazioni”. Dice di New York: “Gli Ebrei la possiedono, i Cattolici Irlandesi la governano e gli Americani pagano le bollette”. (yb1934 p134)
1952 “In realtà, i nostri fratelli di colore hanno un grande motivo di gioia. La   loro razza è mansueta e ammaestrabile e da essa deriva un’elevata percentuale di aumento teocratico.” (W1952 1/2 p95)
Comprensibilmente, molte delle idee contenute nella timeline qui sopra potrebbero inorridirvi, ma sono tutte contenute nelle prime pubblicazioni della Watchtower (o nella corrispondenza, come nel caso della lettera di Rutherford a Hitler). Se sei un Testimone, è solo naturale e lodevole che tu abbia paura di continuare a leggere, dal momento che proprio le pubblicazioni della Watchtower ti hanno insegnato ad essere tollerante verso tutti, indipendentemente dalla loro etnia.
Nessuna delle seguenti informazioni si trova sul JW.org, il sito ufficiale della Watchtower. E c’è una ragione per cui la Watchtower sceglie di ignorare il proprio oscuro passato in relazione al fanatismo razziale. Questo ha a che fare con il significato profetico che viene attribuito ai primi anni degli “Studenti Biblici”, come erano allora conosciuti i Testimoni di Geova.
In parole povere, la Società Watchtower afferma che Gesù Cristo, tra il 1914 e il 1919, abbia scelto gli Studenti Biblici, guidati da Russell prima e Rutherford poi, come rappresentanti della sua organizzazione terrena. Come si può ben vedere dalla timeline sopra, questa presunta “selezione” da parte di Cristo sarebbe avvenuta, più o meno, proprio nel bel mezzo di un periodo in cui venivano stampati alcuni dei loro articoli più razzisti. Sembra inconcepibile che Gesù Cristo abbia scelto un’organizzazione così gretta per rappresentarlo, visto ciò che veniva scritto in quel periodo sulle questioni razziali. Questo è il motivo per cui la moderna organizzazione Watchtower nasconde queste informazioni, mentre punta invece il dito contro le altre religioni per la loro storia di bigottismo razziale.

Razzismo al tempo di Russel

Charles Taze Russell è stato il fondatore della Società Watchtower e il capo redattore ed editore della Zion’s Watch Tower, come era conosciuta allora la rivista La Torre di Guardia. La distribuzione della rivista Torre di Guardia, così come degli altri libri di Russell, dipendeva quasi interamente dal lavoro di “volontari”, più tardi conosciuti come colportori (i precursori dei “pionieri” di oggi), il cui compito era quello di offrire abbonamenti ai lettori.
Sembra che Russell fosse piuttosto esigente quando si trattava di chi poteva servire in questo ruolo privilegiato per conto della Società. Nel 1° numero di Marzo della Torre di Guardia, i suoi criteri limitavano volutamente coloro che potevano servire come volontari ai membri “bianchi delle chiese protestanti”. Comprensibilmente, i fratelli neri di allora non erano molto contenti dall’evidente discriminazione e scrissero alla sede centrale della Società per lamentarsi. Questa fu la risposta stampata:
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Il brano sopra riportato è tratto dalla Torre di Guardia di Sion, 15 aprile 1900, pagina 122.
La rivista di Russell affermava tranquillamente che la sua pubblicità discriminatoria per i volontari era fondata sullo stereotipo che i neri avevano “un’istruzione inferiore rispetto ai bianchi”. Poi esprimeva il parere scandaloso che “il materiale stampato distribuito ad una congregazione di colore significherebbe che più della metà di esso verrebbe sprecato”.
Sembra difficile capire come Russell, che “arrossiva” quando qualcuno suggeriva che fosse lo “schiavo fedele e discreto” di Dio, potesse avere e diffondere un atteggiamento così deplorevole ed errato verso gli uomini e le donne di colore. Queste idee bizzarre si rivelavano anche in altri scritti di Russell, in particolare nella sua strana ossessione per “la pelle dell’etiope.”
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Il brano è tratto dalla Torre di Guardia di Sion, 1 ottobre 1900, pagine 296-297
Nell’articolo sopra, intitolato “Può la Restituzione modificare la pelle dell’etiope?” Russell racconta un episodio di un predicatore nero che dichiarava di aver sviluppato la pelle bianca, dopo aver pregato per questo.
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Russell credeva che la pelle di un fratello nero si sarebbe trasformata in bianca durante il Regno Millenario
Il Reverendo Draper, che a quanto pare aveva detto ad altri che “se solo poteva essere bianco come il suo datore di lavoro, sarebbe stato felice”, iniziò a pregare trent’anni prima dell’articolo e sperimentato una trasformazione nel periodo precedente alla sua pubblicazione. Una volta che la sua pelle era diventata completamente bianca tornò alla sua ex-chiesa e riuscì a convincere, non senza difficoltà, i fedeli della sua identità. Ora sappiamo che questa trasformazione “miracolosa” fu il risultato della Vitiligine, una malattia che causa la depigmentazione della pelle. Non è raro incontrare persone che ne soffrono, forse anche voi ne soffrite.
Tuttavia, Russell era così fissato all’idea che i neri potessero diventare bianchi che avrebbe a quanto pare si fiondava su ogni notizia correlata come prova del fatto che questo sarebbe accaduto in scala più grande in futuro. La Torre di Guardia del 15 febbraio 1904 riportava un episodio simile che coinvolgeva un bambino di nove anni, di nome Giulio Jackson, sotto il titolo “Può un Etiope cambiare la sua pelle?”. Riporto il brano qui di seguito:
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Il brano è tratto dalla Torre di Guardia di Sion, 15 febbraio 1904, pagine 52-53
Anche in questo caso, è difficile capire perché Russell fosse così interessato all’idea che i neri potessero diventare bianchi. Cosa c’era di così sbagliato, a suo avviso, nel loro colore originale? Perché il colore della pelle di una persona dovrebbe fare differenza per un Dio che “non è parziale?” Suppongo che solo Russell potrebbe dare risposta a queste domande.
Uno sguardo eloquente agli atteggiamenti di Russell nei confronti delle razze può venire da un altro articolo di una Torre di Guardia del 1902. Questo articolo, dal titolo “Il negro non è una bestia”, tentava di bandire l’idea estremamente offensiva, promulgata da un libro del periodo, secondo cui gli uomini e le donne di colore fossero in qualche modo alla pari con gli animali. Nonostante la sua tacita opposizione a questo concetto scandaloso, la replica della Torre di Guardia era viziata da qualcosa in più di una punta di fanatismo razzista.
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Il brano sopra riportato è tratto da Torre di Guardia di Sion, 15 luglio 1902, pagine 215-216
Dipingere “varie tribù o nazioni di negri” in Africa come “degradate” è un insulto razzista altamente offensivo per qualsiasi ragionevole standard. In confronto, l’articolo affermava che la razza bianca “presenta alcune caratteristiche di superiorità su tutte le altre”, e gode di “preminenza nel mondo.”
Più in basso, lo stesso articolo afferma che la razza Caucasica ha “una maggiore intelligenza e attitudine” come risultato di una “mescolanza di sangue” sotto “controllo divino”. Nel presentare argomenti per contrastare il razzismo, l’articolo finisce per esprimere ancora più razzismo a sua volta. Veniamo lasciati con delle idee che non sfigurerebbero in un volantino di propaganda nazista. E i neri non sono gli unici umiliati da questo articolo: viene suggerito che anche che gli indiani e i cinesi hanno un po’ di ritardo genetico da recuperare prima che abbiano un “intelletto ugualmente illuminato”.
A questo punto, vale la pena di ricordare a noi stessi che Charles Taze Russell non ha scritto necessariamente di suo pugno questi articoli. La Torre di Guardia di Sion aveva almeno cinque collaboratori regolari. Tuttavia, Russell era il redattore capo e avrebbe dovuto controllare personalmente ogni articolo prima di approvarlo per la stampa. Anche se non avesse scritto personalmente un certo articolo, egli avrebbe posto la sua firma su di esso prima della pubblicazione su una rivista per la quale era legalmente responsabile. Pertanto, i lettori potevano considerare qualsiasi articolo razzista pubblicato sotto la sua direzione editoriale come rappresentante anche le sue idee. Sono sicuro che avrebbe demolito qualsiasi articolo, senza la minima esitazione, se fosse stato in conflitto con le proprie opinioni.
Non passò molto tempo prima che la visione di Russell dei “fratelli di colore” generasse ancora più offesa e indignazione tra i suoi lettori neri. Nel gennaio 1914, durante la proiezione del Fotodramma della Creazione al The Temple, West 63rd Street, un certo numero di membri del pubblico nero furono separati dalle loro controparti bianche e fatti sedere separatamente sul balcone della sala. Ciò causò comprensibile indignazione e molti scrissero delle lettere adirate, furiosi di aver subito una tale discriminazione per mano dei propri “fratelli”. La Torre di Guardia stampò una risposta sotto il titolo “La linea di colore ritenuta necessaria” nella rivista del 1 aprile riprodotta qui di seguito:
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Il brano sopra riportato è tratto da Torre di Guardia di Sion, 1 aprile 1914, pagine 105-106
Posso solo immaginare l’umiliazione di arrivare come “fan” di Russel, a quel tempo, alla proiezione del Fotodramma, solo per essere separato e ammassato con altri come animali in una parte diversa del teatro solo a causa del mio colore della pelle. Aggiunge solo ulteriore beffa alla mia ferita il fatto che mi venga detto che questo era necessario per non “turbare i visitatori bianchi” perché “la maggioranza dei bianchi preferisce non mescolarsi con le altre razze”.
Non riesco a immaginare di desiderare di continuare la mia collaborazione con gli Studenti Biblici dopo aver subito una tale umiliazione. Dopo tutto, come potrebbe essere la chiesa di Cristo se “il successo … dell’impresa del Dramma nei confronti dei bianchi” fosse più importante per la Watchtower che rispettare l’uguaglianza razziale? Come potrebbero essere questo veramente il popolo di Dio se è così pronto ad assecondare il fanatismo razzista? Potrebbe essere perché i loro capi sono razzisti a loro volta? Questi sarebbero stati i miei pensieri sinceri.
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Tutti i neri che andarono a vedere la proiezione del Fotodramma nel gennaio 1914 al The Temple, West 63rd Street, furono discriminati
In ogni caso, evidentemente non tutti i cosiddetti “fratelli colorati” furono respinti da questo incidente. Evidentemente, la linea della Società i-numeri-prima-dell’uguaglianza fu “del tutto soddisfacente a tutti i pienamente consacrati”, con solo pochi individui “tenaci e litigiosi” che sollevarono obiezioni.
Sembra che, rispetto a questo incidente, tutto si ridusse all’umiltà. Dopo tutto, secondo l’articolo, “la natura favorisce i fratelli e le sorelle di colore nell’esercizio dell’umiltà”. Anche se credo che lo scrittore intendesse esaltare l’umiltà come una caratteristica pacificante, c’era anche un chiaro accenno al flagello della schiavitù dei neri che sferzava l’America prima della Guerra Civile. Lo scrittore tentava di elogiare i lettori neri per le loro umili origini, a prescindere dalle motivazioni per cui quelle persone fossero costrette in simili condizioni.
L’articolo tornava poi sull’ossessione di Russell con la pelle dell’etiope, o più specificamente, sula sua convinzione che i neri cristiani potevano aspettarsi che la loro pelle sarebbe cambiata quando fosse venuto “il regno millenario.” Lo scrittore ci dice che, quando quel momento sarà arrivato, tutta l’umanità sperimenterà la “restituzione alla perfezione della mente e del corpo, della funzionalità e del colore, allo standard originale che Dio aveva dichiarato ‘molto buono'”. Anche in questo caso, il motivo per cui sia necessario riportare il colore della pelle di un cristiano allo “standard originale” è un mistero e la strana preoccupazione di Russell su questo concetto piuttosto offensivo trova l’ennesima riprova in questo articolo.

Razzismo al tempo di Rutherford

Charles Taze Russell morì il 31 ottobre 1916. Da allora in poi, in circostanze alquanto controverse, Rutherford riuscì a prendere il controllo della Società Watchtower. L’alto ufficio di Russell come presidente non fu l’unica cosa che Rutherford ereditò. Sembra che continuò anche la propensione del suo predecessore al bigottismo razziale.
Come accennato in precedenza, in base alle attuali credenze dei Testimoni di Geova, Gesù Cristo scelse gli Studenti Biblici come sua organizzazione terrena tra il 1914 e il 1919, in quello che viene chiamato come “periodo di pulizia”. Si consideri il seguente articolo, pubblicato nel 1993, che afferma questo insegnamento:
La classe dello schiavo, nonostante l’impopolarità, la persecuzione, e anche una certa confusione, ha cercato di fornire tempestivo cibo ai domestici. Questo è ciò che il Maestro trovò quando iniziò la sua ispezione. Il Signore Gesù fu compiaciuto e nel 1919 dichiarò che la classe dello schiavo fedele era approvata e felice. Quale fu la deliziosa ricompensa dello schiavo per aver fatto quello che il suo padrone gli aveva comandato di fare? Una promozione! Sì, gli furono date responsabilità ancora più grandi per portare avanti gli interessi del suo padrone”.(La Torre di Guardia, 1 ° maggio del 1993, pagina 17)
Quindi, a quanto pare, Gesù intraprese un'”ispezione” dell’organizzazione intorno al 1919 sulla base del “cibo tempestivo” (o letteratura) che veniva distribuito ai domestici (veri Cristiani) da parte della classe dello schiavo. Se questo fosse veramente accaduto, è difficile immaginare Gesù guardare favorevolmente al seguente articolo, pubblicato nel 1919 sulla rivista Golden Age appena rilasciata, (precursore dell’odierna Svegliatevi!) sotto la presidenza di Rutherford:
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L’estratto di cui sopra è tratto dal Golden Age, 15 ottobre 1919, pagine 105-106
Per fornire un po di retroscena, l’articolo di cui sopra (piuttosto controverso per gli standard attuali) fu scritto come argomento politico contro le leggi proibizioniste appena introdotte. Come senza dubbio sapete, i divieti divennero legge in America nel 1920, rendendo illegale la vendita di bevande alcoliche.
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Rutherford, a cui piaceva molto l’alcol, parlava della “sobrietà del negro del sud” in un articolo contro il divieto
Rutherford era noto per essere legato al suo liquore e io non mi sorprenderei se fosse l’effettivo autore del suddetto articolo. Dopo tutto, come amante dell’alcool, aveva tutto l’interesse nel prendere posizione contro la proibizione e non riesco a pensare a nessuna altra ragione per cui la Watchtower cercasse di intromettersi nella politica di quel tempo su questo argomento.
Se fosse stato Rutherford a scrivere quell’articolo, questo fornisce certamente una visione unica sul suo punto di vista razziale. L’insinuazione che tutti i “negri del sud” fossero ubriachi è un insulto razzista vizioso e i sentimenti di cui sopra avrebbero causato indignazione se ripetuti nella letteratura della Società di oggi.
Sembra che mentre Russell fosse più un “razzista spirituale”, che cercava di giustificare le sue opinioni con argomenti biblici, Rutherford offrisse poca o nessuna giustificazione di sorta per le sue idee razziste, a parte il vomitare generalizzazioni sferzanti e irrimediabilmente errate basati sui suoi preconcetti.
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Questo libro, che ha contribuito ad abolire la schiavitù in America, fu bollato come “opera di Satana” da parte della Golden Age
Un ottimo esempio di tale pomposo fanatismo è generosamente fornito da un altro articolo della Golden Age, pubblicato nel numero del 30 ottobre 1927 (pagine 140-143). Questo delirio di tre pagine e mezzo, scritto sotto il nome di JL Bolling, è una tirata di insulti e accuse lanciate contro l’autrice Harriet Beecher Stowe, nel tentativo di screditare il suo famoso e molto influente romanzo, La capanna dello zio Tom, una storia di fantasia che descrive il trattamento brutale subito dagli schiavi neri.
Sono sicuro che molti lettori di questo articolo abbiano letto La capanna dello zio Tom o almeno abbiano familiarità con esso. Molti storici attribuiscono al libro un ruolo chiave nel causare l’abolizione della schiavitù in America. Il libro aumentò la consapevolezza del pubblico sulla pratica terribile della schiavitù, sicuramente una causa estremamente nobile e lodevole nella mente di ogni autentico cristiano. Tuttavia, chiunque fosse questo Bolling, di certo non credeva che liberarsi della schiavitù fosse una buona idea, come puoi leggere tu stesso.
L’articolo è così grande che ho creato un PDF da scaricare per coloro che desiderano leggerlo nella sua interezza: The Golden Age vs Uncle Toms Cabin 1927. Vi avverto in anticipo, per chiunque desideri leggerlo, che si tratta senza dubbio di uno degli articoli più volgari e bizzarri stampati dalla Watchtower che è possibile incontrare. Il pezzo, dal titolo “La storia della capanna dello zio Tom”, è riprodotto in alcune immagini di seguito. Ai fini della brevità, mi concentrerò su alcune delle citazioni più interessanti.
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1927 Golden Age, Nov. 30th, pages 140-143
Bolling inizia il suo articolo con l’argomento che porterà avanti, l’insinuazione scandalosa che Stowe fosse sotto l’influenza di medium spiritici durante la scrittura del libro. Ed espande l’argomentazione come segue…
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1927 Golden Age, Nov. 30th, pages 140-143
Dopo aver fornito una panoramica esaustiva degli incontri spiritici che si presume siano stati sperimentati dal marito di Harriet Stowe, Calvin Stowe, Bolling afferma che questi hanno avuto un ruolo guida nella sua ispirazione per scrivere il libro. Bolling si spinge fino a suggerire che Satana abbia progettato matrimonio di Stowe con il marito per questo motivo. “Attraverso il marito”, scrive Bolling, “la signora Stowe è stata senza dubbio fortemente influenzata da questi spiriti malvagi e questo è stato senza dubbio lo scopo di Satana nell’effettuare la loro unione in matrimonio”.
Bolling continua a dipingere Stowe come una scrittrice “impulsiva” e “frettolosa”, incline a “colorare il suo racconto” e “prendersi poco cura dei fatti”, prima di sprofondare sempre più nella sua sorprendente tirata contro quello che era, dopo tutto, un romanzo di fantasia. Egli non lascia nulla di intentato nella ricerca di rimostranze contro la Stowe, anche suggerendo che era fosse malamente qualificata per scrivere un libro di una qualsiasi importanza a causa del suo sesso …
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1927 Golden Age, Nov. 30th, pages 140-143
Bolling poi si concentra sulle rivendicazioni religiose del libro di Stowe. A prescindere da ciò che Stowe possa o non possa aver detto sul fatto che La capanna dello zio Tom fosse stato un lavoro ispirato a seguito della sua pubblicazione, il libro stesso non aspira ad essere nulla di più di un racconto immaginario che descrive le terribili sofferenze di coloro che vivevano sotto il flagello della schiavitù prima della sua abolizione negli Stati Uniti. Come si possa ragionevolmente confrontarlo con il libro profetico di Rivelazione, che pretende di essere direttamente ispirato da Dio nelle sue prime pagine, è un mistero per me, ma questo è esattamente ciò che Bolling cerca di fare …
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Bolling utilizza le opinioni personali della signora Stowe contro di lei, vale a dire che fosse divinamente ispirata durante la scrittura del suo libro o (come lei avrebbe detto) che “Dio lo ha scritto”. Nonostante usasse le parole della Stowe per sostenere le sue argomentazioni, Bolling è molto selettivo su quale delle citazioni famose di Stowe usare o meno. Si torcono le parole della Stowe sul libro come prodotto di “un potere sconosciuto” nell’affermazione scandalosa che, lungi dall’essere ispirato da Dio, La capanna dello zio Tom (un libro che ha contribuito ad abolire la schiavitù) fosse “opera di Satana”!
Io non credo che sia ingiusto suggerire che Bolling, chiunque egli fosse, sia stato uno sfacciato razzista. Nessuno che abbia l’opinione che un libro fondamentale per porre fine alla schiavitù sia il prodotto del diavolo, concettualmente, potrebbe vedere gli uomini e le donne di colore come suoi pari. Tuttavia, forse questo non sorprende, dato che le opinioni razziste di Bolling non si limitano solo alle persone di colore. Nell’ultimo paragrafo sopra riprodotto, egli descrive gli spagnoli come “una razza primitiva”.
Citare ancora di più dall’articolo di Bolling è inutile. Nel riesumare la sua tirata velenosa dagli archivi polverosi e da tempo dimenticati della Golden Age a cui essa appartiene, ho già dato, nel 21° secolo, a questo razzista morto da tempo più importanza di quanto sia degno.
Basti dire che Bolling continua a strapazzare la Stowe fino alla fine e fa anche alcune affermazioni bizzarre circa il piano di Dio per l’America. Egli sostiene che l’America è “l’officina e il laboratorio sperimentale del tempo della fine” e spiega che La capanna dello zio Tom è uno dei molti tentativi da parte di Satana di distruggere le istituzioni americane. Bolling saluta anche Abraham Lincoln come “strumento scelto da Dio per salvare l’Unione”, a riprova del fatto (se ce ne fosse bisogno) di come poco credito debba essere dato alle sue folli opinioni.
Sento già le obiezioni di molti che hanno letto il mio articolo fino a questo punto. Forse ci sei anche tu tra quelli che stanno urlando: “Ma aspetta, questo Bolling non rappresenta il punto di vista di Rutherford o dell’organizzazione di Dio su quell’argomento. Dopo tutto, la Golden Age ha finito di essere stampata molti decenni fa!”
In primo luogo, come per la redazione di Russell della rivista Torre di Guardia, il “Giudice” Rutherford era presidente nel momento in cui questo articolo usciva dalle rotative della Watchtower. Supponendo che non l’abbia scritto personalmente, ci sarebbe comunque voluto il suo assenso alla pubblicazione. Possiamo quindi considerare l’articolo come rappresentante anche del punto di vista di Rutherford, oltre che di Bolling. E tutto ciò che usciva fuori dalle macchine da stampa della Società in quel momento doveva essere considerato come “cibo a suo tempo” spirituale (Mt 24:45).
Inoltre, secondo le stesse (e più recenti) pubblicazioni della Watchtower, la Golden Age non è solo considerata un umile precursore della Svegliatevi! ERA la Svegliatevi!, solo con un altro nome. Si consideri la seguente citazione, pubblicata sotto il titolo “Svegliatevi! – Una rivista con un vasto apprezzamento di pubblico” tratto dal libro della storia ufficiale della Società:
Questa rivista in origine portava il titolo The Golden Age. Il primo numero è datato 1° ottobre 1919. Questa è stata una rivista che ha riportato informazioni su molti campi dell’attività umana. Ha avvertito le persone su ciò che stava accadendo nel mondo e ha dimostrato che la vera soluzione ai problemi del genere umano è il Regno millenario di Cristo, che inaugurerà davvero un ‘periodo d’oro’ per il genere umano” – (Testimoni di Geova – Proclamatori del Regno di Dio, pagina 724)
Se si considera la citazione di cui sopra, e il fatto che le riviste Svegliatevi! nel vostro scaffale sono in realtà la stessa pubblicazione di quelle stravaganti riviste Golden Age citate in precedenza, è davvero notevole pensare che la Watchtower abbia propagandato un tempo non solo ideologie razziste, ma abbia ferocemente criticato coloro che parlavano contro la schiavitù!
Vorrei poter dire che la storia, per quanto riguarda il razzismo, finisca li, ma purtroppo non è così. Altri articoli offensivi sarebbero seguiti nella Golden Age sotto la presidenza di Rutherford, tra cui un assurdo frammento riprodotto qui di seguito:
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Il brano è tratto da The Golden Age, 25 luglio 1928, pagina 684
Non contento dello stereotipo delle persone di colore come oggetto di divertimento per i bambini in età scolare, Rutherford continuò a riproporre la strana ideologia di Russell sulle origini della razza nera, quando interrogato sull’argomento.
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Il brano è tratto da The Golden Age, 24 luglio, 1929, pagina 702
Chi realmente ha scritto questo articolo, ovviamente, non ha potuto resistere alla tentazione di andare oltre all’insinuazione che la razza nera sia il prodotto di una maledizione. Lo scrittore era sufficientemente illuso da etichettare le persone di colore come “una razza di servi” e di soffermarsi sulle “gioie” della schiavitù, anche se si parte dal presupposto che, ovviamente, non abbia mai “goduto” personalmente della “gioia” di servire come schiavo.
Lo scrittore si spinge fino a dire: “Non c’è schiavo al mondo buono come un buon schiavo nero, e la gioia che egli ottiene dal rendere un fedele servizio è una delle gioie più pure che c’è al mondo”. Ancora una volta, sono abbastanza sicuro che lo scrittore non parli per esperienza personale nel descrivere la vita gioiosa di un “buon servitore nero”. Quello di cui sono certo è che i suoi punti di vista sono estremamente offensivi e riflettono una visione bigotta e umiliante dei neri in generale.Come tali opinioni oltraggiose e deplorevoli possano aver trovato dimora in una rivista che pretende di rappresentare il cibo spirituale della fedele “classe dello schiavo” di Dio è al di là di ogni comprensione.

L’anti-semitismo di Rutherford

Agli albori degli anni ’30, il mondo fu afflitto dalla preoccupante ascesa del Nazismo. Verrebbe da pensare che la Watchtower, come organizzazione cristiana, fosse in prima linea nel condannare governi oppressivi come quello inflitto al popolo tedesco dalla diabolica tirannia di Adolf Hitler. Purtroppo, quando si indaga su questo argomento, si scopre il contrario.
Non voglio scendere nei dettagli del flirt di Rutherford con il governo nazista, anche perchè una ricerca eccellente e completa su questo è disponibile su JWFacts.com. Mi concentrerò, invece, sull’elemento razziale delle dichiarazioni di Rutherford, in particolare su quanto trovato nella sua lettera a Hitler e nella sua “Dichiarazione dei fatti”, pubblicati nell’Annuario 1934.
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Rutherford accusava gli “uomini d’affari Ebrei” di “opprimere i popoli di molte nazioni”
Per dare una breve introduzione ai documenti citati, ho bisogno innanzitutto di dare una versione estremamente concisa (forse troppo semplificata) degli eventi che hanno portato alla loro pubblicazione. Se qualcuno mi può dare la prova documentale che confuta la mia versione di questi eventi, sarei felice di ricevere queste informazioni e modificare il mio resoconto di conseguenza.
Fin dall’inizio della sua presidenza, Rutherford non ha perso tempo nel battere il marchio su ciò che percepiva come falso cristianesimo, in particolare il Cattolicesimo. Pubblicazioni come Il mistero compiuto scatenarono feroci critiche da parte della Chiesa Cattolica.
Questi attacchi verso la Chiesa non erano così “mortiferi” o “apocalittici” come il libro Rivelazione – Il suo grandioso culmine è vicino ci porta a credere, ma riuscirono comunque veramente bene a far infuriare la gerarchia cattolica, che all’epoca era molto influente nel mondo della politica. Forse non sorprende che, abbastanza irritati dalle continue provocazioni di Rutherford, riversarono la loro rabbia sugli Studenti Biblici, ottenendo così, dove riuscirono, che i governi vietassero la loro opera. Uno di questi paesi, che fu fin troppo pronto a mettere al bando gli Studenti Biblici, fu ovviamente la Germania Nazista.
Rutherford dovette affrontare il fatto che gli Studenti Biblici tedeschi venivano arrestati e inviati nei campi di concentramento per nessun altro motivo se non perché la Chiesa Cattolica (che lui aveva trascorso anni a provocare) era riuscita a stringere un legame con Hitler e i suoi compari. Che cosa fece quindi Rutherford per cercare di riparare alla situazione? Disse ad Hitler che il problema era solo un enorme malinteso e che in realtà gli Studenti Biblici erano amici del governo nazista e non suoi nemici.
La pagina web di cui sopra, jwfacts, contiene la lettera di tre pagine originale inviata da Rutherford a Hitler nel 1933, insieme ad una traduzione in inglese (ovviamente la lettera fu scritta in tedesco). Tra le altre cose, la lettera proclamava che la Società Watchtower fosse”pro-tedeschi” e accusava gli “uomini d’affari Ebrei e Cattolici” della diffusione di propaganda contro la Società e i suoi amministratori, che portò al loro ingiusto arresto. Curiosamente Rutherford si spinge fino ad affermare il fatto che “gli Studenti Biblici della Germania stanno combattendo per gli stessi obiettivi ed ideali etici ed elevati proclamati dal governo nazionale del Reich tedesco”.
In aggiunta alla sua lettera, Rutherford si recò a Berlino per comparire davanti ai fratelli del luogo e presentò una “Dichiarazione dei fatti” ai delegati presenti. La dichiarazione, che era essenzialmente una versione annacquata della sua lettera a Hitler, appare nell’Annuario 1934. Prendiamo atto di un’interessante citazione della Dichiarazione:
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Il brano sopra riportato è tratto dal 1934 Yearbook, pagina 134
Non posso fare a meno di inorridire quando penso a come sia stato per i delegati a Berlino sentire queste parole dal loro leader, Rutherford. Erano già nella morsa di un lungo periodo di persecuzione, soprattutto a causa degli scritti provocatori e sensazionalistici dell’uomo che stava davanti a loro.
Non potevano saperlo, ma questa persecuzione stava per peggiorare e avrebbe rivendicato la vita di molti di loro. Ora potevano vedere da loro stessi che l’ideologia del “Giudice” e quello del loro Führer non erano poi molto diverse. Erano d’accordo con lui? Erano in imbarazzo? Suppongo che non lo sapremo mai.
So solo che se fossi stato seduto in quel pubblico, qualsiasi tenue convinzione che Rutherford parlasse in qualità di rappresentante dell’organizzazione di Dio sulla Terra sarebbe andata in frantumi nel momento in cui sarebbe iniziata la sua breve ma pungente tirata contro gli uomini d’affari Ebrei. Posso essere solo grato che le sue parole vergognose e la sua odiosa retorica siano stati sepolti da tempo da un’imbarazzata Società Watchtower, che dopo la guerra e la morte di Rutherford deve aver guardato indietro con l’umiliazione totale di come abbia potuto così completamente mal giudicare un chiaro conflitto tra il bene e il male e finire per (almeno inizialmente) supportare la parte sbagliata.
Oggi si parla così tanto nella letteratura Watchtower di tutti quei poveri Studenti Biblici che sono morti per mano del regime nazista. Le pubblicazioni strombazzano che sono morti per la loro neutralità, ignorando la scomoda verità del fatto che la persecuzione è nata, almeno in parte, a causa delle sollecitazioni di un clero molestato fino allo sfinimento dagli scritti di Rutherford.
Il coraggio di questi uomini e donne nel loro rifiuto di cedere ai loro persecutori, seppur in base ad una malriposta lealtà all’ideologia di Rutherford, è allo stesso tempo profondamente ammirevole e straziante per il cuore. Tuttavia, dopo aver studiato questa catena di eventi da un punto di vista neutrale, è chiaro per me ora che le loro morti erano del tutto evitabili. Probabilmente, nessuno ha pagato un prezzo più alto di quei poveri fratelli tedeschi per la visione del mondo testarda e bigotta di Rutherford. Posso solo sperare che una situazione simile, che include persecuzioni per mano dei poteri politici, non si presenti più in futuro.

L’era post-Rutherford

Dopo la morte di Rutherford, sembra che i venti del cambiamento, tra cui il movimento per i diritti civili degli anni 1950 e ’60, abbiano influenzato la Società ad abbandonare i precedenti punti di vista razzisti di lunga data. Sempre di più, i neri sono stati accettati negli uffici più importanti all’interno della Società. La Watchtower non ha più pubblicato dichiarazioni offensive nei confronti delle razze, fatta eccezione per la seguente, pubblicata poco prima che il movimento per i diritti civili acquisisse slancio. Una Domanda dai lettori del 1952 diceva:
Molte persone di colore hanno pregiudizi contro il proprio popolo. Neri di colore più chiaro evitano quelli più scuri. Alcuni dall’emisfero occidentale guardano dall’alto in basso quelli molto scuri provenienti dall’Africa. In Sud Africa, i bianchi discriminano i misti, i misti discriminano i neri nativi, i neri nativi discriminano gli Indiani, e nella loro nativa India gli indiani discriminano quelli fuori casta. Chi è senza colpa da gettare la prima pietra? Non vediamo che tutte le classi di razza umana sono il male, che se cominciamo a riformare ci si perde in un compito impossibile, con infinite discriminazioni e molte varietà o ingiustizie da abbattere, per cui le organizzazioni sociali e politiche di questo mondo hanno irrimediabilmente combattuto per anni? Se facessimo come loro faremmo la loro stessa fine, sprecheremmo il nostro tempo in tali riforme, perderemmo come Testimoni di Geova, compiacendo solamente il Diavolo. Cerchiamo quindi di piacere a Dio predicando il Vangelo, nonostante le condizioni indesiderabili che il mondo del Diavolo può porci dinanzi. Cerchiamo di non farci distrarre da Satana e farci prendere in una trappola sottile mimetizzata da motivazioni e alti ideali. Non vediamo l’ora che Geova rivendichi i torti che soffriamo ora? In realtà, i nostri fratelli di colore hanno un grande motivo di gioia. La loro razza è mansueta e ammaestrabile e da essa deriva un’elevata percentuale di aumento teocratico. E se il saggio, potente e nobile guarda in basso su di loro come stupidi, deboli e ignobili e non trattandoli con parità? E’ per onore ultimo di Dio, perché egli confonde il saggio di questo mondo, scegliendo quelli che il mondo considera sciocchi, deboli e ignobili. Cerchiamo di riporre in Geova la nostra uguaglianza piuttosto che voler vantare l’uguaglianza agli occhi del mondo”.  – La Torre di Guardia, 1 Febbraio 1952, pag 95
Certo, questo articolo non è neanche lontanamente offensivo come il vile bigottismo pubblicato da Russell e Rutherford. Tuttavia, viene ancora dipinto un ritratto avvilente dei neri, considerati una razza “mansueta ed ammaestrabile”. Uno stereotipo razzista, non importa quanto voglia essere adulatore, resta comunque uno stereotipo razzista e nessuna razza proverebbe piacere nella falsa insinuazione di essere ingenua o facilmente manipolabile.
Come molti dei brani riprodotti sopra, se questa citazione fosse apparsa in una moderna rivista Torre di Guardia avrebbe provocato un comprensibile clamore. Ovviamente, la Watchtower è più intelligente di così! Tuttavia, sono curioso di sapere come hanno trovato il coraggio di includere la citazione di cui sopra nel CD-ROM Watchtower Library. Senza dubbio, pensano che sia improbabile che i proclamatori vadano a scovarla.

Razzismo – Andato ma non dimenticato

La Società non fa menzione, nelle pubblicazioni moderne, dei terribili insulti razziali che comparivano nelle pubblicazioni del torbido passato della Watchtower. Casuali ammissioni che una volta si festeggiassero i compleanni o venisse utilizzata la croce sono una cosa, ma ci vuole un candore molto più profondo per ammettere di essere stata un’organizzazione razzista agli inizi, soprattutto quando in quei giorni era in gioco l’approvazione di Cristo.
In un certo senso posso capire la loro riluttanza a venire a patti con il loro passato razzista. Quello che non riesco a capire è l’entusiasmo con cui hanno perseguito altre religioni per lo stesso motivo. Si consideri la seguente citazione da una edizione della Svegliatevi! del 1982, in un articolo intitolato “Razze – Qual è la loro origine?“:
“Hanno le chiese della cristianità sempre trattato ‘tutti con equità’? Considerate come le chiese cattolica e luterana supportarono lo schema di Hitler di produrre una ‘razza padrona’. E per secoli la Chiesa cattolica ha insegnato che i neri erano una razza maledettaJohn F. Maxwell afferma, nel suo libro La schiavitù e la Chiesa cattolica, che questo punto di vista ‘a quanto pare è sopravvissuto fino al 1873 quando Papa Pio IX fece un indulgenza in una preghiera per i miserabili etiopi in Africa centrale “che Dio Onnipotente possa finalmente togliere la maledizione di Can dai loro cuori”‘. E ancora oggi alcune organizzazioni ecclesiastiche praticano apertamente la discriminazione razziale.” – Svegliatevi! 8 febbraio 1982, pp. 14-15
Si potrebbe pensare che la Società, con un occhio sul suo proprio sgradevole passato, si guarderebbe bene dal criticare le altre religioni per il loro passato razzista. Proprio per nulla! Trovano il coraggio di accusare la Chiesa Cattolica di aver pensato in passato che le persone di colore fossero una razza maledetta, anche se questo punto di vista dottrinale ha cessato di far parte del dogma cattolico riconosciuto molto prima di abbandonare le pagine della letteratura della Società.
Infatti, nel 1929 la rivista Golden Age pubblicava l’articolo sulla maledizione di Noè ben 56 anni dopo le osservazioni del Papa su questo tema. E, suprema ironia, la rivista Svegliatevi! del 1982 che criticava Papa Pio IX è, per ammissione della stessa Watchtower, la stessa rivista che stampava simili osservazioni offensive nel 1929 sotto il nome The Golden AgeSicuramente ci sono pochi altri esempi più eclatanti dell’ipocrisia presente nella letteratura della Società di un articolo Svegliatevi!che critica un Papa morto per dei commenti razzisti simili a quelli espressi nelle proprie pagine molto più di recente(Luca 6:42).
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Papa Pio IX ha rilasciato l’ultima espressione razziale, offensiva, a nome della Chiesa cattolica 56 anni prima che la Società stampasse una retorica molto simile, ma viene tuttavia criticato in un articolo Svegliatevi!sulle razze
Il mio scopo nella compilazione e scrittura di questo articolo non è quello di demonizzare la Società Watchtower. Dopo tutto, come ho detto all’inizio, le moderne pubblicazioni della Watchtower dedicano molte pagine per incoraggiare l’unità e l’uguaglianza tra persone di tutte le razze, come è evidente quando si assiste alle adunanze dei Testimoni. Voglio semplicemente attirare l’attenzione sulla storia razzista dell’organizzazione perché è stata deliberatamente soppressa per rafforzare la pretesa che la Watchtower abbia la guida divina.
Se la leadership di questa religione non avesse avanzato alcuna pretesa di essere speciale agli occhi di Dio e avesse ammesso umilmente (e si fosse assunta la responsabilità per) le sue precedenti dichiarazioni, sarebbe stata tutta un’altra storia. Invece, quando esaminiamo obiettivamente la Società Watchtower, vediamo un’organizzazione ossessionata nell’imporre la sua autorità, come unico canale di comunicazione di Dio, sulla vita delle persone e che insiste sulla cieca lealtà ai suoi insegnamenti da parte dei suoi seguaci, pur negando completamente il proprio torbido passato.
Infatti, la precaria pretesa del Corpo Direttivo di avere la guida divina si basa sulla dichiarazione che Cristo abbia scelto Rutherford ed i suoi soci per essere il suo schiavo fedele nel 1919, sulla base del “cibo spirituale” che veniva prodotto in quel momento. Insistere sulla cieca lealtà dei fedeli verso l’organizzazione su questa base errata, sotto la minaccia di essere disassociati e potenzialmente separati dai propri cari se scoprono la verità, è sia deplorevole che immorale.
Spero che questo articolo, insieme ad altri simili scritti in passato, possa aiutare i Testimoni di Geova ad avere un’idea più chiara e più profonda delle vere origini delle loro convinzioni.



20 commenti:

  1. Un'articolo che guarda al passato. Potremmo fare a meno di leggerlo, perchè parla di fatti relativi a 90 anni fa, e oltre. Ma è sconcertante sapere che...

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  2. una piccola riflessione sull'obiezione sull'obiezione che qualcuno potrebbe fare e che viene proposta nell'articolo: molti articoli potrebbero non essere usciti direttamente dalla penna di Russell o Rutherford...
    Vero.
    Ma secondo il nostro ineffabile Geoffrey Jackson, oggi accade la stessa cosa, e cioè non è detto che gli articoli siano scritti direttamente dalla penna dei componenti del cd, i quali, sempre secondo Jackson, sono solo i "guardiani della dottrina"e si limitano a controllare che gli scritti dei loro collaboratori siano in linea con il santo pensiero wt...
    Si assumono quindi la responsabilità di presentare quello che è scritto nelle riviste come il pensiero ufficiale dello "schiavo", adesso come allora.

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    1. Certo, ma anche se non era scritto personalmente dai due presidenti della WT, doveva essere considerato SANO "cibo a suo tempo". Anzi, ANCHE OGGI dovrebbe essere considerato GIUSTO "cibo a suo tempo", dato che i TdG insistono sul fatto che in quegli anni Cristo li abbia scelti come suoi rappresentanti sulla Terra in base a quello che insegnavano.

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    2. Cibo a suo tempo ? Secondo me, non sanno neppure loro sanno cosa voglia dire.

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  3. veramente se si ha tempo di leggere blog americani, si scorge che non è risolto. Specialmente nel sud degli stati uniti. dove tendenzialmente c'è una separazione in congregazioni tendenzialmente nere, ed altre tendenzialmente bianche. Rispecchia la tendenza razzista americana. Nulla di nuovo. La WT, vuol far credere di essere superiore su questo problema, ma i fatti parlano e dicono d'altro.

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    1. Se è per questo conosco personalmente tantissimi TdG che sono sfacciatamente razzisti, con cui ho personalmente "litigato" tante volte su questo argomento, altro che "dio non è parziale" e amore tra il popolo di dio. Sembrerebbero leghisti, se non abitassi al sud. Però il razzismo possiamo almeno dire che sia sparito dalle pagine delle pubblicazioni WT.

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  4. Un altra obiezione potrebbe essere che novanta anni fa era il principio in cui la "verita" si stava ripristinando e che quindi molte inclinazioni o atteggiamenti errati hanno necessitato di cambiamenti che fossero in armonia col pensiero divino. Stesso ragionamento lo fanno con alcune pratiche o feste "pagane" che all'epoca erano condonate e dopo grazie a maggior "luce" erano diventate un veto per tutti coloro che desideravano dedicarsi. Che dire!!!!....la pezza a colori per tutto...Persino le date sulla fine hanno predetto più e più volte senza aver dato un peso a quello che la Bibbia predice " in quanto a quell'ora nessuno sa....solo il Padre". Faccia tosta all'ennesima potenza... se non è questa APOSTASIA....cos'è? Ps: ieri avete seguito il servizio delle iene sulla speculazione che i prelati fanno sugli immobili costruiti per fini religiosi con i soldi dei fedeli e che poi diventano invece fonti di guadagno per pagare i loro debiti?.... un saluto e un abbraccio a Ema....e a tutti voi.

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    1. Certo, ma allora Cristo in base a cosa li avrebbe scelti? Alla bella faccia?
      Se non era "tutta verità" allora, come si fa ad essere sicuri che lo sia adesso?

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  5. (Ax80) Avevo già letto questo articolo in anteprima su jwanalyze, come dicevo a John ne sono rimasto interdetto. Questa organizzazione non ha più alcun briciolo di credibilità. Anch'io ho riflettuto sui ragionamenti esposti da Victor, in base ai quali resta una sola risposta logica... Comunque ho una domanda: come facciamo ad essere davvero sicuri che questi documenti siano autentici...? Probabilmente perché personaggi come Barbara Anderson hanno avuto accesso agli archivi, ma vorrei conoscere anche il vostro parere. È un aspetto talmente grave da risultare quasi incredibile, ma ormai non mi sorprende più nulla.

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    1. E' possibile trovare in rete scansioni delle vecchie pubblicazioni WT. Tante volte capita che anche l'autore degli articoli possieda FISICAMENTE queste vecchie pubblicazioni.

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    2. ma sono riviste, non documenti....

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  6. Inorridiamo di fronte a queste frasi delle vecchie pubblicazioni perchè la società civile nella quale viviamo, benchè abbia molti difetti, ha corretto la visione che l'uomo aveva un tempo sulla superiorità razziale. Eppure c'è un ragionamento di questo articolo che ritengo fuori tempo, cioè che Gesù non avrebbe scelto la WTS (o altre religioni) come degna rappresentante in quanto razzista. Forse dimentichiamo che tutta la storia narrata nelle scritture ebraiche è permeata di razzismo allo stato puro, dove chi non seguiva le regole del popolo -eletto- non solo veniva discriminato ma ucciso, se non finiva ai lavori forzati a spaccar pietre. La stessa prospettiva poi toccherebbe alle vittime di Harmaghedon. Di questo, credo dovremmo scandalizzarci ancor di più.

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    1. Si ma questo è un altro discorso.

      Il punto che interessa in tutta questa digressione sulla storia dei TdG è che la WT usa il passato razzista delle ALTRE religioni per affermare che queste NON possono avere il favore di Dio, omettendo che lei stessa era promotrice del pensiero razzista di quel tempo.

      Come organizzazione, i TdG non avevano nulla in più o di diverso dalle altre religioni per cui Cristo, nel 1919, avrebbe dovuto sceglierli o approvarli.

      La pretesa di autorità del Corpo Direttivo OGGI si basa su questo. Se non c'è stata "selezione" nel 1919, come si può dimostrare con questo e altri articoli, non hanno OGGI alcuna autorità, ne dottrinale ne comportamentale.

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    2. Quindi sempre + ne esce una WT sempre + come una americanata, con i difetti che gli stati uniti si portano da secoli, la terra promessa, il popolo o nazione dove tutto è possibile. Dove solo li poteva sorgere un gruppo di persone che rappresenti degnamente Dio, di razza bianca, manco a dirlo.
      Il resto del mondo non vale una emerita cippa, conta solo x essere bacino dei "dindi", un popolo dove "pecunia non olet", anche se sono di razze diverse.

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    3. Trà i principali schiavisti dei secoli passati vi furono gli ebrei, e quando si viene a sapere che CT Russell era filosionista, non ci vuole molto per vederci un nesso...

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    4. Rutherford ce l'aveva invece con gli ebrei, ma era razzista lo stesso e sotto la sua presidenza fu stampato l'articolo contro il libro "La capanna delle zio Tom". Il nesso in questo caso dov'è? Basiamoci sui fatti dimostrabili, che già così ci sono abbastanza argomenti.

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  7. I testimoni di Geova sono razzisti per il loro modo di discriminare le persone che non fanno parte della loro religione. Definire le persone non testimoni persone del mondo non è razzismo? Definire gli omosessuali come abominevoli e malati non è razzismo?

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  8. L altra volta ho visto un video come 2 persone che si odiavano sono diventati TDG ...uno apparteneva a una classe politica l altro a l opposizione , e partecipavano a scontri anche violenti ( in africa )... ebbene tutti e 2 hanno conosciuto la bibbia con i TDG e sono diventati fratelli e ora si vogliono un gran bene, come storia è anche carina ......ma quello che mi ha fatto sorridere che uno dei 2 è diventato TDG ...perchè ha scoperto grazie ai TDG che la stella che guidava i re magi era satana .....premetto che quel passo lo considero un falso, fatto sta che matteo è l unico che ne parla ...e la spiegazione del CD su quel avvenimento è ancora peggio ...mi chiedo se un giorno scoprisse di essere diventato un TDG per aver creduto a una baggianata del genere, come reagirebbe?

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    1. ho spostato in questa sezione che mi sembra più attinente.

      Quello che un TdG medio fa fatica a comprendere è:

      - Per ogni violento che smette di essere violento grazie ai TdG ce ne sono 1000 che smettono di essere violenti grazie ad altri religioni o comunità di recupero
      - Per ogni drogato che smette di essere drogato grazie ai TdG ce ne sono 1000 che smettono di essere drogati grazie ad altri religioni o comunità di recupero
      - Per ogni alcolizzato che smette di essere alcolizzato grazie ai TdG ce ne sono 1000 che smettono di essere alcolizzati grazie ad altri religioni o comunità di recupero

      a loro sembra che solo i TdG migliorino le persone. Se si leggessero un pò di esperienze invece vedrebbero che per ogni persona che "migliora" dal loro punto di vista, ce n'è un altra che peggiora... basta leggere le esperienze narrate negli ultimi post...

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    2. ha ha ha ...John..è VERISSIMO !! ho appena avuto una discussione con mia moglie proprio su questo, dopo aver visto il bocrasting di ieri.

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