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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

lunedì 6 giugno 2016

Dissolversi senza traumi emotivi


E’ possibile restare inattivi e sparire senza subire ritorsioni?

C'è un tempo per cercare e un tempo per dare come perso; un tempo per custodire e un tempo per gettare via - Ecclesiaste 3:6


Il testimone di Geova vive di apparenza e soddisfa i suoi impegni, prima a contatto, con altri Testimoni e poi con la gente in generale. Relazionarsi con altri è una caratteristica fondamentale dei Testimoni e lo si nota quando sono in predicazione: è difficile che passino inosservati. Le adunanze, le assemblee, il ministero di campo, sono momenti di aggregazione e non di dispersione. Rientra nello stile di vita di ogni Testimone socializzare con altri compagni di fede.

Un proclamatore che decide di smettere con le sue attività teocratiche, è automaticamente soggetto a provvedimenti disciplinari con conseguenze dolorose come l’emarginazione sociale e spirituale dalla congregazione? Oppure, può scegliere liberamente di dissolversi senza subire danni emotivi?

Non esiste una risposta univoca né una soluzione che possa andare bene per tutti. Ogni esperienza è unica e i fattori in essa implicati sono molteplici e spesso contraddittori e difficili persino da comprendere o da spiegare.

Un fratello inattivo ci racconta i modi che ha adottato per scomparire con discrezione dai testimoni di Geova senza subire pressioni psicologiche o danni emotivi da parte soprattutto degli anziani...


tratto da inattivo.info

leggete l'intero articolo a questo link:

http://www.inattivo.info/esperienze/dissolversi-senza-traumi-emotivi.html


Tra i consigli più interessanti, ho trovato questo

Lo spirito con cui hai cercato l’inattività non puoi nasconderlo, perché prima o poi salterà fuori, come ad esempio, quando incontri i fratelli per strada. I fratelli, anche se non ti hanno cercato in questo periodo di inattività, non vuol dire che sono malvagi e che non ti vogliono più bene. Quando incontro i fratelli e le sorelle per strada, mi abbracciano, mi stringono calorosamente a sé. Quando ricordo loro alcune esperienze vissute insieme si commuovono, alcune sorelle hanno anche pianto. Mi parlano con tanto affetto e mi dicono di ritornare. 
Non commettete il grave errore di approfittare di questo incontro per scaricare la vostra rabbia contro questo o quello. Non abbiate la felice idea di dire che non siete più d’accordo con questo insegnamento o con questa dottrina, che la Bibbia insegna diversamente. Ogni cosa che dite può ritorcersi contro*
Non siate negativi con chi genuinamente gli ha fatto piacere vedervi. Non smontate la loro fede...
Lasciate che ognuno sia libero di credere ciò che sinceramente vuole. Rispettateli se volete rispetto. Non fate una crociata se avete subito una grave ingiustizia che vi ha fatto allontanare dalla congregazione. I fratelli non capirebbero. Loro si ricordano di voi e dei momenti belli vissuti insieme. E’ dannoso guardarsi indietro con rabbia, né avanti con livore, ma è saggio guardarsi attorno con la consapevolezza di aver fatto la cosa migliore.

In definitiva, ogni scelta spetterà a noi...

*NB nei prossimi congressi estivi verrà incoraggiato l'ostracismo verso gli inattivi che si mostrano critici verso l'organizzazione







* * * * *



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27 commenti:

  1. C'è anche un altro modo di "dissolversi", ma più "spettacolare"... ne parlaremo tra qualche settimana in un altro post :-))

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    1. John, l'ideale sarebbe trasferirsi!

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  2. Grazie per aver pubblicato queste opportune informazioni. La ripetizione non fa mai male, specie su questi argomenti.
    Tra l'altro, la video-propaganda dei congressi "Rimaniamo leali alla WATCHTOWER" è scandalosa, al limite della denuncia: incita al perseguitare chi semplicemente cambia idea su certe vedute o vuole impiegare il proprio tempo nelle proprie passioni.
    Tienici informati a proposito di tutte le strategie adottabili, perché cominciamo ad essere veramente in tanti a voler essere invisibili, soprattutto ai cecchini spirituali e agli improvvisati Maigret di periferia che circolano in molte congregazioni.

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  3. è ormai quasi un anno che sono inattiva....ogni tanto x varie ragioni incontro sorelle ....nel parlare si toccano alcuni argomenti biblici ...inizialmente si parlava anche del male da me subito con un paio di sorelle che frequentavo più assiduamente..e dato che certe cose non si possono nascondere ....ovvio che nell'affrontare certi problemi anche loro ne erano a conoscenza ..con il tempo tutto si è affievolito ...fino a non parlarne più...mai espresso il mio pensiero riguardo l'organizzazione stando sempre attenta a non farlo...non ho niente da perdere, sia chiaro ...però la soddisfazione di fargli dire che secondo loro sono un apostata non la voglio dare....spesso chiedo informazioni su un certo discorso o come funziona la tv tg o altro ..questo perche seguendo il blog su certi argomenti cerco anche il riscontro....magari pensano che io mi interessi di rimanere attaccata all'organizzazione ....e io lo lascio credere...cosi non possono dire altro...una cosa però è certa ..se dovessi essere costretta x qualche ragione a dire quello che penso lo farei senza mezzi termini ...e...arrivederci e grazie...piacere di avervi conosciuti ...conclusione nessuno mi viene a disturbare anche se non lo permetterei a nessuno ..facciano ciò che meglio credono....viva la libertà viva la serenità viva la vitaaaaaaaaaaa

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    1. Anche a me, dopo 4 anni, capita di incontrare alcuni con cui scambio 2 chiacchiere, per lo più del più e del meno, altrimenti loro iniziano a tartassarmi di domande ..., meno ci si espone, meglio si sta, vero Pensierosa :)

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  4. Nel nostro caso non abbiamo alcun motivo per rimanere dentro da inattivi a qualunque costo. Se per qualche motivo cominciassero a fare opere di disturbo, velate minacce, etc etc. la nostra determinazione a chiudere la vicenda formalmente con una lettera di dissociazione è già presa. Fortunatamente non abbiamo parenti tdg che lasciamo e quindi la cosa diverrebbe del tutto indolore. Dipende quindi da loro, dal loro atteggiamento, non ci faremo rovinare la vita anche dopo.

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    1. L'inattivo che sparisce non lo cercheranno. L'inattivo che ronzerà nei paraggi della congregazione verrà tenuto d'occhio...

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    2. io non riconosco loro la minima autorità sulla mia vita. Facciano come vogliono. Forse se cominceranno a seccare mi dissocerò per mera convenienza, ma se mi permettete la licenza poetica, non me ne potrebbe fr...de meno...
      del resto è vero, se scompari godi della pace degli angeli....

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    3. Da me c erano un paio di inattivi che venivano solo per la commemorazione ma niente di più.avevano moglie e parenti che erano attivi ma siccome non costituivano una minaccia,era tutto Tranquillo come niente fosse.una strategia comune a tutti.

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  5. È il famoso e ballato da molti ultimamente, PASSO DEL GAMBERO,
    Leggero armonioso è molto prudente, esattamente come il crostaceo che lo ispira
    ...
    Il fatto di essere "contattati" all'inizio soprattutto dipende dal ruolo che si svolgeva in congregazione, anziano, pioniere ecc,
    non si lasciano scappare persone del genere tanto facilmente perché sono TEMIBILI per loro...
    Quindi armiamoci di santa pazienza, tanta ma tanta, e poi ogni volta che ci contattano facciamo vedere loro quanto viviamo bene , sereni, in pace ,in una condizione tale che non immaginavamo nemmeno, e quindi, per il momento ( parola chiave!) desideriamo restare in questo limbo, sottolineando quanto amiamo Dio e suo Figlio, quanto bene vogliamo ai fratelli ( il che è vero) ecc ecc. Ma che la nostra salute ci sta guadagnando con questo minor impegno. Grazie tante e ciao...
    Questa danza che il nostro amico gambero ci insegna ci invita alla cautela che non è ipocrisia, ma come è stato ben commentato nei vari post, è il non dare loro un'arma in mano, e la solida soddisfazione che non possono farci niente se il nostro comportamento resta un comportamento consono ad un cristiano, che non giudica, non si fa vendetta, non parla in giro male dimloto( nel BLOG INVECE È CONSENTITO ! :-)))) ma molto intelligentemente pone tutto nelle mani di Dio che al suo tempo saprà cosa fare di queste persone. La vendetta è SUA , e la soddisfazione anche nostra...

    P.s. Per la DANZA DL GAMBERO OGNUNO PUÒ SCEGLIERE LA MUSICA CHE PIÙ LO,ISPIRA........

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    1. Ci sono tanti balli...ad esempio il ballo del qua qua..puo essere uno...
      😆

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    2. Ema anche lalligalli
      Dice ....se prima eravamo in due a ballare lalligalli adesso siamo in quattro ecc ecc ecc all'infinito adesso siam tanti s ballare lalligalli 😄

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    3. Red fox sei davvero simpaticissima😃 te possino😃🙈

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    4. Dici bene Red Fox,
      Chi aveva incarichi di responsabilità diventa temibile, infatti io Anziano di congregazione, mi hanno disassociato perché ero pericoloso.
      Conosco troppi meandri all'interno, troppe circolari, troppe cose confidenziali....non hanno saputo rispondere alle mie affermazioni con tanto di riferimenti scritturali, quindi che fare? Disassociamolo altrimenti potrebbe fare aprire gli occhi a troppi fratelli.

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  6. Quando si deve abbattere un muro, all'inizio è molto difficile, ma poi più si va avanti e più è facile, addirittura in poco tempo cade. Per fare un esempio chi cambiò fede religiosa 50 anni fa fece fatica a causa delle pressioni sociali. Ora non è così tra i cattolici, ben pochi sono praticanti. Vedrete che sempre più, man mano che molti lasceranno i tdG, le pressioni a rimanere diminuiranno.
    Sugli inattivi già ora c'è un certo ostracismo, nel senso che non sai di cosa parlare, del resto mi pare che la cosa sia spesso reciproca. Con un mio parente inattivo parlo come nulla fosse, ma sono altre le cose che ci legano. Aggiungo che spesso fatico a parlare con certi fratelli perché le cose che ci accomunano sono poche.

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  7. IN TUTTE LE RELIGIONI, IL PIU' PULITO HA LA ROGNA. MAGO PROF. SILVA

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  8. Lucio chi e radicato e indottrinato non vorrà mai avere un confronto con te..e troppo convinto di essere Nella parte del giusto che ormai ti considera un estraneo per parlare di certe cose.quando fai parte del club tutti ti cercano ,vogliono la tua compagnia ma una volta che decidi di vivere ai margini sei automaticamente espulso e non meriti più certe esclusive tipo parlare o stare in loro compagnia.purtroppo e un atteggiamento che si sta sempre più accentuando e poi questi congressi estivi che danno pure una mano. cosa aspettarsi?anni addietro l inattivo veniva accolto con più calore con la speranza di farlo tornare Nell ovile ma ora costituisce una minaccia e viene tenuto alla larga..i tempi sono cambiati perché la wt non può più contenere tanta malvagità e sa che gli inattivi possono ledere alla sua immagine.se e cosi ben venga..non scoraggiarti Lucio qui ci siamo noi con cui puoi sfogarti e parlare.so come ti senti perché pure con mia madre e cosi ma non arrendiamoci.a presto

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  9. Stiamo toccando con mano che nella maggior parte dei casi non serve parlare. L'altro ti ode senza ascoltarti veramente, c'è nella sua mente una barriera invalicabile.
    In molti casi conviene sparire, eclissarsi senza dare spiegazioni, e lasciarli spettegolare. E fare capire loro che potranno parlarti solo quando riacquisteranno la capacità di ascoltare e di pensare.
    E' l'unico modo. Altri non ce n'è... anche gli amici migliori, gli amici di una vita, le persone che per anni hai sostenuto moralmente e materialmente sono pronti a voltarti le spalle. Schiavi di un "bipensiero" orwelliano che li terrà prigionieri fino alla morte, ma illusi di appartenere ad una comunità superiore.

    Confondono lo zelo con l'arroganza, la fede con la spavalderia, l'affetto con l'amore di plastica... e la capacità di pensare con la cieca obbedienza a superiori ignoranti ed orgogliosi !!

    Auguri, ragazzi miei !!

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    1. Ciao John, a volte è proprio così , la fuga dal mondo e dai contatti vuoti appare spesso l'unico modo per evitare di essere continuamente "feriti" da parole o pensieri che minano la tua vera integrità di essere umano. Discorsi dal podio minacciosi, interesse apparente che cela totale indifferenza, oppure, per dirla alla Paolo, "aventi una forma di Santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza".
      Le minacce all'integrità del proprio pensiero, specialmente quando questo si modifica e cresce, sono molte e a volte sale la voglia di erigere muri e chiudere porte per salvaguardare il proprio mondo interiore e il proprio pensiero.
      Credo che esista una fase in cui debba andare così , in uno stato quasi ascetico.
      Quando però si diventa forti del proprio pensiero e delle proprie convinzioni, nasce il momento in cui si desidera condividere e comunicare la propria esperienza.
      Mi viene qui in mente ciò che successe durante la guerra di Troia. Essa fu vinta portando in dono un cavallo che riuscì a penetrare nella città senza destare sospetti, e dall'interno poi uscirono i soldati che cambiarono le sorti della battaglia.
      Non so a cosa porta. Ma mi pare che, per cambiare qualcosa in un sistema devi insediarti sotto mentite spoglie all'interno del sistema, per poter avere accesso ai nuclei centrali. Già , ma come ?

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    2. C'è chi la prende come una "missione".

      Qualche tempo fa è stato anche pubblicato l'articolo "nessuno rimanga indietro" su questo blog.

      Non tutte le persone raggiungono lo stesso stato di indottrinamento, per cui occorrerebbe usare "carezze diverse per persone diverse"

      Questo lavoro però "non è per me". Nessun cavallo di troia. Porto già sul corpo le cicatrici di pallottole di "cari amici".

      Io mi limito a gettare il "seme al vento". Poi, a seconda del terreno che troverà, germoglierà o meno.

      Ripenso alla mia gioventù: cosa mi avrebbe fatto cambiare idea? Nulla, forse sarei anche morto per "la verità"!

      Poi a volte mi chiedo: a chi ha coniuge, figli, genitori, parenti e amici nell'organizzazione, cosa vado a raccontare? A consigliare loro di distruggere la propria vita e le proprie speranze/illusioni ?

      Quindi, dopo aver ricevuto le prime coltellate dagli "amici cari" a causa della mia inattività, ho deciso di rinchiudermi nel mutismo.

      Nessuna spiegazione, nessuna scusa, nessun pretesto, nessun commento!

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    3. E come non condividere John, quel che hai scritto!
      Per tanti agire in questo modo si sta dimostrando l'unica soluzione per ritrovare un po' di pace e serenità e proprio in questi contesti si riesce a capire chi sono i Veri amici,quelli che ti restano vicini a prescindere.
      Pochi davvero nel nostro caso o forse nessuno nell'organizzazione, ma grazie al blog ne abbiamo conosciuti molti meravigliosi con i quali poi abbiamo passato giornate stupende.
      MartinLuther, interessante la tua "proposta" di difficile attuazione purtroppo.
      Nel mio caso,io all'inizio del mio percorso di consapevolezza volevo fare proprio così,cercar di aiutare dall'interno i fratelli continuando a frequentare le adunanze ecc. Ma alla fine mi facevo solo del male e non ce lo fatta più.
      Se penso al mio personale processo, io non ho avuto nessuno che mi facesse notare alcune cose ma è partito da me e dal desiderio di capire perché avvenivano certe assurdità nelle congregazioni.
      Da lì poi ho iniziato la mia personale ricerca in rete che mi ha portato sui vari blog e siti dai quali ho appreso l'altra faccia della medaglia wts.
      Nel caso di altri invece, ci sono stati fratelli consapevoli che gli hanno iniziato a parlare.
      Da qui,capisco che è un percorso individuale e soggettivo quello della consapevolezza, e se non sei pronto o non è il momento adatto probabilmente non si cambia idea e non si accetterà mai la realtà.
      Però è pur vero che più informazioni ci sono nel web e più possibilità si hanno che qualcosa possa essere letto o trovato...

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    4. Hai pienamente ragione John se poi ci mettiamo l ostracismo che peggiora le cose il muro prima che si crepi ce ne vuole di tempo..l indottrinato e straconvinto di mantenere l integrità fi rendere a Dio fedeltà e la sua mente annebbiata gli fa perdere ogni facoltà di ragionare a tal punto di aborrire ogni rapporto umano con mogli mariti e figli e altri parenti.nella sua mente pervade uno zelo per non dire fanatismo che lo pone in condizione di rinnegare la propria natura umana fatta di affetti e sentimenti e ridurlo ad una macchina che cova odio e freddezza verso il proprio simile e chi e e vittima il dolore e talmente forte come una ferita che ogni tanto sanguina.ultimamente mi e accaduto un brutto episodio che e vero mi ha un po fatto male..mia madre ha detto che non ha piu una figlia sono morta per lei..però sta cosa mi ha dato pure l incentivo ad essere una madre migliore per mio figlio e una brava moglie perché come dice l apostolo Paolo siamo abbattuti ma non distrutti.

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    5. Poi blog come questo mi hanno aperto gli occhi su tanti lati oscuri Dell organizzazione.io trovai questo blog casualmente.iniziai a commentare come anonimo per timidezza poi mi diedi il nik che uso ancora e da subito ho trovato persone che erano in linea Nel lottare contro questo sistema ipocrita che soffrivano e che soffrono come me,la cosa piu Bell e stata la liberta di pensiero senza censure e persone davvero straordinarie con cui ho un rapporto speciale anche se solo per tel e che spero di conoscere personalmente e che ti sogni di trovare in congregazione...per informarsi e aprire gli occhi basta poco.un abbraccio a tutti voi e in special modo a chi lavora in questo blog

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  10. Leggo solo ora questo tuo commento john Connor e mi ci rivedo in pieno. È la prima volta che commento dopo 6 mesi di interessanti letture.
    Hai tutta la mia più sincera considerazione.
    Un abbraccio.

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  11. Testimonianza dal Forum: Non c'è bisogno di essere disassociati per beccarsi l'emarginazione...

    ==============

    In questi giorni si parla tanto di un fenomeno da sempre esisto ma che finalmente viene preso seriamente in considerazione dallo Stato al fine di estirparlo:il bullismo.

    Analizzando la sua definizione, ovvero di "comportamento sociale che tende a vessare in maniera sia fisica che psicologica chi è ritenuto più debole",mi è venuto spontaneo accostare questa definizione ad una esperienza che ho vissuto sulla mia pelle quando incominciai a defilarmi dai tdg.
    In quel periodo lo "schiavo" diede direttive ai testimoni ,sempre con le dovute precauzioni,tentare un approccio fraterno verso i cosiddetti inattivi, per cercare di riportare le pecorelle smarrite all'ovile.

    Come per magia, vidi un certo interesse rinnovato nei miei riguardi dove prima aleggiava un sospetto di apostasia,adesso venivamo invitati spesso io è mia moglie (ancora attiva tdg)a qualche loro attività ricreativa,tipo mangiare un dolce a casa di altri testimoni o mangiare una pizza,con grande felicità di mia moglie,un nuovo love bombing insomma

    Per farla breve, non vedendo ricambiato dal sottoscritto il loro pseudo-amore a comando dei vecchietti di brooklin,
    fanno una rappresaglia nei riguardi di mia moglie, escludendola dalle attività extra-spirituali.

    Le dissero che se voleva poteva aggregarsi con loro,ma io non ero gradito, perché nonostante Geova mi avesse dato un'altra (l'ultima )occasione per rientrare tra il suo popolo, io l'avevo rigettata, "ormai si è capito che tuo marito non ama Geova, e noi non desideriamo stare in sua compagnia",queste le parole testuali di una "sorella",potete immaginare il disagio psicologico che attraversò mia moglie in quel periodo, e di riflesso anch'io.

    A dire il vero qualcuno in sala si oppose a questo comportamento nei miei riguardi, definendolo una cattiveria,ma costui fu subito zittito da una fantomatica ricerca fatta con pubblicazioni geoviste che erano adatte al mio caso,ricerca fatta dalla moglie di un papabile anziano e zelante servitore di ministero.

    Ebbene non chiedetemi come venni a sapere di questa ricerca,ma sparì dalla circolazione quando presi seriamente in considerazione di denunciare per diffamazione questa zelante coppia di testimoni usandola come prova .
    Secondo voi,fosse anche a livello psicologico, si può definire bullismo questo?

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    1. john ti do ragione, ma la trafila x "richiamare le pecore" sai bene che inizia prima, molto prima, a cui fa seguito innumerevoli parti su chi,
      - dirada il servizio
      - inizia a fare meno commenti
      - si defila dalle parti dal podio
      - idem per gli incarichi in congregazioni
      si inizia gentilmente, con termini "poco spirituale"
      e per finire "pericoloso x la congregazione", ma non sussistendo motivi "per la disassociazione" si diviene molto pericolosi. Perchè x gli anziani sarebbe meglio essere disassociati, la si finisce li, ed è meglio x i fratelli e sorelle della congregazione. Infatti saprebbero come comportarsi. Ma quando si diviene inattivi,tutti procedono in ordine sparso, chi ti saluta, chi no. Chi scambia pure qualche pensiero, chi ti dice ciao e basta,chi ti incrocia e ti guarda perplesso, senza proferir parola, manco ha visto un fantasma. CHE BELLA LA VARIETA' DELL'ESSERE UMANO!
      John, qui ci sta bene, una denuncia/querela, sussistendoci le basi x procedere.
      Lo sai che loro se potevano ti avrebbero fatto nero?
      In questi casi mai abbassare la testa,come nei comitati, partire all'attacco con la contro accusa. Prima la dignità di ogni individuo. AUTOSTIMA!!! BASTA ABBASSARE LA TESTA E FARCI CALPESTARE! RISPONDERE A TONO E VEDI COME SCAPPANO!!

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    2. Dobbiamo ricordarci che stiamo parlando di persone fortemente indottrinate , anche se scappano, scapperebbero con la ragione in tasca qualsiasi essa sia la tua reazione , l organizzazione è organizzata in modo tale che ha una risposta per tutte le situazioni che un suo fedele potrebbe trovarsi nella vita ...tanto sanno che l indottrinato tdg, oltre alla letteratura WT non leggerebbe.

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