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(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

domenica 20 marzo 2016

Sul monte di Geova... si provvederà...?


Per questo oggi si usa dire: “Sul monte di Geova si provvederà”   Genesi 22:14 

"Mettete al primo posto il Regno, e tutte queste cose vi saranno aggiunte" fu una promessa di Gesù. E molti testimoni di Geova, negli anni, hanno preso a cuore queste parole. Si sono messi a disposizione dell'organizzazione ovunque ce ne fosse bisogno. Molti altri hanno rinunciato ad una carriera secolare per fare i pionieri o i missionari, e molti giovani hanno preferito non continuare gli studi, mettendosi al "servizio di Dio", e confidando che presto le condizioni del mondo sarebbero cambiate.




Sono passate decine e decine di anni, le generazioni sono invecchiate (e poi morte), per fare spazio alle giovani. Figli, nipoti e pronipoti hanno preso il posto dei primi zelanti proclamatori.
Cosa è accaduto? Molto tempo è trascorso, e la maggior parte rimane ancora in attesa di un intervento imminente.

ministero del regno del 1974
Non c'è nulla di male nell'avere fede in Dio, nè tantomeno nel fare del bene ad altri. Ma il problema è un altro.
Migliaia di giovani hanno rinunciato a costruirsi "qualcosa" in questa vita, non per propria libera scelta, ma grazie ad un continuo e martellante incoraggiamento dell'organizzazione.
C'è chi sarà pronto a smentire questa affermazione, sfoggiando ad esempio una laurea conseguita mentre continuava ad essere un "proclamatore".


Ciò che non viene detto, però, è che chi continua gli studi superiori, non viene visto di buon'occhio nelle congregazioni. Ma non è questo il punto principale da mettere in risalto.
Il problema nasce quando si fa passare per "volontà di Dio" ciò che invece sono "comandi di uomini". L'organizzazione, che si prende l'onere di assicurare la protezione di Dio, citando le scritture, in realtà non muove neppure un dito per aiutare chi, zelantemente negli anni, l'ha sostenuta col proprio denaro e col proprio lavoro.
A parte pochi casi di beteliti, che sono riusciti ad "invecchiare" mentre servivano nelle filiali, e qualche viaggiante o missionario privilegiato, la maggior parte si ritrova ormai oltre i 70 anni senza sussidi, senza pensione, senza assistenza.
Ex beteliti, viaggianti, e pionieri speciali in qualche caso vengono "parcheggiati" in una congregazione, mantenendo un piccolo dono mensile (che non basta neppure a pagare un affitto) anche se non raggiungono una quota di ore, ma per il resto tutto resta nelle mani di fratelli, che magari conoscono da pochissimo tempo, avendo smesso recentemente il loro servizio in altri luoghi.
Ma i fratelli, per quanto bravi, non sono un ente di beneficenza, e questi cari e zelanti ex-servitori a tempo pieno, devono fare i salti mortali per sopravvivere.
I più fortunati, forse hanno dei figli, i quali si sono creati una famiglia, ed ora possono in qualche modo sostenerli.
Ma molti di loro stanno vivendo situazioni difficili, e per sentirsi "leali" a Dio, neppure fanno conoscere il loro stato di necessità.
Molti di loro sono stati visti mettersi in fila davanti i presìdi della Croce Rossa o della Caritas, per poter consumare almeno un pasto al giorno.

NON E' VERGOGNOSO CHE, DOPO ESSERSI SPESI PER UNA VITA A FAVORE DEL'ORGANIZZAZIONE, OGGI VIVANO IN QUESTE CONDIZIONI?

Pensate che se un proclamatore decidesse di sostenere i summenzionati enti, verrebbe espulso per aver violato la "neutralità cristiana"!

Gesù disse: "da questo riconosceranno che siete miei discepoli, SE avrete amore tra voi". Giacomo scrisse:"se dite ai vostri fratelli - andate, saziatevi e scaldatevi - ma non date loro le cose necessarie al corpo, di che beneficio è?"

E' evidente che l'organizzazione da una parte assicura i fratelli che Geova avrà cura di loro, dall'altra di questa cura promessa se ne lava le mani.
Gesù faceva tenere dai discepoli una cassetta con del denaro che spesso veniva usato anche per i poveri. La stessa organizzazione ci esorta ad aver cura dei poveri.
Lo possiamo leggere a questo link: http://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2006321

Peccato però che l'organizzazione stessa, pur sollecitando continuamente contribuzioni (anche dai bambini), pur chiedendo che siano versati ad essa tutti i fondi cassa trimestrali delle congregazioni, pur vendendo le sale delle assemblee, pur risparmiando sulle riviste (produzione scesa del 75% in pochi anni) e sui volontari a tempo pieno (forte riduzione dell'organico avvenuta nel 2015)... per i più poveri, non versa un dollaro. Essi, benchè abbiano rinunciato per una vita ai desideri personali per ubbidire alle sue direttive, sono affidati solo alla cura ed alla bontà dei loro fratelli.


Giovani, volete anche voi seguire una "carriera teocratica" secondo i dettami dell'organizzazione, rinunciando agli studi superiori, ad un lavoro ben retribuito, a mettere al mondo dei figli?

Fate pure, tanto sul "monte di Geova" (o sul monte della Torre di Guardia?) si provvederà... chissà... o forse anche no...
Ma dopo, durante la vostra vecchiaia, non prendetevela con Geova Dio... prendetevela con chi dice di parlare a suo nome, si prende i vostri soldi e le vostre vite...
Possiate usare il giusto discernimento e la giusta conoscenza, senza credere a chi le promesse NON le mantiene (gli uomini che si mettono al posto di Dio...)





* * * * *




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84 commenti:

  1. Che tristezza venire a sapere queste cose!.. Anni di servizio devoto ad un organizzazione che poi ti abbandona a se stesso?.... nei miei anni ho visto passare molti pioniero speciali e sorveglianti mi auguro di vero cuore che non facciano la fine di far la fila alla Caritas per chiedere un pasto caldo.��. Quindi è il continuo martellamento che ha portato i tanti fratelli a lasciare gli studi e ha promuovere il regno quale unico senso di vita!.. Quindi questa è stata una trappola per le allodole.

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  2. Purtroppo è così. Chi sta peggio, sono coloro che hanno fatto sacrifici pur rimanendo nell'ombra. Non hanno neppure "medaglie al valore" da mostrare. E poi, ogni tanto, si sentono anche dire da qualcuno:"nessuno ti ha obbligato, dovevi prima calcolare la spesa, come disse Gesù"

    Che amore falso ed ipocrita.... !

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  3. Come vi capisco, anche se non ho vissuto quei momenti di attesa del 1975, comunque ho vissuto quella della generazione del 1914, studiato il libro vivere per sempre, quello che mi porto al battesimo.
    Ricordo l'euforia dentro di me, le certezze che mi erano state instillate, in modo davvero ammirevole se ci penso ancora, dedicai quasi tutto all'opera, tempo, energie, denaro, non continuai gli studi per l'universita, mi accontentai del diploma, dovevo dedicarmi, impegnarmi tutto il tempo che mi era rimasto prima che la generazione fosse passata!! Che tristezza oggi, vedere l'inganno, un vero e proprio sfruttamento basato sulla credulità, e su la buona fede delle persone deboli, o che ricercano dio, o una speranza!!
    Come gia detto io mi sento ormai piu' ateo che credente, almeno non credo piu nel dio che insegnano gli uomini, e se davvero un giorno (se Dio c'e') questi dovranno essere giudicati dalle loro opere, e dai veri motivi che li ha spinti a tosare, sfruttare i fratelli, be credo che se questo e' un dio di giustizia, amore misericordia, questi dovranno rispondere di tutti i crimini, e malefatte!!

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  4. La WT e tutta la mentalità da venditori ambulanti ....prima lanciano il sasso e poi tirano indietro la mano..... credo che tra non molto ne vedremo delle belle.

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    1. Alla Caritas???? E se sapendo che sono TdG gli dicono vattene sei un apostata non ti diamo da mangiare nulla visto che ci hai traditi o che ci avete per decenni sputati adosso e adeso vieni da noi quando ti serviamo, penso che ne avrebbero tutto il diritto, perche la Caritas=Chiesa cattolica.
      Eppure danno lo stesso un pasto caldo senza recriminare, in alcune cose la chiesa cattolica è molto avanti se non migliore, mi riferisco nel senso di aiuti umanitari incondizionati.

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  5. Intanto la truffa dottrinale della "generazione" ha generato fior di quattrini a Watchtower...

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  6. Abbiamo in comune i medesimi sentimenti al riguardo, cari fratelli e sorelle.
    La delusione, è tanta, ancor più perché ci si fidava di coloro che impartivano insegnamenti, davano direttive da rispettare.
    Forse è vero che prima avevamo gli occhi chiusi e non notavamo tutto quello che oggi vediamo, ma sono sicuro che ognuno di noi ha dato tutto se stesso, nella convinzione di farlo per Dio, quel Dio al quale ci siamo aggrappati con tutte le nostre forze all'inizio.
    Ma se lo abbiamo fatto per Lui, anche se resta l'amarezza di sentirsi sfruttati da chi propio per mezzo del Suo nome ci ha ingannati, possiamo avere la certezza che Egli non dimentica l'amore che abbiamo mostrato per Lui. Anche il fatto stesso che siamo qui, a chiedere, interrogarci, cercare risposte, denota che abbiamo ancora fiducia o quantomeno lo desideriamo, che l'Iddio o qualcosa possa fare giustizia e far pagare a quegli ingannatori spirituali, tutto il male che hanno fatto passare alla gente che ha avuto l'unica "colpa" di voler credere ad una speranza, di voler conoscer Dio.
    Eppure rammento le parole di Rivelazione quando Dio dice di far pagare a 'Babilonia la grande' tutto quello che di male ha fatto, rendendole il doppio di ogni cosa.
    Io, se me lo concedete, in quelle parole inizio a vederne l'adempimento di quello che ora sta avvenendo alla wt$.
    Il processo di "caduta" è già avviato, e anch'io come Riflessivo sono sicuro che i cambiamenti e gli scandali che stanno investendo l'organizzazione sono solo la punta di un iceberg molto più grande che per ora resta "sott'acqua", ma che presto verrà inevitabilmente a galla.
    Noi siamo forti come stiamo dimostrando di essere ora, a prescindere di quello che può accadere.
    Un forte abbraccio a tutti voi carissimi amici e buon proseguimento di giornata...

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  7. "E' evidente che l'organizzazione da una parte assicura i fratelli che Geova avrà cura di loro, dall'altra di questa cura promessa se ne lava le mani." Vorrei precisare questa frase scritta ne post con:
    "E' evidente che l'organizzazione da una parte assicura i fratelli che.... avrà cura di loro, .......finchè gli potranno essere utili."
    Questa è l'evidente realtà, senza se e senza ma.

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    1. Certo !! la WT assicura i fratelli dicendo che Geova si prende cura di loro usando anche le persone cosiddette del mondo...ma guarda un pò.. ogni tanto quando ci fa comodo , anche satana ci da una mano......

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  8. Aggiungo che di recente dei fratelli volevano mettere insieme un pò di denaro per una famiglia indigente, ma sono stati rirpresi dagli anziani, perchè i Testimoni NON fanno collette!

    La malvagità di questi "anziani" (chiamiamoli così) è evidente anche da ciò che è scritto nella Bibbia.

    Cito la W del 15/11 2012, pagina 8:

    Dalle lettere di Paolo risulta evidente l’attenzione che egli dedicò a questo compito. Ad esempio, ai cristiani di Corinto scrisse: “Circa la colletta per i santi, come ho dato ordine alle congregazioni della Galazia, così fate anche voi. Ogni primo giorno della settimana, ciascuno di voi, nella propria casa, metta da parte qualcosa secondo che abbia prosperità, affinché le collette non si facciano proprio quando io arrivo. Ma quando sarò giunto, quegli uomini che avrete approvato mediante lettere, li manderò a Gerusalemme a portare il vostro benigno dono”. — 1 Cor. 16:1-3.

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    1. "affinchè le collette..."

      L'aposto Paolo le faceva eccome, le collette !

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    2. Allora, fare una colletta per una famiglia indigente non va bene, invece fare la colletta per il regalino al sorvegliante e alla moglie quando terminano la visita periodica della congregazione è tutto regolarissimo, chiedetelo al sorvegliante.

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  9. Caro anonimo polemico... le prove sono le migliaia di famiglie di fratelli indigenti, alla mercè di "falsi fratelli" come te, nelle congregazioni.

    "a causa dell'aumento dell'illegalità (nelle congregazioni), l'amore della maggioranza si raffredderà" disse Gesù

    Se vuoi vedere la causa di questa "illegalità", forse puoi scorgerla mettendoti davanti ad uno specchio... anche io non ho "le prove" che tu sia veramente un fratello. Ma per i fratelli che facevano fila alla caritas e alla croce rossa, non mi servono prove. Li ho visti con i miei occhi. Altrimenti non scriverei quello che scrivo.

    Se vuoi posso farti avere del sapone per lavarti la coscienza...

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    1. John , sono tutti sotto incantesimo ,non ci crederebbero nemmeno se lo vedessero con i loro occhi .Stamattina ho ridato a mio padre (talebano della fede tdg) una Bibbia a caratteri grandi ancora nuova .Mi ha guardata malissimo e con un arroganza inaudita ,mi ha detto :' ancora non hai sbattuto la testa ?' Avrei voluto urlargli tutto lo schifo che c'è dietro ma non avrebbe capito , anzi mi avrebbe sbattuta fuori .Sapete qual'é la cosa che mi fa più male ? Che mentre il resto del mondo rispetta i diversi punti di vista e anche i cambiamenti , per i tdg chi lascia è impazzito , e di conseguenza da evitare.Bene , se è così ....meglio essere dichiarata pazza .Caro papà , presto ti dirò che per tornare là dentro dovrei davvero sbattere la testa e perdere la memoria ....fino ad allora DIMENTICATEMI!!!!

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    2. Be ricordo quando striscia la notizia smascherò vana marchi ...ebbene quando la signora voleva uscire da quella setta ...madre e figlia imprecarono tutte le maledizioni e le cose negative che gli sarebbero capitate,..... la WT usa frasi diverse, ma la tecnica è uguale identica.

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    3. Per zabetta anche io ho un genitore ( madre) talebana della fede.quando mio padre mori nel lontano 86 con un figlio adolescente da crescere secondo te cosa credi che abbia fatto mia madre, si sarebbe cercata un lavoro per mantenerci o continuare a vivere oltre la soglia di povertà? Ha detto finalmente faccio la pioniera......non ti dico ancora i miei ricordi di ragazzino negli ultimi giorni di scuola quando andavo senza merenda e con gli stivali di plastica ( a giugno) perché non avevo le scarpe ( era 87 non il 1800) ma l impotante era predicare che la fine e vicina.dopo la fine della scuola Dell obbligo non ti dico la sua delusione perché non intrapresi la carriera teocratica ricordo ancora le sue parole " non e detto che geova ti salvi lo stesso se non ti stai impegnando strenuamente rifletti figlio". Fortunatamente ho riflettuto mi misi a lavorare creando da zero una ditta che adesso ha 9 dipendebnti....i commenti furono ....sei materialista.....non vorrai mica comprare casa la fine e vicina (1999) non vorrai mica fare un figlio la fine e vicina (2001) non vorrai mica comprare una casa più grande (2006) dove e il tuo tesoro c e il tuo cuore ..........morale adesso mia madre vive con me perché con la pensione di 400€ non può fare nullae sapete cosa dice .......ringrazia geova che si prende cura di lei ( non il figlio ) che se avrebbe fatto il pioniere adesso non saprebbe dove stare.....comunque io negli anni ho conosciuto molti fratelli anziani bigotti e fondamentalisti e nei miei ragionamenti mi sono sempre ripromesso di non essere come loro.Ho sempre incoraggiato i giovani a fare l università e sapete che su sei fratelli che hanno deciso per questo percorso di studi quanti ne sono usciti? Nessuno sono tutti dei bravissimi fratelli che si impegnano e danno una bella testimonianza....la vita è. Un altra cosa rispetto alle circolari e alle pubblicazioni....alla prossima

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    4. Fossi al tuo posto, visto quello che hai passato, questa storia la rinfaccerei OGNI GIORNO a mia madre, e a tutti gli altri talebani !

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    5. Arrabbiato,la nostra vita (mi riferisco a quelli che hanno vissuto questa fede negli anni 70/80) è stata costellata di rinunce ,di sogni infranti,e ambizioni spezzate.Per fortuna ora le superiori sono obbligatorie almeno qualcosa in più della 3° media i nostri figli se la sono trovata .Moltissimi di noi (io e mio marito compresi) paghiamo ancora per le scelte scellerate dettate da false aspettative ,se a questo aggiungiamo i sensi di colpa perché 'non è mai abbastanza quello che si fa per Geova ' , il mix è esplosivo.Tu però eri già avanti ,non hai dato retta ai 'falsi confortatori di giobbe' :) e hai creato qualcosa di concreto .Sii felice per questo è cambia nick...Non so ,tipo ' arrabbiato ma non troppo ' ;) A presto spero .

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    6. arrabbiato dovrebbe cambiare nick e definirsi equilibrato, ce ne vogliono di nominati e fratelli come lui

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    7. Non è. Nella mia indole rinfacciare ma ho molta ma molta ma molta soddisfazione interiore......soprattutto sapere che non sono l unico che vede le cose in questa maniera .E vi posso assicurare che dalle mie parti ci sono molti anziani che si stanno facendo domande.......molte domande e lo spirito e di quelli che si chiedono da chi siamo guidati........

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  10. Di fatto le scritture dicono "continuate a cercare prima il regno e la SUA GIUSTIZIA",spesso non viene citato ma è fondamentale. Evidentemente qualcosa è andato storto...chi ha orecchi per intendere intenda!

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    1. Geova lascia libertà alle sue creature di leggere la sua parola, libertà di capirla e di meditarci.
      Poi arriva il "lupo rapace" di turno, che vede la "pecora smarrita" e le dice: "dai a me i tuoi averi, che io devo costruire edifici per il Regno. Lascia tutto qui e vai a predicare, altrimenti Dio non ti benedirà a causa della tua scarsa fede" (vedi km 1974 citato nel post)

      Colui che dà disposizioni "in nome di Geova", dimora al sicuro, servito e riverito, nella sua "torre d'avorio"

      La "pecora smarrita fedele ed ubbidiente", arrivata alla vecchiaia, dovrà cavarsela nelle "sabbie mobili" di questo sistema di cose.

      E' solo normale, che vi siano famiglie indigenti tra i fratelli, come anche nel resto di questo mondo.

      Quello che NON è normale, o per lo meno, è anticristiano, che l'indigenza arrivi per aver ascoltato altri uomini.
      "Nessuno gli ha puntato una pistola addosso per fare queste scelte" affermerà il nostro tortuoso amico "chi ha orecchi"

      Verissimo. Per questo dal blog si alza una voce che dice ai fratelli di tutto il mondo:

      "PER MOSTRARE FEDE IN DIO NON AVETE BISOGNO DI CREDERE ED UBBIDIRE A TUTTO CIO' CHE SENTITE IN SALA DEL REGNO. NESSUNO VI STA PUNTANDO UNA PISTOLA CONTRO, tanto meno il vostro padre amorevole."

      tutto ciò, senza rancore, a scanso di equivoci.... :-)

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    2. Macché, appoggio il tuo ragionamento...la giustizia è venuta a mancare dall'organizzazione non da persone in buona fede che hanno applicato il loro modo di mettere il regno al primo posto.
      Insomma sappiamo come funziona dato che per avere più persuasione si mette Dio di mezzo. Questi uomini dell'ente organizzativa stanno raccogliendo su più fronti la mancanza di giustizia, vedi casi giudiziari, intendimenti, pedofilia ecc.
      Per quanto riguarda i servitori nell'indigenza il rammarico è tanto,ma mi preoccuperei più per chi si gioca l'approvazione dall'alto per aver causato cose di questo tipo.
      Non tutti credono in Dio,ma tutta l'umanità sa che si raccoglie ciò che si semina insomma. Tutto qui.
      :)

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    3. Il tuo "chi ha orecchi" in coda mi suggeriva l'identità di qualcuno che tempo fa passò di qua, che non era proprio in sintonia con il blog...

      perdonami :-)

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    4. Tranquillo John,non mi tornava qualcosa in effetti 😄

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  11. Cito la mia esperienza se può essere d'aiuto a qualcuno, quando dovevo decidere che scuola fare dopo le medie, mia nonna tdg aveva ripetutamente esortato mia mamma a non farmi continuare gli studi, erano gli anni a ridosso del 1975. Io ringrazio l'intelligenza di mia mamma che non si è fatta influenzare e mi ha convinto a continuare con l'ITI cosa che poi mi ha permesso di trovare un buon lavoro e ne sto godendo i frutti ancora oggi. Oggi leggo sul libro degli anziani di congregazione, che se un nominato sceglie l'istruzione universitaria, e se i suoi motivi non sono puri, rischia concretamente di perdere la nomina.
    Non pensateci due volte, la nomina non vi sfamerà tra qualche anno!

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    1. Invece quando ancora ero una preadolescente il mio desiderio dopo la terza media era quello di intraprendere il servizio come pioniera temporanea. Allora si richiedevano 100 ore mensili, ma mia mamma in special modo si impose dicendomi che se volevo conseguire questa meta, avrei dovuto proseguire con gli studi per una preparazione più adeguata che mi sarebbe servita anche nella vita, oltre che nel servizio. AVEVA RAGIONE!!!!! E la benedico per la sua determinazione.... ma ahimè molti genitori sono stati inconsapevolmente la rovina dei loro figli...Genitori!!!!! Aprite gli occhi...ma soprattutto la MENTE!!!!

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    2. Ne conosco tanti che ormai sono nulla facenti,o disoccupati, e la generazione del 1914 e' passata, in quanto privi di titolo di studio, cosa oggi quasi indispensabile per accedere al mondo del lavoro!!
      Per di piu' si resta ignoranti in tante materie, si conosce solo la bibbia come gli viene insegnata dalla wts, ma per il resto ho avuto molte volte delle discussioni con dei fratelli in vari campi, non vi dico la dificolta a ragionare con questi, di materie scientifiche e logiche, da paura, tale che tante volte lasciavo la discussione, perche quando mancano piu elementari basi al tuo interlocutore, capisci che e' come parlare a un muro, o a un bambino in eta' scolare di fisica, ecc..!!

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    3. Benvenuta Anna. Hai perfettamente ragione. A volte sono i genitori che spingono i figli nell'opera di predicazione e a volte (più saggiamente) li esortano ad essere accorti, a costo di andare contro corrente wt. In questi tempi molti genitori, ottusamente, spingono affinché i loro figli adolescenti si battezzino per conseguire carriere teocratiche. Mi vengono in mente le parole di Gesù "In realtà, i nemici dell’uomo saranno quelli della sua propria casa".

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    4. E' vero Fabry, quando ho iniziato lo studio biblico fine anni '80, una frase che mi dicevano in molti era che leggendo unicamente le riviste, specie svegliatevi, si poteva avere una cultura generale maggiore del resto delle persone, cosa che a me non aveva convinto poi così tanto, pensa che un anziano si era incaponito nel sostenere che il colore del sangue diventava rosso solo al contatto con l'aria, perchè l'aveva letto sulle riviste e non c'era verso di convincerlo, poi alla lunga sono riuscito a fargli comprendere il vero senso di cosa c'era scritto nell'articolo questo esempio solo per far capire come bibbia = riviste = verità assoluta incondizionata. Le discussioni peggiori le ho avute sul tema evoluzione/creazione.

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    5. Come è stato notato da diversi di voi, la "cultura" di un Testimone di Geova - tranne pochissime eccezioni - non va oltre le loro stesse pubblicazioni. Ma tale situazione, purtroppo è voluta dai vertici, e vige l'autocensura verso l'apertura, quella vera, che illumina la mente e lo spirito.
      Solo quando si decide di riprendere in mano la propria vita, ci si rende conto della cupola di ignoranza sotto la quale si è stati imprigionati.

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  12. Poveri fratelli che non si rendono conto..noi abbiamo un unico bisogno quello spirituale ed è questo bisogno che dobbiamo soddisfare non quello che dice la Wt che si contradice ogni volta.Quando sento che i fratelli soffrono x queste dittature mi girano le scatole..basta che mangiano loro chi se visto se visto.Ma una cosa è certa renderanno conto a Dio...

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    1. (Ax80) "Si contraddice"... Hai ragione, Aurora... Basta guardare gli articoli sugli unti di questa settimana, che si contraddicono l'un l'altro e non dimostrano niente, generando solo altra confusione... D'altra parte trovano sempre modo di giustificare e adattare gli intendimenti in base alle numerosissime aspettative disattese, tanto la massa credulona si beve ogni cosa... Il tdg comune e un po' ignorante (non nel senso negativo del termine) non comprende che per la maggior parte dei casi si tratta solo di autoconvincimenti mentali. Il potere della convinzione è fortissimo. Ma così rischio di andare fuori tema. Mi fermo. Tutto questo per dirti che hai ragione, Aurora. Si contraddicono. Tutto e il contrario di tutto.

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    2. Ditemi che differenza ce tra l essere CONVINTI di essere guidati da DIO e l essere ispirati ? per me non ce nessuna differenza, in tutti i 2 casi si esige ubbidienza cieca assoluta.

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  13. Ricordo l'esperienza di un fratello che stava nella mia congregazione.
    Non aveva mezzi di sostentamento se non la sua famiglia perché abitava con i genitori, e quando il padre pensionato morì decise di andare al nord Italia per cercare un lavoro.
    Alla fine il lavoro lo trovò ma non subito e per sostenersi in un'altra città chiese aiuto alla caritas.
    Non so come gli anziani lo vennero a sapere ma la sentenza arrivò presto e senza appello:fu disassociato.

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    1. addirittura? Io, nei casi che ho visto, poi qualcuno (fratello o persone non credenti) si è preso cura di loro. Non sono a conoscenza di persone che siano state disassociate perchè mangiavano alla Caritas... a meno che qualcuno abbia attribuito loro la non disponibilità a sostenere la famiglia. Comunque ho visto di tutto, e non mi meraviglierei neppure di ciò....

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    2. A onor del vero john,anch'io per un breve periodo mi sono trasferito in un altra città,e non che avessi avuto bisogno della caritas perché un lavoro l'ho avuto dal primo giorno che mi trasferii,ma comunque non fu facile ambientarmi,e sotto questo aspetto i fratelli mi aiutarono concretamente ad ambientarmi,e la mia gratitudine continua ancora oggi che sono ritornato nella mia città,tant'è vero che ci sentiamo ogni tanto.
      Comunque non so come sarebbe andata personalmente se avessi avuto bisogno di rivolgermi alla caritas nonostante avessi frequentato i fratelli...certamente non sarei stato visto di buon occhio,anzi...sarei stato una spina nel fianco per loro se si fosse saputo al di fuori della congregazione!
      P.s.la storia del fratello disassociato per aver frequentato la caritas garantisco che è vera e mi piacerebbe sapere se qualcun altro abbia assistito ad un episodio simile.
      Saluti.

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  14. Ax80..che dirti purtroppo è il sistema che è sbagliato...dobbiamo solo aspettare,aspettare che i fratelli aprono gli occhi come ci siamo riusciti noi possono farlo anche loro sempre se, e chi ha una mente aperta riesca a guardare oltre...e con questo vi lascio la buonanotte a presto! ;-)

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    1. Oltre ad aspettare potremmo seminare qualcosa nella speranza che poi cresca

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  15. Siamo (eravamo!) una religione che è nata da una costola degli Avventisti. In un epoca storica, fine dell'800, in cui in America le città abbandavano, in ogni quartiere, di predicatori improvvisati che sbraitavano "la fine del mondo è vicina!". Russell è figlio di quella società e ci ha fatto un'impresa relio-editoriale-commerciale. Quello è il nostro DNA. Poi col passare degli anni i Testimoni di Geova si sono trasformati in qualcosa di diverso, ma il messaggio fondante è quello: "la fine arriva domani! E se non arriva domani arriva questo fine settimana!". Se la fine arriva domani, naturalmente avrebbe anche un senso non pensare a lungo termine perchè sarebbero vani gli sforzi attuali. Quello che è imperdonabile da parte del corpo dirigente di questa Organizzazione è aver continuato, con la fiera ostinazione che solo un mulo da soma mostra, a battere su questo fatto pur essendo consapevole che ogni volta che ha gridato "al lupo! Al lupo!" è stata sconfitta senza alibi. Così con furbizia, continua generazione dopo generazione, a "consigliare" ai giovani di dare la loro giovinezza a Geova (tradotto all'Organizzazione) sacrificando passioni, talenti, ma anche solo impegno per costruirsi qualcosa di concreto ADESSO! Sappiamo TUTTI bene come questi "consigli" per un giovane nato "nella verità" siano molto di più che amorevoli suggerimenti! Quando tutta la congregazione, parlo soprattutto di quelli che si definiscono spirituali, compresi magari i propri genitori, amici e quant'altro, contornato dalle solite esperienze all'Asseblea di ragazzi/e che vanno sul podio a dire che "ho preferito diventare pioniere alle proposte dei miei insegnanti ad andare all'Università" siano coercitive. Il giovane sarà come minimo spinto a pensare che la strada giusta sia quella dell'Organizzazione. Già questo lo trovo sbagliato. Ma ancora più trovo veramente nauseante il trattamento che questi sfruttatori d'anime fanno a chi si è offerto a loro dandogli la propria fiducia! Parlo di beteliti, pionieri speciali, sorveglianti, come è stato ricordato dall'articolo e dai commenti. Qualsiasi Organizzazione amorevole dovrebbe, come minimo, assicurare a queste persone una vecchiaia dignitosa e di che sfamarsi e farlo DI PROPRIA TASCA! Invece non lo fa! Rimanda il compito alla Congregazione locale e quindi al buon cuore dei SINGOLI. I fratelli e le sorelle sono buoni e cari e nei limiti delle proprie possibilità lo faranno, ma accollarsi le spese di gente che non può più essere riutilizzata nel lavoro secolare o non ha una pensione non è affatto facile! Una Società multi miliardaria che si crede la Disney con i suoi cartoni animati, non potrebbe prendersi cura PERSONALMENTE dei suoi dipendenti? Non sarebbe più giusto? Le risposte a queste domande le sappiamo tutti cari fratelli. Un saluto da Anonimo222

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    1. caro anonimo222, hai ragione...ma ormai se mi volessero offrire qualcosa lo rifiuterei, lo accetterei solo se imposto da un giudice dopo una causa, come un diritto, non come una forma di benignità pelosa.
      Mio marito ed io ci siamo riciclati con fatica ma con risultati decenti...a 50 anni è stata dura ma se uno sa fare qualcosa ha più possibilità...e qui mi arrabbio, ma credimi, mi ci sono scornata sempre con questa mentalità per cui un giovane viene incoraggiato ad andare a lavare scale o a fare il dog sitter...
      Conosco un fratello, per dire, che è diventato tg dopo essersi diplomato, e invece di cercare un lavoro adeguato ha cominciato con le solite pulizie.
      Ora ha 50 anni, nessuna pensione perché i contributi sono miseri, la schiena rotta e il lavoro scarso per una concorrenza spietata.
      Mio marito ed io anche da co abbiamo sempre incoraggiato a studiare e a cercare occupazioni qualificate, quelle che ti consentono di metterti sul mercato con delle buone possibilità di lavoro...una volta ho litigato contro un intero corpo di anziani che incoraggiavano una sorella a non andare all'università, poi non c'è andata, comunque, e adesso lava scale. Era un cervello raro...mi fa una rabbia! Mi portarono riviste che scoraggiavano, io ho avuto un travaso di bile, ma riuscirono a dissuaderla...
      Questo davvero mi manda ai matti.

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    2. anonimo italiano23 marzo 2016 13:41

      Caro Anonimo 222,
      le tue parole mi ricordano quelle di Cristo, Matteo 23:13,15:
      "Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; poiché voi stessi non entrate e non lasciate entrare quelli che stanno per entrare. 14 —
      15 “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! perché attraversate mare e terra per fare un proselito, e quando lo è diventato lo rendete soggetto alla Geenna il doppio di voi".
      Penso che queste parole di Gesù dicano tutto...

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    3. Quello che avete fatto voi come coniugi, cara lelvira, è quello che ogni persona raziocinante e lucida fa quando vuole consigliare qualcuno sul futuro pensando alla "realtà" della società: una società che non aspetta nessuno! Se ti sei prodigato per l'Organizzazione, facendo lavoretti in nero per mantenerti è inutile che vai a piangere davanti all'inps perché fai la fame, chi è causa del suo mal pianga se stesso! L'ignoranza e la creduloneria non paga. Purtroppo la vostra esperienza mostra che eravate e siete un oasi nel deserto, non per niente siete finiti in questo blog, impensabile per i talebani della fede. Come hai potuto provare sulla tua pelle, se esponi un punto diverso dalle direttive tipo "l'università e gli studi superiori sono sconsigliati" vai inevitabilmente a scontrarti con la macchina teocratica e ben che ti vada ne esci emotivamente sconfitto e sconfortato, perché capisci che il sistema non si può e non vuole cambiare! Il povero fratello con la schiena rotta che fa le scale immagino fosse un esempio di integrità per il corpo degli anziani. Mettiti nei suoi panni, voi (in 2) che lo motivavate a studiare e TUTTI gli altri che lo incitavano a mettere al primo posto il servizio. Normale che lui ha ascoltato gli altri perché "spirituali", probabilmente gli mostravano le esperienze nelle riviste per risultare più credibili! Mentre voi eravate l'anomalia, i poco spirituali e i "mondani". No cara Lelvira è proprio il sistema che vuole questo. L'unico rimedio è diventare consapevoli di queste tecniche di coercizione e agire di conseguenza. Sono proprio come gli Scribi che Anonimo Italiano ha citato! Anonimo222

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    4. Lelvira cara il concetto che per lavoro esistono solo le pulizie e solo questo perché nn interferiscono con le adunanze e il servizio.e così triste io alla fine ho lasciato l università,mi mancava un anno a laurearmi e alla fine pressata dalle adunanze servizio e tirocinio ed esami stavo scoppiando.ora mi ritrovo a spasso e se non avessi dato retta al mio corpo direttivo in gonnella ero a lavorare in un ospedale come infermiera di ruolo.Non sono stata sostenuta dalla mia famiglia perché era per loro vanità e correre dietro al vento.stavo impazzendo

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  16. L esperienze nelle riviste mettono tutto cio che è un lieto fine , se dovessero mettere quelli che sono finiti nei problemi a causa del condizionamento umano ....la WT dovrebbe spendere una barca di soldi per l inchiostro.

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    1. Infatti! Poi comunque io quelle esperienze le prendo con le molle: chi me lo dice che alcune di esse sono inventate, gonfiate o ritoccate? "I nomi sono stati cambiati..."; "Un fratello della Nuova Zelanda racconta...." Nomi? Cognomi? Possibilità di contattarlo per sapere se è stato veramente così? Scrivo questo perché alle Assemblee non è raro sentire qualche esperienza di vita "ritoccata". Anni fa mi ricordo che quasi ad ogni assemblea veniva intervistato un giovane (maschio) che veniva molestato sessualmente da tutte le sue compagne di scuola manco fosse Brad Pitt! Ma lui resisteva perché teneva troppo a Geova. Oppure il padre di famiglia che da dirigente di quasi una "multinazionale" vendeva tutto per fare il pioniere. Poi li conoscevi e scoprivi che il giovane aveva ricevuto solo un invito a partecipare alla festa della scuola e l'invito glielo aveva fatto questa presunta "ninfomane del mondo" che invece lo voleva solo invitare insieme a tutti gli altri compagni. Il "multimiliardario" (magari solo il dirigente di un impresa di pulizie) invece era fallito e quindi essendo a spasso era diventato pioniere! Se queste cose le fanno alle Assemblee non possono farlo sulle riviste? Anonimo222

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    2. questo mi ha sempre disturbato molto, e vi posso garantire che se ne gonfiano tante.
      Esempio:io avevo avuto davvero una bella esperienza, ma mi venne chiesto di dire che avevo agito in un certo modo perché incoraggiata dalla rivista del tale anno e tale mese, paragrafo così e così...che era ciò che l'oratore doveva mettere in risalto.
      tu dici di no, che non è così, e allora l'esperienza la racconta un altro...c'è chi pur di salire sul podio all'assemblea è disposto anche a dire che Gesù è morto di sonno...
      Un'altra volta abbiamo chiesto ad un fratello perché avesse fatto raccontare ad un ragazzo del buon insegnamento ricevuto dalla madre, che tutti sapevano essere stata ripresa più volte per la sua abitudine a pettegolezzi e a litigare con tutta la congregazione, e fino al giorno prima dell'assemblea aveva preteso che il povero ragazzo non salutasse una sorella che a lei era antipatica.
      Risposta: si, so che non è vero che la madre lo ha tirato su bene,e che è una donna terribile, però in fondo lui sta venendo su bene lo stesso...

      Il ragazzo era davvero un buon figliolo, ma si diede risalto al fatto che la madre era una sorella esemplare.

      risultato, tutti i presenti all'assemblea che conoscevano la madre si indignarono grandemente, qualcuno rise , gli altri delle altre congregazioni si commossero per i sacrifici di quella madre esemplare...
      Quindi non c'è bisogno di raccontare un'esperienza totalmente falsa, basta "aggiustarla" allo scopo...

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  17. ...sempre esperienze contraffatte! Perchè tutto ciò dovrebbe portare a esperienze positive, ma non essendoci, bisogna inventarle o quantomeno "aggiustarle"...

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  18. Cari fratelli a propositivo esperienze contraffatte ve ne potrei citare ha decine ,nella mia congregazione in Lombardia dove fino ha qualche anno fa il lavoro non era un problema perché c'era..i fratelli della mia congregazione quasi tutti erano a spasso sopratutto chi doveva è deve dare l'esempio l'anziano che presiede ,lavoro non ne hanno mai voluto nemmeno se glielo metti nel piatto preferito hanno sempre fatto lavorare le mogli infatti sono tutte custodi ma felici di mantenere questi scansafatiche che non hanno dignità.poi te li ritrovi in Carlo combinati sul podio ha raccontare che poverini non trovano lavoro è se lo trovano quel cattivaccio di datore di lavoro pretende di non dargli i giorni per le adunanze ho per l'assemblea quindi meglio licenziarsi e fare lavorare la beota della moglie ne è felicissima è tutti quelli che non li conoscono giù ha battere le mani ,ha me tutto questo fa venire il vomito ,gente senza dignità mantenuti senza Cannetta dicono a Milano .ma questo è quello che vuole questa fantomatica società perché loro stessi sono dei mantenuti .quindi cari fratelli quando la finiremo di mantenere questi perdigiorno è li facciamo andare ha lavorare?una buona giornata

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  19. Ciao Cristina e benvenuta in questo blog....anche mia figlia che abita al Sud usa il termine perdigiorno.....riferendosi a molti nullafacenti per scelta. Un abbraccio

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    1. Purtroppo cara Cristina fino a che sta gente che mette soldi nelle cassette la tarantella durerà a lungo!

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    2. A Roma se dice fanca.
      ...isti e ce ne so parecchi 😊 bacio Cristina e benvenuta

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  20. su facebook hanno commentato:

    Ho incontrato un T.G che conosco fin da piccola e scopro che dorme in un box umido nn ha una pensione perché tutta la vita l'ha dedicata a fare il pioniere regolare lavorando il tanto x vivere spesso nn in regola,"tanto arriva presto la fine"si diceva!Io gli chiedo dove sono le fratellanze e le sorellanze piene di amore?

    H.S.

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    1. Ragazzi pochi minuti fa ho avuto degli attacchi di panico e un senso di malessere fortissimo che mi impediva il respiro...e il mio cervello dava degli imput all'annientamento. Non sono stato mai così male. Ogni giorno mi vengono pensieri sulla morte, prima questo non esisteva tanto c'è la risurrezione .... devo riprogrammare in fretta il mio cervello altrimenti vado in tilt i miei pseudo parenti non ci sono ed è un anno ch e non frequento più i tdg dopo 40 anni .... ragazzi è dura spero di farcela vi voglio bene

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    2. caro Sopravvissuto, urge reset!
      E' sicuramente dura, tutti noi qui ne siamo testimoni...ma alla fine del tunnel c'è la luce!
      Il tuo è un esempio classico e dolorosissimo di come opera il controllo mentale...come una droga, all'inizio hai le crisi di astinenza...è tutto un bluff, non hai veramente bisogno di quella roba che ti davano alle adunanze!
      Se ti fa piacere e se pensi che ti possa aiutare in qualche modo, fatti dare la mia mail da John.
      Per il panico, prova Rescue dei fiori di Bach...hai visto mai....

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    3. Sopravvissuto tieni duro..e fatti forza.. il tuo problema è solo la conseguenza di anni di indotrinamento... ..ovviamente fai di tutto per trovarti una alternativa non subire tutto questo in maniera passiva... ....una piccola nota..se quello che ci racconti lo raccontassi ad un TDG ..penserebbero che sei sotto attacco chi sa di quale forza oscura....un altro modo per farti credere che essere TDG è un luogo di rifugio....sarò noioso nel citare vana marchi come esempio...ma lei usava gli stessi metodi.

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    4. @Sopravvissuto
      Ma anche noi ti vogliamo bene, e DEVI farcela, i motivi ci sono.
      Lelvira ti ha ben descritto quello stà accadendo in te.
      Certo che "la risurrezione" in un mondo migliore era un forte ancoraggio immessoci, ma che tutto sommato, come altri cosidetti "miracoli", nessuno ha mai provato o visto, tranne nella fantasia di alcuni.
      E poi credi che chi rimane attaccato a tale "speranza" sia tranquillo ? A chiedersi ogni istante "se meriterà di entrare nel nuovo mondo" ?
      Lo stress dovuto ai sensi di colpa regalatoci dalla Torre sono tremendi, ed è in parte la causa di quello che ti accade.
      Se riesci a mandare in frantumi questi sentimenti negativi, vedrai che la vita presente merita di essere vissuta.
      Forse dovresti occupare il tuo tempo libero con uno o più hobby di tuo gradimento, e aiutare la tua mente a meditare su pensieri saggi (si trova molto sul web, ma esiste un mucchio di letteratura che potrà ridare un indirizzo positivo alla tua anima-inteso come insieme dei tuoi pensieri).
      E trovare intorno a te persone sincere con cui fare amicizia ed esprimerti liberamente (oltre al blog presente, che ti sarà sempre utile).
      Un caro abbraccio)

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    5. Sopravvissuto tieni duro, non cedere ai pensieri autodistruttivi ma sopratutto... CERCA L'AIUTO DI UN PROFESSIONISTA! E' fondamentale!!! Per favore...

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    6. Victor ha ragione, Sopravvissuto! Ci ho pensato tutta stamattina e ho riaperto il blog proprio per dirti questo, non vergognarti a chiedere l'aiuto di un professionista!

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    7. sopravvissuto, se puoi esci all'aria aperta! Fatti una bella passeggiata in un bosco e prendi luce. L'inverno col buio mette di cattivo umore e mancano sostanze vitali per il benessere fisico e mentale, se puoi assumi frutta. Quelli più sensibili come te possono sentirsi sopraffatti da come gira il mondo, ma ci sono tante cose belle, basta cercarle. Devi sopravvivere, come il tuo nick, significa che di fronte alle avversità devi trovare risorse e motivazioni per rimanere in piedi, ma in special modo devi crearti dei progetti e delle mete per il futuro, che siano hobby o cose più importanti. Se poi non basta fa come dice Victor.

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    8. Sopravvissuto non è vergogna chiedere aiuto a un professionista che può aiutarti.per mia esperienza provai i tuoi sentimenti ma trovai il coraggio e se sono ancora qui a parlarti è perché trovai un aiuto non indifferente che fece voltare pagina alla mia vita.La vita è troppo bella per sprecarla diceva una frase di un film e io seguii alla lettera questa frase e ora sono davvero soddisfatta.Non abbatterti sopravvissuto ce la farai anche tu

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    9. Scusate se insisto... ma se ti sono passati nella mente pensieri "troppo negativi"... non esitare. Aria aperta, hobby, quello che vuoi MA prima di tutto vai da un esperto. Non si scherza con queste cose e a volte certe situazioni che passiamo nella vita creano veri e propri scompensi fisici nel nostro corpo che vanno trattati dovutamente e non è solo questione di svago o aria aperta. Occhio!

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    10. @sopravissuto,
      ti siamo vicini, prendi in considerazione i suggerimenti di alcuni. Un aiuto anche con cure dolci è molto utile in questi casi.
      Se posso anche un consiglio (non conoscendoti, è solo per dire) fai il tuo percorso con calma e secondo ciò che ti senti. Prenditi il tempo, non c'è fretta. Non sentirti in obbligo di rigettare tutta la tua vita passata perché qui leggi di molte anime libere. Nessuno vuole dirti cosa è bene per te, segui la tua guida interiore.

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    11. Sopravvissuto, non perdere tempo, ascolta i consigli che ti hanno già dato, ma la cosa più urgente è quella di farti aiutare, tutto questo può passare, tutto questo può renderti più forte in futuro, ma fatti aiutare da professionisti.
      John, se vuoi dare la mia mail a sopravvissuto, fai pure.

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    12. Ciao sopravvissuto,concordo con gli altri,il tuo stato e assolutamente normale dato il contesto,qui e che devi iniziare il percorso di ricostruzione, che e più semplice e positivo di ciò che si potrebbe pensare,LS prima cosa e la condivisione della rabbia e del dolore,seconda cosa scrivi su un foglio quali sono le tue reali potenzialità ,i punti di forza e confrontaTi,non pensare ai perché,come e quando,ma all'adesso ed al domani,inizia un percorso di cura del corpo e della psiche,qualcuno HS detto cure dolci,infatti ci sono cure di medicina integrata efficaci in questi casi

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    13. Anonimainattiva: Caro sopravvissuto, mi associo agli altri ad incoraggiarti a reagire! Qui, il tuo dolore e "smarrimento" lo conosciamo tutti, ci siamo passati, se siamo qui a parlarci. Prima di tutto, rivolgiti ad un professionista, un medico, che possa aiutarti psicologicamente. Poi, come è stato già detto, se siamo qui, è perché siamo persone sincere ed alla ricerca della Verità vera! per quanto mi riguarda, e spero ti sia di consolazione, io continuo ad avere fede in Dio, quello che non ho più è la fiducia in un'organizzazione umana che si è rivelata bugiarda. Credo comunque che Dio abbia un proposito per la terra e per noi umani; Gesù è venuto sulla terra a dimostrarci che la resurrezione esiste! Quindi, NON abbatterti; "loro" NON sono Dio!! Per favore, continua ad aver fede in Dio, (per quanto mi riguarda Dio esiste, ed ha un proposito per l'umanità e la terra che ha creato) e rivolgiti ad un medico professionista che ti possa aiutare, con gli attacchi di panico, ed a superare questo brutto momento. Molti credono che uscendo dai TdG non ci sia "altra verità", NON è cosi; io ho sempre creduto in Dio, e da ragazzina ho conosciuto i TdG, rispetto anche chi dopo, decide di essere ateo, ma sai che ti dico? Io ho deciso di non farmi "rubare la fede in Dio", da nessuno!! Quei pochi uomini al vertice, non hanno la verità in tasca, ce lo hanno dimostrato, ma ricorda che per Dio tu sei prezioso, e non gli sfugge coloro che ingannano gli altri usando il Suo nome. Chiudo dicendoti che anche noi ti vogliamo bene, NON abbatterti eccessivamente! La delusione è normale, ma si può e si deve superare! Un caro abbraccio a tutti voi, ed uno in particolare a te, mio caro sopravvissuto...

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    14. Scrivi su un altro foglio le cose che non hai potuto fare,cosa ti piaceva?cosa ti piace?e programma fa qui a due anni di realizzarlo,il tempo vola e noi siamo come le farfalle che si trasformato da bachi con lui,guarda la bellezza della natura,forse prima non avevi tempo nemmeno per andare a fare una passeggiata, di meditare...disintossicato,non pensare a dottrine,non dottrine etc.pensa a te, se non diventi amico di te stesso,non potrai uscirne mai,amati,ama prima te stesso, qui supporto virtuale ne trovi

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    15. Per la scelta di uno specialista,cerca uno che sia specializzato in gruppi,culti etc.

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  21. Sopravvissuto
    Il tuo nick è un reminder per la strada che stai percorrendo. Sei sopravvissuto a tanto, puoi sopravvivere ancora ad altro. Non posso che unirmi di cuore a chi ti ha raccomandato l'aiuto di professionisti. Non aspettare! Ci sono patologie che non si risolvono "facendosi forza" o "dandosi una mossa" o altre amenità (per non dire peggio) simili.

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    1. Grazie ragazzi, ieri sera è stata dura la mia mente dava imput all'autodistruzione...non so come spiegarvelo. Come quando ti da l'imput di mangiare o di andare in bagno è stato terribile. Sono ancora confuso ma vado avanti una cosa che mi ha permesso di essere ancora qui a scrivervi è stato che ne ho parlato con mia moglie che mi è stata accanto fino a che non mi sono addormentato. Durante il sonno ho sentito una forza che mi ha preso per il braccio sinistro bloccandomi. Dopo di che mi sono riaddormentato....sono sereno in questo momento...grazie per gli utili consigli nonostante non ci conosciamo personalmente ho percepito il vostro affetto. Non pensavo che uscire da una setta portava a tutti questi effetti collaterali...ma la libertà ha un prezzo da pagare. Mi sento come un drogato in astinenza. Siete nel mio cuore grazie

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    2. Hai una gran fortuna di avere una brava moglie ce la farai certamente ma non abbandonare la speranza perché la vita continua.

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    3. @sopravissuto
      Perdona se alcuni di noi si ripetono, ma vorremmo che ti sia chiaro un messaggio: gli attacchi di panico vanno curati. Capiscimi e non spaventarti se te lo ribadisco. Ma so che sono cose noiose e possono diventare molto limitanti se trascurati.

      Ora l'esperienza che hai raccontato della forza che ti ha trattenuto potrebbe essere collegata al panico oppure no. Sei tu che devi capirlo. Ad ogni modo, il tempo che hai trascorso con i TdG potrebbe averti lasciato un dono prezioso (anche se l unico): hai tutte le informazioni necessarie per capire cosa fare.

      Un abbraccio e tienici informati.

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    4. Ok grazie, se mi spieghi del dono prezioso te ne sarei grato.

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    5. Gioventù Bruciata16 febbraio 2017 23:07

      Quello che ti ha voluto dire è che l'attacco di panico causato dall'indottrinamento religioso lo devi considerare un dono unico, prezioso. Un marchio di fabbrica insomma.

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    6. Ti chiedo scusa, da una parte non voglio assolutamente mischiarmi di cose tue private d'altra parte sei qui sul blog a parlarne...
      Sei in gamba hai aperto gli occhi sui tg, hai scelto di riprenderti la tua vita. E ci arriverai sicuramente. Se c'è un qualche insegnamento scritturale da "ripescare" lo capirai.
      Stai sereno.


      @una nota per chi prende in giro: se non vi è tolleranza per chi la pensa diversamente in cosa siete diversi dei TdG?
      Un altra mia opinione, è che non si è totalmente liberi finché si è soggetti a rabbia e rancore.

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    7. Gioventù Bruciata17 febbraio 2017 02:10

      Luxetamor il mio commento non era una presa in giro verso il tuo, ma una chiara dimostrazione di che danno fa l'indottrinamento religioso, di qualunque religione sia chiaro, e che ha colpito l'amico Sopravvissuto. Tu invece lo chiami un dono unico. Come mai il cattolico non ha di questi attacchi di panico quando non va in chiesa?
      Mentre gli altri gli consigliano di servirsi di uno specialista cosa gli consigli tu? Ritorna a Geova e ti spariscono questi attacchi!!!

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    8. Allora mi spiego meglio per evitare fraintendimenti. Certo che è una chiara dimostrazione del danno fatto dall indottrinamento. Sia esso religioso e non visto che gli attacchi di panico colpiscono chiunque ma la base comune è il malessere legato ad un condizionamento.
      Certo, per tutti coloro che ne soffrono il consiglio è sempre uno: L attacco di panico non è uno stato fissato. Si può e si deve vivere senza. L aiuto di uno specialista è indispensabile. Lo ribadisco.

      Mi ha solo colpito l'accenno alla sensazione di essere trattenuto per un braccio da una forza. Io mi chiederei, perché una forza? Perché trattenermi? Da dove sto "uscendo"? La risposta merita solo il valore che Sopravissuto vorrà dargli. Niente di più. Ma se gli darà un certo peso allora saprà anche come gestire la cosa perché i TdG insegnano un buon metodo per tenere alla larga le "forze" indesiderate. ma si può tenere alla larga anche i TdG.

      Buon proseguimento a tutti

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    9. però a me sembra di capire che cosa voleva dire Lux...forse il fatto di provare queste cose orribili puoi usarlo in futuro per essere più aperto agli altri...non che sia una cosa auspicabile, ma visto che purtroppo c'è, si può farne tesoro per maturare...
      almeno creedo che potrebbe essere una cosa del genere...chi ha sofferto molto, molto può amare.

      Che poi sia un dono di cui si poteva fare a meno, è un altro discorso...

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    10. Giusto!! Perché chi decide di uscire da qualsiasi altra religione non ha attacchi di panico, non ha rabbia o rancore, mentre se lo fa un tdg sincero invece ne esce devastato? Questa è stata la domanda che mi ha posto la mia dottoressa quando le ho confidato del mio dolore e disagio interiore, quando le ho detto che avevo preso le distanze dalla mia religione. Due sono state le sue risposte : il terrore dellostracismo, e anni di indottrinamento bloccano il processo di liberazione, o perlomeno lo rallentano. Per chi non riesce a liberarsene consiglio terapia da uno specialista e impegno in qualche attività sportiva o hobby, Io ho trovato utile interagire con persone meravigliose, che avevano già metabolizzato il dolore, e ora sono serene con se stessi e gli altri.Il mio percorso non è finito. Devo metabolizzare più di 45 anni vissuti con convinzione. Un abbraccio a tutti

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    11. gli ultimi 2/3 anni di permanenza tra i TdG sono stati caratterizzati da un sogno inquietante ricorrente: ero in una stanza quasi completamente buia (una stanza a volte della mia stessa casa) e percepivo una presenza demonica silenziosa.
      Questo spirito era invisibile e non parlava, ma comunicava telepaticamente con me col pensiero.
      Ed il pensiero ricorrente era questo: "sei completamente nelle mie mani e non puoi sfuggirmi"
      Poi mi svegliavo in preda all'angoscia.

      Una volta smesso di frequentare le adunanze il sogno in breve tempo non è più ricomparso, e sono anni che non lo faccio più.

      Nessuna preghiera, nessun rito, semplicemente "libero", libero da timori ed ansie (che avevo da TdG) libero da inutili sensi di colpa per qualsiasi cosa...

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    12. Ok, vi dispiace se continuiamo l'argomento su un post più appropriato?

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  22. Comunque io scinderei il fatto di distaccarsi dalla Wts,dalla predicazione della buona notizia,che si può svolgere comunque,se uno la ritiene importante.

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  23. Infatti, il messaggio del sermone del monte e rincuorante,e una forma di libertà se trasmetterlo ad altribo astenersene,ognuno e libero di credere nelle promesse di dio oppure negarne l'esistenza, anche i vangeli contengono delle forme di migliorie dell'essere interiore,una costruttività positiva del cuore simbolico,che va ad integrare o rafforzare la già sana coscienza, tutto questo non ha alcun legame con gruppi religiosi

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  24. Se volete potete firmare questa petizione nata per togliere in Australia lo status di "ente caritatevole" alla Watchtower (visto che di caritatevole non fa nulla!!)

    Ciao,
    Ho appena firmato la petizione "Australian Charities And Not-for-profit Commission (ACNC): Cancel The Watchtower Bible And Tract Society's Charity Status" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu?
    Ecco il link:
    clicca qui per firmare la petizione

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