Usando questo sito, dichiarate di aver letto il Disclaimer e le norme sulla Privacy relativa ai contatori Shinystat e whos.among.us.

Per capire come "nasce" questo blog, leggere le pagine info sul blog nella colonna a sinistra.

Un archivio del blog, con tutti i post fino ad oggi pubblicati, elencati per mese, lo trovate in fondo alla colonna centrale.

NORME relative ai commenti alla pagina "COME COMMENTARE".

“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

giovedì 15 ottobre 2015

Qualcuno vuole farvi sentire in colpa?





Da bambini eravate pieni di sensi di colpa? Da adulti potreste sviluppare ansia e depressione

Studio della Washington University di St. Louis. Spesso sono i genitori che inducono i figli a sentirsi responsabili. In certi casi si provoca nel piccolo un’alterazione dell’area cerebrale che regola la percezione, l’auto-consapevolezza e le emozioni


NICLA PANCIERA - pubblicato su www.lastampa.it

MILANO

Eccessivi sensi di colpa nei bambini, come chiedere continuamente scusa o sentirsi responsabili per eventi lontani nel tempo, potrebbero costituire un segnale di allarme per lo sviluppo di alcuni disturbi mentali, come depressione, ansia e disturbi ossessivo compulsivi. Secondo uno studio condotto alla Washington University di St. Louis, tale predisposizione a sentirsi colpevole oltre misura potrebbe essere in qualche modo collegata ad un’alterazione del volume dell’insula, area cerebrale che regola la percezione, l’autoconsapevolezza e le emozioni e che sappiamo essere coinvolta in molti disturbi mentali. Negli adulti, numerose ricerche hanno già evidenziato un legame tra il senso di colpa patologico, che il manuale diagnostico DSM-V elenca tra i sintomi della depressione, e varie malattie mentali.


I ricercatori del Dipartimento di Psichiatria hanno prima misurato i livelli di senso di colpa e depressione in un gruppo di bambini reclutati in età prescolare, tra i 3 e i 5 anni.  Costoro, raggiunta un’età compresa tra i 7 e i 13 anni, sono stati sottoposti a tre esami di risonanza magnetica funzionale, una ogni 18 mesi circa.Secondo i risultati dello studio, pubblicato su Jama Psichiatry, oltre la metà dei bambini depressi aveva anche un senso di colpa patologico; inoltre, i bambini non necessariamente depressi ma con un senso di colpa patologico avevano delle dimensioni ridotte della parte anteriore dell’insularispetto ai loro coetanei. Nonostante questo collegamento osservato tra anomalie strutturali nel volume dell’insula e i disturbi nei bambini, il cui cervello - val la pena ricordarlo – è ancora in via di sviluppo, non è comunque possibile sapere se vi via un legame causale e che cosa venga prima.


L’individuazione del legame tra funzioni cerebrali e specifiche aree e reti di connessioni neurali è una delle più grandi sfide che le neuroscienze stanno affrontando. Le enormi risorse destinate a quest’impresa ci fanno, se non ben sperare, perlomeno augurare che essa venga anche solo parzialmente coronata da successo. Del resto, anche senza tenere in considerazione i diversi fattori che concorrono a determinare l’interazione tra neuroni e azioni, la complessità del nostro cervello, e dei suoi dettagli anatomici e funzionali organizzati gerarchicamente su più livelli, rende alquanto arduo identificare relazioni di causalità.


Comunque sia, l’indagine della Washington University sulla depressione in età prescolare è interessante in quanto le malattie mentali sono spesso latenti fino al periodo preadolescenziale e possedere un marcatore di rischio potrebbe aiutare nella pianificazione di eventuali interventi precoci.


I ricercatori stanno anche indagando quali siano i modi più efficaci per aiutare i bambini a gestire i sensi di colpa, che sono appresi in tenera età. Costituiscono uno strumento molto potente che spesso i genitori usano inconsapevolmente con i loro bambini, causando loro unalto livello di stress e di disagio che permangono anche il giorno successivo, come emerge da un recente studio finlandese secondo il quale al variare quotidiano dei livelli di colpevolezza indotta dall’adulto, si modificano di conseguenza anche lo stress e il disagio provati dal piccolo. Inoltre, il ricorso a questa strategia da parte dei genitori induce nei bambini un’interiorizzazione dei problemi, i cui principali disturbi sono proprio ansia e depressione.


Lo studio è ancora in corso e i ricercatori sperano di poter seguire i bambini fino all’inizio dell’età adulta, concentrandosi sulle risposte alle sfide poste dal delicato periodo dell’adolescenza, in particolare quelle legate alla depressione, come l’abuso di alcol e altre sostanze.

                     *******
Cristiana Milla, psicologa e psicoterapeuta su  www.quipsicologia.it scrive:

Il senso di colpa viene appreso in tenerissima età e persiste nell’adulto come residua reazione infantile. Le frasi che lo producono sono innumerevoli: hanno inciso nel bambino e questi, divenuto adulto, ancora se le porta dentro. Le implicazioni contenute in queste frasi possono quindi ancora ferire l’adulto che per esempio delude il capoufficio o persone nella quali egli ravvisi quasi dei genitori.
Perciò sentirsi in colpa non significa soltanto crucciarsi per il passato; significa anche essere immobilizzati nelpresente a cagione di un evento passato. Inutilmente infatti si continua a consumare energia nel presente a sentirsi offesi, irritati, depressi per una cosa già successa.

Frasi che producono senso di colpa

Vediamo alcune tipiche frasi e tecniche miranti ad aiutare un figlio o una figlia a scegliere il senso di colpa come prezzo dell’appartenenza a quella famiglia:
  • Io mi sono sacrificato per te!: un genitore con essa ti richiama alla memoria tutte le volte che ha dovuto rinunciare alla propria felicità perché tu avessi una data cosa. E tu allora ti domandi come hai potuto essere tanto egoista dopo che ti era stato ricordato di quanto sei debitore.
  • Quindici ore di parto solo per metterti al mondo!: anche qui, ti senti colpevole per aver inflitto tanto dolore alla persona che conta di più, tua madre.
  • Sono rimasto con tua madre solo per amor tuo!: questa frase mira a farti sentire colpevole del brutto matrimonio di tuo padre.
  • Va bene, noi restiamo soli. Tu divertiti pure, come d’altronde hai sempre fatto. Non darti pensiero per noi…: frasi come queste servono ad ottenere che tu ti faccia vivo più spesso, che telefoni o che vai a trovare i tuoi con più regolarità.
  • Ci hai fatto fare una brutta figura!oppure Che penserà la gente di noi?”: forze esterne vengono chiamate in causa perché tu senta il rimorso di ciò che hai fatto e per impedirti di farlo ancora. Anche espressioni come Se ti bocciano ad un esame ci farai fare una pessima figura! potrebbero renderti quasi insopportabile la vita con te stesso dopo un esame andato male.
  • Mi farai morire! oppure Mi farai venire un infarto: in questo caso la malattia di uno dei genitori è una fabbrica che produce un senso di colpa di primissima qualità. Frasi così accollano la responsabilità  di praticamente tutte le malattie tipiche di chi sta invecchiando. Si ha bisogno di spalle ben salde per portare questo senso di colpa perché, potresti averlo tutta la vita e, se sei particolarmente vulnerabile, potresti addirittura sentirti colpevole della morte di uno dei tuoi genitori.
  • Dovresti vergognarti! Leggere riviste simili! Non dovrebbero nemmeno venirti certi pensieri! oppure Non ti stavi mica masturbando? Lo sai che non si fa, è male!: esempi tipici del senso di colpa instillato dai genitori relativamente al sesso.
  • Ti sei dimenticato di dire grazie! Vuoi proprio che i nostri amici pensino che io non ti ho insegnato nulla? oppureMetterti le dita nel naso davanti all’amico di papà! Mi hai messo in imbarazzo!: senso di colpa legato a comportamenti sociali. È possibile però insegnare ad un bambino a comportarsi in maniera accettabile senza instillargli alcun senso di colpa e spiegandogli invece i motivi per cui un dato comportamento è magari socialmente indesiderabile.
Il senso di colpa può alla lunga determinare alcuni disturbi di carattere psicologico come: indecisione,insicurezza, ipocondria e paure di diverso tipo, bassa stima di sé, enorme bisogno di essere considerati e amati.
* * * * * 
Ho pubblicato questa ricerca perché nelle sale del regno e tra i Testimoni di Geova si è soliti insegnare e predicare inducendo sensi di colpa nei figli, nell'uditorio, in chi ascolta.
Potete citare un passo biblico dove Geova o Cristo usano questi "mezzucci" per farsi ascoltare?

Le riviste Torre di Guardia, le pubblicazioni Watchtower,  e l'insegnamento dal podio colpiscono nei sentimenti ogni settimana Testimoni di Geova grandi e piccoli.
Come difendersi da questo modo di insegnare meschino?
Cercate nella Bibbia ragionamenti simili... se li trovate.


tipi di sensi di colpa:



Riprenderemo più avanti il discorso, intanto riflettiamo su queste due scritture, dove a parlare è Geova Dio:

“Io stesso conosco bene i pensieri che penso verso di voi . . . pensieri di pace, e non di calamità, per darvi un futuro e una speranza”. — GEREMIA 29:11. 1, 2.

“Può una moglie dimenticare il suo lattante così da non aver pietà del figlio del suo ventre? Queste donne possono pure dimenticare, ma io stesso non ti dimenticherò”. — ISAIA 49:15.

Che riflessioni fate?





* * * * *

Stai leggendo questa pagina da un cellulare?

21 commenti:

  1. Oggi ho scambiato due parole con una sorella, e mi è venuto in mente di menzionare l'aspetto importante e sempre trascurato della modalità di insegnamento

    RispondiElimina
  2. Caro John ,mi viene da riflettere che Lele e Sofia da grandi ,avranno seri problemi .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. zabetta permettimi di fare una riflessione al tuo commento allora ti devo dire che con quei cartoni animati di Lele e Sofia i problemi che creano si manifestano già da bambini e lo dico con cognizione di fatto la figlia di mio nipote di 7 anni soffre di presunta voglia continua di fare la pipi fatti tutte le analisi in diversi laboratori è risultata essere sana come un pesce allora i vari dottori gli hanno detto alla madre che allora è un problema psicosomatico e con questo ho detto tutto ciao

      Elimina
    2. Ciao Pingo, quello che riferisci di tua nipote è un sintomo d'ansia. È normale in bambini sensibili.se non passa cercate di scoprire la o le cause di questa ansia magari con l'aiuto di un psicologo x bambini. Cmq non fatevi vedere preoccupati o altrimenti la sua ansia aumenterà e soprattutto non impeditele di andare in bagno tutte le volte che vuole.

      Elimina
    3. Aiuto io come zabetta come navigatore e tanti altri fratelli e sorell che hanno sofferto di depressione sono diventato inattivo già da tempo e quindi io in effetti mi sono solo permesso di suggerirgli di fargli cambiare ambiente in generale senza scendere nei particolari per non farmi prendere a malocchio ha detto che avrebbe provvedutocmq poi è un bel pò di tempo che non li vedo e quindi non sò se il problema si è risolto ma sai frequentare solo la cerchia di bambini tdg ho visto in più occasioni non fa crescere e cmq ma figurati se non gli fanno fare quel che vuole figlia unica ciao

      Elimina
    4. Aiuto allora alla figlia di mio nipote gli hanno fatto fare analisi a tappeto in più laboratori e le analisi sono uscite tutte negative i vWT scpnsigliano di rivolgersi a psicologi ari dottori gli hanno detto che è sana come un pesce e appunto gli hanno prospettato che possa essere un problema psicologico e prima che me lo dicesse l ho detto prima io e la madre mi ha detto che la stessa cosa l hanno detta i dottori ma io non mi permetto di consigliargli di rivolgersi a un psicologo sai la wt sconsiglia di rivolgersi a psicologi in questi casi e allora siccome io sono un inattivo non vorresi perdere gli ottimi rapporti che ho con loro ok? Ciao

      Elimina
    5. Pingo, ti dico sinceramente che sono contenta di avere i figli già grandi ,cresciuti con il caro vecchio buon libro dei racconti biblici ......ora mi rifiuterei di fargli vedere quegli obrobri. .....

      Elimina
    6. Zabetta hai perfettamente ragione io ne ho visto più di uno e sinceramente se li vedrebbe qualche psicologo infantile li sconsiglierebbe caldamente sensi di colpa a gogò per i bambini che li vedono già da bambini

      Elimina
  3. questo post è azzeccato, perchè gli anziani fanno "SEMPRE"leva sul senso di colpa, SEMPRE. A l minimo cenno che si sta rallentando, eccoli li. Come un pungolo. Pensano di ottenere risultati veri, ma si sposta solo il problema. Se io mivoglio fermare, mi fermerò comunque. PERCHE' NON POSSO, E NON VOGLIO ESSERE OBBLIGATO!
    L'ultima chicchierata con un anziano, ha detto 2 parole, con senso di colpa diretto, come una freccia, ma "Geova DEVE essere adorato!" La mia risposta preferita: "MI STAI OBBLIGANDO?"
    A balbettato qualcosa, mi ha salutato e se ne andato ...
    Che sollazzo vedere che questi sensi di colpa "mi rimbalzano alla grande"!!
    Vedere i volti di coloro a cui ho appena spuntato la freccia ... una goduria!

    RispondiElimina
  4. Certo la cosa migliore comunque è far capire che non ce la prendiamo con Geova ma con chi usa arroganza per insegnare ed inculcare idee umane che di divino non hanno nulla !!

    RispondiElimina
  5. La mia depressione ha iniziato a guarire da quando ho smesso di frequentare le adunanze... guarda un pò !

    RispondiElimina
  6. Caro anonimo , io non soffro di depressione ,e sono felice che tu ne sia uscito .Ma anche nel mio caso ho dovuto scegliere di non andare piu, perché per continuare a farlo avrei dovuto imbottirmi di valium.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zabetta, come te da quando non frequento +, sto molto meglio, anzi benissimo :)

      Elimina
    2. Un credente che si sente meglio quando non frequenta, la dice lunga sulla qualità dell'insegnamento. Se poi il caso non è isolato, ma diffuso, e se anche chi frequenta dimostra spesso di annoiarsi.... il quadro è completo!
      Anche perché una volta si scavava a fondo nella Bibbia, oggi si pronunciano intendimenti discutibili a cui si deve ubbidire senza possibilità di replica.

      Elimina
    3. Ma veramente si scavava a fondo nella Bibbia o noi scavavamo a fondo nelle pubblicazioni della WT? Sinceramente dopo la "botta" della generazione sovrapposta che è stata troppo per il mio cervello, mi ha provocato veramente un corto circuito, un risveglio. Da li sono andato VERAMENTE a scavare a fondo nella Bibbia, ho anche riconsiderato gli insegnamenti della WT dell'inizio, Russel, Rutherford (quello cui secondo il CD sarebbe stato scelto da Cristo nel 1919 come SFD). Beh, non è che ci sia tutta sta conoscenza biblica. Si chiaro, lontano anni luce da altre religioni della cristianità, come la chiesa cattolica, certo alcuni insegnamenti sono logici e scritturali, chiaro se no non saremmo qui. Ma dalla piramide di vattelapesca come testimone di Dio, al behemot che era la locomotiva a vapore, si festeggiava natale, compleanno e si usava la croce, le donne che risorte in cielo sarebbero diventate uomini e i neri bianchi, la fine nel 1874, no nel 1914, no nel 1925, no nel 1975, no dal 1914 una generazione, ora due, ora lo SFD è solo il CD, la barba no, le gonne troppo strette, ora se hai modi effeminati per uomo o curi troppo l'aspetto personale o modi e acconciatura mascolini(niente capelli corti quindi?) per donna, anche se non sei gay, non puoi uscire in servizio... insomma cosa voglio dire. Accertiamoci PERSONALMENTE se siamo nella fede. Do grande merito all'organizzazione per avermi insegnato come si usa la Bibbia, come fare ricerche, come associare i versetti, mi ha dato un quadro generale del messaggio della Bibbia e del perchè esistiamo e perchè Dio ci ha creati. Ma è l'organizzazione che mi ha insegnato ad essere "bereano", a continuare a verificare se quello che mi viene detto corrisponde alle scritture. Non posso fare altrimenti, non ho dato la mia fiducia incondizionata. Se io capisco che l'organizzazione sta prendendo una strada sbagliata, mi dispiace ma non la posso seguire. Checchè ne pensino tutti gli altri che si aggrappano disperatamente alla speranza che questa DEVE essere l'organizzazione di Dio, dopo aver dato la loro vita per essa.

      Elimina
    4. hai ragione Victor...a volte quelli che sembrano i più attaccati alla wt sono soltanti i più fragili, quelli che hanno paura di vedersi franare il terreno sotto i piedi...

      Elimina
    5. Purtroppo la wt ha creato una dipendenza patologica e per i più fragili come dice lelvira non è facile riconoscerlo anche se gliene diamo la possibilità o le prove ...molti quando diventano TdG non fanno più i bereani ...per farci lasciare il cattolicesimo ci hanno fatto spulciare versini e versetti per confermare la loro erroneità, ma se poi continui a farlo verso la wt ...allora tutto cambia ......non fate come faccio, ma fate come dico........

      Elimina
  7. GRANDE MAURO BIGLINO !!......dice : se noi riuscissimo a svegliarci al mattino e pensare che il nostro scopo e far felice il mio vicino , e lui si sveglia pensando che il scopo della sua vita è far felice me , e ogni uomo viene educato a questo , allora tutti noi passeremo la nostra vita , a cercare la nostra felicità nella felicità negli altri , e questo la potremmo raggiungere con la nostra intelligenza , perchè capiremmo che se così fosse , noi vivremmo in un paradiso terrestre , dove tutti vivono per far felici gli altri, e tutti cercano di prevenire i bisogni degli altri , e tutto questo è raggiungibile anche dal intelligenza laica ,non ce bisogno di dire che cè qualcuno che ce la detto , e che se non facciamo così ci punisce ...aggiunge dicendo.. che è assolutamente d accordo nella validità del messaggio evangelico , spero soltanto nella capacità del intelligenza umana , di svincolarsi dalla necessità , di ricevere un ordine dal alto .

    RispondiElimina
  8. Risposte
    1. Colomba bianca5 maggio 2017 07:17

      Buongiorno a tutti. Grazie john non lo avevo letto..è stato una rivelazione, soprattutto ora devo comunicare il tutto ai miei figli...con la mia educazione li avrò riempiti di sensi di colpa.e fare una grande lavoro su di me..mi hai riempito la giornata di cose da fare....grazie..

      Elimina
    2. Qualche senso di colpa i miei genitori me lo hanno trasmesso, proprio come nell'elenco sopra, però non lo vedo sempre un male, sono cresciuto sereno e credo che sia peggio vedere oggi parecchi bambini che non hanno alcun senso di colpa nel loro comportamento, menefreghisti e sfacciati, ineducati e alcuni palesemente viziati. Temo si sia andati troppo dall'altra parte, quella del permissivismo, e lo dice pure mia moglie che è insegnante e che ha più problemi coi genitori che coi bambini. Diciamo che -forse- i sensi di colpa ricevuti dai miei, mi hanno reso insopportabili col tempo quelli massicci del metodo tdg, come se fossi stato vaccinato.

      Elimina

E' OBBLIGATORIO INSERIRE NEL CAMPO Nome/URL UN NICK con cui firmarsi. Non usate termini scurrili, insulti, calunnie, incitamenti all'odio razziale ed alla violenza, e NON menzionate la persone per nome o cognome reali. Sono vietati lo spamming, il copia-incolla ripetuto, i link a siti non approvati dalla redazione, i messaggi provocatori.
Altrimenti i post non saranno pubblicati o verranno cancellati.
La moderazione dei commenti è insindacabile ed a cura della redazione del blog. Se i vostri commenti non vengono pubblicati potete chiedere spiegazioni scrivendo alla redazione (vedi "come commentare" in alto nella colonna a sinistra)

Grazie

L'indirizzo email del blog lo trovate in fondo alla pagina (non nella visualizzazione per cellulari)

Indice Archivio blog