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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

mercoledì 25 novembre 2015

Commercio del libro di Introvigne in congregazione

Articolo trovato in rete su come la Betel italiana, in passato,
ha fatto anche... commercio al dettaglio

* * * * *




Come Introvigne riuscì a farsi vendere i libri
dalla Società Torre di Guardia



Miguel Martinez - Marzo 2003


Sono diversi mesi che non scriviamo nuovi articoli a proposito del CESNUR o di Massimo Introvigne. Però sembra che questa volta Introvigne abbia trovato un sistema davvero originale per vendere un libro che ha scritto, trasformando gli oggetti della sua ricerca in venditori militanti.
Introvigne ha riscritto un libro, già molto diplomatico, a proposito della Società Torre di Guardia (STdG) che aveva scritto una decina di anni fa, censurando questa volta ogni affermazione che si potrebbe anche remotamente immaginare come criticaLa STdG è stata talmente grata che la dirigenza ha addirittura "invitato" le migliaia di Testimoni di Geova italiani...




... ad acquistare in massa il libro, quasi si trattasse dell'ultimo numero di Svegliatevi!, anche se i clienti questa volta sono stati solo i membri della STdG stessi: non ci troveremo i Testimoni che bussano alla porta con sottobraccio il libro dell'avvocato torinese. Il mercato comunque è notevole: anche se appena il 20% dei "proclamatori" (quelli che predicano di porta in porta) dovesse accogliere il pressante "suggerimento" dei propri superiori gerarchici, si tratterebbe di una vendita di 45.000 copie, in un paese in cui è già un successo riuscire a vendere 2.000 copie di un libro.....


Per capire esattamente il significato di questa operazione, occorre ricordare che è semplicemente impossibile scrivere in maniera oggettiva a proposito della STdG senza essere additati come nemici. Non parliamo di una critica di tipo "antisette" dell'organizzazione; ci riferiamo piuttosto a cose semplicissime - come ad esempio suggerire che la dirigenza della STdG possa essere soggetta a debolezze umane, o che possano sorgere problemi o dinamiche di potere all'interno dell'organizzazione. Per poter diventare anche lontanamente accettabili alla direzione dell'organizzazione, occorre eliminare ogni traccia di sociologia, storiografia o psicologia. Cosa che, come documentiamo altrove, Introvigne comunque riesce a fare in maniera brillante.
Nel 1991, Introvigne ha pubblicato I Testimoni di Geova (Oscar Mondadori, Milano), un libro già castigatissimo sulla Società Torre di Guardia. Limitandosi attentamente a questioni teologiche, gettando appena qualche ombra di dubbio sulla natura perfetta della Società, il libro fu comunque considerato ostile: alcuni anni fa, Achille Lorenzi, un Testimone di Geova di Trento, fu sottoposto a un serrato interrogatorio da parte degli anziani dell'organizzazione; e gli venne anche rinfacciato di aver letto il libro di Introvigne, ritenuto un testo "da apostati".
Nel 2002, Introvigne pubblicò una nuova edizione: Testimoni di Geova: già e non ancora, (Elledici, Leumann, Torino). A prima vista, sembrava che solo il titolo fosse cambiato. Ma Achille Lorenzi, che nel frattempo era uscito dalla Torre di Guardia, decise di mettere a confronto le due edizioni. Ebbe così la sorpresa di scoprire che, mentre erano state aggiunte ben poch informazioni nuove, ogni frase anche moderatamente imbarazzante per la dirigenza della STdG era stata eliminata. I riferimenti cancellati includevano i cambiamenti di politica della dirigenza e ogni particolare che potesse mettere i membri della Società in cattiva luce, specie agli occhi di un pubblico cattolico. Alcune delle modifiche erano semplicemente sciocche, come si può vedere dall'analisi dettagliata dei due testi).
Ma la scoperta più interessante fatta da Achille Lorenzi fu un'altra. Il 4 febbraio del 2002, appena prima che uscisse il libro, la direzione nazionale della Società Torre di Guardia - la “Congregazione cristiana   dei Testimoni di Geova” in Via della Bufalotta 1281, Roma – inviò una circolare davvero notevole ai suoi "rappresentanti di stampa". Dobbiamo tenere presente che la STdG non incoraggia mai i propri seguaci a leggere materiali "del mondo". Ci sono state due o tre eccezioni - con testi estremamente apologetici - prima del libro di Introvigne.
Probabilmente nel timore che questa circolare potesse cadere nelle mani di qualche individuo "del mondo", troviamo questa cauta espressione: "non vogliamo darvi l'impressione che desideriamo promuovere la diffusione di questo libro”. Seguono subito dopo istruzioni specifiche riguardanti proprio la maniera di promuovere la diffusione del libro, con tanto di lista dettagliata degli sconti: si dà come esempio tipico su cui calcolare tale sconto, un singolo ordine di ben 191 copie, evidentemente considerato un quantitativo medio. Il testo completo si può leggere in formato jpg qui ; ecco comunque alcuni dei brani fondamentali.

“coloro che desiderassero ottenere una o più copie dovrebbero inoltrare la loro ordinazione secondo le informazioni che vi comunicheremo di seguito. Non informeremo direttamente le congregazioni ma vi invitiamo a informare gli anziani delle congregazioni in cui servite affinché sappiano della prossima pubblicazione del summenzionato libro. Se a loro volta, essi informeranno i proclamatori delle rispettive congregazioni sarà data a coloro che lo desiderano la possibilità di acquistare il libro in questione.  Per quanto riguarda l'ordinazione del libro si dovrebbe procedere in questo modo. Il segretario di ogni congregazione potrebbe raccogliere le ordinazioni dei vari proclamatori e quindi inviare a voi l'ordinazione con il quantitativo di libri che la congregazione vorrebbe ordinare. Una volta che avrete raccolto le ordinazioni di tutte le congregazioni della circoscrizione dovreste compilare le parti in giallo. L'ordinazione dovrà essere inviata direttamente al seguente indirizzo di posta prioritaria:


Dr PierLuigi Zoccatelli Via xxxxxx
10136 Turin
 
   Non inviate ordinazioni al nostro ufficio. I libri vi saranno inviati per posta con pagamento in contrassegno. Dovrebbe essere inviata una sola ordinazione per circoscrizione. Quindi assicuratevi di avere ricevuto le ordinazioni delle singole congregazioni prima di inoltrare l'ordinazione. La data ultima per l'ordinazione è il 15 marzo 2002. Assicuratevi di rispettare questa data.
  Naturalmente, con l'ordinazione il segretario della Congregazione dovrebbe consegnarvi anche il denaro per l'acquisto del libro, comprensivo delle spese di spedizione. Come potete notare dall'acclusa lettera di ordinazione, le spese di spedizione potranno essere calcolate sulla base del numero di libri ordinati. Qualora la congregazione non dovesse inviare il denaro non dovreste tener conto dell'ordinazione che eventualmente vi dovesse essere fatta.
Sta a voi decidere se farvi pervenire le pubblicazioni al vostro indirizzo o se usare un'Associazione locale della circoscrizione. Una volta deciso, avendo anche consultato il presidente dell'Associazione, vi regolerete di conseguenza nella compilazione della lettera di ordinazione. Siate certi di aver compilato la lettera di ordinazione in ogni sua parte.
   Una volta ricevuti i libri ordinati dovrete provvedere a informare le congregazioni affinché possano ritirare il quantitativo di libri richiesti.
   I rappresentanti stampa del Piemonte, Valle d'Aosta e forse Lombardia o parte d'essa potrebbero decidere di ritirare la loro ordinazione direttamente e non riceverla mediante posta. Naturalmente in questo caso si dovrà informare il Dott. Zoccatelli [omissis numero di cellulare ed indirizzo e-mail)] in merito al ritiro dell'ordinazione affinché non sia spedita per posta.
   Invitiamo i coordinatori dei rappresentanti stampa a seguire la cosa tenendosi in contatto con i loro rappresentanti stampa assegnati ad ognuno di loro affinché non si creino delle difficoltà e tutti i fratelli abbiano la possibilità, se lo desiderano, di ordinare il libro in questione.
Per qualsiasi chiarimento sentitevi liberi di consultarci. Vi inviamo i nostri saluti fraterni. 
Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova


Diamo adesso un'occhiata ravvicinata a tutta la faccenda.


  • Le istruzioni contenute in questa circolare furono mandate prima dell'uscita del libro. Evidentemente, quindi, la direzione della Società conosceva bene il libro e il suo contenuto prima della pubblicazione. È difficile quindi sfuggire alla conclusione che Introvigne abbia sottoposto le bozze del proprio libro alla STdG per ottenere la loro approvazione.

  • PierLuigi Zoccatelli, la persona che gestisce gli ordini, è casualmente anche un dirigente del CESNUR e del movimento di estrema destra, Alleanza Cattolica, esattamente come Introvigne. Ed è anche, guarda caso, uno dei dirigenti della Elledici, la casa editrice che ha pubblicato i libri di Introvigne. Inoltre, la STdG pubblica il suo indirizzo di casa, di posta elettronica e persino il suo numero di cellulare: insomma, è piuttosto probabile chel'autore, l'editore e i clienti della STdG abbiano concluso il loro proficuo accordo prima ancora che uscisse il libro.

  • Una domanda per chi conosce le dinamiche interne della politica della STdG. È plausibile che i dirigenti italiani abbiano intrapreso un passo del genere di propria iniziativa, oppure dobbiamo pensare che lo abbiano fatto obbedendo agli ordini dei loro superiori a Brooklyn?

  • E un'ultima domanda: tutta questa operazione ha qualche lontana somiglianza a quello che dovrebbe essere il modo corretto di agire di uno studioso?
Comunque è bello poter contare su venditori militanti. È infatti appena uscito un ennesimo libro di Introvigne, questa volta dal titoloHamas. Fondamentalismo islamico e terrorismo suicida in Palestina, pubblicato sempre dalla fedele Elledici.
Il prezzo di copertina è di 8 euro, ma se volete risparmiare, ci pensa proprio Alleanza Cattolica, movimento di estrema destra ferocemente antislamico e che conta tra i suoi dirigenti Massimo Introvigne, a offrirvi un'occasione:
Infatti, sul bollettino elettronico Novita' sul sito di Alleanza Cattolica-Cristianita' ACList005/2003 (Periodo dal 23 febbraio all'11 marzo 2003)leggiamo:

"PER GLI ISCRITTI ad ACList che lo ordineranno entro il 21 marzo, il testo e' in OFFERTA a euro 7,00, comprese le spese di spedizione! Per riceverlo e' sufficiente farne richiesta via e-mail a mailto:info@alleanzacattolica.org - verra' inviato il volume con allegato un bollettino di conto corrente postale prestampato, con cui effettuare il pagamento."

sede brooklyn torre di guardia

Sede mondiale della Società Torre di Guardia a Brooklyn


Potete leggere questo articolo anche in francese qui.
Potete leggere questo articolo anche in tedesco.

Gli articoli apparsi originariamente su questo sito possono essere riprodotti liberamente,
sia in formato elettronico che su carta, a condizione che
non si cambi nulla, che si specifichi la fonte - il sito web Kelebek http://www.kelebekler.com -
e che si pubblichi anche questa precisazione
Per gli articoli ripresi da altre fonti, si consultino i rispettivi siti o autori
******

per info sull'autore del libro:

http://www.massimointrovigne.com

******
Ricordo benissimo come mi imbufalii quando lessero la circolare in congregazione !! Fu fatto commercio di un libro scritto da una persona che per anni ci ha descritto come setta e denigrato pubblicamente. L' acquisto del libro fu praticamente imposto (stile ricatto morale) dal nostro corpo degli anziani. Furono ordinate copie anche per chi non lo aveva richiesto, per poi convincerlo a ritirarlo comunque e pagare il prezzo concordato. 







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7 commenti:

  1. ricordo perfettamente. Noi ne acquistammo una copia e altri fratelli ne acquistarono parecchie, anche per i loro studenti...
    Leggendolo ci ponemmo molte domande; qualche tg ne proibì la lettura ai figli adolescenti (sempre nello stile di abituale censura) ma comunque, pur nella versione edulcorata, si trattava sempre di qualcosa di diverso da quello che ci si poteva aspettare.
    Con il senno di poi, Introvigne non si sbagliava di molto...
    ma avemmo da subito il sentore che si trattasse di un'operazione commerciale, soprattutto perché notammo anche noi il fatto che il libro veniva pubblicizzato prima di essere pubblicato, come se si trattasse di un'operazione concordata tra scrittore e wt.
    La cosa che ci lasciò perplessi era il fatto che la maggioranza dei fratelli non si accorgessero di quello che implicavano alcune affermazioni del libro...l'indottrinamento è tale che non si accettano obiezioni, per cui qualunque cosa si dica, risulta vera solo se in armonia con la dottrina ortodossa...
    Non saprei dire fino a che punto il cd fosse a conoscenza di tale operazione, e bisogna dire che i "vertici" della betel di allora furono dopo poco tempo esautorati...ma questo è un altro capitolo...anche ora a Roma c'è commissariamento da parte di fratelli nordamericani...che hanno cambiato tutto per non cambiare niente.

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    1. La politica del fumo negli occhi paga sempre, cara Lelvira. È impressionante la cecità che hanno molti di noi verso la realtà delle cose.

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  2. Lo considero un fatto non eclatante ( in rapporto a fatti ben più gravi esposti in questo blog ) ma comunque degno di nota. Di che utilità poteva essere un libro di Introvigne ai proclamatori ed alla predicazione della buona notizia? Cosa poteva esserci dietro se non un mero ritorno economico?

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  3. Può darsi che Introvigne volesse scrivere cose ben più pesanti che avrebbero influito pesantemente sui rapporti tra la wt e lo stato italiano e che dietro la promessa di un cospicuo numero di copie vendute abbia volutamente edulcorato il tutto. Non dimentichiamo che essere sdoganati da Introvigne avrebbe significato entrare per così dire nel salotto buono dei rapporti tra quelli che contano. Naturalmente la mia è una semplice dietrologia, un'ipotesi di ciò che potrebbe essere accaduto, visto lo zelo con cui venne presentato nelle congregazioni il libro di Introvigne.

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  4. Interessante quest'articolo, ricostruisce dettagliatamente i retroscena che stanno dietro alla campagna pubblicitaria che fu fatta al libro di Introvigne nelle congregazioni dei TdG nel 2002. L'altro giorno mi ero già espresso su questo argomento in altro post, lo ripropongo ora nel giusto contesto:

    "Io, ancor prima che la circolare incoraggiasse l'acquisto del libro di Massimo Introvigne "I testimoni di Geova:già e non ancora" , avevo già letto lo stesso libro (senza i tagli contenuti nell'edizione pubblicizzata dai TdG) dello stesso autore edito dalla Mondadori nel 1991 "I Testimoni di Geova" . Un piccolo libro che mi fece capire tante cose sulle origini e la storia dei TdG e del movimento avventista in generale."(21/11/2015)
    Anche altri, come me, si erano resi conto dei tagli apportati al testo originale del 1991 che io lessi nel lontano Dicembre 1992, 10 anni prima che i TdG scoprissero Introvigne. Da quel libro vorrei condividere con voi uno stralcio interessante che analizza le reazioni che si verificano "quando una profezia fallisce":
    "Se alla data prevista non succede nulla- o comunque succede meno di quello che si attendeva-, tre reazioni sono possibili:
    a) si ammette francamente che la data era sbagliata e si conclude che non è opportuno in genere calcolare date (è la reazione più rara);
    b) si dichiara il calcolo giusto quanto al numero degli anni, ma sbagliato quanto alla data di partenza, e viene indicato un nuovo termine d'inizio che permette di spostare in avanti di qualche anno la data dell'evento previsto;
    c) si dichiara che si era attesa "la cosa sbagliata alla data giusta";non c'è stato nessun errore di calcolo:alla data prevista è avvenuto un evento importantissimo, che si aveva torto di attendere nel mondo fisico e che si è invece verificato nel mondo soprannaturale (inizio di una speciale presenza invisibile di Gesù Cristo sulla terra, e così via)."( pag 15)
    Tra una reazione e l'altra scorrono davanti a noi un'interminabile serie di false profezie puntualmente fallite, date che probabilmente per molti di noi non hanno alcun significato speciale, ma che furono date cruciali per molti fedeli delle generazioni passate. Che ne dite di queste?
    1799-1843/1844-1874-1878-1881-1914-1918-1925-1941/42-1975, "entro la generazione del 1914"!!!
    Che significato hanno per voi?Che significato hanno avuto per le generazioni del passato?

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    1. sono d'accordo con Demetrio, il momento era quello...ricordo che poco prima mi fu chiesto di scrivere lettere a vari esponenti del governo italiano per l'8 per mille (o il 5, non mi ricordo)...quindi potrebbe essere la lettura giusta...
      Sui libri c'è anche un discreto margine di guadagno ( a venderli...) per cui magari qualcuno ci avrà anche fatto un po' di cresta...ma io sono maliziosa...

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    2. ecco S.D., proprio passaggi come questo hanno fatto sì che alcuni si facessero la famosa domanda " ci sei o ci fai?"

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