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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

venerdì 30 ottobre 2015

Dovrei parlarne ad altri?


Ho letto notizie, visionato documenti, mi sono accertato, e mi sono fatto un'idea di certe cose che non quadrano nell'organizzazione ed in quello che ritengo essere il mio credo. Dovrei parlarne con altri?

Alcuni di noi si pongono questa domanda. Che riflessioni possiamo fare?



Nella Bibbia è scritto:

“Non mi sono seduto con uomini di falsità; e non entro con quelli che nascondono ciò che sono”. (Salmo 26:4)

Ogni essere umano vorrebbe poter esprimere ciò che prova e quello che pensa ! E vorrebbe stare in compagnia di persone simili. Le persone FALSE non piacciono a nessuno.

Ciascuno di noi, suppongo, ami la libertà. La libertà di pensiero è sancita dalla costituzione Italiana e dalla dichiarazione universale dei diritti umani.

Quest'ultima recita così:

Articolo 18

Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19

Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Gesù si espresse in maniera simile: “Se rimanete nella mia parola”, disse, “conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. (Giovanni 8:31, 32) Verità e libertà dovrebbero andare di pari passo !

Fratelli e sorelle, vi sentite così liberi e sereni nell'organizzazione dei Testimoni di Geova? Bene, ne siamo davvero felici.
Qualcuno di voi la pensa diversamente?

ATTENZIONE: non uniformarsi alle direttive della congregazione, riflettere su certe gravi mancanze della nostra organizzazione e parlarne ad altri, potrebbe identificarci come coloro che "suscitano contese tra fratelli" ! (Proverbi 6:16-19)

Coloro che suscitano contese tra fratelli di solito vengono considerati apostati.

Potremmo pensare:
"Apostata? Ma se ciò che dico è la verità? Gesù Cristo, dopo aver definito i suoi discepoli “la luce del mondo”, non disse loro: “Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, ed essa risplende su tutti quelli che sono nella casa”?.  Tutto ciò che è verità dovrebbe poter essere riferito, specie tra coloro che si dicono amanti della verità !
“Dov'è lo spirito di Geova, lì c'è libertà”, dice la Bibbia. (2 Corinti 3:17)"

SBAGLIATO. NEL POPOLO DEI TESTIMONI DI GEOVA LA SALVAGUARDIA DELL'UNITA' E' PIU' IMPORTANTE DELLA VERITA' ! UN ESEMPIO?

Leggete sotto cosa scrive la torre di guardia del 15-10-2015





Avete letto bene ! Le notizie scandalistiche circa il problema della pedofilia e simili, nell'organizzazione, sono considerate calunnie a prescindere ! Chi ha provato a parlarne lo sa !
Anche fossero vere, se ne parliamo ad altri siamo calunniatori ! Passibili di disassociazione, con relativo ostracismo da parte di familiari ed amici.

Quindi, cari fratelli e sorelle, parlare ad altri degli argomenti del blog potrebbe esporvi all'isolamento, nella migliore delle ipotesi. Se divulgate ciò che pensate, siete passibili di riprensione giudiziaria, ed al limite anche di disassociazione !

Ciò che è scritto nella Torre di Guardia sopra citata purtroppo è già stato scritto in molte menti disposte a sottomettersi senza più pensare e riflettere. Capire che la struttura creata dall'organizzazione possa avere delle falle, per molti, significa anche minare i cardini della propria fede. Fede che ormai non è più in Dio e nella Bibbia, ma è stata riposta in uomini. Nel 2013 è stata infatti accolta gioiosamente dalla maggioranza dei fratelli, la nuova edizione della "Traduzione del nuovo mondo delle Sacre Scritture", nonostante ne sia stato fatto uno scempio con eliminazioni arbitrarie di passi che ormai venivano letti in tutto il mondo da 2000 anni. Qualcuno se n'è accorto?

Oggi per molti testimoni vale l'equazione Geova = Bibbia = Schiavo fedele e discreto = corpo direttivo.

Criticare o mettere in discussione l'operato di quest'ultimo, per molti significa mettere in discussione Geova stesso ! E' più forte di loro, e a queste persone per il momento forse è più saggio non dire nulla.


Chi può beneficiare allora di quanto trattato sul Blog? I fratelli emarginati, coloro che vanno avanti soffocati dai sensi di colpa, coloro ingiustamente ostracizzati, coloro che soffrono per direttive che nulla hanno a che vedere con le scritture, i dimenticati, le canne schiacciate ed i lucignoli fumanti!  Lo sappiamo bene chi sono, conosciamo i loro affanni e restiamo loro vicini. Mostriamoci perciò sempre cauti come serpenti ma candidi come colombe! Non diamo le "perle ai porci" affinchè, come disse Gesù, essi non le calpestino, e voltandosi, non ci sbranino (Matteo 7:6)
Ad alcuni di loro, se è il caso, con tatto, possiamo parlare confortadoli e facendo capire loro che i loro affanni sono solo causa della cattiveria umana, che purtroppo regna anche nell'organizzazione... che non devono sentirsi in colpa o pensare che Geova Dio ce l'abbia con loro.


Che dire della coerenza? Se la nostra coscienza ci impedisce di votare una risoluzione, svolgere una parte, fare rapporto di servizio o frequentare l'adunanza... valutiamo a livello personale e decidiamo di agire coerentemente.
Attenzione però a non rivelarne i motivi. Meglio essere generici, dire che è una nostra decisione temporanea, e non aggiungere altro. Alcuni nominati useranno diverse tattiche per stanare i vostri motivi. L'obiettivo non sarà quello di aiutarvi, ma di farvi esternare ciò che pensate.

So di anziani che vanno in coppia a fare "visite pastorali" a fratelli e sorelle irregolari o inattivi e chiedono loro: "ti senti ancora un testimone di Geova? Ti identifichi ancora con l'organizzazione?" Spesso una risposta sbagliata ha permesso ai "nominati"  di turno di formare un comitato giudiziario per valutare se vi erano i presupposti per considerare il fratello dissociato! Ho conosciuto una sorella che fu espulsa in questo modo, infatti approfittando di un suo stato di collera le fu rivolta questa domanda trabocchetto: "ti senti ancora una testimone di Geova?".
Dopo la sua risposta negativa, gli anziani, tornati dalla visita pastorale, riferirono al comitato di servizio della congregazione che essa si era "volontariamente dissociata"

Cerchiamo perciò di utilizzare al nostro meglio le nostre facoltà di percezione, cerchiamo di discernere quando è opportuno parlare e quando no, ne va della nostra serenità e di quella dei nostri familiari ed amici.







* * * * *

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43 commenti:

  1. Avrei sicuramente potuto trovare una forma migliore. I vostri commenti saranno comunque utili per fare le opportune riflessioni

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    1. John, dici; "ti senti ancora un testimone di Geova? Ti identifichi ancora con l'organizzazione?"
      Queste parole le riservano x elementi pericolosi,o quantomeno si sono fatti una idea di chi hanno di fronte, e preferiscono l'estrema ratio. Perchè quelle domande vengono poste anche in un comitato giudiziario.
      Nella maggioranza dei casi gli anziani non menzionano affatto quelle parole, perchè fa comodo, lasciarlo licosì, perche pensano sempre di riattivarlo.
      Lo stato delle cose odierno, x coloro che aprono gli occhi, è tenersele x se! Non c'è verso! Parlarne con anziani, (a me hanno detto ciò) loro ti ribattono, "ne hai parlato con altri fratelli?" io: "no"!
      "Allora ok, tienitele x te".
      Ilnon essere daccordo suquesto e/o quello all'anziano, gli sta pure bene, l'importante è non coinvolgere altri.

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    2. Caro navigatore, ti confermo che in diversi casi questa trappola è stata tesa a fratelli e sorelle deboli e inoffensivi, e ci sono caduti dentro con tutte e due le scarpe. Quanta sofferenza!

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    3. quando gli anziani nella v. p. agiscono così, è perchè hanno già deciso. Gli anziani di congregazione avranno stabilito, secondo i loro contorti pensieri che costui deve essere classificato dal podio come non + tdg. Evidentemente x la comunità che resiste, vedere un tdg che (nonostante sia inattivo), vive bene la sua non frequenza in congregazione, E' PERICOLOSO! Vederlo spesso in giro con il sorriso, e quindi dimostrare a loro che sta benissimo così, e non ci pensa minimamente a rientrare E' PERICOLOSISSIMO, potrebbe essere seguito da altri.
      Meccanismi malati di anziani che credono che devono proteggere la congregazione agendo in questo modo.
      Mai rispondere a quello 2 domande, semmai le fanno, lasciatele cadere, e fate finta di non averle sentite! Soprattutto se sono in 2, anche con 1 solo anziano a farle, usare cautela, potrebbe avervi già nel mirino, e poter utilizzare un registratore x incastrarvi.
      Fa male sentire che anziani arrivino a questo. Fa non solo pena, schifo e tutto d +, ma architettare queste trappole, fa giustificare tutti coloro che sono usciti cautamente da inattivi. e vivono gioiosamente la loro vita, riuscendo a mettersi tutto alle spalle.

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    4. Navigatore le cose sono cambiate, la frittata si può girare, prima di tutto i registratori si possono usare, ma non allo scopo di prova se chi è coinvolto non dà l'autorizzazione, altrimenti rischia la denuncia, in più chi si dissocia, in quanto non più TG può richiedere per iscritto con relativa dimostranza che il suo nome non venga pronunciato pubblicamente con un annuncio. Non lo prevedono le Scritture e neanche lo Statuto. E' solo una regola, che non ha basi . Se qualcuno ne fa esplicita richiesta scritta in quanto non più TG è legittimato, non avendo più nessun vincolo

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    5. Navigatore delle 15:57.... lo so, questo schifo è perpetrato da anni a danno dei piu deboli o dei cervelli ancora pensanti. Nulla di cristiano, sono escamotage demonici, tantopiù che vengono usati per "annientare ed abbattere"

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    6. Confermo che il pericolo c'è, ma è anche vero che gli anziani non dovrebbero indurre i fratelli in tranelli, le Scritture affermano che Geova odia chi è un agguato del proprio fratello e ricordiamo che l'uccellatore è Satana almeno secondo il Salmo. Altra cosa a cui stare attenti è in un comitato g. se alla fine vi chiedono "ora che cosa ti aspetti?" È un modo per saggiare quella che potrebbe essere la vostra reazione alla disciplina. Qualcuno dice che il ragionamento degli anziani è contorto, ma rappresenta quanto viene consigliato nel famigerato ks e nelle Scuole del Regno. Non è facile capire tutto se non si è mai stati nell'ambiente.

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    7. Più leggo le parole di Gesù nei vangeli, più le sento distanti da tutto questo...

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    8. Non penso che Gesù avesse in mente i comitati giudiziari, Pietro rinnego il Cristo, ma dopo poco era in prima linea nella congregazione. Tra noi fai qualcosa di grave e sei rovinato per molto se non a vita!

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    9. Che io sappia nel primo secolo, nelle congregazioni non si menzionano comitati giudiziari!
      E' interessante il fatto che Gesu' stesso non menziona procedure del genere (comitati giudiziari davanti a gli anziani) ma di portare la cosa all'intera congregazione, come se il problema fosse sottoposto all'intera comunita (congregazione) ed essa poi avrebbe deciso, e non degli anziani in privato, e non si parla di ostracismo!! Matteo 18: 15 “Inoltre, se il tuo fratello commette un peccato, va e metti a nudo la sua colpa* fra te e lui solo.+ Se ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello.+ 16 Ma se non ascolta, prendi con te uno o due altri, affinché per bocca di due o tre testimoni sia stabilita* ogni questione.*+ 17 Se non li ascolta,* parla alla congregazione.* Se egli non ascolta neanche la congregazione, ti sia proprio come un uomo delle nazioni+ e come un esattore di tasse.+
      Fabrizio

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  2. Questo blog è una benedizione e una salvezza. Difficile mettere per iscritto tutto ciò che vorrei esprimere in questo momento, ma dopo tanti anni mi sento finalmente libero. Mi rispecchio perfettamente nelle situazioni e nei sentimenti descritti, così comuni a tanti, troppi di noi. Finalmente ho la certezza di non essere l'unico a provarli. Voglio molto bene ai miei fratelli spirituali e ai miei familiari, e grazie alle consapevolezze acquisite su ciò che dovrebbe essere il "vero" cristianesimo mi accosto a loro con un benessere emotivo mai provato prima. Tuttavia una parte di me sta vivendo un conflitto. Se da una parte provo molto affetto, dall'altra ho anche "rabbia", anche se non so se questo sia il termine più adatto per definire questo tipo di emozione. Rabbia nel vederli addormentati, condizionati come tanti burattini. Per buona parte di loro so che se provassi ad esternare anche solo un minimo di quello che ho scoperto in anni di riflessioni e ricerche con prove documentate, sarei come minimo bollato come apostata. Purtroppo siamo circondati da persone che hanno completamente delegato il proprio pensiero alla watchtower. I miei timidi tentativi per far ragionare con la loro testa alcuni miei familiari sono finiti nel vuoto, per ora. Ho ottenuto solo chiusure e sguardi di disapprovazione. Ma pazienza, il tempo dara' ogni risposta. Per adesso voglio godermi una serenità mentale che non provavo da tempo, sicuramente molto più simile ai sentimenti richiamati da Gesù quando disse che "la verità ci avrebbe reso liberi". Chiunque sia dotato di un minimo di onestà intellettuale, può riconoscere che nel nostro ambiente questa libertà non c'è affatto. Speriamo che questo "risveglio" possa portare sempre più persone ad aprire gli occhi, a comprendere che saremo giudicati in base all'amore che avremmo mostrato gli uni per gli altri. Riprendiamoci la nostra autenticità. Un saluto a tutti voi. (Ax80)

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    1. Ax80 condivido i tuoi sentimenti

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    2. A distanza di 6 mesi da questo post, i miei pensieri si sono molto "evoluti"... ma penso che per chi abbia molto da perdere in relazioni familiari, parlare di ciò che si pensa sia molto pericoloso...
      Però è giusto tornare su questo argomento, perchè se da una parte non si può far finta di nulla, dall'altra neppure una battaglia contro i mulini a vento porterà a nulla di buono....

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    3. Hai ragione John ma se ci buttiamo giù e non pensiamo che una speranza c è non è peggio? Scusa che te lo chiedo.Sai che come tanti di noi ho perso tanto ma ora senza stare più male.ma portare avanti la causa penso sia necessario appunto perché c e tanto intorpedimento e su quello penso si possa fare ancora qualcosa.nelle congregazioni sai meglio di me quanti ancora ci sono che soffrono e si torturano dentro,ma non cercare di fare niente al riguardo perché c e tanto manipolazione mentale dobbiamo desistere?io penso questo.correggimi se sbaglio

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  3. E una cosa vorrei chiarire: personalmente non ho mai incitato alcuno all'inattività o alla ribellione...e se qualcuno per disperazione ha parlato in modo positivo dell'inattività, vorrei ricordarvi che lo ha fatto anche Geoffrey Jackson dcendo che se uno diventa inattivo viene lasciato stare...così molti che non ne possono più trovano sicuramente in queste parole un incentivo...e mi piacerebbe sapere se Jackson viene considerato apostata...
    Nessuno è sconvolto per questo chiaro e specifico incoraggiamento a uscirsene in sordina diventanto inattivo? Aiutarli prima no?

    Detto questo, non è sicuramente né saggio né amorevole parlare di qualcosa di negativo con chi vive nella beata convinzione che vada tutto bene.
    Io per 30 anni ho vissuto molto felicemente da tg, e mi fa sommamente piacere quando vedo chi con vera gioia vive la sua fede.
    Ma che dire, come dice bene il post, quando una persona non ha più stimoli, non ha più convinzioni incrollabili, e si sentre franare il terreno da sotto i piedi?
    Che dite, li lasciamo precipitare nella disperazione, o gli diciamo vieni qua fratello caro, parliamone...non ti senti di ubbidire a quello che non credi? Va bene, allora cerca prima di tutto di capire in che cosa credi, studia, medita, se puoi...ricostruisci la tua persona spirituale, stai un attimo con te stesso a cercare di capire che cosa vuoi davvero...e DOPO, quando il tuo spirito si sarà calmato, se vuoi riprendere a correre puoi farlo..
    Non siamo fatti con il medesimo stampino. Ognuno ha esigenze diverse, un popolo di soldatini irreggimentati accumulerà al suo interno tante tensioni, che lo faranno implodere.
    La ricerca della felicità è un diritto inalienabile il Felice Iddio,
    Ritengo che sarebbe meglio avere un popolo di persone veramente felici (non felicità imposta per decreto) che uscisse di casa portando scritto in fronte la sua gratitudine per la misericordia di Colui che ha dato origine a tutto, piuttosto che un esercito di frustrati che va cianciando di cose che non ha capito e che non gli danno gioia...sarebbe una testimonianza molto più efficace...anche un minuto sarebbe più utile di un mese di giri a vuoto...
    Ovvio che il tg felice e convinto - perla rara e meravigliosa - non ha bisogno di supporto...e che Dio lo benedica.

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    1. mi si è cancellata qualche preposizione...ma voi mi perdonate...

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    2. Pienamente d'accordo con te cara Lelvira.
      Io ricordo una frase di un anziano in merito al fare o no rapporto di servizio, mi disse:
      "Ma che senso ha uscire in servizio senza fare rapporto del servizio?".
      Ci rendiamo conto a che si è arrivati?
      Non ha senso per alcuni andare in predicazione portando il messaggio del Regno, se non si segna su un pezzo di carta quello che si fa.
      È inutile dirvi che io dissi chiaramente che non ero per nulla d'accordo con quel modo di pensare.
      È una dura lotta, cari amici e fratelli, ma per chi ha aperto gli occhi su tante cose, e non può tornare a richiuderli, vale la pena perseverare.
      La mia speranza rimane in Geova che possa per l' appunto far risplendere la luce e la verità in tutti i cuori e le coscienze.
      Da parte nostra resistiamo sapendo che presto il nostro meraviglioso Dio farà giustizia, e come stiamo comprendendo, è partito propio da coloro che dicevano più di tutti di Rappresentarlo, proprio perché portavano il Suo Nome.
      Siamo forti e risoluti quindi a perseverare.
      Con affetto saluto ognuno di voi ringraziandovi per i commenti schietti, veri ed incoraggianti,
      Fineas.

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    3. Caro Fineas .... come ti capisco.

      Gli israeliti disapprovati da Geova ripetevano "noi siamo figli di abraamo isacco e giacobbe" e non avevano capito nulla di ciò che stava accadendo.

      Mi domando, ma questi di oggi hanno capito ciò che sta accadendo oppure pensano che poiché portano il nome di Dio (a mio avviso arbitrariamente) ciò sia sufficiente per ottenere l'approvazione perenne da Geova?

      A me avevano insegnato diversamente, mah ....

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    4. Carissimo Demetrio, la storia sembra ripetersi per l' ennesima volta:
      Un popolo scelto da Dio - un buon inizio - anni che passano e relativa secolarizzazione - disapprovazione da parte di Dio - energici inviti da parte dei rappresentanti di Dio a cambiare atteggiamento pena l' abbandono da parte di Geova - nessun pentimento e relativa perdita definitiva del favore di Dio;

      Mi spaventa tutto questo anche se so, e ne sono sicuro, che Geova non lascerà le Sue pecore senza una guida e senza cura.
      Resta solo da vedere cosa succederà.
      Certo sarebbe stato molto meglio se chi diceva di avere la guida di Geova si fosse pentito e avesse apportato i relativi cambiamenti...
      Chissà che non possa ancora accadere...
      Vedremo, nel frattempo continuando a confidare nel fatto che dall' alto dei cieli il nostro Dio vede quello che sta accadendo e presto agirà per magnificarsi e per salvaguardare quelli che sono "la Sua eredità".
      Buon proseguimento di serata fratelli miei...

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    5. Cara Lelvira, tu evidenzi una maturità spirituale e un acume veramente rari e se portassi i pantaloni saresti un ottimo anziano. Detto questo posso solo aggiungere che convengo con te, così come tanti altri fratelli e sorelle su questo blog. La WT ha creato un sistema nel quale per essere a proprio agio bisogna lasciare l'intelligenza e il buon senso fuori la porta e mettere i paraocchi come i cavalli, per non vedere tutto quello che ci accade intorno. E' un sistema totalitario, che ha messo al posto dell'adorazione verso Geova un vitello d'oro: JWorg! Superflua poi ogni considerazione sugli enormi pasticci che hanno fatto nella nuova traduzione della Bibbia. Vorrei vedere in faccia coloro che hanno fatto questo lavoro, che è un vero scempio! Logicamente vanno dicendo in giro che è la migliore versione....Riguardo poi all'audizione di Jackson di fronte alla commissione d'inchiesta australiana mi viene da pensare che se al suo posto ci fossero stati un gruppo di denigratori dell'organizzazione essi non avrebbero saputo fare 'meglio' di come ha fatto lui. Se non erro ha detto che sarebbe presuntuoso da parte del CD pensare di essere l'unico canale usato da Dio, sconfessando con questa affermazione l'operato di milioni di servitori di Dio, che in predicazione e attraverso gli studi biblici hanno indicato i Testimoni di Geova come l'unica organizzazione terrena accettata da Geova Dio. Ha poi fatto chiaramente comprendere che è meglio divenire inattivi che farsi disassociare! Se poi penso alle incertezze che ha evidenziato e alla frase che ha candidamente proferito: 'dovrei fare delle ricerche' mi dico che io a uno così non affiderei nemmeno l'amministrazione di un condominio! Una volta usavamo pensare che le difficoltà venissero dal mondo ma oggi noi tutti qui sappiamo che lo scoraggiamento non viene solo dalle pressioni del mondo ma dall'interno di questa organizzazione! Adesso si che le parole di Cristo sul fatto che molti inciamperanno e si tradiranno e sulla possibilità che lo schiavo possa battere i suoi fratelli sono chiare! Adesso sappiamo che la persecuzione verso i veri cristiani viene anche e soprattutto dall'interno della congregazione! E credo che sia solo tenendo in mente questa triste realtà che possiamo andare avanti, aspettando con fiducia il giorno di Geova! Rob

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  4. Che bello finalmente qualcuno che la pensa come me e non mi censura!!!! NonHo altro da aggiungere....sono felice che Geova mi ha aperto gli occhi, io non sostengo la wt sia economicamente che con il mio tempo o portando gente da loro per mungerle a livello fisico psichico ed eco omino il rapporto per non avere rogne é fittizio loro non Hanno diritto alla mia sincerità perché per primi loro non sono stati sinceri con me!!! Aspetto che implodono e sono felice di starne fuori mi godo la mia libertà e se posso aiuto qualcuno devo impegnarmi di più nello studio personale altrimenti satana mi mangia.....baci vi voglio bene

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    1. caro shine, ecco qua, una persona sincera costretta all'ipocrisia! Salmo 18 : 24 - 27...
      E' bello che desideri aiutare altri e che pensi di studiare...un modo per edificare la persona spirituale, come si diceva...
      a risentirci!

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    2. Grazie lelvira ti seguivo sempre sull'altro blog sono felice di riaverti qui con me ... Non mi sentivo più a mio agio dall'altra parte, censurare realtà più che chiare e palesi non hanno mai fatto parte del mio essere. Loro mi hanno insegnato che ci sono persone che non meritano la verità perché sono contro Dio bene ora lo faccio nei loro riguardi!!! Mi spiace ma ora sono dall'altra parte della barricata con pace e serenità mi spiace ma troppo è il dolore che mi hanno causato... Buon pranzo

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  5. Concordo pienamente. Se le analisi venissero fatte con onestà e senza pregiudizi, molti giungerebbero alle medesime conclusioni. Siamo (personalmente al momento sono fuori senza alcun rimpianto e vivo da "inattivo" più attivo che mai) un popolo sostanzialmente infelice, sostanzialmente plagiato, sostanzialmente privo di libertà, e qualcuno in altri lidi continua a sostenere che in tutto questo i grandi capi non c'entrano nulla, che i problemi sono più in basso, dentro le congregazioni, da parte dei nominati, etc. etc.

    Già, .... probabilmente mentono a se stessi ben sapendo invece il problema è altrove, ma per una sorta di malcelata lealtà a chi non si sa bene (a Geova mi è difficile crederlo), preferiscono venderla così ai loro lettori, forse perché il cerchiobbottismo è sempre di gran moda dalle nostre parti.

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    1. Boh non so, c'è chi dice che siano gruppi creati apposta per contenere il malcontento. Sinceramente mi risulta difficile credere ai complotti e pensare che si possa arrivare a tanto. Penso invece che a volte il pensiero di dover rivedere la propria vita, le proprie credenze spaventi molto. Per questo non voglio pensare male di chi fa certi ragionamenti, in fondo li facevo anche io fino a non molto tempo fa. E' una sorta di protezione mentale.

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    2. Può essere Victor, ma se vai a ritroso nel tempo sullo stesso blog, leggi cose molto, ma molto più pesanti di quelle che vengono censurate oggi. Comunque c'è del vero in quello che dici, quando si sale molto in alto, si comincia a pensare che un'eventuale caduta faccia davvero male, e allora ....

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    3. Ciao demetrio giusta osservazione la tua proprio stamattine ho letto dei commenti del 2014 e certamente non erano per niente teneri e li facevano passare e appunto anche io tempo addietro fecevo dei commenti molto severi nei riguardi delle politiche del cd e passavano invece negli ultimi giorni sia a me che a Riflessivo più di qualche commento non e stato pubblicato e cmq è stato deciso di dare una sretta ai commenti e se cosi è stato deciso dai gestori nulla questio ma mi dispiace per Riflessivoche è rimasto tagliato fuori ciao

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    4. Riflessivo può esprimersi in questo blog , i suoi commenti sono papali papali.... è sincero all'ennesima potenza.

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    5. Riflessivo andrebbe indirizzato qui. Spero che ci scopra presto. Altri blog sono partiti con le migliori intenzioni, per poi proseguire con la politica dello struzzo: "nascondo la testa sotto la sabbia". Non è il vedere solo ciò che si vuole vedere che cambierà le cose. Comunque credo che il risveglio delle coscienze sia ormai un processo inarrestabile. (Ax80)

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    6. questo blog non vuole censurare nessun pensiero, solo gli insulti, parolacce, frasi illegali e nomi e cognomi di persone (per la privacy).
      Libero è nato, libero sarà...

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  6. Buon pomeriggio fratelli e sorelle!
    Leggervi è sempre un gran piacere!

    John questo blog é fantastico hai fatto benissimo
    ad aprirlo!

    A proposito dell argomento proposto, vorrei dire che se a suo tempo i vadesi, i lollardi, Storr, Michele Serveto e tanti altri, non avessero parlato, e si fossero tenuti per loro le verita imparate dalla bibbia, oggi noi saremo soffocati dall apostasia! É grazie a persone come loro che la fiamma della verita non si è mai spenta! Il fatto che venga impedito di parlarne, pena la disassociazione per apostasia, fa capire che siamo davanti ad uma dittatura dove, come ha ben detto Lelvira, anche il piu sincero puo diventare " ipocrita". dunque il fatto che noi dobbiamo tacere, fa capire che la wt e i suoi aderenti (la maggioranza sinceri), tutelano piu la fantomatica unita che la verita che rende liberi e uniti in maniera spontanea e senza imposizioni!

    a forse molti hanno paura della liberta..

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    1. Grazie Sandra, il merito è solo vostro! :-)

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  7. Bellissimo post, complimenti John C. Condivido parola per parola quello che hai scritto. "LA VERITA' E LA LIBERTA' DOVREBBERO ANDARE DI PARI PASSO"!!! Ma tra i TdG ciò che conta è L'UNITA' ad ogni costo, su tutto, dottrine primarie e non. Unità ed uniformità ad ogni costo, anche in un fosso purché uniti. Basta rileggersi al riguardo le risposte date da F. Franz in un processo in Scozia negli anni 50!!! Veniva ribadito anche in una rivista degli anni 80, dove si diceva a chiare lettere che per essere un tdG approvato non è sufficiente credere in Dio, in Cristo e nella Bibbia, ma bisogna accettare tutte le dottrine e gli insegnamenti che sono propri dei tdG, e tra questi il 1914 e la doppia generazione di unti che si sovrappone!!!! Io a questo tipo di impostazione dissi NO!!! più di 2 decenni fa, diventando inattivo!!! Anzi per usare un linguaggio tratto dallo Statuto, "ho perso la qualifica di socio aderente per decadenza"!!! Credetemi, ne ho guadagnato in salute ed in serenità!!!!Ho trovato veritiere e le ho sperimentate nella mia vita con gioia le seguenti parole: "LA MENTE CHE RINUNCIA, UNA VOLTA PER TUTTE, AD UN INUTILE SPERANZA, RICEVE COME RICOMPENSA UNA SERENITA' CRESCENTE!!!" (R. Franz). Spero con tutto il cuore che ciascuno di voi possa sperimentare nella propria vita questa serenità e questa pace interiore che supera ogni pensiero.

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    1. Grazie SD. Stavo aggiornando il blog ed è sparita la colonna degli ultimi commenti a sinistra... i commenti sono sempre li dove li avete messi, sono spariti solo i collegamenti ad essi...

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    2. Ieri nel sostenere l'osservazione fatta da John C. che "NEL POPOLO DEI TESTIMONI DI GEOVA LA SALVAGUARDIA DELL'UNITA' E' PIU' IMPORTANTE DELLA VERITA' ! Citavo un processo celebrato in Scozia nel 1954. Facevo riferimento al caso noto come "Causa Walsh" nel quale il vicepresidente della WTS F. Franz interrogato fece le seguenti dichiarazioni sotto giuramento:
      D. Dunque ciò che oggi la Società pubblica come verità potrebbe essere riconosciuto sbagliato fra qualche anno?
      R. Dobbiamo aspettare per vedere.
      D. E nel frattempo tutti i Testimoni di Geova seguono un errore?
      R. Seguono una malintesa interpretazione delle Scritture.
      D. Errore?
      R. Sì, errore.
      Parlando della falsa data del 1874 ecco cosa ebbe a dire F.Franz
      R. La data è stata corretta.
      D. Ma una volta pubblicata dalla Società tutti i Testimoni di Geova erano tenuti ad accettarla come scritturalmente vera?
      R. Sì.
      D. E col rischio della disassociazione se sollevassero dubbi sulla data?
      R. Se a motivo di questo causassero disordine, perché le Scritture dicono che se qualcuno è un disturbatore dentro la congregazione egli ostacola la crescita della congregazione e delle sue attività, e dovrebbe essere disassociato.
      D. Anche se per caso, quando la Società pubblicava una data sbagliata, avesse sostenuto la data che ora la Società ha adottato?
      R. Uno che abbia una differenza di vedute come quella deve attendere che Geova Dio provveda, se ha ragione, e nel frattempo deve attenersi a ciò che viene pubblicato.
      D. Ma se nell’ attesa capisce di avere ragione cosa deve fare?
      R. Riceve benedizioni per la sua sottomissione e per avere atteso Geova e non aver seguito il proprio intendimento.

      Sulla stessa linea furono le risposte date dal legale della società, H.G. Covington, che aggiunse “Dovete capire che noi dobbiamo mantenerci uniti, non possiamo avere divisione, con molta gente che fa a modo suo; da un esercito ci si aspetta che marci al passo”.
      D. Se un membro dei Testimoni di Geova fosse convinto che la profezia è sbagliata e lo dicesse sarebbe disassociato?
      R. Sì, se lo dicesse e insistesse nel creare disordine, perché se l’intera organizzazione crede una cosa, anche se erronea, e qualcun altro inizia per conto suo a mettere di mezzo le sue idee, allora ci sono divisione e disordine, non ci può essere armonia, non ci può essere marcia ... Il nostro proposito è avere unità.
      D. A tutti i costi?
      R. Unità a tutti i costi.....
      D. Anche l’unità basata sull’accettazione forzata di una profezia falsa?
      R. Ammetto che è vero.

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    3. Invece, la rivista degli anni 80 alla quale facevo riferimento, nella quale si sosteneva che per essere un tdG approvato non è sufficiente credere in Dio, in Cristo e nella Bibbia, ma bisogna accettare tutte le dottrine e gli insegnamenti che sono propri dei tdG, era La Torre di Guardia del 1 aprile 1986, pp. 30 - 31.

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  8. Approvo questo blog !

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  9. Nel menu in alto a sinistra c'è la pagina "invitiamo altri", vi invito a dargli un'occhiata

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  10. mi ponevo una domanda: siamo sempre stati invitati a parlare "delle cose che abbiamo visto e sentito "...sempre sulla linea del parlare solo con chi ha difficoltà, ovviamente...era solo per dire che si va sempre a senso unico...perché delle pecche della chiesa cattolica ne son piene le riviste...

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  11. Non ho visto commenti sull'espressione di I GEOFFREY JACKSON che definisce il CD come CUSTODI DELLA DOTTRINA, questo è un passaggio importante ma sembra non percepito perchè evidenzia quale ruolo si sono auto-assunti, essere custodi della dottrina ha una notevole implicazione su come essi stessi si considerano.
    Nel dettaglio, secondo alcuni vocabolari:
    CUSTODE : chi è addetto alla custodia di qualcosa, chi si impegna a difendere e conservare un valore, Difensore geloso e conservatore attento di un patrimonio spirituale o di un bene ideale.
    DOTTRINA: La somma dei principi della religione cristiana, soprattutto in quanto oggetto di insegnamento o apprendimento di cose che concernono il sapere.

    Quindi questo implica che chi è custode della dottrina, puo spiegare, interpretare, difendere, conservare, insegnare qualsiasi cosa che abbia a che fare in questo caso con con la religione, e quindi come custode essere incontestabile nè criticabile.
    Mi sembra abbastanza forte come dichiarazione non pensate?

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  12. Scusate, oggi mi intrometto con una cosa che mi ha lasciata basita! Un commento, per fortuna eliminato, a dir poco sconvolgente! Le offese personali sono sempre l'ultima arma di chi non ha argomenti, di chi, non sapendo combattere ad armi pari, dà colpi bassi, argomentando cose che il più delle volte non sono vere! Per inciso, tanti qua si conoscono anche personalmente, io conosco molto bene John C, la sua famiglia e sono persone splendide. Quindi, scusate se mi permetto, solitamente sono una persona equilibrata, senza astio verso nessuno, parlare della vita personale esula dallo scopo del blog, Poi, penso che chi entra e commenta, lo faccia perchè ha delle opinioni e non perchè trascinato. Quindi avere la presunzione di poter tirare fuori persone che volontariamente partecipano a dei ragionamenti, penso sia davvero troppo. Ognuno ha un cervello e lo usa per conto proprio . Scusate lo sfogo, ma la superbia e le offese, anche se non rivolte a me, sono cose che non sopporto e volevo dirlo. Comunque, complimenti per il blog, generalmente composto da persone che, pur avendo opinione talvolta diverse, le esprimono con garbo, pensando che la diversità arricchisca e non sia una minaccia. Camelia

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  13. zero, come sempre sei uno studioso attento e puntuale.
    Una dichiarazione che lascia di stucco...diciamo che mi ricorda una cosa curiosa...
    sai che alcune scuole di talebani si definiscono guardiani della legge? Anzi "pasdaran" dignifica "Guardiano della Rivoluzione"...
    E ognuno si faccia le sue meditazioni...

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